No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20220630

Una finestra sul risveglio della mente

Vaxis – Act II: A Window of the Waking Mind - Coheed and Cambria (2022)


A quasi quattro anni di distanza, ecco la seconda parte di Vaxis, il tutto tratto dalla saga a fumetti The Amory Wars. Confermo che, superata la diffidenza che avevo nei confronti nella band di Claudio Sanchez, il loro ascolto è molto piacevole. Ho avuto però l'impressione che questo disco sia leggermente inferiore al precedente atto, a mio parere ci sono alcuni episodi esageratamente pop che stonano molto con il resto (A Disappearing Act, Love Murder One), anche se comprendo la voglia e l'interesse di innestare influenze diverse su una struttura progressive metal. Molto meglio quando rimangono nel campo a loro più consono, quel piacevole mix, come ebbi a dire già, di Rush + Journey rivisitati, modernizzati e potenziati, con quella voce (quella di Sanchez) alla quale devi fare un po' l'abitudine, ma che alla fine conferisce un tocco in più.
Almost four years later, here is the second part of Vaxis, all taken from the comic saga The Amory Wars. I confirm that, having overcome the distrust I had towards Claudio Sanchez's band, listening to them is very pleasant. However, I had the impression that this record is slightly inferior to the previous act, in my opinion there are some exaggeratedly pop episodes that clash a lot with the rest (A Disappearing Act, Love Murder One), even if I understand the desire and interest to graft different influences on a progressive metal structure. Much better when they stay in the field more suited to them, that pleasant mix, as I already said, of Rush + Journey revisited, modernized and enhanced, with that voice (that of Sanchez) to which you have to get used to, but that ultimately gives it an extra touch.

Re Cobra

King Cobra - Di Justin Kelly (2016)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Il diciassettenne Sean Paul Lockhart arriva in Pennsylvania per girare una scena di sesso da solista sotto la direzione di Stephen Kocis, il proprietario della Cobra Videos. Lockhart mente a sua madre, sostenendo che sta visitando la Pennsylvania per fare uno stage presso una compagnia cinematografica, e mente anche a Kocis sulla sua età, dicendo che ha diciotto anni. Lockhart sceglie Brent Corrigan come nome d'arte e, dopo un primo video di successo, accetta di rimanere e continuare a filmare pornografia gay con i partner, il tutto sotto la direzione di Kocis. Kocis, che ospita anche Corrigan, si infatua gradualmente di Corrigan e fanno sesso nonostante la riluttanza di Corrigan.

Film tratto da una storia vera, in seguito criticata dal vero Lockhart, al quale era stato proposto di partecipare in un ruolo di contorno, proposta rifiutata, una storia folle che certo non fa una bella pubblicità al mondo del porno gay, ma che purtroppo non stento a credere sia vera. Ottimo cast, ma forse nel complesso un film che tende un po' troppo a scioccare che a raccontare. 

Film based on a true story, later criticized by the real Lockhart, to whom he was proposed to participate in a side role, proposal rejected, a crazy story that certainly does not make a good publicity in the world of gay porn, but which, unfortunately, I've no problem to believe it is true. Great cast, but perhaps overall a film that tends to be a little too shocking than telling.

20220629

La qualità o il fatto di essere diversi

Otherness - Alexisonfire (2022)


Un po' a sorpresa, un po' no (dovevamo aspettarcelo), i riformati Alexisonfire, o, come si abbreviano loro sui social, AOF, sono finalmente usciti con un nuovo disco. E per me è stata una sorta di folgorazione: mi piace da impazzire. Non mi aspettavo assolutamente una cosa del genere, non c'è moltissimo hardcore punk, non c'è così tanto emo/screamo, giusto un po' qua e là, ma c'è tantissimo hard rock che, perdonatemi, alle mie orecchie suona molto carico di echi grunge, AIC, Soundgarden, STP, Jane's Addiction, Warrior Soul, mescolato con il loro percorso musicale, diverso e più recente, più "giovane", al punto che mi sto chiedendo come suonerà, alle orecchie di un loro coetaneo (l'età media della band è di circa 40 anni), questo disco. Non saprei, veramente. Quello che so è che non riesco a smettere di ascoltarlo, e che è molto probabile che Otherness finirà nella mia personale top ten del 2022.
A little surprisingly, a little bit no (we had to expect it), the reformed Alexisonfire, or, as they are abbreviated on social networks, AOF, have finally come out with a new album. And for me it was a kind of shock: I love it. I was not expecting such a thing at all, there is not a lot of hardcore punk, there is not that much emo / screamo, just a little bit here and there, but there is a lot of hard rock that, forgive me, it sounds to my ears very loaded with grunge echoes, AIC, Soundgarden, STP, Jane's Addiction, Warrior Soul, mixed with their musical path, different and more recent, more "young", to the point that I'm wondering how it will sound, to the ears of their peers (the average age of the band is around 40), this record. I don't know, really. What I do know is that I can't stop listening to it, and that Otherness is very likely to end up in my personal top ten of 2022.

Il cerchio

Amenra "Le cercle" + Treha Sektori, livestreaming, 12 dicembre 2020
Amenra "De kroone" + Throane, livestreaming, 27 giugno 2021


In Le cercle, la band belga si è riunita per l'ultima volta con il bassista Levy Seynaeve, ed ha suonato per intero Mass VI, in una radura subito fuori Kortrijk, la loro cittadina di origine. 
In De kroone invece era la prima volta che gli Amenra suonavano De doorn dal vivo, a Menen, nelle Fiandre occidentali, in Belgio, nell'ottobre 2019. Come hanno detto loro stessi, "Quella notte ci siamo riuniti tutti e abbiamo bruciato tutta la nostra perdita non riconosciuta accompagnata dalla musica che sarebbe poi diventata il nuovo album; un rituale attraverso il fuoco, che rivela la statua in bronzo alta 20 piedi dello scultore Johan Tahon, sorta dalle fiamme e dalle ceneri di ciò che era una volta: rosso brillante, un nuovo simbolo di speranza."


Durante i mesi di lockdown totale, ci sono stati molti eventi in streaming, da parte dei musicisti ovviamente privati della possibilità di esibirsi dal vivo. Questi due sono stati quelli che ho scelto di vedere, perché ero sicuro che sarebbero stati qualcosa di più di un semplice concerto filmato. E posso assicurarvi che è stato così, soprattutto nel caso di Le cercle: un'esperienza visiva bellissima.

 


During the months of total lockdown, there were many streaming events, by the musicians obviously deprived of the chance to perform live. These two were the ones I chose to see, because I was sure they were going to be more than just a filmed concert. And I can assure you that it was, especially in the case of Le cercle: a beautiful visual experience.

20220628

Idea gnostica del potere esercitato attraverso un dio imperfetto

Arkhon - Zola Jesus (2022)


Come vi ho detto più e più volte, al punto che mi vengo a noia da solo, spesso mi capita di "confrontarmi" con la recensione di Pitchfork, mentre mi avvio a scrivere la mia su un disco, ritenendo Pitchfork uno dei punti di riferimento più equilibrati nel campo musicale. E devo dire che, anche questa volta, mi trovo non solo completamente d'accordo con Shaad D'Souza, ma in più punti (il primo paragrafo, dove spiega in maniera breve ma chiarissima la filosofia che sta dietro l'approccio musicale di Zola Jesus, o quando racconta le clamorose citazioni presenti su Undertow e Into the Wild) ho provato una sana invidia, per come e per quello che aveva scritto. Probabilmente sarei più generoso, se dovessi dare un voto da 1 a 10, perché comunque mi piace premiare chi osa e chi lavora ad un'idea di sperimentalismo funzionale alla fruizione e alla bellezza della musica, di qualsiasi genere essa sia, ma concordo che non sia l'apice per Nina Roza Danilova, un'artista che comunque resta tra le mie preferite, anche per la sua simpatia (a dispetto del suo "amore" per i toni scuri in musica).
As I have told you over and over again, to the point that I get bored by myself, I often "confront" myself with the Pitchfork review, while I start to write mine on a record, considering Pitchfork one of the reference points more balanced in the musical field. And I must say that, once again, I find myself not only completely in agreement with Shaad D'Souza, but in several points (the first paragraph, where he explains in a short but very clear way the philosophy behind Zola Jesus' musical approach, or when he tells the sensational quotes present on Undertow and Into the Wild) I felt a healthy envy, for how and for what he had written. I would probably be more generous, if I had to give a vote from 1 to 10, because in any case I like to reward those who dare and those who work on an idea of ​​experimentalism functional to the enjoyment and beauty of music, of any kind, but I agree that not is the apex for Nina Roza Danilova, an artist who still remains among my favorites, also for her sympathy (despite her "love" for the dark tones).

TWP

The Post - Di Steven Spielberg (2017)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Nel 1966, durante la guerra del Vietnam, l'analista militare del Dipartimento di Stato americano Daniel Ellsberg accompagna le truppe americane in combattimento, documentando i progressi militari per il Segretario alla Difesa Robert McNamara. Sul volo di ritorno, McNamara dice a Ellsberg e William B. Macomber che la guerra è senza speranza. Ai media, tuttavia, dice di credere nello sforzo bellico. Sentendo questa brusca svolta, Ellsberg rimane disilluso. Anni dopo, in qualità di appaltatore/consulente militare civile che lavora per la RAND Corporation (una organizzazione di ricerca militare di difesa), Ellsberg copia migliaia di pagine di rapporti riservati che documentano il coinvolgimento decennale del paese in Vietnam, a partire dall'amministrazione Truman. Poi li fa trapelare al New York Times, tramite il giornalista Neil Sheehan.

Non sono capolavori, ma ogni tanto film come questo fanno bene. Un cast corale impressionante, una storia vera che fa molto riflettere sulla trasparenza mancata di quella che una volta era una delle due superpotenze, e sulla necessità di un giornalismo libero e coraggioso, a prescindere dal rispetto per il proprio Paese.

They are not masterpieces, but sometimes films like this do well. An impressive choral cast, a true story that makes us reflect on the lack of transparency of what was once one of the two superpowers, and on the need for free and courageous journalism, regardless of respect for one's country.

20220627

Questa vergogna non dovrebbe essere mia (dal vivo)

Live at Roadburn Redux - Gggolddd (2022)


Mentre stava uscendo This Shame Should Not Be Mine, un disco che come ricorderete mi ha fatto una buonissima impressione, nell'ambito del Roadburn, un festival decisamente "avanti" sempre e comunque, la band olandese si è esibita suonando per intero quel disco, con l'aggiunta di un accompagnamento orchestrale. Lo scorso venerdi è stata resa disponibile la performance, anche in video. Niente di sorprendente per chi ha già ascoltato ed è rimasto impressionato dal disco in studio, ma sicuramente la conferma che questo è uno dei dischi del 2022, e che i Gggolddd sono una band molto interessante.
While This Shame Should Not Be Mine was coming out, a record that as you will remember made a very good impression on me, in the context of Roadburn, a decidedly "forward" festival always and in any case, the Dutch band performed playing the entire record, with the addition of an orchestral accompaniment. Last Friday the performance was made available, also in video. Nothing surprising for those who have already listened to and were impressed by the studio record, but it certainly confirms that this is one of the records of 2022, and that Gggolddd is a very interesting band.

20000 giorni sulla terra, ancora una volta con sentimento, preghiera idiota

20,000 Days on Earth - Di Iain Forsyth e Jane Pollard (2014)
One More Time with Feeling - Di Andrew Dominik (2016)
Idiot Prayer: Nick Cave Alone at Alexandra Palace - Di Robbie Ryan (2020)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)


20,000 Days on Earth descrive un periodo fittizio di 24 ore nella vita del musicista, cantautore, autore, sceneggiatore, compositore, attore e modello australiano Nick Cave, prima e durante la registrazione del suo album del 2013 Push the Sky Away.
In One More Time with Feeling, il figlio quindicenne di Nick Cave, Arthur, è morto dopo una caduta accidentale da una scogliera all'Ovingdean Gap di Brighton, in Inghilterra (è accaduto nel luglio 2015). Al momento della morte di Arthur, Cave era a metà delle sessioni di registrazione per Skeleton Tree, il sedicesimo album in studio di Nick Cave and the Bad Seeds.
Idiot Prayer: Nick Cave Alone at Alexandra Palace è un film da concerto e un album dal vivo di Nick Cave. È stato girato dal direttore della fotografia Robbie Ryan e presenta Cave che si esibisce da solo al piano all'Alexandra Palace di Londra.


La si può senza dubbio considerare una trilogia, questa dei film su Nick Cave, compreso l'ultimo, nato come concerto in streaming e divenuto, seppur senza neppure una trama accennata come gli altri due, un cult. Perché un personaggio come lui è capace di riempire due ore su uno schermo solo con la sua eleganza e qualche aneddoto. Non perdetene nemmeno uno dei tre.


It can undoubtedly be considered a trilogy, this one of the films about Nick Cave, including the last one, born as a concert in streaming and become, albeit without even a flebile plot like the other two, a cult. Because a character like him is able to fill two hours on a screen only with his elegance and a few anecdotes. Don't miss any of the three.

20220626

باران (Piove)

Baran - Di Majid Majidi (2001)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


È inverno a Teheran. Lateef ha 17 anni. Lavora in un cantiere edile gestito da Memar. Lateef prepara e serve tè e cibo per i lavoratori con i quali litiga spesso. Provengono da tutto l'Iran, ma in particolare dall'Azerbaigian iraniano. Alcuni sono rifugiati dall'Afghanistan. Non hanno carta d'identità e sono impiegati illegalmente. Quando arrivano gli ispettori del lavoro, devono nascondersi. Un lavoratore afgano, Najaf, cade, si rompe una gamba e viene portato in ospedale. Soltan, un altro afgano, chiama Rahmat, il figlio di Najaf, che ha circa 14 anni, per sostituirlo. Memar si rende presto conto che Rahmat è troppo giovane e cambia il lavoro di Rahmat e Lateef. Lateef è furioso, minaccia Rahmat, cerca di sabotare il suo lavoro e lo spia.

Ci sono film che non hanno niente di originale, e fanno schifo. Ce ne sono altri che non hanno niente di originale nella storia, ma che, trasportati in un contesto diverso, diventano bellissime storie. E' il caso di questo film del regista iraniano, che conferma la bontà di una scuola cinematografica che, a dispetto delle difficoltà che incontrano tutti i realizzatori di quel Paese, sembra inesauribile.

There are films that have nothing original about them, and they suck. There are others that have nothing original about the story, but which, transported to a different context, become beautiful stories. This is the case of this film by the Iranian director, which confirms the goodness of a film school which, despite the difficulties faced by all the filmmakers of that country, seems inexhaustible.

20220625

M - Eine Stadt sucht einen Mörder (Una città cerca l'assassino)

M - Il mostro di Düsseldorf - Di Fritz Lang (1931)
Giudizio sintetico: capolavoro (4,5/5)


A Berlino, un gruppo di bambini sta giocando a un gioco a eliminazione nel cortile di un condominio, cantando una canzone su un assassino di bambini. Una donna apparecchia la tavola per il pranzo, aspettando che sua figlia torni a casa da scuola. Un poster della polizia avverte di un serial killer che caccia i bambini, mentre i genitori ansiosi aspettano fuori da una scuola. La piccola Elsie Beckmann lascia la scuola, facendo rimbalzare una palla mentre torna a casa. Viene avvicinata da Hans Beckert, che fischietta "Nell'antro del re della montagna" di Edvard Grieg. Si offre di comprarle un palloncino da un venditore ambulante cieco, cammina e parla con lei. Il posto di Elsie a tavola rimane vuoto, la sua palla viene vista rotolare via su una macchia d'erba e il suo pallone si perde tra i fili del telefono in alto.

Ispirato ad alcuni fatti di cronaca tedeschi, ambientato a Berlino nonostante la fuorviante traduzione italiana del titolo, primo film del regista austriaco naturalizzato statunitense ad avvalersi del sonoro, uscito in Italia quasi 30 anni dopo per mancanza del visto da parte della censura, difficile descrivere la bellezza e la complessità di un film che certamente, si può definire un capolavoro. Simbolismo, dilemmi etici, tecnica ai livelli massimi per l'epoca.

Inspired by some German news events, set in Berlin, the first film by the Austrian naturalized American director to make use of sound, released in Italy almost 30 years later due to lack of a visa by the censors, difficult to describe the beauty and complexity of a film that can certainly be defined as a masterpiece. Symbolism, ethical dilemmas, technique at the highest levels for the time.

20220624

Luce falsa

False Light - White Ward (2022)


Oggi parliamo del terzo album di questa band proveniente dall'oblast (termine che ormai un po' tutti abbiamo imparato a conoscere, che significa divisione amministrativa) di Odessa, al momento in Ucraina. Una band che ha, nella formazione, un sassofonista (Dima Dudko), il che ormai come sapete non è più una novità (Rivers of Nihil), ma che vi fa intuire che il genere è si un black metal, ma molto sperimentale. Così, in effetti è, e c'è da dire che False Light risulta essere un disco molto suggestivo, fatto di galoppate black in stile nord europeo, maestosi rallentamenti resi affascinanti dal suono del sax, strutture ricercate e dilatate in stile progressive, cosa messa subito in chiaro dalla monumentale apertura con Leviathan. Ottimo.
Today we talk about the third album of this band coming from the oblast (a term that we have all come to know by now, which means administrative division) of Odessa, currently in Ukraine. A band that has, in the line up, a saxophonist (Dima Dudko), which by now as you know is no longer a novelty (Rivers of Nihil), but which makes you understand that the genre is a black metal, but very experimental. So, in fact it is, and it must be said that False Light turns out to be a very suggestive record, made of black gallops in northern European style, majestic slowdowns made fascinating by the sound of the sax, refined and dilated structures in a progressive style, what put immediately clear from the monumental opening with Leviathan. Very good.

Manckiewicz

Mank - Di David Fincher (2020)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Nel 1940, Orson Welles ottiene la completa libertà creativa per il suo prossimo progetto dalla RKO. Per la sceneggiatura, Welles recluta Herman J. Mankiewicz, che si trova a Victorville, in California, per riprendersi da un incidente d'auto che gli ha lasciato una gamba rotta. Herman detta la sceneggiatura alla sua segretaria, Rita Alexander, che nota delle somiglianze tra il personaggio principale (Charles Foster Kane) e William Randolph Hearst. Il produttore John Houseman è preoccupato per la sceneggiatura densa e non lineare di Herman, mentre il fratello di Herman, Joseph, teme che possa far arrabbiare il potente Hearst. Nel 1930, Herman visita un luogo della MGM dove lui e la protagonista femminile, Marion Davies, si riconoscono. Lo presenta a Hearst, il suo benefattore e amante, che prende in simpatia Herman. Nel 1933, Herman e sua moglie Sara partecipano alla festa di compleanno di Louis B. Mayer all'Hearst Castle con molti pezzi grossi di Hollywood. Discutono dell'ascesa della Germania nazista e delle imminenti elezioni governative, in particolare del candidato Upton Sinclair. Herman e Marion vanno a fare una passeggiata, durante la quale trovano molti punti in comune sulla loro visione politica e sull'industria cinematografica.

Film diretto da Fincher su sceneggiatura scritta da suo padre molti anni orsono, e che il figlio è riuscito finalmente a girare molti anni dopo la morte del genitore, è una sorta di biopic asimmetrico su una figura certo molto interessante, lo sceneggiatore di Quarto potere. Uscito nelle sale solo per essere in corsa per gli Oscar e poi distribuito da Netflix, ha raccolto diverse nominations per poi vincere 2 Oscar nelle cosiddette categorie tecniche; ottimo cast, dove giganteggia Gary Oldman nei panni del protagonista, è un ottimo film, ma non un capolavoro.

A film directed by Fincher based on a screenplay written by his father many years ago, and which his son finally managed to shoot many years after his death, is a sort of asymmetrical biopic about a certainly very interesting figure, the screenwriter of Citizen Kane. Released in theaters only to be in the running for the Oscars and then distributed by Netflix, it collected several nominations and then won 2 Oscars in the so-called technical categories; excellent cast, where Gary Oldman dominates in the role of the protagonist, is an excellent film, but not a masterpiece.

20220623

Non so cosa sto facendo

I Don't Know What I'm Doing - Nerina Pallot (2022)


Settimo album in studio per Nerina Pallot, un disco come sempre estremamente gradevole, a cavallo tra vari generi di pop (che si mescola con RNB e perfino jazz), ma che conferma pure di non riuscire a spiccare particolarmente con le sue composizione, così come quando si diverte con le cover. Una voce bella ed usata in maniera sapiente non basta per lasciare il segno.
Seventh studio album for Nerina Pallot, a record as always extremely pleasant, straddling various genres of pop (which mixes with RNB and even jazz), but which also confirms that she cannot stand out particularly with her songwriting, as well as when she having fun with the covers. A beautiful and skilfully used voice is not enough to leave a mark.

L'ultima onda

The Last Wave - Di Peter Weir (1977)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)


Il film si apre con un montaggio di scene di vita quotidiana in Australia negli anni '70: una scuola rurale nel deserto, la strada principale di una città dell'outback, un ingorgo cittadino, il tutto influenzato da condizioni meteorologiche insolitamente avverse che si verificano improvvisamente. Solo gli aborigeni locali sembrano riconoscere il significato cosmologico di questi fenomeni meteorologici. Durante uno di questi "strani temporali" a Sydney, si verifica un alterco tra un gruppo di aborigeni in un pub, che provoca la misteriosa morte di uno di loro. Dopo l'autopsia, la morte è considerata un omicidio; e quattro uomini sono accusati di omicidio. Attraverso il sistema di assistenza legale australiana, David Burton (Richard Chamberlain) viene assegnato alla loro difesa. Le circostanze in cui è stato contattato e a loro assegnato sono insolite, in quanto il suo campo legale è la tassazione delle società e non la difesa penale. Ciononostante affronta il caso e la sua vita professionale e personale inizia a sbrogliarsi.

Probabilmente uno dei film meno riusciti del regista australiano, che ci ha regalato grandi cose. Surreale, complesso, spesso con poco senso, il film appare confusionario e poco fluido. Nel cast Richard Chamberlain e David Gulpilil.

Probably one of the less successful films of the Australian director, who gave us great things. Surreal, complex, often with little sense, the film appears confusing and not very fluid. In the cast Richard Chamberlain and David Gulpilil.

20220622

Oh, cosa riserva il futuro

Oh What the Future Holds - Fit for an Autopsy (2022)


Un'altra segnalazione mi arriva a proposito del nuovo e sesto album per la band del New Jersey, e per chi pensa che i film sul New Jersey e sul fatto che sia pieno di famiglie di origine italiana, si legga i cognomi dei membri della band (Putney, Sheridan e Howley si, ma pure Spinazola, Orta e Badolato). Non ve ne avevo mai parlato semplicemente perché non mi era mai capitato di ascoltarli, ma devo dire che non mi è affatto dispiaciuto questo Oh What the Future Holds, un potente pugno un po' dove volete, deathcore ben fatto con spazio alla melodia, ai rallentamenti d'effetto, ma pure, come detto, con tantissima potenza. Soventi richiami anche al classic heavy metal. Il classico disco da suonare in cuffia quando sulla spiaggia dominano gli strilli dei bambini o le chiacchiere insulse da ombrellone, per oscurare il tutto ed astrarsi per un po'.
Another report comes to me about the new and sixth album for the New Jersey band, and for those who think that the films about New Jersey and the fact that it is full of families of Italian origin, read the surnames of the band members (Putney, Sheridan and Howley yes, but also Spinazola, Orta and Badolato). I had never told you about it simply because I had never heard them, but I must say that I don't mind this Oh What the Future Holds at all, a powerful punch a little bit where you want, well done deathcore with space for melody, slowdowns of effect, but also, as mentioned, with a lot of power. Often also references to classic heavy metal. The classic album to play with headphones when the screams of children or the silly umbrella chatter dominate on the beach, to obscure everything and get abstracted for a while.

Middle School

Pen15 - Di Maya Erskine, Anna Konkle e Sam Zvibleman - Stagione 2 (15 episodi; Hulu) - 2020/2021


Maya e Anna vengono invitate a una festa in piscina a casa di Alex, e non vogliono andarci ma finiscono comunque lì. Si divertono e concordano sul fatto che Anna dovrebbe parlare con Sam di fingere di essere Flymiamibro22 su AIM e Maya dovrebbe confrontarsi con Brendan sulla rottura con Anna. In entrambe le situazioni, le due ragazze finiscono per causare più drammi del previsto e decidono che è ora di parlare con Brandt di quello che è successo al ballo. Sebbene Brandt avesse detto loro di mantenere segreto l'incontro, Maya lo ha rivelato a molte persone mentre cercava di capire perché Brandt stesse negando che fosse successo. Jenna dice loro che tutti dicono che sono troie disperate.

In modo un po' diverso (ma, se ci pensate, neppure troppo) da Big Mouth, anche Pen15 affronta gli stessi temi: l'adolescenza vista dagli adolescenti. Drammi continui, problemi che appaiono insormontabili, dolori atroci soprattutto mentali; ma anche goffaggini, situazioni grottesche, tutto quanto, appunto, fa cringe. Anche la seconda (ed ultima) stagione di questa serie è stata divertentissima.

In a slightly different way (but, if you think about it, not too much) from Big Mouth, Pen15 also tackles the same issues: adolescence as seen by teenagers. Continuous dramas, problems that appear insurmountable, excruciating pain especially mental; but also clumsiness, grotesque situations, all that, in fact, makes something "cringe". The second (and final) season of this series was also hilarious.

20220621

Il disastro del tappeto rosso

Rouge Carpet Disaster - Static Dress (2022)


Uno dei soliti amici mi segnala l'uscita (in maggio) del debutto degli inglesi (di Leeds) Static Dress. Intrigante miscela di metalcore, emo, screamo, alt rock, pizzichi di elettronica, nu metal, punk rock, sono indicati come alla base del revival post-hardcore. Molto attenti al lato visuale ed immaginario (curano i loro stessi video e, così come altre band, spesso le loro uscite sono accompagnate da comic books relativi), mi ha colpito la descrizione di chi li definisce un mix tra Underoath, Emery e My Chemical Romance. Suono teso, vicino ai Knocked Loose (con i quali sono andati in tour) e agli SeeYouSpaceCowboy, grandissime aperture melodiche come quelle dei Touché Amoré o, giustamente, dei My Chemical Romance, non fatico a comprendere perché l'amico di cui sopra sostenga che questo sia uno dei migliori dischi del 2022.
One of the usual friends point me the release (in May) of the debut of the English (from Leeds) young band Static Dress. Intriguing blend of metalcore, emo, screamo, alt rock, electronic pinches, nu metal, punk rock, are indicated as the basis of the post-hardcore revival. Very attentive to the visual and imaginary side (they take care of their own videos and, like other bands, often their releases are accompanied by related comic books), I was struck by the description of who defines them as a mix between Underoath, Emery and My Chemical Romance. Tense sound, close to Knocked Loose (with whom they went on tour) and SeeYouSpaceCowboy, huge melodic openings like those of Touché Amoré or, rightly, of My Chemical Romance, I don't struggle to understand why the aforementioned friend claims that this is one of the best records of 2022.

Poop Madness

Big Mouth - Di Nick Kroll, Andrew Goldberg, Mark Levin, e Jennifer Flackett - Stagioni 4 e 5 (10 episodi ciascuna; Netflix) - 2020/2021


Nick arriva al campo estivo e si incontra con il suo amico Seth Goldberg. Nel loro bungalow incontra Natalie, un ex membro della loro "banda" che ha fatto la transizione di genere. Tutti i ragazzi la mettono a disagio e finisce per passare al letto di una ragazza. Lì, le ragazze la trattano tutte in modo strano e, in particolar modo, Jessi la odia finché non si rende conto di essere tutta sola e le due diventano amiche. Andrew arriva al campo dopo che i suoi genitori lo hanno lasciato e Nick cerca di farlo ingelosire finché Seth e Andrew non diventano amici. Nick inizia a sentirsi escluso poiché i due escono di più. Alla fine, ha un crollo nervoso e corre nella foresta dove ha un attacco di panico e viene morso da una zanzara di nome Tito.

Sempre più intelligente, Big Mouth alza l'asticella e si cimenta con problematiche sociali sempre più complesse, dal punto di vista degli adolescenti. E ne esce ancora una volta vincitore. Nel frattempo, c'è stato uno spin-off, del quale parleremo, e sono in arrivo almeno altre due stagioni.

Increasingly intelligent, Big Mouth raises the bar and engages with increasingly complex social issues, from the point of view of adolescents. And it comes out once again the winner. In the meantime, there has been a spin-off, which we'll talk about, and at least two more seasons are on the way.

20220620

Jeans e strass

Denim & Rhinestones - Carrie Underwood (2022)


Posso dire ufficialmente che Denim & Rhinestones segna il mio disamore per Carrie Underwood, che tanto mi era piaciuta con Cry Pretty, al punto che avevo liquidato con "passiamo oltre" i due seguenti My Gift e My Savior, perché volevo crederci e pensavo fossero semplicemente un paio di cose che voleva smarcare sulla sua lista dei desideri. Questo suo nuovo disco è davvero una roba inutile, non riesco a trovare una canzone degna d'ascolto, composizioni debolissime e di nessun interesse. Ti lascio, Carrie.
I can officially say that Denim & Rhinestones marks my disaffection for Carrie Underwood, whom I liked so much with Cry Pretty, to the point that I had dismissed the following two My Gift and My Savior with "let's go over", because I wanted to believe it and I thought they were simply a couple of things she wanted to check off on her wish list. This new record of her is really useless stuff, I can't find a song worth listening to, very weak compositions and of no interest. I'm leaving you, Carrie.

Il sesto Paese del mondo per estensione

Australia - Di Baz Luhrmann (2008)
Giudizio sintetico: si può vedere ma anche no (2,5/5)


Nel 1939, settimane prima dell'inizio della seconda guerra mondiale, Lady Sarah Ashley d'Inghilterra si reca in Australia per costringere il marito donnaiolo a vendere il suo allevamento di bestiame non di successo, Faraway Downs. L'enorme "stazione" si trova a cavallo dell'Australia occidentale e del Territorio del Nord, e si raggiunge da nord attraverso il Mar di Timor. Suo marito manda un allevatore di bestiame indipendente, chiamato "The Drover", per trasportarla a Faraway Downs. Il marito di Lady Sarah viene assassinato prima del suo arrivo; le autorità le dicono che l'assassino è un anziano aborigeno soprannominato "Re Giorgio". Il manager della stazione, Neil Fletcher, cerca segretamente di ottenere il controllo di Faraway Downs per venderlo al magnate della carne Lesley "King" Carney, creando così un monopolio completo del bestiame. Nel frattempo, a Darwin, l'ufficiale logistico dell'esercito australiano, il capitano Dutton, negozia i prezzi della carne bovina con Carney per conto degli alleati.

"Polpettone" d'epoca che si approfitta degli stupendi scenari australiani, e li estremizza ritoccandoli sicuramente a livello di colori per renderli però quasi fumettistici, che tenta il politicamente corretto facendo ammenda sullo schiavismo verso gli aborigeni in modo prevedibile, e usando come filo conduttore una prevedibilissima storia d'amore interclassista (ma rigidamente bianca). Stavolta il regista australiano non convince. 

Vintage "meatloaf" that takes advantage of the beautiful Australian scenarios, and takes them to extremes by retouching them certainly in terms of colors to make them almost cartoonish, which attempts the politically correct by making amends on slavery towards Aborigines in a predictable way, and using it as a common thread a very iper-predictable interclass love story (but rigidly white). This time the Australian director is not convincing.

20220619

Che cosa era normale

What Normal Was - Billy Howerdel (2022)


Billy Howerdel, classe 1970, nato nel New Jersey, ingegnere del suono, poi tecnico della chitarra, tra gli altri per i Tool. Durante le registrazioni di Aenima fa ascoltare alcune sue composizioni a MJ Keenan, che gli dice pressappoco "se mai formerai una band, chiamami per cantarle". E così nacquero gli A Perfect Circle, uno dei progetti di Billy insieme agli Ashes Divide. Qua invece siamo di fronte al suo debutto solista, un disco di grande atmosfera, dove l'elettronica è più in rilievo della chitarra, e che, nonostante vengano citati nomi quali Cure, Pink Floyd e Echo and the Bunnymen, a me ha ricordato moltissimo i migliori Depeche Mode. Niente male.
Billy Howerdel, class of 1970, born in New Jersey, sound engineer, then guitar technician, among others for Tool. During the recordings of Aenima he plays some of his compositions to MJ Keenan, who tells him (give or take) "if you ever form a band, call me to sing them". And so A Perfect Circle was born, one of Billy's projects together with Ashes Divide. Here instead we are faced with his solo debut, a record with a great atmosphere, where electronics are more prominent than the guitar, and which, despite being mentioned names such as Cure, Pink Floyd and Echo and the Bunnymen, reminded me very much the best Depeche Mode. Not bad.

White

Bianco - Di Bret Easton Ellis (2019)

In White, il suo primo lavoro di saggistica, Ellis offre un'esplorazione ad ampio raggio di cosa diavolo sta succedendo in questo momento. Racconta storie personali della sua stessa vita. Scrive con estrema precisione della musica, dei film, dei libri e della TV che ama e odia. Esamina i modi in cui la nostra cultura, politica e relazioni sono cambiate negli ultimi quattro decenni. Parla di social media, celebrità di Hollywood e Donald Trump. Ellis considera posizioni contrastanti senza batter ciglio e non aderisce a nessuno status quo. Le sue opinioni schiette sono alimentate da una fervente convinzione nella libertà artistica e nella libertà di parola. Schietto, divertente, divertente e incredibilmente onesto, offre opinioni impossibili da ignorare e che sicuramente provocheranno reazioni. Ciò che apprezza soprattutto è la verità. "La cultura in generale sembrava incoraggiare il discorso", scrive, "ma quello che voleva davvero fare era annientare l'individualità". Bret Easton Ellis non ci sta.

E' tutto vero. E il fatto che un libro del genere, da un autore del genere, crei (anche personalmente) conflitti etici, a mio giudizio fa capire tante cose. In primis, che un intellettuale, nonché scrittore bravissimo e geniale fin dai suoi esordi, capace di leggere la società, è non solo funzionale, ma necessario. Leggendo questo suo primo saggio, vi troverete molto spesso in disaccordo con l'autore; ma la cosa vi stimolerà a riflettere, e a mettervi nei classici panni dell'altro. Non è poco.

It's all true. And the fact that such a book, by such an author, creates (even personally) ethical conflicts, in my opinion makes us understand many things. First of all, that an intellectual, as well as a very talented and brilliant writer from the beginning, capable of reading society, is not only functional, but necessary. Reading this first essay, you will very often find yourselves in disagreement with the author; but it will stimulate you to reflect, and to put yourself in the classic shoes of the other. It is not nothing.

20220618

Storia Americana

Fargo - di Noah Hawley - Stagione 4 (11 episodi; FX) - 2020


Nel 1920 a Kansas City, Missouri, i capi di un'organizzazione criminale ebraica, il Moskowitz Syndicate, e una banda irlandese, la Milligan Concern, scambiano i loro figli più piccoli per mantenere la pace. Tuttavia, il figlio di Milligan, Patrick, tradisce la sua famiglia adottiva, permettendo agli irlandesi di tendere un'imboscata e spazzare via il Sindacato, con il padre di Patrick che lo costringe a giustiziare personalmente il figlio di Moskowitz. Nel 1934, il Milligan Concern e la famiglia sarda Fadda appena arrivata mettono in piedi la stessa offerta di pace, con Patrick Milligan che viene nuovamente scambiato. Questa volta, Patrick tradisce la sua famiglia irlandese e vengono distrutti in un'imboscata simile dai Fadda. Patrick è costretto a giustiziare suo padre. Nel 1949, una banda afroamericana, la Cannon Limited, sale al potere e il leader Loy Cannon scambia il figlio con la famiglia Fadda. Il figlio più giovane di Loy, Satchel, viene scambiato con il figlio più giovane di Don Donatello Fadda, Zero. Patrick, che ora si fa chiamare "rabbino", promette empaticamente a Loy che si occuperà personalmente di Satchel. Un anno dopo, mentre si trova a un segnale di stop, Donatello Fadda viene colpito accidentalmente alla giugulare da bambini con una pistola BB e viene portato d'urgenza al principale ospedale privato della città. Il direttore dell'ospedale, il dottor Harvard, è prevenuto nei confronti degli italiani e chiede che se ne vadano. Il figlio di Donatello, Josto, giura vendetta. In un ospedale pubblico di qualità inferiore, Josto si lega brevemente all'infermiera di Donatello, Oraetta Mayflower. Più tardi quel pomeriggio, Mayflower uccide Donatello con un'iniezione di morfina e gli ruba l'anello. Nel frattempo, la brillante e ribelle adolescente di razza mista Ethelrida Pearl Smutny, i cui genitori gestiscono un'impresa di pompe funebri, ha una conversazione con suo padre Thurman sui loro problemi finanziari. Per ragioni sconosciute, Thurman ha accettato un grosso prestito da Loy che non è in grado di rimborsare. A loro insaputa, Mayflower li sta guardando dal suo appartamento dall'altra parte della strada e mostra un particolare interesse per Ethelrida.

Mentre pare sia in preparazione la quinta stagione, a distanza di quasi due anni dalla messa in onda della stagione 4, che ha visto la partecipazione di alcuni attori italiani (Salvatore Esposito, Francesco Acquaroli, Tommaso Ragno e Gaetano Bruno), oltre al solito cast stellare (divertentissimo Timothy Olyphant nei panni di un US Marshal mormone) e ai "link" con alcune delle altre stagioni, possiamo dire che al momento, questa stagione è stata la peggiore (per il momento). Forse fin troppo complessi gli intrecci, forse fin troppi personaggi introdotti, forse fin troppo tirata per le lunghe la storia (che infatti ha necessitato di un episodio in più rispetto alle altre stagioni).

While the fifth season seems to be in preparation, almost two years after the airing of season 4, which saw the participation of some Italian actors (Salvatore Esposito, Francesco Acquaroli, Tommaso Ragno and Gaetano Bruno), in addition to the usual cast stellar (hilarious Timothy Olyphant as a Mormon US Marshal) and some link with some of the other seasons, we can say that at the moment, this season was the worst (for the moment). Perhaps the plots are too complex, perhaps too many characters introduced, perhaps the story was too long (which in fact required an episode more than in the other seasons).

20220617

Scendi

Get Off - Motor Sister (2022)


Secondo album per la band nata quasi per gioco, come vi raccontai in occasione del primo disco, divertissement hard rock che, ascoltate bene il disco in questione, sembra quasi una macchina del tempo e delle citazioni: vi troverete a dire tra voi "questa sembra una canzone dei...questa invece sembra dei...". Il risultato è un disco divertente che vi può aiutare durante i vostri viaggi in auto, sempre che vi siano rimasti dei soldi per fare il pieno...
Second album for the band born almost for fun, as I told you on the occasion of the first album, hard rock divertissement which, listen to the album in question, seems almost a time machine and quotes: you will find yourself saying "this seems a song by... this one sounds like... ". The result is a fun record that can help you on your car journeys, as long as you have some money left to fill up...

Il ragazzo della tempesta

Storm Boy - Di Henry Safran (1976)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Mike è un ragazzino solitario che vaga per la selvaggia costa deserta di Coorong, nel South Australia, vicino alla foce del fiume Murray. Lui e il suo solitario padre "Hide Away" (nascondiglio) Tom vivono nelle isolate dune di sabbia di fronte all'Oceano Antartico. In cerca di amicizia, Mike incontra un altro recluso nel deserto, Fingerbone Bill, un uomo aborigeno estraniato dal suo popolo tribale. Fingerbone chiama Mike "Storm Boy" (ragazzo tempesta) e chiede l'aiuto del bambino per prendersi cura di tre pulcini di pellicano orfani.

Delicatissimo "romanzo di formazione" messo su pellicola, tratto dall'omonimo libro di Colin Thiele, impreziosito dalla presenza di David Gulpilil (Fingerbone). Struggente e affascinante per l'ambientazione, molto bravo anche il giovanissimo (allora) Greg Rowe (Storm Boy).

Delicate "coming of age novel" put on film, based on the homonymous book by Colin Thiele, embellished by the presence of David Gulpilil (Fingerbone). Struggling and fascinating for the setting, the very young (then) Greg Rowe (Storm Boy) was also very good.

20220616

Odio verso tutto

Hate Über Alles - Kreator (2022)


Quindicesimo album in studio per la band tedesca (ma adesso potremmo definirla europea, leggete la formazione qua), un onestissimo disco di thrash metal, potente e melodico, a volte perfino troppo. Qualche giorno fa, mentre lo riascoltavo, mi sono sorpreso a sorridere ripensando a quanto erano poco tecnici ai loro esordi, eppure ci piacevano. Forse più di adesso.
Fifteenth studio album for the German band (but now we could define it European, read the lineup here), a very honest thrash metal record, powerful and melodic, sometimes even too much. A few days ago, while I was listening to it again, I surprised myself smiling as I thought back to how little technical they were in their beginnings, yet we liked them. Maybe more than now.

Blank Space

Lo spazio bianco - Di Francesca Comencini (2009)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


(Da Wikipedia) Maria aspetta una bambina, non è più incinta ma aspetta lo stesso. Aspetta che sua figlia nasca, o muoia. E se c'è una cosa che Maria non sa fare è aspettare. È per questo che i tre mesi che deve affrontare, sola, nell'attesa che sua figlia Irene esca dall'incubatrice, la colgono impreparata. Abituata a fare affidamento esclusivamente sulle proprie forze e a decidere con piena autonomia della propria vita, Maria si costringe ad un'apnea passiva che esclude il mondo intero, si imprigiona nello spazio bianco dell'attesa. Ad aiutarla in questo travagliato percorso saranno le sue colleghe di sventura: altre madri che come lei attendono che i loro bambini comincino a vivere.

Lodevole tentativo da parte della regista romana, di trasporre il bellissimo (per me) omonimo libro della scrittrice napoletana Valeria Parrella; c'è da sottolineare che, per quanto impegno e delicatezza ci abbiano messo, la magia del libro è chiaramente molto difficile, se non impossibile, da riportare. Apprezziamo, comunque, l'impegno.

Laudable attempt by the Roman director to transpose the beautiful (for me) homonymous book by the Neapolitan writer Valeria Parrella; it must be emphasized that, however much effort and delicacy they put into it, the magic of the book is clearly very difficult, if not impossible, to bring back. However, we appreciate the commitment.

20220615

Moltissimo

Big Time - Angel Olsen (2022)


Il sesto disco dell'artista statunitense arriva dopo alcuni accadimenti importanti per lei (la morte di entrambi genitori adottivi ed il suo coming out come persona gay, tutte cose del 2021), e segna una sorta di slittamento musicale verso una specie di country alternativo, estremamente elegante. E' evidente che il coming out ha agito in maniera liberatoria, perché le liriche, sempre profonde e riflessive, sono ottimistiche, così come la musica, leggermente più solare. Se tenete conto delle sue grandi capacità compositive, e ascolterete questo disco, non potrà non piacervi, anche se magari amate, come me, sonorità molto più ruvide e potenti. Un gran bel disco. 
The sixth album by the American artist comes after some important events for her (the death of both adoptive parents and her coming out as a gay person, all things happened in 2021), and marks a sort of musical shift towards a kind of alternative country, extremely elegant. It is clear that the coming out acted in a liberating way, because the lyrics, always deep and reflective, are optimistic, as is the music, which is slightly more sunny. If you take into account her great compositional skills, and you listen to this record, you can't help but like it, even if you love, like me, much rougher and more powerful sounds. A great record.

La stoffa giusta

The Right Stuff - Di Philip Kaufman (1983)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Nel 1947, il Muroc Army Air Field in California ha piloti collaudatori che pilotano velivoli ad alta velocità come il Bell X-1 a razzo, ma di conseguenza muoiono. Dopo che un altro pilota, Slick Goodlin, chiede 150.000 dollari (equivalenti a 1.820.000 dollari nel 2022) per tentare di rompere la barriera del suono, l'eroe di guerra, il capitano Chuck Yeager, riceve la possibilità di pilotare l'X-1. Durante una corsa a cavallo con sua moglie Glennis, Yeager si scontra con un ramo di un albero e si rompe le costole, il che gli impedisce di sporgersi e chiudere a chiave la porta dell'X-1. Preoccupato di non poter portare a termine la missione, Yeager si confida con l'amico e collega pilota Jack Ridley. Ridley taglia parte di un manico di scopa e dice a Yeager di usarla come leva per aiutare a sigillare il portello dell'X-1, e Yeager diventa la prima persona a volare a velocità supersonica, sconfiggendo il "demone nel cielo".

Film che è quasi un colossal, pluricitato negli anni a venire, un cast monumentale, che eccede senza dubbio nella retorica patriottica statunitense. Tratto dall'omonimo libro (in inglese) di Tom Wolfe, a sua volta ispirato alle vere storie di quei piloti, nel film c'è perfino spazio per un cameo del vero Chuck Yeager (è il barista del Pancho's), ed è davvero quel che si definisce "un filmone".

Film that is almost a colossal, quoted several times in the years to come, a monumental cast, which undoubtedly exceeds the American patriotic rhetoric. Taken from the book of the same name by Tom Wolfe, itself inspired by the true stories of those pilots, in the film there is even room for a cameo of the real Chuck Yeager (he is the bartender of Pancho's), and it really is that which is called "a big movie".

20220614

Scatola

Spiritbox + InVisions, 8 giugno 2022, Legend Club, Milano


La già citata spending review dei concerti non è riuscita a tagliare i canadesi, nonostante con tutta probabilità, sia ancora una volta decisamente il più vecchio tra gli spettatori, e di gran lunga. Pioggerellina di giugno che disturba la lunga coda (in parte fuori dalla tettoia, in mezzo al ristorante esterno, e tra frotte di bambini che giocano nel parco adiacente, ragione per cui il parcheggio dietro al locale è pieno), già prima delle 20 in attesa dell'apertura delle porte, con alcuni rimasti senza biglietto: la data è sold out. Il locale si riempie in poco tempo, e alle 21 salgono sul palco gli InVisions, inglesi di York. Metalcore tra Architects e i primi BMTH, si danno da fare e scaldano i presenti, alcuni lì anche per loro.

Poco prima delle 22 ecco i canadesi, capitanati dalla coppia (anche nella vita) Courtney LaPlante alla voce e Mike Stringer alla chitarra. Scaletta ovviamente dominata dal debutto Eternal Blue, con qualche ripescaggio dai loro primissimi EP e singoli. Il Legend, decisamente piccolo, sembra stentare a trattenere la loro esplosività, fatta di metalcore sperimentale, grandi melodie, e tecnica davvero ragguardevole: non solo lo stile chitarristico di Stringer, ma pure Josh Gilbert, al basso e ai cori, sono davvero bravi e per niente prevedibili. Ottimo anche Zev Rosenberg alla batteria. Courtney è impeccabile sia sulle parti pulite, sia sul growling, scherza sulla scivolosità del palco, si preoccupa che tutti siano idratati, racconta di quanto sia(no) felici di essere finalmente in Italia (è la prima volta) e che dovevano venire, ma poi è arrivato il COVID19. Io, dopo un po' di tempo, ascolto nuovamente le loro canzoni, e mi rendo conto di quanto siano belle e potenti. Dopo circa un'ora è tutto finito, e so che ho fatto bene ad esserci.
Just before 10pm here are the Canadians, led by the couple (also in life) Courtney LaPlante on vocals and Mike Stringer on guitar. Setlist obviously dominated by their debut Eternal Blue, with some repechage from their very first EPs and singles. The Legend, decidedly small, seems to struggle to hold back their explosiveness, made of experimental metalcore, great melodies, and really remarkable technique: not only Stringer's guitar style, but also Josh Gilbert, on bass and vocals, are really good and not predictable at all. Zev Rosenberg on drums is also excellent. Courtney is flawless on both the clean parts and the growling, jokes about the slipperiness of the stage, worries that everyone is hydrated, tells how happy she (their) is (are) finally to be in Italy (it's the first time) and that they had to come, but then came COVID19. I, after some time, listen to their songs again, and I realize how beautiful and powerful they are. After about an hour it's all over, and I know I was right to be there.

Senza ritorno

No Turning Back - Di Julia Montejo e Jesus Nebot (2001)
Giudizio sintetico: si può perdere (1,5/5)

Un professore di letteratura inglese dell'Honduras che emigra illegalmente nel sud della California con la figlia di 6 anni dopo che sua moglie è stata uccisa dall'uragano Mitch.

Film sui problemi dell'immigrazione illegale negli US, co-diretto dal protagonista principale, che mescola i generi e soprattutto, i generi e l'umore del film, e non raggiunge nessuno scopo (divertire, far riflettere, inchiodare alla poltrona). Cast che sembra fatto a caso. Da evitare.

Film on the problems of illegal immigration in the US, co-directed by the main protagonist, which mixes the genres and above all, the genres and the mood of the film, and does not reach any purpose (entertain, make people think, nail the viewer to the chair). Cast that looks like it was made at random. To be avoided.

20220613

Strizzacervelli

Shrink - Di Jonas Pate (2009)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


A Hollywood, pratica lo psichiatra Dr. Henry Carter; la maggior parte dei pazienti di Carter sono luminari dell'industria cinematografica, ognuno dei quali attraversa la propria crisi di vita. Carter vive in una grande e lussuosa casa con vista sulle colline di Hollywood e ha pubblicato un libro di auto-aiuto di grande successo. Tuttavia, è arruffato e vive da solo nella sua grande casa. Fuma marijuana a casa, in macchina e dietro il suo ufficio, quando non vede i pazienti. Carter beve regolarmente per riuscire a dormire, si sveglia con i suoi vestiti stropicciati indosso e non entra mai nella sua camera da letto. Nonostante i suoi problemi, Carter continua la psicoterapia con i suoi pazienti, mantenendo la sua incisività, la sua compassione e forti relazioni medico-paziente.

Buon film con un ottimo cast (ci sono perfino Robin Williams e Gore Vidal), nel quale ovviamente spicca Kevin Spacey pre-cancellazione, a suo agio nei panni dello psichiatra con un lato oscuro, ma non troppo incisivo. 

Good movie with a great cast (there are even Robin Williams and Gore Vidal), in which obviously pre-cancellation Kevin Spacey stands out, at ease in the role of the psychiatrist with a dark side, but not too incisive.

20220612

Il centro non reggerà

Joan Didion: The Center Will Not Hold - Di Griffin Dunne (2017)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Nel film, il regista Griffin Dunne, nipote di Joan Didion, incorpora filmati d'archivio e conversazioni con Didion sulle epoche che ha raccontato in saggi, romanzi e sceneggiature, nonché con eventi della sua vita personale. Didion racconta di essere andata a San Francisco in cerca di lavoro, convinta che scrivere non fosse un lavoro importante. Ha iniziato a scrivere all'età di cinque anni, quando sua madre le ha dato un diario per iniziare a scrivere invece di lamentarsi dei suoi pensieri. È nata in California e ha trascorso molti anni a Sacramento. Didion ha vinto un concorso di scrittura lanciato da Vogue e ha iniziato a lavorare lì. Il suo primo pezzo riguardava il rispetto di sé. La sua natura personale era insolita per la rivista all'epoca. Il suo primo romanzo è stato Run, River, che ha venduto solo 11 copie. Didion ricorda che suo padre era stato gravemente depresso durante la sua infanzia, anche se all'epoca non lo riconosceva. Didion sposò John Gregory Dunne, un altro scrittore. Vissero a New York fino all'età di 28 anni, quando Didion si rese conto che non era più felice lì. Poi si sono trasferiti in California per sei mesi. Comprarono una casa a Portugal Bend, dove rimasero per un anno mentre Dunne faceva ricerche per un libro che stava scrivendo sullo "sciopero dell'uva" in California. Un giorno, Dunne ricevette una telefonata che diceva che c'era una bambina in ospedale che aveva bisogno di una casa. Didion e Dunne la portarono a casa.

Bel documentario su un personaggio enorme, che purtroppo ci ha lasciato lo scorso dicembre, poco conosciuta in Italia, se non dagli addetti ai lavori o da quelli veramente bene informati, voluto e diretto dal nipote, Griffin Dunne, attore caratterista di grandissima esperienza, ultimamente conosciutissimo per il suo ruolo in This Is Us. Un lavoro didascalico ma toccante, evidentemente sentito, da vedere per conoscere meglio la grandezza di Joan Didion.

Nice documentary about a huge character, who unfortunately left us last December, little known in Italy, if not by the insiders or by those really well informed, wanted and directed by her nephew, Griffin Dunne, a very experienced character actor, lately best known for his role in This Is Us. A didactic but touching work, evidently felt, to be seen in order to better understand the greatness of Joan Didion.

20220611

Bella di giorno

Belle de jour - Di Luis Buñuel (1967)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)


Séverine Serizy, una giovane e bella casalinga, non è in grado di condividere l'intimità fisica con suo marito, il dottor Pierre Serizy, nonostante il loro amore reciproco. La vita sessuale di Séverine è limitata all'elaborazione di fantasie che coinvolgono dominazione, sadomasochismo e schiavitù. Sebbene frustrato dalla frigidità di sua moglie nei suoi confronti, Pierre rispetta i suoi desideri. Durante una visita a una stazione sciistica, incontrano due amici, Henri Husson e Renée. A Séverine non piacciono i modi di Husson e il modo in cui la guarda. Tornata a Parigi, Séverine incontra Renée e scopre che un'amica comune, Henriette, ora lavora in un bordello. A casa sua, Séverine riceve delle rose da Husson ed è turbata dal gesto. Ai campi da tennis incontra Husson e discutono di Henriette e delle case di piacere. Husson accenna a Séverine di un bordello di alta classe all'indirizzo 11 Cité Jean de Saumur. Confessa anche il suo desiderio per lei, ma Séverine rifiuta le sue avances. Ossessionata dai ricordi d'infanzia, incluso uno che coinvolge un uomo che sembra toccarla in modo inappropriato, Séverine va al bordello di alta classe, gestito da Madame Anaïs. Quel pomeriggio Séverine serve il suo primo cliente. All'inizio riluttante, risponde alla "mano ferma" di Madame Anaïs, che la chiama "Belle de Jour", e fa sesso con lo sconosciuto.

Tratto dall'omonimo romanzo di Joseph Kessel del 1929, Bella di giorno è senza dubbio uno dei capolavori di Buñuel, ed anche uno dei film di maggior successo al botteghino. Assoluta protagonista la Denevue, straordinaria come le è capitato spesso, il regista spagnolo naturalizzato messicano regala un film pruriginoso che fa a pezzi uno dei suoi bersagli preferiti, la borghesia e il suo senso del pudore. 

Based on the 1929 novel of the same name by Joseph Kessel, Belle dejour is undoubtedly one of Buñuel's masterpieces, and also one of the most successful films at the box office. The absolute protagonist is Denevue, extraordinary as has often happened to her, the Spanish naturalized Mexican director gives an itchy film that tears apart one of his favorite targets, the bourgeoisie and her sense of decency.