No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20260502

Il secondo gladiatore

Gladiator II - Di Ridley Scott (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere ma anche no (2,5/5)


Sedici anni dopo la morte di Marco Aurelio, Roma è governata dai corrotti imperatori gemelli Caracalla e Geta. Nel regno nordafricano della Numidia, Annone vive con la moglie Arishat. L'esercito romano, guidato dal generale Giusto Acacio, invade e conquista il regno, uccidendo Arishat e riducendo in schiavitù Annone e gli altri sopravvissuti. Gli schiavi vengono condotti a Ostia, dove i Romani li azionano contro i babbuini per pubblicizzarli come potenziali gladiatori. Annone ne uccide uno brutalmente, impressionando il responsabile delle scuderie, Macrino, che gli promette l'opportunità di uccidere Acacio se vincerà un numero sufficiente di combattimenti a Roma. Acacio ritorna a Roma come eroe di guerra. Caracalla e Geta organizzano giochi gladiatori nel Colosseo per festeggiare. Acacio chiede una tregua dalla guerra con la moglie Lucilla, figlia di Aurelio, ma gli imperatori rifiutano e tramano per conquistare la Persia e l'India. Il senatore Trace organizza una festa per gli imperatori, con tanto di duello gladiatorio. Dopo la vittoria di Annone, questi recita un verso dell'Eneide di Virgilio, rivelando la sua educazione romana e destando i sospetti di Macrino. Acacio e Lucilla cospirano con Trace e il senatore Gracco per rovesciare gli imperatori e restaurare la Repubblica. (Wikipedia)

La domanda che sorge sempre spontanea, è la seguente: perché un regista affermato, capace, con una storia importante, e un cast di grandi attori, si dedica ad un sequel discutibile, come questo? La risposta sta negli incassi, probabilmente (sicuramente il film ha coperto le spese, ed oltre, a quanto risulta). Quello che interessa a me è dirvi che se dovete impiegare due ore e mezzo per guardare il seguito di un film che, tutto sommato, ha fatto storia, secondo me potete evitarlo. Collegamenti forzati con il film precedente, poca epicità, molta prolissità inutille. Peccato.

The question that always arises is this: why would an established, capable director, with a significant story and a cast of great actors, dedicate himself to a questionable sequel like this? The answer probably lies in the box office (the film certainly covered its expenses, and more, from what I can tell you). What I'm interested in is telling you that if you have to spend two and a half hours watching the sequel to a film that, all things considered, made history, I think you can skip it. Forced connections to the previous film, little epicness, a lot of unnecessary verbosity. What a shame.

20260501

Giurato numero 2

Juror No. 2 - Di Clint Eastwood (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


A Savannah, in Georgia, il giornalista ed ex alcolista Justin Kemp viene chiamato a far parte di una giuria, dalla quale cerca di sottrarsi poiché sua moglie, Ally, è prossima al parto in una gravidanza a rischio dopo un precedente aborto spontaneo. Viene chiamato a giudicare il caso della morte di Kendall Carter, che un anno prima aveva litigato con il suo fidanzato, James Sythe, in un bar ed era stata poi trovata morta sotto un ponte; Sythe viene accusato del suo omicidio. Sperando di attirare gli elettori con una condanna per violenza domestica di alto profilo in vista della sua candidatura a procuratore distrettuale, Faith Killebrew assume il ruolo di pubblico ministero. I testimoni confermano che Sythe era ubriaco e molesto la sera in questione e che aveva seguito Kendall dopo che lei se n'era andata infuriata. Il medico legale testimonia che le ferite erano compatibili con un'aggressione con un oggetto contundente, i testimoni a favore di Sythe attestano che aveva precedenti di violenza e un testimone oculare afferma di aver visto Sythe nel luogo da cui è stato gettato il corpo di Kendall. (Wikipedia)

Contrariamente ad una buona parte della critica, che ha esaltato l'ennesimo film di "nonno" Clint (sia detto e scritto con il massimo rispetto), e molti acclamati registi che hanno citato questo film tra i loro preferiti del 2024, ho apprezzato l'intento, sempre politicamente ed eticamente interessante (il film ribalta l'approccio procedurale e, appunto, pone un quesito etico importante), ma lo svolgimento, a dispetto di un cast di assoluto rispetto, impegnato nella buona riuscita del lavoro, lascia un poco a desiderare, risulta un po' piatto e senza troppa grinta. E' un peccato, ma ribadisco, sempre massimo rispetto ad un regista che a dispetto dell'età, ha sempre qualcosa da dire.

Contrary to a good portion of the critics, who have praised yet another "grandpa" Clint film (with all due respect), and to many acclaimed directors who have cited this film among their favorites of 2024, I appreciated the intent, always politically and ethically interesting (the film overturns the procedural approach and, indeed, raises an important ethical question), but the execution, despite a highly respected cast committed to the success of the work, leaves something to be desired, feeling a bit flat and lacking in grit. It's a shame, but, I repeat, always the utmost respect for a director who, despite his age, always has something to say.

20260430

Cum clave

Conclave - Di Edward Berger (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Dopo il fatale attacco cardiaco del papa, il Collegio cardinalizio, sotto la guida del suo decano, Thomas Lawrence del Regno Unito, si riunisce per eleggere un successore. Quattro cardinali emergono come probabili candidati: Aldo Bellini degli Stati Uniti, un riformatore progressista; Joshua Adeyemi della Nigeria, un conservatore sociale; Joseph Tremblay del Canada, un moderato; e Goffredo Tedesco dell'Italia, un convinto tradizionalista. L'arcivescovo Janusz Woźniak, prefetto della Casa Pontificia, comunica a Lawrence che il papa ha chiesto le dimissioni di Tremblay, cosa che quest'ultimo nega. Bellini, nel frattempo, dichiara ai suoi sostenitori che il suo obiettivo è impedire a Tedesco di conquistare il pontificato. Lawrence è sorpreso dall'arrivo all'ultimo minuto dell'arcivescovo di Kabul, di origine messicana, Vincent Benítez, che il papa aveva nominato cardinale in pectore l'anno precedente. Il primo giorno, Lawrence apre le votazioni, incoraggiando il collegio ad accogliere l'incertezza, un gesto che alcuni interpretano come un segno delle ambizioni papali di Lawrence. Nessuno ottiene la maggioranza dei due terzi necessaria per vincere, sebbene Adeyemi sia in vantaggio su Tedesco e Tremblay, e Bellini e Lawrence si dividano i voti progressisti. Monsignor Raymond O'Malley, assistente di Lawrence, scopre che il papa ha pagato il viaggio aereo di Benítez a Ginevra per una visita medica che Benítez ha poi annullato. (Wikipedia)

Intrigante, credibile e splendidamente recitato (Ralph Fiennes nei panni del Cardinal Lawrence era il mio favorito nella corsa all'Oscar come miglior attore protagonista, nel 2025), Conclave è un film che mi ha ammaliato, e anche dato una certa soddisfazione nel vedere che nel cast, alcuni ottimi attori italiani (Citran come Cardinal Lombardi e Sergio Castellitto come Cardinal Tedesco) affiancavano degnamente dei mostri sacri (John Lithgow tra gli altri). Al tempo stesso, per quanto possa amare l'Italia ed essere spesso qui da noi far recitare (nella versione originale) Stanley Tucci (Cardinal Bellini) in italiano non è una buona idea.

Intriguing, believable, and beautifully acted (Ralph Fiennes as Cardinal Lawrence was my favorite in the 2025 Oscar race for Best Actor), Conclave is a film that captivated me, and it also gave me a certain satisfaction to see that the cast included some excellent Italian actors (Citran as Cardinal Lombardi and Sergio Castellitto as Cardinal Tedesco) worthy counterparts to some of the greatest Italian actors (John Lithgow, among others). At the same time, as much as I love Italy and am often here, having Stanley Tucci (Cardinal Bellini) perform (in the original version) in Italian is not a good idea.

20260429

Aaron Josef Hernandez

American Sports Story - Di Stu Zicherman - Stagione 1: American Sports Story: Aaron Hernandez - (10 episodi; FX) - 2024


Il giovane Aaron cresce con grandi aspirazioni e un'immensa pressione per la sua carriera nel football americano, ma quando la tragedia si abbatte su di lui, il suo destino finisce in nuove mani. (Wikipedia)

Altro capitolo della saga americana (statunitense) della premiata ditta Murphy e Falchuk, che prende un caso di cronaca famoso, protagonista un astro nascente di uno degli sport più seguiti negli USA la cui storia finì in tragedia, e lo viviseziona romanzandolo e rendendolo una fiction. A dispetto della "teoria" sostenuta dalla serie (che qualcuno ha messo in discussione), le interpretazioni sono molto valide, e, per me che non avevo familiarità con la storia, il tutto risulta piuttosto interessante e avvincente. 

Another installment in the award-winning Murphy & Falchuk saga, which takes a famous news story, featuring a rising star in one of the most followed sports in the US whose story ended in tragedy, and dissects it, fictionalizing it and turning it into fiction. Despite the "theory" supported by the series (which some have questioned), the interpretations are very valid, and, for me, who was unfamiliar with the story, the whole thing is quite interesting and compelling.

20260428

Kevin può andarsene affanculo

Kevin Can F**k Himself - Di Valerie Armstrong - Stagioni 1/2 (8 episodi ciascuno; AMC+) - 2021/2022


Allison McRoberts è infelicemente sposata con Kevin, un uomo egocentrico, irresponsabile e immaturo. Mentre si avvicina il loro decimo anniversario di matrimonio, Kevin ignora il desiderio di Allison di una cena intima e organizza invece la sua annuale festa "Anniversa-rager" con suo padre Pete e il suo migliore amico Neil. Allison ritrova Sam, un suo vecchio amico del liceo, che è tornato nella loro città natale e ora gestisce una tavola calda. Sempre più insofferente alla sua situazione, Allison spera di lasciare Worcester e trasferirsi in una casa più bella con Kevin, ma scopre dalla sorella di Neil, Patty, che Kevin aveva segretamente prosciugato il loro conto in banca anni prima. Furiosa per la notizia, Allison ha un crollo nervoso e si ubriaca con Marcus, uno spacciatore di cocaina del posto. Tornata a casa, Allison rompe accidentalmente la tazza di vetro di Kevin e fantastica di pugnalarlo al collo con uno dei frammenti di vetro. (Wikipedia)

Commedia nera, possiamo definirla così, che mescola generi con risultati alterni. Si ride abbastanza, e ci si domanda dove va a parare. La prova di Annie Murphy, qui nei panni di Allison, un personaggio che è quasi l'opposto di quello che lei stessa interpretava in Schitt's Creek (Alexis), è intensa e coinvolgente.

A dark comedy, we might call it, that mixes genres with mixed results. It's quite hilarious, and leaves you wondering where it's going. Annie Murphy's performance, here as Allison, a character that's almost the opposite of the one she played in Schitt's Creek (Alexis), is intense and engaging.

20260427

Anora "Ani" Mikheeva

Anora - Di Sean Baker (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Anora "Ani" Mikheeva, una spogliarellista di 23 anni, vive a Brighton Beach, un quartiere russo-americano di Brooklyn, New York. Il suo capo le presenta Ivan "Vanya" Zakharov, il ventunenne figlio dell'oligarca russo Nikolai Zakharov, che ha bisogno di qualcuno che parli fluentemente russo. Sebbene Vanya si trovi negli Stati Uniti per studiare, passa la maggior parte del tempo a far festa nei locali e a giocare ai videogiochi nella lussuosa villa dei suoi genitori a Brooklyn. Vanya ingaggia Ani per diversi incontri sessuali. La invita a una festa di Capodanno nella villa e il giorno dopo le offre 15.000 dollari per diventare la sua ragazza per una settimana. Durante la settimana, Ani fa festa con Vanya e i suoi amici, e tutti insieme partono per un viaggio stravagante a Las Vegas. Alla fine del viaggio, Vanya rivela di dover tornare definitivamente in Russia per lavorare nell'azienda di suo padre ed esprime disprezzo per i suoi genitori. Lui le suggerisce che non dovrà andarsene se sposerà un'americana e, impulsivamente, le fa la proposta di matrimonio. Ani inizialmente è riluttante, ma accetta dopo che Vanya le assicura che i suoi sentimenti sono sinceri. Fuggono insieme in una cappella nuziale di Las Vegas. Vanya le compra poi un grande anello di fidanzamento e una costosa pelliccia. Lei si dimette dal lavoro e si trasferisce nella villa di Vanya. Quando la notizia del loro matrimonio giunge in Russia, la madre di Vanya, Galina, ordina al suo padrino armeno, Toros, di trovarli e organizzare l'annullamento, mentre lei e suo padre, Nikolai, volano negli Stati Uniti. (Wikipedia)

Forse per apprezzare a pieno questo spassosissimo film, che, anche un po' a sorpresa, vinse ben 5 Oscar nel 2025, bisognerebbe avere un po' di dimestichezza con i precedenti lavori del regista originario del New Jersey. Baker è un regista esperto, ma con un età che gli permette di avere una visione decisamente moderna del mondo intorno a lui, con un occhio di riguardo verso quelli che sono erroneamente considerati cittadini e lavoratori di serie B. In questo caso, e mi prendo la responsabilità di sbagliare, Anora è una storia romantica che ha come protagonista una sex worker, che non viene presentata come una persona traumatizzata che ha bisogno di essere redenta o salvata. Il resto è una commedia che coinvolge gangster buffi, che fanno molta più tenerezza. Non è un film impeccabile, ma è decisamente qualcosa di completamente diverso da quello a cui siamo abituati.

Perhaps to fully appreciate this hilarious film, which, somewhat surprisingly, won five Oscars in 2025, you should be familiar with the New Jersey-born director's previous works. Baker is an experienced director, but his age allows him to have a decidedly modern vision of the world around him, with a special regard for those mistakenly considered second-class citizens and workers. In this case, and I take responsibility for being wrong, Anora is a romantic story about a sex worker, who isn't presented as a traumatized person in need of redemption or salvation. The rest is a comedy involving funny gangsters, who are much more in need of pity. It's not a flawless film, but it's definitely something completely different from what we're used to.

20260426

Esumazione (파묘)

Exhuma - Di Jang Jae-hyun (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


La rinomata sciamana coreana Hwa-rim e il suo protetto, Bong-gil, vengono ingaggiati da una ricca famiglia coreano-americana di imprenditori immobiliari per identificare la misteriosa malattia del figlio neonato. Hwa-rim scopre che la maledizione è una "Chiamata della Tomba", lo spirito vendicativo di un antenato che li perseguita. Il patriarca della famiglia, Park Ji-Yong, affida loro il compito di spostare la tomba per placare l'antenato, suo nonno. Hwa-rim coinvolge i suoi colleghi, un maestro di feng shui e geomante, Kim Sang-deok, e un impresario di pompe funebri, Yeong-geun, promettendo loro un lauto compenso di 500.000 dollari, soprattutto a Sang-deok, che ha bisogno di soldi per pagare il matrimonio della figlia. (Wikipedia)

Sono andato a scovare questo horror sud-coreano perché apparso in alcune top di fine anno, sul genere. Ho trovato un prodotto di fattura raffinata, che tra l'altro, combina un'atmosfera opprimente ad ampi scorci di tradizione sciamanica coreana. La prova del cast intero è estremamente convincente, forse si poteva tagliare un po' la durata per snellire il tutto, ma tutto sommato, è comprensibile il generale apprezzamento per questo film.

I tracked down this South Korean horror film because it appeared in some of the top end-of-year lists for the genre. I found it to be a finely crafted film, which, among other things, combines an oppressive atmosphere with broad glimpses of Korean shamanic tradition. The performances of the entire cast are extremely convincing; perhaps the running time could have been trimmed a bit to streamline the overall experience, but all in all, the film's widespread appreciation is understandable.

20260425

Esclusione di responsabilità

Disclaimer - Di Alfonso Cuarón (2024) - Miniserie in 7 episodi - AppleTV+


La celebre documentarista Catherine Ravenscroft riceve un pacco contenente un libro intitolato "The Perfect Stranger" (Il perfetto sconosciuto). Orripilata dal contenuto, Catherine dà fuoco al libro prima di finirlo, dicendo al marito Robert di credere che la storia parli di lei. Dei flashback mostrano che il libro era stato inviato a Catherine da Stephen Brigstocke, un insegnante in pensione affranto dalla morte della moglie Nancy e del figlio Jonathan. Stephen trova il manoscritto del libro tra gli effetti personali di Nancy, insieme a una raccolta di foto scattate da Jonathan durante il suo viaggio in Italia 20 anni prima, tra cui foto erotiche di una giovane Catherine. Stephen pubblica il libro e lo invia a Catherine per vendicare la morte di Jonathan, della quale la ritiene responsabile. Un'altra serie di flashback ambientati nel 2001 mostra Jonathan che arriva in Italia con la sua ragazza Sasha, la quale se ne va bruscamente quando scopre che sua zia è morta in un incidente d'auto. Rimasto solo, Jonathan si reca su una spiaggia dove vede per la prima volta Catherine e la fotografa di nascosto. (Wikipedia)

Altra miniserie di altissimo livello, stavolta sponda Apple. Un regista cinematografico di indiscutibile livello, un cast importantissimo, una messa in scena che forse poteva anche essere migliorata (non ho un ricordo indelebile della fotografia, e avrei qualcosa da dire su alcuni particolari, soprattutto delle parti girate in Italia), una sceneggiatura ricercata, da thriller psicologico avvolgente con sorprendente colpo di scena finale, ottime interpretazioni da parte di tutto il cast. La serie ha generato molte discussioni in rete, visto che tocca un argomento molto delicato, e siccome sono un ottimista, direi che anche questo è un risultato.

Another top-notch miniseries, this time from Apple. A director of undeniable caliber, a stellar cast, a production that could perhaps have been improved (I don't have a lasting memory of the cinematography, and I have something to say about some details, especially the parts shot in Italy), a refined screenplay, a gripping psychological thriller with a surprising twist at the end, and excellent performances from the entire cast. The series has generated much discussion online, given that it touches on a very sensitive subject, and since I'm an optimist, I'd say this is also an achievement.

20260424

Il Pinguino

The Penguin - Di Lauren LeFranc - Minsere in 8 episodi - HBO - 2024


Nel novembre 2022, una settimana dopo l'assassinio di Carmine Falcone e la distruzione del muro di protezione di Gotham City, Oswald "Oz" Cobb viene catturato da Alberto Falcone, figlio ed erede designato di Carmine, mentre recupera un bottino di oggetti di valore di Falcone dall'Iceberg Lounge. Alberto rivela i suoi piani per rivoluzionare l'organizzazione di spaccio di droga dei Falcone; dopo che Alberto deride le aspirazioni di Oz di diventare un potente mafioso, Oz impulsivamente gli spara a morte. Oz tenta di disfarsi del corpo di Alberto e minaccia un gruppo di giovani delinquenti che cercano di rubare i cerchioni dalla sua auto. Risparmia Victor "Vic" Aguilar dopo averlo sentito balbettare e lo recluta. Oz scopre che i Falcone progettano di assumere il controllo del suo giro di droga, mentre la sorella di Alberto, Sofia Falcone, appena uscita dall'Arkham Asylum, sospetta che Oz sia responsabile della scomparsa di Alberto. I piani di Oz di fuggire dalla città vengono scoraggiati da sua madre, Francis. Oz fa visita al rivale di Falcone, Salvatore Maroni, nel carcere di Blackgate, offrendosi di riportare il traffico di droga sotto il suo controllo. Maroni è riluttante, ma ci ripensa dopo che Oz gli restituisce un anello che Carmine gli aveva sottratto. Sofia in seguito cattura e tortura Oz, ma viene distratta dal ritrovamento improvviso del corpo di Alberto, orchestrato da Vic per incastrare la banda di Maroni. Oz viene rilasciato e inizia a complottare con Vic per prendere il controllo della famiglia criminale Falcone. (Wikipedia)

La serie si inserisce nel seguito degli eventi relativi a The Batman (2022); produzione HBO, cast da brividi, atmosfere e scenografie che colgono alla perfezione la provenienza fumettistica e decadente, grandi sottotesti psicologici (handicap fisici, rapporti madre-figlio, amicizie infrante). Interpretazioni di tutto il cast molto molto buone, ma se proprio vogliamo trovare delle imperfezioni, o quantomeno delle critiche da muovere, un po' prolisso e, praticamente, la trasposizione dei Sopranos a Gotham City. Opera comunque di grande epicità gangster.

The series follows the events of The Batman (2022); an HBO production, with a chilling cast, atmospheres and sets that perfectly capture its decadent comic book origins, and extensive psychological undertones (physical disabilities, mother-sons relationships, broken friendships). The performances by the entire cast are very good, but if we really want to find flaws, or at least criticisms, it's a bit wordy and, basically, a transposition of The Sopranos to Gotham City. Still, a work of great gangster epicness.

20260423

Non mi interessa se passeremo alla storia come barbari

Îmi este indiferent dacă în istorie vom intra ca barbari - Di Radu Jude (2018)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)


La regista teatrale Mariana Marin progetta di mettere in scena una rievocazione storica su larga scala del massacro di Odessa. Nel 1941, il comandante dell'esercito rumeno, Ion Antonescu, ordinò l'esecuzione di cittadini ebrei per rappresaglia, e centinaia di migliaia di innocenti furono uccisi. Mariana vuole rievocare tutto ciò di fronte al Palazzo Reale nel centro di Bucarest, ma si trova ad affrontare problemi inaspettati e assurdi, poiché sia ​​gli attori dilettanti che i rappresentanti del municipio hanno opinioni molto forti non solo su ciò che è realmente accaduto, ma anche su come quella realtà dovrebbe essere rappresentata e presentata al pubblico. (Wikipedia)

Seguendo molto cinema, ogni tanto mi accorgo che mi manca da vedere qualche film di qualche regista interessante. Nell'ottica di questi "recuperi", mi sono visto questo film del, lasciatemelo dire, eccezionale regista rumeno, che, col suo usuale approccio sarcastico, affronta l'attualità rumena, usandola come specchio di quella internazionale, partendo da un fatto storico particolarmente doloroso, e usandolo come grimaldello per scardinare le sottili certezze moderne. Quello che ne esce è l'ennesimo capolavoro sgangherato, amaro ma assolutamente divertente, di una società che non riesce a fare pace col passato, proprio perché continua a ripeterne gli errori. Del resto, il titolo dice già tutto.

As a cinema fan, I occasionally realize I'm missing a film by an interesting director. In the spirit of these "recoveries", I watched this film by—let me tell you—the exceptional Romanian director. With his usual sarcastic approach, he tackles Romanian current affairs, using them as a mirror for the international one, starting with a particularly painful historical event and using it as a crowbar to undermine the subtle certainties of modernity. What emerges is yet another ramshackle masterpiece, bitter but thoroughly entertaining, from a society unable to make peace with the past, precisely because it continues to repeat its mistakes. After all, the title says it all.

20260422

Grottesco

Grotesquerie - Di Ryan Murphy, Jon Robin Baitz e Joe Baken - Stagione 1 (10 episodi; FX) - 2024


La detective Lois Tryon deve collaborare con suor Megan, una suora locale, per scoprire l'origine di una serie di crimini efferati che stanno colpendo sia la loro comunità che le loro vite personali. (Wikipedia)

Onestamente, pur divertendomi a guardare questo ennesimo lavoro di Murphy e il suo team, mi sfugge il motivo che lo ha spinto ad "inventarsi" un nuovo marchio: Grotesquerie è una serie che sarebbe potuta rientrare sotto il moniker di American Horror Story. Gran parte della critica ha sottolineato le atmosfere alla Seven e la goticità del tutto, ma credo che molte stagioni di AHS condividano le stesse caratteristiche. Come che sia, sangue, religione, assurdità a profusione, e un cast interessante anche se non di grandissimo nome, qualche difetto; intrattiene ma non è imprescindibile.

Honestly, while I'm enjoying watching this latest effort from Murphy and his team, I don't quite understand why they'd "invent" a new brand: Grotesquerie is a series that could have fit under the American Horror Story moniker. Many critics have highlighted the Seven-esque atmosphere and the overall gothic feel, but I think many seasons of AHS share the same characteristics. Whatever the case, blood, religion, absurdity galore, and an interesting, if not hugely known, cast, it has a few flaws; it's entertaining but not essential.

20260421

Andiamo tutti all'Esposizione Universale

We're All Going to the World's Fair - Di Jane Schoenbrun (2021)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Casey, un'adolescente solitaria che vive con il padre single, si registra mentre partecipa alla virale "World's Fair Challenge". Afferma "Voglio andare all'Esposizione Universale" tre volte, si punge il dito, spalma il sangue sullo schermo del suo computer portatile e guarda un video con una luce stroboscopica, prima di dire che pubblicherà aggiornamenti se inizierà a notare dei "cambiamenti" e pubblica il video pubblicamente. Altri sfidanti dell'Esposizione Universale registrano e pubblicano i propri cambiamenti psicologici e fisici interagendo con gli spettatori. In un video, Casey racconta di episodi di sonnambulismo che ha sperimentato da bambina e afferma di aver iniziato a provare sensazioni simili da quando ha accettato la sfida. Una notte, a tarda notte, si intrufola nel suo capanno e trova il fucile da caccia del padre. Guarda un video ASMR di una giovane donna che calma qualcuno dopo un incubo, prima che venga riprodotto un video fattole dall'utente "JLB", con il volto distorto di Casey insieme ai messaggi "SEI NEI GUAI" e "DEVO PARLARTI". (Wikipedia)

Lungometraggio di debutto per Schoenbrun (abbiamo già parlato del secondo), oggetto stranissimo ma interessante, molto attuale e da tenere assolutamente di conto, anche come chiave di lettura delle nuove generazioni; è un horror, ma è una definizione che gli sta decisamente stretta. Nelle intenzioni, prima parte di una trilogia (Screen Trilogy), che si concluderà con Teenage Sex and Death at Camp Miasma, che dovrebbe uscire quest'anno e che vedrà un cast più prestigioso, e vedrà tra i produttori anche Brad Pitt, segno evidente che l'attenzione si sta alzando. 

Schoenbrun's debut feature film (we've already discussed the second one), a very strange yet interesting film, highly timely and definitely worth considering, especially as a key to understanding the new generations; it's a horror film, but that's a rather narrow definition. It's intended to be the first part of a trilogy (Screen Trilogy), which will conclude with Teenage Sex and Death at Camp Miasma, due out this year and featuring a more prestigious cast. Brad Pitt is also among the producers, a clear sign that interest is growing.

20260420

Cura della pelle

Skincare - Di Austin Peters (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Nel 2013, Hope Goldman è una famosa estetista che gestisce un centro estetico di successo a Los Angeles con la sua assistente e agente di pubbliche relazioni Marine. Dopo aver registrato un servizio al Brett & Kylie Show per promuovere l'imminente lancio della sua linea di prodotti per la cura della pelle, Hope scopre che un altro centro estetico aprirà proprio di fronte al suo. Il proprietario, Angel Vergara, le chiede di non parcheggiare nel suo solito posto, ora riservato ai suoi clienti, irritandola ulteriormente. Hope torna al suo centro estetico per lavorare sulla sua cliente abituale Colleen, che le presenta il suo giovane amico Jordan Weaver, un autoproclamato life coach. (Wikipedia)

Commedia nera, debutto nel lungometraggio per il regista statunitense, esperto direttore di video musicali e cortometraggi commerciali. Storia vagamente ispirata dal caso di Dawn DaLuise, cast emergente più Elizabeth Banks nel ruolo della protagonista Hope, ottima prova la sua. Divertente.

A dark comedy, the feature film debut of the American director, an experienced director of music videos and commercial shorts. The story is loosely based on the Dawn DaLuise case, and features an emerging cast, with the addition of Elizabeth Banks as the protagonist, Hope, who gives a fine performance. Hilarious.

20260419

Pianeta Janet

Janet Planet - Di Annie Baker (2023)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Nel 1991, Lacy è una ragazzina di 11 anni che vive nel Massachusetts occidentale con la madre single, Janet, un'agopunturista a cui è molto legata. Al campo estivo, Lacy chiama la madre di notte e le dice con naturalezza che si ucciderà se non la va a prendere, ma si pente della decisione dopo un'amichevole interazione con due dei suoi compagni di campeggio. Janet frequenta Wayne, un uomo taciturno incline a comportamenti strani e ad emicranie. Lacy fa amicizia con la figlia di Wayne, Sequoia, dopo una gita al centro commerciale, ma non sopporta Wayne stesso. Durante uno dei suoi attacchi di emicrania, Lacy tormenta Wayne finché lui non la attacca; più tardi, Janet le chiede cosa fare e Lacy le suggerisce di rompere con Wayne. (Wikipedia)

Debutto nel lungometraggio per la regista statunitense, specializzata in opere teatrali. Il cast è di altissimo livello, ma l'approccio è da film alternativo con basso budget. Ritmo pacato, incentrato su un rapporto madre-figlia complesso ma pieno di amore, lascia un gusto delicato in bocca ma non rimane troppo impresso. Grandi prove recitative, mai sopra le righe.

This is the feature film debut of the American director, who specializes in theater. The cast is top-notch, but the approach is that of a low-budget alternative film. The slow pace, centered on a complex yet loving mother-daughter relationship, leaves a delicate taste in the mouth but doesn't scratch. The acting is excellent, never over the top.

20260418

Strano tesoro

Strange Darling - Di JT Mollner (2023)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Una località remota dell'Oregon. Una ragazza terrorizzata in fuga. È inseguita da un uomo che ha chiaramente intenzione di ucciderla. La determinazione dell'uomo nel cercare di uccidere la ragazza fa supporre che si tratti di uno psicopatico che insegue la sua vittima. I due sono in realtà una misteriosa figura femminile, "the Lady", e un uomo solitario, "the Demon"; si sono incontrati in un motel per una notte di sesso sadomachista sotto gli effetti della droga. (Wikipedia)

E' stato uno dei film indipendenti più chiacchierati tra il 2024 e il 2025; arrivato in Italia a ben 6 mesi dall'uscita negli USA, è il secondo lungometraggio da regista e sceneggiatore per l'ex attore statunitense, e il debutto come direttore della fotografia per Giovanni Ribisi (che ha anche un cameo nel film), ed ha avuto una storia travagliata (ai dirigenti non piaceva niente del girato). Eppure, sicuramente è uno degli horror più freschi ed originali degli ultimi tempi. Cast non troppo conosciuto nelle parti principali, e un paio di vecchie conoscenze, ma tutto perfetto.

It was one of the most talked-about independent films of 2024 and 2025; released in Italy a full six months after its US release, it's the former American actor's second feature film as director and screenwriter, and the cinematographer debut for Giovanni Ribisi (who also has a cameo in the film). It had a troubled history (the executives didn't like any of the footage). Yet, it's certainly one of the freshest and most original horror films of recent times. The cast is not particularly well-known in the main roles, and there are a couple of old acquaintances, but it's all perfect.

20260417

Prezzo del biglietto

Pamasahe - Di Roman Perez Jr. (2022)
Giudizio sintetico: si può perdere (2/5)


Dopo che un devastante tifone colpì le isole Visayas, nelle Filippine, molti residenti fuggirono dalla regione devastata. Tra loro c'era la ventitreenne Lineth, senza un soldo, con il suo bambino, che si intrufola su un traghetto senza biglietto. Arrivata nella capitale, Manila, Lineth ha intenzione di proseguire il viaggio per raggiungere il marito a Nueva Segovia. Quando restituìsce una borsa smarrita a una donna, questa accettò di accompagnarla in taxi alla stazione degli autobus. Una volta lì, Lineth sale sull'autobus, dove allatta il suo bambino affamato e viene molestata da due uomini che le chiedono in modo osceno informazioni sull'allattamento. Quando un uomo di nome Rod la protegge dagli uomini e le paga il biglietto, Lineth si confida con lui e gli racconta la sua storia e ciò che era accaduto sul traghetto. (Wikipedia)

Film che è stato rimosso da Amazon Prime perché in una scena di sesso, nella stessa inquadratura, c'è un neonato (e questo va contro il Protection of Children Act 1978), mi ha fatto uno stranissimo effetto. A parte la regia e le recitazioni assolutamente sciatte e da buttare, si apprezza il fatto che rimanga crudo nella descrizione dei soprusi imperdonabili subiti dalla protagonista, ma a un certo punto si ha come l'impressione che il regista voglia indulgere un po' troppo nella descrizione degli atti sessuali stessi, e far diventare il tutto una specie di soft porno.

A film that was removed from Amazon Prime because a sex scene, in the same frame as a baby (a violation of the Protection of Children Act 1978), had a very strange effect on me. Aside from the absolutely sloppy and shoddy direction and acting, I appreciate the rawness of the depiction of the unforgivable abuse suffered by the protagonist, but at a certain point, one gets the impression that the director is trying to indulge a bit too much in the depiction of the sexual acts themselves, turning the whole thing into a kind of softcore porn.

20260416

Radicale

Radical - Di Christopher Zalla (2023)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)


Nel 2011, un nuovo insegnante, Sergio Juárez Correa, prende il posto nella trascurata scuola elementare José Urbina López di Matamoros, una città di confine appena oltre il confine con Brownsville, in Texas. In un ambiente oppressivo segnato dalla violenza dei cartelli della droga, gli studenti della scuola si trovano ad affrontare alcuni dei peggiori risultati accademici di tutto il Messico. Con strutture fatiscenti e scarse risorse educative, come la mancanza di computer, la maggior parte degli insegnanti manca di motivazione nell'insegnare e si concentra principalmente sul far superare alle proprie classi i test standardizzati imposti dal governo, che non contribuiscono minimamente a stimolare un apprendimento autentico. (Wikipedia)

Ci sarà un motivo, se i film che, nel caso siano ben fatti, rimangono nel cuore, sono quelli in cui c'è un insegnante che ispira fiducia, crescita personale, cambiamento, speranza nel futuro. Questo film messicano ne è la riprova, una storia vista più volte, e che, modificando il contesto, arriva al cuore dello spettatore, lo colpisce e lo "affonda" metaforicamente, portandolo alla commozione e lasciandolo con un messaggio di speranza. Meravigliosa prova corale del cast.

There must be a reason why films that, when well-made, remain in our hearts, are those featuring a teacher who inspires confidence, personal growth, change, and hope for the future. This Mexican film is proof of this: a story we've seen many times, and which, by shifting the context, touches the viewer's heart, striking and metaphorically "sinking," moving them to tears and leaving them with a message of hope. A wonderful ensemble performance from the cast.

20260415

I morti non fanno male

The Dead Don't Hurt - Di Viggo Mortensen (2023)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Nella San Francisco del 1860, la meticcia franco-canadese Vivienne Le Coudy è corteggiata aggressivamente da un ricco collezionista d'arte irlandese. Per sfuggire alle sue attenzioni soffocanti, si innamora del falegname danese Holger Olsen e si trasferisce con lui nella sua remota baita nel Nevada settentrionale. Mettendo in risalto la sua vena indipendente, rifiuta di sposare Olsen e trova lavoro come barista nella vicina città di Elk Flats, dominata dal corrotto proprietario terriero Alfred Jeffries e dal figlio alcolizzato Weston. Quando Olsen si arruola nell'esercito dell'Unione, che ha iniziato a combattere la Guerra Civile, la sua assenza lascia spazio a Weston per cercare di sedurre Vivienne; alla fine la mette alle strette e la stupra violentemente. Nelle scene successive, Vivienne viene mostrata incinta e alla fine partorisce un figlio. (Wikipedia)

Seconda regia e sceneggiatura per Mortensen, che conferma di voler perseguire una vena intimista basata sui rapporti familiari. Ne ha la capacità e la sensibilità (si noti infatti come "piega" la volontà del suo stesso personaggio, a rispettare quella della compagna, almeno, fino ad un certo punto), e infatti, facendosi aiutare da un ottimo cast e da una maestosa Vicky Krieps (Vivienne), mette in scena un film intenso ma anche delicato.

This is Mortensen's second directorial and screenplay, confirming his desire to pursue an intimate vein based on family relationships. He has the ability and sensitivity (note how he "bends" his own character's will to respect that of his partner, at least up to a point), and indeed, aided by an excellent cast and a majestic Vicky Krieps (Vivienne), he delivers an intense yet delicate film.

20260414

Territorio

Territory - Di Timothy Lee, Kodie Bedford, Steven McGregor e Michaeley O'Brien - Stagione 1 (6 episodi; Netflix) - 2024


Il più grande allevamento di bovini del mondo, Marianne Station, situato nel Territorio del Nord dell'Australia, è di proprietà da generazioni della dinastia Lawson. Diventa un obiettivo ambitissimo da famiglie rivali di allevatori di bovini, vari gangster, anziani aborigeni australiani e magnati minerari, quando il figlio prediletto del patriarca Colin Lawson, Daniel, muore in seguito a un sospetto incidente a cavallo. Mentre Daniel gestisce l'allevamento di bovini e presiede la potente Territory Cattlemens' Association, si sviluppa una duplice importante sfida per la successione, che inizia al funerale di Dan. (Wikipedia)

Alcuni critici hanno usato accostamenti interessanti, quali lo Yellowstone australiano, o il Succession in salsa western; a me personalmente non è dispiaciuta questa serie australiana, difficile del resto che qualcosa dove c'è Anna Torv (Emily Lawson) non mi piaccia, ma in effetti, la gravitas di Yellowstone è lontana. La serie è stata cancellata dopo una stagione.

Some critics have made interesting comparisons, such as the Australian Yellowstone, or the Western-style Succession; personally, I didn't mind this Australian series—it's hard to dislike anything featuring Anna Torv (Emily Lawson)—but the gravitas of Yellowstone is indeed distant. The series was canceled after one season.

20260413

Rivali

Rivals - Di Dominic Treadwell-Collins e Laura Wade - Stagione 1 (8 episodi; Disney+) - 2024


1986; per rafforzare la sua compagnia televisiva, Corinium, Tony, Lord Baddingham recluta il famoso giornalista Declan O'Hara e l'ambizioso produttore americano Cameron Cook. Mentre Declan e la sua famiglia si trasferiscono in campagna, si trova ad affrontare sfide inaspettate nel suo giorno inaugurale alla Corinium. (Wikipedia)

Adattamento del libro omonimo di Jilly Cooper del 1988, questa serie Disney+ intrattiene e strappa grasse risate, inquadrando alcuni temi sociali di non poco conto, con un grande cast e faendo uso di molte esagerazioni: non è perfetta, ma come detto, diverte molto. Tra pochissimo arriverà la seconda stagione.

Adapted from Jilly Cooper's 1988 book of the same name, this Disney+ series is entertaining and hilarious, addressing some significant social issues, featuring a great cast and plenty of exaggeration: it's not perfect, but as mentioned, it's a lot of fun. The second season is coming soon.

20260412

Ascesa e caduta del terzo scimpanzé

The Third Chimpanzee: The Evolution and Future of the Human Animal - Di Jared Diamond (1991)

Nonostante l'ampiezza del tema, il libro riesce a intrecciare un'argomentazione coerente, in gran parte inedita all'epoca della pubblicazione. Attingendo a spunti provenienti da campi che spaziano dalle discipline umanistiche (storia, linguistica, antropologia) alla biologia evolutiva, "Il terzo scimpanzé" traccia un ritratto del successo dell'umanità e anche del suo potenziale di disastro.
Il libro è diviso in cinque parti: I parenti più prossimi dello scimpanzé (prima parte) / La selezione sessuale (seconda e terza parte) / La conquista del mondo (quarta parte) / Impatto ambientale e l'estinzione (quinta parte)
(Wikipedia)

E' stato il primo libro di successo di Diamond, vinse molti premi, ed è entrato nella cultura popolare al punto che perfino Martin Gore dei Depeche Mode, in una sua fuga solista, ha intitolato un EP con lo stesso titolo. I temi sono quelli cari allo studioso statunitense, temi che approfondirà ulteriormente nel corso della sua carriera di divulgatore, ma rappresenta senza ombra di dubbio un libro che tenta di avvicinare riflessioni evoluzionistiche alle persone meno istruite, e a farle riflettere su molti temi fondamentali.

It was Diamond's first successful book, winning numerous awards and becoming so popular that even Depeche Mode's Martin Gore, in a solo outing, titled an EP after it. The themes are those dear to the American scholar, ones he would explore further throughout his career as a popularizer, but it undoubtedly represents a book that attempts to bring evolutionary reflections closer to the less educated, and to make them reflect on many key themes.

20260411

Enrico

Berlinguer - La grande ambizione - Di Andrea Segre (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Sfidando i dogmi della guerra fredda e di un mondo diviso in due, Berlinguer e il PCI tentano per 5 anni di andare al governo, aprendo a una stagione di dialogo con la Democrazia Cristiana e arrivando a un passo dal cambiare la storia con il compromesso storico. Dal 1973, quando sfugge a Sofia a un attentato dei servizi segreti bulgari, attraverso le campagne elettorali e i viaggi a Mosca, le copertine dei giornali di tutto il mondo e le rischiose relazioni con il potere, fino all'assassinio nel 1978 del presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro. La storia di un uomo e di un popolo per cui vita e politica, privato e collettivo, erano indissolubilmente legati. (Wikipedia)

Segre, esperto documentarista che raramente si è cimentato con lungometraggi di finzione, sempre però trattando di emarginati, ultimi, bisognosi, stavolta dedica uno straordinario atto d'amore a una figura storica da lui evidentemente ammirata, regalandoci un film che non si limita ad essere un santino laico, ma un racconto di un personaggio integro come non ce ne sono più, alle prese con grandi cambiamenti storici. L'ennesima grande prova anche per Elio Germano, altro tesoro nazionale, circondato da un cast all'altezza.

Segre, an expert documentary filmmaker who has rarely attempted feature-length fiction, but always dealing with the marginalized, the disadvantaged, and those in need, this time dedicates an extraordinary act of love to a historical figure he clearly admires, giving us a film that isn't simply a secular paint, but rather the story of a character of integrity unlike any other, grappling with major historical changes. Another great performance also from Elio Germano, another national treasure, surrounded by a cast worthy of the vision.