Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)
Aimo e Milla vivono insieme a casa dei genitori di Milla, alcolizzati e diventati zombie. Risparmiano per andarsene di casa. A causa della sua mancanza di autostima, Aimo spreca i loro risparmi per potenziare i suoi muscoli. Poiché il body building convenzionale non è del tutto soddisfacente, Aimo si trasforma in un robot. A Milla non piace il nuovo Aimo-Robot e lo lascia. Il dolore di Aimo lo porta a misure estreme, trasformando anche il suo cuore in uno di metallo, uno che non faccia male. Milla decide di rubare il cuore di Aimo: dopotutto, una donna ha bisogno di avere il cuore di un uomo.
Dovrebbe essere il secondo lungometraggio del regista finlandese, ed è basato su una serie che lui stesso aveva ideato e diretto (e che aveva avuto grande successo in patria). Il film è estremamente divertente, è come sempre assurdo, come gran parte della sua produzione, ma al tempo stesso affronta, in maniera scanzonata, molte problematiche adolescenziali.
It's supposed to be the Finnish director's second feature film, and is based on a series he created and directed himself (which was a huge success in his homeland). The film is extremely funny, absurd as always, like much of his work, but at the same time it tackles many adolescent issues in a lighthearted way.

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