No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20220131

Adorare

Worship - Hipocrisy (2021)


Tredicesimo album in studio per la band svedese (ma il batterista Reidar Horghagen è norvegese), creatura di Alf Peter Tägtgren (chitarra e voce), da sempre spalleggiato dal fedele bassista Mikael Hedlund (la formazione è completata dall'altro chitarrista Tomas Elofsson, membro anche dei Sanctification). Death metal melodico ma molto duro e potente, con ovvi riferimenti agli Slayer e ad altri precursori, con un gusto chitarristico che però si rifà moltissimo alla NWOBHM. Disco che oserei definire "di maniera", per quanto riguarda il death metal, ma niente male, per chi ama il genere.
Thirteenth studio album for the Swedish band (but the drummer Reidar Horghagen is Norwegian), creature of Alf Peter Tägtgren (guitar and vocals), always backed by the faithful bassist Mikael Hedlund (the lineup is completed by the other guitarist Tomas Elofsson, member also of Sanctification). Melodic death metal but very hard and powerful, with obvious references to Slayer and other precursors, with a guitar taste that however harks back to NWOBHM. Disc that I would dare to define "manneristic", looking at death metal, but not bad, for those who love the genre.

Tulitikkutehtaan tyttö (La ragazza della fabbrica di fiammiferi)

La fiammiferaia - Di Aki Kaurismäki (1990)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)

Iris vive con la madre e il patrigno di mezza età, che trascorrono la maggior parte del loro tempo a guardare le notizie in televisione. Si aspettano che lei dia loro tutti i guadagni del suo lavoro in fabbrica, oltre a fare tutti i lavori di casa. Va ai balli ma non attrae partner. Compra un vestito molto colorato nella speranza che questo aumenti il suo fascino. Vedendolo, i suoi genitori la chiamano puttana e le chiedono di restituirlo, ma lei li sfida e lo indossa in una discoteca.

Ultima parte della trilogia del proletariato, La fiammiferaia (così la traduzione in italiano) è un altro grande film del regista finlandese, l'unico, probabilmente, che riesce a fare film al tempo stesso estremamente tristi, ed estremamente divertenti. Probabilmente la sua filmografia andrebbe vista tutta.

The last part of the proletariat trilogy, this is another great film by the Finnish director, the only one, probably, who manages to make films that are both extremely sad and extremely funny. Probably his filmography should be seen in its entirety.

20220130

Codici di ascensione

Ascension Codes - Cynic (2021)


La "trasformazione" dei Cynic verso qualcosa di molto diverso dai loro esordi, è ormai conclamata, con questo loro quarto album (la band si formò nel 1987 a Miami, Florida, ma è stata ferma per molti anni, dal 1994 al 2006) dal titolo un po' fantascientifico, un po' biblico. Siamo dalle parti di un progressive metal estremamente tecnico, come si conviene a questo genere musicale, ispirato ai capostipiti dello stesso (primo nome che viene in mente, i Rush), quindi molto sincopato, ben suonato, senza nessun ricordo del technical death metal degli esordi, ma con sempre meno velate influenze jazz. Non brutto, ma un poco anonimo.
The "transformation" of Cynic towards something very different from their beginnings, is now full-blown, with their fourth album (the band was formed in 1987 in Miami, Florida, but was stopped for many years, from 1994 to 2006) from a bit science fiction, a bit biblical title. We are in the zone of an extremely technical progressive metal, as befits this musical genre, inspired by the progenitors of the same (first name that comes to mind, Rush), therefore very syncopated, well played, without any memory of the technical death metal of the beginnings, but with less and less veiled jazz influences. Not bad, but a little anonymous.

Il demone neon

The Neon Demon - Di Nicolas Winding Refn (2016)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)


Dopo la morte dei suoi genitori, l'aspirante modella sedicenne Jesse si è appena trasferita da una piccola città della Georgia a Los Angeles. Incontra il fotografo Dean, che le fa il suo primo servizio fotografico, e la truccatrice Ruby, che le presenta due altre modelle più "anziane", Sarah e Gigi. Le tre donne sono incuriosite dalla bellezza naturale di Jesse e curiose delle sue inclinazioni sessuali. Jesse finge esperienza in quest'ultimo campo. Una notte, vede un puma libero nella sua stanza di motel, dopo essere tornata da una serata trascorsa con Dean.

Non mi è parso il miglior film di Refn, questo The Neon Demon, se non visivamente, patinato come il suo cast. Un sacco di temi, ma trattati come se fossero in un frullatore impazzito, in modo abbastanza inconcludente e, tutto sommato, innocuo. Si può fare meglio, soprattutto uno come lui.

I don't think this is Refn's best film, this The Neon Demon, if not visually, glossy like its cast. A lot of themes, but treated as if they were in a crazed blender, quite inconclusive and, all in all, harmless. It can do better, especially someone like him.

20220129

Un commiato

A Valediction - Obscura (2021)


Primo "incontro" per me con i tedeschi di Landshut, Bavaria, mentre per loro questo è il sesto album in studio. Death metal estremamente tecnico, quindi con parti velocissime di doppia cassa, lunghissimi assoli di chitarra, quasi sinfonici, un gusto quindi un po' (per me) pacchiano in fatto di melodie, ma del resto siamo di fronte a musicisti che probabilmente amano anche la musica classica. Le liriche vertono sulla filosofia e sull'esistenza in generale, compresa la sua origine. Il disco non mi esalta, ma non posso dire sia brutto.
First "encounter" for me with the Germans from Landshut, Bavaria, while for them this is the sixth studio album. Extremely technical death metal, therefore with very fast blast beat parts, very long guitar solos, almost symphonic, a taste therefore a little (for me) tacky in terms of melodies, but after all we are faced with musicians who probably also love the classic music. The lyrics focus on philosophy and existence in general, including its origin. The record doesn't excite me, but I can't say it's bad.

Nave Ariel

Ariel - Di Aki Kaurismäki (1988)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Nella Lapponia finlandese, un gruppo di minatori di carbone sta demolendo la miniera in disuso che da anni dà loro lavoro e pane. Uno dei minatori, Taisto Kasurinen, appena licenziato, è seduto in un caffè con il padre depresso. Suo padre dà a Taisto le chiavi della sua vecchia Cadillac decappottabile bianca poco prima di entrare nel bagno degli uomini, per spararsi. Kasurinen guida la decappottabile nel sud della Finlandia, dove viene prontamente rapinato e gli vengono rubati i risparmi di una vita. Trova un lavoro giornaliero e trova un letto economico in un vicino ostello.

Seconda parte della Trilogia del proletariato (ribattezzata in Italia come Trilogia dei perdenti), altro ottimo, dolceamaro, spassoso film del regista finlandese, come sempre, con un cast dai visi indimenticabili e perfetti per il tipo di cinema che Kaurismäki si è da sempre imposto di fare.

Second part of the Proletariat Trilogy (also known as the Losers Trilogy), another excellent, bittersweet, hilarious film by the Finnish director, as always, with a cast with unforgettable faces and perfect for the kind of cinema that Kaurismäki has always imposed to do.

20220128

PNG

Persona Non Grata - Exodus (2021)

Gli Exodus sono una di quelle band della prima ondata del thrash metal che non hanno mai avuto il giusto riconoscimento. La loro storia poi, illustra che non sono stati troppo fortunati (innumerevoli cambi di formazione, qualche morto, storie di droga, e diversi membri molto capaci costretti ad essere riconosciuti come grandi musicisti solo perché "prestati" ad altre band). Eppure, nonostante tutto, dopo 42 anni dalla loro formazione, e 36 dal loro primo disco, eccoli qui (con uno solo superstite della formazione originale, l'immenso batterista Tom Hunting) con il loro undicesimo lavoro in studio, dal titolo (ammiccante) Persona Non Grata. Ed è come se questi ultimi 40 anni non fossero passati: dodici tracce per un'ora di musica che non è altro se non il classico thrash metal, che ai bei tempi ci faceva ondeggiare, sognare, sfogare. E, sarò molto onesto, anche se so di risultare nostalgico e pure un po' rincoglionito (perché in altri casi ho detto il contrario), suonato dagli Exodus, non mi sembra neppure troppo fuori dal tempo.
Exodus are one of those first-wave thrash metal bands that never got the right recognition. Their story then illustrates that they weren't too lucky (countless line-up changes, some deaths, drug stories, and several very capable members forced to be recognized as great musicians just because they were "loaned" to other bands). Yet, despite everything, 42 years after their formation, and 36 since their first record, here they are (with only one survivor of the original lineup, the immense drummer Tom Hunting) with their eleventh studio work, entitled (winking) Persona Non Grata. And it is as if these last 40 years had not passed: twelve tracks for an hour of music that is nothing but the classic thrash metal, which in the good old days made us sway, dream, let off steam. And, I'll be very honest, even if I know I'm nostalgic and even a bit stoned (because in other cases I said the opposite), played by Exodus, it doesn't even seem too out of time.

On Foot

A piedi - Di Paolo Rumiz (2012)

Sette giorni per arrivare da Trieste a Promontore raccontati ai giovani lettori letteralmente passo dopo passo da un camminatore d’eccezione: Paolo Rumiz. Una narrazione che apre finestre su molti temi: le frontiere da attraversare, i confini che cambiano, la guerra dei Balcani, gli animali selvatici che si incontrano, l’orientamento con le stelle, le mappe. (Dal sito Feltrinellieditore.it)

A piedi nasce come un libriccino per bambini, o per giovanissimi, ma in realtà, se si esclude il fatto che si legge in circa 30 minuti (e io sono un lettore lento), da una parte contiene tutti o quasi i grandi temi della letteratura di Rumiz, dall'altra è al solito pieno di poetica descrittiva ai suoi massimi. Davvero gustoso.

A piedi was born as a little book for children, or for very young people, but in reality, if we exclude the fact that it can be read in about 30 minutes (and I am a slow reader), on the one hand it contains all or almost all the great themes of literature by Rumiz, on the other hand, as usual, it is full of descriptive poetics at its highest. Really tasty.

20220127

Fiori di luna

Moonflowers - Swallow the Sun (2021)


Ottavo album in studio per la band finlandese, a due anni dal precedente When a Shadow Is Forced Into the Light. Delizia per i fan la versione deluxe che vede tutte le otto tracce componenti il disco in versione "classica": versioni strumentali ridotte delle canzoni, eseguite con la formazione d'archi TRIO NOX, registrate presso la Chiesa Medievale di Sipoo, in Finlandia. Un gran bel disco, di recente sono riuscito ad ascoltare tutta la loro discografia, e la band finlandese è sinonimo di eleganza metal: il doom, il death, il goth, le melodie quasi sinfoniche, qua c'è un discreto uso dell'orchestra, un buon bilanciamento tra cantato in growl e pulito, ma soprattutto, un senso di inquietudine poetico, la bellezza del dolore, concentrata, com grande maturità, in queste otto tracce.
Eighth studio album for the Finnish band, two years after the previous When a Shadow Is Forced Into the Light. A delight for fans is the deluxe version which sees all eight tracks making up the disc in a "classic" version: reduced instrumental versions of the songs, performed with the string formation TRIO NOX, recorded at the Medieval Church of Sipoo, Finland. A great record, recently I managed to listen to all their discography, and the Finnish band is synonymous with metal elegance: doom, death, goth, almost symphonic melodies, here there is a fair use of the orchestra , a good balance between sung in growl and clean, but above all, a sense of poetic restlessness, the beauty of pain, concentrated, with great maturity, in these eight tracks.

Calamari

Calamari Union - Di Aki Kaurismäki (1985)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)

Quindici uomini disperati di nome Frank si uniscono per fuggire da un quartiere repressivo di Kallio a Helsinki. Un uomo di lingua inglese di nome Pekka si unisce ai cospiratori del bar, la cui assenza dei cognomi li aiuta a superare in astuzia le forze che ostacolano il loro fine ultimo, mentre si intrufolano attraverso vicoli bui e i tunnel della metropolitana di Helsinki. Approfittando della notte, il loro obiettivo è raggiungere il magico quartiere balneare di Eira.

Secondo lungometraggio di Aki Kaurismäki, già capolavoro. Una sorta di parodia dei film di gangster statunitensi, virato in salsa kaurismakiana, ironia assurda e sarcasmo nonsense, con un cast fatto da facce indimenticabili e improbabili al tempo stesso. 

Second feature film by Aki Kaurismäki, already a masterpiece. A sort of parody of US gangster films, veered in a kaurismakian sauce, absurd irony and nonsense sarcasm, with a cast made up of faces that are both unforgettable and improbable at the same time.

20220126

Stessa merda

New Man, New Songs, Same Shit, Vol. 2 - Me and That Man (2021)


Poco più di un anno dopo il Vol. 1, ecco il terzo disco per il progetto collaterale di Nergal insieme a John Porter, ed ecco la "solita" sfilata di ospiti: Hank Von Hell, Anders Odden, Mary Goore, Blaze Bayley, Gary Holt, Jeff Mantas Dunn, Kristoffer Rygg, Olve Abbath Eikemo, Frank the Baptist, Chris Holmes, Ralf Gyllenhammar, Douglas Blair, David Vincent, Michael Graves, Randy Blythe, Alissa White-Gluz, Devin Townsend, Myrkur, Chris Georgiadis. Il genere non cambia, ma sono d'accordo con chi intravede maggiore omogeneità nel lavoro, davvero rimarchevole. Se tutti i divertissement fossero così, potremmo davvero essere contenti.
A little over a year after Vol. 1, here is the third album for Nergal's side project with John Porter, and here is the "usual" parade of guests: Hank Von Hell, Anders Odden, Mary Goore, Blaze Bayley, Gary Holt, Jeff Mantas Dunn, Kristoffer Rygg, Olve Abbath Eikemo, Frank the Baptist, Chris Holmes, Ralf Gyllenhammar, Douglas Blair, David Vincent, Michael Graves, Randy Blythe, Alissa White-Gluz, Devin Townsend, Myrkur, Chris Georgiadis. The genre does not change, but I agree with those who see greater homogeneity in the work, truly remarkable. If all divertissements were like this, we could really be happy.

Amore

Love - Di Gaspar Noé (2015)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

Murphy, studente di cinema in una scuola americana, vive a Parigi. Aveva una ragazza francese, di nome Electra, con cui usciva da due anni. Un giorno, Murphy ed Electra conoscono Omi, una giovane adolescente danese, e i tre decidono di fare l'amore a tre senza conseguenze, un modo per aggiungere un po' di eccitazione alla loro vita amorosa. Ma qualche giorno dopo, Murphy fa sesso con Omi alle spalle di Electra, ed in seguito a questo evento, Omi rimane incinta (il preservativo si rompe e lei è contraria all'aborto). Questa gravidanza non pianificata pone fine alla relazione tra Murphy ed Electra e costringe Murphy a vivere con Omi.

Film altamente erotico (scene di sesso non simulate, sceneggiatura di sette pagine a detta dello stesso regista) da parte del regista argentino provocatore per eccellenza; peccato per la lunghezza eccessiva e una sorta di morale puritana, piuttosto inaspettata. A mio giudizio uno dei suoi lavori meno riusciti.

Highly erotic film (non-simulated sex scenes, seven-page script according to the director himself) by the Argentine provocative director par excellence; shame about the excessive length and a sort of puritanical morality, rather unexpected. In my opinion one of his less successful works.

20220125

Alzare il tetto

Raise the Roof - Robert Plant & Alison Krauss (2021)


Dopo l'ottimo Raising Sand del 2007, Robert Anthony Plant e Alison Maria Krauss tornano con un altro album collaborativo. Quattordici canzoni, nell'edizione deluxe, per un'ora abbondante di musica tendente al genere americana, intrisa sia di bluegrass, country, world music e perché no, tracce di rock disseminate qua e là da LA voce per eccellenza (senza nulla togliere alla Krauss, istituzione statunitense nel suo genere), un settantreenne nei cuori di tutti noi rocker. C'è pochissimo da commentare, perché naturalmente non possiamo aspettarci, da un disco come questo, eclatanti novità nel campo musicale, solo belle canzoni, con un tocco malinconico, da falò o da filmati vintage. Bravi.
After the excellent 2007 Raising Sand, Robert Anthony Plant and Alison Maria Krauss are back with another collaborative album. Fourteen songs, in the deluxe edition, for an abundant hour of music tending to the Americana genre, steeped in both bluegrass, country, world music and why not, rock traces scattered here and there by THE voice par excellence (without detracting from Krauss, US institution of its genre), a seventy-three year old in the hearts of all of us rockers. There is very little to comment, because of course we cannot expect, from a record like this, sensational news in the music field, just good songs, with a melancholy touch, from bonfires or from vintage shoots. Well done.

Regime

E fu subito regime - Il fascismo e la marcia su Roma - Di Emilio Gentile (2012)

Come Benito Mussolini arrivò al potere, ammettendo la violenza in politica, fu frutto di una sorta di "manovra avvolgente", nella quale, come accennato, ebbe un peso notevole la violenza squadrista, e che vide però anche una manovra politica molto furba, da parte dello stesso Mussolini, ai danni di molti politici dell'epoca (Giolitti, Nitti, Facta, Orlando, Salandra). Così come Scurati "romanza" il tutto nel suo M Il figlio del secolo, in questo saggio, uno dei più illustri storici e studiosi del periodo fascista, ce lo spiega in maniera dettagliata.

L'ascesa al potere di Mussolini e del fascismo in Italia è tutt'oggi un fatto non semplice da spiegare e da capire; ci sono molti libri che ci provano. Questo è senza dubbio uno di quelli più completi, scritto da uno di quelli che più se ne intendono. Molto interessante.

The rise to power of Mussolini and of fascism in Italy is still a fact not easy to explain and understand; there are many books that try. This is undoubtedly one of the most complete, written by one of those who know the most. Very interesting.

20220124

Luna rossa

Bloodmoon: I - Converge / Chelsea Wolfe (2021)


Certo, non sarei così severo come Pitchfork, ma neppure così estasiato come Kerrang, di fronte a questa collaborazione strana ma tutto sommato prevedibile tra artisti vicini più di quanto si creda. Da sottolineare che oltre ai Converge e a Chelsea Wolfe, sono della partita sia Ben Chisholm, ormai collaboratore fisso di Chelsea, e Stephen Brodsky (come sapranno i più attenti, Cave In e pure Mutoid Man insieme al batterista dei Converge Ben Koller, ed anche, per un breve periodo e per il terzo album When Forever Comes Crashing, bassista degli stessi Converge); il progetto cominciò a prendere forma nel 2016 dal vivo, con anche Steve von Till dei Neurosis. Il risultato è quindi estremamente variegato, e lontano dalle solite cose sia dei Converge sia di Chelsea Wolfe. Forse, il limite sta appunto qui, nella eterogeneità del disco, che mette insieme ballate blues-goth, momenti doom, schizzi alla Alice in Chains, inserti hardcore, assoli alla Tom Morello, e potrei continuare ancora. Da una parte, tanto di cappello per il coraggio di lanciarsi in cose diverse, dall'altra il limite di non essere riusciti a creare un capolavoro, ma solo un disco curioso.
Of course, I wouldn't be as strict as Pitchfork, but not as ecstatic as Kerrang, in the face of this strange but all in all predictable collaboration between artists who are closer than you think. It should be emphasized that in addition to the Converge and Chelsea Wolfe, both Ben Chisholm, now a regular Chelsea collaborator, and Stephen Brodsky (as the most attentive ones know, Cave In and also Mutoid Man together with the Converge drummer Ben Koller, and also, for a short period and for the third album When Forever Comes Crashing, bassist of the same Converge); the project started in 2016 live, with also Steve von Till (Neurosis). The result is therefore extremely varied, and far from the usual things of both Converge and Chelsea Wolfe. Perhaps, the limit lies precisely here, in the heterogeneity of the record, which brings together blues-goth ballads, doom moments, Alice in Chains sketches, hardcore inserts, Tom Morello solos, and I could go on and on. On the one hand, hats off for the courage to launch into different things, on the other hand the limit of not being able to create a masterpiece, but only a curious record.

Periodo di sette giorni di lutto nell'ebraismo per parenti di primo grado

Shiva - Di Ronit Elkabetz e Shlomi Elkabetz (2008)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

Per sette giorni una numerosa famiglia di origine marocchina osserva il rito del lutto ebraico della shiva quando muore uno dei fratelli. Tornare a vivere insieme, seppure per un periodo limitato, rivela molte tensioni e conflitti tra i membri della famiglia. Oltre a tutto questo, sullo sfondo infuria la Guerra del Golfo.

Seconda parte della trilogia sull'infelice matrimonio della protagonista Viviane, diretto dai due fratelli Elkabetz, è un film al solito molto parlato, forse con troppi elementi nel cast, intenso, a volte divertente, ma troppo confusionario. Leggermente inferiore al precedente.

Second part of the trilogy on the unhappy marriage of the protagonist Viviane, directed by the two brothers Elkabetz, is a film as usual much talked about, perhaps with too many elements in the cast, intense, sometimes funny, but too confusing. Slightly lower than the previous one.

20220123

Il tempo vola

Time Flies - Ladyhawke (2021)


Time Flies è il quarto album della incarnazione solista di Phillipa Margaret Brown detta Pip, polistrumentista neozelandese oggi 42enne, che debuttò giovanissima (primi anni 2000) nella band hard rock Two Lane Blacktop, poi trasferitasi in Australia per formare la rock band Teenager, dopo di che (2007) Londra, dove rimase fino al 2013, per iniziare la sua carriera solista come Ladyhawke. Si trasferisce a Los Angeles, pubblica il terzo album Wild Things, e torna a vivere nella nativa Nuova Zelanda (dove si sposa con la musicista e attrice Madeleine Sami, con la quale ha una figlia). Le sue influenze sono hard rock, anche femminile, e grunge, ma il suo stile attuale si può incasellare come synth-pop, anche se in singoli come Guilty Love (sicuramente il pezzo migliore del disco), dove appaiono anche i conterranei Broods, il suo passato esce allo scoperto. Bella voce (contralto), disco piacevole ma con pochi graffi.
Time Flies is the fourth album of the solo incarnation of Phillipa Margaret Brown known as Pip, a 42-year-old New Zealand multi-instrumentalist who made her debut at a very young age (early 2000s) in the hard rock band Two Lane Blacktop, then moved to Australia to form the rock band Teenager, after which (2007) she moved to London, where she remained until 2013, to begin her solo career as Ladyhawke. She moves then to Los Angeles, releases her third album Wild Things, and returns to live in her native New Zealand (where she marries musician and actress Madeleine Sami, with whom she has a daughter). Her influences are hard rock, even feminine, and grunge, but her current style can be pigeonholed as synth-pop, even if in singles like Guilty Love (certainly the best track on the record), where fellow countrymen Broods also appear, her past comes out. Nice voice (contralto range), nice record but with only few scratches.

La ragazza sul treno

The Girl on the Train - Di Larry Brand (2013)
Giudizio sintetico: si può perdere (2/5)


Danny Hart, regista di documentari, sale a bordo di un treno al Grand Central Terminal, diretto a nord dello stato di New York per intervistare i soggetti del suo ultimo progetto. Un incontro casuale con una misteriosa giovane donna lo conduce in un viaggio di un tipo molto diverso, e in un batter d'occhio, Hart è costretto a lasciare la sua vita compiacente alle spalle per un mondo in cui il confine tra fantasia e realtà è sfocato. Mentre Hart racconta la sua strana storia a un detective della polizia, si ritrova interrogato mentre Martin, il detective, cerca di scoprire se Hart è la vittima o il sospettato nella strana relazione.

Mi sono imbattuto per sbaglio in questo film (ce ne sono almeno tre diversi con questo titolo), e con tutto l'amore che ho per il cinema indipendente, questo The Girl on the Train è inutilmente complicato, e non troppo ben diretto, a dispetto del cast, fatto da caratteristi bravi.

I stumbled upon this movie by accident (there are at least three different with this title), and with all the love I have for independent cinema, this The Girl on the Train is unnecessarily complicated, and not too well directed, despite the cast, made up of good character actors.

20220122

IUPAC 5-ammino-2,3-diidro-1,4-ftalazindione

Luminol - Midwife (2021)


Terzo album a nome Midwife, uno dei progetti di Madeline Johnston, che lei stessa ha definito heaven metal. Trasferitasi da Denver, Colorado, al New Mexico, ha chieso una mano per gli strumenti a Zachary Cole Smith e Colin Caulfield dei DIIV e a Flenser Dan Barrett degli Have a Nice Life per (come la descrive Pitchfork) "un'imbottitura extra di chitarra e batteria". Il disco è piuttosto breve, sei tracce per 33 minuti, e devo dire che l'etichetta prima citata ci sta tutta. Non è propriamente shoegaze, non ci sono droni (quelli li usa nel suo altro progetto Sister Grotto), e il metal sboccia qua e là ogni tanto. La voce soffice di Johnston è costantemente filtrata, le atmosfere sono rarefatte e sognanti. Il risultato è molto bello.
Third album in the name of Midwife, one of Madeline Johnston's projects, which she herself defined as heaven metal. Moving from Denver, Colorado, to New Mexico, she asked DIIV's Zachary Cole Smith and Colin Caulfield and Have a Nice Life's Flenser Dan Barrett for (as Pitchfork describes it) "an extra padding of guitar and drums". The disc is quite short, six tracks for 33 minutes, and I must say that the label mentioned above is all there. It's not really shoegaze, there are no drones (she uses those in her other Sister Grotto project), and metal blooms here and there every now and then. Johnston's soft voice is constantly filtered, the atmospheres are rarefied and dreamy. The result is very beautiful.

جنين (Jenin)

Jenin, Jenin - Di Mohammad Bakri (2002)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

Un mese dopo che 18 israeliani erano stati uccisi in due attacchi separati, e pochi giorni dopo che un attentato suicida a Netanya aveva ucciso 30 persone e ne aveva ferite 140, le forze di difesa israeliane hanno chiamato 30.000 soldati di riserva e hanno lanciato l'operazione Scudo difensivo. Durante l'operazione Scudo difensivo nell'aprile 2002, le forze di difesa israeliane (IDF) hanno invaso un campo profughi palestinese a Jenin. L'esercito israeliano si è rifiutato di far entrare i giornalisti e i membri delle varie ONG nel campo per "ragioni di sicurezza" durante i combattimenti, da qui partirono le voci secondo le quali si era verificato un massacro. Jenin rimase sigillata per giorni dopo l'invasione. Storie di civili sepolti vivi nelle loro case mentre venivano demolite e di edifici in fiamme che coprivano corpi schiacciati, si diffusero in tutto il mondo arabo. Sono circolate diverse cifre sulle vittime, un alto funzionario palestinese ha accusato Israele di aver massacrato più di 500 persone nel campo. La missione d'inchiesta delle Nazioni Unite non è stata autorizzata da Israele a entrare a Jenin.

Documentario, ovviamente molto di parte, girato e voluto dal grande attore palestinese Mohammad Bakri (tra gli altri ha lavorato con Gitai, Costanzo, i fratelli Taviani, ed è stato nel cast di Homeland), che racconta la "verità palestinese" sui fatti di Jenin. Toccante.

Documentary, obviously very biased, filmed and wanted by the great Palestinian actor Mohammad Bakri (among others he worked with Gitai, Costanzo, the Taviani brothers, and was in the cast of Homeland), which tells the "Palestinian truth" on the facts of Jenin. Touching.

20220121

Bow

A.A. Williams EP / Arco EP - A.A. Williams (2019/2021)



Oggi mettiamo a confronto questi due EP della musicista inglese, per un motivo molto semplice: il secondo, Arco, uscito nel 2021, è la versione "con archi" del primo, uscito nel 2019, prima dell'album di debutto Forever Blue. Quattro tracce che innegabilmente ci ricordano Emma Ruth Rundle, del resto, A.A. Williams è "catalogata" nello stesso genere, e così come abbiamo già detto in occasione di Forever Blue, anche lei è una musicista che è capace di atmosfere soffici, ma ha un'anima heavy. Quattro tracce quindi delicate e molto belle, capaci di indurirsi qua e là, di passare dal pianoforte ai droni di chitarra distorta, e di rimanere coerenti. Arco, in maniera prevedibile ma forse ancor più piacevole di quanto ci si potesse attendere, spoglia quelle tracce, lascia solo la voce e sostiene il tutto solo con (appunto) gli archi. Il risultato è probabilmente più bello dell'originale, davvero bellissimo.
Today we compare these two EPs by the English musician, for a very simple reason: the second, Arco, released in 2021, is the "with strings" version of the first, released in 2019, before the debut album Forever Blue. Four tracks that undeniably remind us of Emma Ruth Rundle, after all, A.A. Williams is "cataloged" in the same genre, and as we have already said on the occasion of Forever Blue, she too is a musician who is capable of soft atmospheres, but has a heavy soul. Four tracks therefore delicate and very beautiful, able to harden here and there, to pass from the piano to the distorted guitar drones, and to remain coherent. Arco, in a predictable but perhaps even more pleasant way than expected, strips those tracks, leaves only the voice and supports everything only with (in fact) the strings section. The result is probably more beautiful than the original, really, deeply beautiful.

Život i smrt porno bande

The Life and Death of a Porn Gang - Di Mladen Djordjevic (2009)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)

Serbia. Marko è un regista senza successo che inizia le riprese con Cane, un regista porno, dopo essersi ritrovato impossibilitato a girare il tipo di film che voleva. Attraverso questi film Marko trova uno sfogo alla rabbia che prova nei confronti della società, così come un nuovo gruppo di amici nell'industria del porno. Marko alla fine ha un litigio con Cane e fonda il suo club di cabaret porno. Un inizio inizialmente positivo si guasta quando il fratello di Cane interrompe la prima di un film, portando la stampa a distruggere Marko e di conseguenza, il suo club. Marko sta pensando di lasciare la città, ma viene avvicinato da un giornalista tedesco che suggerisce a Marko di iniziare a girare film snuff.

A volte, il genio rimane nascosto ai più. E, sempre a volte, tocca una persona solo per un brevissimo istante (oppure, la persona/genio è talmente lontano dal mainstream, che riesce ad emergere solo per un momento). E' decisamente il caso di Mladen Djordjevic e di questo suo secondo lungometraggio: grezzo, debordante, spassoso, geniale. Certo, per palati molti forti, ma geniale. Spero vivamente che riesca a girare un nuovo film, e che la distribuzione lo faccia arrivare sino a noi.

Sometimes, the genius remains hidden from most people. And, always at times, it only touches a person for a very brief moment (or, the person / genius is so far from the mainstream, that it only manages to emerge for a moment). This is definitely the case with Mladen Djordjevic and his second feature film: raw, overflowing, hilarious, brilliant. Of course, for very strong palates, but a film absolutely brilliant. I sincerely hope that he will be able to make a new film, and that the distribution will bring it to us.

20220120

Canzoni da isolamento

Song From Isolation - A. A. Williams (2021)


Vi risparmio opinioni e riflessioni sui dischi di cover, e vado al nocciolo. Se conoscete già A.A. Williams sapete di cosa è capace, se non la conoscete magari prima ascoltatevi il suo album di debutto Forever Blue. Come molti, musicisti e no, anche lei ha sofferto l'isolamento, il lockdown, e buon per noi, ne è uscito questo disco di cover. Ve le elenco: Lovesong (The Cure), Where Is My Mind? (Pixies), If You Could Read My Mind (Gordon Lightfoot), Creep (Radiohead), Nights in White Satin (The Moody Blues), Be Quiet and Drive (Far Away) (Deftones), Every Day is Exactly the Same (Nine Inch Nails), Into My Arms (Nick Cave), Porcelina of the Vast Oceans (Smashing Pumpkins). Ottime scelte, anche a livello di liriche (più o meno legate al confinamento), ovviamente tutte belle canzoni anche se non tutte prevedibili, l'interpretazione di Williams è lodevole, un disco che serve a mantenere alta l'attenzione su un'artista che sappiamo già di dover tenere d'occhio.
I spare you opinions and reflections on cover discs, and I go to the core. If you already know A.A. Williams you know what she is capable of, if you don't know her maybe before you have to listen to her debut album Forever Blue. Like many, musicians and not, she too suffered from isolation, lockdown, and good for us, this cover album came out. I'll list them: Lovesong (The Cure), Where Is My Mind? (Pixies), If You Could Read My Mind (Gordon Lightfoot), Creep (Radiohead), Nights in White Satin (The Moody Blues), Be Quiet and Drive (Far Away) (Deftones), Every Day is Exactly the Same (Nine Inch Nails), Into My Arms (Nick Cave), Porcelina of the Vast Oceans (Smashing Pumpkins). Excellent choices, even at the level of lyrics (more or less related to confinement), obviously all beautiful songs even if not all predictable, Williams' interpretation is commendable, a record that serves to keep the attention high on an artist who we already know we need to keep an eye on.

Il lotto sbagliato

The Bad Batch - Di Ana Lily Amirpour (2016)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

Una giovane donna di nome Arlen viene esiliata in un deserto al di fuori del Texas, dove le persone ritenute indesiderabili dalla società ("the bad batch", il "lotto difettoso") sono costrette a cavarsela da sole. Un cartello dichiara l'area al di fuori degli Stati Uniti e che le leggi e la cittadinanza americane non si applicano più. Arlen viene presto rapita da due donne con una vettura elettrica da campo da golf. Quando si sveglia incatenata, una donna le taglia il braccio e la gamba destra. Arlen inganna la donna per essere liberata, la uccide, si rende conto che in quel luogo viene praticato il cannibalismo degli arti umani e scappa andando lentamente su uno skateboard. Viene salvata nel deserto da un eremita muto, che la porta in un insediamento improvvisato chiamato Comfort che ospita rave tutta la notte.

E' inutile girarci intorno, soprattutto dopo quello che vi ho detto a proposito del film di debutto della regista di origini iraniane: non vedo l'ora che esca o che sia recuperabile il suo prossimo Mona Lisa and the Blood Moon, perché per quanto si possano cercare giustificazioni (da vedere se fosse una sua scelta dirigere questo film o meno, l'impatto con un budget di rilievo e con un cast dove comunque ci sono nomi più famosi rispetto al suo debutto), questo The Bad Batch è un po' una delusione: troppo lungo, troppo pretenzioso, troppo poco incisivo.

It is useless to go around it, especially after what I told you about the debut film of the Iranian-born director: I can't wait for her next Mona Lisa and the Blood Moon to be released or recoverable, because as much as we can look for justifications (to see if it was her choice to direct this film or not, the impact with a significant budget and with a cast where however there are more famous names than her debut), this The Bad Batch is a bit a disappointment: too long, too pretentious, too little incisive.

20220119

Mentre passiamo

As We Pass - Storefront Church (2021)


Disco di debutto (su Sargent House, ascoltato perché aprirà le date autunnali US dei Deafheaven) per Lukas Frank, 27 anni cresciuto a Pasadena ma si considera di Los Angeles, California, amico di Phoebe Bridgers da lungo tempo, già batterista, adesso cantautore. E, c'è da dire, con buonissimi risultati, perché prima di tutto, As We Pass non sembra un debutto, ma un qualcosa che arriva da un musicista navigato, e c'è personalità, seppure si sentano molto influenze diverse (una sorta di folk/americana molto "cinematografico", arricchito da un gusto comune a molti cantautori statunitensi recenti e meno recenti, e un occhio strizzato perfino a grandi compositori di colonne sonore, come Morricone). E' vero che etichette indipendenti quali appunto, Sargent House, tendono a fare "gioco di squadra", ma è anche vero che difficilmente troverete su tale etichetta, band o musicisti insignificanti.
Debut album (on Sargent House, listened to because it will open the US fall dates of Deafheaven) for Lukas Frank, 27, who grew up in Pasadena but considers himself from Los Angeles, California, a longtime friend of Phoebe Bridgers, former drummer, now singer-songwriter. And, it must be said, with very good results, because first of all, As We Pass does not seem like a debut, but something that comes from a seasoned musician, and there is personality, even if you hear very different influences (a sort very "cinematic" folk / americana style, enriched by a taste common to many recent and older American songwriters, and a wink even to great composers of soundtracks, such as Morricone). It is true that independent labels such as Sargent House tend to "play as a team", but it is also true that you will hardly find insignificant bands or musicians on this label.

Una ragazza torna a casa da sola di notte

A Girl Walks Home Alone at Night - Di Ana Lily Amirpour (2014)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)

Un giovane iraniano lavoratore di nome Arash vive e si prende cura di suo padre, un eroinomane, Hossein. Sono molestati da un crudele magnaccia spacciatore di nome Saeed, che sequestra la preziosa auto del giovane in cambio di denaro che il padre gli deve. Disperato, Arash ruba un paio di orecchini di diamanti alla ricca giovane donna per cui lavora, Shaydah.

Un debutto mozzafiato, un talento cristallino che sicuramente arriverà molto lontano. La regista è nata in UK da famiglia iraniana, poi trasferitisi negli USA. La fotografia è bellissima, il cast di sconosciuti è diretto magnificamente, la storia è relativamente banale ma i sottotesti magnifici. Il risultato è uno dei film più belli di questi ultimi anni.

A breathtaking debut, a crystalline talent that will surely go very far. The female director was born in the UK to an Iranian family, then moved to the USA. The photography is beautiful, the cast of strangers is beautifully directed, the story is relatively mundane but the subtexts are magnificent. The result is one of the best films of recent years.

20220118

Tutto

Everything - Blankenberge (2021)


Il terzo album della band russa esce di domenica (14 novembre), anziché di venerdì come è ormai tradizione negli ultimi tempi, e ci ricorda che la loro esistenza, nel panorama musicale, è solida, anche se la loro musica rimane onirica. A due anni di distanza dal precedente More, questo Everything è un altro album fatto per perdercisi dentro, e lasciarsi cullare da melodie eteree e droni di chitarre, mentre la voce di Yana Guselnikova serve da luce guida, una luce soffusa ed affogata in mezzo ad una cascata di shoegaze metallico, un po' ovattato e travolgente. Se gli anni '70 del secolo scorso avevano la psichedelia, gli anni '20 di quello in corso usano lo shoegaze combinato col dream pop, per perdersi tra le note.
The third album of the Russian band comes out on Sunday (November 14), instead of Friday as is now tradition in recent times, and reminds us that their existence, in the music scene, is solid, even if their music remains dreamlike. Two years after the previous More, this Everything is another album made to get lost in it, and let oneself be lulled by ethereal melodies and guitar drones, while the voice of Yana Guselnikova serves as a guiding light, a soft and drowned light in the middle of a cascade of metallic shoegaze, a little muffled and overwhelming. If the 70s of the last century had psychedelia, the 20s of the current one use shoegaze combined with dream pop, to get lost in the notes.

La vita nuova

La vida nueva - Di Santiago Palavecino (2011)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)

Un tragico evento scuote un tranquillo villaggio dell'Argentina rurale.

Difficilissimo trovare notizie sul film in questione, così come reperire gli altri lavori di questo regista argentino, ma voglio dirvi che nonostante il voto relativamente basso, si intravede la capacità di raccontare storie al limite con una certa capacità di mettere in una posizione di stress lo spettatore. Il fatto che sia prodotto da uno dei registi argentini più famosi, e che il cast sia di qualità alta (sempre per il cinema argentino) lo fa intendere. Chissà se ne sentiremo parlare di nuovo, magari tra qualche anno.

It is very difficult to find news on the film in question, as well as to find the other works of this Argentine director, but I want to tell you that despite the relatively low grade, you can see the ability to tell stories at the limit with a certain ability to put the viewer in a position of stress. The fact that it is produced by one of the most famous Argentine directors, and that the cast is of high quality (still, for Argentine cinema) makes it clear. Who knows if we will hear about him again, maybe in a few years.

20220117

Nota per la mia ragazza

Bullet for My Valentine - Bullet for My Valentine (2021)


Settimo disco per i Bullet for My Valentine, stavolta omonimo, un disco che aggiunge davvero poco a quanto già detto in occasione del precedente Gravity. Si capisce dalle interviste che la band, delusa dalle critiche proprio sul disco del 2018, abbia calcato la mano sui riff e sulle parti vocali harsh, ma nel complesso, il risultato cambia davvero di poco. E' vero che oggigiorno, il metalcore è il nuovo classic heavy metal, ma chi non osa non colpisce più di tanto, almeno personalmente. Hanno ragione i critici che li accostano ai Trivium, infatti sapete perfettamente cosa ne penso: c'è poca personalità, in entrambe le band.
Seventh album for Bullet for My Valentine, this time with the same name, a record that adds very little to what has already been said on the occasion of the previous Gravity. It is clear from the interviews that the band, disappointed by the criticisms on the 2018 record, has treaded their hand on the riffs and harsh vocals, but overall, the result changes very little. It's true that nowadays, metalcore is the new classic heavy metal, but those who don't dare don't hit that much, at least personally. The critics who compare them to Trivium are right, in fact you know perfectly well what I think: there is little personality in both bands.

Sto pensando di finirla qui

I'm Thinking of Endings Things - Di Charlie Kaufman (2020)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Una giovane donna pensa di porre fine alla sua relazione di circa sette settimane con il suo ragazzo Jake, mentre è in viaggio per incontrare i di lui genitori nella loro fattoria. Durante il viaggio, Jake tenta di recitare una poesia che ha letto quando era più giovane, Ode: Intimations of Immortality (di William Wordsworth), e spinge la giovane donna a recitare una delle sue poesie per passare il tempo. Dopo aver recitato una poesia morbosa sul ritorno a casa, arrivano alla fattoria di proprietà dei genitori di Jake. Jake la porta alla stalla, dove racconta una storia su come i maiali della fattoria sono morti dopo essere stati mangiati vivi dai vermi. Durante tutto il film, la narrazione principale è interrotta da filmati di un anziano bidello che lavora in una scuola superiore, comprese scene in cui guarda gli studenti che provano Oklahoma! (un vecchio musical) e mentre lui guarda una commedia romantica.

Premessa: il fatto che l'ultimo (al momento) film da regista di Kaufman sia uscito direttamente su Netflix potrebbe far pensare ad un miglioramento qualitativo del catalogo della stessa piattaforma, ma probabilmente è solo dipeso da una combinazione tra COVID19 ed il fatto che i due precedenti film da lui diretti sono stati dei fallimenti al botteghino (potremmo allargare il discorso anche agli altri da lui sceneggiati, ma sarebbe troppo lungo). Per fortuna, la critica non la pensa come il grosso degli spettatori, e c'è da dire che pure questo film, non è da meno: una commedia amara sul senso della vita e della coppia, con ampie parti oniriche che fanno al tempo stesso sorridere e opprimono lo spettatore con una sorta di cappa claustrofobica. La coppia di protagonisti (e quella di supporto, in qualità di genitori di Jake) è perfetta per un'avventura così stramba e così filosofeggiante.

Premise: the fact that Kaufman's last (at the moment) directorial film was released directly on Netflix could suggest a qualitative improvement of the catalog of the same platform, but it probably only depended on a combination between COVID19 and the fact that the two previous films he directed were box office failures (we could extend the discussion to the others he wrote, but it would be too long). Fortunately, the critics do not think like the bulk of the spectators, and it must be said that this film, too, is no less: a bitter comedy about the meaning of life and of the couple, with ample dreamlike parts that are at the same time smile and oppress the viewer with a sort of claustrophobic hood. The lead couple (and the support one, as Jake's parents) are perfect for such a weird and philosophical adventure.

20220116

Rosso

Red (Taylor's Version) - Taylor Swift (2021)


Grandissima lavoratrice, Swifty sul finire del 2021 è uscita anche con il secondo album ri-registrato, stavolta con la "sua" versione del quarto album Red (che a suo tempo non mi piacque tantissimo, ma nel quale c'era una delle sue canzoni più belle). Trenta tracce (anzi, ventotto, All Too Well è presente nella versione da 5 minuti e mezzo e in quella da 10 abbondanti, State of Grace in quella elettrica e in quella acustica) per due ore e dieci che confermano il mio pensiero iniziale, non il miglior album, ma alcune grandi canzoni, che non necessariamente risultano migliorate con questo trattamento "Taylor". Oltre agli ospiti che erano già presenti nella versione del 2012, Ed Sheeran (Everything Has Changed) e Gary Lightbody (The Last Time), ci sono pure Chris Stapleton (I Bet You Think About Me) e Phoebe Bridgers (Nothing New), ma si tratta di curiosità e di piccole cose per rendere appetibile il prodotto.
A great worker, Swifty at the end of 2021 also came out with the second re-recorded album, this time with "her" version of the fourth album Red (which I didn't like very much at the time, but in which there was one of her most beautiful song). Thirty tracks (or rather, twenty-eight, All Too Well is present in the 5 and a half minutes version and in the 10 abundant one, State of Grace in the electric and in the acoustic one) for two hours and ten which confirm my initial thought, not the best album, but some great songs, which don't necessarily get better with this "Taylor" treatment. In addition to the guests who were already present in the 2012 version, Ed Sheeran (Everything Has Changed) and Gary Lightbody (The Last Time), there are also Chris Stapleton (I Bet You Think About Me) and Phoebe Bridgers (Nothing New), but it's all about curiosity and little things to make the product palatable.

Morvern

Morvern Callar - Di Lynne Ramsay (2002)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)

Morvern Callar è una giovane donna di una piccola città portuale in Scozia che lavora in un supermercato. Si sveglia la mattina di Natale per scoprire che il suo ragazzo si è suicidato, lasciando dietro di sé un biglietto d'addio, una cassetta musicale mista, i regali di Natale e il manoscritto del suo romanzo inedito. Il di lui romanzo è dedicato a lei, e Morvern decide di cancellare il suo nome dal manoscritto e sostituirlo con il suo prima di inviarlo all'editore consigliato nella nota di addio. Nonostante lui le abbia lasciato i soldi per organizzare un funerale, Morvern dice alla sua migliore amica e collega di lavoro Lanna che il suo ragazzo l'ha lasciata e si è trasferito all'estero.

Secondo lungometraggio per la regista scozzese, forse meno intenso del debutto Ratcatcher (ma di poco), più (se mi passate il termine) protofemminista, e straordinariamente sorretto dalla protagonista Samantha Morton. Crudo, con carattere.

Second feature film for the Scottish director, perhaps less intense than her debut Ratcatcher (but slightly), more (if you allow me the term) proto-feminist, and extraordinarily supported by the protagonist Samantha Morton. Raw, with character.

20220115

I Limp Bizkit fanno ancora schifo

Limp Bizkit Still Sucks - Limp Bizkit (2021)


Abbastanza a sorpresa, anche se un nuovo disco era ventilato da anni, nel giorno di Halloween del 2021 è uscito il sesto album dei Limp Bizkit. Operazione ammantata di ironia, a partire dal titolo (letteralmente "i Limp Bizkit fanno ancora schifo", quando "i LB fanno schifo" o "facevano schifo" è un ritornello che avrete ascoltato da più parti, anche da chi li ha ascoltati e visti dal vivo), il disco onestamente sembra più una rimpatriata di vecchi amici che si sono tenuti in allenamento per tutti questi anni, e che si divertono ancora, ma non hanno più moltissimo da aggiungere. Perché, a mio modesto parere, il discorso è questo: per quanti lo neghino, la band in questione ha sicuramente contribuito, ai tempi, ad una progressione di un certo tipo di musica (il metal) verso il successo e la ramificazione (ibridandosi con le influenze ed i generi più disparati); lo reclama, perché qualcuno appunto lo nega e lo ha sempre negato, ma a parte il fatto che sappiano ancora suonare e che il rifferama di Wes Borland sia ancora uno dei migliori del nu metal, e che il white trash hip hop di Fred Durst sia ancora contagioso, ci sono band giovani che sono ormai più avanti di loro anni luce. Con questo non nego che ho ascoltato il disco un paio di volte con piacere.
Surprisingly enough, even though about a new record had been whispering for years, Limp Bizkit's sixth album was released on Halloween 2021. Operation cloaked in irony, starting from the title ("Limp Bizkit still suck", when "LB suck" or "they sucked" is a refrain that you will have heard from many sides, even from those who have heard and seen them live), the record honestly feels more like a reunion of old friends who have been training all these years, and who still have fun, but that they don't have much to add anymore. Because, in my humble opinion, the issue is this: for those who deny it, the band in question certainly contributed, at the time, to a progression of a certain type of music (metal) towards success and branching (hybridizing with the most disparate influences and genres); claims it, because someone just denies it and has always denied it, but apart from the fact that they still know how to play and that Wes Borland's rifferama is still one of the best in nu metal, and that Fred Durst's white trash hip hop is still contagious, there are young bands that are now light years ahead of them. With this I do not deny that I listened to the record a couple of times with pleasure.

Non sei mai stato veramente qui

You Were Never Really Here - Di Lynne Ramsay (2017)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Joe è un mercenario, traumatizzato dalle cose che ha visto, specializzato nel salvataggio di ragazze che sono finite nel traffico di esseri umani, usando metodi brutali contro i loro rapitori. Si prende cura della sua anziana madre nella sua casa d'infanzia a New York City. Ha dei flashback degli abusi che lui e sua madre hanno affrontato dal suo padre violento, e il suo brutale passato nell'esercito e nell'FBI, ed è turbato da pensieri suicidi. McCleary, il suo capo, assegna a Joe un nuovo lavoro: un senatore dello Stato di New York, Albert Votto, ha offerto una grossa somma di denaro per salvare con discrezione sua figlia, Nina, rapita. Dà a Joe l'indirizzo di un bordello per ricchi mecenati inviato tramite un messaggio anonimo.

Basato sull'omonimo libro di Jonathan Ames, nonostante l'ottimo cast, l'atmosfera surreale e la colonna sonora di Jonny Greenwood, essendomi andato a ripescare i precedenti lavori della regista scozzese, questo film è quello che mi è piaciuto meno. Se qualche critico lo ha accostato a Taxi Driver, quello che invece torna in mente a me ripensandoci è una sorta di Léon con spruzzate di Tarantino e una fotografia vagamente Lynchiana. Magari non l'ho capito.

Based on the book of the same name by Jonathan Ames, despite the excellent cast, surreal atmosphere and soundtrack of Jonny Greenwood, having gone to fish out the previous works of the Scottish director, this film is the one I liked least. If some critics have compared it to Taxi Driver, what instead comes to mind in retrospect is a sort of Léon with splashes of Tarantino and a vaguely Lynchian cinematography. Maybe I didn't understand it.

20220114

Il mio cocco

Meu Coco - Caetano Veloso (2021)


Dovrebbe essere indicativamente il trentesimo album in studio, questo Meu Coco, per quello che è probabilmente il musicista brasiliano più famoso nel mondo, nato a Santo Amaro da Purificação, nello stato di Bahia (Brasile, ovviamente), 79 anni fa. Straordinariamente lucido, per essere un quasi ottantenne, Veloso non rinuncia al suo stile classico pop folk con arrangiamenti spesso sontuosi, alternati alla sua bossa nova tropicale, ma parla di presente e spesso di futuro, criticando la gestione odierna del suo Paese, e rivolgendosi ai giovani, perfino a quelli che devono ancora nascere, sempre con fare gentile e delicato.
It should be approximately the thirtieth studio album, this Meu Coco, for what is probably the most famous Brazilian musician in the world, born in Santo Amaro da Purificação, in the state of Bahia (Brazil, of course), 79 years ago. Extraordinarily lucid, for an almost eighty-year-old, Veloso does not give up his classic pop folk style with often sumptuous arrangements, alternating with his tropical bossa nova, but speaks of the present and often of the future, criticizing the current management of his country, and addressing young people, even to those who have yet to be born, always with a gentle and delicate attitude.

The Trouble with Harry

La congiura degli innocenti - Di Alfred Hitchcock (1955)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Gli stravaganti ma semplici abitanti del piccolo villaggio di Highwater, nel Vermont, si trovano di fronte al corpo appena morto di Harry Worp, apparso in modo inopportuno sul fianco della collina sopra la città. Il problema di chi è la persona, chi è stato responsabile della sua morte improvvisa e cosa dovrebbe essere fatto con il corpo è "il problema con Harry".

Film divertente (e con il solito grande cast tutto ben diretto) con un umorismo che, alla sua uscita, fece fatica ad essere compreso negli USA, meno in Europa. Un grande Hitch anche nelle opere cosiddette minori.

Funny film (and with the usual great cast all well directed) with a humor that, at its release, struggled to be understood in the USA, less so in Europe. A great Hitch even in the so-called minor works.

20220113

An exclamation of surprise or annoyance

Gadzooks Vol. 1 - Caleb Landry Jones (2021)


Sono rimasto sorpreso, ma questo è addirittura il secondo album per Caleb Landry Jones, giovane attore texano che ci ha abituato a ruoli piuttosto particolari, con quel viso che può andare dall'angelico al demoniaco. E vi sorprenderà ancora di più il fatto che il suo genere sia decisamente indefinibile, totalmente sperimentale, assolutamente rischioso ed incasellabile. Il debutto The Mother Stone, uscito giusto l'anno scorso, veniva definito come psychedelic rock, e si, in effetti ci può stare. Ci sono decisamente delle reminiscenze dei Beatles di Sgt. Pepper's, e credetemi, a tratti sembra di ascoltare la voce di Bowie, non tanto per il timbro quanto per l'atteggiamento. Ma non solo. Un disco davvero asimmetrico, ma sicuramente non casuale.
I was surprised, but this is even the second album for Caleb Landry Jones, a young Texan actor who has accustomed us to rather particular roles, with that face that can go from angelic to demonic. And it will surprise you even more that his genre is definitely indefinable, totally experimental, absolutely risky and unclassable. The debut The Mother Stone, released just last year, was defined as psychedelic rock, and yes, in fact it can be. There are definitely reminiscences of the Beatles of Sgt. Pepper's, and believe me, at times it seems to hear Bowie's voice, not so much for the timbre as for the attitude. But not only. A truly asymmetrical record, but certainly not for a case.