Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)
Il film percorre una strada polverosa verso una città di morte. Il tempo si sposta da una coscienza all'altra in un flusso ipnotico di sogni, desideri e ricordi, un mondo di fantasmi dominato dalla figura di Pedro Páramo, amante, signore, assassino. (imdb.com)
Terza trasposizione cinematografica del romanzo omonimo, dell'autore messicano Juan Rulfo, a quanto pare un libro importante nella storia del paese centro-nord-americano. Stavolta uno dei protagonisti è un volto noto, quello di Manuel Garcia-Rulfo (il Mickey Haller di The Lincoln Lawyer) nei panni del personaggio eponimo, ma anche nel resto del cast ci sono volti più o meno conosciuti. Il romanzo, di per sé non si presta alla trasposizione (troppo simile a un flusso di coscienza), ma del film si apprezza lo sforzo teso a rendere visivamente una racconto del genere realismo magico.
This is the third film adaptation of the novel of the same name by Mexican author Juan Rulfo, a book that appears to be an important one in the history of the Northern Central American country. This time, one of the protagonists is a familiar face, Manuel Garcia-Rulfo (Mickey Haller in The Lincoln Lawyer) as the eponymous character, but the rest of the cast also features more or less familiar faces. The novel itself doesn't lend itself to adaptation (too much of a stream of consciousness), but the film's effort to visually capture a tale of magical realism is commendable.

Nessun commento:
Posta un commento