No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20060831

a proposito di sQuola

in questo blog nel post di lunedì, agosto 28, 2006 col titolo Laboratorio 5^B si parla della mia classe del liceo...
era tutto così leggero!

a proposito di immigrati


Lo so che i miei post sembrano sempre di più una telenovela, ma so che vi piace. Tiro fuori il tenero che c'è in voi. Vado a mesi. Un mese porno, un mese tenerone.
Allora, questa mattina mentre ero immerso nei conti del lavoro, ho messo su un cd che ancora dovevo ascoltare. Si tratta del debutto di un rapper italiano, con genitori extra-comunitari immigrati a Roma. Amir il suo nome. "Uomo di prestigio" il disco. Non male. Ad un certo punto è arrivata questa canzone, dal titolo Non trovo le parole (quanti riferimenti a Neffa raga):

(intro)
There are times when I can't think of things to say (quando non trovo le parole)
There are times when I can't think of things to say to you.

I segni sul tuo viso sono il senso della vita che mi hai trasmesso con il tuo sorriso mi hai custodito quando ero un seme tu eri la terra e l'acqua che avevo da bere mi hai dato tutto l'educazione e la forza per cavarmela in ogni situazione ricordo il giorno dello sfratto strillavo come un matto e mi accarezzavi tenendomi in braccio quando papa' stava dentro sempre pronta a fare la sua parte per vedermi contento ricordo il pane bagnato e riscaldato e ti ringrazio perche' non m'e' mai mancato lo grido il mio amore per te e' troppo grosso e sfido qualsiasi donna a prendere il tuo posto ti porto pure la luna appena posso e' solo grazie a te se ora sono un uomo apposto.

(ritornello)
There are times when I can't think of things to say (quando non trovo le parole)
There are times when I can't think of things to say (quando non trovo le parole) to you.

Otto ore di lavoro e poi via a prendermi a scuola io che ti aspettavo la mia classe era vuota quando arrivavi sempre regali ma la cosa piu' importante e' che ero certo che mi amavi anche una minestra con te era piu' speciale se c'era il tuo amore come ingrediente principale ricordo i giochi ricevuti ogni natale facevi gli straordinari per potermi accontentare non m'e' mancato niente ricordo ogni estate pure con il trenino ma andavamo sempre al mare un panino una coca e una granita una corsa sulla spiaggia e quella si che era vita io ti ammiro ogni mio respiro lo dedico a te per avermi partorito hai dato nuova vita e l'hai saputa coltivare e' la cosa al mondo piu' bella che una donna possa fare.

(ritornello)
There are times when I can't think of things to say (quando non trovo le parole)
There are times when I can't think of things to say (quando non trovo le parole) to you.

adesso guardami ma' mentre tocco il cielo di essere tuo figlio sai che io ne vado fiero piu'gli anni passano piu' ti fai bella sei la donna piu' vera che ci sia su questa terra mi hai fatto crescere buono sano e forte luce che mi illumina nel buio della notte sulle mie gambe dritto io non barcollo ti do un bacio un abbraccio prendo e decollo voglio portarti i pianeti e le costellazioni nuovi soli e nuovi fiori con nuovi nomi non c'e' ragione non c'e' prigione che ci terra' divisi questa e' una convinzione io sto lottando per potermi sdebitare e lo vedi anche tu quanto e' difficile poterlo fare ma non mi arrendo seguendo il tuo esempio ci sto riuscendo e' solo questione di tempo.

(ritornello)
There are times when I can't think of things to say (quando non trovo le parole)
There are times when I can't think of things to say (quando non trovo le parole) to you.

Mi sono commosso cazzo.
Rime dure, vissute. Anche nel resto del disco. Stiloso quanto basta. Lezione per i leghisti, avanti un altro.

blog


L'amico Massi mi comunica gentilmente che oggi è il blog-day. Lo dice il Secolo XIX (Lo ripeto ancora una volta per i poco esperti: il Secolo XIX è il quotidiano locale ligure. Non è l'organo stampa di AN. Quello è Il Secolo d'Ita(g)lia).
In pratica si scrive un post nel quale si segnalano altri 5 blog possibilmente di tematiche lontane dal proprio.

A parte che nell'era dei link è un po' inutile, lo faccio ugualmente.

Direi subito questo http://vienidentro.blogspot.com// perchè questi due amici son proprio fuori.
Poi questo http://piazzatatu.blogspot.com/ perchè invece la famiglia di questo amico è diventata un po' la mia, e spesso i post che scrive mi fanno tenerezza.
Questo http://bogotalia.blogspot.com// perchè come mi capita spesso lascio un pezzo di cuore ovunque vado, questo http://bioetiche.blogspot.com// perchè ogni tanto è bene anche confrontarsi con cose che son difficili da capire, e questo http://drunkside.splinder.com/ perchè, non se la prendano gli altri amici, questo ragazzo qua è giovane ma ha tanta testa quanto i piedi. E di scarpe porta il 48.

Photo by Cat

il mondo

ho ospitato per un paio di giorni una coppia di americani, conosciuti in belgio, sono partiti ieri mattina per la turchia con un pò di apprensione viste le bombe degli ultimi giorni. vengono da olympia,la capitale dello stato di washington, una piccola citta vicina a seattle. gli piaccino i pearl jam ma non li conoscono benissimissimo. forse sono repubblicani. comunque sono simpatici.
ieri poi, per lavoro, sono stato mezza giornata fianco a fianco con un cinese, alla fine si è parlato un pò di politica. mi interessava sapere qualcosa di più sul paese comunista. lui si è messo a ridere dicendo che la cina è il paese meno comunista del mondo, che l'italia è molto più comunista. che il governo in cina è formalmente comunista, perchè quello è il partito, ma è un governo di destra. che la cina era pronta già negli anni 70 per l'apertura economica, ma gli stati uniti hanno deciso di mettere dazi perchè volevano conquistare altri mercati, quando poi l'economia globale era in fase di rallentamento, hanno trovato nella cina il nuovo mercato da sfruttare ed ecco il boom! ed infine che l'europa verrà mangiata dalla cina, perchè non è più il tempo dei conquistatori con il fucile o a cavallo, ma una lenta conquista economica.

il comunismo era legato alle fabbriche, ma adesso che in italia le fabbriche non sono più quelle di una volta..cosa succederà?
rimarrà solo un'idea?
il vecchio pci è diventato il nuovo partito socialista.
come diceva giovanni falcone, le cose umane prima o poi sono destinate a finire, lui intendeva la mafia ovviamente,comunque penso che tra qualche anno la parola comunismo non avrà più un significato in atto, ma sarà solo un ricordo.
oggi la penso così. domani sarò anarchico.
tanto ci sarà sempre la religione e il suo ordine sociale a pararmi le spalle.

20060830

la bu'a dell'orate


Visto che le foto son belle, ce le danno senza pagare niente, sono praticamente in esclusiva, abbiamo trovato, come si dice a Livorno, la bua dell'orate. Quindi, in una giornata dove c'è poco tempo, e magari pochi argomenti ragionati, cosa c'è di meglio di postare "solo" una foto.

Ladhakh, India, confine con la Cina. Photo obviously by Cat

PS e non rompete i coglioni se è storta.....è l'ora di finirla con le cose inquadrate.....

problemi di denti


Denti Bianchi - di Zadie Smith

Debutto importante, datato 2000, il libro della Smith appartiene ad un filone molto sfruttato ultimamente, e già questo dovrebbe far venire qualche dubbio a gente tipo, che ne so, Silvio Berlusconi, che va al meeting di CL a dire amenità come "l'Ita(g)lia agli ita(g)liani", e via così. Tre famiglie, tre stirpi, tre modi di concepire la vita, anzi, molti di più, tutti quelli che derivano dagli "incroci", dal "crossover", dai cambiamenti generazionali, dai cambiamenti di paese, di continente, di ambiente nel quale si cresce, dallo sfondo socio-politico.

Si parte da quello che sembra il protagonista (Archie Jones, una sorta di uomo senza qualità, una casalinga di Voghera al maschile e all'inglese), convinti di leggere un libro tipico, e invece la prospettiva cambia di pagina in pagina, di capitolo in capitolo. Si cambia vita, si cambia scenario. Una miriade di personaggi, che si conoscono poco a poco, e si riescono a toccare, quasi.

Nonostante la trama si complichi e si faccia un po' tirata per i capelli verso la fine, e il finale stesso appaia non all'altezza delle premesse, il libro risulta avvincente e la scrittura accattivante. Un po' Middlesex, un po' Brick Lane, se ve lo siete perso recuperatelo velocemente, visto che sta uscendo il nuovo "On Beauty".

today


Ecco, oggi a lavoro è uno di quei giorni che vorresti non esserti mai alzato. E mai venuto qui.
Sarà capitato anche a voi.

Uno di quei giorni che vorresti essere in un luogo da soli, e guardare all'orizzonte il vuoto.
Così.


Photo by Cat

i miei libri estivi

in questo agosto vacanziero ho letto questi libri:

America Psyco di Bret Easton Ellis
Anni ’80. Patrick Bateman fa il broker a Wall Street. La sua vita è fatta di vestiti costosi, accessori firmati, serate al ristorante, sniffate di cocaina, discorsi vuoti, avventure sessuali. Ma una strana mania comincia ad impadronirsi di lui, e Bateman inizia a torturare e a uccidere vagabondi, animali, ragazze, con una ferocia che non smette di crescere e sembra portarlo alla pazzia…

Follia di Patrick Mcgrath
Una grande storia di amore e morte e della perversione dell'occhio clinico che la osserva. Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre il caso clinico più perturbante della sua carriera: la passione tra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, artista detenuto per uxoricidio. Alla fine del libro ci si troverà a decidere se la "follia" che percorre il libro è solo nell'amour fou vissuto dai protagonisti o anche nell'occhio clinico che ce lo racconta.

Dio di illusioni di Donna Tartt
Un piccolo raffinato college nel Vermont. Cinque ragazzi ricchi e viziati e il loro insegnante di greco antico, un esteta che esercita sugli allievi una forte seduzione spirituale. A loro si aggiunge un giovane piccolo borghese squattrinato. In pigri weekend consumati tra gli stordimenti di alcol, droga e sottili giochi d'amore, torna a galla il ricordo di un crimine di inaudita violenza. Per nascondere il quale è ora necessario commeterne un altro ancora più spietato.


adesso ho iniziato La versione di Barney di Mordecai Richler
e una menzione particolare allo scrittore egiziano premio nobel per la letteratura Naguib Mahfouz,morto ieri,vi consiglio il suo Il ladro e i cani

20060829

elicotteri infernali


Successe qualche anno fa. Avevo sempre letto di questa band svedese, nata da pezzi di bands death metal, e ne avevo sempre letto bene da fonti piuttosto fidate. Mi stavano già simpatici, quando leggevo che si ispiravano ai Kiss. Poi, una sera, un caso, la tele su una tv musicale, un intro semplicissimo con una nota di pianoforte. Parte un pezzo della madonna, con un tiro micidiale, e assoli semplici ma rock, veramente rock. Tutto al posto giusto. Mi compro il cd e nasce l'amore incondizionato.

Canzoni semplici, riff scontati ma granitici, assoli giusti, voce dal timbro particolare, leggermente sofferente ma che colpisce.

Tutta la discografia degli Hellacopters è consigliabile, non sbagliate, e poi è giusto che, se non li conoscete, facciate da soli. Il pezzo che citavo prima è By The Grace Of God ed è un toccasana contro tante malattie. Impossibile non scuotere la testa o non battere il piedino durante l'ascolto.

clouds


E ricordate: non siate meteropatici. Anche le nuvole sono bellissime.
Quando fa brutto tempo, alzate il naso e gli occhi al cielo.

Sarà sempre un'esperienza diversa.

Photo by Cat

terrestri

non riesco a trovare una cazzo di sala prove per fare un paio d'ore di suonata con i miei ragazzi...

comunque ESTERE in concerto sabato 2 settembre, non so ancora a che ora, dove e con chi, ma lo scoprirò presto..spero..

la nuova formazione che avanza!!!

movimento lento


Nel weekend sono andato a trovare un po' di amici. Sono andato in treno.
Mi piace il treno. Da qualche anno l'ho riscoperto, dopo anni di considerazione zero.
Si viaggia lenti, si ritarda. Come dice Paolini (Marco), si entra nelle città dalla porta secondaria, perchè ormai l'Italia vive e cresce in relazione alla strada per gomma. Si vedono le facciate posteriori delle case, i panni stesi, si entra nelle case, si vedono le discariche abusive, le baracche abusive, i giardini interni, le persone che fanno le pulizie. Le stazioni declassate, i vecchi sulle panchine che guardano i treni passare, la gente ferma al passaggio a livello. Riesci perfino a vedere la tua città da un punto di vista mai immaginato.
Mi ha colpito Cornigliano, a Genova. Mastodontico, brutto, abbandonato in parte, ma affascinante. Ma molte cose ti colpiscono in treno. I cambi di architettura. Di paesaggio. Di umore della gente alla stazione e in viaggio. Le facce.

Capisco i pendolari, tutte quelle persone che lo usano per lavoro e quindi, per arrivare in orario, e sarebbe l'ora che Trenitalia facesse qualcosa di serio. Ma se non avete fretta, andate in treno.

Capisco l'amico Fabio (trovate il link ai blog linkati, il suo si chiama se), e lo condivido: anche viaggiare in auto, magari per strade secondarie, è figo. Sono uno da 30mila km l'anno, quindi anche a me piace l'auto e piace guidare. Ma se non avete fretta, andate in treno. Prendetevela comoda.

PS per questo post vi assicuro che non ho preso soldi da Trenitalia

è un casino


Ho paura che nulla piu' accada
E che lei non venga piu' da me
Il silenzio regna dentro e in strada
Fuori e in casa perso sento che
Io ti avevo e ti vorrei
Sono vuoto come mai
Torna ancora un'altra ora
Suona ancora un'altra ora
Suona ancora
La tua bocca chiusa non mi parla
La mia mente cerca, niente muove l'aria
Ripeti, ripetimi, nella notte mille note diverse
Ripeti o riempi si con la mia voglia le tue forme diverse
Qui vicino ti vorrei
Mi avvicino e te ne vai
Sei di un altro un'altra ora sei
Piu' lontano e suoni ancora
Suoni ancora
Cosa si prova quando si e' stati amati
E cosa si prova quando poi si e' lasciati
Sei per me una storia unica
Come una donna ho voglia di te musica
Se qualcosa aiuta chi si aiuta
Se una storia non e' finita finche' si e' vissuta
Di chiedermi ti chiederei
Un'altra prova ancora proverei
A chiederti ti chiederei
Un'altra prova ancora proverei
A chiederti ti chiederei
Di accompagnarmi ancora sognerei
Sognerei
Cosa si prova quando si e' stati amati
E cosa si prova quando poi si e' lasciati
Sei per me una storia unica
Come una donna ho voglia di te musica
Cosa si prova quando si e' stati amati
E cosa si prova quando poi si e' lasciati
Torna energia la mente mi si illumina
Ispirazione, ancora la mia musica
Suonerei
Suonerei
Di chiedermi ti chiederei...


Questa è Suona ancora dei Casino Royale. Una band fantastica, che adesso esiste e non esiste. Una band che era un lusso per l'Italia della musica. Ed infatti, la band si è liquefatta per anni.

Impariamo dagli sbagli. Sosteniamo la buona musica italiana.

20060828

pillows

ieri sera sono andato all'ikea. era quasi alla chiusura, ma sono riusciato ad entrare.
ho comprato 2 cuscini nuovi nuovi. ho comprato anche due federe color rosso sangue di piccione che fa molto letto porno. i cuscini sembrano con le piume d'oca ma senza piume, sono in cotone e acrilico, possono essere utilizzati come salvagente o alloccasione come pungingball!
un ottimo acquisto!

ripescaggio


Ne abbiamo parlato sabato, con un amico regista. Vi ripropongo la recensione per un eventuale ripescaggio in dvd.

Le ricamatrici – di Eleonore Faucher 2005

Provincia francese, a metà fra società rurale e progresso, Claire, in crisi con i genitori, scopre di essere incinta; pur di non farlo sapere ai genitori, si inventa di avere un tumore, lascia il lavoro al supermercato, e si ‘’rifugia’’ dalla signora Melikian, ricamatrice di notevole spessore, che ha di recente perso il figlio in un incidente di moto. Nascerà uno splendido rapporto tra le due donne, sostituendo quello filiale tra Claire e sua madre.

Splendido debutto della Faucher, con una storia delicatissima e tutta al femminile; oculata la scelta della bella e particolare Lola Naymark nei panni di Claire (una rossa splendida, ingenua, debole ma cocciuta, che riesce a rendere il personaggio in maniera mirabile), già vista in ‘’Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano’’, ma anche di Ariane Ascaride (la musa di Gediguian) come la signora Melikian.


Fotografia nebbiosa, che rende perfettamente l’atmosfera sonnacchiosa della provincia francese, ma il film lo fanno le due protagoniste e, soprattutto, i loro silenzi, le loro pause durante i loro dialoghi rarefatti.

Delizioso.

accessori


Sono un feticista. Lo ammetto. Chi mi conosce lo sa bene.
Ma anche in questo, sono strano. Non sono un feticista del piede, bensì della scarpa.

E vivo di paradossi. Mi piace da morire la donna in lingerie e con una bella scarpa decolté, con tacco altissimo.

Ma se vedo una ragazza con le Converse sneaker non resisto. Sono cotto.

e a noi?


Riporto testualmente un brevissimo dialogo del weekend tra me e alcuni amici.

-"ma, in definitiva, a noi di questa cazzo di fusione San Paolo Banca Intesa cosa ce ne viene?"

-"12.000 disoccupati in più"

-"ah. però. bene"

vivere


Vivere ogni giorno come fosse l'ultimo, secondo me, è una bella filosofia, a patto che non si prenda in maniera nichilista.
Io credo di vivere così, o almeno, mi metto d'impegno per farlo. Vivere ogni giorno come fosse l'ultimo vuol dire amare chi ti vuole bene, stare in contatto con queste persone, vederle quando si può, ma anche rispettare chi non si conosce, comportarsi con il prossimo come ci piacerebbe che il prossimo si comportasse con noi. Credere nelle proprie convinzioni ma non essere ottusi. Fare quello che ci piace, dire quello che si pensa. Essere trasparenti ed epicurei, rispettando la libertà degli altri. Sarò un illuso, sarò un ingenuo, ma a me pare una cosa semplicissima.

Photo: Latte avariato by Cat

20060825

lasciatemi inorgoglire un momento


http://www.uefa.com/competitions/UEFACup/news/Kind=1/newsId=448986.html

Se ripenso a quel giorno a Forcoli, provincia di Pisa, e alla Coppa Italia Dilettanti, dopo alcuni fallimenti societari, e guardo adesso il sito della UEFA e vedo l'accoppiamento per il primo turno della Coppa UEFA 2006-2007, che si giocherà il 14 e il 28 settembre 2006, turno dove il Livorno giocherà contro l'SV Pasching, squadra austriaca, mi vengono le lacrime agli occhi.

preoccupazioni


Due notizie mi sconvolgono, sul giornale di oggi.

http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/sport/calcio/vieri-depresso/vieri-depresso/vieri-depresso.html

Bobo Vieri è depresso, tornerà a giocare al minimo sindacale. 1500 euro/mese. Poveraccio.

http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/scienza_e_tecnologia/spazio-12pianeti/plutone-declassato/plutone-declassato.html

Plutone retrocesso. Non è un pianeta, per ragioni di grandezza.
Quando si dice, le dimensioni contano.

Foto tratta da http://www.romeguide.it/borghese/sala4.htm

approposito di plagi

www.plagimusicali.net

girl from scarborough fair

ieri sera ho guardato il laureato. il bel fil con dustin hoffman.
la colonna sonora del film è di simon & gurfunkel...la famossima sound of silence..poi..mrs robinson...ed infine scarborough fair. proprio quest'ultima che non conoscevo bene mi ha fatto sussultare, i due cantano solo un verso più volte, questo:
Are you going to Scarborough Fair?
Parsley, sage, rosemary, and thyme
Remember me to one who lives there
She once was a true love of mine

bhe gli ultimi due versi della strofa sembrano proprio quelli di girl from the north country la canzone di bob dylan (cantanta tra l'altro anche con johnny cash) i cui versi iniziali sono:
Well, if you're travelin' in the north country fair,
Where the winds hit heavy on the borderline,
Remember me to one who lives there.
She once was a true love of mine

è inutile dire che anche le melodie sono molto similissime, per non dire uguali.
questa è la tradizione folk.
parole che rimangono e passano da generazione a generazione su melodie antiche!

ps.the girl of the north country è stata la prima canzone che ho proposto dal vivo con sbresi, il mio bassista, in una veloce esibizione ai tempi dell'università davanti agli studenti, e al professore, del corso di sistemi qualità, era il 2001.

se


Oggi vi parlo un po' di me (sai che novità, sento già il coro di proteste che sale). Ve ne parlo un po' alla Sliding Doors (film così così, idea non originale ma, applicata alle vostre vite, molto interessante). A proposito, sembra una cazzata, ma secondo me è un esercizio stimolante, se fatto con autocontrollo. Se avessi fatto quello, se non avessi fatto quello, come avrebbe potuto essere la mia vita. Mi raccomando, non vi fate prendere troppo la mano però, ma lasciatevi andare alle annotazioni di contorno.

Se mio padre fosse stato assunto alla Saint Gobain sarei nato e diventato pisano. Immaginatevi.
Se non avessi cominciato ad andare al cinema da solo mi sarei perso centinaia di buoni film. E pensare che un'amica mi diceva sempre "non andare da solo, mi fa tristezza pensarti al cine da solo". Lei è sempre splendida. Ha una bambina meravigliosa che si chiama Chandra.
Se non avessi frequentato proprio quel bar, non mi sarei mai fidanzato.
Se il mio inconscio non avesse opposto resistenza, sarei sposato da più di 15 anni. Invece ho calato la soglia dell'amore, e mi sono fatto lasciare. Adesso io sono uno splendido quarantenne (cit.) e lei ha tre figli e una bella famiglia. Spero sia felice davvero. Non posso saperlo, non ci parliamo. Cose che succedono.
Se avessi fatto l'università la mia vita probabilmente sarebbe andata molto diversamente. Magari sarei entrato in politica. Oppure sarei diventato un tossico. A Pisa non si sa mai. Magari avrei fatto l'insegnante e somiglierei a John Keating, il professore dell'Attimo Fuggente. Che bello sarebbe. Magari avrei indossato giacche con le toppe ai gomiti. Che brutte!
Se non fossi stato in fondo un bravo bambino, i miei genitori non mi avrebbero mandato a 13 anni insieme al mio amico Ale a Monza a vedere il GP di Formula 1. Non avrei mai visto Gilles Villeneuve in azione. Non odierei così tanto Michael Schumacher, visto che ho imparato ad amare i piloti pazzi ma corretti.
Se non fossi stato in fondo un bravo bambino, i miei non mi avrebbero mandato l'anno seguente, insieme al mio amico Ceppa, al Vigorelli a Milano a vedere i Kiss nel 1980. Non avrei visto gli Iron Maiden con Clive Burr e Dennis Stratton e Paul DiAnno. Non sarei diventato così concerto-dipendente. Non avrei ricordi indelebili che mi legano ai miei amici anche se non ci vediamo per mesi, e le nostre strade si sono divise.
Se non mi fossi fermato quel giorno su quella panchina dove c'era gente che conoscevo non si sarebbe formato un gruppo di amici che dura da più di 20 anni. Scazzi, viaggi, partite, giornate intere condivise, scampagnate, amori, dolori, risalite, momenti di felicità immensa, tutto condiviso.
Se non avessi l'abitudine di non essere abitudinario e provinciale come la maggior parte degli italiani e lavorare d'agosto, non mi sarei innamorato al telefono, qualche anno fa. Era un po' di tempo che avevo chiuso il cuore, e fu bellissimo e mi fece malissimo.
Se fossi stato un uomo medio, avrei rifiutato di accontentarmi di esserle amico, riuscendo a farlo, e diventando forte nei sentimenti, così come mi sento adesso.
Se non avessi avuto un lavoro che riuscivo a fare con una mano sola fino a qualche tempo fa, e il collegamento internet a lavoro, non avrei mai conosciuto decine e decine di persone che in qualche modo hanno cambiato e ravvivato la mia vita. Amici con i quali puoi stare in silenzio per ore e volergli bene lo stesso (cit.).
Se non fossi curioso e assetato di sapere, non avrei cercato un corso di spagnolo, di ritorno dal Cile, nel 1994. Non avrei conosciuto persone meravigliose, l'insegnante in primis.
Se non conoscessi abbastanza bene lo spagnolo non avrei mai corrisposto con la mia amica argentina, non avrei, alla fine, mai conosciuto lei e la sua famiglia e il suo paese.
Se non avessi amici e amiche meravigliose e che mi vogliono bene, non avrei conosciuto persone altrettanto meravigliose tramite loro.
Se avessi continuato a tenere chiusa la porta del cuore (cit.), non mi sentirei così.

Continua

Photo by Cat

20060824

sambo riciclona

leggo con piacere su l'arena, il giornale di Verona, che San Bonifacio, il mio paese (bhe mio a pari merito con milano) è stato premiato da Legambiente per essere molto riciclone (a differenza di milano):

SAN BONIFACIO. Spicca nella classifica di Legambiente
Raccolta differenziata E’ un paese da primato


Anche al Comune di San Bonifacio è arrivato nei giorni scorsi il «diploma» con il quale Legambiente premia ogni anno i migliori comuni «ricicloni», che cioè si distinguono nella raccolta differenziata dei rifiuti.
Vengono passati al setaccio i circa 8 mila Comuni italiani: quest’anno sono 850 quelli che hanno superato la quota di rifiuti riciclati del 35 per cento, fissata dalla legge e che vengono inseriti nella speciale classifica di Legambiente.
La classifica viene poi suddivisa anche tra Comuni sotto e sopra i 10 mila abitanti, «anche se sarebbe più corretto», dice il sindaco Silvano Polo, «che il limite fissato fosse sui 15 mila abitanti. La votazione è basata su un indice che attribuisce un voto alla gestione dei rifiuti solidi, secondo una lista di indicatori; poi viene considerata la percentuale di raccolta differenziata». San Bonifacio, nell’elenco dei Comuni con più di 10 mila abitanti è quest’anno al 112° posto sui 181 classificati, con un indice di 50,68 punti e la percentuale di 58,28 per la raccolta differenziata.
Commenta il sindaco: «Noto che nella classifica dei ricicloni non figurano né Verona né Vicenza, ma nemmeno gli altri grossi Comuni veronesi come Legnago, Villafranca e San Giovanni Lupatoto. Davanti al nostro figurano in classifica sotto otto Comuni veronesi, ma tutti con popolazione inferiore a quella di San Bonifacio».
Ne consegue che se la suddivisione dei Comuni fosse sui 15 mila abitanti, San Bonifacio guiderebbe la classifica. E cita, ad esempio, Soave, che nella sua categoria occupa il 452° posto su 580 ma «con indici inferiori: 48,46 e percentuale di 51,10, senza dimenticare che usa ancora i vecchi cassonetti».
Come dire che San Bonifacio rimane in testa nella classifica dei Comuni più impegnati nella raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Resta tuttavia ancora insoluto il problema della inciviltà di molti cittadini che abbandonano i rifiuti. Dice Polo: «In questi giorni mi è arrivata una lettera di un cittadino che parla di "errato sistema della raccolta differenziata" e scrive che "a volte sembra di trovarci in un immondezzaio, non solo in piazzetta Cavour, ma nell’intero paese».
Replica il sindaco: «Lo sforzo del Comune per tenere pulito il paese c’è; anche gli stranieri vengono informati, perché diamo a loro il manuale della raccolta differenziata scritto nella loro lingua; noi facciamo quel che possiamo e un certo risultato come si vede c’è, se il Comune è stato premiato come riciclone».


ebbravi i miei concittadini!

io vorrei...non vorrei...ma se vuoi

quando ero piccolo la domenica si andava con la famiglia a brescia dagli zii. in macchina si ascoltava sempre qualche cassetta di battisti, le copertine delle cassette erano fatte da mio padre con immagini di donne seminude tettone (tra l'altro piacevano molto ai miei compagni di squadra, che per questa ragione volevano sempre venire in macchina con me).
in questo periodo sto ascoltando battisti e i ricordi vanno spesso sui quei viaggi domenicali, nonostante questo le canzoni di lucio sono veramente belle, i testi importanti, come dico spesso Mi ritorni in mente io la vieterei ai minori di 18 anni perchè troppo angosciante nella sua purezza. in questo momento mi piace un bel pò cantare a squarciagola questa:

Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi

Dove vai quando poi resti sola
il ricordo come sai non consola.
Quando lei se ne andò per esempio
Trasformai la mia casa in tempio.
E da allora solo oggi non farnetico più
a guarirmi chi fu
ho paura a dirti che sei tu.

Ora noi siamo già più vicini
Io vorrei non vorrei ma se vuoi.

Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre.
Le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto.

Dove vai quando poi resti sola
senza ali tu lo sai non si vola.
Io quel dì mi trovai per esempio
quasi sperso in quel letto così ampio.

Stalattiti sul soffitto i miei giorni con lei
io la morte abbracciai
ho paura a dirti che per te
mi svegliai.
Oramai fra di noi solo un passo
Io vorrei non vorrei ma se vuoi.

Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto.

20060823

ah, questo folle sentimento


Lo dicevo io, che questo blog ha degli amici speciali. Questa è una poesia dell'amico Marco, che si firma col suo nome d'arte. La accompagna un'ennesima foto di Cat.

Grazie a entrambi. L'argomento lo avete capito. E' quello che fa girare il mondo nel verso giusto. E' come mi sento in questo momento.

Il Giuramento.

Potrò trovare trovare requie a questa pena ?
Saprò farne uno scudo alla tristezza ?
Con chi reciterò di nuovo questa scena ?
Chi mi darà languor con sua carezza ?

Non ho risposte a questi versi sciocchi,
non vedo soluzione alla malinconia del cuore
ma voglio tanto che ancora tu mi tocchi
che le tue labbra recitino Amore

Che io possa annegar per sempre nel tuo sguardo
trovar mio nido nel covo del tuo cuore
che la follia d'amor mi renda tardo
e sordo e cieco e scevro di furore.

Altro non ho che il mio dolce rimpianto
l' odore buono della tua bianca pelle
il suon della tua voce , come un canto
che fa brillar più forte anche le stelle.

Io non mi muovo più da questo mondo.
Sarò per te riferimento eterno
di fede, stima ed amor profondo.
Potessi sprofondare nello Inferno.

Messer Tebaldo

filosofia spicciola


Attenzione: elucubrazione senza un apparente filo logico in arrivo. As usual.

Un amico lunedì mi ha fatto notare il fondo di U. Galimberti su La Repubblica, a proposito dei pronunciamenti di Papa Ratzinger sul lavoro, sull'ozio e sull'anima. Leggendo sempre di sfuggita le cose di Galimberti mi erano sempre parse interessanti e abbastanza profonde. Questa mi è sembrata un trionfo dell'ovvio. Lo stesso amico mi aveva fatto notare che, nonostante spessissimo mi prenda gioco di F. Alberoni, ho molti suoi libri. Ed è vero, in effetti.

Leggere Alberoni adesso, soprattutto sul Corriere della Sera, è improponibile. E' il profeta dell'ovvio. Ma, confesso, leggere Alberoni a 20 anni mi ha arricchito, mi ha cambiato, mi ha aperto un mondo, mi ha fatto capire che stavo percorrendo la strada giusta per diventare una persona migliore. Soprattutto L'Amicizia e L'Arte d'Amare sono stati due libri che, come dire, mi hanno fatto capire che quello che cercavo nell'amore e nell'amicizia era la cosa giusta.

Mi è successo altre volte, e capivo perfettamente di rasentare la supponenza. Ho frequentato corsi di psicologia applicata al lavoro, ero affascinato dalle spiegazioni del o della docente, ma quando arrivavo alla fine, mentre tutti gli altri si stupivano e si meravigliavano, ringraziavo ma aggiungevo "Sapevo già tutto. Mi comporto esattamente così, come lei dice che ci si dovrebbe comportare per creare un ambiente di lavoro a misura d'uomo, per rispettare tutto e tutti".

Ecco perchè ho ironizzato sulle parole del Papa l'altro giorno. Ecco perchè a volte sappiamo già tutto, ma abbiamo solo bisogno di qualcuno che ci dica quello che già sappiamo, magari solo in maniera più convincente. Non c'è bisogno di scomodare gente con due lauree, a volte. E' solo una questione di rispetto, degli altri soprattutto. Nel caso del lavoro, è una questione di rispetto reciproco, ma visto che considero tutti i frequentatori di questo blog persone intelligenti (altro peccato di supponenza), dipende dal rispetto che il capo ha per noi. A meno che non siate capi voi stessi. In tal caso, ricordatevi, se mai lo siete stati, di quando eravate manovali.

Non è difficile.



La foto è di Cat. Thanks

indovina indovinello


il giorno dopo ferragosto, il ragazzo nell'immagine, saturo di birra e vino, ha intonato un famoso motivetto per allietare la serata dei presenti.
qual'era questo famoso motivetto?
the nominiiiis:
- tu che mi hai preso il cuore di Laura Pausini;
- mi...ti...amo di Marcella Bella;
- alzati la gonna della Steve Rogers Band;
- lei è di Paolo Meneguzzi;
- maiale di Drupi;
- champagne di Peppino di Capri;
- chi mi può capire dei New Trolls.

Indovinino indovinino!!!

Al vincitore un 33 giri dei Pooh!

20060822

due anni


Oggi, ventidue agosto 2006, mio nipote Alessio compie due anni. Faccio pochi discorsi ed ancora una volta prendo in prestito le parole di Cristiano Godano per dedicargliele con un affetto che ancora oggi stento a definire. Mentre ascolto mentalmente la canzone, ripenso a quel 23 agosto 2004, il giorno dopo, quando mia sorella mi incaricò di andarlo a prendere dalla nursery. Era più piccolo delle mie due mani messe insieme e tremavo.

Serrande alzate

Il mio naso sulle tue palpebre
(serrande alzate)
che non sanno se chiudere
la bottega in cui le fate
hanno lo sguardo immoto
sul dormire che non giunge.

Il tuo fiato è un poco affannoso,
si disperde là
dove vagheggi chissà
quale fantasia perduta
o fiaba, raccontata
per avere il tuo sonno.

Dalle tapparelle un bel sole
riga di buonumore quel pulviscolo;
dentro sono avvinto e c'è amore
in groppi e batticuore: lo sentissi anche tu!

Il mio naso sulle tue palpebre
le sfiora appena
e sa non farsi notare:
fiuta forse il gusto d'arcano
del tuo trasognare
che oltrepassa ogni meta?

Metafisica è la tua intesa
con ciò che mi sfugge
e posso solo ammirare.
Molto fisica è la sorpresa
di averne prova...
ora che ho appreso a scrutare.

Lievemente il sole è calato
e un nuovo taglio estende quelle strisce ridenti;
dentro sono avvinto e c'è amore
in groppi e batticuore: lo sentissi anche tu!

La mia culla è meraviglia esplosa
non ti dondola ma avvolge e ammanta.
La mia culla è poesia ansiosa
di svelarmi quello che ti incanta.

meglio con la barba o con i baffi?


vergogna zero


Lo ammetto, ogni tanto cedo, e mi faccio conquistare dalla musichetta. L'ho sempre fatto, e credo sia un difetto (se così lo vogliamo considerare) di tutti; quindi, così come univo i Kiss a Donna Summer e a Umberto Tozzi nel 1978, oggi ascolto i Tool, i Sigur Ròs e The Pipettes.

Ci sono dei dischi che non valgono niente, tipo "More Along" degli All American Rejects, avuto gentilmente da un amico ben introdotto, che ringrazio. Pop-rock da adolescenti ancora non scafati. Ma quando ascolto la loro Dirty Little Secret dimentico i problemi del mondo. Provare per credere. E non mi vergogno.

20060821

intervallo


Chiedo scusa, mi intrometto tra le birre, bevanda, tra l'altro, a me molto gradita.
Ieri sera stavo guardando stancamente (aggettivo che mi si addice particolarmente in questi ultimi tempi, tempi in cui la vecchiaia si sta pian piano impossessando del mio corpo) la finale di ritorno di coppa di Spagna tra Barcelona ed Espanyol. Mi è venuto un pensiero buffo, una similitudine da barzelletta. Ve la regalo così, senza pensarci tanto.

Ronaldinho col pallone è un po' come le donne capricciose: quando decide, non te la fa mai vedere.

le birre in belgio # 4



le birre in belgio # 3



le birre in belgio # 2



le birre in belgio # 1

della nostra vacanza tra le fiandre e la vallonia fondamentali sono state le birre.squisite. eccole immortalate nella serie le birre in belgio


beautiful people

Rabbia. Dolcezza. Poesia. Sofferenza. Orgoglio. Ingiustizia. Tenerezza. Leggiadria. Dolore.

Dateci un'occhiata: http://community.webshots.com/user/catermon

miracolo!


La cosa mi ha stupito appena questa mattina ho comprato il giornale: il Papa ha detto una cosa sensata!! "Troppo lavoro indurisce il cuore". http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/08_Agosto/20/papa.shtml
http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/esteri/benedettoxvi-tre/lavoro-indurisce-cuore/lavoro-indurisce-cuore.html

Meno male che c'è lui a ricordarcelo!

20060820

back home

alla fine sono di nuovo a milano.
le ferie stanno per finire, ma per noi che siamo in vacanza da una vita la cosa non ci spaventa.
da domani un pò di racconti e resoconti delle vacanze.

sulla vita


Ho deciso, dopo attenta riflessione, che per riuscire a fare tutte le cose che voglio fare, ho bisogno di vivere almeno due vite.

Ho proseguito la riflessione scherzando con me stesso sull'estetica di questa eventuale reincarnazione. Se potrò scegliere in chi o che cosa reincarnarmi, vorrei farlo in Glenn Stromberg, calciatore svedese dell'Atalanta di molti anni fa. Sono convinto che Odino si sia ispirato a lui, quando ha generato suo figlio Thor.

20060817

stancamente



Anche questo agosto 2006 si trascina stancamente alla fine. Il tempo non è granché ma tra gli amici e il lavoro non c'è tempo di annoiarsi. Certo, anche le notizie dei giornali aiutano a rilassarsi alla grande.

Martina Stella non perdona Lapo. Questa si che ci interessa.

Va già meglio quando si legge della situazione il Libano del sud, anche se già si capisce che la situazione non durerà per molto.

Pamela Prati fa il bagno in una vasca piena di nutella. Cosa non si fa per rimanere sui rotocalchi.

"Scoperta" in pieno centro a Torino una famiglia che, forse a causa della disabilità della madre, aveva scelto di segregarsi in casa: padre madre e figlia 29enne. Forze dell'ordine e Vigili del fuoco li hanno, appunto, "scoperti" grazie a infiltrazioni d'acqua che trafilava in altri appartamenti dello stabile nel quale vivevano. In Francia, uccide il padre a fucilate perchè voleva bruciargli la playstation. Mal comune, mezzo gaudio? No, povera patria, se nostra patria è il mondo intero.

Interessante e a suo modo piacevole la notizia del salvataggio dei tre pescatori messicani recuperati da una barca taiwanese tra le isole Marshall e le Kiribati, in Micronesia, dopo una deriva di nove mesi, durante i quali i tre si sono cibati di pesce, anatre e gabbiani crudi, e hanno bevuto acqua piovana. I componenti dell'equipaggio del peschereccio che li ha tratti in salvo ha dichiarato di averli trovati "magri, ustionati dal sole, molto affamati, ma tutto sommato in buone condizioni". I naufraghi hanno dichiarato di essersi affidati alla preghiera, in questi nove mesi.

Ma, come spesso accade, la notizia più bella e spettacolare, arriva da casa Berlusconi. Una delle tante. Silvio, per festeggiare il ferragosto, ha organizzato una festicciola a Villa Certosa, presso Porto Rotondo (foto). Oltre a misteriose esibizioni (c'è chi parla di Patty Pravo, chi di Gigi D'Alessio), era stato organizzato un mini vulcano, con tanto di lapilli e colata lavica. I residenti della zona hanno allertato 115 (Vigili del fuoco), Protezione Civile e Guardia Forestale. Copio/incollo il passaggio saliente dell'articolo da www.repubblica.it :

Le squadre antincendio sono giunte sul posto e hanno accertato che non si trattava altro che di un effetto scenico voluto da Berlusconi per animare la sua festa di Ferragosto. Gli effetti speciali erano talmente accurati da trarre in inganno gli ospiti delle ville vicine, ma anche i volontari del campo della protezione civile di Luogosanto, giunti intorno all'una e trenta alle porte delle villa e immediatamente respinti dal servizio di sicurezza dell'ex premier.

Che dire? Fantastico. Dopo notizie del genere, siamo tutti, secondo me, un po' più ricchi.

20060816

I feel good

In questi giorni mi sento così:

Salvo,
proprio quando l'ultima speranza,
già voleva abbandonarmi
stavo, naufragando senza via di scampo,
come in un incubo,
il dolore sta passando e sorrido perchè sono salvo,

Ho ancora acqua da bere,
sole nei miei occhi
e un destino che mi sta cercando,
in un modo o l'altro sarò pronto,
pronto a riceverlo,
ho rischiato di affrettarlo
e sorrido perchè sono salvo
salvo per miracolo sono salvo

Lascio dietro me,
gente che sembrava amichevole
e un uomo nello specchio stanco,
con un cuore che a volte non crede,
per venire qui,
ho preso la via lunga e difficile,
sbagli che si fanno
in fondo è andata bene e sono salvo

Lascio dietro me,
gente che sembrava amichevole
e un uomo nello specchio stanco,
con un cuore che a volte non crede,
per venire qui,
ho preso la via lunga e difficile,
sbagli che si fanno
in fondo è andata come è andata

E adesso
passo il mio tempo,
solo sulla spiaggia
mentre guardo questo mare caldo,
forse un giorno manderò un messaggio,
se dovessi farlo,
vorrei scriverci soltanto
al momento sono sano e salvo
ma c'è mancato un attimo,
ho lasciato ogni rimpianto
e sorrido perchè sono salvo

Mi scuso per non aver aggiornato il blog con tutti i fans, ma ho un problema con la connessione. Spero di risolverlo al più presto, in modo anche da postare cose leggermente più sensate. C'è da parlare di Bobo Rondelli e l'Ottavo Padiglione a Effetto Venezia, del festival MusicaW a Castellina e di altre amenità del genere. Sono stati 5 giorni intensi e qualcosa è rimasto.

20060813

grazie. ancora

Probabilmente vi sembrerò esageratamente sentimentale, diverso, per chi mi conosce di persona, da come appaio, ma sono in effetti molto sensibile alle presenze delle persone, amici vecchi e nuovi. E allora, questa volta volevo cogliere l’occasione per ringraziare tutti, ma in particolar modo alcune persone che riescono ad allietare le serate che, diversamente, sarebbero non noiose, ma senza dubbio meno interessanti.

Visto che ho già usato Grazie dei Marlene Kuntz, che sposa grande scrittura e significato, questa volta vorrei usare un paio di testi sicuramente meno eleganti, ma non per questo meno efficaci, specialmente se li pensiamo accompagnati dalla musica.

Il primo è il testo di Thank U di Alanis Morissette:

e se smettessi di prendere questi antibiotici
e se smettessi di mangiare quando sono piena
e che dire di quelle carote trasparenti penzolanti
e che dire di quel kudo eternamente elusivo

grazie india
grazie terrore
grazie disillusione
grazie fragilità
grazie conseguenze
grazie grazie silenzio

e se smettessi di incolparti di tutto
e se per una volta godessi del momento
e che dire di quando mi fa sentire bene finalmente perdonarti
e se piangessimo tutto uno alla volta

grazie india
grazie terrore
grazie disillusione
grazie fragilità
grazie conseguenze
grazie grazie silenzio

il momento in cui ho mollato è stato il momento in cui avevo troppo per le mani
il momento in cui sono saltata giù
è stato il momento in cui ho toccato terra
e se smettessi di essere masochista
e se ricordassi la tua divinità
e se piangessi sfrontatamente fino a finire le lacrime
e se non mettessi sullo stesso piano la morte
con il fatto di finirla

grazie india
grazie provvidenza
grazie disillusione
grazie nulla
grazie chiarezza
grazie grazie silenzio

Il secondo, così rendiamo anche omaggio ad una band che ci ha dato tanto, e nonostante non esista più da oltre 20 anni, continua a darci qualcosa, è quello di Thank You e loro sono i Led Zeppelin:

Se il sole si rifiutasse di splendere, io ti amerei comunque.
Quando le montagne crolleranno nel mare, io e te ci saremo ancora.
Che donna che sei, ti ho dato tutto me stesso, che donna che sei, niente di più.
Piccole gocce di pioggia sussurrano di dolore, lacrime d’amore perse nei giorni passati.
Il mio amore è forte, con te niente è sbagliato.
Dovremmo restare assieme fino alla morte.
Mia, mia, mia.
L’ispirazione è ciò che tu sei per me, ispirazione, guarda… osserva.
E così, oggi il mio mondo sorride, la tua mano nella mia,
camminiamo, grazie a te succederà, per me esisti solo tu.
Felicità, niente più è triste, felicità… sono felice.
Se il sole si rifiutasse di splendere, io ti amerei comunque.
Quando le montagne crolleranno nel mare, io e te ci saremo ancora.

In definitiva grazie. Voi sapete chi siete.

20060811

senza parole

Ancora un terribile incidente sul lavoro: 469 morti in 5 mesi

Operaio tagliato in due da lastra di marmo

Stava caricando la lastra in un container diretto a Livorno. Una delle funi si è strappata lasciando cadere il pesante carico

MASSA CARRARA - Andrea Tavarini, 43 anni, è deceduto a Ortonovo venerdì mattina intorno alle 6,30, tagliato in due da una lastra di marmo, durante una fase di carico. L'operaio della Commerciale Graniti intorno alle 6 stava effettuando le operazioni di sgancio funi all'interno del container diretto a Livorno che avrebbe dovuto trasportare le lastre. Una delle funi si è strappata lasciando cadere una lastra che ha tagliato in due l'operaio. Tavarini lascia una compagna incinta di alcuni mesi.

«MORTI BIANCHE»: 469 IN CINQUE MESI - Non più tardi di giovedì il ministro del Lavoro Cesare Damiano, ha reso noto gli ultimi dati disponibili degli incidenti sul lavoro in Italia, elaborati dall'Anmil su fonte Inail, e riferiti ai primi cinque mesi di quest'anno. Il numero delle vittime è di 469 (più dei tre morti al giorno dell'intero 2005), mentre si rileva un aumento di oltre 1.200 denunce di infortuni sul lavoro, che passano da 375.215 dei primi cinque mesi dell'anno scorso ai 376.495, calcolati tra gennaio-maggio 2006. Il ministro ha promesso una svolta: non esclude che già a partire dalla prossima Finanziaria vengano stanziate nuove risorse e decise nuove iniziative per risolvere il problema della sicurezza sul lavoro.

IMPEGNO - «Non si può più rimanere inerti di fronte a una strage che sta assumendo proporzioni inaccettabili per il nostro Paese. Ben venga l'appello del ministro Damiano e l'impegno del ministero del Lavoro», ha commentato il segretario generale del sindacato Ugl, Renata Polverini.
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Non so se si è capito, ma a me queste cose mi fanno girare veramente i coglioni.

20060810

summer on an empty beach


Franco Battiato e Orchestra Toscana + Joan As Police Woman, 5/8/2006, Piombino (LI), Piazza Bovio

Insolita ma bella la cornice di Piazza Bovio a Piombino, affacciata sul mare e protesa verso l’arcipelago, il palco spalle al mare. Insolita ma di tutto rispetto l’accoppiata di questa sera, succulenta per i più attenti alle grandi firme: Joan Wasser e i suoi, aka Joan As Police Woman, aprono per il guru Franco Battiato, in una veste tutta da scoprire, accompagnato dall’Orchestra Toscana. Non una grandissima affluenza di pubblico (come al solito, d’estate la Toscana diventa come Milano d’inverno, con la sola differenza che c’è una grande offerta di pacchianaggine), ma c’è la concomitanza del primo sabato d’agosto, e, nel raggio di 20 km, Gianna Nannini a Follonica e Lucio Dalla a San Vincenzo. Certo, io non ho avuto problemi a scegliere, ma immagino altri si.

Joan parte alle 21,15 circa, e si capisce subito che non è in grandissima forma come qualche settimana fa a Torino prima degli Strokes; il pubblico più attento però non può rimanere insensibile alle sue dolcissime e asimmetriche melodie. Qualche fan acquistato anche stasera Joan.

Una mezz’ora scarsa, un rapidissimo cambio palco, ed ecco l’ormai attempato Franco (attempato solo all’anagrafe, bisogna riconoscergli): il palco è riempito dai musicisti dell’orchestra, e sovrastato da quattro lampade enormi stile ikea, di quelle con la sfera di carta all’esterno; ondeggiano al soffio della piacevole brezza marina, mentre Battiato con un improponibile crocchia che esalta il naso “importante”, il capello imbiancato e un impeccabile completo scuro (ma senza cravatta), saluta con quel sorriso a metà tra il sardonico e l’educato, e dà il via alla prima parte infarcita di belle e ricercate cover, dove si palesa anche l’amico filosofo Manlio Sgalambro, questa sera in grande spolvero, simpaticissimo e pungente (si esibirà cantando La Mer di Trenet e dispensando una lista di bellissimi consigli sulle note dell’orchestra; inizia invece con un breve trattato sulla canzone). C’è De André con La canzone dell’amore perduto, c’è Sergio Endrigo con Aria di neve, altri anziani e poco conosciuti performer e canzoni bellissime. Battiato è in splendida serata, dialoga col pubblico e offre una serie gustosa di siparietti con le prime file, battute a non finire (“mi ha chiesto Fetus…non era nato neppure tuo padre ai tempi!”, “devo tagliarmi i capelli” sciogliendosi la crocchia e rivelando di stare ancora peggio; ci metto del mio sottolineando “sarà meglio” facendo svenire dalle risate alcune ragazze vicine alla mia postazione; e via così), insieme ad intense versioni dei suoi brani più belli.

Oltre all’orchestra ci sono Angelo Privitera alle tastiere e ai campionamenti, e i giovanissimi ma tosti FSC (“questi sciamannati”), basso chitarra e batteria, e il tutto si rivela una dimensione perfetta per la musica di Battiato; ci sono i momenti sinfonici e delicati con la sola orchestra e il piano del direttore Carlo Guaitoli, ci sono i momenti spiccatamente rock con i soli FSC, quelli di avanguardia con l’elettronica, appunto, di Privitera, e quelli corali che si integrano alla perfezione, quando è proprio Battiato, in un certo senso, a dirigere l’orchestra, a guidare le danze.

Sintomatico che, personalmente, non avendo neppure un disco del siciliano, conoscessi tutti i pezzi sciorinati. Avanguardia, ma soprattutto bellissime canzoni d’amore (La cura, ovviamente, su tutte) con linguaggio alto, ma perfettamente inserito nella metrica impeccabile, pezzi indimenticabili e perfino danzerecci come L’era del cinghiale bianco, caustici e cattivi in alcune parti. Per chi scrive, il momento più alto arriva con Povera patria, malinconica e durissima, accolta con svariati applausi a scena aperta.

Poco male, se ci si accorge con tranquillità che il buon Franco non arriva più sui toni alti, che lascia buona parte di questi al singalong del pubblico, e che nella medley finale lasci completamente il ritornello di Cuccuruccuccu al chitarrista degli FSC (lì, davvero, ti accorgi quanto il timbro sia importante, più dell’intonazione).

Probabilmente il più geniale degli artisti musicali italiani degli ultimi 25 anni. Gran bel concerto.

Argentina nov 06 - 0


UX1044 K 05NOV 7 FCOMAD HK1 B 1855 2120 738 0 F
SEE RTSVC
3 NM1271 Q 05NOV 7 MADEZE HK1 1 2350 0820+1 332 E 0 M
SEE RTSVC
4 NM1222 Q 29NOV 3 EZEMAD HK1 1400 0850+1 333 E 1 M
SEE RTSVC
5 NM3113 Q 30NOV 4 MADFCO HK1 2 1510 1730 319 E 0 G

I più smaliziati capiranno. Si riparte, domenica 5 novembre 2006 per tornare giovedì 30 novembre; destinazione Argentina. Itinerario probabile: da Buenos Aires verso sud, fino a Ushuaia, nella terra del fuoco, e ritorno a Baires. Passaggio obbligato da Arteaga dagli amici.

Si sta muovendo qualcosa anche per i prossimi viaggi. Aprile l'Africa, Malawi. Fine 2007 Messico, probabilmente. Di nuovo Argentina, il nord e Iguazù, magari nel 2008. Affascinante ritornare all'Isola di Pasqua (ci sono stato nel lontanissimo 1994) nel 2010, ci sarebbe un periodo nel quale sarà visibile un'eclisse solare totale.

Nostra patria è il mondo intero.

20060809

il figlioccio del vento


Andrew ieri ha finalmente cominciato a vincere roba importante. Lo spero proprio. Non lo conosco di persona, ma lo ammiro e lo tifo da quando aveva 15 anni, da quando ho scoperto la sua storia. Adesso ne ha 21, ha un fisico scultoreo e sorride sempre.
E ieri ha vinto l'oro nel salto in lungo agli europei di atletica.

E' nero ed è italiano. Questo è nuovo che avanza. Non Matarrese.

Grande Andrew, grande.

amici (non di Maria De Filippi)

Gli amici veri
anche se non li vedi tutti i giorni
sono dentro di me
sono dentro di noi


E' un estratto da un testo de Lenostrescimmie, qualcuno tra i più attenti saprà che era la band nella quale ho suonato. Questa mattina ho ricevuto una mail da un amico, il bassista, con il quale ci siamo visti sabato passato al concerto di Battiato. Era un po' di tempo che non ci vedevamo, e lui ha sintetizzato il piacere di rivedersi con questa frase, per noi carica di un valore aggiunto rispetto alla pura estetica della prosa.

Ciao Lore, questa è per te.

20060808

incredibile amici


MASTELLA, DA OGGI VIA LE TARGHE DI CASTELLI

ROMA - "Da oggi credo che i vari palazzi di giustizia si attiveranno per eseguire la circolare che ho firmato ieri sera con la quale chiedo di togliere, dalle aule giudiziarie, la targa che recita 'La giustizia e' amministrata in nome del popolo' voluta dall'ex guardasigilli Roberto Castelli". Lo ha detto il ministro della Giustizia Clemente Mastella durante la conferenza stampa al Ministero del Lavoro, nella quale, insieme al ministro Cesare Damiano, ha presentato il piano di reinserimento per gli ex detenuti. Dell' iniziativa del guardasigilli scrive oggi il quotidiano 'la Repubblica'. "Mi sembra più corretto verso i cittadini lasciare, nei tribunali, la sola e vecchia formula 'La legge e' uguale per tuttì: in questo non c'é nessuna forzatura e nessun contrasto con chicchessia, mi sembra semplicemente una formula più agile e snella".

Nonostante l'indulto non mi sia piaciuto per niente ma proprio per niente, per la prima volta in vita mia sono d'accordo con Mastella.

E' grave?

tanto per capirsi


l'insostenibile ineluttabilità delle cose



Ineluttabile, ineluttabilità. Sono sempre stato affascinato da questo termine. E pensare che c'è anche una (bellissima) canzone che si intitola proprio così, ed è di una delle mie band italiane favorite, i Marlene Kuntz. Siccome ho dei problemi con i titoli, e spesso mi accade di ascoltare musica distrattamente, mi sono reso conto che si intitolava così, come piace a me, solo dopo averla eletta come mia canzone preferita dei MK.

Ma torniamo all'ineluttabile. E' ineluttabile la libecciata sul mare. E' ineluttabile che se conosci una giovane tedesca che secondo te assomiglia a Nina Persson dei Cardigans e quindi un po' a Kirsten Dunst, ti piaccia. E' ineluttabile la morte. E qui mi viene in mente una frase del nostro filosofo preferito (Neffa chico snef), si muore una volta sola ma si vive ogni giorno.

E' ineluttabile innamorarsi delle persone sbagliate. E' ineluttabile amare.

E allora, perchè la guerra?

questione di charme


Era un po' di tempo che non ci cadevo. Se ricordate l'ultimo "cambio" nel lettore mp3, ricorderete che l'ultima entrata è stata Worldwide Underground di Erykah Badu. L'ho ascoltato per la prima volta un paio di settimane fa; ero uscito dalla Firenze-Bologna per evitare una coda e stavo percorrendo una strada di montagna. Mi ero dimenticato che questa donna ti strega. Sono caduto in trance. Il disco non è granchè, è una specie di EP (ma di 50 minuti) con remix di pezzi vecchi. Ma, come sempre, che stile, che voce, che classe, che sex appeal.
Questo si che è r'n'b diavolo! Impossibile non innamorarsi di questa voce.

Ci sono ricascato.