No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20260813

Bambina

Babygirl - Di Halina Reijn (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere ma anche no (2,5/5)


Romy Mathis, CEO di un'azienda di automazione robotica dei processi a New York, è insoddisfatta della sua vita sessuale con il marito, il regista teatrale Jacob. Un giorno, mentre si reca al lavoro, viene quasi aggredita da un cane randagio, ma un giovane di nome Samuel riesce a calmarlo e a restituirlo al proprietario. Si scopre che Samuel è uno stagista dell'azienda di Romy, che la sceglie come sua "mentore" attraverso il programma di tutoraggio aziendale. (Wikipedia)

Nonostante il generale apprezzamento da parte della critica (apprezzamento non altissimo), non mi è piaciuto molto questo film della regista olandese. Mi aspettavo qualcosa di più, soprattutto a livello di profondità psicologica, proprio perché a dirigerla è una donna. Al contrario, ho avuto una sensazione di asetticità perdurante per tutta la storia, e neppure le interpretazioni di un cast di un ottimo livello, mi hanno convinto.

Despite the general critical acclaim (though not particularly high), I didn't particularly enjoy this film by the Dutch director. I expected more, especially in terms of psychological depth, precisely because it's directed by a woman. Instead, I had a persistent feeling of apathy throughout the story, and not even the performances from the excellent cast convinced me.

20260812

Fattorino

Bagman - Di Colm McCarthy (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere ma anche no (2,5/5)


Patrick McKee, in difficoltà economiche, torna a vivere nella casa della sua infanzia con la moglie Karina e il figlio piccolo Jake. Suo fratello Liam gestisce l'attività di legname del posto, ma Patrick è tormentato da strani rumori notturni, luci intermittenti e avvistamenti bizzarri, convincendosi che una forza sinistra stia invadendo la loro casa. Quando Jake inizia a parlare di un'amica invisibile di nome Dolly, le paure di Patrick si intensificano, soprattutto perché porta con sé un trauma del passato: da bambino, è scampato per un pelo a una creatura conosciuta nel folklore locale come l'"Uomo del Sacco", che rapisce i bambini buoni e li rinchiude in un sacco in decomposizione. (Wikipedia)

Spiace dirlo, ma questo è davvero un film horror decisamente debole, e se non fosse per la tessera "all you can see" del The Space, all'uscita mi sarei sentito quasi derubato. Un critico particolarmente agguerrito (Peter Sobczynski di RogerEbert.com), ha scritto un passaggio cattivo, ma illuminante: "L'unica possibilità di provare dei veri brividi è quella di addormentarsi e generare un incubo più interessante tutto per sé".

Sorry to say, but this is a truly weak horror film, and if it weren't for The Space's "all-you-can-see" pass, I would have felt almost robbed upon release. One particularly ardent critic (Peter Sobczynski of RogerEbert.com) wrote a mean but illuminating passage: "The only chance of experiencing any actual chills is if you doze off and generate a more interesting nightmare of your own".

20260811

Sono ancora qui

Ainda Estou Aqui - Di Walter Salles (2024)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)


Nel dicembre del 1970, Eunice Paiva e suo marito, l'ex deputato e ingegnere Rubens Paiva, vivevano con la famiglia a Rio de Janeiro, cercando di condurre una vita normale durante la dittatura militare. I loro amici, Fernando e Dalva Gasparian, decisero di rifugiarsi a Londra per sfuggire agli orrori del regime, portando con sé la figlia maggiore dei Paiva: Vera. Vera aveva assistito in precedenza alle violenze dei militari nel traffico mentre tornava dal cinema. Un pomeriggio di gennaio del 1971, Rubens fu portato via da sei uomini su ordine dell'esercito per essere interrogato e non fece più ritorno. Il giorno seguente, anche Eunice fu portata via con un cappuccio sulla testa, insieme alla figlia quindicenne, Eliana. Eunice viene interrogata sulla presunta affiliazione del marito a "fazioni terroristiche" pro-democratizzazione, accusa che lei nega costantemente, affermando che il marito, dopo il suo autoimposto esilio a seguito della revoca del suo mandato con la Legge Istituzionale n. 1, non si è più occupato di politica. (Wikipedia)

Oscar per il miglior film straniero nel 2025, forse il miglior film del regista brasiliano dai tempi di quello che lo fece conoscere in tutto il mondo Central do Brasil del 1998, concordo moltissimo con Jessica Kiang di Variety: "classico nella forma, ma radicale nell'empatia". Concordo con lei anche sul fatto che forse non tutte le parti erano necessarie, ma che i personaggi sono talmente amabili, che non vorremmo mai lasciarli. Superba prova di Fernanda Torres nei panni di Eunice, ma anche la madre Fernanda Montenegro, che per pochissimi minuti interpreta la stessa Eunice da anziana, lascia un segno indelebile nello spettatore. Film necessario.

Winner of the 2025 Oscar for Best Foreign Language Film, perhaps the Brazilian director's best film since his internationally renowned 1998 film, Central do Brasil, I wholeheartedly agree with Variety's Jessica Kiang: "Classic in form but radical in empathy." I also agree that perhaps not all the parts were necessary, but the characters are so lovable, we never want to leave them. Fernanda Torres gives a superb performance as Eunice, but her mother, Fernanda Montenegro, who briefly plays the older Eunice, also leaves an indelible mark on the viewer. A necessary film.

20260810

L'esorcista

The Exorcist - Di William Peter Blatty (1971)

Un anziano sacerdote gesuita di nome Padre Lankester Merrin sta conducendo uno scavo archeologico nel nord dell'Iraq e sta studiando antiche reliquie. Dopo aver scoperto una piccola statua del demone Pazuzu (un vero demone assiro dell'antichità), una serie di presagi lo avverte di un imminente scontro con un potente male che, all'insaputa del lettore, ha già affrontato in passato durante un esorcismo in Africa.
Nel frattempo, a Georgetown, una giovane ragazza di nome Regan MacNeil vive con la sua famosa madre, l'attrice Chris MacNeil, che si trova in città per girare un film. Chris ha affittato una casa per lei e Regan durante le riprese. Regan trova una tavola Ouija nel seminterrato della casa, che usa per comunicare con un'entità che si identifica come "Captain Howdy". Mentre Chris termina le riprese del film, Regan inizia a sentirsi inspiegabilmente male. Dopo una serie graduale di fenomeni paranormali simili a quelli di un poltergeist nella casa in affitto, per i quali Chris cerca di trovare spiegazioni razionali, Regan inizia a subire rapidi e inquietanti cambiamenti psicologici e fisici: si rifiuta di mangiare e dormire, diventa introversa e sempre più aggressiva e violenta. Regan contorce il corpo piegandosi e chinandosi in posizioni impossibili, arrivando persino a seguire la sua tutor Sharon, sibilando e dimenandosi come un serpente. Inizialmente Chris scambia il comportamento di Regan per la rabbia repressa dovuta al divorzio dei genitori e all'assenza del padre. (Wikipedia)

Qualche fonte sostiene che questo libro fu il best seller di maggior successo degli anni '70. Sicuramente, insieme al film, del quale lo scrittore curò anche la sceneggiatura, per la quale vinse l'Oscar, aprì senza dubbio un dibattito su una pratica che fino ad allora era sempre stata nascosta dalla chiesa cattolica. Detto questo, il romanzo è molto bello: mette realmente a disagio, descrive magnificamente i personaggi, fa veramente paura, e scorre in maniera meravigliosa, con una prosa asciutta e mai pomposa, ma estremamente pragmatica.

Some sources claim this book was the most successful bestseller of the 1970s. Certainly, along with the film, for which the author also wrote the screenplay and won an Oscar, it undoubtedly sparked a debate on a practice that had until then been hidden by the Catholic Church. That said, the novel is very beautiful: it makes you feel truly uncomfortable, it describes the characters magnificently, it's genuinely scary, and it flows wonderfully, with a prose that's dry and never pompous, yet extremely pragmatic.

20260809

M: Son of the Century

M - Il figlio del secolo - Di Stefano Bises, Davide Serino e Antonio Scurati - Miniserie in 8 episodi - Sky Atlantic - 2025


Il 23 marzo 1919 Benito Mussolini, giornalista ed ex direttore dell'Avanti!, fonda i Fasci italiani di combattimento, un movimento che incarna il suo credo politico rivoluzionario. Ma la conquista del consenso è lontana: ai primi Fasci aderiscono solo poche centinaia di reduci di guerra, oltre a mutilati e disperati; inoltre qualcuno gli ruba la scena: il poeta, eroe di guerra e asso dei cieli Gabriele D'Annunzio prende militarmente Fiume. Così Mussolini si butta sulle elezioni: vincono i socialisti, suoi ex compagni ora nemici, lui non prende voti e viene arrestato. (Wikipedia)

E' una serie spettacolare, intensa, sorprendente anche per chi ha letto il grande lavoro di Scurati dalla quale è tratta, con una meravigliosa interpretazione di tutto il cast, di grande livello, ma soprattutto da parte del protagonista Luca Marinelli. La dimostrazione che si può osare, e fare grande televisione anche senza rimanere confinati nei canoni della narrazione convenzionale.

It's a spectacular, intense series, surprising even for those who've read Scurati's masterful work on which it's based, with wonderful performances from the entire cast, top-notch, but especially from lead actor Luca Marinelli. It proves that you can dare and make great television without being confined to the canons of conventional storytelling.

20260808

Jardani Javanavič

John Wick - Di Chad Stahelski (2014)
John Wick: Chapter 2 - Di Chad Stahelski (2017)
John Wick: Chapter 3 – Parabellum - Di Chad Stahelski (2019)
John Wick: Chapter 4 - Di Chad Stahelski (2023)
Giudizio sintetico: si possono vedere (3/5)


1 John Wick è un assassino in pensione che torna alle sue vecchie abitudini dopo che un gruppo di gangster russi gli ruba l'auto e uccide il suo cucciolo, regalatogli dalla defunta moglie Helen.
2 Costretto a onorare un debito del suo passato, John Wick viene incaricato di assassinare un bersaglio che non desidera uccidere, e si trova ad affrontare il tradimento del suo sponsor.
3 John Wick viene dichiarato scomunicato dopo aver ucciso un boss del crimine internazionale sul territorio continentale, e si mette alla ricerca di cacciatori di taglie e assassini per salvarsi.
4 John Wick porta la sua lotta contro l'Alta Tavola a livello globale, dando la caccia a personaggi più potenti della malavita in diversi paesi.
(Wikipedia)


Un franchise che ha avuto un successo sorprendente, soprattutto di pubblico ma anche di critica, diventando uno dei più grandi successi nel genere di azione, davanti al quale mi sono dovuto arrendere, e recuperare i quattro film in questione. Sicuramente godibile grazie alla figura oserei definire leggiadra di Keanu Reeves, che riesce e rendere il personaggio ugualmente simpatico, decadente, persino romantico, e la cui origine rom russa aggiunge un tocco di inclusività al tutto. Non è per niente la mia tazza di tè, ma i film intrattengono, e Reeves rende tutto maggiormente sopportabile.


A franchise that has been surprisingly successful, especially with audiences but also with critics, becoming one of the biggest hits in the action genre, to which I had to give up and watch the four films in question. It's certainly enjoyable thanks to the—I dare say graceful—act of Keanu Reeves, who manages to make the character equally likable, decadent, even romantic, and whose Russian Roma origins add a touch of inclusiveness to the whole thing. It's not my cup of tea at all, but the films are entertaining, and Reeves makes it all more bearable.


20260807

Il viaggio di Juan Preciado

Pedro Páramo - Di Rodrigo Prieto (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Il film percorre una strada polverosa verso una città di morte. Il tempo si sposta da una coscienza all'altra in un flusso ipnotico di sogni, desideri e ricordi, un mondo di fantasmi dominato dalla figura di Pedro Páramo, amante, signore, assassino. (imdb.com)

Terza trasposizione cinematografica del romanzo omonimo, dell'autore messicano Juan Rulfo, a quanto pare un libro importante nella storia del paese centro-nord-americano. Stavolta uno dei protagonisti è un volto noto, quello di Manuel Garcia-Rulfo (il Mickey Haller di The Lincoln Lawyer) nei panni del personaggio eponimo, ma anche nel resto del cast ci sono volti più o meno conosciuti. Il romanzo, di per sé non si presta alla trasposizione (troppo simile a un flusso di coscienza), ma del film si apprezza lo sforzo teso a rendere visivamente una racconto del genere realismo magico

This is the third film adaptation of the novel of the same name by Mexican author Juan Rulfo, a book that appears to be an important one in the history of the Northern Central American country. This time, one of the protagonists is a familiar face, Manuel Garcia-Rulfo (Mickey Haller in The Lincoln Lawyer) as the eponymous character, but the rest of the cast also features more or less familiar faces. The novel itself doesn't lend itself to adaptation (too much of a stream of consciousness), but the film's effort to visually capture a tale of magical realism is commendable.

20260806

La ragazza con l'ago

Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Copenaghen, 1919: Karoline non può richiedere la pensione di reversibilità perché suo marito Peter, che non le ha più scritto da quando è partito per il fronte, non è stato ufficialmente dichiarato morto. È costretta a trasferirsi in condizioni squallide, lavorando come sarta con la sua amica Frida in una fabbrica locale. Peter, brutalmente mutilato in battaglia, ritorna dopo che Karoline ha iniziato una relazione con il suo capo Jørgen ed è rimasta incinta. Karoline, disgustata da Peter e ottimista riguardo a una vita migliore con Jørgen, lo rifiuta, ma la madre di Jørgen proibisce il matrimonio.
Sola e senza prospettive, Karoline tenta un aborto rudimentale con un grosso ago presso le terme locali, ma viene fermata da una donna di nome Dagmar e dalla piccola Erena di 7 anni. Dagmar medica le ferite di Karoline e le dice di portare il bambino al suo negozio di dolciumi, dove gestisce segretamente un'attività di adozione per neonati indesiderati. Karoline scopre presto che Peter lavora in un circo locale e i due tornano a vivere insieme. Nel frattempo, Peter è tormentato da violenti episodi psicotici. (Wikipedia)

Film danese, dal regista svedese-polacco, che a distanza di oltre un anno dalla visione, forse meriterebbe anche qualcosa in più, rispetto al voto che assegnai. Una storia horror, ma credibile, un'atmosfera cupa, appesantita da un bel bianco e nero, e una protagonista a dir poco straordinaria (Vic Carmen Sonne, che abbiamo visto in Godland e in Riget: Exodus - la terza parte di The Kingdom di von Trier), con un cast di contorno assolutamente all'altezza dell'alta qualità del lavoro.

A Danish film by a Swedish-Polish director, which, after more than a year of viewing, perhaps deserves even more than the rating I gave it. A horror story, yet believable, with a dark atmosphere, weighed down by beautiful black and white, and a truly extraordinary lead (Vic Carmen Sonne, whom we saw in Godland and Riget: Exodus - the third part of von Trier's The Kingdom), with a supporting cast absolutely worthy of the high quality of the work.

20260805

Rehabilitation Through the Arts

Sing Sing - Di Greg Kwedar (2023)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)


Nel 2005, Divine G è detenuto nel carcere di Sing Sing e trova un senso alla sua vita partecipando a un piccolo gruppo teatrale formato da altri detenuti. Questi detenuti fanno parte del programma di Riabilitazione attraverso le Arti (RTA), che mira a utilizzare il teatro come forma di riabilitazione. Sotto la guida del regista teatrale Brent Buell, Divine G emerge come drammaturgo e attore di punta, molto rispettato per la sua profondità emotiva e il suo talento recitativo. Mentre coltiva la sua passione per il teatro, Divine G è anche determinato a dimostrare la sua innocenza e a riconquistare la libertà.
Mentre il gruppo si prepara per la nuova produzione, Divine G partecipa al reclutamento di nuovi membri, tra cui un detenuto burbero e aggressivo di nome Divine Eye, dalla personalità difficile. Inizialmente, Divine Eye è scettico nei confronti della recitazione e della performance, considerandole un'attività inutile e ipocrita. Al contrario, Divine G vede il teatro come un processo trasformativo e terapeutico che aiuta le persone a connettersi con il proprio io interiore. I due uomini si scontrano ulteriormente quando non sono d'accordo sul genere della loro prossima opera teatrale. Divine G auspica la realizzazione di un altro dramma per mettere alla prova le sue capacità recitative, mentre Divine Eye spinge per una commedia leggera, una scelta appoggiata dalla maggioranza dei detenuti. La loro rivalità si intensifica quando Divine Eye si presenta al provino per l'unico ruolo drammatico nella commedia, frustrando Divine G, che lo considera ipocrita e rimane perplesso da questa decisione di Divine Eye. (Wikipedia)

Tralasciando il fatto che Colman Domingo sembra essere il Re Mida dell'audiovisivo moderno (anche se, personalmente, Disclosure Day, purtroppo, gli abbassa la media), questo film, nominato a tre Oscar nel 2025 (vinti nessuno), è molto bello. Come notano alcuni critici, è un inno alla redenzione attraverso l'arte (una parafrasi del programma RTA, in pratica), con una performance corale straordinaria. Da notare che del cast fa parte anche Clarence Maclin (Divine Eye, ma in pratica nei panni di sé stesso), che ha scontato 17 anni proprio a Sing Sing, e si è rifatto una vita aiutando i giovani a non finire nella violenza delle gang. Non mi risulta sia stato distribuito in Italia, ma se è accaduto, è stato fatto in sordina.

Leaving aside the fact that Colman Domingo seems to be the King Midas of modern audiovisual media (though, unfortunately, Disclosure Day lowers his average), this film, nominated for three Oscars in 2025 (it won none), is very beautiful. As some critics note, it's a hymn to redemption through art (essentially a paraphrase of the RTA program), with an extraordinary ensemble performance. It's worth noting that the cast also includes Clarence Maclin (Divine Eye, but essentially playing himself), who served 17 years in Sing Sing and has rebuilt his life by helping young people avoid gang violence. I'm not aware of its distribution in Italy, but if it did, it was done quietly.

20260804

A Hat Full of Cherries


1773. La prima parte del libro è ambientata in un podere, Vitigliano di Sotto, dove vive un mezzadro, Luca Fallaci, e sua moglie Apollonia. Questi hanno quattro figli: Gaetano, Carlo, Violante e Aloisio (morto a quattordici anni). Carlo, un ragazzo bello e coraggioso, è colui che potrebbe essere denominato il "ribelle" della famiglia. Odia il fatto che il padre sia un terziario francescano e, a differenza di tutta la sua famiglia, sa leggere e scrivere. Un giorno, gli propongono di partire per l'America ed egli accetta subito. La condizione per partire era quella di andare a Firenze e aspettare che il segretario di Filippo Mazzei lo portasse al porto insieme ad un gruppo di altri uomini. Carlo, però, si distrae leggendo alcuni libri e così, amareggiato, ritorna a casa. Qui ritrova suo padre morente e, sul punto di morte, gli fa promettere di continuare il suo progetto iniziale, ovvero quello di comprare con i risparmi di tutta la sua vita, un podere: San Eufrosino di Sopra. Carlo, allora, rinuncia alla sua vita spensierata e diventa anch'egli terziario francescano. (Wikipedia)

Grandioso romanzo autobiografico, al quale l'autrice ha lavorato per anni (interrompendosi per scrivere di getto La rabbia e l'orgoglio, a seguito degli attentati dell'11 settembre 2001), non terminato, pubblicato postumo dal nipote ed erede universale di Oriana, Edoardo Perazzi, che ha curato la pubblicazione, dichiarando di aver seguito precise disposizioni della scrittrice riguardanti sia il titolo sia il testo del libro. Fin dal titolo, volutamente con la forma arcaica di ciliegie, si intuisce l'ego smisurato dell'autrice; al tempo stesso, questo ego è il motore di un romanzo storico, misto ad autobiografia, veramente bello, coinvolgente, dettagliato, che porta il lettore in giro per mare e terra fin dall'inizio.

A magnificent autobiographical novel, on which the author worked for years (interrupting to write "The Rage and the Pride" in one go, following the attacks of September 11, 2001). Unfinished, it was published posthumously by Oriana's nephew and sole heir, Edoardo Perazzi, who oversaw the publication, declaring that he followed the author's precise instructions regarding both the title and the text of the book. The title itself, deliberately in the italian archaic form of "cherries" (ciliege instead of ciliegie), hints at the author's immense ego; at the same time, this ego is the driving force behind a truly beautiful, engaging, and detailed historical novel, blending with autobiography, which takes the reader on a voyage across land and sea from the very beginning.

20260803

Un perfetto sconosciuto

A Complete Unknown - Di James Mangold (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Nel 1961, Bob Dylan fa l'autostop fino a New York per incontrare il suo idolo musicale, Woody Guthrie, che sta morendo lentamente a causa della malattia di Huntington. Dylan incontra Guthrie in ospedale insieme a un amico di Guthrie, il cantante folk e attivista Pete Seeger. Dylan esegue "Song to Woody", una canzone che aveva scritto per Guthrie, impressionando sia Guthrie che Seeger, che invita Dylan a stare con la sua famiglia, introducendo il giovane musicista nella scena folk di New York.
Dopo un'esibizione di Joan Baez, Seeger presenta Dylan in un locale open mic frequentato da dirigenti dell'industria musicale. Dylan flirta con Baez e impressiona il pubblico, spingendo il manager musicale Albert Grossman a prenderlo sotto contratto. Dylan inizia a lavorare a un album, ma è costretto dalla sua etichetta discografica a registrare principalmente cover e canzoni folk tradizionali. Le vendite del disco sono scarse, con grande frustrazione di Dylan. (Wikipedia)

Dichiaratamente ispirato, ma non del tutto, sul libro Dylan Goes Electric! di Elijah Wald, il film sceglie di essere una biografia, ma limitata ad una periodo storico ben preciso, con un punto di arrivo altrettanto ben preciso; è chiaro l'intento metaforico del percorso e dell'arrivo, e personalmente, non ho problemi con le parti totalmente inventate, non sono un purista, e secondo me, in questo caso è un'attitudine che fa godere del film. Un film, appunto, godibile, interessante, la descrizione di un gigante della musica e della letteratura, di grande carattere, non sempre simpatico, ben girato ed arricchito da almeno due prove attoriali superbe, quella di Chalamet nei panni di Dylan, e quella di Norton nei panni di Seeger.

Openly inspired, but not entirely, by Elijah Wald's book Dylan Goes Electric!, the film chooses to be a biography, but limited to a very specific historical period, with an equally precise end point; the metaphorical intent of the journey and the end point is clear, and personally, I have no problem with completely fictional parts; I'm not a purist, and in my opinion, in this case, it's an attitude that makes the film enjoyable. An enjoyable, interesting film, indeed, the portrait of a giant of music and literature, full of character, not always sympathetic, well-shot, and enriched by at least two superb performances, that of Chalamet as Dylan, and that of Norton as Seeger.

20260802

(Alice in terra di confine) 今際の国のアリス

Alice in Borderland - Sviluppato da Yoshiki Watabe, Yasuko Kuramitsu e Shinsuke Sato - Stagioni 1/3 (8 episodi ciascuna; Netflix) - 2020/2025


A Tokyo, Arisu, disoccupato e ossessionato dai videogiochi, passa il tempo con i suoi amici Chōta e Karube. Dopo aver causato un trambusto all'incrocio di Shibuya, i tre si nascondono dalla polizia nel bagno della stazione e, al loro ritorno, trovano la città deserta. Di notte, seguono le indicazioni di un cartellone pubblicitario che li conduce a un'"arena di gioco", dove trovano una pila di telefoni che mostrano il livello di difficoltà del gioco, indicato da una carta da gioco. A loro si uniscono una studentessa delle superiori e una donna d'affari di nome Shibuki, che li avverte che una volta entrati nell'arena, i giocatori non possono più uscirne, poiché un laser li ucciderà se ci provano. In questo gioco di difficoltà "Tre di fiori", intitolato "Vivo o Morto", il gruppo deve entrare in una delle due porte entro un tempo limite: una conduce a un'altra stanza con la stessa scelta, mentre l'altra porta a morte certa. Il trio originale e Shibuki sopravvivono, ma Chōta rimane gravemente ustionato. All'esterno, a ciascuno viene consegnato un "visto" che deve essere rinnovato continuando a giocare, altrimenti scadrà, con conseguente esecuzione. (Wikipedia)

Serie giapponese, che unisce il genere post-apocalittico a quello del gioco ad eliminazione. Inizialmente l'idea intriga, purtroppo, come sempre, a lungo andare stanca lo spettatore, l'attenzione scema, al punto che non ricordo neppure se ho visto o no la terza stagione, che, a quanto dichiarato da Netflix, è stata l'ultima.

A Japanese series that combines the post-apocalyptic genre with the elimination game genre. The idea is initially intriguing, but unfortunately, as always, it tires the viewer over time, and their attention wanes, to the point that I don't even remember whether I've seen the third season or not, which, according to Netflix, was the last.

20260801

Toc toc

Knock Knock - Di Eli Roth (2015)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Nel fine settimana della Festa del Papà, l'architetto Evan Webber rimane a casa per completare il suo progetto di lavoro e per la seduta di fisioterapia per la spalla infortunata, mentre la moglie e i figli partono per una vacanza già programmata. Sua moglie Karen, un'artista di successo, lascia il suo assistente Louis a occuparsi della sua scultura, che deve essere trasportata in una galleria d'arte per la sua mostra.
Due giovani donne, Genesis e Bel, bussano alla porta di Evan durante un temporale. Fradicie, gli dicono di essere alla ricerca dell'indirizzo di una festa, ma che i loro cellulari non funzionano. Evan le fa entrare per asciugarsi e usare internet. Le ragazze giocano con il cane di famiglia, Monkey, e flirtano con Evan mentre lui ordina un Uber per loro. Con il passare della serata, Genesis e Bel mettono ripetutamente alla prova i suoi limiti, interrogandolo sulla fedeltà e sulla natura umana, costringendolo a schivarle diverse volte, incluso un tentativo di bacio da parte di Bel. Le ragazze spariscono in bagno all'arrivo dell'autista; quando Evan porta loro i vestiti, le trova nude. Lui le respinge ancora una volta, cercando di convincerle ad andarsene, rifiutando le loro avances, ma loro lo ignorano, lo seducono e lui alla fine ha un rapporto a tre con loro. (Wikipedia)

Remake di Death Game, del 1977 (nel cast è presente una delle due seduttrici originali, Colleen Camp), girato in Cile (sia Lorenza Izzo - Genesis, che Ignacia Allamand - Karen, sono cilene), punta a mantenere il consueto tono da comedy-horror tipico di Roth, ma qualcosa non funziona a dovere, nonostante l'impegno, soprattutto di Reeves (Evan), e la bellezza delle seduttrici (Bel è impersonata da Ana de Armas). Non del tutto inutile, però.

A remake of the 1977 Death Game (the cast includes one of the original two seductresses, Colleen Camp), shot in Chile [both Lorenza Izzo (Genesis) and Ignacia Allamand (Karen) are Chilean], it aims to maintain Roth's usual comedy-horror tone, but something doesn't quite work, despite the efforts, especially from Reeves (Evan), and the beauty of the seductresses (Bel is played by Ana de Armas). Not entirely pointless, though.

20260731

Public Disorder

A.C.A.B. La serie - Di Filippo Gravino - Miniserie in 6 episodi - Netflix - 2025


Durante una notte di scontri in Val di Susa contro gli attivisti NO TAV, il vice ispettore Pietro Fura, capo della squadra “Roma Terza” del Reparto mobile rimane gravemente ferito dal lancio di una bomba carta. La sua squadra, guidata dal veterano sovrintendente Valenti, detto Mazinga, reagisce al ferimento aggredendo in maniera feroce i manifestanti. Dopo il ferimento Fura è costretto ad abbandonare la polizia e viene sostituito dall’ispettore Michele Nobili, ex comandante di una squadra del reparto mobile di Senigallia, disprezzato dagli altri agenti per aver testimoniato contro dei colleghi a un processo per violenze subite da un detenuto. (Wikipedia)

Ideale sequel del film omonimo (ne parliamo a breve), è un altro esempio di come si può fare serialità ad ottimi livelli anche in Italia. Il cast è di livello, e soprattutto, è ben diretto. La sceneggiatura è equilibrata, affrontando un tema delicatissimo, e riesce ad approfondire buona parte dei personaggi in gioco, con intrecci credibili ed empatici.

An ideal sequel to the film of the same name (more on that soon), it's another example of how TV series can be produced at a high level, even in Italy. The cast is top-notch, and above all, it's well-directed. The screenplay is balanced, tackling a very delicate subject, and manages to delve deeply into many of the characters, with believable and empathetic plots.

20260730

Country in North America

Oh, Canada - Di Paul Schrader (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Il regista Leonard "Leo" Fife sta morendo di cancro. È un eroe per i progressisti canadesi, che venerano i suoi pluripremiati documentari d'inchiesta e sono affascinati dalla sua storia. Secondo la leggenda, Leo fuggì dagli Stati Uniti per Montreal per evitare la leva militare durante la guerra del Vietnam e intraprese un viaggio in auto in stile Kerouac verso la Cuba comunista di Castro. Nei suoi ultimi giorni, accetta di partecipare a un documentario della CBC girato dai suoi ex studenti Malcolm e Diana. Malcolm promette di realizzare una retrospettiva ammirata della carriera di Leo.
Nel corso degli anni, Leo ha mentito al pubblico molte volte e ha abbandonato molte donne. Vede il documentario come un'opportunità per confessare i suoi peccati alla moglie Emma, ​​anche lei sua ex studentessa. Sebbene Malcolm inizialmente voglia concentrarsi sui film di Leo, quest'ultimo spiega con noncuranza di essere diventato regista per caso e spesso si perde nei ricordi della sua giovinezza. (Wikipedia)

Pare che Schrader si sia deciso a fare un film sulla mortalità dopo aver sofferto di long COVID ed essere stato ricoverato ben tre volte; non che il soggetto sia lontano dalla sua filmografia, spesso basata sul senso della vita e sulla filosofia in genere. Il cast è imponente, e diretto in modo magistrale, ma lo sviluppo non è esattamente fluido. In definitiva, da lui abbiamo avuto di meglio.

Schrader apparently decided to make a film about mortality after suffering from long-term COVID and being hospitalized three times; not that the subject is far removed from his filmography, which often focuses on the meaning of life and philosophy in general. The cast is impressive and masterfully directed, but the development isn't exactly fluid. Ultimately, we've had better from him.

20260729

For My Own Good

Per il mio bene - Di Mimmo Verdesca (2025)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Giovanna ha ereditato dal padre la conduzione dell'azienda di famiglia, che si occupa di lavorare a livello industriale (ma con cura artigianale) la pietra naturale. La donna non ha un compagno, e per quanto mantenga un rapporto stretto con la madre Lilia e la figlia 15enne Alida sembra che non riesca a costruire con loro legami completamente sinceri o ad essere del tutto trasparente. Dunque quando si ammala tiene nascosta la situazione alla ragazza, e ne parla con la madre solo perché scopre che l'unica cura sarebbe un trapianto di fegato urgente da parte di un consanguineo in età adulta. Ma Lilia non può aiutarla, perché... (Wikipedia)

E' un buon film, questo debutto per il regista pugliese, una storia moderna, un pretesto già visto e che rivedremo (la ricerca dei genitori biologici), e uno sviluppo che presto rivela un obiettivo leggermente diverso. Magistrale l'interpretazione di Bobulova, un'attrice che spesso diamo per scontata, ma alla quale va riconosciuto merito. 

It's a good film, this debut for the Apulian director, a modern story, a pretext we've seen before and will see again (the search for one's biological parents), and a development that soon reveals a slightly different objective. Bobulova gives a masterful performance, an actress we often take for granted, but who deserves her due.

20260728

Uomo lupo

Wolf Man - Di Leigh Whannell (2025)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Nel 1995, la scomparsa di un escursionista tra le remote montagne dell'Oregon scatena speculazioni su un virus trasmesso dalla fauna selvatica della regione, soprannominato "febbre delle colline" dagli abitanti del luogo, ma chiamato ma'iingan odengwaan, o "Volto del Lupo", dalle antiche tribù native americane. Durante una battuta di caccia nella zona, il giovane Blake Lovell avvista una misteriosa creatura umanoide. Suo padre Grady lo porta a nascondersi in un capanno da caccia sopraelevato. Quella stessa notte, Grady contatta via radio il suo amico Dan Kiel a proposito della bestia, che si presume sia l'escursionista infetto.
Trent'anni dopo, Blake vive a San Francisco con la figlia Ginger e la moglie Charlotte, una giornalista. Come il padre, con cui ora ha un rapporto difficile, fatica a controllare la rabbia e il suo matrimonio è in crisi. Un giorno, riceve il certificato di morte di Grady, scomparso nel nulla, e le chiavi della casa della sua infanzia. Decide di trascorrervi una vacanza per impacchettare gli effetti personali del padre e tentare di ricucire il suo matrimonio. (Wikipedia)

Tentativo di reboot riuscito a metà. Un buon cast che si impegna, effetti speciali decenti, un poco di approfondimento dei personaggi (che però poteva andare più a fondo), e qualche momento di tensione (che potevano essere di più e più tesi). Non rimarrà nella storia.

A half-baked reboot attempt. A good, committed cast, decent special effects, some character development (though it could have been more in-depth), and a few tense moments (which could have been more intense). It won't go down in history.

20260727

Città d'asfalto

Asphalt City - Di Jean-Stéphane Sauvaire (2023)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Ollie Cross, un paramedico alle prime armi del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di New York (FDNY), arriva nel caos seguito a una sparatoria tra bande. Dopo aver valutato una ferita al piede, viene indirizzato verso una vittima in condizioni critiche. Il paramedico veterano Gene Rutkovsky guida Cross nel trattamento dell'uomo, ma il paziente muore durante il trasporto.
Il giorno seguente, Cross e Rutkovsky vengono chiamati per un bambino morso da un cane, un episodio che ha scatenato una rissa in una palestra di quartiere. Cross cerca di calmare gli animi portando via il cane, ma un uomo lo minaccia con una pistola e uccide l'animale. Più tardi, Cross subisce continui insulti da parte di un tossicodipendente trasportato in ospedale e aiuta a eseguire una difficile intubazione tracheale in una macelleria.
Cross spiega a Rutkovsky di vivere in un piccolo appartamento con due coinquilini per risparmiare mentre studia per ripetere il test di ammissione alla facoltà di medicina (MCAT). Cross si infuria quando scopre che Lafontaine ha messo il cane morto nel suo armadietto. Va in un locale e inizia una relazione sessuale con Clara. (Wikipedia)

Distribuito male e con grande ritardo, questo film del regista francese è un po' un The Pitt a tinte fortemente scure, che ugualmente, solleva il problema delle condizioni di lavoro dei paramedici, concentrandosi su un paio di protagonisti, che entrano in collisione. Uno Sean Penn sempre in forma, con Tye Sheridan ma pure Michael Pitt a fargli da degne spalle, e un cast di contorno a dir poco curioso (Mike Tyson, Kali Reis, Katherine Waterston).

Poorly distributed and very late, this film by the French director is a bit of a darker version of The Pitt, which also raises the issue of paramedics' working conditions by focusing on a couple of protagonists who clash. Sean Penn is always in top form, with Tye Sheridan and even Michael Pitt playing worthy supporting roles, and a supporting cast that's nothing short of curious (Mike Tyson, Kali Reis, Katherine Waterston).

20260726

Gioventù

Youth - Di Paolo Sorrentino (2015)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


I due migliori amici settantenni Fred Ballinger e Mick Boyle sono in vacanza nelle Alpi svizzere, alloggiando in un lussuoso resort con spa a Flims. Fred è un compositore di musica classica in pensione; in hotel, viene avvicinato da un emissario della Regina Elisabetta II, che gli conferisce il titolo di cavaliere e gli chiede di eseguire il suo celebre brano "Simple Song #3" al concerto per il compleanno del Principe Filippo. Fred rifiuta l'offerta, affermando di non essere più interessato a esibirsi, sebbene continui a comporre brani mentalmente quando è solo. Mick è un regista cinematografico e sta lavorando con un gruppo di sceneggiatori allo sviluppo della sceneggiatura del suo ultimo film, che definisce il suo "testamento". Con loro c'è anche l'attore Jimmy Tree, che sta facendo ricerche per un ruolo imminente ed è frustrato dal fatto di essere ricordato solo per il suo ruolo di robot. L'hotel è abitato da altri personaggi eccentrici, tra cui una giovane massaggiatrice, un Diego Maradona sovrappeso e Miss Universo. (Wikipedia)

Potremmo definirlo un film minore del regista napoletano, ma sono stato probabilmente troppo stretto con il voto. Partendo da un cast stellare ed enorme anche dal punto di vista numerico, Youth anticipa un poco le tematiche dei film più recenti di Sorrentino, con meno napoletanità (se si esclude il sosia di Maradona): le meraviglie e le complicazioni della vita, la memoria, quanto resta quando si invecchia, insomma, il senso della vita stessa. Diverte, anche se gira un po' a vuoto.

We could call it a minor film by the Neapolitan director, but I was probably too narrow in my rating. Featuring a stellar and enormous cast, Youth anticipates the themes of Sorrentino's more recent films, albeit with less of a Neapolitan edge (except for the Maradona lookalike): the wonders and complications of life, memory, what remains when you get older—in short, the meaning of life itself. It's entertaining, even if it's a bit pointless.

20260725

The Dazzle

L'abbaglio - Di Roberto Andò (2025)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


1860. Giuseppe Garibaldi ha ormai allestito la spedizione dei Mille. A guidarla vi è anche il ferreo tenente colonnello siciliano Vincenzo Orsini, pronto a scontrarsi col suo passato in quanto ex ufficiale borbonico. All'arruolamento delle camicie rosse nei pressi di Quarto si presentano, tra i vari volontari, prima Domenico Tricò, contadino con problemi di zoppia, poi Rosario Spitale, un baro. Entrambi, desiderosi di tornare nella terra natia, nonostante qualche perplessità vengono accettati nell'esercito garibaldino.
Alla prima occasione, cioè con lo sbarco a Marsala, Tricò e Spitale disertano in quanto impauriti dalle azioni militari. Deluso che tale viltà sia stata mostrata da suoi conterranei, Orsini ne strappa i nomi dal registro degli arruolati e non decreta alcuna azione punitiva nei loro confronti. I due soldati improvvisati, fatta amicizia, si rifugiano in un convento dove conoscono la bella suora Assuntina. (Wikipedia)

Non è male questo film del regista italiano, una commedia storica, elaborata sopra un fatto realmente accaduto. Film girato con mezzi limitati (lo si capisce dalle scene corali), ma in location suggestive, e dove ritroviamo il "trittico" attoriale del precedente film dello stesso Andò La stranezza (Servillo, Ficarra, Picone). Un film che, come dire, segnala che l'italica arte di arrangiarsi pesca nel nostro passato. Si sorride.

This film by the Italian director is not bad, a historical comedy based on a true event. It was shot with limited resources (as is evident from the ensemble scenes), but in evocative locations, and features the same cast from Andò's previous film, La Stranezza (Servillo, Ficarra, Picone). A film that, so to speak, signals that the Italian art of making do draws on our past. It's a smiling film.

20260724

Non ti muovere

Don't Move - Di Brian Netto e Adam Schindler (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Iris si sveglia una mattina e, senza farsi notare dal marito addormentato, si reca in auto in un parco statale della California. È affranta dal dolore per la morte del figlio Mateo, avvenuta durante un'escursione in famiglia, e ha portato la sua barchetta giocattolo in un memoriale che ha eretto ai piedi di un albero. Mentre contempla il suicidio sull'orlo di una scogliera, Iris viene interrotta da un uomo di nome Richard. Richard la esorta a non buttarsi e le racconta del suo tragico passato. Iris cambia idea e segue Richard fino alle loro auto parcheggiate. Lì, lui la aggredisce con un taser, le lega polsi e caviglie con delle fascette e la fa salire sul sedile posteriore della sua auto. Dopo aver ripreso conoscenza, Iris si libera le mani e fa sì che Richard perda i sensi. Iris riesce a fuggire, solo per scoprire che Richard le ha iniettato una sostanza paralizzante mentre era priva di sensi. Si rifugia nella fitta foresta, ma gli effetti della droga la rendono gradualmente inabile. (Wikipedia)

Un buon film thriller, adatto per la TV, realizzato probabilmente senza troppe spese, con un cast ridotto ma con due volti piuttosto conosciuti (Finn Wittrock, qui nella parte di Richard, specializzato nelle parti del cattivo, visto più volte in American Horror Story, e Kelsey Asbille, qui nei panni di Iris, famosa soprattutto per il suo ruolo di Monica Long in Yellowstone), e un buon crescendo di tensione.

A good thriller, suitable for TV, probably made on a budget, with a small cast but two rather well-known faces (Finn Wittrock, here in the role of Richard, specialized in villainous roles, seen several times in American Horror Story, and Kelsey Asbille, here in the role of Iris, famous above all for her role as Monica Long in Yellowstone), and a good crescendo of tension.