No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20260616

Les Gouttes de Dieu (神の雫)

Drops of God - Di Quoc Dang Tran - Stagioni 1/2 (8 episodi ciascuna; Apple TV+) - 2023/2026


Camille Léger, una scrittrice ventinovenne che vive con la madre a Parigi, riceve una chiamata urgente dal padre Alexandre, da cui non ha più contatti, a Tokyo: sta morendo e vuole vederla. Nonostante gli avvertimenti della madre Marianne, che lo accusa di essere un manipolatore, Camille sale su un jet privato, ma arriva troppo tardi: Alexandre è morto. Alla lettura del testamento, incontra Issei Tomine, lo studente modello di Alexandre, che lui chiamava il suo "figlio spirituale". L'avvocato le rivela l'insolito piano ereditario di Alexandre: la sua collezione di vini da 150 milioni di dollari, la più grande al mondo, andrà a chi vincerà una degustazione alla cieca in tre round tra Camille e Issei. Il problema: Camille non beve alcolici a causa di un passato traumatico. Umiliata quando è costretta ad assaggiare il vino in pubblico, crolla e si infuria con Luca, l'amico di Alexandre che sapeva del test. Dopo una cerimonia di cremazione buddista in cui Camille deve maneggiare le ossa del padre, Luca le mostra la leggendaria cantina di Alexandre, piena di bottiglie etichettate con messaggi personali, compresi vini conservati per i momenti con lei. Guarda un videomessaggio di Alexandre che riconosce di essere stato un "padre di merda", ma le chiede di competere, sperando che i test li aiutino a riavvicinarsi. Ha chiesto al suo amico Philippe di allenarla. Commossa, Camille decide di rimanere. (Wikipedia)

Ho scoperto con un po' di ritardo questa serie giappo-franco-statunitense, basata sul manga omonimo, ma devo dirvi che, soprattutto la prima stagione, mi è piaciuta molto: una novità, decisamente, una serie sul vino, seppur "mascherata" da gara per una eredità. Una coppia di protagonisti principali ben assortita e affascinanti, una scrittura che scorre molto bene. Forse un ritmo fin troppo pacato, ma del resto non è esattamente una serie di azione. Nella seconda stagione si perde un po' di freschezza, ma c'è abbastanza materiale per mantenere una certa attenzione.

I discovered this Japanese-French-American series based on the manga of the same name a bit late, but I have to say I really enjoyed the first season in particular: a novelty, definitely, a series about wine, albeit disguised as a competition for an inheritance. The main characters are well-matched and charming, and the writing flows very well. Perhaps the pace is a bit too leisurely, but then again, it's not exactly an action series. The second season loses some of its freshness, but there's enough to keep you interested.

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