Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)
Nella Taiwan degli anni '60, durante il Terrore Bianco, lo studente liceale Wei Chung-ting è membro di un club del libro segreto, guidato dall'insegnante Yin Tsui Han, che legge e studia libri proibiti dal governo; il possesso di tali libri è severamente punito. Qualche tempo dopo, le attività del club vengono scoperte e Wei viene arrestato e torturato per estorcere informazioni. Dopo ore di interrogatorio, Wei, quasi in fin di vita, si ritrova in una versione da incubo della scuola, apparentemente abbandonata, con la maggior parte delle stanze sbarrate e affisse con cartelli di lutto. (Wikipedia)
Horror psicologico taiwanese dalle buone intenzioni (critica socio-politica di un momento storico terribile, probabile metafora dello spauracchio cinese attuale), ma dallo svolgimento con qualche difetto. Apprezzabile, ma lontano dalla perfezione.
A Taiwanese psychological horror with good intentions (a sociopolitical critique of a terrible historical moment, likely a metaphor for the current Chinese scarecrow), but a somewhat flawed execution. Enjoyable, but far from perfect.
























