No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20260818

Viaggio Metal

Heavy Trip/Hevi reissu - Di Jukka Vidgren e Juuso Laatio (2018)
Heavier Trip/Hevimpi reissu - Di Jukka Vidgren e Juuso Laatio (2024)
Giudizio sintetico: si possono vedere (3/5)

1 Turo Moilanen vive in un piccolo villaggio della Finlandia settentrionale, lavora in un ospedale psichiatrico ed è il frontman di una band extreme metal: il gruppo, composto dal batterista Jynkky, dal bassista Pasi e dal chitarrista Lotvonen, ha grandi ambizioni, ma non riescono a mettersi d'accordo sul nome, la paura del palcoscenico di Turo impedisce loro di andare in tournée e Pasi fa notare regolarmente che i riff di Lotvonen sono copiati da altre canzoni. Turo si invaghisce anche di Miia, figlia del commissario di polizia Kujanpää, ma viene messo in guardia dal cantante locale Jouni, che ha messo gli occhi su di lei.

2 Dopo gli eventi del primo film, la band finlandese extreme metal Impaled Rektum, composta dal cantante Turo, dal chitarrista Lotvonen, dal bassista Xytrax e dal batterista Oula, viene incarcerata in una prigione norvegese. Vengono contattati dal produttore musicale Maxwell Efraim Fisto, che trova entusiasmante la presunta imprevedibilità della band e offre loro uno spazio al festival Wacken Open Air e 50.000 euro; sebbene la band sia interessata, Xytrax rifiuta istintivamente, considerando Wacken troppo commerciale, e Fisto si allontana con l'offerta.

(Wikipedia)


Seguitemi nell'impervio ragionamento che sto per fare. Non parliamo di documentari (esempio), non parliamo di film che in qualche modo, riprendono fatti realmente accaduti (esempio); parliamo di fiction che, in qualche modo, abbiano protagonisti appassionati metal, possibilmente estremo. Sembra che solo i film che vengono dal profondo Nord Europa (Scandinavia, Finlandia, Islanda, e gli esempi sono questi due film insieme a Metalhead, questi più sul genere commedia, l'altro più drammatico/romanzo di formazione) riescano a prendere sul serio l'heavy metal. Questi due film finlandesi sono molto divertenti, e ironizzano sugli stereotipi metal senza ridicolizzarli. Qualche guest a sorpresa e ovviamente, una bella colonna sonora. 


Follow me through the difficult reasoning I'm about to present. We're not talking about documentaries (example), we're not talking about films that somehow capture real events (example); we're talking about fiction that, in some way, features metal enthusiasts, preferably extreme ones. It seems that only films from Northern Europe (Scandinavia, Finland, Iceland, and these two films, along with Metalhead, are examples; the firsts are more of a comedy, the last is more of a drama/coming-of-age story) manage to take heavy metal seriously. These two Finnish films are very funny, poking fun at metal stereotypes without ridiculing them. They feature a few surprise guests and, of course, a great soundtrack.

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