No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20261025

Bambino

Barn - Di Dag Johan Haugerud (2019)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Lykke, tredicenne figlia di un importante politico, ferisce accidentalmente il suo compagno di classe Jamie, figlio di un politico locale di un altro partito, il Partito del Progresso. Jamie muore poco dopo. Lykke afferma che la morte di Jamie è stata un incidente, ma nessuno le crede. La preside, Liv, è un'idealista che, contro le sue convinzioni politiche, vive una relazione segreta con Karl Erik, il padre di Jamie. Quando la loro relazione non può più essere tenuta segreta, la comunità circostante reagisce con incredulità.
Il fratello di Liv, Anders, è anche l'insegnante sia di Lykke che di Jamie. Si trovava nel cortile della scuola quando è avvenuto l'incidente di Jamie e viene sopraffatto dal senso di colpa per non essere riuscito a impedirlo. Anche il resto della società deve affrontare la situazione e tutte le sue conseguenze. Come è potuto accadere tutto ciò e come è possibile che i familiari possano andare avanti dopo? (Wikipedia)

Dag Johan Haugerud, scrittore, sceneggiatore e regista norvegese oggi 61enne, è salito alla ribalta solo negli ultimissimi anni con la trilogia Sex - Dreams (Sex Love) - Love, ma è in attività da molti anni. Un regista interessante, da seguire, che anche in questo caso, propone una storia dai risvolti etici profondi e sfidanti, con quella serenità e quell'ironia sottile che contraddistingue molte produzioni scandinave. 

Dag Johan Haugerud, a 61-year-old Norwegian writer, screenwriter, and director, rose to prominence only in recent years with the Sex - Dreams (Sex Love) - Love trilogy, but he has been working for many years. An interesting director worth following, he also offers a story with profound and challenging ethical implications, with the serenity and subtle irony that distinguishes many Scandinavian productions.

20261024

Basilicata da una costa all'altra

Basilicata coast to coast - Di Rocco Papaleo (2010)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)


Nicola Palmieri insegna matematica in un liceo artistico. É un eterno indeciso, incapace di prendere posizioni chiare e concretizzare i suoi propositi. Nel tempo libero, è il leader di un gruppo musicale che ha fondato a Maratea. Gli altri componenti sono il chitarrista Salvatore Chiarelli, studente di medicina che ha dimenticato di laurearsi e innamorarsi; il contrabbassista Franco Cardillo, falegname che non parla più dalla morte della donna amata; il percussionista Rocco Santamaria, cugino di Salvatore residente da tempo a Roma e personaggio televisivo molto amato dalle donne, ma ormai in declino professionale. (Wikipedia)

Debutto di Papaleo alla regia, storia da un suo soggetto sviluppato con lo sceneggiatore Walter Lupo, il film è semplice, anche povero di mezzi, anche prevedibile se volete, ma sicuramente apprezzabile proprio per il bel messaggio, e per l'estrema semplicità del tutto.

Papaleo's directorial debut, based on a story he developed with screenwriter Walter Lupo, the film is simple, even poor in resources, even predictable if you like, but certainly appreciable for its beautiful message and the extreme simplicity of the whole.

20261023

Cold Harbor

Severance - Di Dan Erickson - Stagione 2 (10 episodi; Apple TV+) - 2025


Mark si risveglia in preda al panico sul piano separato, scoprendo che la stanza del benessere della signorina Casey è stata disattivata e che tutta la sua squadra è stata sostituita. Milchick, ora a capo del piano separato, presenta Mark alla nuova vicedirettrice, la signorina Huang, una bambina, e lo informa che sono trascorsi cinque mesi dalla "Rivolta dei Macrodat", che ha reso la squadra di Mark il simbolo della "riforma del distacco". Milchick spiega che, mentre il membro esterno della squadra di Mark ha chiesto di tornare alla Lumon, gli altri tre si sono rifiutati. Mark sabota la sua nuova squadra per creare un diversivo e raggiungere il consiglio di amministrazione della Lumon, chiedendo il ritorno degli altri membri interni. La volta successiva che Mark si sveglia sul piano separato, si riunisce con Dylan, Irving e Helly. I quattro vengono portati in una sala relax ristrutturata, dove Milchick promette migliori condizioni di lavoro e offre ai membri interni la possibilità di andarsene definitivamente o di rimanere. Mark racconta al gruppo ciò che ha scoperto mentre era fuori, mentre Helly mente sull'identità del membro esterno della sua squadra. Un Irving sconvolto è quasi sul punto di andarsene per la delusione amorosa causata dalla relazione di Burt, ma Dylan lo convince a restare. Milchick mostra in privato a Dylan i progetti per una suite per le visite familiari dei membri della famiglia Outie. Avendo tutti deciso di rimanere, la squadra riprende il lavoro. (Wikipedia)

E' inutile ribadire l'ovvio, e cioè che Apple è ormai un concorrente di HBO a livello di qualità delle serie TV: Severance può essere senza timore di smentita, la miglior serie sci-fi degli ultimi anni. Detto questo, e a prescindere dal fatto che anche la seconda stagione ci ha lasciato tutti a bocca aperta, per fare giusto quello che deve cercare a tutti i costi il classico "pelo nell'uovo", bisogna dire che gli ultimi episodi sono parsi alla ricerca di una direzione. Sono sicuro che gli sceneggiatori riusciranno a stupirci con la terza stagione, dimostrandoci che sapevano perfettamente quale fosse, questa direzione.

It's pointless to reiterate the obvious: Apple has now become HBO's competitor in terms of TV series quality: Severance is, without fear of contradiction, the best sci-fi series of recent years. That said, and regardless of the fact that the second season also left us speechless, to be fair, the classic "nitpicking" must be the key, it must be said that the last few episodes seemed to be searching for a direction. I'm sure the writers will surprise us with the third season, demonstrating that they knew exactly what that direction was.

20261022

La scimmia

Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)


Nel 1999, il Capitano Petey Shelburn tenta di restituire una scimmietta giocattolo a carica manuale che suona la batteria, in un negozio di antiquariato. Prima che possa farlo, la scimmietta suona la batteria, innescando una reazione a catena che si conclude con un fucile subacqueo che sventra il proprietario del negozio. Poco dopo, Petey scompare, lasciando la moglie Lois a crescere i loro figli gemelli, Hal e Bill. I gemelli in seguito ritrovano la scimmietta tra gli oggetti del padre e caricano la chiave. Quella sera, mentre si trovano in un ristorante giapponese, la loro babysitter Annie viene accidentalmente decapitata dallo chef. (Wikipedia)

A differenza di una parte della critica, non sono rimasto particolarmente colpito da questo horror, che, come regista, arriva dopo l'acclamato Longlegs per Perkins, da molti già considerato un maestro del genere. Ho apprezzato il tono nero-umoristico e lo spargimento di sangue inutile, ma ho trovato la storia poco coerente. Magari è solo una mia impressione. Curiosamente, anche qui come in The Alto Knights c'è un attore che interpreta due ruoli (Theo James, che interpreta i due gemelli adulti), e c'è pure un cast di contorno di altissimo livello.

Unlike some critics, I wasn't particularly impressed with this horror film, which, as a director, follows Perkins's acclaimed Longlegs, already considered by many to be a master of the genre. I appreciated the darkly humorous tone and the unnecessary bloodshed, but I found the story lacking coherence. Maybe it's just my impression. Curiously, like in The Alto Knights, there's one actor playing two roles (Theo James, who plays the adult twins), and the supporting cast is also top-notch.

20261021

I cavalieri dell'Alto

The Alto Knights - Di Barry Levinson (2025)
Giudizio sintetico: si può vedere ma anche no (2,5/5)


Dopo un fallito attentato alla sua vita, orchestrato dal suo ambizioso vice, Vito Genovese, il boss della famiglia Luciano, Frank Costello, si trova a un bivio. Stanco del continuo spargimento di sangue e dei tradimenti che caratterizzano la sua esistenza, Costello comunica a Genovese la sua intenzione di ritirarsi e cedere il controllo della famiglia Luciano. Tuttavia, Genovese, un uomo consumato dall'ambizione e dalla paranoia, si rifiuta di credere alle intenzioni di Costello, sospettando un inganno. Il pozzo avvelenato della sfiducia tra i due trabocca, scatenando una guerra silenziosa e mortale. (Wikipedia)

Caso non frequente nel quale la critica si trova d'accordo con gli spettatori, The Alto Knights, oltre a creare un effetto davvero straniante, perché i due protagonisti sono interpretati entrambi da De Niro (che li diversifica, ma nemmeno troppo), mentre il resto sembra uno stanco accatastamento di stereotipi sui film di mafia. Anche per me, non è un granché.

A rare case where critics agree with viewers, The Alto Knights creates a truly alienating effect, because the two protagonists are both played by De Niro (who differentiates them, but not by much), while the rest seems like a tired accumulation of mafia movie stereotypes. For me, too, it's not a great film.

20261020

Leggere Lolita a Teheran

Reading Lolita in Tehran - Di Eran Riklis (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Dopo aver studiato letteratura inglese e americana in Oklahoma e aver conseguito una laurea e un master, Azar Nafisi tornò in Iran nell'estate del 1979 con il suo secondo marito, l'ingegnere civile Bijan Naderi, poco prima dell'inizio della Rivoluzione islamica. Nafisi era stata coinvolta nel movimento studentesco iraniano negli Stati Uniti ed era convinta di poter contribuire alla rivoluzione che rovesciò lo Shah Mohammad Reza Pahlavi. Decise di insegnare all'Università Allameh Tabataba'i, credendo di poter così resistere alle restrizioni sempre più severe imposte dal governo. Nafisi si rese conto del suo errore quando, in seguito alle proteste studentesche, uno dei suoi studenti diciassettenni fu arrestato, imprigionato e poi giustiziato. (Wikipedia)

Trasposizione dell'omonimo libro dell'autrice iraniana (con cittadinanza e residenza US) Azar Nafisi, libro semi-autobiografico, racconta un po' di storia recente dell'Iran, e dimostra che i movimenti sono ciclici. Forse un po' troppo freddo, nonostante la storia di lotta e di sofferenza, e un grandissimo cast femminile.

An adaptation of the book of the same name by Iranian author (with US citizenship and residency) Azar Nafisi, this semi-autobiographical book recounts some of Iran's recent history and demonstrates that movements are cyclical. Perhaps a little too cold, despite the story of struggle and suffering, and its stellar female cast.

20261019

Camera della dopamina

Dopamine Chamber - Fontaines D.C. (2026)


Come saprete seguendo fassbinder, ho seguito la band irlandese fin dagli inizi, lodandoli quando c'era da farlo, ed evitando di esaltarli quando non ce n'era bisogno (trovate i commenti ai loro primi tre album digitando il loro nome nel campo di ricerca). L'hype che si è venuto a creare a loro carico mi ha stancato presto, e forse per questo ho evitato di commentare il loro quarto album, Romance. La situazione attuale mi ha dato il tempo sufficiente per ascoltare il loro Dopamine Chamber, e posso dire che ancora una volta, non trovo giustificata l'esaltazione di questo loro quinto lavoro: essendosi definitivamente trasformati da post-punk a post-new wave, posso affermare con fermezza che, nello stesso genere, un qualsiasi album degli Interpol contiene canzoni migliori. Neppure la collaborazione con Rosalía (Where Is Gone?) è sufficiente a sollevarlo dalla mediocrità (e non sto dicendo che sia brutto, dico solo che è tutto fortemente già sentito, e abbastanza scontato, seppur ben fatto).


As those who follow *fassbinder* will know, I have tracked this Irish band since their early days—offering praise when it was deserved, while refraining from overhyping them when it wasn’t (you can find my thoughts on their first three albums by using the search bar). The hype surrounding them grew tiresome quite quickly, which is perhaps why I chose not to review their fourth album, *Romance*. The current situation has given me ample time to listen to their fifth release, *Dopamine Chamber*, and I must say that, once again, the acclaim surrounding it feels unjustified. Having fully transitioned from post-punk to post-new wave, I can confidently state that any album by Interpol—within this same genre—contains superior songs. Even the collaboration with Rosalía ("Where Is Gone?") isn't enough to elevate the record above mediocrity; I’m not saying it’s a bad album—it’s certainly well-crafted—but it all feels incredibly derivative and predictable.

Dangerous Game

Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


A un vernissage, Carlo Paris, critico d'arte e scrittore in crisi creativa, incontra Peter Drago, esuberante giovane che spazia dalla fotografia alla pittura e all'architettura senza però specializzarsi in nessuna disciplina. I due fanno presto amicizia.
Carlo è sentimentalmente legato a Giada Costanzi, promettente ballerina con cui ha un rapporto di passione e complicità. Quando le presenta Peter la ragazza rimane turbata ma non lo dà a vedere al suo compagno. La situazione però non migliora col passare dei giorni: l'aspirante artista si presenta spesso a casa Paris dimostrandosi invasivo benché cordiale, e Carlo sembra particolarmente entusiasta di questa sua nuova conoscenza anche perché gli dà lo spunto per ricominciare a scrivere raccontandogli di una ragazza, Maria, scomparsa nel nulla anni addietro proprio lì a Sabaudia, nei dintorni della sua villetta. L'uomo, che ora divide il suo tempo con Peter e Giada, non sa che i due, anni addietro, hanno avuto una relazione e che ora si sono ritrovati per puro caso. (Wikipedia)

Nonostante alcune critiche, ovviamente provenienti da persone molto più accreditate di me, al lavoro in questione, non mi sento di sconsigliare la visione di quest'opera, proveniente da un regista italiano ormai esperto, e che ha nel suo curriculum film sempre validi, anche se mai capolavori. Il genere è misto, il thriller si mischia al dramma vagamente erotico-passionale, e le prove del terzetto di protagonisti apprezzabili. Confermo che Elodie riesce (continua a farlo) a portare sullo schermo il suo fascino, che potrà essere non apprezzato da tutti, ma che innegabilmente, "buca" lo schermo.

Despite some criticisms, obviously coming from people much more accredited than me, on the work in question, I do not feel like advising against watching this work, coming from an Italian director who is now an expert, and who has films in his curriculum that are always valid, even if never masterpieces. The genre is mixed, the thriller mixes with the vaguely erotic-passionate drama, and the performance of the trio of protagonists are appreciable. I confirm that Elodie manages (continues to do so) to bring her charm to the screen, which may not be appreciated by everyone, but which undeniably is captivating on the screen.

20261018

Luna

Tungl - Eivør (2026)


Cantautrice faroese dalla lunga carriera, solista e no. Non l'avevo mai ascoltata, mi è capitato l'annuncio del nuovo disco, ho letto qualche commento entusiasta. Non vi fidate: nella musica di Tungl, c'è poco di quel mistero, di quella epicità nordica, che potrebbe farvi pensare alla magia dei Wardruna. La voce di Eivør Pálsdóttir è senza dubbio bella, le canzoni non sono brutte, anzi, alcune sono interessanti (la conclusiva Everyone But Me è la mia preferita), ma è un pop-ambient che non lascia il segno.


A singer-songwriter from the Faroe Islands with a long career, both as a solo artist and otherwise. I hadn’t listened to her before; I stumbled upon an announcement for her new record and read a few enthusiastic comments. Don’t be fooled: there is little of that mystery or Nordic epic quality in Tungl’s music—the kind that might lead you to think of the magic of Wardruna. Eivør Pálsdóttir’s voice is undoubtedly beautiful, and the songs aren’t bad—in fact, some are quite interesting (the closing track, "Everyone But Me," is my favorite)—but it’s a brand of pop-ambient that fails to leave a lasting impression.

Adolescenza

Adolescence - Di Jack Thorne e Stephen Graham - Miniserie in 4 episodi - Netflix - 2025


La mattina dell'8 maggio 2024, l'ispettore Luke Bascombe e il sergente Misha Frank conducono un'irruzione della polizia nell'abitazione della famiglia Miller: il padre Eddie, la madre Manda, la figlia Lisa e il figlio tredicenne Jamie. Arrestano Jamie con l'accusa di omicidio e lo portano alla stazione di polizia più vicina. Un Jamie in lacrime si dichiara innocente mentre viene identificato e condotto in una cella di detenzione, in attesa dell'arrivo della sua famiglia. Eddie accetta di fare da "adulto di riferimento" per Jamie e di accompagnarlo durante la perquisizione e l'interrogatorio. Eddie chiede in privato a Jamie se ha commesso il crimine e crede alla sua negazione. Arriva Barlow, l'avvocato nominato per rappresentare Jamie, che gli consiglia di non rispondere alle domande sulla notte precedente. Durante l'interrogatorio formale di Jamie, Bascombe e Frank rivelano che il ragazzo ha pubblicato diversi commenti sessualmente espliciti su modelle su Instagram. Viene quindi interrogato sulla sua compagna di classe Katie Leonard, il cui corpo senza vita era stato ritrovato in un parcheggio la notte precedente. Bascombe mostra le immagini delle telecamere di sicurezza che riprendono Jamie mentre accoltella a morte Katie, prima di interrompere l'interrogatorio. Jamie ed Eddie piangono nella sala degli interrogatori. Eddie si ritrae brevemente quando Jamie lo tocca, prima che si abbraccino strettamente. (Wikipedia)

Una miniserie fulminante, incredibile, che ti lascia a bocca aperta per la storia, l'intensità delle prove attoriali, e finanche per le regie, superbe e coraggiose. Graham è incredibile, se si pensa che non è solo uno dei protagonisti (Eddie), ma è pure uno dei due creatori. E' stata l'innesco di discussioni, riflessioni, e perfino di un dibattito nel parlamento inglese. Non potete perdervela (ma sono sicuro che l'avete già vista).

A dazzling, incredible miniseries that will leave you speechless with its story, the intensity of the acting, and even the superb and courageous direction. Graham is incredible, considering he's not only one of the leads (Eddie), but also one of the two creators. It sparked discussions, reflections, and even a debate in the British Parliament. You can't miss it (but I'm sure you've already seen it).

20261017

Al lavoro nei campi della bomba

At Work in the Fields of the Bomb - Deafheaven (2026)


Un EP di tre tracce, delle quali una un lungo interludio ambient, pubblicato senza alcun annuncio previo, giusto per ricordare quanto sono fighi i Deafheaven, si, loro, la band che si veste come i Wilco ma picchia durissimo come i Lorna Shore. Due tracce lunghissime, dense di un black metal che graffia e fa sanguinare, e che lascia da parte sia le parti shoe/blackgaze che quelle con il cantato pulito. Insomma, una cosa che può essere interpretata come "siamo tornati, merde!" (cit.), oppure, semplicemente come "ehi ciao, come va?". Fate voi.


A three-track EP—featuring one long ambient interlude—released without any prior announcement, just to remind us how cool Deafheaven are: yes, *them*, the band that dresses like Wilco but hits as hard as Lorna Shore. It contains two sprawling tracks dense with black metal that scratches and draws blood, leaving aside both the shoegaze/blackgaze elements and the clean vocals. In short, it’s something that could be interpreted as "We're back, assholes!" (quote), or simply as "Hey, hi, how's it going?" Take your pick.

Romeo IS Juliet

Romeo è Giulietta - Di Giovanni Veronesi (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)


Il celebre e cinico regista teatrale Federico Landi Porrini, ormai sul viale del tramonto, vuole chiudere la carriera organizzando a Spoleto una pièce tratta da Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Si apre così un casting che viene inevitabilmente preso d'assalto da giovani attori che aspirano a uno dei ruoli; particolarmente ardua si presenta la scelta della ragazza che farà da protagonista, perché Landi Porrini continua a bocciarle tutte umiliandole.
Tra chi sogna di partecipare a questo spettacolo c'è anche l'aspirante attrice Vittoria Mengoni, che al casting viene però frettolosamente liquidata in malo modo, in quanto in passato aveva plagiato un altro artista e quindi apostrofata come "ladra" da Porrini. Vittoria, con l'aiuto di Gloria, un'ex truccatrice dello staff di Landi Porrini da poco licenziata da quest'ultimo, si trucca da uomo ricorrendo a un naso finto e a una parrucca: l'idea è di dimostrare comunque il proprio talento al bisbetico regista, per poi smascherarsi coprendolo di ridicolo. Lui rimane effettivamente folgorato dalla prova dell'alter ego di Vittoria, Otto Novembre, e lo scrittura per il ruolo di Romeo. Lei, di fronte a questa occasione, non riesce a svelare la propria identità accettando di partecipare alla pièce. (Wikipedia)

Film che con una certa delicatezza (qualcuno potrebbe dire troppo edulcorato) sulla disparità di genere, e sulla megalomania di alcuni artisti o che si considerano tali. Non affonda abbastanza, anche se dà modo a Pilar Fogliati, protagonista, di mostrare il suo talento.

A film that delicately (some might say too sugar-coated) addresses gender inequality and the megalomania of some artists, or those who consider themselves such. It doesn't delve deeply enough, though it does give Pilar Fogliati, the protagonist, a chance to showcase her talent.

20261016

Amore selvaggio

Wild Love - Nina Winder-Lind (2026)


Uno dei debutti più osannati, che sicuramente troverete a breve nelle top di molte riviste specializzate, questo della giovane cantautrice svedese. Parliamone. Non c'è veramente niente di originale, nella musica della giovane cantante, compositrice e multistrumentista svedese, basata però a Brighton, UK, già con i New Eves: durante l'ascolto di questo debutto, vi troverete a riconoscere le influenze più disparate, i Rolling Stones, così come i Beatles, insieme ad un certo tipo di alternative folk, ma anche spruzzate di punk, e una voce che da una parte denota consapevolezza e sicurezza nelle proprie capacità, dall'altra appare sguaiata (mi ha fatto pensare a una Basia Bulat un po' alticcia, per dire), nel senso buono del termine, aggressiva ma solare, perfino teatrale su alcune tracce. Le composizioni sono asimmetriche ma interessanti, e c'è una eterogeneità complessiva che lascia sorpresi, e anche un po' ammirati. Insomma, ascoltandolo non mi è venuto da gridare al miracolo, ma ho provato a capire da dove arrivava tutta questa ammirazione: vi ho detto la mia, mi direte la vostra.


This debut from the young Swedish singer-songwriter is one of the most acclaimed releases around—one you’ll surely soon see topping lists in various specialist magazines. Let’s talk about it. There isn’t anything truly original in the music of this young Swedish singer, composer, and multi-instrumentalist (who is based in Brighton, UK, and is also a member of New Eves). As you listen to the debut, you’ll spot a wide range of influences—from the Rolling Stones and the Beatles to a certain brand of alternative folk, plus dashes of punk. Her voice displays both self-assurance and confidence in her abilities, yet it also comes across as raucous (it reminded me of a slightly tipsy Basia Bulat, for instance)—in the best possible sense: aggressive yet sunny, and even theatrical on some tracks. The compositions are asymmetrical yet interesting, and the overall diversity is surprising—and impressive. In short, while listening didn't make me want to hail it as a miracle, I did try to understand the source of all this admiration; I’ve shared my take—now let me know yours.

West Canaan Coyotes

Varsity Blues - Di Brian Robbins (1999)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Nella piccola città di West Canaan, in Texas, Jonathan "Mox" Moxon è un talentuoso quarterback di riserva della squadra di football del liceo 3A, i West Canaan Coyotes. Nonostante la sua relativa popolarità a scuola, le facili amicizie con gli altri giocatori e la relazione con la fidanzata Jules Harbor, Mox è insoddisfatto della sua vita. Desideroso di lasciare il Texas e frequentare la Brown University, si scontra costantemente con il padre Sam, ossessionato dal football. Teme di giocare sotto la guida del leggendario allenatore Bud Kilmer, un autoritario verbalmente violento e prepotente che crede nella vittoria a tutti i costi. (Wikipedia)

Film divenuto di culto, probabilmente grazie all'insieme di fattori. Principalmente, un cast variegato, dentro il quale ci sono due ex giovani attori promettenti, che però non sono arrivati a 50 anni (James Van Der Beek e Paul Walker, entrambi divenuti famosissimi per opere arrivate in seguito, e, appunto, morti troppo giovani), alcune vecchie conoscenze, qualche bellezza femminile, una colonna sonora a dir poco eccitante, oltre ad un tema caro allo spettatore medio statunitense (sviluppato molto meglio con altri film e soprattutto, una serie ancor più di culto, Friday Night Lights). Varsity Blues è un film sul footbal americano, sull'ossessione verso il successo, e sulla provincia statunitense che non eccelle particolarmente, ma nemmeno è da buttare.

A film that has become a cult classic, likely thanks to a combination of factors. Primarily, a diverse cast, including two promising young actors who never made it to 50 (James Van Der Beek and Paul Walker, both of whom became famous for their later work and, indeed, died too young), a few old acquaintances, some female beauties, a truly exciting soundtrack, and a theme dear to the average American viewer (much better developed in other films and, above all, an even more cult series, Friday Night Lights). Varsity Blues is a film about American football, about the obsession with success, and about small-town America that isn't particularly outstanding, but it's not exactly bad either.

20261015

Approdo

Landfall - Wage War (2026)


Sesto album per la band floridiana. Se ricordate i miei commenti degli album precedenti, mi hanno pian piano convinto della bontà della loro proposta, un metalcore potente e melodico, simile a quello dei migliori nel genere, ma con una certa personalità. Anche stavolta, un disco bello pesante, ma al tempo stesso con svariate tracce che fanno venire voglia di cantare e fare headbanging al tempo stesso. Niente male.


This is the sixth album from the Florida-based band. If you recall my thoughts on their previous releases, they gradually won me over with the quality of their sound—a powerful yet melodic brand of metalcore that rivals the genre's best while retaining a distinct personality. Once again, it’s a heavy record, yet it features plenty of tracks that make you want to sing along and headbang at the same time. Not bad at all.

Lo stato elettrico

Giudizio sintetico: si può perdere (2/5)


In un 1990 alternativo, una guerra tra umani e robot ha lasciato il mondo nel caos. Con l'aiuto di Ethan Skate, CEO di Sentre, che ha sviluppato la tecnologia Neurocaster, la quale permetteva agli umani di caricare le proprie menti nei droni, l'umanità è riuscita a vincere la guerra, mentre i robot sono stati relegati nella Zona di Esclusione. Tuttavia, il successo di questa tecnologia ha fatto sì che molte persone scegliessero di vivere le proprie vite virtuali in uno stato semi-vegetativo, mentre i droni svolgevano la maggior parte del lavoro.
Nel 1994, l'adolescente Michelle vive con il suo padre adottivo irresponsabile, Ted. Anni prima, era rimasta coinvolta in un incidente d'auto con la sua famiglia, in cui i suoi genitori e suo fratello sarebbero morti, e da allora ha vissuto con una serie di famiglie affidatarie. Michelle ha anche problemi a scuola a causa del suo rifiuto di utilizzare la tecnologia Neurocaster per partecipare alle lezioni virtuali. (Wikipedia)

Basato su Passagen (in Italia Electric State), libro dello svedese Simon Stålenhag, il film dei fratelli Russo rimarrà sicuramente nella storia come uno dei film ad altissimo budget più brutti. Non ho letto il libro, ma sono certo che sia migliore di questa favoletta apocalittica, con due protagonisti monodimensionali, troppo lunga ed estremamente noiosa. Statene alla larga.

Based on the book Passagen (in English The Electric State), by Swedish artist Simon Stålenhag, the Russo brothers' film will surely go down in history as one of the worst big-budget films. I haven't read the book, but I'm sure it's better than this apocalyptic tale, with two one-dimensional protagonists, which is overlong and extremely boring. Stay away.

20261014

Monarca

Monarch - Dead Poets Society (2026)


La band di Boston, Massachusetts, qui al terzo album, per me una scoperta, autrice di un alt-rock dalle mille sfaccettature ed influenze, ha fatto uscire, con questo Monarch, secondo me una delle cose più eccitanti dell'anno. Come mi piace, mentre li ascoltavo mi giravano in testa i riferimenti e mi sono sbizzarrito con le similitudini: dei Muse meno stucchevoli, i Chevelle mescolati con i Twenty One Pilots, i Turnstile con meno hype. Non sono esattamente metal, ma quando spingono le chitarre sono potenti, la voce di Jack Underkofler vola altissima e funziona alla perfezione, le melodie sono conturbanti e piene di vigore, le strutture delle canzoni complesse e a volte progressive, ma non sono mai ridondanti o troppo lunghe. Insomma, difficile toglierlo dalla rotazione.


This band from Boston, Massachusetts—a new discovery for me—is now on its third album, delivering a multifaceted brand of alt-rock rich in diverse influences; with *Monarch*, they have released what I consider one of the most exciting records of the year. As I listened, I enjoyed mentally tracing their influences and coming up with comparisons: a less cloying Muse, Chevelle mixed with Twenty One Pilots, or a less hyped-up Turnstile. They aren't exactly metal, yet they pack a powerful punch when the guitars kick in; Jack Underkofler’s vocals soar effortlessly and work to perfection, the melodies are stirring and full of vigor, and the song structures—while complex and at times progressive—never feel bloated or overlong. In short, it’s an album that’s hard to take out of heavy rotation.

Electronic Labyrinth: THX 1138 4EB

Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


In questo futuro distopico, i rapporti sessuali e la riproduzione sono proibiti, e le droghe che alterano la mente sono obbligatorie per imporre l'obbedienza dei cittadini e garantire la loro capacità di svolgere compiti pericolosi e impegnativi. I lavoratori indossano uniformi bianche identiche e hanno la testa rasata per enfatizzare l'uniformità, così come gli androidi della polizia che indossano il nero e i monaci che vestono la tunica. Invece di un nome, le persone hanno una designazione composta da tre lettere arbitrarie (chiamate "prefisso") e quattro cifre, riportate su un badge identificativo indossato in ogni momento.
Nei loro posti di lavoro nei centri di controllo video centralizzati, SEN 5241 (un uomo) e LUH 3417 (una donna) sorvegliano la città. LUH ha un compagno di stanza di nome THX 1138, che lavora in una fabbrica che produce androidi poliziotti. All'inizio della storia, THX termina il suo turno, mentre dagli altoparlanti esorta gli operai ad "aumentare la sicurezza" e si congratula con loro per aver perso solo 195 lavoratori nell'ultimo periodo, contro i 242 della fabbrica concorrente. Sulla via del ritorno, si ferma a un confessionale. Un ritratto cristologico di "OMM 0000" pronuncia parole rassicuranti mentre lui si preoccupa che i suoi sedativi non stiano facendo effetto e che LUH si stia comportando in modo strano. (Wikipedia)

Lungometraggio di debutto per Lucas (che rielabora un suo cortometraggio del 1967, relizzato come saggio per il suo master alla USC), su un suo soggetto e con una sceneggiatura da lui scritta. Minimalista ma visionario, ovviamente lascia intravedere un grandissimo potenziale. Grande cast. 

Lucas's debut feature film (reworking his 1967 short, made as a master's thesis at USC), based on his own story and screenplay. Minimalist yet visionary, it clearly shows tremendous potential. A great cast.

20261013

Country/Disco

Crisco - Miranda Lambert (2026)


Spiace dirlo, ma il mio giudizio sul decimo album di una delle stelle del nuovo country pop statunitense, è piuttosto negativo. Spiace perché Miranda Lambert è un'artista che stimo da tempo (ne sono testimoni i molti commenti su svariati suoi dischi del passato) e che penso sia capace di molto meglio, ma l'impressione è che stavolta abbia lavorato al cosiddetto "minimo sindacale", giusto per far uscire un album. Nessuna vetta, neppure una canzone, pur piccola, che riesca a lasciare il segno. Peccato.


It is disappointing to say, but my assessment of the tenth album by one of the stars of modern US country-pop is rather negative. It is disappointing because Miranda Lambert is an artist I have long admired—as evidenced by my many comments on various past records of hers—and one I believe is capable of much better; yet the impression is that, this time, she did the bare minimum just to get an album out. There are no highlights—not even a single song, however modest, that manages to leave a mark. A shame.

L'esorcista

The Exorcist - Di William Friedkin (1973)
Giudizio sintetico: capolavoro (5/5)


Nel nord dell'Iraq, il sacerdote Lankester Merrin partecipa a uno scavo archeologico tra le antiche rovine di Hatra. Durante gli scavi, trova un talismano di pietra raffigurante un essere alato che gli suscita preoccupazione. In seguito, si reca presso un'antica statua della stessa creatura, confrontandosi silenziosamente con essa.
A Georgetown, Washington, D.C., l'attrice Chris MacNeil recita in un film diretto dal suo amico Burke Dennings. Chris, insieme alla figlia dodicenne Regan MacNeil, affitta una lussuosa casa con personale di servizio. Mentre trascorre del tempo nella casa, Regan scopre una tavola Ouija. Ignara delle tradizionali superstizioni legate alla tavola, ci gioca da sola, lanciando un invito aperto chiedendo se "c'è qualcuno" là fuori, e ritirando frequentemente le mani dalla planchette senza salutare o congedare adeguatamente lo spirito. Questo uso sconsiderato della tavola apre una porta al demone Pazuzu, che inizialmente si manifesta come un amichevole compagno invisibile che lei chiama "Capitano Howdy" (Capitan Gaio nella versione doppiata in italiano). Nel frattempo, padre Damien Karras, uno psichiatra che offre consulenza ai sacerdoti dell'Università di Georgetown, fa visita alla madre malata a New York. In seguito, confida a un collega di stare attraversando una crisi di fede.
Chris organizza una festa con l'amico di Karras, padre Joseph Dyer, che spiega il ruolo di Karras come consulente e accenna alla recente morte della madre. Regan, apparentemente indisposta, compare e urina prima che Chris la conforti. Il letto di Regan trema violentemente dopo che Chris la rimette a letto. Più tardi, Dyer consola Karras, in colpa per non essere stato con la madre al momento della sua morte. (Wikipedia)

Colmo oggi una lacuna enorme, recensendo quello che, per me, è il miglior film di sempre. Un horror sovrannaturale psicologico immenso, che resiste al tempo (uno dei pochi film che ho rivisto più volte, insieme a Big Wednesday, e nello specifico, The Exorcist visto molte volte quando ero giovane, poi in occasione del 25esimo - con pochi secondi di Director's Cut -, e poi ultimamente per vedermelo finalmente in versione originale), e ancora mette angoscia. Un film che mette in scena quasi pedissequamente il libro dal quale è tratto (una piccola variazione finale), e che, nonostante effetti speciali ancora abbastanza grezzi, riesce a creare un'atmosfera da brividi, e a far dubitare di tutto. Un cast azzeccatissimo, e un regista che riesce a far esprimere tutti al meglio. Se non lo avete visto, colmate la lacuna, altrimenti non potremmo mai neppure cominciare un discorso.

Today I'm filling a huge gap by reviewing what, for me, is the best film of all time. A huge psychological supernatural horror film that stands the test of time (one of the few films I've rewatched multiple times, along with Big Wednesday, and specifically The Exorcist, which I watched many times when I was young, then on its 25th anniversary—with a few seconds of the Director's Cut—and then recently to finally see it in its original version), and it still instills anguish. A film that almost slavishly retells the book on which it's based (with a slight difference at the end), and which, despite the still-rather crude special effects, manages to create a chilling atmosphere and make you question everything. A truly perfect cast, and a director who manages to bring out the best in everyone. If you haven't seen it, fill the gap, otherwise we'd never even be able to begin a discussion.