<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894</id><updated>2009-12-12T10:44:15.544+01:00</updated><title type='text'>lafolle + jumbolo + alessio</title><subtitle type='html'>il blog senza forfora</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default?orderby=updated'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;orderby=updated'/><author><name>lafolle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13216814363941441844</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>500</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-7269560338913321962</id><published>2009-12-12T10:33:00.002+01:00</published><updated>2009-12-12T10:44:15.873+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Converge - Hanging Moon</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/i7Udij-qb1s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/i7Udij-qb1s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il video preferito da Alessio. Il pezzo è &lt;em&gt;Hanging Moon &lt;/em&gt;dei &lt;strong&gt;Converge&lt;/strong&gt;, dal disco &lt;em&gt;You Fail Me&lt;/em&gt;. Il video è tratto da un corto del 1966 dal titolo &lt;em&gt;Silent Snow, Secret Snow&lt;/em&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-7269560338913321962?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/7269560338913321962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=7269560338913321962&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/7269560338913321962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/7269560338913321962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/converge-hanging-moon.html' title='Converge - Hanging Moon'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-5133084601676015604</id><published>2009-12-12T00:01:00.005+01:00</published><updated>2009-12-12T00:01:01.586+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concerti'/><title type='text'>(i miei anni) luminosi come neon</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SyKHAsB_14I/AAAAAAAAFsY/K8qN1pyDIGs/s1600-h/08122009298.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5414038147942045570" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SyKHAsB_14I/AAAAAAAAFsY/K8qN1pyDIGs/s400/08122009298.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Moltheni, martedì 8 dicembre 2009, Firenze, Viper Theatre&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi scuso subito con il duo che apre per &lt;strong&gt;Moltheni&lt;/strong&gt;: non mi ricordo il nome, vagamente complicato. Acustici, voce e chitarra acustica più un accompagnamento di chitarra elettrica che ricorda atmosfere &lt;em&gt;caposseliane&lt;/em&gt; e quant'altro, ci introducono suonando una mezz'oretta scarsa, all'appuntamento con Umberto Giardini, in arte appunto Moltheni, che, personalmente, come già detto più e più volte, ma forse non è mai abbastanza, negli anni ho prima apprezzato, poi visto varie volte dal vivo, anche in ambienti indifferenti (come la prima volta, con i &lt;strong&gt;Marta sui tubi&lt;/strong&gt; debuttanti ad aprire, al &lt;em&gt;Baraonda&lt;/em&gt; di Massa), intervistato e conosciuto, seppur superficialmente: quanto basta per avere per lui un rispetto che va al di là di quello, già alto, che avevo per il suo lavoro di musicista. La coerenza, tra l'altro, è una dote che non è mai mancata a Umberto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ecco perchè i &lt;em&gt;rumors&lt;/em&gt; sul fatto che voglia smettere preoccupano chi lo apprezza: perchè probabilmente se lo dice lo fa, e perchè è la dimostrazione di quanto in Italia la passione per la musica sia frustrata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tentando per un momento di dimenticarci la preoccupazione, e soprattutto di quanto abbiamo mangiato oggi a pranzo, eccoci al &lt;em&gt;Viper&lt;/em&gt; insieme ad alcune centinaia di persone, tra cui uno sparuto gruppo armato della ormai consueta maleducazione che le porta a farsi tranquillamente i cazzi propri, magari mentre sul palco c'è gente che suona un pezzo intimista. Tipo Moltheni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Eccoci, eccolo. Il palco del &lt;em&gt;Viper&lt;/em&gt; sembra un ring, ma non c'è niente di competitivo nell'atteggiamento di Moltheni e della sua band. A differenza del &lt;a href="http://fassbinder.blogspot.com/2006/12/e-poi-vienimi-dire.html"&gt;concerto di tre anni fa&lt;/a&gt;, c'è un elemento in più nella &lt;em&gt;line-up&lt;/em&gt;, un chitarrista, il defilato &lt;strong&gt;Alessandro Fioroni&lt;/strong&gt;, che lavora di cesello; per il resto, tutto invariato, &lt;strong&gt;Pietro Canali&lt;/strong&gt; al &lt;em&gt;Wurlitzer&lt;/em&gt; accanto a lui, sul fondo del palco, &lt;strong&gt;Gianluca Schiavon&lt;/strong&gt; alla batteria, in una inedita posizione in punta di palco, e di fianco, mentre &lt;strong&gt;Giacomo Fiorenza&lt;/strong&gt; e il suo basso hanno l'esatto centro del palco a disposizione, visto che Umberto si posiziona laterale, di fronte alla batteria ma sul lato opposto. All'occorrenza, Umberto imbraccia una chitarra acustica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il suono è pieno, densissimo ma non eccessivamente saturo, i suoni escono puliti, ed è un bene. L'occasione è l'uscita di &lt;em&gt;Ingrediente novus&lt;/em&gt;, una sorta di &lt;em&gt;Greatest Hits&lt;/em&gt; impreziosito da due inediti, dove però tutti i bellissimi pezzi del repertorio sono stati suonati nuovamente, riarrangiati, arricchiti, e quindi, diversi, alcuni di più, alcuni meno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Altro fatto che suona un po' come un epitaffio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si parte poco dopo le 22,30, con &lt;em&gt;Io&lt;/em&gt;, e mai pezzo fu più attuale, in un Paese dove la cocaina la fa da padrone: &lt;em&gt;nelle città, polvere bianca; dove il denaro canta, la musica tace&lt;/em&gt;. Pure la chiusura con il verso &lt;em&gt;nell'abbondanza piange la mia generazione&lt;/em&gt; sottolinea quanto Moltheni sia attento all'attualità, al sociale. Proprio questa mattina, a proposito di &lt;em&gt;Per carità di stato&lt;/em&gt;, uno dei due inediti di &lt;em&gt;Ingrediente&lt;/em&gt;, leggevo questa colossale inesattezza: "primo brano a sfondo socio-politico della sua carriera". Il bello è che questa frase si trova un po' in tutti i siti, segno evidente che è sulla cartella stampa di presentazione. Mi chiedo chi l'abbia scritta. Nel frattempo, tenetela a mente. Tornando alla musica, il pezzo ha un gran tiro, la band funziona alla grande. Il pezzo, però, non è contenuto nel disco "nuovo". Per la cronaca. Fredda, come l'aria fuori dal &lt;em&gt;Viper&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Segue a ruota &lt;em&gt;L'età migliore&lt;/em&gt;, curiosamente in &lt;em&gt;Toilette Memoria&lt;/em&gt; giusto dopo &lt;em&gt;Io&lt;/em&gt;; come sempre, un pezzo che sembra conoscerti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un passo lungo all'indietro per &lt;em&gt;Il circuito affascinante&lt;/em&gt;, il pezzo col quale conobbi Moltheni, un pezzo che quando arriva a &lt;em&gt;toccami e baciami fino alle viscere&lt;/em&gt; mi fa venire i brividi. Sempre. Umberto si arrampica delicato ma deciso sulle note con la sua voce. La band fa il resto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' la volta di &lt;em&gt;Montagna nera&lt;/em&gt;, un pezzo contenuto nell'EP &lt;em&gt;Io non sono come te&lt;/em&gt;, e che mi ero colpevolmente fatto scappare. Non tutti i mali vengono per nuocere, però, se questa sera questo pezzo suona per me come nuovo, con una potenza decisamente superiore anche a quella della versione presente su &lt;em&gt;Ingrediente&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ecco &lt;em&gt;Fiori di carne&lt;/em&gt;, introdotta da un complicato intro di batteria, uno dei molti testi che contengono frasi ad effetto ed indimenticabili: &lt;em&gt;politico in ombra, operaio in luce&lt;/em&gt;. E non solo. Ritmata e lirica, bella e struggente. Aggettivi che si adattano un po' a tutto il repertorio, ma tant'è.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;L'amore acquatico&lt;/em&gt;, e poi &lt;em&gt;Gli anni del malto&lt;/em&gt;, dal penultimo lavoro &lt;em&gt;I segreti del corallo&lt;/em&gt;, pezzi dove l'intreccio tra &lt;em&gt;Wurlitzer&lt;/em&gt; e chitarra elettrica fanno faville anche se sembrano sfiorare l'aria.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Nutriente&lt;/em&gt; è rarefatta, scarnificata, soprattutto se uno ripensa a quando Umberto si presentò con questo pezzo quasi 10 anni fa, sul palco dell'Ariston, proprio a Sanremo. Se si rilegge il testo, ci si mette a ridere per quanto sia bello e ricercato, quasi uno spreco di intelligenza presentarlo in televisione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Corallo &lt;/em&gt;ci porta direttamente a &lt;em&gt;Un desiderio innocuo&lt;/em&gt;. Che dire. A distanza di così tanto tempo (era nel debutto, &lt;em&gt;Natura in replay&lt;/em&gt;), ti toglie ancora il fiato. E Umberto ci dà dentro, quasi sgolandosi. Arriva finalmente &lt;em&gt;Petalo&lt;/em&gt;, uno dei due inediti della raccolta, ma soprattutto un pezzo noto agli appassionati perchè doveva essere contenuto nel famoso album "fantasma", &lt;em&gt;Forma Mentis&lt;/em&gt;, il disco che doveva essere il terzo di Moltheni, ma che non fu mai pubblicato. Un pezzo bello, addirittura radiofonico, potrebbe tranquillamente diventare un tormentone, se non fosse di Moltheni. Classico stile &lt;em&gt;giardiniano&lt;/em&gt;, un testo delicato e un incedere accattivante, conquista subito il pubblico. Dopo viene &lt;em&gt;Eternamente, nell'illusione di te&lt;/em&gt;, sempre bellissima, "espansa" &lt;em&gt;mogwaianamente&lt;/em&gt; con lo strumentale presente nella raccolta, con il titolo &lt;em&gt;La fine della discografia italiana, nell'illusione di te&lt;/em&gt;, confermando la vena caustica di Moltheni, e &lt;em&gt;Nella mia bocca&lt;/em&gt;, straziante.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Il bowling o il sesso?&lt;/em&gt; è superlativa, allegra, ironica, carica di energia, sembra appartenere a tutti i presenti, e Umberto continua con una strepitosa prova vocale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo di che, arriva &lt;em&gt;Suprema&lt;/em&gt;, e qui rischio sempre di terminare gli aggettivi. Come leggerete poi, a suo tempo (&lt;em&gt;Splendore Terrore&lt;/em&gt;, fine 2004 - inizio 2005) rimasi folgorato da questo pezzo, posto in chiusura al disco e ripreso poi ne &lt;em&gt;I segreti del corallo&lt;/em&gt;. Una canzone devastante, di una bellezza cristallina, superiore, che ogni volta mi conquista di nuovo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Per carità di stato &lt;/em&gt;è l'altro inedito contenuto in &lt;em&gt;Ingrediente novus&lt;/em&gt;, e qui Moltheni si "trasforma" in Fossati: ascoltare per credere. Il testo taglia e diverte, ma si ride a denti stretti, l'esecuzione è quasi incazzata, rabbiosa. Bella e pesante, a livello di contenuto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una brevissima, impercettibile pausa, e si riprende con il gioiello &lt;em&gt;Vita rubina&lt;/em&gt;, inconcepibilmente esclusa dalla raccolta, ed il concerto si chiude con &lt;em&gt;Zona monumentale&lt;/em&gt;, un'accoppiata fulminante e superba. E' durato poco più di un'ora e mezzo, e non voglio pensare che cali il sipario sulla storia di Umberto Giardini, in arte Moltheni, da Sant'Elpidio a Mare, artista.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se così fosse, però, questa serata è un bel modo per ricordarlo "in attività".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ciao, Umberto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-5133084601676015604?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/5133084601676015604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=5133084601676015604&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/5133084601676015604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/5133084601676015604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/i-miei-anni-luminosi-come-neon.html' title='(i miei anni) luminosi come neon'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SyKHAsB_14I/AAAAAAAAFsY/K8qN1pyDIGs/s72-c/08122009298.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-7427767047813281876</id><published>2009-12-11T10:49:00.002+01:00</published><updated>2009-12-11T10:52:38.941+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mondo'/><title type='text'>tobin</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SyIWXMsFNMI/AAAAAAAAFrw/_PUql6kbt9Y/s1600-h/james-tobin.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413914289851675842" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SyIWXMsFNMI/AAAAAAAAFrw/_PUql6kbt9Y/s400/james-tobin.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sempre per dire. I leader europei riuniti a Bruxelles hanno deciso di proporre al Fondo Monetario Internazionale di introdurre una tassa mondiale sulle transazioni finanziarie. &lt;a href="http://www.elpais.com/articulo/economia/UE/propone/FMI/cobrar/tasa/mundial/transacciones/financieras/elpepueco/20091211elpepueco_2/Tes"&gt;In pratica&lt;/a&gt;, una &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tobin_Tax"&gt;Tobin Tax&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sui giornali italiani? Si parla delle dichiarazioni di Silvio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Povera Patria.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-7427767047813281876?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/7427767047813281876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=7427767047813281876&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/7427767047813281876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/7427767047813281876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/tobin.html' title='tobin'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SyIWXMsFNMI/AAAAAAAAFrw/_PUql6kbt9Y/s72-c/james-tobin.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-5233576988638679981</id><published>2009-12-11T00:01:00.002+01:00</published><updated>2009-12-11T00:01:02.672+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>fanatici</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SrSEAWi2BAI/AAAAAAAAFFU/N-Ta_5o0MX4/s1600-h/fanboys-poster.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383072596201178114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 264px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SrSEAWi2BAI/AAAAAAAAFFU/N-Ta_5o0MX4/s400/fanboys-poster.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Fanboys - di Kyle Newman 2008&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Giudizio sintetico: si può vedere&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Hutch, Windows e Linus sono cresciuti, ma rimangono dei &lt;em&gt;die hard fans &lt;/em&gt;della saga di &lt;em&gt;Guerre&lt;/em&gt; &lt;em&gt;Stellari&lt;/em&gt;. Eric faceva parte del gruppo, ed era anche un bravissimo disegnatore di fumetti, ma è stato "assorbito" dall'azienda del padre, che vende automobili e possiede una catena di concessionarie. Si ritrovano ad una festa, insieme a Zoe, l'unica ragazza del gruppo, che lavora nel negozio di fumetti e videonoleggio insieme ad Hutch e Windows, e rivangano i tempi andati, nonostante tra Linus ed Eric permanga un po' di tensione. Hutch e Windows il giorno seguente, vanno a trovare Eric e gli dicono che Linus ha un cancro allo stadio terminale, e ne ha per pochi mesi. Tutti insieme decidono di partire alla volta di Skywalker Ranch, la proprietà di George Lucas, per rubare una copia dell'Episodio I per vederlo in anteprima. Sarà un viaggio di due giorni che rimarrà per la vita, e cambierà le loro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Spassoso (e ancora inedito in Italia) film, seppur di nicchia, che affronta una realtà del sottobosco dei fans di fantascienza, mettendo in scena la rivalità tra fans di &lt;em&gt;Star Wars&lt;/em&gt; e quelli di &lt;em&gt;Star Trek&lt;/em&gt;, soprattutto, e comunque una realtà soprattutto statunitense, costruendolo semplicemente come road-movie, in maniera piuttosto scontata, mettendoci dentro elementi prevedibili come la pacificazione tra due vecchi amici e la scoperta dell'amore tra altri due. Nonostante tutto, il secondo lungometraggio di Newman, dopo il debutto con l'horror &lt;em&gt;The Hollow&lt;/em&gt;, diverte e scorre bene; divertenti comparsate di Kevin Smith, Jason Mewes, Allie Grant (&lt;em&gt;Weeds&lt;/em&gt;), Ethan Suplee (&lt;em&gt;My Name Is Earl&lt;/em&gt;), Danny Trejo, William Shatner nella parte di se stesso, Carrie Fisher, Seth Rogen. Citazioni e battute da maniaci cinefili. Simpatici i protagonisti. Buona la colonna sonora.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sono curioso di vedere il nuovo film di Newman, che già dal titolo si presenta quantomeno curioso: &lt;em&gt;Emo Boy&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-5233576988638679981?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/5233576988638679981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=5233576988638679981&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/5233576988638679981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/5233576988638679981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/fanatici.html' title='fanatici'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SrSEAWi2BAI/AAAAAAAAFFU/N-Ta_5o0MX4/s72-c/fanboys-poster.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-5093996202809632441</id><published>2009-12-10T23:30:00.001+01:00</published><updated>2009-12-10T23:33:40.819+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Converge - Axe To Fall</title><content type='html'>&lt;embed src="http://c.brightcove.com/services/viewer/federated_f8/14854750001" bgcolor="#FFFFFF" flashVars="videoId=44010878001&amp;linkBaseURL=http%3A%2F%2Fwww.fearnet.com%2Fvideos%2Fb16876_exclusive_axe_fall_music_video.html&amp;playerId=14854750001&amp;viewerSecureGatewayURL=https://console.brightcove.com/services/amfgateway&amp;servicesURL=http://services.brightcove.com/services&amp;cdnURL=http://admin.brightcove.com&amp;domain=embed&amp;autoStart=false&amp;" base="http://admin.brightcove.com" name="flashObj" width="486" height="412" seamlesstabbing="false" type="application/x-shockwave-flash" swLiveConnect="true" pluginspage="http://www.macromedia.com/shockwave/download/index.cgi?P1_Prod_Version=ShockwaveFlash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po' &lt;em&gt;tooliano &lt;/em&gt;il nuovo video della &lt;em&gt;title-track &lt;/em&gt;dell'ultimo disco dei &lt;strong&gt;Converge&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Se nel 2010 tornano in Italia, non perdeteveli. Dal vivo spaccano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-5093996202809632441?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/5093996202809632441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=5093996202809632441&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/5093996202809632441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/5093996202809632441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/converge-axe-to-fall.html' title='Converge - Axe To Fall'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-6030511414140458869</id><published>2009-12-10T14:02:00.004+01:00</published><updated>2009-12-10T20:33:48.260+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>meno di zero*</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SyEeC3s2ysI/AAAAAAAAFro/CFE7rTBdpK8/s1600-h/lessthanzero.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413641261736708802" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SyEeC3s2ysI/AAAAAAAAFro/CFE7rTBdpK8/s400/lessthanzero.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Less Than Zero Original SoundTrack&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;- Various Artists&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Elenco della tracklist:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;The Bangles -&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;A Hazy Shade Of Winter &lt;/em&gt;(cover di Paul Simon)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Poison - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Rock And Roll All Nite &lt;/em&gt;(cover dei Kiss)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Aerosmith -&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Rocking Pneumonia And The Boogie Woogie Flu &lt;/em&gt;(cover di Huey "Piano" Smith)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Slayer - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;In-A-Gadda-Da-Vida &lt;/em&gt;(cover degli Iron Butterfly)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Joan Jett &amp;amp; The Blackhearts - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;She's Lost You &lt;/em&gt;(cover di Pete Gage)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Public Enemy - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Bring The Noise&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;The Black Flames - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Are You My Woman &lt;/em&gt;(cover dei The Chi-Lites)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;L.L. Cool J - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Going Back To Cali&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Oran 'Juice' Jones and Alyson Williams - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;How To Love Again&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Glen Danzig &amp;amp; The Power and Fury Orchestra - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;You And Me&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Roy Orbison - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Life Fades Away &lt;/em&gt;(scritta da Roy Orbison e Glen Danzig)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Manu Dibango - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Abele Dance&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Count Five - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Psychotic Reaction&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Run-D.M.C. - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Christmas In Hollis&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;David Lee Roth - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Bump 'N Grind&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Red Hot Chili Peppers - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Fight Like A Brave&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;The Cult - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Li'l Devil&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Linton Kwesi Johnson -&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Want Fi Goh Rave&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;The Doors - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Moonlight Drive&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Jimi Hendrix - &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Fire&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come dicevo poco fa ad un amico, questo disco, uscito nel 1987, è stato per me fondamentale, ma non tanto dal punto di vista musicale, quanto a livello di letteratura. In breve, è a causa degli &lt;strong&gt;Slayer&lt;/strong&gt; se conosco, e sono fan, di &lt;strong&gt;Bret Easton Ellis&lt;/strong&gt;, e ho letto praticamente tutti i suoi libri appena tradotti in Italia (a parte questo, appunto &lt;em&gt;Meno di zero&lt;/em&gt;).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il film in questione, appunto, è tratto dal primo libro di Ellis, anche se naturalmente in Italia è uscito col titolo di &lt;em&gt;Al di là di tutti i limiti&lt;/em&gt;, e lo vidi solo perchè incuriosito dalla copertina del disco. La prima cosa che cercai, trovandola, fu questa colonna sonora, perchè gli Slayer rifacevano un pezzo fantastico degli &lt;strong&gt;Iron Butterfly&lt;/strong&gt;. Come in un domino, vidi il film (che vedeva nel cast &lt;strong&gt;James Spader&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Robert Downey Jr&lt;/strong&gt; giovanissimi ma già bravi, e una bellissima &lt;strong&gt;Jami Gertz&lt;/strong&gt;, che è poi sparita, ma ho rivisto in alcuni episodi di &lt;em&gt;Ally McBeal&lt;/em&gt;, pensate un po'), non epocale, non un capolavoro, ma mi piacque l'idea, lessi che era tratto da un libro ed eccomi lì che cerco il libro, poi leggo il secondo &lt;em&gt;Le regole dell'attrazione&lt;/em&gt; uscito da poco, e divento, come detto, fan. Nel 1991 esce &lt;em&gt;American Psycho&lt;/em&gt;, ed è capolavoro. Si, è una cosa che ho già detto. Scusatemi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;*Ovvero: come, a volte, musica, cinema e letteratura siano strettissimamente legati.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-6030511414140458869?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/6030511414140458869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=6030511414140458869&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/6030511414140458869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/6030511414140458869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/meno-di-zero.html' title='meno di zero*'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SyEeC3s2ysI/AAAAAAAAFro/CFE7rTBdpK8/s72-c/lessthanzero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-5815880129941247260</id><published>2009-12-10T13:51:00.000+01:00</published><updated>2009-12-10T13:52:44.687+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>circa a serious man</title><content type='html'>Quiz: dato che i Coen non fanno mai cazzate, perche' mai in un film ambientato nel 1967 citano due dischi ("Abraxas" dei Santana e "Cosmo's factory" dei Credence Clearwater) usciti nel 1970?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-5815880129941247260?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/5815880129941247260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=5815880129941247260&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/5815880129941247260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/5815880129941247260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/circa-serious-man.html' title='circa a serious man'/><author><name>lafolle</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13216814363941441844</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11409750538764094403'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-5819810035289225228</id><published>2009-12-10T08:22:00.002+01:00</published><updated>2009-12-10T08:31:45.308+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mondo'/><title type='text'>press</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SyCjv1CYEmI/AAAAAAAAFrg/r5Ek3MwREnQ/s1600-h/aminatou.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413506794185560674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 261px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SyCjv1CYEmI/AAAAAAAAFrg/r5Ek3MwREnQ/s400/aminatou.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ad esempio, qualcuno di voi ha sentito parlare di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aminatou_Haidar"&gt;&lt;strong&gt;Aminatou Haidar&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; (foto)? L'attivista saharawi, che ha ovviamente avuto più volte problemi con le autorità marocchine, dal 13 novembre 2009 è stata espulsa dal Marocco, e portata all'aeroporto di Lanzarote (Canarie, quindi Spagna).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Qui, al Terminal 1, due giorni dopo ha cominciato uno sciopero della fame (sta assumendo acqua e zucchero), sia per protesta contro il Marocco, sia per "pressione" sulla Spagna, che la Haidar accusa di connivenza col Marocco.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per trovare notizie su di lei bisogna andare su Wikipedia, o sui &lt;a href="http://www.elpais.com/articulo/espana/Marruecos/utiliza/musulmanes/Espana/atacar/activista/Argelia/elpepuesp/20091210elpepinac_7/Tes"&gt;giornali stranieri&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il caso sta assumendo dimensioni abbastanza importanti, e naturalmente varie associazioni stanno speculandoci sopra (in primis quelle religiose musulmane).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-5819810035289225228?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/5819810035289225228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=5819810035289225228&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/5819810035289225228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/5819810035289225228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/press.html' title='press'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SyCjv1CYEmI/AAAAAAAAFrg/r5Ek3MwREnQ/s72-c/aminatou.bmp' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-6535989856253467860</id><published>2009-12-10T00:01:00.005+01:00</published><updated>2009-12-10T00:01:01.445+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>mensch</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxwbSkXlmyI/AAAAAAAAFqs/sIqIcQoxAqM/s1600-h/aseriousman.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412230858006698786" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxwbSkXlmyI/AAAAAAAAFqs/sIqIcQoxAqM/s400/aseriousman.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;A serious man - di Ethan e Joel Coen 2009&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Giudizio sintetico: da vedere e rivedere&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Più di un secolo fa, forse nell'attuale Polonia, in una serata freddissima, un uomo rientra a casa da sua moglie, e si porta dietro un vecchio: la donna è sicura che sia morto alcuni mesi prima, e quindi che sia un &lt;em&gt;dybbuk&lt;/em&gt;, uno spirito, e lo accoltella. Il vecchio se ne va nella notte, lasciando probabilmente una maledizione sulla coppia. Più di un secolo dopo, nei tardi anni '60, nel Mid West statunitense, Larry Gopnik, un ebreo osservante, aspira a diventare insegnante di ruolo all'Università locale. E' una persona timida, riservata, timorata di Dio, di pochissime pretese, amante della tranquillità e della prevedibilità. Dopo aver fatto una visita e delle radiografie, per lui cominciano una serie di avvenimenti che sconvolgono la sua vita: uno dei suoi studenti, insoddisfatto di una sufficienza, lo mette in una situazione scomoda, uno dei suoi superiori lo avverte che stanno arrivando lettere anonime alla scuola, inerenti la sua condotta morale, la moglie gli chiede improvvisamente il divorzio e gli dice apertamente che è innamorata di un altro componente della comunità ebraica, il fratello nullafacente occupa il bagno (e, in alternativa, il divano) di casa sua costantemente per un problema di salute, facendo innervosire la figlia, che si vuole rifare il naso, il figlio sta per avere il suo Bar Mitzvah ma arriva ogni giorno a casa correndo, perchè un compagno lo insegue per un debito, e così via. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Larry è costretto prima a trasferirsi, col fratello, in un motel lì vicino, poi a trovarsi un avvocato, e infine a chiedere colloqui con i rabbini della comunità, per trovare un conforto, una ragione, una speranza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sono solito andare al cinema da solo, possibilmente in orari e giorni nei quali sono quasi certo di trovare pochi spettatori ad assistere il film che voglio vedere. Ma, a volte, sopportare commenti, bisbigli, gomiti e quant'altro, magari a uno spettacolo del sabato sera, può servire. Serve a capire quanto è difficile essere universali, con un linguaggio come quello della settima arte. E serve pure a comprendere che registi come i Coen, quasi sempre, se la cercano, nel senso che si divertono a nascondersi dietro le storie, storie complesse ma buffe, ed è un bene, nel caso sempre dei Coen, che la critica critichi, e spinga la gente comune al cinema, quella gente che, a volte, ti ritrovi accanto, quella che alla fine, mentre sullo schermo scorrono i titoli di coda, si accusa a vicenda ricordando chi è, del gruppo, che ha "scelto" il film da vedere, perchè è risultato ostico e, ai loro occhi, brutto e incomprensibile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Meravigliosi, e maledetti &lt;em&gt;sons of a bitch&lt;/em&gt;, i fratelli Coen, che si divertono a spiazzarti fin dall'inizio, inserendo un prologo ottocentesco in &lt;em&gt;yiddish &lt;/em&gt;(sottotitolato, tranquilli), una sorta di fiaba nera, che (ancora) ti mostra pure un pubblico che si guarda a vicenda, convinto di aver sbagliato film.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Più passa il tempo, e più mi convinco di aver assistito ad un film magnifico. Un film che abbisogna di essere rivisto, non riveduto, attenzione. Visto più volte, per quanto è "spesso" e denso. Che poi, alla fine, nemmeno troppo. Siamo a livelli alti, ma comprensibili. Si parla di &lt;em&gt;torah&lt;/em&gt;, di matematica, fisica, soprattutto filosofia e religione, ma non fatevi spaventare: è tutto "applicato" e, al tempo stesso, semplificato, dalla storia di Larry Gopnik e della sua stramba e normalissima famiglia ebrea americana, inseritissima nella propria comunità, al senso della vita.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una riflessione agrodolce, perchè ridere si ride, molto anche, ma lo spettatore attento si rende conto subito che c'è qualcosa sotto, e si ride a denti strettissimi quando si realizza dove i Coen vogliono andare a parare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Superlativo il cast e la relativa direzione. Mai visti tanti volti poco conosciuti (molti degli attori e delle attrici del cast vengono soprattutto dalla tv) sciorinare prestazioni così scoppiettanti. Dietro il protagonista assoluto Michael Stuhlbarg (Larry Gopnik), straordinario e praticamente perfetto, tutti sono assolutamente ammirevoli, perfino i ragazzini e le ragazzine.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Fotografia perfetta. Montaggio serratissimo, che contribuisce all'ottimo ritmo del film.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Critica feroce alla religione in genere, nel caso particolare all'ebraismo da degli ebrei. Finale apocalittico che spiazza e lascia basiti, ma richiama l'attenzione sull'ineluttabilità. Di che cosa, giudicate voi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un film di certo non facile, ma al quale è difficile trovare difetti. Uno dei film dell'anno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-6535989856253467860?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/6535989856253467860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=6535989856253467860&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/6535989856253467860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/6535989856253467860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/mensch.html' title='mensch'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxwbSkXlmyI/AAAAAAAAFqs/sIqIcQoxAqM/s72-c/aseriousman.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-7062508760343713572</id><published>2009-12-09T14:39:00.003+01:00</published><updated>2009-12-09T15:38:12.899+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>rock nero</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sx-tdGM47zI/AAAAAAAAFrY/F0RZHEURjwQ/s1600-h/blackroc.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413235992515112754" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sx-tdGM47zI/AAAAAAAAFrY/F0RZHEURjwQ/s400/blackroc.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Blakroc&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;- Blakroc&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'accostamento con la leggendaria colonna sonora &lt;em&gt;Judgment Night&lt;/em&gt; è naturale. Che sia un'operazione commerciale oppure no (la questione non si pone: tutto è commerciale), ci interessa fino ad un certo punto. I &lt;strong&gt;Black Keys&lt;/strong&gt; (che, sottolineo, a me non piacciono molto) incontrano l'hip hop di gran livello. Il risultato, dopo, come dice il sito ufficiale, 11 artisti hanno collaborato con &lt;strong&gt;Dan Auerbach&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Patrick Carney&lt;/strong&gt; in 11 giorni in studio, è &lt;strong&gt;Blakroc&lt;/strong&gt;, con il disco omonimo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Garage punk-rock&lt;/em&gt; che incontra il rap di qualità. &lt;strong&gt;Raekwon&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Mos Def&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Q-Tip&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Ludacris&lt;/strong&gt;, addirittura il defunto &lt;strong&gt;Ol' Dirty Bastard&lt;/strong&gt; del &lt;strong&gt;Wu-Tang Clan&lt;/strong&gt; (con una traccia vocale recuperata chissà come), ed altre star, assieme alla "tappabuchi" &lt;strong&gt;Nicole Wray&lt;/strong&gt;, poco conosciuta singer &lt;em&gt;r'n'b&lt;/em&gt;, "protetta" da &lt;strong&gt;Missy Elliott&lt;/strong&gt; e da &lt;strong&gt;Timbaland&lt;/strong&gt;, eccezionale nel creare armonie e profondità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Architetta il tutto &lt;strong&gt;Damon Dash&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;Label Executive&lt;/em&gt; e mente eccelsa dell'hip hop.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Rocchettari e hip-hoppers, rimarrete basiti. I pezzi con la Wray sono incredibilmente belli.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-7062508760343713572?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/7062508760343713572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=7062508760343713572&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/7062508760343713572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/7062508760343713572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/rock-nero.html' title='rock nero'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sx-tdGM47zI/AAAAAAAAFrY/F0RZHEURjwQ/s72-c/blackroc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-4931050104907120264</id><published>2009-12-09T00:01:00.007+01:00</published><updated>2009-12-09T00:01:01.098+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>tetro</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sxv6O3vbIVI/AAAAAAAAFqk/2LGmeY10dtg/s1600-h/Segreti-di-Famiglia-Locandina-Italia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412194510603755858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sxv6O3vbIVI/AAAAAAAAFqk/2LGmeY10dtg/s400/Segreti-di-Famiglia-Locandina-Italia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Segreti di famiglia - di Francis Ford Coppola 2009&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Giudizio sintetico: si può perdere&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tetro ha tagliato i ponti con la famiglia, ed è andato a vivere a Buenos Aires, quartiere de La Boca. Un bel giorno, suo fratello Bennie bussa alla sua porta. Gli apre Miranda, la compagna di Tetro, che fa un sacco di feste a Bennie, ma non può nascondere l'imbarazzo quando Tetro manifesta la sua scontentezza per la visita del fratello. Perchè Tetro è così disturbato dal riavere contatti con un membro della famiglia? E perchè non ne vuole più sapere?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sono tutti convinti che Francis Ford Coppola voglia "tornare alle origini", che voglia "fare cinema indipendente dai voleri delle major", che cerchi di filosofeggiare, che cerchi le radici. Secondo me vuole solo girare il mondo senza affanni. Come fu per la Romania del deludentissimo &lt;em&gt;&lt;a href="http://fassbinder.blogspot.com/2007/11/giovinezza.html"&gt;Un'altra giovinezza&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; (altro film osannato dalla critica, pur essendo una mattonata fuori dal comune), eccoci adesso nell'Argentina di &lt;em&gt;Tetro&lt;/em&gt;, disgraziatamente tradotto nella sua versione italiana in un tristissimo &lt;em&gt;Segreti di famiglia&lt;/em&gt;, un'Argentina idealizzata e, concedetemelo, messa in scena macchiettisticamente dal Maestro, con un occhio e una fotografia che ne fa perdere tutta la sua potenza. Coppola mescola elementi da film intellettuale (il bianco e nero alternato al colore, ma ovviamente al contrario: b/n per l'attuale svolgimento della storia, il colore per i ricordi) un po' a caso, e studia una sceneggiatura complicatissima e cervellotica, con reminescenze sia autobiografiche, sia riferite a suoi vecchi film, assortisce un cast che accontenta tutti (quelli che ci hanno messo i soldi, probabilmente), e dirige un po' a casaccio, tanto gli riesce sempre (quasi) tutto. Il risultato è un film soprattutto soporifero, lunghissimo ed estenuante, che ci consegna un regista dal passato talmente ingombrante da non riuscire a vederne un futuro, soprattutto se continuerà a voler diventare un regista troppo colto, talmente colto da annoiare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La scena peggiore è proprio l'inizio, insetti che girano intorno ad una lampadina in primo piano, la scena migliore è quasi alla fine, la messa in scena del dramma teatrale, con una sovrapposizione di scenari meravigliosi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il cast se la cavicchia. Vincent Gallo (Tetro) continua a pensare che il sembrare appena sveglio gli dia quell'aria da figo che lo porterà all'Oscar, Alden Ehrenreich (Bennie) somiglia a Di Caprio ma probabilmente non farà altri film famosi, Maribel Verdù (Miranda) è brava e non lo scopriamo adesso (almeno, noi appassionati di cinema latino), alle prove gigionesche di dinosauri quali Klaus Maria Brandauer e Carmen Maura preferiamo quelle di Rodrigo De la Serna (&lt;em&gt;&lt;a href="http://fassbinder.blogspot.com/2009/03/motorcycle-diaries.html"&gt;I diari della motocicletta&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://fassbinder.blogspot.com/2009/03/cronica-de-una-fuga.html"&gt;Cronaca di una fuga&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;) e di Leticia Brédice (&lt;em&gt;&lt;a href="http://fassbinder.blogspot.com/2007/01/i-re-della-truffa.html"&gt;Nove Regine&lt;/a&gt;, Kamchatka&lt;/em&gt;).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sinceramente, è meglio spendere i soldi del biglietto per comprarsi il dvd de &lt;em&gt;Il Padrino&lt;/em&gt; o di &lt;em&gt;Apocalypse Now&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-4931050104907120264?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/4931050104907120264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=4931050104907120264&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/4931050104907120264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/4931050104907120264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/tetro.html' title='tetro'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sxv6O3vbIVI/AAAAAAAAFqk/2LGmeY10dtg/s72-c/Segreti-di-Famiglia-Locandina-Italia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-3148324472138627769</id><published>2009-12-08T00:01:00.006+01:00</published><updated>2009-12-08T00:01:02.106+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>oggetti volanti non identificati</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxvswiBFDrI/AAAAAAAAFqU/5TdYETOo2fM/s1600-h/Foo_fighters_greatest_hits.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412179695724990130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxvswiBFDrI/AAAAAAAAFqU/5TdYETOo2fM/s400/Foo_fighters_greatest_hits.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Greatest Hits &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;- Foo Fighters&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Curiosa la storia di questo disco "raccolta": perfino l'indiscusso leader, &lt;strong&gt;Dave Grohl&lt;/strong&gt;, non è convinto: “&lt;em&gt;Penso che questa raccolta sia stata pubblicata prematuramente e frettolosamente, i&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;Foo Fighters&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;sono una band ancora in attività e lo saranno per molto tempo. Erano all’incirca 4 anni che&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;Sony BMG&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;ci chiedeva una cosa simile, e noi abbiamo sempre detto di no preferendo pubblicare materiale sempre nuovo. Trovo che le raccolte siano come una specie di addio delle band alla musica, di solito vengono fatte quando non si ha davvero più niente da dire&lt;/em&gt;.”&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo quanto dichiarò ai microfoni della BBC.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Voglio aggiungere un altro elemento: recensione dello stesso disco sul numero di dicembre 2009 di &lt;strong&gt;Rumore&lt;/strong&gt;, a cura di Emanuele Sacchi. Sottolineando anche lui la polemica di Grohl con la casa discografica, critica uno dei due inediti presenti, &lt;em&gt;Wheels&lt;/em&gt;, dicendo che "in &lt;em&gt;Wheels&lt;/em&gt; pare di sentire i &lt;strong&gt;Toto&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Steve Lukather&lt;/strong&gt;", detto quasi come fosse una cosa negativa. E, ovviamente, se uno considera i FF come "costola" dei &lt;strong&gt;Nirvana&lt;/strong&gt;, essendo, per chi fosse stato nella legione straniera negli ultimi 25 anni, formati e voluti dall'ex batterista (appunto, Grohl), assomigliare ai Toto dovrebbe essere una specie di offesa. E invece.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Fin dagli inizi, ho considerato questa band una sorta di &lt;em&gt;divertissement&lt;/em&gt; defatigante per Dave. Un luogo dove gettarsi alle spalle momenti certo indimenticabili, quelli con i Nirvana, ma anche pieni di inquietudine. Ecco quindi una decisa sterzata verso sonorità leggermente più morbide: come ebbi a dire già altre volte, una sorta di "nuovo AOR". Naturalmente, i tempi erano cambiati, e soprattutto grazie al planetario successo dei Nirvana, che, secondo un'altra delle mie teorie, cambiarono la percezione del pubblico medio verso il rock. Ascoltare una chitarra ben distorta alla radio non era più impossibile, dopo Nevermind. E quindi, ecco che i FF rinnovano la tradizione del grande rock americano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Detto questo, e assumendomene piena responsabilità (tanto, voglio dire, chi vuoi che legga), trovo piacevole un Greatest Hits dei Foo Fighters: raccoglie una serie di pezzi esageratamente orecchiabili e duri al punto giusto, e celebrano una band che poco a poco si è fatta un nome e che difficilmente verrà dimenticata. La giusta dose di spensieratezza e di belle canzoni, che pur essendo, come ho detto prima, il nuovo rock americano, non disdegnano di rammentare, qua e là, da dove vengono alcuni dei loro componenti (il punk, &lt;em&gt;of course&lt;/em&gt;); senza dimenticare un po' di tutto, perfino la musica anni '60.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un altro ottimo regalo di Natale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-3148324472138627769?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/3148324472138627769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=3148324472138627769&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/3148324472138627769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/3148324472138627769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/oggetti-volanti-non-identificati.html' title='oggetti volanti non identificati'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxvswiBFDrI/AAAAAAAAFqU/5TdYETOo2fM/s72-c/Foo_fighters_greatest_hits.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-8810052033373801322</id><published>2009-12-07T17:25:00.003+01:00</published><updated>2009-12-07T17:33:04.030+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le città dei blogger MI e LI'/><title type='text'>vernacoliere</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sx0uNOYHhCI/AAAAAAAAFrM/wtPrreyiAz4/s1600-h/locandina.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412533131901633570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 291px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sx0uNOYHhCI/AAAAAAAAFrM/wtPrreyiAz4/s400/locandina.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sx0t574DMLI/AAAAAAAAFrE/2ikq76BxncI/s1600-h/copertina.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412532800517779634" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 315px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sx0t574DMLI/AAAAAAAAFrE/2ikq76BxncI/s400/copertina.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Capolavoro di questo mese. A voi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Natale 'n perìolo!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Drammatia emèil der Sarvatore a Don Santoro&lt;br /&gt;GESU': QUESTA VORTA'UN NASCO PIU'!&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Mi sono rotto i coglioni!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Ir Papa è tedesco e 'un lo 'apisco, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Berlusconi mi vole levà 'r posto, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;le galere sono doventate mattatoi &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;E L'ITALIANI SONO UN POPOLO DI&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;STRONZOLI CHE SE LO BUTTANO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;'NCULO L'UN COLL'ARTRO!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ha mandato un’emèil anche Lui, ora che s’è ‘nformatizzato perfino ‘r Paradiso. Un’emèil ‘ndirizzata però no ar santopadre, che Gesù di babbo cià sortanto Dio, ma a don Santoro, quer prete livornese parecchio ‘nsofferente della gerarchia che urtimamente ha sposato nella su’ parrocchia alle Piagge di Firenze un omo e ‘na donna che prima però era omo e allora ‘r vescovo di lì ‘un cià capito più nulla e n’ha detto a Santoro lèvati di ‘ulo, anche perché quer prete pòo obbediente n’aveva già rotto ‘ ‘oglioni quand’aveva preso le parti di Beppino Engraro ar tempo della su’ figliola Eluana che voleva morì stufa d’esse’ ridotta ‘n quelle ‘ondizzioni di pianta tenuta ‘n vita a forza ma la Chiesa diceva no devi soffrì fino all’urtimo e così ‘mpari. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;«Caro don Santoro» n’ha detto Gesù nella su’ mèil «scrivo a te perché mi pare di parlà con don Milani, che anche lui l’avevano mandato lassù a Barbiana per levasselo di torno siccome ‘un dava retta a chi ni diceva di sta’ zitto e bono come propio ora te l’ha detto a te ir tu’ vescovo che poi seddercaso mi ce la vedo io con lui a riordanni che anc’a me mi dicevano che buttavo tutto all’aria a volé bene a’ disgrazziati e ‘nzomma è sempre la solita storia di sapé se la ‘iesa dev’esse’ più de’ ricchi che de’ poveri e meno de’ disgrazziati onesti che de’ vattrinai delinguenti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;«Ma ‘un è per questo che ti scrivo, anche perché te lo sai che a me mi riesce meglio fa‘ ‘ miraoli che scrive’, mapperò questa vorta mi gira perdavvero le scatole e no sortanto per quest’urtimo tu’ caso ma anche perché con tutta questa gente io perdavvero ‘un mi ci ritrovo più.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;«Ir papa è tedesco e ‘un lo ‘apisco, si veste Prada che io ‘un lo ‘onosco; cardinali e vescovi sono più grassi de’ maiali e cianno più ori addosso che miliardi nelle banche vatiane; Berlusconi va a raccontà che io l’ho unto ma se l’ungevo perdavvero vedrai che allora mi ‘ascava di mano e si rompeva dimorto quer testone tutto tinto; le galere sono doventate mattatoi; ir razzismo riempie ‘ cervelli peggio della droga, e dùrcisse ‘n fundo l’italiani sono un popolo di stronzoli che se lo buttano ‘nculo l’un coll’artro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;«Scusami questo modo di parlà, caro don Santoro, ma tanto te sei livornese e lo ‘apisci che quando ci vole ci vole, ir probrema ‘un è la vorgarità delle parole ma la furbizia de’ padroni da ‘na parte e la stupidità de’ servi dall’artra, che i padroni ni fanno azzimimmainé colle mani o co’ giornali o colle televisioni o colle prèdie ‘n chiesa o ne’ partiti e loro si bevano tutto a garganella, e siamo arrivati ar punto che basta di’ c’è un immigrato crandestino a giro perché alla gente ni vadi l’occhi difori e urlano ammazzalo ammazzalo, e quando i seondini marzagrano di botte un poveraccio ‘n galera c’è gente come Giovanardi a di’ che ni sta bene perché ‘un si doveva drogà quell’intossiato e va anche a vantassi d’esse’ cattòlio quer ber signorino, che l’hanno fatto anche ministro e allora ‘un c’è più religione perdavvero e lo sai cosa ti dìo, caro don Santoro?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;«Ti dìo che io mi sono rotto ‘ ‘oglioni perdavvero e questa vorta ‘un nasco più, ‘un voglio più esse’ comprice di tutta vesta messiscena per seguità a buttallo ner baugigi a’ soliti bischeri che quell’artri gozzovigliano e a loro ni tocca lavorà, e ora nemmen più tanto perché c’è la grisi e chi la deve pagà anche quella di riffe o di raffe sono sempre loro!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;«E così quest’anno ‘r Natale ve lo fate con quarcunartro nella mangiatoia, tanto c’è Berlusconi che è tanto che mi vole levà ‘r posto e allora stioccateci lui nella ‘ulla, eppoi mettetelo anche ‘n croce ma perdavvero, e così vedrai che quer crocefisso lì ‘un ce lo leva più nessuno dalle scole! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;«Cordiali saluti, tanto le benedizzioni c’è già anche troppa gente che le dà». &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ecco, questa è l’emèil ricevuta da don Santoro, che siccome Gesù n’ha scritto ‘n livornese, allora lui ce l’ha mandata ar Vernaoliere per pubbrialla paripari, senza dovella fa’ tradurre da’ soliti furboni che poi vanno a raccontà che Cristo è morto dar sonno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E così ora siamo tutti qui cor fiato sospeso, per sapé se perdavvero quest’anno ‘r Natale ‘un si farà e allora li senti te i commercianti, che con questa grisi ni ci manca anche Gesuccristo, ora, a fa’ crollà i conzumi!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Urtimora&lt;/strong&gt; - Appena saputo dell’intenzione di Gesù, Berlusconi ha detto ma tanto ci penzo io a parlà con Dio, vedrai poi ‘r su figliolo come riga dritto!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Mario Cardinali&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-8810052033373801322?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/8810052033373801322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=8810052033373801322&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/8810052033373801322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/8810052033373801322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/vernacoliere.html' title='vernacoliere'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sx0uNOYHhCI/AAAAAAAAFrM/wtPrreyiAz4/s72-c/locandina.gif' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-4987518757642355621</id><published>2009-12-07T08:20:00.002+01:00</published><updated>2009-12-07T08:30:24.254+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>dio ha un cancro</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sxyu9kE27zI/AAAAAAAAFq0/fB3OkMfrV1Q/s1600-h/Dio_EvilEye.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412393224871800626" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 373px; CURSOR: hand; HEIGHT: 357px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sxyu9kE27zI/AAAAAAAAFq0/fB3OkMfrV1Q/s400/Dio_EvilEye.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sembra impossibile, ma è proprio così. &lt;strong&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ronnie_James_Dio"&gt;Ronnie James Dio&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, nome d'arte di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ronnie_James_Dio"&gt;Ronald James Padavona&lt;/a&gt; (anche se non è chiarissimo il cognome, così come la sua data di nascita), ha un cancro allo stomaco.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Cantante dotatissimo, con trascorsi negli &lt;strong&gt;Elf&lt;/strong&gt;, nei &lt;strong&gt;Rainbow&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Ritchie Blackmore&lt;/strong&gt;, e nella seconda formazione dei &lt;strong&gt;Black Sabbath&lt;/strong&gt;, è passato alla storia del metal per, così pare, aver "introdotto" l'uso del gesto delle corna (gli appassionati lo ricordano pure per il suo "grido", l'intercalare classico &lt;em&gt;look out!&lt;/em&gt;).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ovviamente, gli auguriamo una pronta guarigione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Grazie a Monty per la segnalazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-4987518757642355621?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/4987518757642355621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=4987518757642355621&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/4987518757642355621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/4987518757642355621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/dio-ha-un-cancro.html' title='dio ha un cancro'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sxyu9kE27zI/AAAAAAAAFq0/fB3OkMfrV1Q/s72-c/Dio_EvilEye.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-3356546067840827432</id><published>2009-12-07T00:01:00.003+01:00</published><updated>2009-12-07T00:01:01.207+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>the man who stare at goats</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxuMa5oB9HI/AAAAAAAAFqM/9CZPI8bMsfk/s1600-h/l_uomo_che_fissa_le_capre.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412073770988991602" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 279px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxuMa5oB9HI/AAAAAAAAFqM/9CZPI8bMsfk/s400/l_uomo_che_fissa_le_capre.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;L'uomo che fissa le capre - di Grant Heslov 2009&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Giudizio sintetico: si può perdere&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Bob Wilton è un mediocre reporter di un mediocre giornale di una mediocre cittadina della provincia statunitense. Dopo aver intervistato un suo concittadino, che gli rivela essere stato in una sorta di corpo speciale in passato, una costola dell'US Army dove si tentava di creare un battaglione di "soldati psichici", gente con poteri mentali sviluppati oltre la norma, e averlo bollato come immondizia, viene mollato dalla moglie per il suo editore, più vecchio e con un arto artificiale. La sua autostima scende sotto i tacchi delle scarpe, e per recuperarla, non trova di meglio da fare che andare in Kuwait per tentare di entrare in Irak, per raccontare storie vere (siamo ai tempi della seconda Guerra del Golfo), rischiare la pelle e sentirsi scorrere adrenalina nelle vene. Il fato vuole che, mentre aspetta, frustrato, il visto per entrare in Irak, si imbatta in Lyn Cassady, quello che gli era stato indicato dal concittadino come il soldato psichico con poteri mentali più sviluppati di tutti. Bob si unisce a lui ed entra in Irak.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si ritroverà coinvolto in una serie di vicissitudini inverosimili, e, nel contempo, avrà modo di fare chiarezza sul passato di Lyn, e sulla storia di Bill Django e dell'Esercito della Terra, come era chiamato il corpo speciale da lui fondato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Primo lavoro, che gode di una certa risonanza, come regista dell'attore Grant Heslov (in realtà è il suo secondo lungometraggio come regista), tratto dal libro &lt;em&gt;The Men Who Stare at Goats&lt;/em&gt; (tradotto in Italia come &lt;em&gt;Capre di guerra&lt;/em&gt;) del reporter Jon Ronson, e messo in scena con un cast maschile famosissimo (George Clooney, Ewan McGregor, Jeff Bridges, Kevin Spacey), il film si ispira soprattutto ai Coen già dalla locandina, poi pesantemente nell'atmosfera, nei dialoghi, nelle situazioni, ma rivela un'altrettanto pesante mancanza di fluidità nella sceneggiatura, rivelandosi noioso, banale (nonostante il valido messaggio pacifista e la sua critica abbastanza feroce verso una società basata sulla guerra perenne) e con pochi momenti davvero esilaranti, accontentendosi di tutta una serie di situazioni carine, giuste per farti ridicchiare un po' per tutta la durata del lavoro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;George Clooney che si avvia ad essere il nuovo Billy Cristal, sempre bravo e divertente, prove che stentano a raggiungere la sufficienza per gli altri famosi partner citati prima. Il prezzo del biglietto può essere usato in maniere diverse e più soddisfacenti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-3356546067840827432?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/3356546067840827432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=3356546067840827432&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/3356546067840827432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/3356546067840827432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/man-who-stare-at-goats.html' title='the man who stare at goats'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxuMa5oB9HI/AAAAAAAAFqM/9CZPI8bMsfk/s72-c/l_uomo_che_fissa_le_capre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-8629133992512962055</id><published>2009-12-06T18:47:00.002+01:00</published><updated>2009-12-06T18:54:36.594+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alimentazione'/><title type='text'>yogurt</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxvvusUE_II/AAAAAAAAFqc/7IvuvT3eI5s/s1600-h/Yogurt-Yomo-100-Naturale-Malto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412182962664176770" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxvvusUE_II/AAAAAAAAFqc/7IvuvT3eI5s/s400/Yogurt-Yomo-100-Naturale-Malto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Riprendendo un &lt;a href="http://fassbinder.blogspot.com/2009/07/succhi.html"&gt;vecchio&lt;/a&gt; post dove segnalavo un succo di frutta, ancora per la serie "droghe pesanti per anziani con fisico provato dalla vita" (ma anche no), passo oggi a segnalarvi uno yogurt della Yomo: quello al malto. Meglio definito come "yogurt e malto", genera anch'esso assufazione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ne ero dipendente alcuni anni fa, fui costretto a smettere di assumere latticini, e adesso che ne ho ripreso l'assunzione, ci sono ricascato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nella foto, due confezioni da 125 gr. Esiste anche quella da 500 gr. Ovviamente, preferisco la seconda: la prima, come si suol dire, "mi fa vento".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-8629133992512962055?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/8629133992512962055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=8629133992512962055&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/8629133992512962055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/8629133992512962055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/yogurt.html' title='yogurt'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxvvusUE_II/AAAAAAAAFqc/7IvuvT3eI5s/s72-c/Yogurt-Yomo-100-Naturale-Malto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-585523723801331418</id><published>2009-12-06T00:01:00.003+01:00</published><updated>2009-12-06T11:17:49.034+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>un oscuro scrutare</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SrI1CaITP8I/AAAAAAAAFEk/t0tNeiopb5Q/s1600-h/ascannerdarkly.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382422820151312322" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SrI1CaITP8I/AAAAAAAAFEk/t0tNeiopb5Q/s400/ascannerdarkly.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;A Scanner Darkly - di Richard Linklater 2006&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Giudizio sintetico: da vedere&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Siamo in California in un futuro prossimo. Bob Arctor è un agente infiltrato, impegnato in una vasta operazione antidroga. Si è infatti diffusa una potentissima droga, la Sostanza M (in originale Substance D), dove M sta per Morte, estratta da fiori blu, e Bob vive insieme ad un gruppo di tossici in una casa ad Anaheim nella quale regna il caos. Ci sono James Barris, Ernie Luckman, occasionalmente Charles Freck, e la bella Donna Hawtorne, della quale Bob è "quasi" innamorato. Le giornate trascorrono tra sballi e lunghissime discussioni senza senso sull'esistenza. La casa è monitorata costantemente da telecamere, così che Bob spesso è "costretto" a rivedersi, o a vedere quello che succede in sua assenza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In ufficio, gli agenti hanno un nome in codice (quello di Bob è Fred) e indossano una tuta speciale che muta continuamente l'aspetto e il vestiario "apparente" di chi la indossa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Bob però comincia a manifestare i sintomi di una forte dipendenza dalla Sostanza M, insieme ad una crescente insoddisfazione verso il fatto che la sua relazione con Donna non proceda. Contemporaneamente, uno degli abitanti della casa si rivela un informatore. E questa è solo la prima di una serie di rivelazioni sorprendenti...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Finalmente un film degno di tale nome, con al servizio la tecnica conosciuta come &lt;em&gt;rotoscope&lt;/em&gt;, o, meglio, &lt;em&gt;interpolated rotoscope&lt;/em&gt;, già vista sempre con Linklater nel deludente &lt;em&gt;&lt;a href="http://fassbinder.blogspot.com/2009/10/la-vita-da-svegli.html"&gt;Waking Life&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;. La cosa era piuttosto prevedibile, visto che siamo di fronte ad una trasposizione da un libro di Philip K. Dick, l'omonimo &lt;em&gt;A Scanner Darkly&lt;/em&gt;, tradotto in Italia come &lt;em&gt;Un oscuro scrutare &lt;/em&gt;ma anche come &lt;em&gt;Scrutare nel buio&lt;/em&gt;. La sceneggiatura segue in maniera piuttosto fedele il racconto, e l'animazione &lt;em&gt;rotoscope&lt;/em&gt; aiuta lo spettatore ad avere la netta sensazione straniante di essere in un mondo parallelo, paranoico e "tossico". La macchina da presa fa benissimo il suo lavoro, non dimentichiamoci che il &lt;em&gt;rotoscope&lt;/em&gt; "ricalca" scene già girate da attori in carne ed ossa (e quindi anche da telecamere vere), e gli attori, per quanto si possa capire, sono bravi (e poi, che cast: Keanu Reeves è Arctor, Winona Ryder è Donna - se possibile è ancora più bella, in animazione -, Robert Downey Jr è Barris, Woody Harrelson è Luckman). L'effetto visivo della tuta che i poliziotti usano in ufficio e per copertura è eccezionale, e insomma, dato anche che la storia è piena di colpi di scena (un po' più lento il ritmo della prima parte, forse un po' troppo veloce la seconda), visionaria ma non troppo, triste, riflessiva e antigovernativa, aggiungeteci una dosatissima colonna sonora interamente composta da pezzi dei Radiohead, e una dedica finale a tutti gli amici di Dick persi (morti) o gravemente "danneggiati" dall'uso di droghe, e avrete questo buonissimo film con una tecnica all'avanguardia che, finalmente, acquista un senso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-585523723801331418?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/585523723801331418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=585523723801331418&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/585523723801331418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/585523723801331418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/un-oscuro-scrutare.html' title='un oscuro scrutare'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SrI1CaITP8I/AAAAAAAAFEk/t0tNeiopb5Q/s72-c/ascannerdarkly.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-2723713044689784933</id><published>2009-12-05T18:09:00.002+01:00</published><updated>2009-12-05T18:13:03.687+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>tavaliere</title><content type='html'>Inaugurazione della TAV Torino-Milano. Dall'&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/berlusconi-varie-3/contestazione-torino/contestazione-torino.html"&gt;articolo&lt;/a&gt; di Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Malgrado le contestazioni, il premier ha colto l'occasione per fare una battuta scherzosa, rivolgendosi al cardinal Poletto, che si era lamentato per i lunghi tempi di attesa della tav. "Lasciatemi fare un sorriso perché siete tutti troppo seri - ha detto Berlusconi - Anche a sua eminenza dico: mano male che l'Alta velocità è arrivata adesso, perché se arrivava quando ero giovane io sì che erano guai... &lt;strong&gt;Le mie fidanzate le ho conosciute quasi tutte in treno, e per fare certe cose, si sa, bisogna avere del tempo&lt;/strong&gt;". "Ora - ha concluso - saliamo per assistere a questo trasporto miracoloso". -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è che dire: il nostro Primo Ministro è veramente una persona divertente. Non è che aveva ragione sua moglie, quando disse che era malato?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-2723713044689784933?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/2723713044689784933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=2723713044689784933&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/2723713044689784933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/2723713044689784933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/tavaliere.html' title='tavaliere'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-2499242212562983220</id><published>2009-12-05T00:01:00.002+01:00</published><updated>2009-12-05T00:01:01.671+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>my generation</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SrDpDoelh1I/AAAAAAAAFEM/aizPNy1STTg/s1600-h/lamiagenerazione.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382057803322328914" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 389px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SrDpDoelh1I/AAAAAAAAFEM/aizPNy1STTg/s400/lamiagenerazione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La mia generazione - di Wilma Labate 1996&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Giudizio sintetico: si può vedere&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Braccio, terrorista non pentito condannato a 30 anni e recluso in Sicilia, viene improvvisamente trasferito a Milano per colloqui con la fidanzata (ex? non lo sa neppure lui), colloqui chiesti un anno prima. Gli avevano appena comunicato che la settimana seguente i detenuti avrebbero messo in scena una protesta. Viene preso in carico da un capitano dei Carabinieri che si dimostra gioviale, quasi comprensivo, che si interessa al suo caso, e cerca, in qualche modo, di stringere una specie di amicizia. Il trasferimento, già di per sé non semplice, visti i mezzi di dotazione dell'Arma benemerita, si complica ancor di più: si rompe il cambio del furgone, dei manifestanti bloccano la ferrovia dove sta tentando di transitare un treno con un prigioniero in trasferimento e il Capitano è costretto da ordini superiori a prenderlo con sé, poi arrivano in un paesino dove siccome alcuni giorni prima è stato ucciso un brigadiere da un terrorista, la popolazione inizia a scagliarsi contro carabinieri e prigionieri da loro scortati, pensandoli tutti e due terroristi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nonostante tutto ciò, mentre Giulia, la fidanzata di Braccio, ripercorre la loro storia, e si prepara a rivederlo (sono tre anni che non si vedono), le vere intenzioni del Capitano escono allo scoperto...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Secondo lungometraggio di Wilma Labate, che simpatizza un po' troppo per il terrorista, ma racconta una storia interessante, al di là di ogni strumentalizzazione politica, tra pochezza dello Stato e fine della politica. Interessante l'uso dei chiaroscuri nella fotografia di Alessandro Pesci, film girato con poco (in pratica si svolge per un buon 60% in un furgone, qualche area di servizio, un traghetto e una caserma) ma con alcune idee, ci mostra due ottime prove da parte di Claudio Amendola (Braccio) e di Silvio Orlando (il Capitano dei Carabinieri) e ci racconta una specie di Italia "minore", tratteggiando le psicologie dei molti personaggi con brevi spaccati di vita solitaria (Giulia, una dolente Francesca Neri), oppure con dialoghi corti ma densi di realismo (i primi "scambi" tra Braccio e il Capitano, ma anche quelli tra Braccio e Concilio, il malvivente "comune").&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Di certo non un capolavoro e di sicuro non il film risolutore a proposito dei cosiddetti &lt;em&gt;Anni di&lt;/em&gt; &lt;em&gt;Piombo&lt;/em&gt;, bensì un film onesto, come ebbe a dirne in proposito il Mereghetti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-2499242212562983220?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/2499242212562983220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=2499242212562983220&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/2499242212562983220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/2499242212562983220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/my-generation.html' title='my generation'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SrDpDoelh1I/AAAAAAAAFEM/aizPNy1STTg/s72-c/lamiagenerazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-1162940823664388596</id><published>2009-12-04T00:01:00.002+01:00</published><updated>2009-12-04T00:01:00.638+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>i sognatori</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SrCd29u8-JI/AAAAAAAAFD8/XE_Z3fSycc0/s1600-h/dreamers.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381975122317736082" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 301px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SrCd29u8-JI/AAAAAAAAFD8/XE_Z3fSycc0/s400/dreamers.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;The Dreamers - di Bernardo Bertolucci 2003&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Giudizio sintetico: si può vedere&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Grande attesa per il nuovo film di Bertolucci, autore senza dubbio di alcuni capolavori. Attesa a mio parere delusa: &lt;em&gt;The Dreamers&lt;/em&gt; non è un capolavoro. E' un grande omaggio al cinema (i tre protagonisti si conoscono alla "cinématèque"di Parigi, dove il fondatore Langlois proiettava di tutto; si sentono legati da subito proprio per il loro interesse comune e morboso per il cinema; vivono a tratti interpretando scene madri di capolavori cinematografici), e per questo va rispettato, ma rischia di essere indirizzato ad una cerchia ristretta e, primo controsenso, di parlare solo agli anziani e non, come nelle dichiarazioni di intenti nelle migliaia di interviste rilasciate dal regista prima dell'uscita, ai giovani e ai giovanissimi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ha un inizio stentato, con dialoghi appena passabili, poi ha un sussulto e ci offre una scena da storia del cinema, quella della "prima volta" di Isabelle, morbosa, intensa, ma al tempo stesso "alleggerita" dal comportamento e dalle espressioni del fratello gemello, causa scatenante del fatto (per una scommessa) e spettatore distratto dell'amplesso. Poi il film prosegue avulso dagli avvenimenti che circondano i tre, proprio quel '68 che il regista parrebbe voler rivalutare (ma chi è che lo ha svalutato?). Ma non c'è un crescendo di morbosità, anzi, dopo il climax la storia prende la strada di altre mille storie che abbiamo già visto, la possessività e il tentativo di ricondurre il tutto negli schemi prefissati da parte dell'americano improvvisamente perbenista, la paura di perdere il gioco da sempre giocato da parte dei gemelli dall'altra.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le similitudini con &lt;em&gt;Doom Generation&lt;/em&gt; (a proposito di capolavori...) quindi, finiscono (purtroppo) qui, e anche le speranze di vedere un nuovo, e intrigante, &lt;em&gt;Ultimo Tango&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il finale, quando (viene da dire finalmente) i tre escono "dans la rue", come scandiscono i manifestanti, e a loro si uniscono, è spiazzante: dopo che il regista ci aveva fatto sperare in uno spietato anti-americanismo (scena della vasca da bagno, Théo il francese inveisce contro Matthew l'americano perchè il suo paese ha mandato i soldati in Vietnam ad uccidere innocenti e lui non è in galera per aver disertato), all'improvviso, l'autocritica che non ti aspetti: Matthew l'americano dice a Théo il francese che sta impugnando una molotov da lanciare all'indirizzo della polizia "questo è fascista!" e se ne va, lasciando Isabelle con lui. Parte Edith Piaf con &lt;em&gt;Je ne regrette rien&lt;/em&gt; (io non rimpiango nulla).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come la dobbiamo interpretare?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-1162940823664388596?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/1162940823664388596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=1162940823664388596&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/1162940823664388596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/1162940823664388596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/i-sognatori.html' title='i sognatori'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SrCd29u8-JI/AAAAAAAAFD8/XE_Z3fSycc0/s72-c/dreamers.bmp' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-4064944224236117117</id><published>2009-12-03T16:01:00.002+01:00</published><updated>2009-12-03T16:50:04.130+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>cuccuruccuccu</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxfeAeMQymI/AAAAAAAAFqE/Cnh-hq4h0wQ/s1600-h/pf-dywttosb.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5411037576994802274" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxfeAeMQymI/AAAAAAAAFqE/Cnh-hq4h0wQ/s400/pf-dywttosb.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Do You Want The Truth Or Something Beautiful? &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;- Paloma Faith&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mediamente interessante il debutto musicale, dopo il singolo &lt;em&gt;Stone Cold Sober&lt;/em&gt; (contenuto comunque anche nel disco), della anche attrice inglese (ma mezza spagnola) &lt;strong&gt;Paloma Faith&lt;/strong&gt;, dal titolo divertente. Per darvi un'idea, un po' &lt;strong&gt;Amy Winehouse&lt;/strong&gt;, un po' &lt;strong&gt;Duffy&lt;/strong&gt;, viaggia sull'onda dell'&lt;em&gt;r'n'b&lt;/em&gt; bianco e &lt;em&gt;old style&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alcuni pezzi indovinati, altri dei quali non sentiremo la mancanza. La voce c'è.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-4064944224236117117?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/4064944224236117117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=4064944224236117117&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/4064944224236117117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/4064944224236117117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/cuccuruccuccu.html' title='cuccuruccuccu'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxfeAeMQymI/AAAAAAAAFqE/Cnh-hq4h0wQ/s72-c/pf-dywttosb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-4231181862489879606</id><published>2009-12-03T14:37:00.002+01:00</published><updated>2009-12-03T15:23:27.901+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>fini trame</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxfJyxVKBEI/AAAAAAAAFp8/t2tvIj1Wihw/s1600-h/gianfranco-fini-scettico.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5411015351381656642" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 316px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxfJyxVKBEI/AAAAAAAAFp8/t2tvIj1Wihw/s400/gianfranco-fini-scettico.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La butto lì: secondo me Fini l'ha fatto apposta. Fa tutto parte di una strategia per accreditarsi come alternativa valida a Silvio. Perfino uno che si reputa di sinistra (quindi non del PD) come me, ma ci tiene al paese, comincia a convincersi che Fini sia una brava persona, un politico, anche se schierato a destra, valido. Salvo poi accaponarglisi la pelle quando lo ripensa al fianco di Almirante.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Detto questo, e non dando per scontato che sappiate tutti cosa è accaduto (Fini è stato "smascherato" da Repubblica mentre &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-19/fuorionda-fini/fuorionda-fini.html"&gt;parlava&lt;/a&gt; non benissimo di Silvio, dopo di che si sono innescate tutta una serie di reazioni prevedibili; ovviamente, la più bella è quella dello stesso Fini, che, a differenza di una nostra vecchia conoscenza, non &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-19/fini/fini.html"&gt;ritratta&lt;/a&gt;), le cose che mi fanno più ridere sono le seguenti:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;1) il PD che dice che il PdL è allo sbando. Io rifletterei sul fatto che Berlusconi ha proprio ragione: Repubblica è il vero partito d'opposizione oggi in Italia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;2) Silvio non pare troppo preoccupato: &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Berlusconi contro giornali e magistrati. Ecco le parole del premier, alla conferenza Italia-America Latina: "Vado di corsa, perchè devo andare a casa, preparare le valigie per spostarmi a Panama. Certo mi mancheranno la Repubblica, l'Unità e i Pm, ma cercherò di sopravvivere ugualmente. Quindi, caro Ricardo (il presidente panamense Ricardo Martinelli che aveva parlato prima di lui, ndr), preparami l'accoglienza". E ha aggiunto: "&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-19/dopo-audio-fini/dopo-audio-fini.html"&gt;Poi in privato preparami altre attrattive che mi stanno molto a cuore&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;". &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-4231181862489879606?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/4231181862489879606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=4231181862489879606&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/4231181862489879606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/4231181862489879606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/fini-trame.html' title='fini trame'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SxfJyxVKBEI/AAAAAAAAFp8/t2tvIj1Wihw/s72-c/gianfranco-fini-scettico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-8289842910862130803</id><published>2009-12-03T14:28:00.002+01:00</published><updated>2009-12-03T14:35:39.095+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>signs</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sxe-kaKd-8I/AAAAAAAAFp0/0mHNiwCUdcc/s1600-h/fumanchusigns.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5411003010016738242" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 397px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sxe-kaKd-8I/AAAAAAAAFp0/0mHNiwCUdcc/s400/fumanchusigns.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Signs of Infinite Power&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;- Fu Manchu&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Disco (il dodicesimo, pensate) così così per i californiani di &lt;strong&gt;Scott Hill&lt;/strong&gt;, ex band pure di &lt;strong&gt;Brant&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Bjork&lt;/strong&gt;. Parte bene, promette, il solito sound hard rock semi-&lt;em&gt;stoner&lt;/em&gt;, poi diventa piuttosto ripetitivo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Può servire, comunque, a chi ad esempio pensa che i &lt;strong&gt;Wolfmother&lt;/strong&gt; siano una band degna di nota.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-8289842910862130803?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/8289842910862130803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=8289842910862130803&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/8289842910862130803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/8289842910862130803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/signs.html' title='signs'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sxe-kaKd-8I/AAAAAAAAFp0/0mHNiwCUdcc/s72-c/fumanchusigns.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-3236434217459835397</id><published>2009-12-03T00:01:00.000+01:00</published><updated>2009-12-03T00:01:03.135+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>(don't fear) the reaper</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SnG9Hf5WH3I/AAAAAAAAEyk/9nKDVBwXUbU/s1600-h/la-locandina-di-halloween-la-notte-delle-streghe-7209.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364276567693729650" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 270px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SnG9Hf5WH3I/AAAAAAAAEyk/9nKDVBwXUbU/s400/la-locandina-di-halloween-la-notte-delle-streghe-7209.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Halloween: la notte delle streghe - di John Carpenter 1979&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Giudizio sintetico: da vedere&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Haddonfield, notte di Halloween 1963. Michael Myers, a 6 anni, uccide la sorella maggiore a coltellate. Viene internato in un ospedale psichiatrico: lo ha in cura il dottor Sam Loomis. 15 anni dopo, il 30 ottobre 1978, mentre Loomis e un'infermiera lo stanno andando a prendere per portarlo in tribunale, fugge e ruba la macchina di servizio ai due. Sta tornando ad Haddonfield, dove la sorella più piccola, appena nata quando lui uccise la maggiore, è stata adottata dagli Strode...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Film culto, probabilmente più per caso che per scelta, esce nel 1978 negli USA e nasce dal genio di John Carpenter che sceneggia in coppia con la fedele Debra Hill (scomparsa nel 2005), passa alla storia come uno dei più importanti (e pure redditizi) film "indipendenti" (realizzato con 325mila dollari, ne incassò 47 milioni nei soli States). Non complicatissimo (se si eccettua la difficoltà di comprendere che l'obiettivo di Myers è la sorella), si regge soprattutto su una sorta di "strategia della tensione" che spiazza continuamente lo spettatore: soprattutto la prima ora di film ci sono più pedinamenti e apparizioni che altro. Anche le scene mostrano ben poco sangue e &lt;em&gt;splatter&lt;/em&gt; in genere. Tensione ben gestita, e sottolineata dalla musica, anche questa opera del &lt;em&gt;multitasking&lt;/em&gt; Carpenter, col motivo principale che passerà alla storia anch'esso. E' pieno di riferimenti ed omaggi al cinema &lt;em&gt;thriller&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;horror&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;sci-fi&lt;/em&gt;, può essere interpretato in milioni di maniere, ed, a livello tecnico, poteva essere fotografato e montato sicuramente meglio, mostra però un grande senso del posizionamento della telecamera per le inquadrature.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Darà il via a una lunga serie di &lt;em&gt;sequel&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;&lt;a href="http://fassbinder.blogspot.com/search?q=halloween"&gt;prequel&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; e anche a &lt;em&gt;remake&lt;/em&gt;, oltre che alla carriera di Jamie Lee Curtis, all'epoca sconosciuta e scelta, pare, in quanto figlia di Janet Leigh, attrice di &lt;em&gt;Psycho&lt;/em&gt; per Hitchcock. Presenza carismatica di Donald Pleasence nei panni del dottor Loomis.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-3236434217459835397?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/3236434217459835397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=3236434217459835397&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/3236434217459835397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/3236434217459835397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/dont-fear-reaper.html' title='(don&apos;t fear) the reaper'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/SnG9Hf5WH3I/AAAAAAAAEyk/9nKDVBwXUbU/s72-c/la-locandina-di-halloween-la-notte-delle-streghe-7209.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16348894.post-8781081956887820633</id><published>2009-12-02T00:01:00.003+01:00</published><updated>2009-12-02T00:01:01.491+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>Nekam achat mishtey eynay</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sq-rEFrqa5I/AAAAAAAAFDk/k_B5Vco-C7E/s1600-h/peruno.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381708166464170898" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sq-rEFrqa5I/AAAAAAAAFDk/k_B5Vco-C7E/s400/peruno.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Per uno solo dei miei due occhi - di Avi Mograbi 2008&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Giudizio sintetico: da vedere&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Scene di tutti i giorni in Israele e in Palestina. Una gita turistica a Masada, per ebrei, alla ricerca della storia perduta degli ebrei che fecero "la Resistenza" contro i Romani. In Palestina, alcuni soldati fermano dei trattori palestinesi perchè, così sostengono i soldati, la zona è militare. Una classe israeliana, scuola elementare supponiamo, riflette, con l'aiuto della maestra, sul mito di Sansone: si suicidò in maniera calcolata, portando con sé "tutti i Filistei", e prima di sucidarsi chiese a Dio di ridargli la forza, perduta col taglio dei capelli, "per uno solo dei miei due occhi". In Palestina, un blindato non fa passare da un check point (improvvisato) un uomo che porta sua moglie all'ospedale perchè sanguina. A Masada, la gita prosegue, ben organizzata, le guide cercano di far immedesimare i turisti, molti dei quali giovani, negli ebrei di quell'epoca, facendogli fare silenzio completo poco prima dell'alba e invitandoli a sentire gli echi delle armature dei Romani e le grida di disperazione dei loro avi. Poi gli fanno osservare una sorta di muro che i Romani stessi eressero per imprigionare gli ebrei. Poi li mettono di fronte a quattro opzioni, quelle che avevano gli ebrei di Masada: resa, suicidio, preghiera o lotta. La maggioranza sceglie la lotta, alcuni la preghiera, diversi il suicidio, nessuno la resa. Si conclude con una bella lezione di retorica patriottica: "là dove ora sventola quella bandiera israeliana, 2000 anni fa c'erano le legioni Romane, che avevano sottomesso il popolo ebreo. Se cercate adesso i Romani, potrete trovarli solo sui libri di Storia. Noi, invece, siamo qua, e siamo ben radicati!".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tra uno spezzone e un altro (non c'è solo quello che vi ho descritto fin qui, naturalmente), il regista Mograbi conversa affabilmente, ma anche con una certa preoccupazione, con un amico palestinese sull'escalation della tensione tra i due popoli, e sulla rabbia palestinese che monta sempre di più. L'ultimo check point è quello che tiene fermi, davanti ad un cancello, un manipolo di bambini palestinesi di ritorno dalla scuola. Dalla parte di là, oltre al nostro regista con la telecamera e qualche assistente, una jeep con tre, forse quattro militari israeliani che mantengono chiuso il cancello senza neppure rispondere alla domanda: "quando avete intenzione di aprirlo?".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Attivista pacifista, Mograbi è una piacevolissima scoperta, nonostante lavori da un po': che io sappia, questo è il primo lavoro che arriva, in qualche modo, in Italia. Il documentario parte sornione, mi ha completamente sorpreso: non capivo dove aveva intenzione di andare a parare, soprattutto con la gita turistica israeliana a Masada. Ma poco a poco, le intenzioni risultano chiarissime, e la lezione della classe di bambini su Sansone rivela definitivamente il giochetto. Un giochetto intelligente, sfrontato, dove si invita a riflettere Israele sul fatto che si mitizza un kamikaze (Sansone, appunto). La camera è ovviamente sempre a mano, ma la fotografia è perfetta, così come il suono. Assenza totale di musica, com'è giusto che sia, ma abbondano le idee. La scena del cancello con i bambini che tornano da scuola, e, supponiamo, del regista che si infuria contro "soldati che difendono i miei diritti di cittadino di questo paese" ha una tensione che difficilmente potremo rilevare in altri casi di fiction, ovviamente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo bisogno di più persone come Mograbi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16348894-8781081956887820633?l=fassbinder.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fassbinder.blogspot.com/feeds/8781081956887820633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16348894&amp;postID=8781081956887820633&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/8781081956887820633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16348894/posts/default/8781081956887820633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fassbinder.blogspot.com/2009/12/nekam-achat-mishtey-eynay.html' title='Nekam achat mishtey eynay'/><author><name>jumbolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00256312649571113511</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11906629980454092759'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_j3BW2fb98So/Sq-rEFrqa5I/AAAAAAAAFDk/k_B5Vco-C7E/s72-c/peruno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>