Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)
Negli anni '60 e '70, la periferia di Barcellona fu in gran parte formata e costruita da immigrati provenienti dall'Estremadura e dall'Andalusia, che edificarono i quartieri con le proprie mani, pur non essendo considerati parte integrante della città. Le baraccopoli della città sono prive persino di acqua corrente ed elettricità. Esasperato dalle affermazioni del Comune secondo cui i mezzi pubblici non possono raggiungere la zona perché le strade sono troppo strette e pericolose, Manolo Vital, autista di autobus per Transports Metropolitans de Barcelona, tenterà di dimostrare l'errore delle autorità al volante della linea 47. (Wikipedia)
Film che prende spunto da una storia realmente accaduta, tramandata nel tempo e sicuramente, arrivata ai nostri tempi con diversi ritocchi (da quel che sembra di capire, indagando sommariamente, fu più un'azione collettiva, e un paio di anni prima ci aveva già provato una attivista donna), che riesce a creare empatia grazie anche ad un buon cast, e soprattutto, che può servire da metafora dei tempi che corrono.
A film inspired by a true story, passed down through time and certainly brought to our times with several adjustments (from what I understand, from a cursory investigation, it was more of a collective action, and a couple of years earlier a female activist had already attempted it), which manages to create empathy thanks also to a good cast, and above all, it can serve as a metaphor for the times we live in.

Nessun commento:
Posta un commento