No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20261011

Sotto il sole di Satana

Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)

In un villaggio della Francia settentrionale, padre Menou-Segrais accoglie nella sua parrocchia il giovane padre Donissan. Consumato dai dubbi sulla sua vocazione e incline all'autoflagellazione, Donissan fatica a svolgere i suoi doveri religiosi quotidiani. Menou-Segrais, una figura di riferimento, lo aiuta a scoprire la sua vera identità e a rivelare il suo profondo desiderio di santità. Nelle vicinanze, Germaine Malhorty, detta Mouchette, una sedicenne figlia di un ricco birraio locale, è alla ricerca di sé stessa, intrappolata tra menzogne ​​patologiche e minacce di suicidio, e intreccia numerose relazioni con uomini più anziani. Amante del marchese de Cadignan, un nobile decaduto sul punto di vendere la sua tenuta, ha anche una relazione con un medico sposato, il deputato Gallet. (Wikipedia)

Basato sull'omonimo romanzo del 1926 di Georges Bernanos, probabilmente il più famoso dei film del regista francese, sempre alla ricerca di storie stimolanti e provocatorie, certamente non le classiche storie "da botteghino", Sotto il sole di Satana offre una coppia di protagonisti in una performance altamente intensa, e una fredda riflessione su santità, fede, natura del male, insomma, una sorta di stimolo teologico imbastito da un regista ateo.

Based on the 1926 novel of the same name by Georges Bernanos, probably the most famous of the French director's films, always in search of stimulating and provocative stories, certainly not the classic "box office" ones, Under the Sun of Satan offers a pair of leads in highly intense performances, and a cold reflection on holiness, faith, and the nature of evil—in short, a sort of theological stimulation concocted by an atheist director.

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