No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20070604

to dress 2


A costo di sembrare un blog di fighetti, insisto su rivelazioni avute dopo la cena di ieri sera a casa di mia sorella. Ho notato che aveva dei sandali/ciabatte come quelli della foto. Ho pensato fossero "da casa". Invece oggi sul sito http://www.corriere.it/ trovo questo articolo:

Crocs-mania anche in Italia

L'estate degli zoccoli (brutti)

In resina, coloratissimi. E nasce il sito di chi li odia

MILANO - I chirurghi di «Grey's Anatomy» non se lo tolgono neanche un attimo. Brooke Shields e Kate Winslet lo sfoggiano con la stessa fierezza dell'ultimo griffato tacco a spillo. Dopo aver sbancato negli Stati Uniti, lo zoccolo traforato in versione multicolore, ex scarpa ortopedica, ex brutto anatroccolo (il Times l'ha definito «la scarpa meno elegante del mondo»), ora vende anche in Italia. E diventa il tormentone dell'estate. Dietro questo exploit semi- planetario ci sono tre amici di Boulder, Colorado, Scott Seamans, Lyndon «Duke» Hanson e George Boedecker. Cinque anni fa, durante una crociera ai Caraibi, hanno l'idea di brevettare, sul modello degli zoccoli indossati dagli infermieri, «la perfetta scarpa da barca».
Delle calzature che si usano in corsia, il nuovo zoccolo ha la suola ortopedica e i fori a groviera. In più, però, ci sono i colori (tantissimi e vivaci) e un materiale che non è né gomma né plastica, ma una resina ultraleggera che permette di camminare sia all'asciutto che in acqua. Non a caso, le sgargianti ciabattone vengono chiamate «Crocs» («Coccodrilli»), con il nome, cioè, del rettile anfibio che può vivere sia in mare che in terraferma. Il primo migliaio di paia va subito a ruba. I clienti sono velisti oppure medici e giardinieri costretti a lavorare in piedi per molte ore. Il prezzo accessibile (30 dollari per il modello base Cayman), la distribuzione veloce e gli scatti fotografici, «coccodrilli» ai piedi, di celebrità come Al Pacino e Matt Damon, fanno il resto. Il cuoco newyorkese superstar, di origine italiana, Mario Batali, racconta addirittura di collezionarli: «Ne ho trenta paia, tutti arancioni. E per pulirli li infilo in lavastoviglie». Le ciabattone iniziano a piacere a tutti, varcano i confini americani e la ditta passa da un fatturato di un milione di dollari, nel 2003, ai 350 milioni dell'anno scorso. E qui entra in scena Internet. La comunità online si divide tra i due partiti, ugualmente accaniti: i fan e gli oppositori. A gennaio viene inaugurato «I hate Crocs dot com» («Io odio Crocs punto com»), un sito web per «eliminare le Crocs e quelli che credono che le loro scuse per indossarle siano buone». Tra le «armi di lotta», una serie di video su YouTube.
L'ultimo ha per protagonista uno zoccolo tagliato in mille pezzi. Negli stessi giorni, in un blog italiano, il navigatore-fan «Simone» arrivava a picchi di entusiasmo tali da scrivere che «se le lanci in aria, le Crocs cadono sempre in piedi». «In effetti, la moda sta esplodendo anche da noi — spiega Simone Ponziani, amministratore delegato della ditta (la fiorentina Artcrafts) che distribuisce i «coccodrilli» in Italia —. L'anno scorso abbiamo fatto un test, ma il boom si attende per questa estate: dagli 80 negozi iniziali siamo passati a 1.500».
E quella dello zoccolo multicolore non sarà l'unica scommessa diventata business che l'Italia conoscerà nei prossimi mesi. «Presto arriveranno mezzo milione di ciondoli da infilare nei buchi delle Crocs», annuncia Ponziani. L'idea venne due anni fa alla casalinga del Colorado Sheri Schmelzer che applicò un fiorellino di seta agli zoccoli dei suoi bambini. La proposta piacque e la donna iniziò a produrre pendagli chiamati «Jibbitz» per tremila negozi americani. Fino a che, a ottobre, in una piscina pubblica, Lyndon Hanson, uno dei tre soci Crocs, vide i ciondoli ai piedi della figlia di Sheri e decise di acquistare per 20 milioni di dollari la ditta Schmelzer.
Alessia Rastelli
04 giugno 2007


Io non me li comprerei mai, ma magari può interessare a qualcuno.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

la scorsa settimana mia sorella mia ha chiesto di accompagnarla in un negozio, ha compreto quelle ciabatte orribili.....mi vergognavo per lei e ora scopro che sono la moda dell'estate, o come saro' 'gnorante!
rossa

Filo ha detto...

li ho visti pure in giro per Celle Ligure!

Anonimo ha detto...

io se avessi una rock band la chiamerei calzuro autoclavabile
mau

jumbolo ha detto...

io cemento armato (fino ai denti)

Anonimo ha detto...

cemento armatooooo
la grande cittàààààà
senti la vitaaaaa
che se ne vaaaaaa

mau che le orme ci piacciono un bel po'

cipo ha detto...

Attento Ale, lo scorso fine settimana le Crocs - o qualche modello simile - facevano bella mostra di se' in un negozio in via Fucini a Castiglioncello... potrebbe essere l'inizio dell'invasione.

(pero': se davvero sono comode, economiche, lavabili, durevoli, riciclabili nel cassonetto della plastica... quasi quasi.....)

Anonimo ha detto...

i tarocchi sono sui banchi dei cinesi.......

monty ha detto...

li ha anche bush.

ho detto tutto.