La serie ruota attorno al duplice omicidio avvenuto a Linköping nel 2004 e a come il caso sia stato infine risolto. L'attenzione si concentra sulle vittime e sull'indagine, piuttosto che sul colpevole. La serie segue in particolare i due personaggi principali, un agente di polizia (basato sulla persona reale Jan Staaf) e un genealogista, nella loro ricerca di risposte al mistero. Il genealogista ripercorre il passato alla ricerca di indizi nei registri parrocchiali e negli alberi genealogici, mentre l'agente di polizia continua la sua ricerca per trovare il prossimo indizio che conduca al colpevole. (Wikipedia)
Personalmente mi è piaciuta questa miniserie svedese, tratta dal libro di non-fiction dal titolo internazionale The Breakthrough: How the Genealogist Solved the Double Murder in Linköping di Anna Bodin and Peter Sjölund, proprio perché (alcuni critici lo hanno visto come un difetto) racconta senza fronzoli la risoluzione di questi delitti, grazie all'intuizione di un detective caduto un po' in disgrazia, e, appunto, ad un genealogista. Le recitazioni sono asciutte ed essenziali, come la serie, ma efficaci.
Personally, I enjoyed this Swedish miniseries, based on the nonfiction book with the international title The Breakthrough: How the Genealogist Solved the Double Murder in Linköping by Anna Bodin and Peter Sjölund, precisely because (some critics saw this as a flaw) it tells the straightforward story of how these crimes are solved, thanks to the insights of a somewhat disgraced detective and, indeed, a genealogist. The acting is dry and basic, like the series, but effective.

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