No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20260616

Les Gouttes de Dieu (神の雫)

Drops of God - Di Quoc Dang Tran - Stagioni 1/2 (8 episodi ciascuna; Apple TV+) - 2023/2026


Camille Léger, una scrittrice ventinovenne che vive con la madre a Parigi, riceve una chiamata urgente dal padre Alexandre, da cui non ha più contatti, a Tokyo: sta morendo e vuole vederla. Nonostante gli avvertimenti della madre Marianne, che lo accusa di essere un manipolatore, Camille sale su un jet privato, ma arriva troppo tardi: Alexandre è morto. Alla lettura del testamento, incontra Issei Tomine, lo studente modello di Alexandre, che lui chiamava il suo "figlio spirituale". L'avvocato le rivela l'insolito piano ereditario di Alexandre: la sua collezione di vini da 150 milioni di dollari, la più grande al mondo, andrà a chi vincerà una degustazione alla cieca in tre round tra Camille e Issei. Il problema: Camille non beve alcolici a causa di un passato traumatico. Umiliata quando è costretta ad assaggiare il vino in pubblico, crolla e si infuria con Luca, l'amico di Alexandre che sapeva del test. Dopo una cerimonia di cremazione buddista in cui Camille deve maneggiare le ossa del padre, Luca le mostra la leggendaria cantina di Alexandre, piena di bottiglie etichettate con messaggi personali, compresi vini conservati per i momenti con lei. Guarda un videomessaggio di Alexandre che riconosce di essere stato un "padre di merda", ma le chiede di competere, sperando che i test li aiutino a riavvicinarsi. Ha chiesto al suo amico Philippe di allenarla. Commossa, Camille decide di rimanere. (Wikipedia)

Ho scoperto con un po' di ritardo questa serie giappo-franco-statunitense, basata sul manga omonimo, ma devo dirvi che, soprattutto la prima stagione, mi è piaciuta molto: una novità, decisamente, una serie sul vino, seppur "mascherata" da gara per una eredità. Una coppia di protagonisti principali ben assortita e affascinanti, una scrittura che scorre molto bene. Forse un ritmo fin troppo pacato, ma del resto non è esattamente una serie di azione. Nella seconda stagione si perde un po' di freschezza, ma c'è abbastanza materiale per mantenere una certa attenzione.

I discovered this Japanese-French-American series based on the manga of the same name a bit late, but I have to say I really enjoyed the first season in particular: a novelty, definitely, a series about wine, albeit disguised as a competition for an inheritance. The main characters are well-matched and charming, and the writing flows very well. Perhaps the pace is a bit too leisurely, but then again, it's not exactly an action series. The second season loses some of its freshness, but there's enough to keep you interested.

20260615

Promessa circadiana

Circadian Promise - Fires in the Distance (2026)


Come spesso capita, mi sono perso il loro secondo album, ma ve ne parlai in occasione del debutto Echoes from Deep November; la band del Connecticut, mi pare di poter dire, ha affinato composizione e coesione, mettendo a fuoco un ottimo doom/death metal melodico potente e di grandissimo impatto. Un album che mi ha positivamente colpito sin dal primo ascolto, e che continuerò ad ascoltare.


As often happens, I missed their second album, but I told you about it when they released their debut, Echoes from Deep November. The Connecticut band, I think, has honed their songwriting and cohesion, crafting a powerful, impactful, and excellent melodic doom/death metal. It's an album that impressed me from the first listen, and I'll continue to listen to it.

Resurrezione (狂野时代 = Era selvaggia)

Giudizio sintetico: si può vedere, ma anche no (2,5/5)

In un mondo in cui l'umanità ha rinunciato ai sogni in cambio della longevità, una donna rintraccia un mostruoso "Delirante" che si nasconde all'interno dei film per continuare a sognare. Dentro un film muto, lo trova intento a mangiare papaveri in una fumeria d'oppio per alimentare disperatamente i suoi sogni, che lo stanno uccidendo. Non riesce a comprendere la sua ossessione, ma, trovando un proiettore cinematografico all'interno del Delirante, lo carica con una pellicola per permettergli di rivivere la sua vita passata nei sogni prima di morire.
Il film è composto da sei capitoli, suddivisi in visivo, uditivo, gustativo, olfattivo, tattile e allucinatorio. La trama prende spunto da un caso di suspense per esplorare il rapporto tra memoria, tempo e umanità. Il film rappresenta metaforicamente l'alienazione della società moderna e i desideri incontrollati dell'umanità sotto il dominio della tecnologia, nonché la ricerca dell'identità in uno spazio-tempo caotico. (Wikipedia)

Il giovane regista cinese, famoso anche per un piano-sequenza in 3D di 59 minuti nel suo film precedente Un lungo viaggio nella notte, è decisamente ambizioso, oltre ad essere un appassionato di cinema, e a possedere un grande stile. Il problema di questo film è che è estenuante, nonostante l'estetica, davvero ammirevole, un altro piano-sequenza mozzafiato (contenuto nel quarto sogno, quello che si svolge durante il capodanno 1999/2000), l'eleganza della messa in scena e dei movimenti di macchina, l'impegno del cast, e la visione storica della Cina (comunismo escluso). Ed è estenuante non solo per la durata (quasi due ore e 40 minuti, e di certo non con un ritmo da film d'azione), ma anche per la nebulosità del messaggio. Lo definirei quindi un film che raccomando solo ai veri appassionati.

The young Chinese director, also famous for a 59-minute 3D sequence shot in his previous film, Long Day's Journey into Night, is decidedly ambitious, as well as a film enthusiast and a master of great style. The problem with this film is that it's exhausting, despite its truly admirable aesthetics, another breathtaking sequence shot (contained in the fourth dream, the one set during New Year's Eve 1999/2000), the elegance of the staging and camera movements, the commitment of the cast, and the historical vision of China (excluding Communism). And it's exhausting not only because of its length (almost two hours and 40 minutes, and certainly not at the pace of an action film), but also because of the vagueness of its message. I would therefore describe it as a film I recommend only to true enthusiasts.

20260614

Tocco

Snerting - Di Baltasar Kormákur (2024)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)


Alla fine degli anni '60, Kristófer è un giovane islandese che studia alla London School of Economics, ma le sue idee di sinistra lo mettono in contrasto con l'amministrazione scolastica. Dopo essere stato deriso dai suoi amici del college per aver detto che avrebbe abbandonato gli studi, Kristófer si candida impulsivamente come lavapiatti al Nippon, un ristorante giapponese di proprietà dello chef Takahashi, dove incontra e si innamora di Miko, la figlia di Takahashi. Kristófer impara il giapponese e lavora sodo al Nippon, guadagnandosi la fiducia di Takahashi e Miko. Assiste al fatto quando Takahashi che interrompe con la forza la relazione tra Miko e il suo ragazzo. Takahashi addestra Kristófer come chef e gli permette di entrare prima per fare pratica. Mentre Miko va a trovare Kristófer per assaggiare i suoi piatti, i due si avvicinano e iniziano una relazione, all'insaputa di Takahashi. Miko confida a Kristófer che la sua famiglia è originaria di Hiroshima e che sua madre era incinta di lei al momento del bombardamento. A causa delle discriminazioni subite in patria in quanto considerati "hibakusha", si trasferirono in Inghilterra. (Wikipedia)

Nonostante la sua imponente filmografia, ed il fatto che abbia visto praticamente tutti i suoi film, questo del regista islandese è probabilmente quello che mi è piaciuto di più (e devo aggiungere, ma lo potete verificare con la ricerca sul blog, che sempre secondo me, non ha mai fatto un film brutto). Snerting (tocco, contatto, in islandese) non ha niente di diverso da un bel film romantico, ma è costruito splendidamente, ha un cast poco conosciuto ma scelto perfettamente, e senza mai spingere il pedale del sentamentalismo gratuito, prende dolcemente per mano lo spettatore, e lo invita a riflettere sullo scorrere del tempo. Mi commuovo solo a ripensarci.

Despite his impressive filmography, and the fact that I've seen practically all of his films, this is probably the one by the Icelandic director I've enjoyed the most (and I must add, though you can verify this by searching the blog, that still in my opinion, he's never made a bad film). Snerting (Icelandic for "touch" or "contact") is nothing more than a good romantic film, but it's beautifully crafted, features a little-known but perfectly chosen cast, and without ever pushing the pedal to gratuitous sentimentality, it gently takes the viewer by the hand and invites them to reflect on the passage of time. I'm moved just thinking about it.

20260613

Ayrton Senna da Silva

Senna - Di Vicente Amorim - Miniserie in 6 episodi - Netflix - 2024


Il giovanissimo prodigio Ayrton Senna da Silva (allora noto come Ayrton da Silva) sfiora la vittoria del Campionato del Mondo di Karting del 1979, ma la FIA di Jean-Marie Balestre gli nega la condivisione del titolo con un illogico criterio di spareggio. Per inseguire il suo sogno di arrivare in Formula 1, Senna si trasferisce in Inghilterra per competere nella serie junior di Formula Ford. La sua fidanzata Lilian accetta di sposarlo dopo che lui promette di tornare in Brasile dopo un anno. Nonostante l'opposizione dei tifosi britannici nazionalisti e dei giornalisti sportivi, Senna vince il titolo. Mantiene la promessa di tornare a casa, ma viene ispirato a tornare in Europa dopo che Nelson Piquet vince il titolo mondiale di Formula 1 del 1981 per il Brasile. (Wikipedia)

Ci sono state critiche anche piuttosto negative, su questa serie brasiliana dedicata alla vita dell'indimenticato campione di Formula 1; direi che personalmente, mi colloco più nella colonna dei sostenitori, pur riconoscendo che ci sono dei limiti. E' vero che qualche personaggio è stato poco approfondito, ma tutto sommato la serie riesce ad abbracciare gran parte della pur breve vita di Senna, e a dare un'idea della sua grandezza, del suo carattere, e della sua importanza, soprattutto nei confronti del suo Paese. E' vero che sul suo rapporto con Prost, la bilancia della serie pende tutta dalla parte del brasiliano, ma le gare sono girate splendidamente.

There's been some pretty negative criticism of this Brazilian series dedicated to the life of the unforgettable Formula 1 champion; I'd say I'm more of a supporter, though I recognize its limitations. It's true that some characters aren't fleshed out very well, but overall the series manages to encompass much of Senna's brief life, conveying a sense of his greatness, his character, and his importance, especially to his country. It's true that his relationship with Prost is heavily weighted toward the Brazilian, but the races are beautifully shot.

20260612

Acida

Acide - Di Just Philippot (2023)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)


Michal ed Élise sono i genitori di Selma, una ragazza di 15 anni. Le notizie indicano che è probabile che nubi cariche di piogge acide attraversino la Francia. La famiglia si troverà nel mezzo di questo evento meteorologico e dovrà restare unita per cercare di sopravvivere. (Wikipedia)

Secondo lungometraggio del regista francese, che a suo modo sta tentanto di trovare un nuovo approccio all'horror. Qua mette insieme il genere catastrofico e quello del dramma familiare. Funziona fino ad un certo punto, ma l'idea si fa apprezzare. Ottimo come sempre Guillaume Canet (Michal).

This is the second feature film from the French director, who, in his own way, is attempting a new approach to horror. Here, he blends the disaster genre with the family drama. It works up to a point, but the idea is worth appreciating. Guillaume Canet (Michal) is excellent as always.

20260611

Life Is a Promise

Yellowstone - Di Taylor Sheridan e John Linson - Stagione 5 Parte 2 (6 episodi; Paramount Network) - 2024


Beth e Kayce arrivano alla residenza del governatore e scoprono che John Dutton sembra essersi suicidato. Mentre Kayce consola Beth, accusa Jamie di esserne il responsabile prima di chiamare Rip, che si trova in Texas con molti altri mandriani. Un flashback mostra Sarah che parla con un "appaltatore" su come uccidere John Dutton, concordando di inscenare la sua morte come un suicidio. Nel frattempo, Rip e gli altri stanno ultimando il trasporto del bestiame e dei cavalli in Texas. Tornando al presente, Jamie affronta Sarah riguardo alla morte di John, e lei conferma di averla organizzata. Beth e Kayce discutono se Jamie abbia davvero fatto uccidere John, prima che Rip torni al ranch per consolare Beth. (Wikipedia)

La seconda parte della stagione conclusiva di una delle serie più importanti degli ultimi anni, è prima di tutto, la dimostrazione di come un buon team di sceneggiatori riesce a gestire un imprevisto enorme, e venirne fuori alla grande. Come saprete, Kevin Costner ha abbandonato la serie, pare in seguito al mancato accordo sul compenso, e mi sembra abbastanza chiaro che la storia ha dovuto essere adattata. Nonostante questo, la chiusura è soddisfacente, e come sapete, la serie sta generando una pletora di spin-off, prequel e sequel, magari non tutti all'altezza, ma l'idea di creare un apposito "universo" sta funzionando.

The second half of the final season of one of the most important series of recent years is, first and foremost, a demonstration of how a good writing team can handle a huge setback and come out on top. As you know, Kevin Costner has left the series, apparently due to a failed compensation agreement, and it seems pretty clear to me that the story had to be adapted. Despite this, the conclusion is satisfying, and as you know, the series is spawning a plethora of spin-offs, prequels, and sequels, perhaps not all of which are up to par, but the idea of ​​creating a dedicated "universe" is working.

20260610

100 anni di solitudine

Cien años de soledad - Di José Rivera, Natalia Santa, Camila Brugés, María Camila Arias, Albatros González - Stagione 1 (8 episodi; Netflix) - 2024


Sposatisi contro il volere dei genitori, i cugini José Arcadio Buendía e Úrsula Iguarán lasciano il loro villaggio e intraprendono un lungo viaggio alla ricerca di una nuova casa. Accompagnati da amici e avventurieri, la loro odissea culmina nella fondazione di una città utopica sulle rive di un fiume, che chiamano Macondo. Diverse generazioni della famiglia Buendía plasmeranno il destino di questa città mitica, tormentata dalla follia, da amori impossibili, da una guerra sanguinosa e assurda e dal timore di una terribile maledizione che li condanna, senza alcuna speranza, a cento anni di solitudine. (Wikipedia)

Contrariamente a quanto si aspettavano un po' tutti, questa produzione colombiana che si prefigge di trasporre, nella forma di serie TV, quello che probabilmente è il libro più famoso non solo di Gabriel García Márquez, ma anche della letteratura latino-americana, è riuscita nell'impresa di regalare agli abbonati di Netflix una bellissima serie, che riesce a catturare alla perfezione il realismo magico, a coinvolgere totalmente, a superare i canoni della telenovela, e perfino a far palpitare qualche cuore. Sappiamo che la seconda parte è in lavorazione, spero decisamente che rimanga a questo livello, e che non deluda.

Contrary to what most people expected, this Colombian production, which aims to adapt into a TV series what is probably the most famous book not only by Gabriel García Márquez but also in Latin American literature, has succeeded in giving Netflix subscribers a beautiful series that perfectly captures magical realism, is completely engaging, transcends the telenovela tropes, and even makes some hearts skip a beat. We know the second part is in the works, and I sincerely hope it stays on par and doesn't disappoint.

20260609

Ronzio di dolore

Hum of Hurt - Converge (2026)


Non saprei cosa aggiungere a quando detto pochi mesi fa a proposito del precedente Love Is Not Enough, se non che questo Hum of Hurt è più aggressivo e meno simile ad alcune cose dei Neurosis. I Converge sono ancora una vera e propria macchina da guerra, a livello musicale, che è ancora in grado di emozionare chi ama un certo tipo di musica, estrema, potente, aggressiva e si, violenta, senza che si veicoli un messaggio violento. Il finale, soprattutto, contiene una sequenza di pezzi roboante, tra i quali la canzone che dà il titolo all'album, una canzone che è già un instant classic, con una progressione nel riff di chitarra che lascia senza fiato, emozionante fino alla commozione. Non sappiamo fino a quando vorranno continuare, ma personalmente vorrei non se ne andassero mai.


I don't know what to add to what I said a few months ago about their previous album, Love Is Not Enough, except that this Hum of Hurt is more aggressive and less reminiscent of some of Neurosis's music. Converge are still a veritable war machine, musically, capable of moving those who love a certain type of music—extreme, powerful, aggressive, and yes, violent—without conveying a violent message. The finale, especially, contains a sequence of bombastic tracks, including the album's title track, a song that is already an instant classic, with a breathtaking, emotionally moving guitar riff progression. We don't know how long they'll continue, but personally, I wish they'd never go away.

Rotula

Kneecap - Di Rich Peppiatt (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Alla fine degli anni 2010, Liam Óg Ó hAnnaidh e Naoise Ó Cairealláin fanno parte della "generazione del cessate il fuoco" che vive nel quartiere Gaeltacht di Belfast Ovest. Crescendo, hanno imparato a parlare irlandese dal padre di Naoise, Arlo, un ex paramilitare repubblicano che ha inscenato la propria morte per sfuggire alle autorità britanniche. Di conseguenza, sua moglie, Dolores, è diventata una reclusa mentre Arlo vive nascosto ed è deluso dallo stile di vita edonistico e dalla mancanza di iniziativa del figlio. Una notte, Liam viene arrestato a una festa piena di droga. Indigna la polizia rifiutandosi di parlare inglese, insistendo sul fatto che può comunicare solo in irlandese. JJ Ó Dochartaigh, un insegnante di musica in una scuola di immersione linguistica in irlandese, viene chiamato a fare da interprete durante l'interrogatorio di Liam. Aiuta Liam a evitare le accuse. Inoltre, nasconde un quaderno di Liam che scopre contenere droga, infilandolo in tasca. (Wikipedia)

Distribuito in Italia con oltre un anno di ritardo, nel caso non lo aveste visto ancora, a parte i contenuti, sappiate che questo primo lungometraggio di fiction del regista irlandese, a livello di ritmo, violenza insensata e sarcasmo, a mio modesto giudizio è superiore a tutte le ultime cose di Guy Ritchie. Detto questo, vagamente autobiografico, Kneecap è un film spassoso e non stupido, al contrario, veicola un messaggio forte, forte come le posizioni che la band irlandese porta avanti nella realtà.

Released in Italy over a year late, in case you haven't seen it yet, content aside, this Irish director's first feature-length fiction film, in terms of pacing, senseless violence, and sarcasm, in my humble opinion is superior to any of Guy Ritchie's recent work. That said, vaguely autobiographical, Kneecap is a fun film, not a silly one; on the contrary, it conveys a strong message, as strong as the positions the Irish band espouses in real life.

20260608

Shadow Songs

Canzoni ombra - Ministri (2026)


Questo EP dei Ministri sembra essere uno di quelli classici, di canzoni "scartate" dall'album precedente, o dai precedenti; infatti, una breve ricerca mi dice che "l'EP Canzoni ombra, contenente vecchi brani inediti (ma condivisi alcuni anni prima in forma privata con i fan, tramite una newsletter), recuperati e lavorati nuovamente in studio". Mentre lo ascoltavo per la prima volta, ho fatto queste riflessioni: musicalmente è totalmente prevedibile, nel senso che il genere della band milanese lo conosciamo ormai bene, è estroso ma dentro certi canoni che oscillano tra il pop di qualità e l'hard rock, ma a livelli di liriche, gli stessi si confermano davvero bravi a raccontare storie attuali con accenni, allusioni, metafore, similitudini, e riescono ad arrivare al cuore e alla mente dell'ascoltatore. Vi posso assicurare che durante Serpenti dell'82, anche se non sono certo dell'82, ma molto più vecchio, sono stato pervaso da uno strano senso di tristezza, ma anche di appartenenza a quella storia.


This EP by Ministri seems to be one of those classics, with songs "rejected" from the previous album, or albums; in fact, a quick search tells me it's "the EP Canzoni ombra, containing older, unreleased tracks (shared privately with fans a few years earlier, via a newsletter), recovered and reworked in the studio." As I listened to it for the first time, I had these thoughts: musically, it's totally predictable, in the sense that we know the Milanese band's genre well by now; it's whimsical, but within certain canons that oscillate between quality pop and hard rock. Lyrically, however, they prove themselves truly skilled at telling contemporary stories with hints, allusions, metaphors, and similes, and they manage to touch the listener's heart and mind. I can assure you that during Serpenti dell'82—even though I'm certainly not from '82, but much older—I was overcome with a strange sense of sadness, but also of belonging to that history.

Mil novecientos noventa y dos

1992 - Di Álex de la Iglesia e Jorge Guerricaechevarría - Miniserie in 6 episodi - Netflix - 2024


Dopo la morte del marito in una strana esplosione, Amparo inizia a cercare risposte con l'aiuto di Richi, una guardia giurata, ex poliziotto e alcolizzato. Nel frattempo, gli omicidi seguono sempre lo stesso schema: accanto ai corpi carbonizzati delle vittime compare una bambola di Curro, l'iconica mascotte di Expo '92 a Siviglia. (imdb.com)

Qualunque cosa possa dire qualche critico, il nome Álex de la Iglesia rappresenta la garanzia che il prodotto al quale andrete ad assistere, non vi metterà a vostro agio. 1992 è un thriller stranissimo, grottesco, angosciante, claustrofobico, spiazzante. Decisamente fuori dagli schemi, è una delle cose da provare se non volete guardare una serie prevedibile.

Whatever some critics may say, the name Álex de la Iglesia is a guarantee that the product you're about to watch won't put you at ease. 1992 is a very strange, grotesque, distressing, claustrophobic, and unsettling thriller. Decidedly unconventional, it's one of the things to try if you don't want to watch a predictable series.

20260607

Gioia

Joy - Di Ben Taylor (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Nel 1968, l'infermiera Jean Purdy viene assunta all'Università di Cambridge come responsabile di laboratorio dallo scienziato Dr. Robert Edwards. Insieme, reclutano l'innovativo ostetrico e chirurgo Patrick Steptoe per unirsi alla loro ricerca sulla riproduzione, nel tentativo di combattere l'infertilità femminile. Robert spera di creare una procedura che si sviluppi nella fecondazione in vitro. Patrick ricorda loro che il governo, la chiesa e tutti si opporranno. Jean e sua madre sono assidue frequentatrici della chiesa. Hanno uno stretto rapporto con il loro parroco, il Reverendo Paulson, e si offrono attivamente come volontarie per aiutarli. Poiché il team ha pochi fondi, Jean e Robert devono recarsi a Oldham quattro ore al giorno. Lui spiega come abbiano lavorato con piccoli roditori ottenendo un certo successo. L'anno successivo fecondano il loro primo ovulo umano. Man mano che progrediscono, il Daily Mirror inizia a chiamare Robert "Dr. Frankenstein". (Wikipedia)

Interessante a livello storico, ben recitato e messo in scena, seppure un po' piatto nella riuscita, Joy ci fa riflettere su quanto le innovazioni, di qualsiasi tipo, non solo quelle medico-tecnico-biologiche, si sono dovute scontrare con la diffidenza, la scaramanzia, e non ultime, le religioni. 

Interesting on a historical level, well-acted and staged, if a little flat in its success, Joy makes us reflect on how innovations, of any kind, not just medical-technical-biological ones, have had to clash with mistrust, superstition, and last but not least, religions.

20260606

(Per) Uccidere una tigre

To Kill a Tiger - Di Nisha Pahuja (2022)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Ranjit, un contadino indiano, intraprende la battaglia della sua vita quando chiede giustizia per sua figlia tredicenne, vittima di un brutale stupro di gruppo. La sua decisione di sostenere la figlia è praticamente senza precedenti e il suo percorso è altrettanto straordinario. (imdb.com)

Bellissima storia per un ottimo documentario, candidato all'Oscar nel 2024 nella categoria apposita, perdendo non so quanto giustamente contro 20 Days in Mariupol. Il riassunto dice già tutto: la lotta, straordinaria, di un padre, con disponibilità pari a zero, in un Paese che quasi mai dà ascolto a quelli come lui, per avere giustizia, e al tempo stesso, per riuscire a far vivere una vita quasi normale alla figlia, dopo un trauma come quello dello stupro di gruppo. Toccante e rivelatorio, difficile da dimenticare.

A beautiful story for an excellent documentary, nominated for an Oscar in 2024 in the appropriate category, losing, I don't know how rightfully, to 20 Days in Mariupol. The summary says it all: the extraordinary struggle of a father, with zero commitment, in a country that almost never listens to people like him, to obtain justice, and at the same time, to give his daughter a nearly normal life, after the trauma of a gang rape. Touching and revelatory, hard to forget.

20260605

Il seme del fico dei templi (دانه‌ی انجیر معابد) / Il seme del fico sacro

The Seed of the Sacred Fig - Di Mohammad Rasoulof (2024)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)


Iman, un avvocato devoto e onesto, vive con la moglie Najmeh e le due figlie, Rezvan e Sana. Recentemente è stato nominato giudice istruttore presso il Tribunale Rivoluzionario di Teheran. La posizione gli garantisce uno stipendio più alto e un appartamento più grande per la sua famiglia, come desidera la moglie. Mentre le proteste politiche contro il governo autoritario si diffondono in tutto il paese in seguito alla morte di una giovane donna, Iman scopre di non essere stato assunto per mettere a frutto la sua competenza legale nelle indagini. Ci si aspetta che approvi le sentenze presentategli dai suoi superiori senza valutarne le prove, comprese le condanne a morte, e apprende che il suo predecessore è stato licenziato per essersi rifiutato di farlo. La posizione impone a Iman di rimanere anonimo. Gli viene ordinato di non rivelare informazioni ad amici e familiari che potrebbero essere presi di mira per fare pressione su di lui. Il governo fornisce a Iman una pistola per la protezione della sua famiglia, ma lui è impreparato a maneggiarla e non riesce a riporla correttamente in un vano sicuro all'interno dell'abitazione. (Wikipedia)


Dopo una carriera di lungometraggi di altissimo livello, che avrebbero meritato sicuramente di più, il regista iraniano, attualmente in esilio in seguito alla revoca del passaporto nel maggio 2024 e alla sua condanna per accuse (di "compromettere la sicurezza del Paese attraverso le proprie azioni") precedenti, ci regala un capolavoro indiscutibile. Una parabola familiare che può essere letta in maniera semplice, come appunto un dramma familiare dove si rispecchiano tutte le problematiche iraniane, usandolo come chiave di lettura per regimi o repressioni collocate nella storia, o addirittura come campanello di allarme. In qualsiasi modo lo vogliate interpretare, un film meraviglioso per chi va al cinema per pensare, e non per chi ci va a passare il tempo. Un appunto sulla (cieca) distribuzione italiana: quasi un anno dopo la presentazione a Cannes, e solo dopo essere entrato nelle nomination agli Oscar.


After a career of high-quality feature films, which certainly deserved more, the Iranian director, currently in exile following the revocation of his passport in May 2024 and his conviction on previous charges (of "compromising the Country's security through his actions"), delivers an undeniable masterpiece. A family parable that can be read simply, as a family drama that reflects all of Iran's problems, using it as a key to understanding regimes or repressions throughout history, or even as a wake-up call. However you interpret it, it's a wonderful film for those who go to the cinema to think, not for those who just pass the time. A note on the (blind) Italian distribution: almost a year after its presentation at Cannes, and only after it was nominated for an Oscar.

20260604

Prima

Before - Di Sarah Thorp - Miniserie in 10 episodi - Apple TV+ - 2024


Eli, uno psichiatra infantile rimasto vedovo di recente, incontra il suo prossimo paziente, Noah, che si presenta misteriosamente a casa sua e sembra conoscere dei dettagli della sua vita. Il bambino manifesta episodi psicotici che lo portano a nuocere a se stesso o agli altri, ma lo psichiatra percepisce in questi episodi qualcosa che sembra indicare una "fonte" con cui lo psichiatra stesso sembra entrare in contatto. (Wikipedia)

Una delle serie Apple che ha riscosso meno successo, a dispetto, come al solito, di un ottimo cast, equilibrato e abbastanza in parte, e una storia che, inizialmente, incuriosisce. Purtroppo, la storia si sgonfia presto, e anche il cast sembra perdersi, e persino sentirsi a disagio recitando.

One of Apple's least successful series, despite, as usual, an excellent, well-rounded, and well-rounded cast and an initially intriguing story. Unfortunately, the plot quickly fades, and even the cast seems lost, and even uncomfortable with their acting.

20260603

Pepsi, dov'è il mio jet?

Pepsi, Where's My Jet? - Di Andrew Renzi - Docuserie in 4 episodi - Netflix - 2022


A metà degli anni '90, PepsiCo mandò in onda una serie di spot pubblicitari per promuovere i suoi prodotti Pepsi e il relativo sistema a punti. Secondo questo sistema, l'acquisto di prodotti Pepsi permetteva ai clienti di accumulare punti che potevano essere utilizzati per riscattare premi come magliette o occhiali da sole. Uno spot mostrava che, per sette milioni di punti, il premio era un jet AV-8B Harrier II. Il suo valore all'epoca era stimato in 32 milioni di dollari. Sebbene Pepsi in seguito abbia affermato che lo spot fosse ironico, mancava un'avvertenza che lo indicasse. John Leonard, uno studente di economia di 21 anni nel 1996, scoprì che era possibile acquistare Pepsi Points a 10 centesimi l'uno: quindi sette milioni di punti costavano 700.000 dollari. Il regolamento richiedeva solo un minimo di 15 Pepsi Points di etichette fisiche di prodotti Pepsi, oltre ai punti acquistati. (Wikipedia)

Divertentissima, e al tempo stesso interessante e per niente futile o stupida, questa serie documentario di produzione Netflix, che tra l'altro, ci fa comprendere il motivo di tante piccole modifiche a regolamenti e l'introduzione di molti disclaimer, non solo negli spot pubblicitari. Storia curiosa, visione gradevole che scorre benissimo.

Extremely entertaining, yet interesting and not at all trivial or stupid, this Netflix documentary series also helps us understand the reason for so many small changes to regulations and the introduction of numerous disclaimers, not just in commercials. A curious story, enjoyable viewing that flows beautifully.

20260602

Piccole cose come queste

Small Things Like These - Di Tim Mielants (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Alla fine di dicembre del 1985, Bill Furlong, un commerciante di carbone, considerato un uomo onesto e laborioso della cittadina irlandese di New Ross, è padre di cinque figlie. Bill consegna regolarmente carbone al convento locale, dove un giorno vede una ragazza adolescente essere ammessa con la forza. L'episodio fa riaffiorare in Bill i ricordi della sua difficile infanzia, trascorsa come figlio di una giovane madre single, emarginato dalla famiglia ma autorizzato a lavorare per la signora Wilson, una ricca e indipendente proprietaria terriera, insieme ai ricordi di Ned, un bracciante della tenuta che in seguito si intuisce essere probabilmente suo padre. Alla sua successiva visita, entra nel convento per consegnare una fattura e vede delle ragazze che lavano i panni e puliscono i pavimenti; una di loro gli si avvicina chiedendogli disperatamente aiuto. Una delle suore lo rimprovera per essere entrato nel convento senza essere accompagnato, e lui se ne va. (Wikipedia)

Impossibile non pensare a Magdalene davanti a questo film del regista belga (che evidentemente è piaciuto, nell'approccio, a Cillian Murphy, qui nei panni di Bill, tanto che è stato protagonista anche nel seguente film del regista, l'ottimo Steve), che riapre una ferita aperta, soprattutto irlandese (ma sicuramente non è andata meglio altrove). Tratto dall'omonimo romanzo breve di Claire Keegan, il film forse si appoggia troppo sulle spalle di Murphy, ed insiste un po' troppo sulla reiterazione delle umiliazioni da una parte, e dall'estrema povertà della famiglia Furlong dall'altra, risultando toccante, ma a mio parere, poco efficace.

It's impossible not to think to The Magdalene Sisters when watching this film by the Belgian director (whose approach evidently appealed to Cillian Murphy, here as Bill, so much so that he also starred in the director's next film, the excellent Steve). It reopens a wound, especially an Irish one (though it certainly hasn't fared better elsewhere). Based on Claire Keegan's short novel of the same name, the film perhaps relies too heavily on Murphy's shoulders, and dwells a bit too heavily on the reiteration of humiliations on the one hand, and the extreme poverty of the Furlong family on the other, resulting in a touching but, in my opinion, not too much effective film.

20260601

La follia

The Madness - Di Stephen Belber - Miniserie in 8 episodi - Netflix - 2024


Muncie Daniels, un commentatore televisivo, deve scagionarsi dopo essersi imbattuto in un omicidio sui monti Pocono. Per sopravvivere, deve riallacciare i rapporti con la sua famiglia, con cui ha perso i contatti, e recuperare i suoi ideali perduti. (Wikipedia)

Al contrario di alcuni serie ben fatte ma scontate, parlando di produzioni Netflix, questa The Madness ha un'idea di fondo che a me sembra estremamente interessante, spesso i dilemmi etici sono più intriganti di una contorta rete di spie. La presenza nei panni del protagonista, di un attore di grande livello quale è Colman Domingo eleva il tutto, e non guastano interessanti scelte anche nel cast di contorno.

Unlike some well-made but predictable Netflix series, The Madness has a core idea that I find extremely interesting: ethical dilemmas are often more intriguing than a convoluted spy network. The presence of a top-notch actor like Colman Domingo in the lead role elevates the series, and the interesting supporting cast also doesn't hurt.

20260531

risultati

Come dicevo ai tempi del primo milione (di visite), sicuramente il 90% sono le mie. Com'è, come non è, tra ieri e oggi il blog ha passato i TRE milioni di visite. Messe in conto tutte le "attenuanti" del caso (visite mie, oltre 20 anni sul web), è comunque un risultato. Grazie.

Infiltrato

A Man on the Inside - Di Michael Schur - Stagioni 1/2 (8 episodi ciascuna; Netflix) - 2024/2025


Charles, un professore di ingegneria vedovo e in pensione, è solo e trascinato in una routine monotona dopo la scomparsa della moglie. Sua figlia Emily, preoccupata per il suo isolamento, lo incoraggia a trovare una nuova attività per rivitalizzare la sua vita. Charles si imbatte in un annuncio su un giornale che cerca un anziano per un ruolo sotto copertura in un'indagine privata. Incuriosito, risponde e incontra Julie Kovalenko, un'investigatrice privata che mira a risolvere un furto presso la comunità di pensionati Pacific View. Julie assume Charles per infiltrarsi nella comunità come residente e fungere da infiltrato. Nonostante le iniziali riserve, dovute in particolare ai ricordi della battaglia della defunta moglie contro l'Alzheimer, Charles accetta l'incarico. Si trasferisce a Pacific View, dove incontra un gruppo eterogeneo di residenti e personale, tra cui l'affabile ma enigmatica Virginia Foldau e -il diligente direttore generale Didi. Mentre Charles intraprende la sua missione segreta, inizia a districarsi tra le complessità del suo nuovo ambiente, preparando il terreno per la crescita personale e per connessioni inaspettate. (Wikipedia)

Ispirato al documentario cileno El agente topo (un lavoro, come vi dicevo ai tempi, eccezionale), questa serie TV statunitense riesce a far sorridere, e a sfoggiare un Ted Danson che, a 78 anni, è ancora in splendida forma anche come attore. Leggera, perde a mio parere un po' di slancio con la seconda stagione.

Inspired by the Chilean documentary El agente topo (an exceptional work, as I told you back then), this American TV series manages to make you smile, and showcases Ted Danson, who, at 78, is still in excellent form, even as an actor. Although light, I think it loses some momentum with the second season.

20260530

Episodio di infortunio

Injury Episode - Static Dress (2026)


Come avrete intuito, ultimamente scrivo poco di musica: non è che non ne ascolti, è che ve ne ho proposta tanta, ormai siete grandi e sapete dove orientarvi. Questo è un disco per cui farò una eccezione (e ringrazio il bro Beach, che è lo stesso che li spingeva in occasione del loro debutto). Bello. Echi di Deftones, molto My Chemical Romance, super melodico e sbarazzinamente hardcore. Un disco fighissimo, per il quale condivido la sensazione che ogni volta mi ricorda l'amico di cui sopra: mi fa sentire giovane, e non riesco a spiegare il perché, se non dicendovi che ascoltando Hospice, mi sento il vento nei capelli, pur essendo perfettamente conscio di essere pelato.


As you may have guessed, I haven't been writing much about music lately: it's not that I don't listen to it, it's just that I've been offering you a lot of it; you're grown up now and know where to turn. This is an album I'll make an exception for (and thanks to bro Beach, who's the same guy who pushed me on their debut). Beautiful. Echoes of Deftones, very My Chemical Romance, super melodic and jaunty hardcore. A really cool album, and I share the feeling that my friend of the above always reminds me: it makes me feel young, and I can't explain why, other than to say that listening (for example) Hospice makes me feel like the wind is in my hair, even though I'm perfectly aware of being bald.

Colombe nere

Black Doves - Di Joe Barton - Stagione 1 (6 episodi: Netflix) - 2024


Helen Dawson è sposata con Wallace Webb, il Segretario di Stato per la Difesa. All'insaputa di Wallace, Helen è una "Colombia Nera", una spia che fornisce informazioni a un'organizzazione di mercenari che compra e vende informazioni. Durante una festa di Natale, Reed, il suo referente, informa Helen che Jason Davies, un funzionario pubblico e amante di Helen, è stato assassinato insieme al giornalista scandalistico Phillip e alla commessa Maggie. Helen crede che la sua morte non abbia alcun legame con lei, ma Reed non ne è così sicuro. Reed chiama Sam, un sicario assente da sette anni, per proteggere Helen e indagare sull'omicidio di Jason. Sam scopre che poco prima di morire, Jason stava telefonando a Kai-Ming, la figlia del defunto ambasciatore cinese nel Regno Unito. La morte di quest'ultimo potrebbe essere stata più complessa di quanto inizialmente riportato. (Wikipedia)

Apprezzabile spy story mista a thriller d'azione, con un ottimo cast, un gran ritmo, e un finale aperto quanto basta per essere pronta al rinnovo per una seconda stagione, cosa che è successa prima dell'uscita su Netflix. Come molti prodotti Netflix che somigliano in modo imbarazzante a quelli BBC, anche a questo Black Doves sembra mancare un pizzico di carisma globale, per essere a quel livello di figaggine. Forse è solo una mia impressione. Forse no.

An enjoyable spy story mixed with an action thriller, with a great cast, great pacing, and an ending open enough to be ready for a renawal for a second season, which it did before its release on Netflix. Like many Netflix shows that bear an embarrassing resemblance to BBC shows, Black Doves seems to lack a hint of choral charisma to be as cool as it is. Maybe it's just me. Maybe not.

20260529

Non siate crudeli con un finale

Dostoevskij - Di Damiano e Fabio D'Innocenzo - Miniserie in 6 episodi - Sky Atlantic - 2024


Roma d'inverno: un feroce serial killer semina il terrore in città. Soprannominato Dostoevskij, come l'omonimo scrittore russo, per via delle lettere piene di macabri dettagli che lascia sulla scena del crimine. Enzo Vitello, un agente di polizia dal passato travagliato, tormentato dal difficile rapporto con la figlia Ambra, abbandonata da tempo e sulla via della tossicodipendenza. viene incaricato di trovarlo. Ossessionato dalle parole del serial killer, intraprende da solo una pericolosa missione alla ricerca di Dostoevskij. (Wikipedia)

Un ulteriore esempio di come, se si vuole e se si osa, si possano fare ottimi prodotto televisivi anche in Italia. I registi sono quelli di Favolacce e di America Latina, il cast si fa forte del protagonista Filippo Timi, un attore prezioso che ultimamente non si vede molto al cinema, ma anche il resto è all'altezza. La sceneggiatura fa il resto, prova a non impantanarsi nei cliché, non sempre ci riesce, ma il risultato ripaga la visione.

Another example of how, if you want and dare, you can make excellent television shows in Italy. The directors are the same ones as Bad Tales and America Latina, and the cast is supported by Filippo Timi, a talented actor who hasn't been seen much in film lately, but the rest of the work is also top-notch. The screenplay does the rest, trying not to get bogged down in clichés; it doesn't always succeed, but the result is worth watching.

20260528

I fratelli Menendez

The Menendez Brothers - Di Alejandro Hartmann (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Il documentario racconta la storia di Lyle ed Erik Menendez, condannati nel 1996 per l'omicidio dei loro genitori, avvenuto il 20 agosto 1989. Nel documentario, per la prima volta in circa trent'anni, i due fratelli raccontano esattamente cosa è successo e perché lo hanno fatto. Lo fanno attraverso interviste audio registrate in prigione, dove sono tuttora detenuti. Oltre ai fratelli, nel film intervengono anche altre persone coinvolte nel caso, tra cui familiari, avvocati, giurati, giornalisti e il pubblico ministero Pamela Bozanich. (Wikipedia)

Un interessante documentario, che corrobora ampiamente la serie sugli stessi soggetti, e ci fa capire con certezza la loro mania di protagonismo. Non dico che li condanna definitivamente, ma poco ci manca. Per chi è interessato, o quantomeno incuriosito, dal caso, un'aggiunta fondamentale al quadro complessivo.

An interesting documentary, which amply corroborates the series on the same subjects, and gives us a clear understanding of their mania for prominence. I'm not saying it condemns them definitively, but it's close. For those interested, or at least intrigued, by the case, it's a fundamental addition to the overall picture.