No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20050527

strizzami l'occhio

E’ stato bello vederli, lei seduta dove io mi siedo spesso, come se ci fosse qualcosa nel nostro dna che ci fa fare cose uguali inconsciamente, ciò sarebbe normalissimo, visto il genere di legame che ci unisce, lui, invece, stava in piedi davanti a un amico, con gli occhiali da sole e con il solito sorriso rassicurante, che mi piace tanto, pieno di se, aperto a tutti, donato all’umanità; mi hanno visto ed è stato subito bello un sorriso che ha illuminato i visi dei presenti, un paio di baci per un uno e via, un piccolo giro turistico, con tanto di ciceroniana spiegazione, e poi a comprare del cibo, quel cibo che tanto ci piace, cucinato bene , semplice, come piace a noi, ed è proprio così che lo cuciniamo alla sera per una cena di quelle che si vedono poco in quella piccola cucina, poco illuminata.
Sono particolari i sentimenti che si hanno, basta un sorriso per cambiarti d’umore, basta l’affetto di qualcuno, basta un incontro ben riuscito, per respirare piacere, poi un bacio per salutare, una lacrima che scende dall’occhio del cuore che vede tutto anche senza dirtelo, e si ricomincia.

20050521

dopo la serata

Sicuramente c’è qualcosa che non ti ho detto e che non ti dirò mai, ma c’è anche qualcosa che ti dico e che non dovrei dirti, allora come la mettiamo? Chi ha ragione?
Si parlava di arti marziali davanti ad un bicchiere di annacquata birra rossa, si organizzava improbabili viaggi all’ultimo minuto, si respirava freddo.
Mi piacciono le ragazze con un po’ di pancetta.
Chissenefrega!

20050514

frontiera

Mi piace vederti camminare con un sorriso in viso fiero e beato, camminare con ai piedi quei grossi
stivali sporchi, i jeans sporchi e la camicia di flanella, e poi quel bandana al collo è veramente unico, intriso di sudore, macchie d’olio e profumo alle rose, i tuoi occhi risaltano come se fossero illuminati da una luce interna, il rossetto sulle tue labbra è come l’alone che circonda la fiamma, rovente di passione. Dov’è il tuo fido cavallo pezzato, mi sembra che sia Eagle il suo nome, so che corre più veloce del vento, e tu non puoi fare un viaggio senza di lui, ti sentiresti sola o indifesa nonostante la tua forza interiore, il tuo fermo coraggio.Sei unica e tu lo sai, il musicista ti ha cantato la sua canzone più bella questa sera e tu lo ringrazierai, non è vero?

accordo improbabile

Le mie mani erano blu, i miei occhi verdi, le orecchie viola e i piedi gialli, danzavo in un prato, cantavo in spagnolo le canzoni dei marinai, che stanno via di casa per anni e quando tornano hanno sempre un tatuaggio in più sul corpo muscoloso, chiudevo gli occhi, ma quando li riaprivo ero sempre un po’ più alto, di qualche centimetro, non molto ma visibile agli occhi di quei bavaresi che mi stavano dietro a bere birra, forse però sembravo più alto ai loro occhi che erano ubriachi ogni sorso di più, ma io non avevo la colpa di mantecare, perché dentro questa terra, non si respirava, le lacrime e gli occhi gonfi non sono più di quello che si può aspettare dalla macchia che c’è ultimamente, appena si è stati, il giorno passa solo, la strada si illumina , la gente può suonare, tu li vedi camminare nel centro della città, ma è tutta finzione, la distanza non esiste, è solo la tua immaginazione che ti vince, attaccandoti alle spalle, io solo, ma la sera mi illumina perché eccolo che arriva il cavallo baio, fatato, con le ali che possono coprire un’ intera città, tieniti fermo non lasciarti andare perché lui ti sta guardando, ogni mossa che fai lui la comprende, la suona, la riproduce duecento volte più veloce di tutto il resto, sempre incocciato io non ti perdono, sempre io non ho rimedio, ogni carta è per me, ma è colpa tua, tu, sempre incomprensibile, a leggere, cosa poi? Questo,un accordo in si bemolle!

20050511

wonderful

Nessuno vuole essere solo, nessuno vuole piangere, eccola la musica che mi piace tanto, mi fa dondolare la testa ad occhi chiusi, rullante e grancassa, trombe e saxofoni, lo splendore nei miei occhi, magia ovunque, guardami in piedi, non ho bisogno di correre via è un a bellissima serata, il sole che vedo nei tuoi occhi mi fa venire i brividi e mi fa essere semplicemente felice, non sono solo questa notte, non piangerò, il nostro refrain nell’aria ci circonda, ho bisogno di un amico che mi faccia felice, basta essere soli, mi sento come a casa, in pace, al sole giamaicano, il viso illuminato da un sole estivo, credi nella vita dopo l’amore, si quella che affronti con il sorriso stampato in faccia e che ti fa sembrare tutto straordinario, ti fa sentire forte, nonostante tutto intorno a te non è poi cambiato così tanto dall’ultima volta che avevi aperto gli occhi, che cosa c’è ? C’è che mi sono innamorato di te. Ti rivedrò stasera e se per caso non ci sarai, io piangerò, ma ti cercherò per tutte le strade che i miei piedi hanno calpestato, perché io credo in tutto ciò che mi fa scoppiare il cuore di gioia. Mi chiedi ancora che cosa c’è? C’è che mi sono innamorato di te.

20050507

lunedì chissà

Ti ho parlato oggi e la cosa interessante è che tu ti leggerai in queste righe.
Navigavamo nel nostro posto comune, pioveva poco, ma pioveva, noi senza ripari ci siamo appartati e abbiamo cominciato a parlare di ciò che ci è successo; io su di me poco di nuovo, tutto nella norma, tu invece hai parlato di cambiamenti e trascinamenti, poi abbiamo teorizzato sulla vita e sui rapporti tra le persone fidanzate e non, e io che pensavo e piangevoinfondoalcuore e tu che pensavi di annoiarmi;
e i soldi? Che cosa facciamo per i soldi, o meglio facciamo tutto per i soldi? Loro si.
Ecco hai appena assistito a due piani di vita, la macro elevazione e la micro elevazione.

telefonata

Pronto, sono indaffaratissimo,
ero incazzato come un toro…
a adesso devo solo capirmi!
Va bene, sdoppiati.

20050505

due parole ancora

Mangiafuoco è tra noi, o è la fata Turchina?E’ una magia, come in una favola, Pinocchio è nella via sbagliata, è cresciuto in una borgata di Roma, in un ambiente difficile, ha dei rimorsi grandissimi, e una cultura da portacessi, Arlecchino è nel suo appartamento, annaffia la sua pianta color dell’arcobaleno, ma è un giorno da dormiglioni e non sa se sognare un territorio di scimmie coperte da cechi mammiferi pelucchiosi o sognare una lacrima che invece di scendere dalla guancia della principessa, sale fino alla luna a le cambia il colore da giallo ad azzurro all’orizzonte il 23 maggio.Cenerentola ha un cappello di lana in testa e degli anfibi ai piedi assomiglia a Patty Smith ha la mente rossa, ma non gli interessa niente, lei che una voce così sensuale e calda , come Balanzone, pensa ad una catena che racchiude il suono strano della sua caduta, ma non glie ne frega niente, ne di lui ne del grillo parlante, lei ha qualcosa da dire non se ne vergogna, è così che bisogna fare!

20050504

un maldigola

Eccomi qui con la gola in fiamme, sento un continuo grattuggìo, un piccolo dolore che nemmeno il signor Budden sarebbe riuscito a sopportare per più di un ora; eppoi questo famigerato mal di gola è accompagnato da un continuo colìo del naso che non sa difendersi dal sopruso del tempo maligno.
Io aspetto bramante la cena, ma non potrò assaporarne il vero sapore, il gusto fine di ogni ingrediente, non mi sentirò soddisfatto dalle pietanze che la comporranno, anzi serviranno solo a occupare lo spazio vuoto bel mio attuale stomaco. Spero che un po’ di vino mi renda più piacevole la permanenza a tavola con gli altri invitati, la signorina Hilde, il signor Zurich, la signorina Gelbe e la signorina Baume.
Spero anche che questo maledetto mal di gola passi velocemente.