Giudizio sintetico: si può perdere (2/5)
Adereth è un anziano agente segreto israeliano del Mossad, che vive sotto copertura come antiquario nei Paesi Bassi. Adereth è in conflitto con i suoi superiori in quanto gli ultimi rapporti che ha inviato si sospetta contengano delle esagerazioni che gli consentono di rimanere in servizio e continuare ad essere finanziato. Rivela di avere un'importante pista per trovare delle fabbriche di produzione di armi chimiche in Siria. Gli viene data un'ultima possibilità per riscattarsi reperendo le informazioni promesse. Per sorvegliarlo viene affiancato da un giovane agente, Daniel, figlio del defunto collega di Adereth. (Wikipedia)
Stranamente, un film per niente interessante o intrigante, dall'esperto regista israeliano, autore di un paio di capolavori. Un intrigo appesantito da troppi manierismi, un cast anche interessante, che permette a Ben Kingsley (Adereth) di mostrare, come se ce ne fosse bisogno, di che pasta è fatto, ma niente più.
Oddly enough, a film that's neither interesting nor intriguing at all, from the experienced Israeli director, the creator of a couple of masterpieces. An intrigue burdened by too many mannerisms, an interesting cast, which allows Ben Kingsley (Adereth) to show off, as if there were any need, what he's made of, but nothing more.

























