Il giovanissimo prodigio Ayrton Senna da Silva (allora noto come Ayrton da Silva) sfiora la vittoria del Campionato del Mondo di Karting del 1979, ma la FIA di Jean-Marie Balestre gli nega la condivisione del titolo con un illogico criterio di spareggio. Per inseguire il suo sogno di arrivare in Formula 1, Senna si trasferisce in Inghilterra per competere nella serie junior di Formula Ford. La sua fidanzata Lilian accetta di sposarlo dopo che lui promette di tornare in Brasile dopo un anno. Nonostante l'opposizione dei tifosi britannici nazionalisti e dei giornalisti sportivi, Senna vince il titolo. Mantiene la promessa di tornare a casa, ma viene ispirato a tornare in Europa dopo che Nelson Piquet vince il titolo mondiale di Formula 1 del 1981 per il Brasile. (Wikipedia)
Ci sono state critiche anche piuttosto negative, su questa serie brasiliana dedicata alla vita dell'indimenticato campione di Formula 1; direi che personalmente, mi colloco più nella colonna dei sostenitori, pur riconoscendo che ci sono dei limiti. E' vero che qualche personaggio è stato poco approfondito, ma tutto sommato la serie riesce ad abbracciare gran parte della pur breve vita di Senna, e a dare un'idea della sua grandezza, del suo carattere, e della sua importanza, soprattutto nei confronti del suo Paese. E' vero che sul suo rapporto con Prost, la bilancia della serie pende tutta dalla parte del brasiliano, ma le gare sono girate splendidamente.
There's been some pretty negative criticism of this Brazilian series dedicated to the life of the unforgettable Formula 1 champion; I'd say I'm more of a supporter, though I recognize its limitations. It's true that some characters aren't fleshed out very well, but overall the series manages to encompass much of Senna's brief life, conveying a sense of his greatness, his character, and his importance, especially to his country. It's true that his relationship with Prost is heavily weighted toward the Brazilian, but the races are beautifully shot.


























