No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.
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20210226

Giga

Ricevo e pubblico volentieri una sorta di guida "di consigli relativi alla gestione del proprio traffico dati mobile riportando quanti GB un utente medio consuma se utilizza la propria connessione sulle più popolari applicazioni", per citare testualmente la start-up che me l'ha inviata:

clicca qui.

Buona lettura

20130601

odd news

Non so se sia un bene o un male, ma spesso sono incuriosito e lievemente sconvolto da alcune notizie tutto sommato curiose. Vedendole su Al Jazeera, e non guardando i tg italiani (ma ascoltando la radio), mi viene il sospetto che alcune non arrivino da noi.
E' il caso infatti del ritrovamento del neonato in una tubazione di scarico, in Cina. Colleghi, amici e conoscenti non ne sapevano nulla. Una ricerca in rete mi ha aiutato, così potete leggerne anche voi: ho scelto il link al sito della radio Vaticana (che non è però quella che ascolto io, tranquilli).
Oggi invece, mi ha colpito e scioccato una news inserita in quelle rilevanti da google: due mamme hanno bruciato viva un'amica delle loro figlie, perché aveva confessato al prorpietario del campo che le tre bambine avevano rubato delle melagrane. La bambina, 11 anni, è morta in seguito alle ustioni.

20121202

tenerezze

C'è chi, tra i pochi-ma-buoni lettori di questo blog, continua a sostenere che è meglio quando scrivo le mie riflessioni personali, che quando scrivo di cinema o di altre arti. La verità è che sto vivendo un periodo in cui preferisco fare lo spettatore di quello che succede attorno a me. Eccetto nel lavoro, dove sto avendo delle piccole soddisfazioni, sempre in ritardo per come la vedo io, ma per uno che, dovete crederci, non è per niente un carrierista, va più che bene. Naturalmente, c'è sempre poco tempo, e contrariamente a quello che credevo inizialmente, non dico che lavoro di più, ma che sicuramente sono più impegnato; di conseguenza, non è che rimane molto tempo da dedicare al blog. Quindi, regolatevi voi che ogni volta mi chiedete di aprire un account Facebook.
Ieri, mentre ascoltavo alla radio le schermaglie tra gli staff di Renzi e Bersani, o forse sarebbe meglio chiamarle col loro nome, colpi bassi o addirittura meschinità, pensavo a quelli che sostengono l'uno o l'altro e alla figura che i due candidati stavano facendo fare appunto ai sostenitori. Poi mi ha assalito un sussulto di tenerezza proprio verso tali sostenitori, che mica hanno colpa, son convinti e soprattutto pensano di fare qualcosa di costruttivo per questo Paese, visto che i politici da molti anni non ci pensano. Buffo. E' molto probabile che ci vincerà queste primarie, governerà l'Italia. Bersani è un ex comunista, mi è sempre parso una brava persona, con nessun carisma da leader, e sembrerebbe avesse fatto un buon lavoro quando è stato al governo (ma c'è molta gente che non la pensa così, soprattutto per il suo decreto sulle liberalizzazioni). Renzi è un giovane ex democristiano, molto sbruffone per essere un ex scout ed un ex democristiano, che è tutt'ora sindaco di Firenze, e da esterno ma da toscano, non mi pare aver fatto niente di eclatante per la sua città. Comprerei un auto usata da entrambi, probabilmente, da Bersani perché mi farebbe tenerezza, da Renzi per farlo smettere di parlare.
La cosa più spassosa è che uno di questi due forse, come dicevo prima, governerà l'Italia, perché il centrodestra è allo sbando totale. Dico, se Bersani non ha carisma, figuriamoci uno come Alfano. Per non parlare degli altri. Berlusconi ormai è una barzelletta mondiale: ci fanno battute perfino nei serial statunitensi. Ma, e non è per masochismo, sarei curioso di vedere quanti italiani lo voterebbero ancora se si candidasse di nuovo. Che io al confronto di queste persone sarei un masochista light.
Sinceramente, non sono convinto che l'Italia ce la possa fare con le proprie mani. Io, per dirne una, mi sono rotto i coglioni. Anche solo di discutere di politica. Lo so, è brutto. Passerà, magari.
Allarghiamo gli orizzonti, così, per curiosità. Partiamo con una roba leggera. L'addio al calcio statunitense di David Beckham. Probabilmente non è l'addio al calcio, e probabilmente non è neppure una notizia. Ma Beckham, un calciatore che mantiene sempre l'acconciatura anche mentre gioca, così come Cristiano Ronaldo, a differenza del portoghese mi è sempre rimasto simpatico. Fighetta, fondatore inconscio del movimento metrosexual (roba che qua in Italia c'è voluto Cecchi Paone e Cassano per portare alla luce questo termine, ma col significato errato, giusto per creare confusione e mantenerci nel terzo mondo della cura della persona), Becks come detto mi è simpatico e quando vedo apparire la sua faccia in tv mi vien sempre da sorridere. Anche quello è un dono, come il destro tagliato.
Poi, ci sono un paio di notizie un po' paradossali, ma non troppo, che mi hanno colpito. In Messico, c'è chi si preoccupa perché dalla frontiera col Guatemala entrano troppi immigrati clandestini. E rimangono in Messico a cercare lavoro, mica vanno negli USA! La Slovenia sta per diventare un ennesimo problema europeo, dopo Grecia e Spagna (facciamo finta che l'Italia non esista). Qualche anno fa, quando ci andai con gli amici, sembrava un paradiso e non vedevano l'ora di entrare nell'euro. Adesso, scontri in piazza e nessuno che trovi la cura.
In Kenya si avvicinano le elezioni, e la notizia del giorno è che Uhuru Kenyatta e William Ruto si presenteranno insieme, come ticket, alle stesse. Entrambi sono stati accusati di crimini contro l'umanità (per il primo ci sono anche accusette quali stupro, persecuzione e deportazione) dopo le violenze del 2007/2008 post-elezioni.
Per non parlare delle situazioni di Siria o di Gaza. Ma soprattutto: se la Catalogna otterrà l'indipendenza, il Barcellona giocherà sempre la Champions, ma non ci saranno più almeno due classici contro il Real Madrid ogni anno?

20100817

pazzesco

cossiga è morto 5 minuti fa e su wikipedia hanno già pubblicato la data di morte.
sapevatelo!

20100401

messaggio ai lettori

ho deciso di chiudere questo blog.
tanto non ci scrivo quasi più.
dai dai era ora.

20091223

senza ali

Ryanair: da 23/1 stop voli Italia
La compagnia irlandese in polemica contro regole Enac

23 dicembre, 17:22
(ANSA) - MILANO, 23 DIC - Ryanair chiuderà 'temporaneamente' tutti i voli interni operati in dieci aeroporti italiani a partire dal 23 gennaio 2010.
Lo annuncia la compagnia low cost irlandese in una nota, in polemica con l'Enac, l'Ente nazionale per l'aviazione civile, sulle nuove procedure di identificazione dei passeggeri. L'Enac, sostiene Ryanair 'mina illegalmente le procedure di sicurezza' con le proprie ordinanze dell'11 e 12 novembre'.
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Ne sapremo di più nei prossimi giorni. Per il momento sospendiamo il giudizio.
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Edit:
http://it.reuters.com/article/italianNews/idITMIE5BM0JN20091223
http://news.google.com/news/story?ncl=dC24ia3M9jarXkMX6P1g_UaAotdsM&hl=it&topic=h&ned=it

20091214

aggredito il premier

Certo, è difficile da credere. Rileggevo questo articolo del Corriere, del 2001, sulla scorta di Berlusconi. Con una scorta del genere, come è possibile? Mi chiedo se quelli che gli facevano la scorta ai tempi del treppiede sono ancora in servizio: da quello che si vede in televisione, sembrerebbe di si. Chissà perchè. Ci interessa poco. Magari ci dovrebbe interessare molto, invece. Non so se mi capite. Tra l'altro, il premier era stato avvertito dai Servizi Segreti.

Interessanti le reazioni. Soprattutto quella di Bondi: davvero non ce l'aspettavamo un Bondi così pacato. In effetti, Berlusconi è sempre stato corretto, nei confronti di chi non lo vota. Non ha mai, per dire, dato dei coglioni a chi è di sinistra. Per dire.
L'aggressore è uno squilibrato, e vota PD, come tutti in famiglia, dice il padre. Non si capisce se le due cose (essere squilibrato e votare PD) siano complementari o l'una la conseguenza dell'altra, e, se in caso, in quale ordine.

Gesto decisamente da condannare. Silvio saprà farlo giocare a suo favore. Ha già detto che è miracolato. Dimenticandosi chi ha creato questa spaccatura insanabile, se non con decenni di buon governo, in questo povero paese.

20090722

20090417

cis

cis come cisalpino.
vado in svizzera. sto un paio di giorni e poi torno. in treno.
parto dalla punta in alto a destra della svizzera, quasi al confine con la germania. prendo 3 treni, cambio in varie stazioni, piccole e grandi, i treni sono sempre in perfetto orario, i cambi spaccano il secondo, sembra di essere in svizzera, poi arrivo a lugano e cambio ancora al secondo per prendere il cisalpino per milano. parto in orario da lugano, fermo a chiasso, como e arrivo magicamente a milano con 25 minuti di ritardo su 43 di percorrenza.
l'altra settimana il parlamento svizzero ha votato una mozione per metter fine alla partnership italo svizzera del cisalpino perchè il cisapino nel tratto italiano è sempre in ritardo.
sia all'andata, frega poco, che al ritorno, frega un pò di più!
vabbè tanto per dire...

20090416

non è uno scherzo

devi depositare subito sul conto di lafolle+jumbolo 5milamiliardi di dollari in taglio piccolo e fragile!

20090407

eartquake


E' probabile che abbiate notato anche voi una certa difficoltà a trovare post su quello che è successo in Abruzzo. E' facile anche spiegarsi il perchè: mica è facile scrivere su certe cose. Un terremoto con vittime (anche senza, ovvio) è una di quelle cose che ci ricorda che siamo tutto sommato impotenti, dinnanzi alla sovranità della natura.

Ci ricorda anche un'altra cosetta: che il 99% delle cose che ci preoccupano davvero sono frivole.

Semplicemente questo. Adesso posso tornare a parlare di stronzate.

20090331

il quizzone cristiano

su famiglia cristiana c'è il quiz dell'anno.
chi è il personaggio più simpatico del vangelo?
votate, dai dai dai dai!!!


ps.potete anche non commentare questo post perchè si commenta da solo.

20090324

c'è crisi dappertutto

Dal Corriere on line

L'offerta è valida durante le ore meno frequentate
Sesso, cibo e bevande a 70 euro:
così il bordello sfida la crisi
A Berlino il «Pussy Club» propone la formula del "tutto incluso"per fare fronte al calo di clienti

BERLINO - La clientela è diminuita del 20 per cento per colpa della crisi economica. Per questo il «Pussy Club», bordello berlinese che si trova sulla strada per l'aeroporto di Schonfeld, ha pensato bene di elaborare una sorta di pacchetto anti-crisi. La formula è quella del «tutto-compreso»: con 70 euro i clienti possono aver ragazze, bevande e cibo a volontà. Allo stesso prezzo, anche la maîtresse della casa d'appuntamenti (una donna non più giovane, ma alquanto esperta) è disponibile a partecipare alle attività del locale. Secondo le operatrici del settore, la crisi economica ha ridotto del 20% il numero dei clienti che frequentano le case chiuse, legalizzate in Germania dal 2001.
LA STRATEGIA DI MARKETING - Il «Pussy Club» ha pubblicizzato la sua offerta tra le inserzioni a luci rosse dei tabloid come il "konjunktur paket", una sorta di pacchetto anti-crisi appunto che risvegli la voglia di sesso tra i clienti. La strategia di marketing è semplice, come riporta Der Spiegel. Durante le ore meno frequentate, dalle 10:00 alle 16:00, il «Pussy Club» offre - per 70 euro - accesso illimitato alle prostitute e un buffet, senza limiti sulle quantità consumate.
23 marzo 2009

20090315

sobrietà


Interessante, come spesso accade, la rubrica di Rampini (foto) su D la Repubblica delle donne nr. 637 di ieri. C'è anche una sorta di pubblicità non voluta alla multinazionale dove lavoro...



0086-0091: Call Cindia

Frugalità nel dna
In tempi di crisi si possono imparare dai cinesi mille trucchi su come si stringe la cinghia

di Federico Rampini
All'inizio confesso di aver provato un po' di fastidio quando la mia assistente cinese, Zhang Yin, faceva delle fotocopie così sciatte: non riuscivo mai a capire al primo colpo d'occhio qual era il lato da leggere, visto che erano stampati tutt'e due. Sì, perché Zhang Yin non concepisce neppure lontanamente l'idea di inserire nella fotocopiatrice dei fogli di carta bianchi, vergini. Lei riutilizza tutti i vecchi fogli già stampati da un lato, li gira per usare il lato ancora vuoto. Non è un bel vedere, d'accordo, ma si riduce di metà lo spreco di carta. E la spesa. Ora che siamo tutti - cinesi compresi - sotto l'oppressione della crisi economica, l'attenzione alla riduzione dei costi diventa di colpo altrettanto importante della difesa dell'ambiente. Le due cose del resto vanno generalmente d'accordo. In Occidente si parla tanto dell'emergere di un nuovo "consumatore frugale", ma altre parti del mondo sono più avanti di noi in questo campo. Così ho cominciato a fare attenzione a quelle piccole abitudini quotidiane dei cinesi da cui possiamo imparare come si stringe la cinghia: non per forza a colpi di rinunce drammatiche, ma con una miriade di micro-aggiustamenti, a volte perfino inconsapevoli perché "ereditati". Ecco un primo elenco dalla mia osservazione delle persone con cui vivo a Pechino, i miei vicini di casa e amici cinesi.

1) Le saponette che usiamo per lavarci le mani e il corpo a un certo punto si consumano e diventano così piccole che le buttiamo via: le donne cinesi le conservano, impastano tutti quei pezzetti di saponette in una vaschetta d'acqua e li trasformano in detergente liquido per lavare i vestiti.

2) Per i piatti pochi usano la lavastoviglie: l'apparecchio costa poco ma il consumo di elettricità e acqua è considerato esorbitante. Come sapone per i piatti: la vecchia soda Solvay che costa la metà.

3) Quando abbiamo finito il bagno, noi svuotiamo la vasca dell'acqua sporca. I cinesi la conservano e poi la usano per lavare i pavimenti di casa. Idem con la doccia, basta farla con una tinozza vicino ai piedi per raccogliere l'acqua prima che finisca nello scolo.

4) L'acqua in cui noi facciamo bollire la pasta, e i cinesi il riso, loro non la buttano nel lavandino: una volta raffreddata è ottima per annaffiare le piante di casa.

5) Lo yogurt ha superato la data di scadenza segnata sul barattolo? Anziché gettarlo lo riciclano come lievito per la pasta: per fare i ravioloni pechinesi pare che funzioni come il nostro lievito di birra.

6) Quando è il momento di cambiare un frigo o una lavatrice ormai troppo vecchi, la famiglia cinese non va da sola al negozio di elettrodomestici. Prima consulta parenti, vicini di casa, amici. Tutti quelli che hanno in progetto un acquisto di elettrodomestici si coalizzano, vanno in gruppo dal commerciante, per negoziare forti sconti grazie al loro potere d'acquisto collettivo.

7) Al posto dell'umidificatore elettrico, un po' di panni bagnati sui termosifoni.

L'elenco potrebbe proseguire a lungo. La consuetudine del riuso, del riciclo, qui è molto più diffusa che da noi. E non necessariamente tra persone di basso reddito che faticano ad arrivare alla fine del mese. Le abitudini che ho elencato qui sopra sono radicate anche nel ceto medio, tra famiglie che hanno l'automobile (una sola però), fanno le vacanze all'estero, mandano il figlio all'università. Sono senza dubbio il retaggio di un'epoca non lontanissima in cui tutta la Cina era un Paese molto povero. Noi italiani per ritrovare nei nostri album di famiglia dei ricordi precisi di una frugalità sistematica e diffusa, ormai dobbiamo risalire alla generazione dei nostri nonni (o per i più giovani i bisnonni). E non sono ricordi allegri: per lo più erano legati alla guerra. Nei cinesi invece questa frugalità diffusa è il lascito di generazioni molto più recenti, che hanno vissuto in condizioni modeste fino agli anni Ottanta. I genitori hanno tramandato ai figli queste sane abitudini, che non vengono vissute con fastidio. Sono diventate degli automatismi, che non impediscono alla maggioranza dei cinesi di godersi la vita. E anche in questi tempi di crisi, di andarsela a spassare con gli amici al karaoke-bar. Non di sabato sera, però. Al lunedì costa la metà.

20090313

er palomba


Ultimissime. Interessante la lettura del Venerdì di Repubblica di oggi. Prima di tutto, questa me l'ero persa, pare che "quando chiesero a Barack Obama le sue preferenze tv, lui rispose: The Wire". Bene, ricordatevi da chi ne avete sentito parlare, visto che stanno arrivando tutte e cinque le stagioni su Cult.

Detto questo, la cosa più bella è l'intervista al mitico Johnny Palomba, l'autore delle famose recinzioni cinematografiche. Qua la sua scheda su Wikipedia, mentre se cliccate sul suo nome arrivate al suo sito ufficiale.

Per dire: "Billielio è un firm che parla de froci". Dal 22 marzo sarà su La 7 fra i protagonisti di Grazie al cielo sei qui. Vi riporto fedelmente l'ultima parte dell'intervista, perchè a parte il suo parere su Ex, che mi rifiuto di vedere, il resto combacia paurosamente con i miei giudizi. E vi assicuro che non sono Palomba.

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L'ultimo film che ha visto?

"Ex"

Giudizio?

"Ex"

Il film più brutto di questi ultimi anni?

"Pinocchio. A Benigni voglio tanto bene, ma volevo uscire dal cinema"

Ogni sera vede un film?

"Vado al cinema due volte la settimana. E pago il biglietto. Eccetto quando invitano la Fandango alle anteprime vip: vado sempre io perchè se magna a scrocco" (Anche qui, a parte il discorso Fandango, coincidenza inquietante, n.d.Jumbolo)

Piange al cinema?

"Ho pianto come un vitello vedendo Neverland, il film sulla vita dell'autore di Peter Pan. La difficoltà di lasciare l'infanzia: essere Palomba significa essere ancora bambini"

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A qualcuno l'avevo raccontato a voce: ho l'abitudine di andare al cinema in giorni e orari poco frequentati, perchè al cinema divento asociale e non voglio essere disturbato. Quando ho visto Neverland ero al multisala Medusa a Livorno, una sala diciamo da 250 posti, e credo in sala fossimo in tre (era uno spettacolo pomeridiano): io e due donne, non so di che età precisamente. Verso la metà del film ho capito che si stavano seriamente preoccupando, perchè io stavo letteralmente singhiozzando da come piangevo.

20090218

maternità surrogata

Chiedo scusa a tutti quelli che lasciano commenti e ai quali rispondo in colpevole ritardo, a volte non ho tempo di rileggere molto indietro. Ma questo è giusto riportarlo in evidenza.

Ricordate il post sulla notizia degli uteri in affitto? Bene, qualcuno, che si è firmato Servizi Legali, ha lasciato un commento, che dice:

"Ovviamente sarebbe meglio l'adozione ma non puoi andare in Ucraina e sceglierti il bambino che vuoi e portartelo in Italia visto che solo i bambini inseriti in un apposito registro del Ministero Ucraino possono essere adottati e in genere sono quelli che per alcune ragioni nessuno vuole adottare. Per maggiori informazioni sulla maternita' surrogata e gli aspetti legali legati ad essi ci sono dei legali italiani presenti a Kiev che possono aiutarti. In merito visita www.ucraina.com.ua "

E io riporto fedelmente, link compreso.
Grazie

situescion

Di cose che non vanno, ce ne sono. Ma la percezione è fluida. E guidata ovviamente dai mezzi di informazione (o disinformazione, che dir si voglia). Per esempio, questa notizia, commentata in modo egregio dall'amico Monty, è una di quelle che ti fa venire voglia di cambiare per l'ennesima volta paese. Queste, le cose che ho pensato ascoltando il giornale radio. Ci sono anche cose che funzionano. Ieri leggevo un articolo di un giornale rumeno sugli stupri, molto equilibrato, molto più equilibrato di tanti giudizi sommari di persone italiane, e c'era anche una cosa positiva. Diceva, in pratica: queste cose bestiali accadono anche in Romania, con la sola differenza che difficilmente vengono denunciate. E questo depone a favore delle istituzioni italiane.
A "nostro" sfavore, depone il modo in cui gli stupri, o meglio, le notizie e i particolari degli stupri, vengono trattati in Italia. Quando sono commessi da stranieri, si incita l'odio. Un po' come nel caso della bambina rom che rapì, presuntamente, la figlia di una figlia di un personaggio poco chiaro, a Napoli: quel presunto rapimento che scatenò gli incendi dolosi ai campi rom di Ponticelli. E' solo un caso se su quei terreni ci fosse in atto una speculazione paurosa per la costruzione tra l'altro anche di un palazzetto. Sempre da un articolo di Internazionale di questa settimana, che ovviamente riprende un articolo di un giornale non italiano (anche questo, grazie a Monty, che mi ha fatto riprendere in mano il numero della settimana scorsa).

Ma quello che mi preoccupa sono cose come queste, trattate con tagli bassissimi, notizie che non catturano l'attenzione e non scatenano reazioni veementi come qualsiasi cosa in cui sia coinvolto uno straniero. Un 13enne accoltella alla schiena un professore a scuola, perchè il prof. lo sgridava.
Un regista gambizzato al termine di uno spettacolo teatrale. Un 57enne abusava della figlia adottiva di 4 anni. Con il disegno di legge Alfano non saranno praticamente più possibili le intercettazioni. E via così.

Che paese stiamo diventando?
Non lo so. Sto solo provando a immaginarmi una vocina nella testa che dice "va tutto bene...va tutto benissimo...".