No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20260502

Il secondo gladiatore

Gladiator II - Di Ridley Scott (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere ma anche no (2,5/5)


Sedici anni dopo la morte di Marco Aurelio, Roma è governata dai corrotti imperatori gemelli Caracalla e Geta. Nel regno nordafricano della Numidia, Annone vive con la moglie Arishat. L'esercito romano, guidato dal generale Giusto Acacio, invade e conquista il regno, uccidendo Arishat e riducendo in schiavitù Annone e gli altri sopravvissuti. Gli schiavi vengono condotti a Ostia, dove i Romani li azionano contro i babbuini per pubblicizzarli come potenziali gladiatori. Annone ne uccide uno brutalmente, impressionando il responsabile delle scuderie, Macrino, che gli promette l'opportunità di uccidere Acacio se vincerà un numero sufficiente di combattimenti a Roma. Acacio ritorna a Roma come eroe di guerra. Caracalla e Geta organizzano giochi gladiatori nel Colosseo per festeggiare. Acacio chiede una tregua dalla guerra con la moglie Lucilla, figlia di Aurelio, ma gli imperatori rifiutano e tramano per conquistare la Persia e l'India. Il senatore Trace organizza una festa per gli imperatori, con tanto di duello gladiatorio. Dopo la vittoria di Annone, questi recita un verso dell'Eneide di Virgilio, rivelando la sua educazione romana e destando i sospetti di Macrino. Acacio e Lucilla cospirano con Trace e il senatore Gracco per rovesciare gli imperatori e restaurare la Repubblica. (Wikipedia)

La domanda che sorge sempre spontanea, è la seguente: perché un regista affermato, capace, con una storia importante, e un cast di grandi attori, si dedica ad un sequel discutibile, come questo? La risposta sta negli incassi, probabilmente (sicuramente il film ha coperto le spese, ed oltre, a quanto risulta). Quello che interessa a me è dirvi che se dovete impiegare due ore e mezzo per guardare il seguito di un film che, tutto sommato, ha fatto storia, secondo me potete evitarlo. Collegamenti forzati con il film precedente, poca epicità, molta prolissità inutille. Peccato.

The question that always arises is this: why would an established, capable director, with a significant story and a cast of great actors, dedicate himself to a questionable sequel like this? The answer probably lies in the box office (the film certainly covered its expenses, and more, from what I can tell you). What I'm interested in is telling you that if you have to spend two and a half hours watching the sequel to a film that, all things considered, made history, I think you can skip it. Forced connections to the previous film, little epicness, a lot of unnecessary verbosity. What a shame.

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