No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20260826

Tutti i poliziotti sono bastardi

ACAB - All Cops Are Bastards - Di Stefano Sollima (2012)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Negro, Mazinga e Cobra sono tre celerini, agenti antisommossa della Polizia, distrutti e logorati dalla violenza del loro lavoro. Tutti e tre soffrono nella vita familiare; Negro affronta la separazione dalla moglie cubana e la paura di non poter vedere più la propria figlioletta per via del lavoro da poliziotto. Mazinga, ferito e invalido dopo un'aggressione in servizio, sposato con sua moglie, anche lei facente parte del corpo della polizia, insieme hanno un figlio ribelle vicino ad ambienti neofascisti e xenofobi. Cobra è imputato in un processo per aggressione ai danni di un tifoso. I tre colleghi, diversi per carattere e stati familiari, hanno nel loro legame affettivo l'unica speranza per affrontare i loro problemi, e scaricano tutte le loro frustrazioni sul lavoro. (Wikipedia)

Sollima, qui al suo primo lungometraggio, sta diventando un regista del quale andare orgogliosi. Prima parte della "trilogia della Roma criminale" (dopo verranno Suburra e Adagio), dopo 13 anni genererà anche una serie TV, ed è un film robusto, che sceglie di non edulcorare una realtà forse non solo italiana, ma che qui da noi fa discutere da sempre, anche prima del film. Un cast all'altezza e una regia molto dinamica.

Sollima, here with his first feature film, is becoming a director to be proud of. The first part of the "Criminal Rome Trilogy" (subsequently, Suburra and Adagio), 13 years later it will also spawn a TV series, and it's a robust film that chooses not to sugarcoat a reality that's perhaps not just Italian, but has always been a topic of discussion here, even before the film. A worthy cast and a very dynamic direction.

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