The Woman Who Ran - Di Hong Sang-soo (2020)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)
Una donna sposata da cinque anni si ritrova per la prima volta separata dal marito per più di un giorno. Va a trovare una vecchia amica divorziata, di cui invidia l'appartamento con il giardino. Si reca poi a casa di un'altra amica, che frequenta un caffè d'artista dove incontra gente. Infine, va a vedere un film in un centro culturale, ma si imbatte in una vecchia amica e nel marito di quest'ultima, un famoso scrittore che un tempo era stato il suo fidanzato. (Wikipedia)
Ho letto da qualche parte il nome di questo regista sud coreano, ed ho voluto provare uno dei suoi molti film. Niente male, se, come a me, vi piacciono i film semplici e molto parlati (anche se, essendo qui in Asia, non pensate a un film verboso), di quelli che lasciano molto spazio all'interpretazione dello spettatore, che è chiamato ad immaginare i pensieri dei protagonisti, a mettersi nei loro panni. Bene il cast, estremamente spontaneo.
I read the name of this South Korean director somewhere, and I wanted to try one of his many films. Not bad if, like me, you like simple, talkative films (though, being here in Asia, you don't expect a verbose film), the kind that leaves plenty of room for interpretation, inviting the viewer to imagine the protagonists' thoughts, to put themselves in their shoes. The cast is good, extremely spontaneous.

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