No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20210623

Miserabile abisso

Wretched Abyss - Noctule (2021)


Noctule è un progetto solista di Serena Cherry degli Svalbard, probabilmente nato dall'isolamento da lockdown, e ispirato totalmente al videgioco Skyrim. Black metal, chitarre droni e tremolo abbondante, ritmi sostenuti ma non estremi, e pure molta melodia, richiami scandinavi, epici, folk alla Wolves in the Throne Room. Se è un divertissement, è ben riuscito. Se dovesse avere un seguito, lo aspettiamo con curiosità. 
Noctule is a solo project by Serena Cherry of Svalbard, probably born of lockdown isolation, and totally inspired by the video game Skyrim. Black metal, drone guitars and abundant tremolo, sustained but not extreme rhythms, and also a lot of melody, Scandinavian, epic, folk references a la Wolves in the Throne Room. If it's a divertissement, it's well done. If it should have a sequel, we look forward to it with curiosity.

La via lattea

La Voie lactée - Di Luis Buñuel (1969)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Due vagabondi francesi, Pierre e Jean, decidono di intraprendere il percorso di pellegrinaggio da Parigi a Santiago de Compostela lungo il tradizionale Cammino di Santiago. Mentre camminano lungo una strada in Francia, incontrano un uomo con un mantello nero che dice loro di andare a letto con una prostituta e di avere figli con lei, come nella profezia di Osea. Quindi i pellegrini raggiungono una locanda, trovano un sergente di polizia e un prete che discutono sulla natura dell'eucaristia e della transustanziazione. Il sacerdote viene portato via dal personale di un vicino ospedale psichiatrico. Più tardi, i pellegrini trovano rifugio per la notte in una fattoria, mentre una setta segreta priscilliana si riunisce nelle vicinanze. Il loro servizio segreto prevede la ripetizione di alcuni rituali, una breve dichiarazione di fede, seguita da incontri sessuali tra la congregazione maschile e femminile.

Buñuel vicino ai suoi massimi (ma raramente è stato ai minimi), si prendo gioco della religione cattolica giocando col tempo e con la storia, costruendo l'allegoria del cammino e dimostrando l'assurdità della fede assoluta. Spassoso e spiazzante.

Buñuel close to its peaks (but has rarely been at its lowest), makes fun of the Catholic religion by playing with time and history, building the allegory of the journey and demonstrating the absurdity of absolute faith. Fun and unsettling.

20210622

Tutta l'oscurità sembra viva

All the Darkness Looks Alive - Morokh (2021)


I Morokh sono una band russa, di Mosca, formatasi nel 2014, qui al loro terzo album. Ogni tanto, quando lo ritengo appropriato, mi piace usare l'aggettivo "deragliante": il sono della band russa è proprio così. Mescolano black metal, hardcore punk e sludge, un po' come i Kvelertak senza l'attitudine black metal, ed il disco risulta quindi un interessante crossover, ovviamente per palati abituati ad una certa durezza musicale.
Morokh are a Russian band, from Moscow, formed in 2014, here on their third album. Every now and then, when I deem it appropriate, I like to use the adjective "derailing": the are of the Russian band is just like that. They mix black metal, hardcore punk and sludge, a bit like Kvelertak without the black metal attitude, and the record is therefore an interesting crossover, obviously for palates accustomed to a certain musical hardness.

I rifiuti del diavolo

The Devil's Rejects - Di Rob Zombie (2005)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)


Sette mesi dopo il sacrificio di Halloween, il 18 maggio 1978, lo sceriffo John Quincey Wydell e un numeroso gruppo di poliziotti si lanciano in una missione di "ricerca e distruzione" della famiglia Firefly, colpevole di oltre 75 omicidi e sparizioni negli ultimi anni. La famiglia si arma e spara sugli ufficiali. Rufus viene ucciso e Mamma Firefly viene presa in custodia, mentre Otis e Baby scappano. Rubano un'auto e, dopo aver ucciso l'autista, si nascondono al Kahiki Palms, un motel fatiscente.

Lo dico con dispiacere, ma a mio giudizio questa sorta di sequel di House of 1000 Corpses non è granché, nonostante il regista ci sappia fare con la telecamera, e nonostante i suoi richiami ai grandi classici (del genere e no), ed un cast di caratteristi che si divertono pure a recitare questo grand guignol.

I say this with regret, but in my opinion this sort of sequel to House of 1000 Corpses is not so much, despite the director knows how to manage with the camera, and despite his references to the great classics (of the genre and not), and a cast of character actors who also enjoy playing this grand guignol.

20210621

Niente dei, niente padroni

No Gods, No Masters - Garbage (2021)


Settimo disco per i Garbage, altro esempio di similitudine calzante tra il buon vino e la buona musica. Naturalmente, non sto gridando al miracolo, No Gods, No Masters è un disco gradevole, ci ricorda che le radici dei Garbage partono dal periodo grunge ma affondano ben più indietro, spesso si apprezza l'influenza new wave, qualche reminiscenza industrial, il tutto sostenuto da chitarroni hard rock quasi metal, mentre la voce di Shirley Manson è sempre un valore aggiunto. Detto del fatto che c'è quasi più critica religiosa qua che su un qualsiasi disco dei Behemoth, bisogna pure dire che, sul disco bonus della Deluxe edition, oltre a vari singoli con ospitate interessanti (Brody Dalle, Screaming Females, Brian Aubert, John Doe e Exene Cervenka), ci sono due cover, di due canzoni tra le più inflazionate della storia del rock, Starman e Because the Night: ecco, due versioni tra le più intense, sentite e trascinanti che mi sia capitato di ascoltare.
Seventh album for Garbage, another example of a fitting similarity between good wine and good music. Of course, I'm not shouting for a miracle, No Gods, No Masters is a pleasant record, it reminds us that the roots of Garbage start from the grunge period but pick far back, often we appreciate the new wave influence, some industrial reminiscence, supported by almost metal hard rock guitars, while Shirley Manson's voice is always an added value. Having said that there is almost more religious criticism here than on any Behemoth record, it must also be said that, on the bonus disc of the Deluxe edition, in addition to various singles with interesting hosted (Brody Dalle, Screaming Females, Brian Aubert, John Doe and Exene Cervenka), there are two covers, of two of the most inflated songs in rock history, Starman and Because the Night: here, two versions of the most intense, heartfelt and enthralling that I have ever heard.

Il complotto contro gli USA

The Plot Against America - Sviluppato da David Simon e Ed Burns, diretto da Minkie Spiro e Thomas Schlamme (2020) - Miniserie in 6 episodi - HBO

Giugno 1940. Herman è irritato dalla retorica contro la guerra dell'eroe aviatore populista Charles Lindbergh con i suoi toni antisemiti, ma non prende sul serio la possibilità di candidarsi alla presidenza. Ad Herman viene offerta una promozione, ma questo richiederebbe loro di vivere a Union Township, dove sarebbero probabilmente gli unici ebrei del quartiere. Disgustato dagli avventori di un bar a tema tedesco nella stessa Union, decide di rifiutare l'offerta. Alvin viene licenziato dal suo lavoro presso una stazione di servizio Esso locale per furto; dice a Sandy che ha preso la colpa per un amico. Esce di casa dopo una discussione con Herman. La sorella maggiore di Bess, Evelyn, che si prende cura della madre, ha una relazione con un uomo sposato a New York; diventa subito chiaro che lui non ha intenzione di divorziare dalla moglie. L'amico di Philip, Earl, la cui madre ha una reputazione scandalosa, esercita su di lui un'influenza quasi perversa. Evelyn e Bess incontrano il rabbino Bengelsdorf, che è in sintonia con il messaggio contro la guerra di Lindbergh; Evelyn è affascinata. Alvin si incontra con un amico il cui padre gestisce un negozio di caramelle. Di notte, lui e due amici aspettano fuori dal bar tedesco a Union e picchiano due avventori ubriachi mentre tornavano a casa, chiamandoli fascisti.

Vi dirò la verità, stavolta la premiata ditta Simon/Burns, a mio modesto parere, ha sprecato un'occasione. Lo dico andando contro il parere di critici ben più accreditati, e nonostante sia il tema, sia la mastodontica allegoria con il presente mi sia ben chiara, e l'abbia apprezzata. Tratta dall'omonimo libro di Philip Roth, con un bel cast d'insieme, dipinge nei minimi dettagli la comunità ebraica del New Jersey e gli anni precedenti la Seconda Guerra Mondiale in questa realtà distopica asfissiante, e porta per mano ad un finale davvero avvincente, ma si fa una fatica tremenda a seguirlo.

I'll tell you the truth, this time the award-winning Simon/Burns firm, in my humble opinion, wasted an opportunity. I say this going against the opinion of much more accredited critics, and although both the theme and the mammoth allegory with the present are very clear to me, and I have appreciated it. Based on the book of the same name by Philip Roth, with a nice ensemble cast, it paints in great detail the Jewish community of New Jersey and the years before the Second World War in this asphyxiating dystopian reality, and leads by the hand to a truly captivating ending, but you'll need a tremendous effort to follow it.

20210620

Una canzone per il Messico 2

Un canto por México Vol. 2 - Natalia Lafourcade (2021)


Il "viaggio" di Natalia Lafourcade, almeno a livello di omaggi, dovrebbe, forse, chiudersi qua. Dopo Musas (2017), Musas Vol. 2 (2018), e Un canto por México Vol. 1 (2020), anche stavolta grandi ospiti (Pepe Aguilar, Aida Cuevas, Mon Laferte, i soliti Los Cojolites, Carlos Rivera, Silvana Estrada, Ely Guerra, Caetano Veloso, Mare Advertencia Lirika, Rubén Blades, Jorge Drexler) per un grande classico (addirittura due versioni de La llorona) e canzoni scritte appositamente, o re-interpretazioni collaborative in chiave tradizionale. Sempre molto piacevole, per chi riesce ad apprezzare questo tipo di folklore, sono però curioso di ascoltare quello che sarà il prossimo passo dell'artista, dopo un gigantesco sforzo di questo genere.
Natalia Lafourcade's "journey", at least in terms of homage, should perhaps end here. After Musas (2017), Musas Vol. 2 (2018), and Un canto por México Vol. 1 (2020), once again great guests (Pepe Aguilar, Aida Cuevas, Mon Laferte, the usual Los Cojolites, Carlos Rivera, Silvana Estrada , Ely Guerra, Caetano Veloso, Mare Advertencia Lirika, Rubén Blades, Jorge Drexler) for a great classic (two versions of La llorona) and specially written songs, or collaborative re-interpretations in a traditional key. Always very pleasant, for those who can appreciate this type of folklore, but I'm curious to hear what the artist's next step will be, after a gigantic effort of this kind.

Transnazionale

Crossing Lines - Di Edward Allen Bernero e Rola Bauer - Stagioni 1, 2 e 3 (10, 12 e 12 episodi; Rai2/TF1/NBC/Sat.1) - 2013/2015

La vita dell'ex ufficiale del dipartimento di polizia di New York Carl Hickman è andata in pezzi dopo essere stato ferito sul lavoro; è diventato dipendente dalla morfina e lavora come addetto alle pulizie di un Luna Park nei Paesi Bassi. Viene reclutato per entrare a far parte dell'unità criminale speciale della Corte penale internazionale (un'unità fittizia). Con sede all'Aia, indaga su una serie di crimini che attraversano i confini internazionali. L'unità comprende uno specialista anti-crimine organizzato abituato a lavorare sotto copertura dall'Italia, uno specialista tecnico dalla Germania, un analista di crimini e specialista sul traffico di esseri umani dalla Francia, e uno specialista di armi ed esperto tattico dall'Irlanda del Nord.

Crossing Lines è un onorevole tentativo di creare un prodotto, nel campo delle serie tv procedurali/thriller, all'altezza dei prodotti statunitensi e inglesi, e, in misura minore, provare ad instillare negli spettatori europei un senso di comunità. L'idea è ottima e simpatica, ed ha anticipato ottimi prodotti europei (ma nazionali), ma il risultato non è all'altezza delle ambizioni, a dispetto delle risorse impiegate e del cast. Peccato.

Crossing Lines is an honorable attempt to create a product, in the field of procedural / thriller TV series, on par with US and UK products, and, to a lesser extent, try to instill a sense of community in European viewers. The idea is excellent and nice, and has anticipated excellent European (but national) products, but the result is not up to the ambitions, despite the resources used and the cast. It's a pity.

20210619

Kevin Johansen - The Available 20's (Official Animated Video - Versión e...

Piromania

Pyromania - Def Leppard (1983)


Oggi invece facciamo un lungo passo indietro, fino al 1983, per parlare del terzo disco della band di Sheffield, UK, un disco dall'enorme successo, che fu poi surclassato dal successore Hysteria. Mette i brividi realizzare che il disco in questione ha 38 anni, ma questa è un'altra storia. Il disco, inquadrato appunto come predecessore di quello che ad oggi rimane il più grande successo della band e, anche a livello globale, un disco che ha fatto storia, mostra la band in una fase di passaggio, da un hard rock che veniva definito a volte glam solo per le cotonature dei capelli dei componenti dalla band, che era molto debitore verso quello soprattutto degli AC/DC [L'apertura di Rock Rock (Till You Drop) è sintomatica, ma non solo], a quello più pop proprio dei Def Leppard che seguirà, fatto di molte ballate romantiche, ma anche di canzoni energiche ed estremamente orecchiabili. C'è da dire, con il senno di poi, che l'alchimia è già praticamente raggiunta: anche questo Pyromania è un disco contenente dieci tracce, nell'edizione originale, dieci potenziali singoli, con alcune canzoni che rimarranno nelle scalette dei Def Leppard fino ad oggi (Too Late For Love, Foolin', Rock of Ages, Photograph). 
Today, however, we take a long step back, until 1983, to talk about the third album of the band from Sheffield, UK, a record with enormous success, which was then outclassed by the successor Hysteria. It's creepy to realize the record in question is 38 years old, but that's another story. The record, framed precisely as the predecessor of what remains the band's greatest success to date and, even globally, a record that made history, shows the band in a transition phase, from a hard rock that was defined to sometimes glam only for the backcombing of the hair of the members of the band, which was very indebted to that especially of AC/DC [The opening of Rock Rock (Till You Drop) is symptomatic, but not only], to the more pop one of Def Leppard that will follow, made up of many romantic ballads, but also of energetic and extremely catchy songs. It must be said, with hindsight, that alchemy is already practically achieved: this Pyromania is also an album containing ten tracks, in the original edition, ten potential singles, with some songs that will remain in the Def Leppard live setlist until today (Too Late For Love, Foolin ', Rock of Ages, Photograph).

Rocco and His Brothers

Rocco e i suoi fratelli - Di Luchino Visconti (1960)
Giudizio sintetico: da vedere (3,5/5)


Dopo la morte del padre, Rocco Parondi, uno dei cinque figli di una povera famiglia rurale italiana, si reca a nord dalla Lucania per raggiungere il fratello maggiore Vincenzo a Milano, guidato dalla matriarca Rosaria. È la "mano a cui appartengono le cinque dita", come afferma nel film, e ha una forte influenza sui suoi figli. Presentato in cinque sezioni distinte, il film intreccia la storia dei cinque fratelli Vincenzo, Simone, Rocco, Ciro e Luca Parondi mentre ognuno di loro si adatta alla sua nuova vita in città.

Ispirato ai racconti de Il ponte della Ghisolfa di Giovanni Testori, titolo che combina Giuseppe e i suoi fratelli di Thomas Mann e il nome di Rocco Scotellaro, poeta meridionalista amato da Visconti, il film è uno dei grandi film del neorealismo italiano, e combina melodramma e analisi sociale, in maniera sublime. Curiosamente, gran parte del cast che dipinge la famiglia Parondi non è italiana. Incappò in non pochi problemi durante le riprese e subì censure. 

Inspired by the stories of Giovanni Testori's Il ponte della Ghisolfa, a title that combines Joseph and His Brothers by Thomas Mann and the name of Rocco Scotellaro, a southern poet loved by Visconti, the film is one of the great films of Italian neorealism, and combines melodrama and social analysis, in a sublime way. Curiously, much of the cast that embody the Parondi family is not Italian. It ran into quite a few problems during the filming and was subjected to censorship.

20210618

Dal vivo a Brooklyn

Live from Brooklyn - Agnes Obel (2021)


Un singolo, quattro tracce, tutte dal suo ultimo (al momento) Myopia, estratte dalla sua esibizione al National Sawdust di Brooklyn, New York, del gennaio 2020, esibizione che, almeno a livello audio, potete trovare integralmente su YouTube. Lo segnalo perché degno di nota, come del resto tutta la produzione di questa artista straordinaria, ancora non molto conosciuta anche perché schiva e lontana dall'hype. Un buon inizio anche per neofiti, giusto per farsi un'idea delle capacità. Musica eterea e profonda.
A single, four tracks, all from her latest (at the moment) Myopia, extracted from her performance at the National Sawdust in Brooklyn, New York, in January 2020, an exhibition that, at least on an audio level, you can find in full on YouTube. I point it out because it is noteworthy, like all the production of this extraordinary artist, still not very well known also because she is shy and far from the hype. A good start also for beginners, just to get an idea of the capabilities. Ethereal and profound music.

Dieci per cento

Dix pour cent - Di Fanny Herrero - Stagioni 1, 2, 3 e 4 (6 episodi ciascuna - France 2) - 2015/2020

Andrea, Mathias, Gabriel e Arlette, agenti dell'agenzia di talenti ASK (Agence Samuel Kerr), si destreggiano in situazioni difficili e difendono la loro visione del business. Combinano abilmente arte e affari, ma le loro vite private e professionali a volte entrano in conflitto. Mentre lottano per salvare la loro agenzia scossa dalla morte improvvisa del suo fondatore, i quattro agenti ci portano dietro le quinte del selvaggio mondo delle celebrità; dove risate, emozioni, trasgressioni e lacrime si scontrano costantemente.

Simpaticissima serie commedia francese, dal buon successo. Un ottimo cast, molti attori (e attrici) ancor più famosi che recitano versioni fittizie (o no?) di se stessi, molti sorrisi, qualche lacrima, buon ritmo. La quarta stagione doveva essere l'ultima, ma sembra che qualcuno ci stia ripensando. Vedremo.

Very funny French comedy series, with good success. A great cast, many even more famous actors (and actresses) who play fictional (or not?) versions of themselves, lots of smiles, a few tears, good rhythm. Season 4 was supposed to be the last, but it looks like someone is rethinking it. We'll see.

20210617

Anger

IRA - Iosonouncane (2021)


Questo IRA è il mio primo "incontro" con Jacopo Incani, e il motivo è da ascrivere alla mia profonda e spesso immotivata esterofilia, al rifiuto di quasi tutto ciò che viene dall'Italia, ma a volte accade appunto, che debba chiedere venia. Il ragazzo (38 primavere) è al terzo album, ed è senza dubbio una delle punte di diamante di un genere musicale del tutto fuori dagli schemi: sarà difficile, a meno di colpi di scena eclatanti, che lo vediate a Sanremo. Musica sperimentale, molto elettronica, un misto di solennità e di cupezza, una sorta di Bon Iver dark (e quasi black metal, in senso lato). Liriche in arabo, spagnolo, francese ed inglese, definito dallo stesso autore una "metafora delle migrazioni contemporanee", a livello musicale si rilevano anche forti influenze world music. Certamente, non un album da lounge o da ascensore, non un album romantico, non un album pop, ma decisamente un qualcosa di estremamente coraggioso e complesso.
This IRA is my first "encounter" with Jacopo Incani, and the reason is to be ascribed to my profound and often unmotivated xenophilia, to the rejection of almost everything that comes from Italy, but sometimes it happens precisely, that I have to apologize. The boy (38 springs) is on his third album, and is undoubtedly one of the spearheads of a completely unconventional musical genre: it will be difficult, except for sensational twists, that you see him in Sanremo. Experimental music, very electronic, a mixture of solemnity and gloom, a sort of dark Bon Iver (and almost black metal, in a broad sense). Lyrics in Arabic, Spanish, French and English, defined by the author himself as a "metaphor of contemporary migrations", on a musical level there are also strong world music influences. Certainly not a lounge or elevator album, not a romantic album, not a pop album, but definitely something extremely brave and complex.

Tystnaden

Il silenzio - Di Ingmar Bergman (1963)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)

Due sorelle emotivamente lontane, Ester e Anna, e il figlio di Anna, Johan, un ragazzo di 10 anni, stanno facendo un viaggio su un treno notturno per tornare a casa. Ester, la sorella maggiore e traduttrice letteraria, è gravemente malata. Anna la assiste freddamente, apparentemente risentendosi del fardello. Decidono di interrompere il viaggio in una città chiamata "Timoka", situata in un paese dell'Europa centrale sull'orlo della guerra. Sebbene Ester sia una traduttrice professionista, né lei né gli altri parlano la lingua di questo paese.

Chiusura col botto della trilogia religiosa per Bergman, con un film che suscitò non poco scalpore. Pesantemente censurato in Italia, fu oggetto perfino di un dibattito parlamentare in Svezia, a proposito della fama "pornografica" che lo circondò l'uscita. Spietato su tutta la linea, nelle sue metafore possiamo leggere un'infinità di temi, che a tutt'oggi tengono a galla il cinema d'autore.

Closing with a bang of the religious trilogy for Bergman, with a film that caused quite a stir. Heavily censored in Italy, it was even the subject of a parliamentary debate in Sweden about the "pornographic" fame surrounded its release. Ruthless across the whole line, in its metaphors we can read an infinity of themes, which still keep auteur cinema afloat.

20210616

Sangue nell’acqua

Blood in the Water - Flotsam and Jetsam (2021)


Capita, mi è capitato con molte altre band che ascoltavo durante la mia giovinezza: i Flotsam and Jetsam da Phoenix, Arizona, esistono ancora, e non si sono mai sciolti. Addirittura, il cantante originale Eric Knutson è ancora con loro (si è preso una pausa di un paio di anni tra il 2001 ed il 2003). Moltissimi gli altri cambi di formazione, ma, sorprendentemente oppure no, lo stile non è cambiato poi moltissimo dal loro elettrizzante debutto Doomsday for the Deceiver, pensate, di 35 anni fa. In alcuni passaggi riescono a ricordare perfino i migliori Queensryche, sempre "d'annata", per il resto un thrash metal diligente, ben suonato, senza alcuna concessione alle innumerevoli influenze metal venute dopo gli anni '90. A voi decidere se questo è un bene o un male, se valga la pena l'ascolto oppure no.
It happens, it happened to me with many other bands that I listened to during my youth: Flotsam and Jetsam from Phoenix, Arizona, still exist, and they never broke up. Indeed, the original singer Eric Knutson is still with them (he took a couple of years' hiatus between 2001 and 2003). Plenty of other lineup changes, but surprisingly or not, the style hasn't changed that much since their electrifying debut Doomsday for the Deceiver, think about it, 35 years ago. In some passages they manage to remember even the best Queensryche, always "vintage", otherwise a diligent thrash metal, well played, without any concession to the countless metal influences that came after the 90s. It's up to you to decide if this is good or bad, if it's worth listening to or not.

Nattvardsgästerna

Luci d'inverno - Di Ingmar Bergman (1963)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)

Nei momenti finali della messa di mezzogiorno del pastore Tomas Ericsson, solo una manciata di persone sono presenti, tra cui il pescatore Jonas Persson e la moglie incinta Karin, e l'ex amante di Tomas, l'atea Märta. Dopo la funzione, Tomas, pur avendo un raffreddore, si prepara per la sua messa delle tre in un'altra città. Prima che se ne vada, però, i Persson arrivano per parlargli. Jonas è preoccupato dopo aver sentito che la Cina sta sviluppando una bomba atomica. Tomas parla brevemente con l'uomo, ma chiede a Jonas di tornare dopo aver portato a casa sua moglie. Non appena i Persson se ne sono andati, la maestra supplente Märta entra e cerca di confortare un Tomas affranto e gli chiede se ha letto la lettera che gli ha scritto. Non l'ha fatto e, di contro, le racconta del suo fallimento nell'aiutare Jonas, e si chiede se avrà qualcosa da dire, visto che anche lui è senza speranza. Märta afferma il suo amore per Tomas, ma anche la sua convinzione che lui non la ami. Se ne va e allora Tomas legge la sua lettera.

Leggermente inferiore al precedente Come in uno specchio, anche se forse migliore dal punto di vista visivo e registico, naturalmente Luci d'inverno continua ad esplorare la relazione dell'essere umano con la religione e la vita di tutti i giorni. Un altro tassello importante, ma da molti critici considerato minore.

Slightly inferior to the previous one Through a Glass Darkly, although perhaps better from a visual and directorial point of view, Winter Light naturally continues to explore the relationship of the human being with religion and everyday life. Another important element, but considered minor by many critics.

20210615

Battesimo

Baptize - Atreyu (2021)


L'ottavo album per la band di Yorba Linda, California, mi ripropone i pro e i contro, i dubbi e le certezze del precedente, In Our Wake, del 2018. Quello fu il mio primo approccio con loro, e fui piuttosto positivo: mi ricordavano (e lo fanno ancora, qua c'è pure un'ospitata di Jacoby Shaddix) i Papa Roach, una band che mi è sempre piaciuta, con tutti i suoi difetti, quindi probabilmente non detti troppo peso alle parti peggiori. Ricapitoliamo: gli Atreyu fanno un metalcore molto pop, se vogliamo, con grandi ganci melodici, alcuni davvero degni di nota, alternano parti molto pesanti ad altre appunto, molto melodiche, e ogni tanto osano inserti elettronici, come pure altre trovate poco metal. La voce pulita, quella di Brandon Saller, è sia bella che potente, ed è un plus. Il problema è che quando si limitano al metalcore più "classico", sono bravi, anche se poco originali, ma melodicamente accattivanti. Quando si lasciano andare troppo al pop, rischiano il ridicolo, lo stucchevole. Nonostante tutto, il disco si fa ascoltare.
The eighth album for the band from Yorba Linda, California, brings me back the pros and cons, doubts and certainties of the previous one, In Our Wake, from 2018. That was my first approach with them, and I was quite positive: they remind me (and they still do, on this album there also Jacoby Shaddix as a guest) the Papa Roach, a band I've always liked, with all its flaws, so I probably didn't give too much weight to the worst parts. Let's recap: Atreyu make a very pop metalcore, if you want, with great melodic hooks, some really noteworthy, alternating very heavy parts with others, very melodic, and every now and then they dare electronic inserts, as well as others tricks, not so metal. The clean voice, that of Brandon Saller, is both beautiful and powerful, which is a plus. The problem is that when they limit themselves to the more "classic" metalcore, they are good, even if not very original, but melodically captivating. When they indulge too much in pop, they risk ridicule, cloying. Despite everything, the record makes itself heard.

Såsom i en spegel

Come in uno specchio - Di Ingmar Bergman (1961)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)

La storia si svolge durante un periodo di 24 ore, durante le quali, quattro membri di una famiglia vanno in vacanza su un'isola remota;  una di loro, Karin, è da poco stata dimessa da un manicomio dove è stata curata per la schizofrenia. Il marito di Karin, Martin, un medico rispettato, dice a suo padre David che la malattia di Karin è quasi incurabile. Nel frattempo, Minus, il fratello diciassettenne di Karin, dice a Karin che desiderebbe poter avere una vera conversazione con suo padre, perché si sente in qualche modo privato del suo affetto. David è un romanziere affetto da "blocco dello scrittore" appena tornato da un lungo viaggio all'estero. Annuncia che se ne andrà di nuovo tra un mese, anche se aveva promesso che sarebbe rimasto. Gli altri recitano per lui una commedia che Minus ha scritto. David, mentre finge approvazione, si offende poiché la commedia può essere interpretata come un attacco alla sua persona.

Uno dei film del regista svedese che mi sono più piaciuti. Sempre un grande cast, diretto in maniera maniacale, sempre il tema della famiglia, qui si gioca anche sulla messa in scena (e sulla meta-messa in scena), e come sempre, sui sentimenti provati ma non espressi. Non è finita qui: entra in gioco anche la religione, infatti si può considerare come la prima parte della cosiddetta trilogia religiosa (formata anche da Luci d'inverno e Il silenzio), tanto è vero che il titolo si rifà alla Prima lettera ai Corinzi di San Paolo. Rigido bianco e nero (nessuna distrazione per lo spettatore), vinse l'Oscar per il miglior film straniero.

One of the Swedish director's films that I liked the most. Always a great cast, maniacally directed, always the theme of the family, here we also play on the staging (and on the meta-staging), and as always, on the feelings felt but not expressed. That's not all: religion also comes into play, in fact it can be considered as the first part of the so-called religious trilogy (also formed by Winter Lights and The Silence), so much so that the title refers to the 1 Corinthians 13 by Paul the Apostle. Rigid black and white (no distraction for the viewer), it won the Oscar for Best Foreign film.

20210614

Torno subito

Be Right Back - Jorja Smith (2021)


Non è ancora il secondo album, per la giovane promessa dell'RNB inglese, perché questo Be Right Back è da considerare un EP, seppure con otto tracce, ma al momento basta per confermare quanto di buono espresso in occasione del suo debutto; otto tracce ben bilanciate, tra (come appunto già detto) RNB, trip-hop, soul e jazz, in cerca di un marchio di fabbrica, qualcosa che la renda personale e riconoscibile. Di certo c'è che preferisce un approccio minimale, non si mette troppo in mostra ma la voce è molto bella, sta lavorando sulla forma-canzone più che su uno sperimentalismo che faccia sensazione. Continuiamo a tenerla d'occhio.
It is not yet the second album, for the young promise of the English RNB, because this Be Right Back is to be considered an EP, albeit with eight tracks, but at the moment it is enough to confirm the good things expressed on the occasion of her debut; eight well-balanced tracks, including (as already mentioned) RNB, trip-hop, soul and jazz, in search of a trademark, something that makes it personal and recognizable. What is certain is that she prefers a minimal approach, she does not show herself too much but the voice is very beautiful, she is working on the song-form rather than on an experimentalism that creates sensation. We continue to keep an eye on her.

L'impero del sole

Empire of the Sun - Di Steven Spielberg (1987)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)


Durante l'invasione della Cina da parte del Giappone durante la seconda guerra mondiale, Jamie Graham, uno scolaro della classe medio-alta britannica, gode di una vita privilegiata nell'insediamento internazionale di Shanghai. Dopo l'attacco a Pearl Harbor, il Giappone inizia ad occupare l'insediamento. Mentre la famiglia Graham evacua la città, Jamie viene separato dai suoi genitori di lui nel caos che ne segue. Jamie torna a casa loro, supponendo che torneranno. Un cartello affisso all'esterno afferma che la casa è ora di proprietà del governo giapponese, anche se non sono presenti soldati. Le stanze sono state vandalizzate e la maggior parte del cibo è stata consumata. Vede la governante cinese della famiglia saccheggiare i mobili con un complice e la interroga. Cammina lentamente verso di lui e lo schiaffeggia in faccia, presumibilmente a causa del suo comportamento viziato e prepotente di lei nei confronti dei suoi domestici di lei. Dopo un po 'di tempo da solo e dopo aver mangiato il poco cibo rimasto, Jamie si avventura di nuovo in città.

Dal libro omonimo di J. G. Ballard, uno dei film che hanno contribuito a costruire la fama di Spielberg, a ragione. Un "polpettone" epico dal respiro solenne, che tra l'altro vede la nascita di una stella, Christian Bale, 13enne all'epoca delle riprese: non è da tutti caricarsi un film da due ore e mezzo sulle spalle, a quell'età. 

From the book of the same name by J. G. Ballard, one of the films that helped build Spielberg's fame, with good reason. An epic "meatloaf" with a solemn breath, which among other things sees the birth of a star, Christian Bale, 13 years old at the time of the shooting: it is not an usual thing to carry a two and a half hour film on one's shoulders, at that age.

20210613

Pop grasso

Fat Pop Vol. 1 - Paul Weller (2021)


Di John William Weller detto Paul (già dai suoi genitori), nato 63 anni fa a Woking, Surrey, UK (un sobborgo di Londra), da genitori working class, c'è rimasto da dire poco, oppure ne potremmo parlare per ore. Quel che mi viene da pensare ascoltando il suo sedicesimo disco solista, è che è semplicemente un piacere che una persona di questa età abbia la lucidità, nonché la voglia, di scrivere e suonare musica così personale, seppure influenzata da una vita di ispirazioni diverse. Non è il solo (ultrasessantenne lucido), certo, e di questo dobbiamo essere grati. Non c'è niente di trascendentale, eppure, c'è un piacere ulteriore ad ascoltare e a godere di musica rock pop così semplice eppure, fatta di esperienza e passione.
About John William Weller known as Paul (directly from his parents), born 63 years ago in Woking, Surrey, UK (a suburb of London), from working class parents, there is little left to say, or we could talk about him for hours. What comes to mind while listening to his sixteenth solo album is that it is simply a pleasure that a person of this age has the clarity, as well as the desire, to write and play such personal music, albeit influenced by a life of different inspirations. He is not the only one (lucid over 60), of course, and for this we must be grateful. There is nothing transcendental, yet, there is an added pleasure in listening to and enjoying rock and pop music so simple yet, made of experience and passion.

E' tutta questione di amore

It's All About Love - Di Thomas Vinterberg (2003)
Giudizio sintetico: si può perdere (2/5)

Nell'anno 2021, quando la terra è devastata da continui cambiamenti climatici, con improvvise ondate di gelo (nevica in piena estate anche a Venezia), John, docente universitario, in viaggio dalla Polonia a Calgary, fa tappa a New York, firmare i documenti per il divorzio da sua moglie Elena. Si tratta di un'amatissima campionessa di pattinaggio su ghiaccio seguita da un numerosissimo entourage che si prende cura dei suoi numerosi impegni e di tutte le relazioni esterne.

A mio modesto parere, uno dei film meno riusciti (se non il peggiore) del regista Danese, nonostante l'ottimo cast e nonostante il fatto che il regista sappia padroneggiare anche storie "strane". Confusionario, troppo.

In my humble opinion, one of the least successful (if not the worst) films of the Danish director, despite the excellent cast and the fact that the director knows how to master even "strange" stories. Confusing, too much.

20210612

Whitechapel - Doom Woods (OFFICIAL VIDEO)

Allarme blu

Blue Alert - Anjani Thomas (2006)


Per la serie ripescaggi di un certo livello, oggi parliamo di Anjani Thomas, nata ad Honolulu, Hawaii, 61 anni fa. Impara canto, a suonare piano e chitarra, si trasferisce a Boston per studiare al Berklee, poi a New York per l'inizio della sua carriera musicale. Mentre suona nei locali jazz, viene notata dal produttore John Lissauer, che intorno al 1983, la assume per i cori su Hallelujah, dall'album Various Positions, di un tizio chiamato Leonard Cohen. Dal 1985 diventa una delle collaboratrici più fidate di Cohen, seguendolo in tour come backup vocalist e tastierista, e diventa pure compagna di vita, anche se quest'ultima cosa non risulta su tutte le biografie di Cohen. Come che sia, dal 2000 Anjani ha una carriera solista, seppure molto parca di uscite: ad oggi solo quattro album, tra i quali questo è il più noto ed acclamato come un piccolo cult. Dieci tracce tutte composte da Anjani, mentre le liriche sono tutte di Cohen (Nightingale era già stata "usata" da Cohen su Dear Heather, e lo stesso riutilizzerà un paio di tracce sui suoi dischi), di un jazz molto fruibile e delicato, una voce notevole, ed un talento compositivo che forse avrebbe meritato di più.
For the repechage series of a certain level, today we are talking about Anjani Thomas, born in Honolulu, Hawaii, 61 years ago. She learns singing, playing piano and guitar, she moves to Boston to study at Berklee, then to New York for the start of her musical career. While she plays jazz clubs, she is noticed by producer John Lissauer, who around 1983, hires her for the backing vocals on Hallelujah, from the album Various Positions, by a guy called Leonard Cohen. From 1985 she became one of Cohen's most trusted collaborators, following him on tour as a backup vocalist and keyboardist, and also became a life partner, even if the latter thing is not in all Cohen's biographies. Whatever it is, since 2000 Anjani has had a solo career, albeit very sparing of releases: to date only four albums, among which this is the best known and acclaimed as a small cult. Ten tracks all composed by Anjani, while the lyrics are all by Cohen (Nightingale had already been "used" by Cohen on Dear Heather, and he will reuse a couple of tracks on his records), of a very usable and delicate jazz, a remarkable voice, and a compositional talent that perhaps it deserved more.

Ansiktet

Il volto - Di Ingmar Bergman (1958)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)

Albert Vogler è un mago che guida una troupe di artisti, noti come Vogler's Magnetic Health Theatre, che affermano di possedere abilità soprannaturali. Tra loro ci sono la nonna di Albert, Granny Vogler; sua moglie Manda, che si esibisce in costume da uomo sotto lo pseudonimo di Mr. Aman; il suo carismatico assistente, Tubal; e il loro autista, Simson. Albert dichiara di aver scoperto il magnetismo animale. Dopo aver lasciato uno spettacolo a Copenaghen, il gruppo viaggia in carrozza attraverso la natura selvaggia fino alla Svezia e sente le urla provenienti dai boschi. Trovano un uomo malato disteso a terra nelle vicinanze, che si presenta come Johan Spegel, un ex vaudevilliano. La troupe decide di portarlo con sé e lui si ammala progressivamente. Albert osserva attentamente Johan mentre apparentemente muore nella carrozza.

Non famosissimo, ma fin troppo sottovalutato questo ottimo film di Bergman, complicato perché molto strutturato, spietata radiografia dell'Europa, della sua storia e del suo legame con filosofia e religione. Spassoso ma anche spaventoso, con un immenso Max von Sydow.

Not very famous, but far too underestimated this excellent film by Bergman, complicated because it is very structured, ruthless radiography of Europe, its history and its link with philosophy and religion. Hilarious but also scary, with a huge Max von Sydow.

20210611

Sangue

Blood - Juliana Hatfield (2021)


Mettiamola così: se avessi un decimo dell'esperienza musicale di Juliana Hatfield, nata a Wiscasset, Maine, ma cresciuta a Duxbury, Massachusetts (un sobborgo di Boston), potrei dire di aver fatto qualcosa. Questo Blood è il suo diciannovesimo disco, senza contare il live, e i dischi con Blake Babies, Some Girls, Minor Alps, The I Don't Cares, The Lemonheads. Americana (statunitense) fino al midollo, la sua musica è una via di mezzo tra l'americana più pop, e un certo tipo di indie rock solare, anche se le sue liriche di certo non lo sono. Blood è l'ennesima dimostrazione che sa scrivere le canzoni, e mi fa pensare ad una versione intellettuale di Sheryl Crow.
Let's put it this way: if I had a tenth of the musical experience of Juliana Hatfield, born in Wiscasset, Maine, but raised in Duxbury, Massachusetts (a suburb of Boston), I could say I did something. This Blood is her nineteenth record, not counting the live, and her records with Blake Babies, Some Girls, Minor Alps, The I Don't Cares, The Lemonheads. American (from US) to the core, her music is a cross between more pop americana and a certain kind of sunny indie rock, although her lyrics certainly aren't. Blood is yet another proof that she can write songs, and it makes me think of an intellectual version of Sheryl Crow.

Dio

Devs - Scritto e diretto da Alex Garland (2020) - Miniserie in 8 episodi - Hulu

Lily, che lavora nella divisione crittografia dell'azienda tecnologica Amaya, vive con il collega e fidanzato Sergei. Forest, il barbuto e molto casual CEO di Amaya, assegna a Sergei una posizione ambita nel team di calcolo quantistico segreto di Amaya,  denominato "Devs". Sergei viene introdotto nell'elegante e futuristico laboratorio della divisione in un bunker protetto da una gabbia di Faraday. Sergei fa domande sulle sue responsabilità, ma Forest è vago, dicendogli che troverà la sua strada. Forest lo affronta più tardi nella notte, accusandolo di aver rubato un codice. Sergei scompare e Lily si preoccupa quando Sergei non torna a casa, denunciando la sua scomparsa a Kenton (capo della sicurezza) e a Forest. Le viene mostrato un filmato di Sergei che esce dall'edificio e si allontana dall'azienda. Lily inizia a sospettare che la sua scomparsa potrebbe non essere così chiara come appare nei video delle telecamere a circuito chiuso. Lily scopre presto un programma sospetto e protetto da password camuffato da Sudoku sul telefono di Sergei, un gioco che a Sergei non piaceva. Contatta l'ex fidanzato Jamie per aiutarla a decifrare la password, ma lui si rifiuta di aiutarla. Il giorno successivo a Lily vengono mostrati ulteriori filmati di Sergei che sembra aver commesso suicidio.

Idea intrigante, come spesso sono quelle partorite da Garland, e tutto sommato, abbastanza accattivante, anche se molto complicata. Un cast di outsider, ma un ritmo un po' troppo soporifero. Ambizioso e imperfetto.

An intriguing idea, as are often those given by Garland, and all in all, enough captivating, even if very complicated. A cast of outsiders, but a bit too soporific. Ambitious and flawed.

20210610

Frecce

Arrows - Red Fang (2021)


Il quinto disco per il quartetto dei simpaticoni di Portland, Oregon, mi pare un riavvicinamento allo stile stoner/sludge, rispetto al precedente Only Ghosts del 2016, seppure, anche ascoltando questo nuovo Arrows, vi sembrerà di essere riportati indietro negli anni '70, ma con sonorità e produzione moderna. Musica muscolare, prepotente, onorevole omaggio ai Black Sabbath (come del resto ogni band che si avventura nel campo stoner/sludge/doom, ça va sans dire), tracce che se ne fregano dei ganci melodici, e spesso anche della forma-canzone, eppure, se vi piacciono i QOTSA, questa band musicalmente somiglia loro moltissimo (senza mancare di personalità propria, intendiamoci), con la sostanziale differenza che non si fermano così spesso (direi quasi mai) a guardarsi nello specchio, a dirsi "oh come siamo bravi". E giusto per farvi capire bene, per me è un grosso complimento.
The fifth album for the quartet of funny guys from Portland, Oregon, seems to me a rapprochement to the stoner/sludge style, compared to the previous Only Ghosts of 2016, even if, even listening to this new Arrows, you will feel like you are being brought back to the 70s, but with modern sounds and production. Muscular, overbearing music, honorable homage to Black Sabbath (like any band that ventures into the stoner/sludge/doom field, ça va sans dire), tracks that don't care about melodic hooks, and often also about the song-form, yet, if you like QOTSA, this band musically resembles them a lot (without lacking their own personality, mind you), with the substantial difference that they don't stop so often (I would say almost never) to look in the mirror, to say "oh how are we good ". And just to make you understand, for me it is a big compliment.

Acque profonde

Deep Water - Scritto da Kris Wyld e Kym Goldsworthy, diretto da Shawn Seet (2016) - Miniserie in 4 episodi - SBS

Ai detective Tori Lustigman e Nick Manning viene assegnato un brutale caso di omicidio a Bondi Beach. Cominciano a scoprire prove crescenti che suggeriscono che l'omicidio è collegato a un'ondata di morti inspiegabili, "suicidi" e sparizioni di uomini gay negli anni '80 e '90. Perseguitata dalla scomparsa del fratello adolescente, Tori è affascinata dal caso e presto si fissa su di esso. Quando si verificano omicidi più ritualistici che hanno la stessa bizzarra firma, Tori e Nick mettono in gioco le loro relazioni, le loro carriere e le loro vite per rivelare la verità.

Godibile questa miniserie investigativa australiana, girata nei pressi di una delle spiagge più famose, quindi in scenari molto belli, con un cast all'altezza, anche nei personaggi secondari. Ottima l'alchimia tra i due protagonisti, un'accoppiata che non avrei mai considerato, ma che funziona ottimamente.

Enjoyable this Australian detective miniseries, shot nearby one of the most famous beaches, therefore in very beautiful scenarios, with a cast up to it, even in the secondary characters. Excellent alchemy between the two protagonists, a combination that I would never have considered, but that works very well.

20210609

Weekend triste

Blue Weekend - Wolf Alice (2021)


Terzo album per la band londinese, primo che ascolto per intero e con attenzione: non chiedetemi perché, ma qualcosa mi ha sempre fatto desistere fino ad oggi. Nati come duo acustico, avvicinatisi alla forma rock in seguito, sono descritti come "i figli del folk e del grunge". Non ci sono solo questi due elementi, naturalmente, a costruire il loro suono, bensì molti molti altri, ed il rischio di diventare "solo" pop è costantemente dietro l'angolo virtuale. Per dirne una, Delicious Things sembra una cover di Karmacoma da pianobar, in chiave soft rock, mentre l'intro di Lipstick on the Glass sembra un inedito dei Cocteau Twins, ma troverete altre similitudini, altre influenze (mi viene da pensare siano quasi troppe). Le coordinate sono quindi un po' queste, e i quattro componenti, come forse saprete guidati dalla voce (e dalla chitarra) di Ellie Rowsell, accattivante quanto basta, fanno del loro meglio per rendere il tutto interessante. Ci riescono? A mio giudizio, a fasi alterne. Songwriting decente, ma non entusiasmante, devono secondo me lavorare ancora sull'amalgama e sulla stratificazione.
Third album for the London band, the first one that I listen fully and carefully: don't ask me why, but something has always made me give up until today. Born as an acoustic duo, which later approached the rock form, they are described as "the lovechild of folk and grunge". There are not only these two elements, of course, to build their sound, but many many others, and the risk of becoming "just" pop is constantly around the virtual corner. For one thing, Delicious Things looks like a pianobar cover of Karmacoma, in a soft rock key, while the Lipstick on the Glass intro looks like an unreleased Cocteau Twins, but you will find other similarities, other influences (I think they are almost too many). The coordinates are therefore a bit like this, and the four components, as you may know led by the voice (and guitar) of Ellie Rowsell, captivating enough, do their best to make it interesting. Do they succeed? In my opinion, on and off. Decent but uninspiring songwriting, they still have to work on amalgamation and layering in my opinion.

La lavanderia

The Laundromat - Di Steven Soderbergh (2019)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Il film si apre con Jürgen Mossack e Ramón Fonseca che si presentano, insieme al concetto e alle pratiche del riciclaggio di denaro. La coppia continua a fungere da narratrice per tre storie, che hanno protagonisti sparsi in tutto il mondo, e che sono influenzate negativamente dalle macchinazioni della loro compagnia, la Mossack Fonseca. Mentre la storia è stata in qualche modo romanzata, i nomi dello studio legale al centro dello scandalo, insieme a quelli dei suoi fondatori, non lo sono.

Gustosissimo film divertissement di Soderbergh, con un cast spettacolare che sembra davvero divertirsi, che ci spiega i meccanismi perversi di una parte nascosta dell'economia di mercato. Davvero molto divertente, ma agrodolce.

A very tasty divertissement film by Soderbergh, with a spectacular cast who seem to be really enjoying themselves, explaining the perverse mechanisms of a hidden part of the market economy. Really very funny, but with a bittersweet taste.

20210608

Generazione senza origine

Nowhere Generation - Rise Against (2021)


Il nono album in studio per la band di Chicago, Illinois, è, a mio parere, esattamente quello che ci si poteva aspettare. Un disco di punk moderno, aggressivo al punto giusto, che non dimentica mai, nemmeno per un momento, la melodia, per essere accattivante quanto basta per arrivare a tutti, che non esce dagli schemi, che ingloba le influenze del genere e dei generi che gli stanno vicini, un disco che ogni tanto si lascia andare alla "voglia di ballata", ma appena un poco, con delle liriche in linea con il pensiero di quattro persone nella metà dei loro 40 anni, con convinzioni politiche di sinistra, animalisti, vegetariani, attenti ai diritti umani, progressisti e straight edge. "Siamo la generazione del nulla/Siamo i ragazzi che nessuno vuole/Siamo una minaccia credibile alle regole che imposti/Un motivo per allarmarsi/Non siamo i nomi che ci hanno dato/Parliamo una lingua che non conosci". Si può pure essere critici, sia verso le loro convinzioni, che per l'assoluta prevedibilità della loro musica; sorprendentemente, oppure no, mi sto ugualmente godendo l'ascolto di questo disco, che pure non contiene canzoni indimenticabili.
The ninth studio album for the band from Chicago, Illinois is, in my opinion, exactly what could be expected. A modern punk record, aggressive at the right point, which never forgets, not even for a moment, the melody, to be captivating enough to reach everyone, which does not go out of the box, which incorporates the influences of the genre and genres that are close to it, a record that occasionally lets himself go to the "desire for ballad", but just a little, with lyrics in line with the thinking of four people in their mid-40s, with left-wing political beliefs, animal rights, vegetarians, human rights conscious, progressive and straight edge. "We are the nowhere generation / We are the kids that no one wants / We are a credible threat to the rules you set / A cause to be alarmed / We are not the names that we've been given / We speak a language you don't know". One can also be critical, both for their beliefs and for the absolute predictability of their music; surprisingly, or not, I am still enjoying listening to this record, which also does not contain any unforgettable songs.

Das Ende ist der Anfang

Dark - Di Baran bo Odar e Jantje Friese - Stagione 3 (8 episodi; Netflix) - 2020

Nel 1987, lo Sconosciuto - un viaggiatore del tempo che appare allo stesso tempo come bambino, adulto e anziano - brucia la chiesa del Sic Mundus e in seguito assassina Bernd Doppler nella sua casa, rubando le chiavi della centrale nucleare .
Durante l'apocalisse del 2020, Jonas e l'altra Martha viaggiano in un mondo parallelo in cui Jonas non è mai nato. A partire da novembre 2019 in questa dimensione alternativa, Hannah è incinta e sposata con Ulrich; Ulrich ha una relazione con Charlotte; Katharina e Ulrich sono divorziati; Franziska è sorda invece di Elisabeth; Peter è un pastore invece che uno psicologo; Martha sta uscendo con Kilian, il fratello di Erik Obendorf, invece di Bartosz e Regina è già morta. Martha poi scompare di nuovo prima che Jonas possa trovare ulteriori informazioni. In seguito Jonas incontra un'anziana Martha, che gli dice che anche se non esiste in questo mondo, cadrà comunque a pezzi ancora e ancora. Martha della dimensione alternativa torna al 21 settembre 1888 per incontrare Jonas adulto, che ha trascorso gli ultimi mesi a costruire un dispositivo per attivare la particella divina. Martha lo informa che è venuta a trovare l'origine degli eventi in ciascuno dei loro mondi.

C'è da ammettere che Dark è stata una serie decisamente molto ambiziosa, e che ha richiesto un impegno non comune agli spettatori. Che, comunque, sono stati tanti, tanti che non si sono lasciati scoraggiare dalla complessità, dalla sospensione dell'incredulità, pur di lasciarsi trasportare in un mondo contenente più mondi. Il fascino di questa serie rimarrà, come pietra di paragone, per lungo tempo, quantomeno per i prodotti europei, ad alzare l'asticella in maniera positiva.

It must be admitted that Dark was a decidedly very ambitious series, and that it required an uncommon commitment from viewers. Which, however, there have been many, many who have not let themselves be discouraged by the complexity, by the suspension of disbelief, just to let themselves be transported into a world containing more worlds. The charm of this series will remain, as a touchstone, for a long time, at least for European products, to raise the bar in a positive way.

20210607

Sobria o quasi

Soberish - Liz Phair (2021)


Settimo album per Elizabeth Clark Phair meglio conosciuta come Liz Phair, una delle colonne portanti del rock alternativo statunitense al femminile, che arriva a distanza di ben undici anni dal precedente Funstyle, ritardato anche dal fatto che il produttore avrebbe dovuto essere stato Ryan Adams, ma nel frattempo ci sono state le accuse di molestie (da parte di altre musiciste), e la Phair ha lasciato perdere la collaborazione. Soberish è un disco semplice e diretto (qualcuno critica l'uso della batteria elettronica, che però si nota appena), dove canzoni piacevoli si abbinano a liriche trasparenti, che riflettono l'indole ribelle ma carica di esperienza di una Liz Phair 54enne, e soprattutto, senza filtri, che riflette appunto, sull'amore, il sesso, l'amicizia e il divertimento a questa (nostra) età.
Seventh album for Elizabeth Clark Phair better known as Liz Phair, one of the mainstays of American female alternative rock, which arrives eleven years after the previous Funstyle, also delayed by the fact that the producer should have been Ryan Adams, but meanwhile there have been allegations of harassment (by other musicians), and Phair has dropped the collaboration. Soberish is a simple and direct record (some criticize the use of electronic drums, which however is barely noticeable), where pleasant songs are combined with transparent lyrics, which reflect the rebellious but experienced nature of a 54-year-old Liz Phair, and above all, without filters, which reflects precisely, on love, sex, friendship and fun at this (our) age.

Cittadino quattro

Citizenfour - Di Laura Poitras (2014)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)


Nel gennaio 2013, Laura Poitras, una regista/produttrice di documentari americana che aveva lavorato per diversi anni a un film sui programmi di monitoraggio negli Stati Uniti che erano il risultato degli attacchi dell'11 settembre, riceve un'e-mail crittografata da uno sconosciuto che si fa chiamare "Citizenfour". In essa, le offre informazioni privilegiate sulle pratiche di intercettazione illegale della US National Security Agency (NSA) e di altre agenzie di intelligence. Nel giugno 2013, accompagnata dal giornalista investigativo Glenn Greenwald e dal reporter di spionaggio del The Guardian Ewen MacAskill, si reca a Hong Kong con la sua telecamera per il primo incontro con "Citizenfour" in un hotel, che si rivela essere Edward Snowden. Le scene del loro incontro si svolgono nella camera d'albergo di Snowden, dove mantiene la sua privacy. Scatti di Snowden sul suo letto, davanti allo specchio e dell'albergo visto da lontano, disegnano il personaggio di Snowden come un agente politico intrappolato.

Tecnica al top e stavolta pure un po' di poesia, concludono questa trilogia alla grande, con un ritratto molto bello di Edward Snowden, e una serie infinita di questioni etiche moderne, grazie alla sapienza di questa regista, davvero da seguire passo dopo passo.

Top technique and this time a bit of poetry too, conclude this trilogy in a big way, with a very beautiful portrait of Edward Snowden, and an infinite series of modern ethical questions, thanks to the wisdom of this director, really to be followed step by step.

20210606

Squamoso e ghiacciato

Scaled and Icy - Twenty One Pilots (2021)


Partiamo dal titolo. Scaled and Icy (come scritto nel titolo del post, alla lettera "squamoso e ghiacciato") è un gioco di parole che parte da "Scaled back and isolated" (ridimensionato e isolato), una frase che il frontman Tyler Joseph ha associato alla musica prodotta durante la pandemia di COVID-19, sebbene la frase sia anche un anagramma di "Clancy is dead", un riferimento al protagonista di il loro album precedente, Trench. Anche questo album è una sorta di concept, ma non ci perderò troppo tempo: sappiate che questo disco è più solare, più ottimista dei precedenti. E si sente fin dall'apertura con Good Day (titolo quantomai esplicativo), una traccia quasi beatlesiana. Pochissimo hip hop, molto synth-pop, di altissima qualità: un songwriting così, molte band se lo sognano. Abbattute le barriere mentali, o un certo snobismo che, faccio ammenda, io per primo pratico come sport principale, i Twenty One Pilots sono probabilmente LA band pop per eccellenza, e Tyler Joseph potrebbe tenere lectio magistralis sulla composizione di hit.
Let's start with the title. Scaled and Icy is a play on "scaled back and isolated", a phrase frontman Tyler Joseph associated with music produced during the COVID-19 pandemic, though the phrase is also an anagram of "Clancy is dead", a reference to the protagonist of their previous album, Trench. This album is also a sort of concept, but I won't waste too much time on it: know that this album is more sunny, more optimistic than the previous ones. And you can hear it right from the opening with Good Day (an explanatory title), an almost Beatlesian track. Very little hip hop, a lot of synth-pop, of very high quality: a songwriting like this, many bands dream of it. With mental barriers broken down, or a certain snobbery which, I make amends, I am the first to practice as my main sport, Twenty One Pilots are probably THE pop band par excellence, and Tyler Joseph could give a lectio magistralis on the composition of hit singles.

il giuramento

The Oath - Di Laura Poitras (2010)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)

Il film ruota attorno ad Abu Jandal, un tassista di San'a, nello Yemen, che ha lavorato come guardia del corpo per Osama bin Laden per quattro anni, e Salim Ahmed Hamdan. Quest'ultimo ha lavorato per bin Laden come suo autista in Afghanistan ed è stato catturato nel 2001 durante l'invasione statunitense. È stato arrestato come combattente nemico e trasportato nel 2002 a Guantanamo Bay. Hamdan è stato il primo imputato a essere processato nei tribunali militari statunitensi istituiti dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Gli uomini sono diventati cognati dopo aver sposato le rispettive sorelle. Le vite dei due uomini vengono esplorate e sfidano le idee degli spettatori su jihad, lealtà e al-Qaeda. La regista, Laura Poitras, alterna il processo di Hamdan (il suo avvocato militare contesta il tribunale come incostituzionale e porta il caso di Hamdan alla Corte Suprema degli Stati Uniti) con le conversazioni contraddittorie di Jandal con suo figlio e gli alunni musulmani, e durante le interviste ai media.

Seconda parte della trilogia cominciata con My Country, My Country e terminata con Citizenfour, che onestamente, mette qualche brivido, per tutta una serie di ragioni che comprenderete vedendo il documentario. Forse il migliore dei tre.

Second part of the trilogy that began with My Country, My Country and ended with Citizenfour, which honestly, puts some thrills, for a whole series of reasons that you will understand by seeing the documentary. Perhaps the best of the three.

20210605

Bring Me The Horizon - Parasite Eve (Official Video)

Millenovecentosettantasette

1977 - Ana Tijoux (2010)


Un'altra artista della quale volevo parlarvi già da un po', è la cileno-francese Anamaría Tijoux Merino, conosciuta con il nome d'arte di Ana (o Anita) Tijoux. Nata a Lille, Francia, da due esiliati cileni in fuga dal regime di Pinochet, si trasferisce a Parigi a 5 anni, e l'anno seguente, nel 1983, conosce il Cile per una visita ai suoi nonni. Nel 1988 si avvicina all'hip-hop inizialmente come ballerina, tramite Consuelo Vergara, torna in Cile e vi si stabilisce nel 1993, e nel 1995 comincia a rappare seriamente con una band tutta sua (Los Gemelos), insieme ad un altro rapper cileno, Zaturno. Nel 1997 partecipa alla registrazione del brano La medicina dei Los Tetas, prima esperienza in studio, e si unisce ai Makiza, cominciando a scrivere liriche socialmente impegnate, dettaglio che la contraddistinguerà costantemente; nel 2006 comincia la sua carriera solista, si muove spesso tra Cile e Francia (le ultime notizie la danno a Parigi con suo marito Jon Grandcamp, musicista francese, e i loro due figli; da quello che si legge, la Francia è stata spesso usata dall'artista come rifugio dalla notorietà, e nel Paese transalpino ha lavorato come cameriera, bidella, sondaggista). Questo 1977 è il suo album di maggior successo, è uscito nel 2010, ed è un disco elegante, un hip hop che scivola nel jazz e nell'RNB, la voce di Tijoux è versatile, riesce ad essere ferma e delicata a seconda delle tracce, i contenuti sono importanti, e spesso, le melodie sono molto orecchiabili senza essere scontate. 
Another artist I've been wanting to tell you about for a while is the Chilean-French Anamaría Tijoux Merino, known by her stage name Ana (or Anita) Tijoux. Born in Lille, France, to two Chilean exiles fleeing the Pinochet regime, she moved to Paris at the age of 5, and the following year, in 1983, she knew Chile for a visit to her grandparents. In 1988 she approaches hip-hop initially as a dancer, through Consuelo Vergara, she returns to Chile and settles there in 1993, and in 1995 he starts rapping seriously with her own band (Los Gemelos), together with another Chilean rapper, Zaturno. In 1997 she participated in the recording of the song La Medicina of Los Tetas, her first experience in the studio, and she joined the Makiza, starting to write socially committed lyrics, a detail that will constantly distinguish her; in 2006 she began her solo career, she often moves between Chile and France (the latest news are she is in Paris with her husband Jon Grandcamp, French musician, and their two children; from what we read, France has often been used by artist as a refuge from fame, and in there she worked as a waitress, janitor, pollster). This 1977 is her most successful album, it was released in 2010, and it is an elegant record, a hip hop that slides into jazz and RNB, Tijoux's voice is versatile, she manages to be firm and delicate depending on the tracks , the contents are important, and often, the melodies are very catchy without being corny.