No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20211023

Bring Me The Horizon - Obey with YUNGBLUD (Official Video)

Agenti

Ville Valo & Agents - Ville Valo & Agents (2019)


Personaggio che mi ha sempre incuriosito, Ville Valo, che ricorderete come frontman dei finlandesi HIM, tra il 2018 e il 2019 ha fatto uscire un singolo ed un album con questo nome. Un disco curiosissimo, che, sicuramente per il cantato in finlandese, ma pure per il genere, mi ha fatto immediatamente pensare al fatto che avrebbe potuto benissimo fare da colonna sonora di un film di Kaurismaki. Gli Agents, da sempre la creatura del chitarrista Esa Pulliainen, sono una band finlandese che esiste dagli anni '70, e che sciorina un classico rock and roll alla Elvis, con influenze mediterranee e romantiche. Risultato quantomeno curioso.
Character that has always intrigued me, Ville Valo, who you will remember as the frontman of the Finnish HIM, between 2018 and 2019 released a single and an album with this name. A very curious record, which, certainly for the sung in Finnish, but also for the genre, immediately made me think about the fact that it could very well have been the soundtrack of a Kaurismaki film. The Agents, who have always been the creature of guitarist Esa Pulliainen, are a Finnish band that has existed since the 70s, and which plays a classic Elvis-style rock and roll, with Mediterranean and romantic influences. At least curious result.

Inalare

Inhale - Di Baltasar Kormákur (2010)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Paul Stanton e sua moglie Diane sono una coppia la cui figlia sta morendo per una rara malattia polmonare degenerativa. L'unica cosa che può salvarle la vita è un trapianto di polmone da un donatore di organi. Il film inizia quando il polmone donato non arriva correttamente. Il film va avanti e indietro tra il presente e gli eventi che lo hanno preceduto. Nel presente, Paul va a Juarez, in Messico, per trovare un uomo chiamato Dr. Navarro. Dopo aver lasciato il suo numero di cellulare in molti ospedali locali, qualcuno finalmente contatta Paul.

Seconda sortita del regista islandese fuori dal suo paese, con un cast soprattutto statunitense, storia vista e rivista al cinema e sul piccolo schermo, ma descritta con particolari sanguinolenti, e piuttosto ben riuscita.

Second sortie of the Icelandic director out of his country, with a mostly American cast, story seen and reviewed in the cinema and on the small screen, but described with bloody details, and quite successful.

20211022

Uno strappo nel tessuto della vita

A Tear in the Fabric of Life - Knocked Loose (2021)


Sono passati oltre due anni dal loro secondo album A Different Shade of Blue, e quindi questo EP di formato da sei tracce, uscito un po' all'improvviso, mi fa un grande piacere. Molto bella l'idea di farne un mini film animato, tecnica che, non lo avrei detto, si adatta bene. Ma ricordiamoci anche della musica: i giovani Knocked Loose continuano a pestare durissimo, in un modo che mi piace sempre di più, a dispetto della mia età che galoppa (non per niente, alla prima occasione, se ricordate, sono andato fino a Venezia per vederli), con il loro beatdown hardcore (mi è piaciuta questa definizione, ma è un modo relativamente nuovo per descrivere l'ibrido che deriva dal crust punk, tutto sommato), che sta crescendo, arricchendosi di elementi, sia pur sempre nell'ambito della musica pesante, interessanti. L'ascolto in cuffia rivela un gioiellino di poco più di 20 minuti, che ferisce le orecchie in modo positivo.
It's been over two years since their second album A Different Shade of Blue, and so this six-track EP, which came out a bit suddenly, gives me great pleasure. Very nice the idea of making a mini animated film, a technique that, I would not have said, fits well. But let's also remember the music: the young Knocked Loose continue to push very hard, in a way that I like more and more, despite my galloping age (not for nothing, at the first opportunity, if you remember, I went up to Venice in order to see them), with their beatdown hardcore (I liked this definition, but it's a relatively new way to describe the hybrid that derives from crust punk, all in all), which is growing, enriching itself with interesting elements, albeit still in the heavy music zone. Listening with headphones reveals a jewel of just over 20 minutes, which hurts the ears in a positive way.

Lo sposo

Brúðguminn - Di Baltasar Kormákur (2008)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

Il film si apre con una prova di matrimonio in una piccola chiesa in un paesaggio arido e isolato. All'altare il futuro sposo Jón, un professore di letteratura di mezza età, che viene ripetutamente interrotto dallo squillo del suo cellulare, con grande fastidio del ministro officiante. La narrativa del presente si alterna a flashback che descrivono la disintegrazione del primo matrimonio di Jón con la fin troppo sensibile artista Anna.

Commedia agrodolce, sempre tutta islandese, da parte del bravo regista proveniente da quella terra dura, che mostra pregi e difetti proprio di quell'isola, abituata, ma forse non troppo, alla solitudine.

Bittersweet comedy, always all Icelandic, by the good director coming from that hard land, which shows the strengths and weaknesses of that island, accustomed, but perhaps not too much, to loneliness.

20211021

L’urlo d’argento

The Silver Scream 2: Welcome to Horrorwood - Ice Nine Kills (2021)


Sesto album per la band di Boston, Massachusetts, come dice il titolo una sorta di sequel del precedente The Silver Scream (2018). Un disco ispirato ai film horror, così come i video che hanno fatto da apripista, pubblicati a scansione mensile, un concept con una storia, naturalmente horror. Il genere degli INK è un metalcore che definirei teatrale, fortemente influenzato dal metal classico, e parimenti dal death metal e dal metal sinfonico, tanto che spesso mi ricordano i My Chemical Romance, così come i Papa Roach, ma con passaggi molti più duri. Vari ospiti, di un certo livello, su questo disco: Jacoby Shaddix (Papa Roach, ovviamente), George "Corpsegrinder" Fisher (Cannibal Corpse), Brandon Saller (Atreyu), Ryan Kirby (Fit for a King), Buddy Nielsen (Senses Fail). Non esattamente il mio genere preferito, ma c'è di peggio.
Sixth album for the band from Boston, Massachusetts, as the title says, a sort of sequel to the previous The Silver Scream (2018). A record inspired by horror films, as well as the videos that have been the forerunners, published on a monthly basis, a concept with a story, of course horror. The INK genre is a metalcore that I would define theatrical, strongly influenced by classic metal, and equally by death metal and symphonic metal, so much so that they often remind me of My Chemical Romance, as well as Papa Roach, but with much harsher passages. Various guests, of a certain level, on this record: Jacoby Shaddix (Papa Roach, of course), George "Corpsegrinder" Fisher (Cannibal Corpse), Brandon Saller (Atreyu), Ryan Kirby (Fit for a King), Buddy Nielsen (Senses Fail). Not exactly my favorite genre, but you can find way too worse.

Brughiera

Mýrin - Di Baltasar Kormákur (2006)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Un poliziotto stanco del mondo arriva a credere che il recente omicidio di un uomo di mezza età sia collegato a un caso di possibile stupro tre decenni prima da un gruppo di amici e un poliziotto corrotto. Lavorando, lo trova collegato alla neurofibromatosi, una malattia rara tra i nordici. Una cosa tira l'altra e lui mette insieme i pezzi. Un padre genetista perde suo figlio a causa della neurofibromatosi e la sua ricerca di risposte porta al padre degenerato e svela molti casi di persone scomparse durante il decennio.
Come il libro su cui è basato, il film è implicitamente una semicritica del lavoro di raccolta dei geni della società islandese deCODE genetics.

Basato sul libro omonimo di Arnaldur Indriðason, cast interamente islandese, il film è un ottimo thriller con (come da riassunto) implicazioni critiche verso la codificazione del DNA fatta già molti anni fa dallo stato islandese. Un buon film.

Based on the book of the same name by Arnaldur Indriðason, an entirely Icelandic cast, the film is an excellent thriller with (as summarized) critical implications towards the DNA coding done already many years ago by the Icelandic state. A good movie.

20211020

Il fuoco sotterraneo dell’Atlante

The Atlas Underground Fire - Tom Morello (2021)


Secondo album a nome proprio, Tom Morello sembrerebbe avviato sulla scia di Santana, per quanto riguarda far uscire album praticamente esclusivamente collaborativi. C'è innegabile una similitudine, e dicendo questo non voglio mancare di rispetto a nessuno dei due grandi musicisti. E' abbastanza naturale, però, che Morello abbia una visione un poco più moderna delle collaborazioni: si nota dal parterre: c'è qualcosa di piuttosto scontato e prevedibile, Springsteen + Vedder (una cover loffia di Highway to Hell), ma anche cose abbastanza stuzzicanti come BMTH, Phantogram, grandson, Mike Posner, phem, Protohype, Dennis Lyxzén, Sama' Abdulhadi. Qualcosa di interessante alla fine c'è, ma la struttura delle tracce comincia, a mio modesto giudizio, a mostrare un po' la corda.
Second album in his own name, Tom Morello seems to be in the wake of Santana, as far as releasing albums practically exclusively collaborative. There is an undeniable similarity, and by saying this I don't want to disrespect either of the two great musicians. It is quite natural, however, that Morello has a slightly more modern vision of collaborations: it can be seen from the parterre: there is something rather obvious and predictable, Springsteen + Vedder (a limp cover of Highway to Hell), but also things quite tantalizing like BMTH, Phantogram, grandson, Mike Posner, phem, Protohype, Dennis Lyxzén, Sama' Abdulhadi. There is something interesting at the end of the day, but the structure of the tracks begins, in my humble opinion, to show a bit of tiredness.

Un piccolo viaggio in paradiso

A Little Trip to Heaven - Di Baltasar Kormákur (2005)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)

Una vedova recente è seduta in un ufficio di assicurazioni sulla vita. Aspettandosi di essere risarcita per la morte del marito, la vedova viene informata che non ha diritto a tutti i benefici in caso di morte perché la compagnia di assicurazioni ha ottenuto il video del marito che fuma e attribuisce la sua morte alle sigarette. Abe Holt, perito assicurativo, guarda mentre il suo collega convince la vedova che è fortunata ad andarsene con una piccola frazione del premio che si aspettava.

Primo film con cast internazionale per il regista islandese, forse un po' troppo intrecciato come trama, ma che lascia intendere la validità di Kormákur anche come sceneggiatore. Colonna sonora di Mugison, che reinterpreta anche la canzone di Tom Waits che dà il titolo al film.

First film with an international cast for the Icelandic director, perhaps a little too intertwined as a plot, but which suggests the validity of Kormákur also as a screenwriter. Mugison soundtrack, which also reinterprets the song by Tom Waits that gives the title to the film.

20211019

Benedizioni e miracoli

Blessings and Miracles - Santana (2021)


Statisticamente, album numero 26 per la band Santana. Ospiti: Rob Thomas, Diane Warren, G-Eazy, Chris Stapleton, Steve Winwood, Chick Corea, Gayle Moran Corea, Corey Glover, Ally Brooke, American Authors, Kirk Hammett, Narada Michael Walden, Asdru Sierra (Ozomatli), Mark Osegueda (Death Angel), Avi Snow (City of the Sun), MVCA, e i figli Salvador (tastiere e cori) e Stella (voce). Il solito "fritto misto" di stili, che si adatta all'ospite di turno. Purtroppo, niente di veramente convincente, ma per un 74enne, direi che può pure andare, se si diverte lasciamolo divertire!
Statistically, album number 26 for the band Santana. Guests: Rob Thomas, Diane Warren, G-Eazy, Chris Stapleton, Steve Winwood, Chick Corea, Gayle Moran Corea, Corey Glover, Ally Brooke, American Authors, Kirk Hammett, Narada Michael Walden, Asdru Sierra (Ozomatli), Mark Osegueda ( Death Angel), Avi Snow (City of the Sun), MVCA, and sons Salvador (keyboards and backing vocals) and Stella (vocals). The usual "mixed fry" of styles, which suits the guest on duty. Unfortunately, nothing really convincing, but for a 74 year old, I would say it can go, if he has fun let him have fun!

Siamo le migliori!

Vi är bäst! - Di Lukas Moodysson (2013)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


1982 Stoccolma: Bobo e Klara sono ragazze di 13 anni ostracizzate dai loro coetanei per il loro amore per il punk rock. Androgine, con i capelli corti e vestiti larghi, sopportano l'ira di adolescenti condiscendenti che suonano in una rock band chiamata Iron Fist nel loro centro giovanile. Le ragazze danno vita alla loro band solo per irritare i ragazzi, anche se nessuna delle due è capace di suonare uno strumento. Bobo si sente trascurata dalla madre single e usa il punk come mezzo di fuga. Klara è arrabbiata e cosciente politicamente, e scrive i testi sardonici che canta.

Adattamento della graphic novel Never Goodnight, della moglie del regista, We Are the Best! è un film piacevole, divertente, dolce-amaro, che mostra inoltre quanto Moodysson sia capace di dirigere attori e attrici molto giovani. 

Adaptation of the graphic novel Never Goodnight, by the director's wife, We Are the Best! is a pleasant, funny, bittersweet film, which also shows how Moodysson is capable of directing very young actors and actresses.

20211018

Ottimista

Optimist - Finneas (2021)


Certo, come sottolinea l'Independent, non è facile far uscire un album di debutto quando tua sorella minore è il fenomeno pop planetario. Infatti, per chi di voi vivesse sotto la cupola di Under the DomeFinneas Baird O'Connell, 24 anni, musicista, cantante, compositore, produttore, attore e ingegnere del suono, è il fratello maggiore di Billie Eilish. Ma l'impressione è che la cosa non lo spaventi affatto. Il suo debutto è ambizioso, a livello di pop alternativo, ma valido. Non eccede con nessuno degli stereotipi galoppanti, scrive belle canzoni anche simpatiche a livello di liriche, e la sua musica si insinua nell'ascoltatore. Certo, siamo sempre dalle parti di musica tutto sommato piuttosto innocua, ma l'ambizione a diventare il nuovo Gershwin si nota, e emerge netta nello strumentale Peaches Etude. Vedremo.
Of course, as the Independent points out, it's not easy to release a debut album when your little sister is the planetary pop phenomenon. In fact, for those of you who lived under the dome of Under the Dome, Finneas Baird O'Connell, 24, musician, singer, composer, producer, actor and sound engineer, is Billie Eilish's older brother. But the impression is that this does not scare him at all. His debut is ambitious, at the level of alternative pop, but valid. He does not exceed with any of the galloping stereotypes, he writes beautiful songs that are also nice at the level of lyrics, and his music creeps into the listener. Of course, we are always in the parts of music, after all, rather harmless, but the ambition to become the new Gershwin is noticeable, and emerges clearly in the instrumental Peaches Etude. We'll see.

Terroristi: un film sui detenuti

Terrorister - En film om dom dömda - Di Lukas Moodysson e Stefan Jarl (2003)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

Il documentario tratta delle condanne emesse ai rivoltosi arrestati durante e dopo i disordini di Göteborg in concomitanza con il vertice dell'Unione europea a Göteborg del 2001, molti dei quali sono stati giudicati colpevoli di vari crimini in un gran numero di processi. Il film simpatizza apertamente con i rivoltosi. È lungo 85 minuti ed è stato mostrato per la prima volta il 27 giugno 2003.
Il film presenta persone di età compresa tra i 19 ei 30 anni intervistate sulle loro ragioni per cui erano presenti alle manifestazioni, le azioni della polizia, i loro arresti.
Le interviste sono mescolate a filmati della polizia mostrati in tribunale, e all'inizio c'è una sequenza piuttosto scioccante di immagini violente, che vanno dal materiale cinematografico dalla Palestina, alla fame in Africa e alla vivisezione.
Sebbene il film non sia mai uscito ufficialmente da nessuna parte, Moodysson è diventato famoso per la distribuzione di copie fatte in casa, di solito quando fa apparizioni ai festival cinematografici internazionali.

Documentario provocatorio, e chissà, forse per questo mai distribuito, a cura di un anziano ma rispettato documentarista svedese, e dal più famoso Moodysson, regista capace e molto interessante, che ha sempre un occhio di riguardo per i giovani. Risultato come detto, provocatorio e che da di che riflettere.

Provocative documentary, and who knows, perhaps for this reason never distributed, by an elderly but respected Swedish documentary maker, and by the more famous Moodysson, a capable and very interesting director, who always has an eye for young people. Result as mentioned, provocative and something to think about.

20211017

Plus près de toi

Amenra + The Devil's Trade, 29 settembre 2021, Link, Bologna


La sorte ha voluto che, dopo un "digiuno" durato un anno e mezzo, causa COVID19, a livello di concerti, il concerto che segna il ritorno ad una sorta di normalità fosse proprio quello degli Amenra in acustico. Segna anche l'incontro con vecchi amici, e questo già basterebbe.
Due parole sulla location: deludente, almeno per un concerto del genere. Comprensibile per le problematiche esistenti, il Link è un capannone in zona industriale, il palco era al chiuso ma gli "spalti" erano all'aperto (e sono scese anche due gocce di pioggia): ci voleva qualcosa di raccolto, ma evidentemente non era possibile. Peccato.
The Devil's Trade è il progetto solista di Dávid György Makó, cantante e chitarrista ungherese già con Haw e Stereochrist (doom/sludge), che già ci conquista con il suo merchandising: delle t-shirt con la scritta "happy music is shit". E' un folk che odora (appunto) di doom metal, il suo, e non è neppure male, ma alla lunga stanca, pure su disco. Ringrazia per l'opportunità e per il (quasi) totale silenzio, durante le sue esecuzioni.
Poi, arriva il momento di una delle migliori band sulla piazza, e sapete che sto parlando dei belgi Amenra. Molti di quelli che conoscono la band, solo dal punto di vista "brutale" della loro musica e del loro lato live pieno di rallentamenti e susseguenti esplosioni di violenza sonora, non concepiscono come possano eseguire un set acustico (in questo caso, un intero tour europeo, pensato proprio per l'impossibilità di eseguirne uno "elettrico" a causa delle restrizioni - rimandato a marzo/aprile 2022), ma probabilmente non hanno mai avuto l'occasione di vederne uno: essendo uno dei fortunati, non ho avuto alcun dubbio, ma vedendo la disposizione di palco e spalti, me ne sorgono alcuni. E infatti, la serata non sarà tra le migliori alle quali ho assistito, a dispetto della scaletta, che spazia lungo tutta la loro discografia (ovviamente alla ricerca, non semplice di canzoni che si possano adattare ad una versione acustica, cosa che mette a dura prova sia la parte strumentale che la voce di Colin, non sempre all'altezza), volenterosa e impegnativa; semplicemente, un concerto del genere richiede un ambiente raccolto, e stasera non c'è modo neppure di avvicinarvisi. Nonostante tutto, mi abbandono spesso e volentieri, occhi chiusi e orecchi ben aperti, alle cullanti versioni acustiche, e apprezzo l'impegno, così come la compostezza del pubblico, che, noto con piacere, non è formato da soli boomer come il sottoscritto. A presto, speriamo.

Arrugginito

Oxidized - Frontierer (2021)


Band un po' scozzese e un po' statunitense, arriva con questo Oxidized al terzo album, con la voglia evidente di spaccare tutto. Così come i dischi precedenti, già segnalati da una certa critica di settore (lo ammetto, ci sono arrivato tardi, e solo su segnalazione) per la loro totale intransigenza, questo è uno dei dischi più estremi che probabilmente riuscirete ad ascoltare in questo 2021. E' un mathcore che sposa il noise e l'industrial, e quello che ne esce è un continuo attacco, un disco che fa stare l'ascoltatore in continua tensione, e lo lascia esausto alla fine dei sedici brani (quasi 50 minuti).
Band that is part Scottish and part American, with this Oxidized arrives at the third album, with the evident desire to break everything. As well as the previous records, already reported by some industry critics (I admit, I got there late, and only on recommendation) for their total intransigence, this is one of the most extreme records you will probably be able to listen to in this 2021. It is a mathcore that marries noise and industrial, and what comes out of it is a continuous attack, a record that keeps the listener in constant tension, and leaves him/her exhausted at the end of the sixteen tracks (almost 50 minutes).

Cammino

Camino - Di Javier Fesser (2008)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)


Ispirata a eventi reali, è un'avventura emotiva che ruota attorno a Camino, una ragazza credente di undici anni, che allo stesso tempo affronta due eventi per lei completamente nuovi: innamorarsi e morire. Il film inizia nel momento della sua morte. Pochi istanti dopo, torna indietro di cinque mesi per poter raccontare tutta la storia da prima dell'inizio della malattia.

Film dagli intenti provocatori e coraggiosi, da parte del regista madrileno, basata su più di una storia di beatificazione infantile, che però risulta poco fluido sia a causa delle recitazioni non eccelse, sia dall'impianto del flashback. Merita comunque un plauso per la sfida aperta all'Opus Dei.

Film with provocative and courageous intentions, by the Madrid director, based on more than one story of childhood beatification, which however is not very fluid both because of the not sublime recitations, and from the flashback plot. However, it deserves praise for the open challenge to Opus Dei.

20211016

Ihsahn - Spectre At The Feast (Visualiser)

Fertilità

Futha - Heilung (2019)


Terzo album per la band formata da membri tedeschi, norvegesi e danesi, che, in modo simile a quello dei Wardruna, prende spunto dai testi e dalle iscrizioni runiche del medioevo centro-nord europeo, nello specifico età del bronzo, l'età del ferro e l'età vichinga. Autodefiniscono la propria musica come "storia amplificata", i testi si ispirano alle divinità nordiche, agli jǫtunn, e alle valchirie. Il loro nome, Heilung, in tedesco, significa "guarigione". Il disco è a tratti inquietante, e bisogna dire che ti proietta sicuramente in quella parentesi storica, ti avvicina ad una realtà decisamente diversa da quella alla quale siamo abituati. I suoni sono "vivi", pochissimo è ricostruito in studio, insomma, un'esperienza (che dura abbondantemente oltre l'ora) davvero oltre la musica.
Third album for the band made up of German, Norwegian and Danish members, which, in a similar way to that of Wardruna, takes its cue from the texts and runic inscriptions of the Middle Ages north-central Europe, in the specific Bronze Age, the Iron Age and the Viking Age. They define their music as an "amplified story", the lyrics are inspired by the Nordic gods, the Jǫtunns, and the Valkyries. Their name, Heilung, in German, means "healing". The album is at times disturbing, and it must be said that it certainly projects you into that historical parenthesis, it brings you closer to a decidedly different reality from the one we are used to. The sounds are "alive", very little is reconstructed in the studio, in short, an experience (which lasts well beyond an hour) truly beyond music.

Ayrton

Senna - Di Asif Kapadia (2010)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

Il film inizia con l'arrivo di Senna in Formula 1 durante la stagione 1984, coprendo brevemente il suo tempo alla Toleman e alla Lotus prima di concentrarsi sul suo periodo con il team britannico McLaren - l'accoppiata che ha portato la sua ascesa alla fama mondiale - e diventare Campione del Mondo. Il dramma di questo periodo della sua carriera è incentrato sulla sua rivalità con il compagno di squadra Alain Prost e le sue lotte "politiche" con l'allora capo della FISA Jean-Marie Balestre, culminate durante le stagioni 1989 e 1990, quando Senna e Prost furono coinvolti in controversi scontri che decretarono il titolo mondiale piloti, nel 1989 per Prost e nel 1990 per Senna.

Specializzato in documentari biografici, il regista inglese (Amy) regala un gran bel ritratto di uno dei piloti di Formula Uno più forti di tutti i tempi, contestualizzando molto bene il personaggio sia in patria (un idolo) che nel panorama F1, rendendo la sua morte, se possibile, ancor più dolorosa.

Specializing in biographical documentaries, the English director (Amy) gives a great portrait of one of the strongest Formula One drivers of all time, contextualizing the character very well both at home (an idol) and in the F1 scene, making his death, if possible, even more painful.

20211015

Congrega imperiale

Imperial Congregation - Blood Red Throne (2021)


Quante cose si apprendono quando si ha tempo e curiosità. I Blood Red Throne sono una band norvegese esistente fin dal 1998, fondata a Kristiansand dal chitarrista Daniel Olaisen, già nei Satyricon, e dal bassista Terje Schei, già negli Emperor; il primo è ancora nella band, quale unico superstite della formazione originale. Questo Imperial Congregation è il loro nono album, ed è un disco di death metal che potremmo definire classico. Ben suonato, ben prodotto, con tutti i canoni del genere al loro posto. Niente di più, niente di meno.
How many things you learn when you have time and curiosity. Blood Red Throne is a Norwegian band existing since 1998, founded in Kristiansand by guitarist Daniel Olaisen, formerly in Satyricon, and bassist Terje Schei, formerly with Emperor; the first is still in the band, as the only survivor of the original line-up. This Imperial Congregation is their ninth album, and it's a death metal record that we could define as classic. Well played, well produced, with all the canons of the genre in place. Nothing more, nothing less.

Scimmie

Monos - Di Alejandro Landes (2019)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Su una remota cima di una montagna, i Monos, un gruppo di commando adolescenti identificati solo dai loro nomi di battaglia, eseguono esercizi di addestramento militare mentre vegliano su un prigioniero di guerra chiamato solo "La Doctora". Sono visitati da El Mensajero, che sovrintende ai loro esercizi e li istruisce a spingersi più forte. Due dei Monos, Leidy e Lobo, chiedono il permesso di entrare in una relazione romantica, che El Mensajero autorizza. Prima di partire, lascia i Monos in carico di una vacca da latte di nome Shakira.

Regista colombiano-ecuadoriano nato in Brasile, Alejandro Landes, qui al terzo lungometraggio, ci regala uno spettacolo mozzafiato dal punto di vista visivo e di fotografia, con una storia altrettanto onirico-metaforica, con un cast diretto splendidamente. Da tenere d'occhio.

Colombian-Ecuadorian director born in Brazil, Alejandro Landes, here in his third feature film, gives us a breathtaking spectacle from a visual and photographic point of view, with an equally dreamlike-metaphoric story, with a splendidly directed cast. To keep an eye on.

20211014

Nella corte del drago

In the Court of the Dragon - Trivium (2021)


Poco più di un anno è passato dal precedente What the Dead Men Say, come abbiamo detto più volte, ecco una delle conseguenze della pandemia di COVID19. Nessuna possibilità di andare in tour, costretti a stare chiusi in casa, i musicisti che riescono a sopravvivere vengono quasi costretti a creare. Siamo al decimo disco per la band di Orlando, Florida, ed il mio giudizio non cambia di una virgola: questo è il classic heavy metal oggi, le strutture della NWOBHM "sporcate" dal thrash, dal metalcore e dal death metal, perfino dal progressive, in questo caso specifico. La band di Matt Heafy svolge il suo compito al meglio, i dischi si fanno ascoltare, poi si fanno dimenticare.
Just over a year has passed since the previous What the Dead Men Say, as we have said several times, here is one of the consequences of the COVID19 pandemic. No chance to go on tour, forced to stay indoors, the musicians who manage to survive are almost forced to create. We are on the tenth record for the band from Orlando, Florida, and my judgment does not change one iota: this is classic heavy metal today, NWOBHM structures "get dirty" by thrash, metalcore and death metal, even progressive , in this specific case. Matt Heafy's band does this as its best, the records are ok to be listened to, then they are ok to be forgotten.

Gabrielle, Nelly et Chantal

Thelma, Louise et Chantal - Di Benoît Pétré (2010)
Giudizio sintetico: si può perdere (2/5)

Gabrielle, Nelly e Chantal sono tre amiche. Decidono di andare insieme al matrimonio di un ex di una di loro a La Rochelle. Durante questo viaggio, condividono molte cose intime, insieme ai ricordi di un tempo. 

Cast ricco, regista giovane, classica commedia francese che mette insieme on the road e commedia sentimentale, molto leggera e onestamente, non fondamentale.

Rich cast, young director, classic French comedy that brings together on the road and sentimental comedy, very light and honestly, not fundamental.

20211013

Amici che ti spezzano il cuore

Friends That Break Your Heart - James Blake (2021)


James Blake Litherland arriva, con questo Friends That Break Your Heart, titolo che conferma la sua tendenza alla malinconia, al suo quinto album. E si capisce che sta seguendo un percorso: Pitchfork ne fa una disamina pressoché perfetta, e spiega tecnicamente cosa sta accadendo alla forma-canzone che aveva dato notorietà a Blake inizialmente, e che io non avevo saputo analizzare alla perfezione, avendo solo dato voce ad una sensazione, a proposito dell'album precedente, che già procedeva verso la "normalizzazione" della forma delle tracce. Il risultato è un buon disco, Blake è ancora un compositore, produttore ed esecutore di categoria superiore, ma non emozionante come ci aspettiamo da lui. Apprezziamo, però, il fatto che la sua musica stia cambiando, non escludiamo quindi che riesca a produrre ancora grandi cose in futuro.
James Blake Litherland arrives, with this Friends That Break Your Heart, a title that confirms his tendency to melancholy, on his fifth album. And we understand that he is following a path: Pitchfork makes an almost perfect examination of it, and technically explains what is happening to the song-form that had given Blake notoriety initially, and that I had not been able to analyze perfectly, having only given voice to a feeling, about the previous album, which was already proceeding towards the "normalization" of the shape of the tracks. The result is a good record, Blake is still a top class composer, producer and performer, but not as exciting as we expect from him. We appreciate, however, the fact that his music is changing, so we do not rule out that he will still be able to produce great things in the future.

Pedinando

Following - Di Christopher Nolan (1998)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Un giovane scrittore in difficoltà e disoccupato (accreditato come "The Young Man") inizia a seguire estranei per le strade di Londra, apparentemente per trovare ispirazione per il suo primo romanzo. Inizialmente, stabilisce regole rigide per se stesso riguardo a chi dovrebbe seguire e per quanto tempo, ma presto le scarta mentre si concentra su un bell'uomo ben curato in abito scuro. L'uomo vestito, avendo notato di essere seguito, affronta rapidamente il giovane e si presenta come "Cobb". Cobb rivela di essere un ladro seriale e invita The Young Man (che dice a Cobb di chiamarsi "Bill") ad accompagnarlo in vari furti. I guadagni materiali derivanti da questi crimini sembrano essere di secondaria importanza per Cobb. Si diverte a frugare tra gli oggetti personali negli appartamenti dei suoi bersagli e a bere il loro vino. Spiega che la sua vera passione è usare lo shock della rapina e della violazione della proprietà per costringere le sue vittime a riesaminare le loro vite. Riassume così il suo atteggiamento: "Portalo via e mostra loro ciò che avevano".

Debutto sul lungometraggio (anche se Following dura "solo" 70 minuti) per Nolan, che, detto del cast inesperto, lascia intravedere grandi potenzialità, come in effetti è stato. Con un budget ridicolo e, appunto, un cast inesperto, Nolan riesce ad inchiodare lo spettatore alla poltrona con una storia truce ma anche psicologicamente potente.

Debut on the feature film (even if Following lasts "only" 70 minutes) for Nolan, who, said of the inexperienced cast, suggests great potential, as indeed it was. With a ridiculous budget and, indeed, an inexperienced cast, Nolan manages to nail the viewer to the chair with a grim but also psychologically powerful story.

20211012

In questi giorni silenziosi

In These Silent Days - Brandi Carlile (2021)


Settimo disco per la cantautrice di Ravensdale, Washington, che lentamente, sta arricchendo la sua musica, oltre ad una tutto sommato classica americana, un delicatissimo pop-rock venato di blues sempreverde, ma soprattutto, affinando le sue capacità sia di compositrice (canzoni sempre scritte a sei mani con i fidatissimi fratelli Hanseroth), che di cantante: al netto della prevedibilità di molte delle dieci tracce di questo nuovo disco, la prova vocale è veramente impressionante. La sua voce è di quelle che sanno toccare le corde del cuore, perdonatemi il luogo comune, e a volte, è quanto basta. Almeno, a me.
Seventh album for the singer-songwriter from Ravensdale, Washington, who is slowly enriching her music, in addition to a classic Americana, a very delicate pop-rock tinged with evergreen blues, but above all, refining her skills both as a composer (songs always written by six hands with the trusted Hanseroth brothers), and as a singer: said of the predictability of many of the ten tracks on this new album, the vocal performance is truly impressive. Her voice is one of those who know how to touch the heartstrings, forgive me for the cliché, and sometimes, that's enough. At least, to me.

Macchina a pressione

Pressure Machine - The Killers (2021)


Il settimo album per la band di Las Vegas, Nevada, sembra un omaggio nemmeno troppo velato a Bruce Springsteen e a tutto il cosiddetto heartland rock; non è un brutto disco, non credo che Brandon Flowers (qua, come sul disco precedente, coadiuvato dal produttore Jonathan Rado nella composizione) sia capace di scrivere canzoni brutte, ma a me personalmente lascia un po' l'amaro in bocca, visto che da loro mi aspetto sempre quella grandeur glam per la quale sono stati conosciuti agli inizi; qualche tentativo di fondere i due stili c'è, e chissà che riescano a lavorarci sopra per qualcosa di buono in futuro. Ospite Phoebe Bridgers su Runaway Horses, disco piacevole ma non esaltante.
The seventh album for the band from Las Vegas, Nevada, seems a not too veiled homage to Bruce Springsteen and all the so-called heartland rock; it's not a bad record, I don't think Brandon Flowers (here, as on the previous record, assisted by producer Jonathan Rado in the composition) is capable of writing bad songs, but to me personally it leaves a bit of a bad taste in my mouth, since I always expect from them that glam grandeur for which they were first known; there is some attempt to blend the two styles, and who knows if they can work on it for something good in the future. Phoebe Bridgers guest on Runaway Horses, a pleasant but not exciting record.

La stranezza

The Wackness - Di Jonathan Levine (2008)
Giudizio sintetico: si può vedere ma anche no (2,5/5)


Nell'estate del 1994 a New York City, Luke Shapiro baratta marijuana in cambio della terapia del suo psichiatra, il dottor Jeffery Squires. Luke si diploma al liceo ma mentre si occupa di una festa, scopre che Justin e altre persone sono andati via per l'estate, ad eccezione di lui e della sua compagna di classe, Stephanie, conosciuta comunemente come "Steph", che è la figliastra del dottor Squires. Quando Luke torna a casa, trova i suoi genitori che litigano per soldi e per il loro probabile sfratto dal loro appartamento di Manhattan.

Commedia "coming-of-age", come la definiscono gli anglofoni, in parte autobiografica dal regista e sceneggiatore di 50/50, non particolarmente riuscita, che fa sorridere qua e là. Nel cast Ben Kingsley, Famke Janssen, Olivia Thirlby, Method Man e Mary-Kate Olsen.

Comedy "coming-of-age", partly autobiographical by the director and screenwriter of 50/50, not particularly successful, which makes you smile here and there. In the cast Ben Kingsley, Famke Janssen, Olivia Thirlby, Method Man and Mary-Kate Olsen.

20211011

Igiene morale

Moral Hygiene - Ministry (2021)


Sono quaranta, gli anni di attività dei Ministry di Al Jourgensen: non male. Questo Moral Hygiene, tutto incentrato sulla pandemia di COVID19 e sul clima generato dalla stessa e dalla gestione Trump, è un disco più che decente, che ricorda a tutti quanto il metal debba agli stessi, seppure non ci siano particolari innovazioni. Certo, difficilmente, tra tutti i tentativi di suonarla ancora, è possibile superare la loro versione di Search and Destroy degli Stooges; ma pure il resto, da seguire mediante le liriche, non è niente male. Ospiti di livello: Billy Morrison (Billy Idol, The Cult), David Ellefson (Megadeth), Arabian Prince (N.W.A.), Jello Biafra (Dead Kennedys soprattutto); in formazione, al basso, Paul D'Amour (già con i Tool).
Al Jourgensen's Ministry has been active for forty years: not bad. This Moral Hygiene, all focused on the COVID19 pandemic and on the climate generated by it and by the Trump administration, is a more than decent record, which reminds everyone how much metal owes them, even if there are no particular innovations. Sure, hardly, of all attempts to play it again, it is possible to surpass their version of Search and Destroy by the Stooges; but also the rest, to be followed through the lyrics, is not bad at all. Level Guests: Billy Morrison (Billy Idol, The Cult), David Ellefson (Megadeth), Arabian Prince (N.W.A.), Jello Biafra (Dead Kennedys especially); in line-up, on bass, Paul D'Amour (already with Tool).

Luce accecante

Midnight Special - Di Jeff Nichols (2016)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

In un motel, Roy Tomlin e il suo amico Lucas guardano la TV dove campeggia un'allerta AMBER per Alton Meyer di 8 anni e il suo rapitore Roy, mentre il bambino sta leggendo sul pavimento.
Al Ranch, un culto religioso nato e prosperato nel Texas rurale, il pastore Calvin Meyer invia due dei suoi parrocchiani a recuperare Alton. Quindi affronta la sua congregazione mentre l'FBI fa irruzione nella loro chiesa. L'analista delle comunicazioni della NSA Paul Sevier chiede a Calvin come i numeri inviati tramite trasmissioni satellitari codificate si siano fatti strada nei suoi sermoni. Calvin spiega che Alton parla in lingue sconosciute, ed è lui che ha dato quei numeri a Calvin. Man mano che i poteri di Alton crescevano, sua madre Sarah lo abbandonava e i membri del Ranch lo crescevano, con il pastore Meyer come padre adottivo. Si capisce che Roy è il padre biologico di Alton.

Curioso film di Nichols, anche sceneggiatore, vagamente spielberghiano, con un ottimo cast ben diretto ed un finale sovrannaturale che convince fino ad un certo punto. Anche il coinvolgimento dello spettatore è, a mio giudizio, poco incisivo.

Curious film by Nichols, also screenwriter, vaguely Spielbergian, with an excellent cast well directed and a supernatural ending that convinces up to a certain point. Even the involvement of the viewer is, in my opinion, not very effective.

20211010

Sermoni del peccatore

Sermons of the Sinner - KK's Priest (2021)


Forse, come me, non eravate al corrente del pessimo addio di Kenneth Keith "K. K." Downing Jr. ai Judas Priest, avvenuto nel 2011, vi lascio indagare da soli, nel caso vi interessasse. La cosa molto buffa è che nel 2020, si è messo in testa di fondare una band, chiamando, oltre ad A.J. Mills all'altra chitarra e a Tony Newton al basso, Tim "Ripper" Owens alla voce (il cantante che fu chiamato a rimpiazzare Bob Halford nei Judas Priest, dopo aver fatto parte dei British Steel, una cover band degli stessi), e Les Binks alla batteria (il batterista dei Judas Priest dal 1977 al 1979); quest'ultimo, per un infortunio, non ha partecipato alla registrazione del debutto, di cui parliamo oggi, Sermons of the Sinner. Ora, il fatto che la band si chiami KK's Priest [letteralmente "i Priest (preti) di KK"], e che lo stile non si distacchi per nulla da quello dei classici Judas Priest (fatta eccezione per qualche influenza maideniana), non depone per nulla a suo favore. Non discuto la tecnica dell'intera band, ma il disco è leggermente imbarazzante, proprio perché suona come uno scimmiottamento della vecchia band di KK. Direi che non c'è da aggiungere altro. 
Maybe, like me, you weren't aware of Kenneth Keith "K. K." Downing Jr.'s bad goodbye to Judas Priest, which took place in 2011, I leave you to investigate for yourself, in case you are interested. The very funny thing is that in 2020, he made up his mind to start a band, calling, in addition to A.J. Mills on the other guitar and Tony Newton on bass, Tim "Ripper" Owens on vocals (the singer who was called to replace Bob Halford in Judas Priest, after being part of British Steel, a cover band of the same), and Les Binks on drums (the drummer of Judas Priest from 1977 to 1979); the latter, due to an injury, did not participate in the recording of the debut, of which we speak today, Sermons of the Sinner. Now, the fact that the band is called KK's Priest (literally "the Priests of KK"), and that the style does not depart at all from that of the classics Judas Priest (except for some Iron Maiden influences), does not reflect not at all in his favor. I don't discuss the technique of the whole band, but the record is slightly awkward, precisely because it sounds like an imitation of the old KK band. I would say that there is nothing more to add.

Rosencrantz e Guildenstern

Rosencrantz & Guildenstern Are Dead - Di Tom Stoppard (1990)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Il film, come la commedia, si concentra su Rosencrantz e Guildenstern e le loro azioni (o la loro mancanza) all'interno della commedia di Amleto. Il film inizia mentre viaggiano a cavallo verso Elsinore, contemplando il destino, la memoria e il linguaggio. Rosencrantz trova e lancia continuamente una moneta, dal lancio esce sempre testa, facendo concludere a Guildenstern che qualcosa non va nella realtà.
Lungo la strada incontrano una troupe itinerante di commedianti, e durante la loro conversazione con il protagonista, vengono misteriosamente trasportati nell'azione di Amleto a Elsinore. Vagano per il castello, cercando di mettersi al passo con l'azione e capire cosa sta succedendo ascoltando altre parti della commedia. Gli viene chiesto dalla coppia reale danese di rimanere un po' per aiutare a scoprire la causa e, si spera, a curare, il cupo stato del principe Amleto. Trascorrono il loro tempo fuori dalle scene di Amleto cercando di capire cosa c'è che non va nel principe e cosa è richiesto loro.

Al netto del grande cast (e pensate che al posto di Roth doveva esserci Daniel Day-Lewis), il film, che vinse il Leone d'Oro a Venezia, ha un paio di difetti, tutto sommato trascurabili da chi ama l'arte della messa in scena: nasce più per il palco che per lo schermo, ed è costruito da e su una valanga di parole. Se il primo a volte si nota e può infastidire, il secondo è da alcuni considerato un pregio. Comunque divertente, con grande intelligenza.

Being said of the great cast (and think that Daniel Day-Lewis should have been in place of Roth), the film, which won the Golden Lion in Venice, has a couple of flaws, all in all negligible by those who love the art of staging: born more for the stage than for the screen, and is built by and on an avalanche of words. If the former is sometimes noticeable and can annoy, the latter is considered by some to be a virtue. Still fun, with great intelligence.

20211009

Power Trip Live at Elsewhere

Riflessi

Reflections - Godthrymm (2020)


Debutto sulla "lunga distanza" (dopo due EP) per il trio proveniente da Halifax, West Yorkshire, Inghilterra, che vede alla batteria Shaun Taylor-Steels, già con My Dying Bride e Anathema, alla chitarra e voce Hamish Glencross, anche lui già con My Dying Bride, e al basso Sasquatch Bob, già con Let 'em Burn. Il disco è un ottimo esempio di epic/doom metal, molto vicino ai migliori Candlemass, con una voce all'altezza (aspra ma melodica), magari non così pomposa come quella di Messiah Marcolin, ma nel complesso un buon ascolto per chi si trova a proprio agio con il genere.
"Long distance" debut (after two EPs) for the trio from Halifax, West Yorkshire, England, which sees Shaun Taylor-Steels on drums, already with My Dying Bride and Anathema, on guitar and vocals Hamish Glencross, also already with My Dying Bride, and on bass Sasquatch Bob, already with Let 'em Burn. The record is a great example of epic/doom metal, very close to the best Candlemass, with a valid voice (harsh but quite melodic), maybe not as pompous as Messiah Marcolin's, but overall a good listen for those who are comfortable with the genre.

I Will Fall, Dreaming of Flying

Cadrò, sognando di volare - Di Fabio Genovesi (2020)

Fabio ha ventiquattro anni e studia giurisprudenza. La materia non lo entusiasma per niente, ma una serie di circostanze lo ha condotto lì, e lui non ha avuto la forza di opporsi. Perciò procede stancamente, fin quando – siamo nel 1998 – per evitare il servizio militare obbligatorio viene spedito in un ospizio per preti in cima ai monti. Qua il direttore è un ex missionario ottantenne ruvido e lunatico, Don Basagni, che non esce dalla sua stanza perché non gli interessa più nulla, e tratta male tutti tranne Gina, una ragazza che si crede una gallina.
Diversi come sono, qualcosa in comune Fabio e Don Basagni ce l’hanno: la passione per il ciclismo.

Dannato Fabio Genovesi, che con questo libro riesce perfino a farmi appassionare al ciclismo, uno sport che col tempo mi appassiona sempre meno (ma è abbastanza certo che lo dico per snobismo). Con questa storia di fantasia (con dei dettagli talmente vividi da farci pensare che ci sia almeno un po' di verità), ci racconta la favola di Marco Pantani, e riesce a descriverla come un'epopea d'altri tempi. Personaggi talmente strani da sembrare veri, l'ennesimo libro da leggere tutto d'un fiato.

Damn Fabio Genovesi, who with this book even manages to make me passionate about cycling, a sport that over time fascinates me less and less (but it is quite certain that I say it out of snobbery). With this fictional story (with details so vivid as to make us think that there is at least some truth), he tells us the tale of Marco Pantani, and manages to describe it as an epic of the past. Characters so strange as to seem real, yet another book to read in one breath.

20211008

Giardino delle apparizioni in fiamme

Garden of Burning Apparitions - Full of Hell (2021)


Quinto album per la band con membri provenienti da Ocean City, Maryland e dalla Pennsylvania Centrale, album che mantiene il loro stile: dodici tracce per circa 21 minuti di durata complessiva. Vengono catalogati come grindcore, powerviolence, sludge e death metal, come pure noise: in effetti, tutti gli elementi citati sono presenti. Siamo di fronte a musica senza compromessi, una sorta di hardcore di derivazione crust punk che usa vocalità estreme, dallo scream al growl, velocità supersonica, durate brevissime delle tracce, con chitarre metal (death e sludge, appunto) ben presenti; il tutto, spesso, sfocia in un marasma noise quasi alienante. Diciamo che questo, come altri dei Full of Hell, è un disco che gioca tutto all'attacco.
Fifth album for the band with members from Ocean City, Maryland and Central Pennsylvania, album that maintains their style: twelve tracks for about 21 minutes in total duration. They are cataloged as grindcore, powerviolence, sludge and death metal, as well as noise: in fact, all the elements mentioned are present. We are faced with uncompromising music, a sort of hardcore of crust punk derivation that uses extreme vocals, from scream to growl, supersonic speed, very short lengths of the tracks, with metal guitars (death and sludge, in fact) well present; all this often leads to an almost alienating noise chaos. Let's say that this, like others of Full of Hell, is a record that plays everything on the attack.

Happy as Lazzaro

Lazzaro felice - Di Alice Rohrwacher (2018)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)

In una tenuta chiamata Inviolata, isolata dal 1977, 54 braccianti lavorano in una fattoria di tabacco in regime di mezzadria, dove sono costantemente indebitati e quindi non pagati. L'azienda è gestita in modo feudale dalla famigerata Marchesa Alfonsina De Luna, "Regina delle Sigarette". Lazzaro è un operaio della fattoria che esegue diligentemente ogni comando impartitogli dalla Marchesa, da suo figlio Tancredi e dal fattore. Tancredi fa amicizia con Lazzaro e decide di fingere il proprio rapimento per esasperare sua madre e ottenere parte dei suoi soldi. Tancredi e Lazzaro scrivono una falsa richiesta di riscatto e si legano sempre di più tra loro. Imitano l'ululato di un lupo per entrare in contatto con un lupo solitario che vaga per la campagna; Tancredi suggerisce anche che potrebbero essere fratellastri, dal momento che suo padre era un donnaiolo. Lazzaro prende sul serio l'idea della loro fratellanza.

Intrigante quello che al momento è l'ultimo lungometraggio della regista italiana, del quale è anche sceneggiatrice. Una bella idea metaforica, ben realizzata, dove al solito, spicca una buona direzione del cast, in parte formato da giovani e giovanissimi. Più debole la seconda parte, ma sono sicuro che pian piano, arriverà un film indimenticabile, dalle sue mani.

Intriguing what at the moment is the last feature film by the Italian director, of which she is also a screenwriter. A beautiful metaphorical idea, well done, where as usual, a good direction of the cast stands out, partly made up of young and very young people. The second part is weaker, but I'm sure that slowly, an unforgettable film will arrive, from her hands.

20211007

Carovane verso i mondi esterni

Caravans to the Outer Worlds - Enslaved (2021)


Un EP contenente quattro tracce, seppure a guardar bene le tracce siano due e, in mezzo (e in coda) ci siano due intermezzi (chiamati proprio così, Intermezzo I e Intermezzo II), a un anno esatto dall'uscita dell'ultimo album, il maestoso Utgard, ci mostra, a mio giudizio, la band norvegese in ottima forma, a livello di ispirazione e composizione. Il metal continua ad essere alla base della loro ricerca musicale, ma ormai è il trampolino per lo slancio nel campo di una sorta di progressive rock molto oscuro, dove convivono riff solidi e tastiere ad effetto, lunghe fughe strumentali, poco cantato sporco. Certo, la traccia iniziale che dà pure il titolo all'EP, è certo un esempio di integrazione ben riuscita delle due "anime" della band.
An EP containing four tracks, although if you look closely there are two tracks and, in the middle (and in the tail) there are two interludes, exactly one year after the release of the last album , the majestic Utgard, shows us, in my opinion, the Norwegian band in excellent shape, in terms of inspiration and composition. Metal continues to be the basis of their musical research, but by now it is the springboard for the momentum in the field of a sort of very dark progressive rock, where solid riffs and effect keyboards coexist, long instrumental fugues, little harsh singing. Of course, the initial track that also gives the title to the EP, is certainly an example of successful integration of the two "souls" of the band.

The Wonders

Le meraviglie - di Alice Rohrwacher (2014)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Gelsomina e le sue tre sorelle minori vivono con i genitori in una fattoria italiana. Essendo la maggiore, si assume un fardello più pesante, prendendosi cura delle sue sorelle e assistendo suo padre, Wolfgang, nell'apicoltura. Una sera, mentre la famiglia sta giocando sulla spiaggia, viene detto loro di fare meno chiasso, e scoprono che nelle vicinanze si sta girando uno spettacolo televisivo. Guardano e, mentre stanno per andarsene, la star, Milly, li chiama e dà a Gelsomina un fermaglio per capelli.
Guardando il programma in TV, Gelsomina apprende che sta lanciando un concorso, in cui sette agricoltori si sfideranno per presentare i loro prodotti. Mentre suo padre è fortemente contrario a partecipare, sua madre è entusiasta all'idea, anche se la qualità del loro miele non è eccezionale.
Nel frattempo, Wolfgang assume un giovane delinquente di nome Martin, nell'ambito di un programma di reinserimento, come aiutante con la produzione di miele. Martin non parla mai. Sebbene Wolfgang cerchi di aiutare Martin, scopre di essere inefficace.

Film pluripremiato soprattutto in patria, Le meraviglie riesce efficacemente a descrivere la difficoltà di gestire il passaggio da una cultura arcaica ad una digitale e più moderna, ma delude un poco nel finale accomodante. Buono il cast, la regista si distingue sempre per come riesce ad "usare" attori giovanissimi.

Award-winning film, especially at home, The Wonders effectively manages to describe the difficulty of managing the transition from an archaic culture to a digital and more modern one, but it disappoints a little in the accommodating ending. Good cast, the director always stands out for how she manages to "use" very young actors.

20211006

Valle locale

Local Valley - José González (2021)


Quarto album per José González, cantautore e chitarrista svedese, di chiare origini latino americane: i suoi genitori (all'epoca studenti e attivisti politici), con la sua sorella maggiore, nel 1976 lasciarono l'Argentina sull'orlo del regime militare, per stabilirsi nei sobborghi di Göteborg, in Svezia. Proprio lì lui è nato, un paio d'anni dopo. Si appassiona alla musica da molto giovane, suona in un paio di band hardcore punk, poi si dà una calmata e passa alla musica folk (ci sentirete moltissimo i norvegesi Kings of Convenience), rimembrando i suoi ascolti da giovanissimo, su tutti il cubano Silvio Rodríguez. Gli piacciono le cover, ve ne parlai brevissimamente anni fa in occasione del suo secondo album, dove c'era una stupenda versione di Teardrop dei Massive Attack, ma stavolta, oltre che inserire per la prima volta liriche in castigliano, le scelte sono davvero particolari: En Stund Pâ Jorden della concittadina Laleh Pourkarim, Line of Fire della sua band precedente, i Junip. Lo stile è un folk che però ingloba elementi di musica araba, creando un effetto quasi di world music, a tratti, la voce delicatissima, le tracce ben scritte.
Fourth album for José González, Swedish singer-songwriter and guitarist, of clear Latin American origins: his parents (at the time students and political activists), with his older sister, left Argentina on the brink of military regime in 1976, to settle in the suburbs of Gothenburg, Sweden. It was there he was born, a couple of years later. He became passionate about music from a very young age, he played in a couple of hardcore punk bands, then he calmed down and moved on to folk music (you will hear also the Norwegian Kings of Convenience, in his music), remembering his listening at a very young age, above all the Cuban Silvio Rodríguez. He likes covers, I told you about them very briefly years ago on the occasion of his second album, where there was a wonderful version of Teardrop by Massive Attack, but this time, in addition to inserting lyrics in Castilian for the first time, the choices are really special: En Stund Pâ Jorden from fellow citizen Laleh Pourkarim, Line of Fire from his previous band, Junip. The style is a folk one that, however, incorporates elements of Arabic music, creating an effect almost of world music, at times, the very delicate voice, the well-written tracks.

Piccolo Joe

Little Joe - Di Jessica Hausner (2019)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)


Alice Woodard è una coltivatrice di piante che lavora in un laboratorio che si concentra sulla creazione di nuove varietà di fiori. Mentre la sua collega Bella non riesce a creare una pianta resistente che sopravvive anche a settimane di denutrizione e abbandono, Alice e il suo team hanno creato con successo un fiore che richiede più cure di una pianta normale ma che rende felici i loro proprietari.
Alice decide di chiamare le piante "Little Joe" in onore di suo figlio e ruba una delle piante per lui.

A dispetto di buona parte della critica, mi è piaciuto moltissimo questo ultimo film della regista austriaca, finalmente un horror psicologico moderno, glaciale, con una fotografia sgargiante ed efficace, ed una colonna sonora inquietante. Le recitazioni sono come sempre grandiose, e il sottotesto importante. Secondo me da vedere.

In spite of most of the critics, I really enjoyed this latest film by the Austrian director, finally a modern, icy psychological horror, with a flamboyant and effective photography, and a disturbing soundtrack. The recitations are great as always, and the subtext is important. In my opinion, to be seen.

20211005

Amo mia madre

I Love My Mom - Indigo De Souza (2018)


Viene da Asheville, North Carolina, Indigo De Souza (24 anni, se ho capito bene), a dispetto del nome, e ha cominciato a scrivere canzoni a 11 anni: sua madre l'ha incoraggiata a suonare la chitarre per vincere la sua timidezza. Questo disco raccoglie dieci tracce tra le molte che ha scritto in questi anni, aiutata da una band messa insieme per l'occasione. Definito da Pitchfork come folksy garage-pop, questo I Love My Mom ha una grazia innegabile, ingigantita da liriche oneste, a tratti ingenue, esistenziali ma non troppo impegnate. La aspettiamo, a breve, con il famoso "difficile secondo album".
She comes from Asheville, North Carolina, Indigo De Souza (24, if I understand correctly), despite her name, and started writing songs at 11: her mother encouraged her to play guitars to overcome her shyness. This disc collects ten tracks among the many that she has written in recent years, helped by a band put together for the occasion. Defined by Pitchfork as folksy garage-pop, this I Love My Mom has an undeniable grace, magnified by honest lyrics, sometimes naive, existential but not too busy. We look forward to hearing her soon with the famous "difficult second album".