La serie inizia con Molly che, dieci anni dopo, è sposata con Steve, un giornalista altezzoso e infelice; è inoltre segnata dal trauma di essere stata costretta a subire un rapporto orale dal fidanzato di sua madre all'età di sette anni. Il suo medico la chiama durante una seduta di terapia di coppia con Steve per comunicarle che una biopsia all'anca ha rivelato un cancro al seno metastatico al quarto stadio, con infiltrazioni a ossa, cervello e fegato. Molly, in preda alla rabbia, abbandona la seduta per comprare una bottiglia da due litri di bibita dietetica di marca sconosciuta e sigarette al mentolo in un minimarket dall'altra parte della strada. Chiama l'amica Nikki, che è sconvolta dalla notizia. Il tamoxifene, un farmaco ormonale antitumorale, le aumenta la libido e Molly tenta di praticare una fellatio al marito in cucina, ma lui scoppia in lacrime perché il suo seno gli ricorda la sua morte. In ospedale, confida alla psicologa Sonya di non aver mai raggiunto l'orgasmo con un'altra persona, e la loro conversazione la spinge a lasciare Steve e a esplorare la propria sessualità. (Wikipedia)
E, a proposito di morte, ecco una serie che, seppur con un altro percorso, parla di quello, ma fa veramente molto ridere. Anche qui si parla di malattia, spesso terminale, di come vivere la vita aspettando la morte, e di come non smettere di vivere. Tempi eccezionali, e un cast che dà spettacolo, letteralmente, con una Michelle Williams (Molly) eccezionale.
And speaking of death, here's a series that, albeit on a different path, is about that, but it's truly hilarious. It also deals with illness, often terminal, how to live life while waiting for death, and how to never stop living. Exceptional comic timing, and a cast that puts on a show, literally, with Michelle Williams (Molly) being exceptional.






















