Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)
Vent'anni dopo essere partito per combattere nella guerra di Troia e aver superato molte prove, Ulisse approda nudo sulle coste della sua isola natale, Itaca. Viene trovato e curato dagli schiavi Eumeo e Ia. Ulisse è scoraggiato e traumatizzato dalle sue esperienze e viene a conoscenza del declino del suo regno.
La moglie di Ulisse, Penelope, subisce pressioni per trovare un pretendente, dato che molti credono che suo marito sia morto. Suo figlio Telemaco viene avvicinato dal nobile Antinoo, che cerca di convincerlo a costringere Penelope al matrimonio. Il giovane rifiuta, diffidando di Antinoo e degli altri pretendenti. (Wikipedia)
Divertente ripensare a questo scevro dramma, mininale ed estremamente teatrale, a pochi giorni dall'uscita di The Odyssey di Nolan, che sarà decisamente più spettacolare. Un film che riduce all'osso, pure troppo, la storia narrata da Omero, risultando un po' piatta, ma che al tempo stesso dà modo di apprezzare grandi prove attoriali di un cast superlativo.
It's fun to think back on this spare, minimalist, and extremely theatrical drama just days before the release of Nolan's The Odyssey, which will be decidedly more spectacular. A film that strips down Homer's story to the bare bones—even too much so—and is somewhat flat, yet it also offers the opportunity to appreciate the great acting performances of a superb cast.

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