Sara Rowell e suo figlio Devin viaggiano da St. Joseph, nel Missouri, a Fort Bridger, nel Wyoming, nella speranza di trovare il padre di Devin. Lì scoprono che Beckworth, che avrebbe dovuto essere la loro guida per Crooks Springs, se n'è andato. Il percorso per Crooks Springs è sconosciuto, poco battuto e pericoloso, il che impedisce loro di raggiungere la remota località. Nonostante gli avvertimenti del capo del forte, Jim Bridger, sulle rigide condizioni invernali e sui conflitti regionali, Sara insiste per proseguire il viaggio. Dopo che la loro guida, il signor Frye, ingaggiato dal Missouri, viene uccisa al forte, Sara chiede a Isaac Reed, un uomo di montagna cresciuto tra gli Shoshone e che conosce bene il territorio, di guidarli. Reed rifiuta di unirsi alla spedizione, ma in seguito segue segretamente Sara e Devin per la loro incolumità. Sara si unisce a un gruppo di mormoni guidato dai novelli sposi Jacob e Abish Pratt per mettersi al sicuro. Un cacciatore di taglie di St. Louis rivela la vera identità di Sara: si tratta di Sara Holloway, una fuggitiva ricercata per omicidio con una taglia di 1.500 dollari. Il cacciatore di taglie viene ucciso dal gruppo di Virgil, dei trapper locali, che cercano di intascare la ricompensa. Il gruppo si ferma infine presso una carovana di 200 coloni provenienti dall'Arkansas. Le tensioni aumentano quando una milizia mormone rivendica il territorio e chiede che l'intero gruppo se ne vada, ignara del fatto che alcuni di loro siano mormoni. Al rifiuto dei coloni, la milizia, travestita da nativi americani, li tende un'imboscata con l'aiuto di alleati Paiute. La maggior parte del gruppo viene massacrata e le donne vengono rapite come riscatto. Reed salva Sara e Devin. Jacob Pratt viene gravemente ferito e il gruppo di Pratt, insieme agli abitanti dell'Arkansas, muore. (Wikipedia)
Una delle cose più belle viste su Netflix ultimamente, una ricostruzione storica romanzata di una serie di episodi realmente accaduti, senza filtri e realizzata in maniera spettacolare. Il creatore è lo sceneggiatore di The Revenant, il regista quello di Friday Night Lights; protagonista un Taylor Kitsch (Isaac) sempre a suo agio con i ruoli muscolari, ma con lati romantici, mentre sul lato femminile la sempre convincente Betty Gilpin (Sara) è degna co-protagonista. Grande cast di contorno, storia avvincente.
One of the best things seen on Netflix recently, a fictionalized historical reconstruction of a series of true events, unfiltered and spectacularly crafted. The creator is the screenwriter of The Revenant, the director is the one of Friday Night Lights; the lead role is played by Taylor Kitsch (Isaac), always comfortable with muscular roles, but with romantic overtones, while on the female side, the always convincing Betty Gilpin (Sara) is a worthy co-star. Great supporting cast, compelling story.

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