No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20230630

Stregoneria

Kob - Arkona (2023)


Nono album per la band russa, a cinque anni dal precedente Khram. L'impatto può essere difficile, i suoni sono un po' datati (volutamente, come buona parte del black metal di stampo scandinavo), almeno, a me continuano a risultare così, ma è innegabile che la band di Maria Arkhipova (una voce davvero camaleontica) abbia ambizioni che vanno al di là del "semplice" black metal. Folk metal progressivo, liriche vagamente apocalittiche che, chissà, forse celano tra le righe critiche alla madrepatria, un disco roccioso e interessante nel suo genere, e gli Arkona che si propongono come unica alternativa valida che potrebbe raggiungere i mai troppo rimpianti rumeni Negură Bunget.
Ninth album for the Russian band, five years after the previous Khram. The impact can be difficult, the sounds are a bit dated (deliberately, like a good part of Scandinavian-style black metal), at least, they still sound like this to me, but it is undeniable that Maria Arkhipova's band (a voice truly chameleonic) has ambitions that go beyond "simple" black metal. Progressive folk metal, vaguely apocalyptic lyrics which, who knows, perhaps a critic to the motherland is hidden between the lines, a rocky and interesting album of its kind, and Arkona who propose themselves as the only valid alternative that could reach the unforgettable Romanians Negură Bunget.

Florida

Floride - Di Philippe Le Guay (2015)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


A 82 anni, Claude Lherminier, un tempo grande industriale dell'industria della carta, rende la vita difficile alle sue molte governanti, che cambiano continuamente perché esauste. Gli fa comprare il succo d'arancia della Florida, perché è lì che vive sua figlia Alice. Ma è morta nove anni fa in un incidente d'auto. Carole, la figlia maggiore, non vuole ricordare questo dramma a suo padre, che ha tutti i segni del morbo di Alzheimer: non lo sopportava. Carole, che ha rilevato brillantemente l'azienda di famiglia, cerca di ricostruire la sua vita con Thomas. Ma è difficile, perché devi continuare a prenderti cura di tuo padre, che soffre ripetutamente di assenze vere o finte. Il film inizia con una sequenza di Claude Lherminier su un aereo in rotta verso la Florida – sequenza che persisterà per tutta la durata del film – ma è la realtà o il sogno del vecchio signore?

Così come il vincitore di Oscar The Father, anche questo film francese è tratto dalla pièce Il padre, di Florian Zeller. Ultimo film interpetato dal grande Jean Rochefort, ben diretto e con un ottimo cast (Sandrine Kiberlain, qui nei panni di Carole, ogni volta riesce a soprendermi per quanto riesca ad interpretare veramente qualsiasi ruolo, con qualsiasi genere di film), ha però, rispetto alla versione cinematografica dello stesso Zeller, una verve più da commedia amara. Non per questo fa pensare meno.

Like the Oscar-winning The Father, this French film is also based on the play Le Père, by Florian Zeller. Last film played by the great Jean Rochefort, well directed and with an excellent cast (Sandrine Kiberlain, here in the role of Carole, manages to surprise me every time with how much she is able to truly interpret any role, with any kind of film), however, she has respect to the film version of Zeller himself, a more  comedy verve (a bitter comedy, of course). That doesn't make you think less.

20230629

Olocene

Holocene - The Ocean (2023)


Il nono disco del collettivo tedesco è sicuramente un punto di svolta. E, col senno di poi, scherzando fino ad un certo punto, si poteva intuire fin dalla copertina (in qualche modo, mi ricorda quelle di ATGCLVLSSCAP e Childhood's End). Peter Voigtmann diventa più importante di del fondatore Robin Staps, i synth prendono il posto delle chitarre, seppur non del tutto, e quindi dal post-metal si prova a passare ad essere i nuovi Ulver. Il disco non è perfetto, ma come già sapete, preferisco chi osa a chi si adagia sugli allori.
The ninth disc of the German collective is definitely a turning point. And, in hindsight, joking up to a certain point, it could be guessed right from the cover (somehow, it reminds me of ATGCLVLSSCAP and Childhood's End). Peter Voigtmann becomes more important than the founder Robin Staps, the synths take the place of the guitars, even if not entirely, and therefore from post-metal they try to move on to being the new Ulver. The record is not perfect, but as you already know, I prefer those who dare to those who rest on their laurels.

L'esercito dei morti

Army of the Dead - Di Zack Snyder (2021)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Un convoglio militare degli Stati Uniti in viaggio dall'Area 51 si scontra con un'auto sull'autostrada fuori Las Vegas. Il carico del convoglio, uno zombi, fugge, uccidendo e infettando diversi soldati prima di dirigersi in città. Lì, gli zombi originali e successivi infettano la maggior parte della popolazione della città. Dopo che un intervento militare fallisce, il governo mette in quarantena la città. Sei anni dopo, il proprietario del casinò Bly Tanaka e il suo socio Martin si rivolgono al mercenario ed ex residente di Las Vegas Scott Ward per un lavoro che punta a recuperare 200 milioni di dollari dal caveau del suo casinò a Las Vegas prima che i militari dispieghino un attacco nucleare tattico sulla città. Ward accetta e recluta i suoi ex compagni di squadra Maria Cruz e Vanderohe, insieme alla pilota di elicotteri Marianne Peters, allo scassinatore tedesco Ludwig Dieter e al tiratore scelto chicano Mikey Guzman, che porta con sé il suo socio Chambers. Martin si unisce al team per dare loro accesso al casinò. La figlia (che vive con la madre) di Ward, Kate, che lavora in un campo di quarantena, li indirizza a Lilly, una contrabbandiera che conosce bene la città, che recluta anche Burt Cummings, una guardia di sicurezza particolarmente violenta che lavora nel campo. Quando Kate scopre che Lilly ha scortato la sua amica Geeta a Las Vegas, Kate insiste per unirsi alla squadra nonostante le obiezioni di Ward.

Divertissement colorato e chiassoso in salsa zombie, non senza fin troppo espliciti riferimenti all'attualità, da parte dell'ormai assodata macchina da soldi che risponde al nome di Zack Snyder. Il film diventerà il primo di una serie di altri film, tra sequel e prequel.

Colorful and boisterous divertissement in zombie sauce, not without too explicit references to current events, by the well-established money machine by the name of Zack Snyder. The film will become the first in a series of other films, including sequels and prequels.

20230628

Cosa c'è veramente sotto?

What Is Really Underneath? - Code Orange (2023)


Mentre ovviamente si aspetta il prossimo album, quei genietti dei Code Orange se ne escono con un album che potremmo limitarci a definire un remix del grande Underneath. E invece, oltre ad essere interessante (anche se non come l'originale), è qualcosa in più. Come descrivono i due componenti che si sono occupati del progetto, Eric Balderose e Jami Morgan, il disco è in parte un remix, in parte una colonna sonora. Infatti il lavoro è accompagnato da un cortometraggio diretto dallo stesso Eric, e i due insieme hanno progettato anche un gioco online. A livello musicale, si esplora maggiormente il lato industrial, e il risultato è notevole.
While obviously waiting for the next album, the geniuses of Code Orange come up with an album that could be limited to a remix of the great Underneath. Instead, besides being interesting (although not like the original), it's something more. As the two project members Eric Balderose and Jami Morgan describe, the album is part remix, part soundtrack. In fact, the work is accompanied by a short film directed by Eric himself, and the two together have also designed an online game. On a musical level, the industrial side is explored more, and the result is remarkable.

Massacro allo stadio

ReMastered: Massacre at the Stadium - Di Bent-Jorgen Perlmutt (2019)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Un film documentario del 2019 sulla morte del cantante Victor Jara nel 1973 e su come questo fatto lo ha trasformato in un martire per la lotta del Cile sotto il regime di Pinochet. Il film indaga sul racconto di Pedro Barrientos Núñez, un ex ufficiale dell'esercito cileno sospettato dell'omicidio di Jara, e sulle complesse circostanze che lo circondano.

Documentario ben dettagliato e approfondito, fino ai lunghi strascichi legali a moltissimi anni di distanza, su un simbolo cileno, e su una della molte malefatte del regime di Pinochet. Una delle tante dimostrazioni che la memoria è spesso più forte del male.

Very detailed and in-depth documentary, up to the long legal aftermath many years later, on a Chilean symbol, and on one of the many misdeeds of the Pinochet regime. One of the many demonstrations that memory is often stronger than evil.

20230627

Una stella

One Star - Jungstötter (2023)


Eccolo qua il "difficile secondo disco" per Fabian Altstötter aka Jungstötter. Enigmatico, se volete ancor più sperimentale rispetto allo splendido debutto del 2019 Love Is, del quale parlammo anche in occasione del suo concerto in apertura dell'amica carissima Soap&Skin. I riferimenti sono gli stessi che usai la volta scorsa (Antony/Anohni, Nick Cave), ma anche un altro che non mi venne in mente (David Sylvian), a livello vocale, timbro e impostazione, altri lo accostano a Scott Walker e addirittura qualcuno scomoda perfino Bowie, quel che è sicuro è che i paragoni sono alti, quindi avrete capito che siamo in un territorio che genera aspettative molto alte. Art pop e/o chamber pop, come che sia, dieci tracce affascinanti, intriganti, sinuose, un altro gran bel lavoro.
Here it is the "difficult second album" for Fabian Altstötter aka Jungstötter. Enigmatic, if you want even more experimental than the splendid debut of 2019 Love Is, of which we also spoke on the occasion of its opening concert of his dearest and close friend Soap&Skin. The references are the same ones I used last time (Antony/Anohni, Nick Cave), but also another one that didn't come to mind (David Sylvian), in terms of vocals, timbre and setting, others compare him to Scott Walker and even someone even bothers Bowie, what is certain is that the comparisons are high, so you will have understood that we are in a territory that generates very high expectations. Art pop and/or chamber pop, as it may be, ten fascinating, intriguing, sinuous tracks, another great work.

L'ufficiale e la spia (Io accuso)

J'Accuse - Di Roman Polanski (2019)
Giudizio sintetico: da vedere (3,5/5)


Nel 1894, Alfred Dreyfus, capitano dell'esercito francese, viene riconosciuto colpevole di alto tradimento per aver passato segreti militari all'Impero tedesco. Viene degradato e condannato all'esilio sull'Isola del Diavolo; la sua incarcerazione suscita una notevole eco in Francia poiché Dreyfus è ebreo. Un anno dopo, l'ufficiale Georges Picquart, ex superiore dello stesso Dreyfus, viene nominato capo della sezione dei servizi segreti dell'esercito francese (Deuxième Bureau). L'uomo, nonostante presunti sentimenti antisemiti, è consapevole che il processo contro Dreyfus è stato piuttosto sommario e condizionato dalla sua provenienza; pertanto, notando alcune irregolarità nel fascicolo della vicenda, decide di condurre un'indagine per verificare la colpevolezza dell'uomo. Picquart scopre che il cosiddetto bordereau, il documento che proverebbe la sua colpevolezza, non è stato scritto da Dreyfus, come aveva dichiarato il grafologo Alphonse Bertillon, ma da un altro soldato: il maggiore Ferdinand Walsin Esterhazy. Secondo Picquart, è lui la vera spia, ma le prove sono state pregiudicate o addirittura falsificate a scapito di Dreyfus.

Basato sul romanzo An Officer and a Spy di Robert Harris, che a sua volta si basa sul fatto di cronaca detto Affare Dreyfus, quello, per intenderci, che detto luogo al famosissimo editoriale di Émile Zola (J'Accuse...!), il film di Polanski è si, di maniera, ma a mio giudizio va visto sia per le prove maestose del cast, sia per la potenza "naturale" della storia.

Based on the novel An Officer and a Spy by Robert Harris, which in turn is based on the news story called the Dreyfus affair, the one, to be precise, which gave rise to the very famous editorial by Émile Zola (J'Accuse...!), Polanski's film is yes, manneristic, but in my opinion it should be seen both for the majestic performances of the cast and for the "natural" power of the story.

20230626

Per sempre significa

Forever Means - Angel Olsen (2023)


Quattro estratti dalle registrazioni di Big Time, e l'impressione che ho (magari del tutto sbagliata) è che ne siano rimaste fuori perché perfino troppo jazz. Dato che non sono un esperto, alcune atmosfere mi hanno ricordato Melanie DeBiasio (le due voci sono molto diverse, quindi, parlo solo a livello musicale), ma è innegabile che la parabola di Angelina Marie Carroll aka Angel Olsen sia davvero interessante. Delicatissimo.
Four excerpts from the recordings of Big Time, and the impression I have (perhaps completely wrong) is that they have been left out because they are even too jazzy. Since I'm not an expert, some atmospheres reminded me of Melanie DeBiasio (the two voices are very different, therefore, I speak only on a musical level), but it is undeniable that the parable of Angelina Marie Carroll aka Angel Olsen is really interesting. Very delicate.

Il diario del pescatore

The Fisherman's Diary - Di Enah Johnscot (2020)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)


Ekah è determinata ad andare a scuola in un villaggio di pescatori dove l'istruzione di una bambina è considerata un tabù. La sua spinta a infrangere questa vecchia convinzione, e il passato di suo padre Solomon, creano una situazione molto complicata.

Do la sufficienza per l'impegno a questo dramma camerunense. L'impegno da parte di tutti, regista, cast, troupe. La storia è toccante, ma molto prevedibile e lo sviluppo esageratamente complesso e lungo.

I give enough for the commitment to this Cameroonian drama. The commitment from everyone, director, cast, crew. The story is touching, but very predictable and the development exaggeratedly complex and long.

20230625

Ascolta

Listen - Di Ana Rocha de Sousa (2020)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)

A una coppia portoghese che vive a Londra vengono sottratti i tre figli dai servizi sociali; il film ci mostra la loro disperata lotta per riaverli.

Nonostante qualche difetto, comprensibile per un'opera prima, voglio dare un voto molto alto (per i miei standard) e spingervi a cercare e a vedere questo film, di questa regista portoghese, come detto al suo debutto sul lungometraggio, e ambientato in UK. Si possono vedere chiaramente influenze di Ken Loach, forse manca la sua ironia, ma direi che questa è una regista da seguire.

Despite some flaws, understandable for a debut film, I want to give a very high rating (by my standards) and push you to look for and see this film, by this female Portuguese director, as mentioned in her feature film debut, and set in the UK. You can clearly see influences from Ken Loach, perhaps the irony of him is missing, but I would say that this is a director to follow.

20230624

Ostili

Hostiles - Di Scott Cooper (2017)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Nel New Mexico nel 1892, la colona Rosalee Quaid e la sua famiglia vengono attaccate da un gruppo di guerra Comanche che uccide suo marito e tre figli. Rosalee scappa nascondendosi sotto uno sperone roccioso. A Fort Berringer, il capitano dell'esercito americano Joseph Blocker, a breve in pensione, riceve l'ordine dal presidente Harrison di scortare il capo della guerra Cheyenne, colpito dal cancro, Yellow Hawk e quattro membri della sua famiglia, nelle loro terre tribali nel Montana. Blocker inizialmente rifiuta poiché lui e Yellow Hawk sono vecchi nemici, ma accetta sotto la minaccia della corte marziale e della perdita della pensione. Blocker parte per il Montana accompagnato dal suo vecchio amico, il sergente Thomas Metz, il suo aiutante di lunga data caporale Woodson, il nuovo arrivato dall'accademia di West Point tenente Kidder, e un giovane soldato di nome Dejardin.

Cooper è un regista "di maniera", partito alla grande con Crazy Heart, e abituato ad avere grandi cast a disposizione. Con questo western vagamente revisionista mi pare abbia fatto un passo falso, o comunque è un film che ha il sapore di un'occasione mancata: tutto estremamente prevedibile e scontato.

Cooper is a manneristic director, who got off to a great start with Crazy Heart, and is used to having large casts available. With this vaguely revisionist western it seems to me that he took a false step, or at least it is a film that has the flavor of a missed opportunity: all extremely predictable and obvious.

20230623

Gioco mentale stereo

Stereo Mind Game - Daughter (2023)


A sette anni di distanza dal precedente album in studio Not to Disappear (e a sei da Music from Before the Storm, colonna sonora), i Daughter arrivano con il loro terzo album. La voce di Elena Tonra è ancora bellissima ed il loro rock/folk intriso di shoegaze è triste, vellutato, profondo, delicatissimo. Quando avete voglia di piangere, ma non ci riuscite, questo disco potrebbe aiutarvi.
Seven years after their previous studio album Not to Disappear (and six years since Music from Before the Storm, soundtrack), Daughter arrive with their third album. Elena Tonra's voice is still beautiful and their shoegaze-infused rock/folk is sad, velvety, deep, very delicate. When you feel like crying, but you can't, this record could help.

The Hater

Sala samobójców. Hejter - Di Jan Komasa (2020)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Tomasz Giemza, uno studente di giurisprudenza caduto in disgrazia ossessionato dalla famiglia progressista e benestante dei Krasucki, accetta un lavoro presso una società di pubbliche relazioni. Quello che sembrava solo un altro incarico si rivela essere una fabbrica di troll in rapido sviluppo, dove eccelle nel business della diffusione di notizie false e odio online contro personaggi famosi, celebrità di Internet e politici. Con il tempo, Tomasz inizia a usare le sue abilità appena acquisite per perseguitare, molestare e infine controllare i Krasucki.

Buon film dal regista del candidato all'Oscar di qualche anno fa Corpus Christi, una storia che viene (correttamente, secondo me) definita social thriller, e che, adesso lo abbiamo capito, non è assolutamente lontana dalla realtà. Buono il cast nella sua interezza.

Good film from the director of the Oscar-nominated Corpus Christi a few years ago, a story that is (correctly, in my opinion) defined as a social thriller, and which, we now understand, is absolutely not far from reality. The cast as a whole is good.

20230622

Sbocciare

Blossom - Pupil Slicer (2023)


Non dico che mi hanno ascoltato, hanno solo proseguito sulla loro strada, e si stanno formando a livello di personalità. Secondo album per il trio londinese, sempre estremamente aggressivo, ma perfino progressive in alcuni frangenti. In un paio di tracce sembra ancora di sentire i Deafheaven, ma questi Pupil Slicer sono decisamente una delle band metal da seguire nei prossimi anni. Ascoltateli, prima che sia troppo tardi.
I'm not saying that they listened to me, they just continued on their way, and are forming themselves on a personality level. Second album for the London trio, always extremely aggressive, but even progressive in some situations. In a couple of tracks it still seems to hear Deafheaven, but these Pupil Slicer are definitely one of the metal bands to follow in the coming years. Listen to them before it's too late.

Non ci sarà mai più neve

Śniegu już nigdy nie będzie - Di Małgorzata Szumowska (2020)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)


Mentre lavora come massaggiatore in una comunità chiusa di famiglie estremamente ricche in Polonia, Zhenia, un immigrato ucraino di lingua russa, senza volerlo e grazie alle sue capacità superiori e alla insoddisfazione e all'infelicità diffusa della comunità stessa, riesce a creare inaspettatamente un seguito di culto.

Altro film (uno degli ultimi, ma ha diversi progetti in fase di rifinitura e sviluppo) molto bello e interessante della regista polacca, che stavolta prende a pretesto la comunità di immigrati più vasta della Polonia (quella degli ucraini, anche prima della guerra contro la Russia, quando l'atteggiamento dei polacchi verso di loro non era così caritatevole e ben disposto come adesso), e la trasforma in una metafora dell'insoddisfazione diffusa dei nostri tempi moderni. Una messa in scena pressoché perfetta e una grande prova del protagonista.

Another very beautiful and interesting film (one of the last, but has several projects in the finishing and development phase) by the female Polish director, who this time takes as an excuse the largest immigrant community in Poland (that of the Ukrainians, even before the war against Russia, when the Poles' attitude towards them was not as charitable and well-disposed as it is now), and turns it into a metaphor for the widespread dissatisfaction of our modern times. An almost perfect staging and a great test of the protagonist.

20230621

Lodate un signore che mastica ma che non consuma; (o semplicemente, caldo tra i mondi)

Praise a Lord Who Chews but Which Does Not Consume; (Or Simply, Hot Between Worlds) - Yves Tumor (2023)


Ho sempre meno parole e sempre più difficoltà a descrivere la musica di Yves Tumor. Lovely Sewer suona come se Lenny Kravitz avesse osato diventare David Bowie. Come avrete già intuito leggendo quello che vi dicevo a proposito dei precedenti Heaven to a Tortured Mind, Safe in the Hands of Love, The Asymptotical World, siamo dalle parti di un pop che potremmo avvicinare solo a Mykki Blanco (che ha conosciuto, quando cercava di scappare dal suo luogo natio), ma Tumor va decisamente oltre. E' qualcosa che va oltre la sperimentazione, oltre la parodia, una roba a livelli astrali. E che, paradossalmente, potrebbe tranquillamente riempire gli stadi. Perché non lo faccia, chiedetelo a voi stessi, che continuate a non ascoltarlo.
I have fewer and fewer words and more and more difficulty describing Yves Tumor's music. Lovely Sewer sounds as if Lenny Kravitz dared to become David Bowie. As you may have already guessed by reading what I was saying about the previous Heaven to a Tortured Mind, Safe in the Hands of Love, The Asymptotical World, we are on the side of a pop that we could only associate with Mykki Blanco (whom they met, when thay were looking for to escape from their birthplace), but Tumor they go way further. It's something beyond experimentation, beyond parody, astral-level stuff. And which, paradoxically, could easily fill stadiums. Why don't they, ask yourselves, who still don't listen to them.

Una bella squadra


Une belle équipe - Di Mohamed Hamidi (2020)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

A Clourrières, piccolo villaggio nel nord della Francia, la squadra di calcio viene esclusa dal campionato fino al termine della stagione, in seguito all'ennesima rissa in campo. Per salvare la società, l'allenatore è convinto di formare una nuova squadra, composta esclusivamente da donne, per poter finire il campionato... idea che non sarà senza conseguenze nella vita del paesino e di alcune coppie.

Commedia francese divertente ed inclusiva, edificante e con un bel cast variegato e bene in parte.

Entertaining and inclusive French comedy, uplifting and with a nice diverse and well-part cast.

20230620

Consumatore della Terra

Terrasite - Cattle Decapitation (2023)


L'ottavo album della band di San Diego, California, segna un altro passo verso se non la perfezione, un livello altissimo del technical death metal, la categoria entro la quale possiamo annoverarli. Un altro monolite di grande fattura, con sorprendenti (ma non per chi conosce anche solo un poco la band) aperture melodiche che spiazzano sempre un po', data la violenza estrema delle parti death. Capisco che alcuni dei loro fan della prima ora siano decisamente scontenti della pulizia dei suoni e probabilmente anche degli intermezzi melodici, ma ovviamente, ci saranno sempre quelli che soffrono della vecchia sindrome del metallaro. Filosoficamente la band continua con tematiche che criticano lo sfruttamento del pianeta, tanto è vero che il titolo dell'album è un neologismo portmanteau tra Terra e Parasite
The eighth album of the band from San Diego, California, marks another step towards if not perfection, a very high level of technical death metal, the category within which we can include them. Another monolith of great workmanship, with surprising (but not for those who know the band even a little) melodic openings that always displace a little, given the extreme violence of the death parts. I understand that some of their early fans are decidedly unhappy with the cleanliness of the sounds and probably also with the melodic interludes, but of course, there will always be those who suffer from the old metalhead syndrome. Philosophically the band continues with themes that criticize the exploitation of the planet, so much so that the album title is a portmanteau neologism between Terra (Earth) and Parasite.

Nel nome di...

W imię... - Di Małgorzata Szumowska (2013)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Padre Adam rileva una nuova parrocchia e organizza un centro per giovani socialmente disadattati. Convince rapidamente le persone con energia, carisma e apertura. L'amicizia con un ragazzo locale disadattato, costringerà il prete ad affrontare i propri problemi, per sfuggire ai quali, molto tempo fa, si è rifugiato nel clero.

La regista polacca affronta un altro argomento tabù, e lo fa usando uno dei suoi attori giovani preferiti, e un attore polacco molto più esperto e navigato. Il risultato è ancora una volta, notevole. Altro film da non sottovalutare.

The female Polish director tackles another taboo subject, and she does so using one of her favorite young actors, and a much more experienced Polish actor. The result is once again remarkable. Another film not to be underestimated.

20230619

Antipatia

Antimacy - Dead and Divine (2011)


Un amico (il solito, che ormai dovrebbe avere dei crediti su questo blog, quantomeno dal punto di vista musicale) mi segnala questa band canadese, ed in particolare, il loro ultimo album, datato 2011. Purtroppo, la band è durata poco, dal 2007 circa al 2012. Ma il disco è degno di nota, soprattutto perché una band giovanissima e promettente come i Knocked Loose hanno preso molto dal loro approccio: un post-hardcore tiratissimo, per un disco che tira il fiato solo con la strumentale Nothing Is Alright. Da ripescare.
A friend (the usual one, who by now should have some credits on this blog, at least from a musical point of view) points out this Canadian band to me, and in particular, their latest album, dated 2011. Unfortunately, the band didn't last long, from 2007 to around 2012. But the record is noteworthy, above all because a very young and promising band like Knocked Loose have taken a lot from their approach: a very tight post-hardcore, for a record that have its only breather with the instrumental Nothing Is Alright. To be re-evaluate.

Loro

Elles - Di Małgorzata Szumowska (2011)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Il film è ambientato nel corso di un giorno. Anne (Juliette Binoche) sta cercando di rispettare la scadenza del suo articolo sulla prostituzione, mentre fa la spesa e prepara la cena per il capo di suo marito e sua moglie. È anche preoccupata per i suoi due figli, il maggiore dei quali ha saltato le lezioni mentre il più giovane sembra iniziare ad essere appassionato di videogiochi. Questa narrazione è interrotta dai flashback delle conversazioni che Anne ha avuto con due studentesse, scene della loro vita e dall'effetto che il loro lavoro nell'industria del sesso sta avendo su di loro e su chi è vicino a loro. Quello che Anne sta scoprendo la sorprende non poco, e avrà su di lei un impatto insospettabile.

Altro ottimo film della regista polacca, girato dopo aver lavorato come co-produttrice ad Antichrist di von Trier. Ottimo cast e importantissimo punto di vista tutto femminile sulla prostituzione, affrontata senza paraocchi.

Another excellent film by the female Polish director, shot after working as co-producer on von Trier's Antichrist. Excellent cast and very important all-female point of view on prostitution, faced without blinkers.

20230618

Viso

Twarz - Di Małgorzata Szumowska (2018)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Dal 6 novembre 2010 a Świebodzin, nella Polonia occidentale, si erge la statua di Cristo più alta del mondo, 36 metri esclusa la base. Nel 2013 un uomo di 33 anni, vittima di un incidente sul lavoro, si è sottoposto al primo trapianto di faccia mai eseguito in Polonia. Il film fonde questi due primati nazionali dei connazionali della regista.

La regista polacca, della quale non avevo visto nessun film prima di questo, ha un occhio interessante, soprattutto critico verso la sua patria. In questo stranissimo film, come accenna il riassunto, mette insieme due primati nazionali, fondendoli in una storia grottesca che fa fare grandi risate, ma fa riflettere su molti temi. Molto interessante.

The Polish director, whose films I hadn't seen before, has an interesting, especially critical eye towards her homeland. In this very strange film, as the summary mentions, she bring together two national primates, merging them into a grotesque story that makes you laugh a lot, but makes you reflect on many issues. Very interesting.

20230617

Prendimi!

Tag - Di Jeff Tomsic (2018)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)


Hogan "Hoagie" Malloy, Bob Callahan, Randy "Chilli" Cilliano, Kevin Sable e Jerry Pierce giocano a tag dal 1983 durante il mese di maggio, con Jerry che è l'unico membro del gruppo che non è stato taggato. Hoagie recluta Bob, Chilli e Kevin per un ultimo tentativo di taggare Jerry, dicendo loro che Jerry ha intenzione di ritirarsi dopo la partita di quest'anno a causa del suo imminente matrimonio. Rebecca Crosby, una giornalista del Wall Street Journal che sta scrivendo un pezzo su Bob, si unisce a loro e decide di scrivere un articolo sugli amici. Sono anche accompagnati dalla moglie di Hoagie, Anna.

Debutto nel lungometraggio per Tomsic, e basato su una storia vera di un gruppo di amici che gioca a acchiappino per un mese all'anno da 28 anni, e documentata da The Wall Street Journal. Cast ricchissimo, commedia leggera sull'amicizia duratura, appena sufficiente.

Feature film debut for Tomsic, and based on a true story of a group of friends who have been playing tag for a month of the year for 28 years, and documented by The Wall Street Journal. Very rich cast, light comedy about lasting friendship, just sufficient.

20230616

Mantieni il tuo coraggio

Keep Your Courage - Natalie Merchant (2023)


Natalie Anne Merchant è un'altra compositrice e cantante che, da quando ho capito che potevo ascoltare altri generi musicali senza essere radiato dall'albo dei metallari, amo moltissimo, pur non avendo seguito molto i 10,000 Maniacs, la band alla quale apparteneva precedentemente alla sua ormai lunghissima carriera solista. Mi piace anche, oltre al suo approccio musicale e alla sua splendida voce, la sua attitudine attivista (il suo ex Michael Stipe disse "Natalie è stata davvero la ragione per cui il mio lavoro è diventato politicizzato alla fine degli anni Ottanta"). Keep Your Courage arriva a nove anni da Natalie Merchant, ultimo album di canzoni originali, e a sei da Butterfly (che conteneva solo tre tracce originali), ed è una sorta di concept album che ruota attorno ai concetti di cuore, coraggio, amore, guarigione, cura degli altri, isolamento, e ovviamente, politica e femminismo. Per far ciò, spesso parte da figure della mitologia (vedi la copertina, dove campeggia una statua di Giovanna d'Arco) o di fantasia, per affrontare questioni contemporanee. Un disco delicato e intenso, come lei sa fare.
Natalie Anne Merchant is another composer and singer who, since I realized that I could listen to other musical genres without being disbarred as a metalhead, I love very much, even though I haven't followed much 10,000 Maniacs, the band to which she previously belonged to the her now very long solo career. I also like, in addition to her musical approach and her beautiful voice, her activist attitude (her ex Michael Stipe said "Natalie was really the reason my work became politicised in the late Eighties"). Keep Your Courage comes nine years after Natalie Merchant, last album of original songs, and six years after Butterfly (which contained only three original tracks), and is a sort of concept album that revolves around the concepts of heart, courage, love, healing , caring for others, isolation, and of course, politics and feminism. To do this, she often starts with figures from mythology (see the cover, where a statue of Joan of Arc stands out) or fantasy, to address contemporary issues. A delicate and intense album, as she knows to do.

Coastal resort city and port off the Southeast Texas coast on Galveston Island and Pelican Island in the U.S. state of Texas

Galveston - Di Mélanie Laurent (2018)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Nel 1988, al sicario di New Orleans Roy Cady viene diagnosticato un cancro terminale ai polmoni e si precipita fuori dall'ufficio del suo medico. Roy è un esecutore criminale alcolizzato e un sicario a contratto il cui capo lo incastra con un doppio gioco. Dopo aver ucciso i suoi aspiranti assassini prima che potessero ucciderlo, Roy scopre Rocky, una escort adolescente tenuta prigioniera, e con riluttanza la porta con sé nella sua fuga. Ritorna nella sua città natale di Galveston, in Texas, dove pianifica la sua vendetta. Durante il viaggio verso la sua città natale, Rocky gli chiede di fermarsi a Orange, suo paese natale, lo fa fermare fuori da una casa isolata, e torna in macchina con la sorella Tiffany di tre anni. Rocky dice a Roy che ha sparato un colpo al muro e non ha fatto del male a nessuno, ma Roy in seguito scopre che Rocky ha sparato e ucciso il suo patrigno.

Terzo film da regista per l'attrice francese (e anche musicista), primo in lingua inglese, tratto dall'omonimo romanzo di Nic Pizzolatto, che qui scrive la sceneggiatura sotto pseudonimo, e che tutti ricorderete come creatore di True Detective. Buone le interpretazioni, non male la storia, ma abbiamo visto pure di meglio.

Third film as director for the French actress (and also musician), first film in English, based on the novel of the same name by Nic Pizzolatto, who wrote the screenplay here under a pseudonym, and who you will all remember as the creator of True Detective. The interpretations are good, the story is not bad, but we have also seen better.

20230615

Moltitudini

Multitudes - Feist (2023)


Leslie Feist giunge al sesto album dopo sei anni dal precedente Pleasure e soprattutto, dopo alcuni avvenimenti importantissimi per lei: l'abbandono del tour con gli Arcade Fire (dopo che il loro frontman Win Butler è stato accusato di molestie sessuali), l'adozione di una figlia, la morte del padre. Nonostante la segua fin dai suoi esordi e abbia amato tutto quello che ha prodotto, al primo ascolto questo disco mi ha lasciato interdetto. Ma spesso il primo impatto è soggetto a una serie infinita di variabili: adesso che l'ho ascoltato con più attenzione e dedizione, posso garantirvi che anche questo Multitudes, che è stato lanciata prima ancora dell'uscita dell'album come esperienza live intima e comunitaria, e che lei stessa ha definito il frutto delle esperienze citate in apertura, più la pandemia, è esattamente così, intimo, comunitario nel senso che molte delle esperienze narrate possono essere di chiunque, oltre che bellissimo (seppure, come ebbi a dire anni addietro, la voce di Feist saprebbe rendere bellissimo anche la lettura di un qualsiasi elenco telefonico).
Leslie Feist reaches the sixth album after six years from the previous Pleasure and above all, after some very important events for her: the abandonment of the tour with Arcade Fire (after their frontman Win Butler was accused of sexual harassment), the adoption of a daughter, the death of the father. Although I had followed her since her inception and I had loved everything she has produced, at first listen of this album I was dumbfounded. But often the first impact is subject to an infinite series of variables: now that I've listened to it with more attention and dedication, I can assure you that this Multitudes too, which was launched even before the album's release as an intimate and communal experience live, and which she herself defined as the result of the experiences mentioned at the beginning, plus the pandemic, is exactly like this, intimate, communal in the sense that many of the experiences narrated can be anyone's, as well as beautiful (although, as I said years earlier, Feist's voice would make even reading any telephone directory beautiful).

Tre identici sconosciuti

Three Identical Strangers - Di Tim Wardle (2018)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Il film descrive come Robert Shafran scoprì di avere un fratello gemello quando arrivò nel campus di un college della comunità di New York e fu costantemente salutato da studenti e personale che lo riconobbero erroneamente come Eddy Galland. I due alla fine si incontrarono e, scoprendo che entrambi erano stati adottati, conclusero rapidamente che erano gemelli. Mesi dopo, la pubblicità di questa storia di interesse umano raggiunse David Kellman, la cui somiglianza e le circostanze di adozione corrispondenti indicavano che i tre erano in realtà tre gemelli identici. I tre gemelli si sono trovati simili in molti modi e hanno celebrato la loro ritrovata fratellanza. Avevano gli stessi gusti in fatto di cibo, fumavano la stessa marca di sigarette, tutti praticavano lotta libera al liceo e mostravano segni di ansia da separazione da bambini. Sono diventati rapidamente una piccola sensazione mediatica, apparendo in talk show come il popolare Phil Donahue Show. Si sono trasferiti insieme e hanno aperto un ristorante chiamato Triplets, che hanno gestito insieme.

Interessante documentario su una storia quanto curiosa tanto agghiacciante, che fa riflettere anche sulla natura umana. 

Interesting documentary on a story as curious as it is chilling, which also makes us reflect on human nature.

20230614

Una resa dei conti

A Reckoning - Kimbra (2023)


Devo ammettere che mi aveva inizialmente preoccupato il suo recente cambio di immagine, sui social (proseguito anche a livello promozionale, nella cooertina del disco e nei video dei singoli), che andava verso una sorta di svolta sexy, e mi aspettavo un disco troppo leggero e troppo pop nel senso peggiore del termine, probabilmente dimenticando il fatto che Kimbra ha sempre, continuamente modificato la sua immagine. E invece, arrivata al quarto lavoro, a cinque anni di distanza dal precedente Primal Heart, la bella neozelandese prosegue con un lavoro di ricerca e di intreccio plurimo di influenze musicali. E' quindi un pop ibrido e perfino raffinato, fatto di elettronica, hip-hop, R&B, completato dalla bella voce di Kimbra, e con una vena a tratti malinconica. Sicuramente non ha preso delle scorciatoie, quindi lodiamo l'impegno.
I must admit that I was initially worried about her recent change of image, on social media (also continued at a promotional level, in the album release and in the videos of the singles), which was heading towards a sort of sexy turnaround, and I was expecting a record that was too light and too pop in the worst sense of the word, probably forgetting the fact that Kimbra has always, continuously modified her image. And instead, having arrived at her fourth work, five years after the previous Primal Heart, the beautiful New Zealander continues with a work of research and a multiple interweaving of musical influences. It is therefore a hybrid and even refined pop, made of electronic, hip-hop, R&B, completed by Kimbra's beautiful voice, and with a melancholic vein at times. She definitely didn't cut corners, so we commend the effort.

Strega

Hagazussa - Di Lukas Felgeifeid (2017)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Il film è diviso in quattro atti: "Ombre", "Corno", "Sangue" e "Fuoco" scritti nell'alfabeto runico dell'antico Futhark e nell'alfabeto latino moderno. La prima è "Ombre". Una giovane ragazza solitaria di nome Albrun vive con sua madre allevatrice di capre nelle Alpi dell'Austria del quindicesimo secolo. L'identità di suo padre rimane un mistero. Una notte, uomini travestiti con pelli di capra e corna arrivano alla loro baita, bussano alla porta, le chiamano streghe e insistono perché vengano bruciate. Successivamente, la madre si ammala e riceve la visita di un medico e di una suora di un paese vicino. Scoprono che ha delle escrescenze situate sotto l'ascella e, considerandola in uno stato ormai troppo avanzato, se ne vanno. Albrun viene lasciata sola a prendersi cura di sua madre, le cui condizioni fisiche e mentali si deteriorano rapidamente, culminando in un'aggressione sessuale contro sua figlia. La madre corre fuori dal cottage nella notte invernale. Al mattino, Albrun trova il corpo senza vita di sua madre ricoperto di serpenti nel bosco.

Impressionante il debutto di questo giovane regista austriaco, ancor di più se pensiamo che lo ha scritto, diretto e co-prodotto (parzialmente tramite crowdfunding), come progetto di diploma alla scuola di cinema. Recitazioni coinvolgenti, scenari impressionanti, e soprattutto, un'atmosfera davvero da brividi.

The debut of this young Austrian director is impressive, even more if we think that he wrote, directed and co-produced it (partially through crowdfunding), as a diploma project at the film school. Engaging acting, impressive scenarios, and above all, a very creepy atmosphere.

20230613

Scosso

Shook - Algiers (2023)


Come vi ho già detto in occasione della recensione del loro concerto di febbraio, stranissima la scelta di andare in tour prima che il disco uscisse, ma (anche) questo sono gli Algiers, band lontana dalla volontà di diventare mainstream. Il quarto disco della band mi pare che segua questa filosofia: ovvero interessa loro relativamente vendere o diventare famosi, quel che perseguono è fare un'opera di sensibilizzazione sociale con la loro musica (contro le ingiustizie ed il razzismo, soprattutto), e la stessa musica è un guazzabuglio sublime e apparentemente confuso, perché riflette quello che dovrebbe essere la cultura moderna. La lista degli ospiti è sterminata, abbondano gli spoken word, come pure le influenze (punk, elettronica, jazz, funk, hip-hop, industrial) ed alcuni pezzi bomba.
As I already told you on the occasion of the review of their February concert, the choice to go on tour before the album came out was very strange, but (also) this is the Algiers, a band far from the desire to become mainstream. The band's fourth album seems to me to follow this philosophy: that is, they are relatively interested in selling or becoming famous, what they pursue is to raise social awareness with their music (against injustices and racism, above all), and the same music is a sublime and seemingly confusing hodgepodge, because it reflects what modern culture should be. The guest list is endless, spoken word abounds, as well as influences (punk, electronic, jazz, funk, hip-hop, industrial) and some bombastic tracks.

Cospirazione delle mucche

Cowspiracy: The Sustainability Secret - Di Kip Andersen e Keegan Kuhn (2014)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)


Il documentario è stato diretto da Kip Andersen e Keegan Kuhn ed esplora l'impatto dell'allevamento animale sull'ambiente, e indaga le politiche delle organizzazioni ambientaliste su questo tema. Le organizzazioni ambientaliste indagate nel film includono Greenpeace, Sierra Club, Surfrider Foundation, Rainforest Action Network e Oceana.

Documentario molto di parte (vegano/vegetariana), con molte forzature e diversi dati che sono stati smentiti e messi in discussione, che però sollecita riflessioni importanti su alcuni nostri comportamenti. Fa il paio con il suo "successore" Seaspiracy, del 2021.

Very biased documentary (vegan/vegetarian), with many forcings and various data that have been denied and questioned, which however calls for important reflections on some of our behaviors. It is paired with its "successor" Seaspiracy, from 2021.

20230612

Natura morta

Nature Morte - Big|Brave (2023)


Curiosamente (ma fino ad un certo punto), vi parlo del sesto album del trio (come documentato, dal vivo sono a volte quattro) canadese dopo avervi raccontato di uno dei loro concerti italiani di poco più di un mese fa, concerto la cui scaletta è stata esattamente quella di questo Nature Morte. Un disco dove, finalmente (se ricordate, in occasione del precedente Vital non ero riuscito a notare l'accostamento fatto notare da altri) sono riuscito a "sentire" la vicinanza del loro potentissimo suono a quello dei Sunn O))), quando, spessissimo, si lasciano andare a droni incontrollati di chitarre. Quando poi, si riavvicinano alla forma-canzone, ricordano l'impatto dei Melvins (si, perdonatemi, ho già usato questa similitudine per parlarvi del live), e la voce acuta di Robin rende il tutto ancor più dissonante. Uno sperimentalismo di grande impatto sonoro, che viene man mano raffinato, ancor di più con questo loro ultimo lavoro.
Curiously (but up to a certain point), I'm telling you about the sixth album of the Canadian trio (as documented, live they are sometimes four) after having told you about one of their Italian concerts a little over a month ago, a concert whose lineup was exactly that of this Nature Morte. An album where, finally (if you remember, on the occasion of the previous Vital I hadn't been able to notice the juxtaposition pointed out by others) I was able to "hear" the closeness of their very powerful sound to that of Sunn O))), when, very often, they indulge in uncontrolled drones of guitars. Then, when they get back to the song form, they recall the impact of the Melvins (yes, forgive me, I've already used this similarity to tell you about the live show), and Robin's high voice makes everything even more dissonant. An experimentalism of great sound impact, which is gradually refined, even more with their latest work.

La donna alla finestra

The Woman in the Window - Di Joe Wright (2021)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


La psicologa infantile Anna Fox vive da sola in una classica casa a schiera di Manhattan dopo essersi separata dal marito Edward; l'ex marito vive lontano con la loro figlia Olivia, ma lei parla con loro quotidianamente. Anna soffre di agorafobia e il suo stato di costrizione in casa la porta a osservare tutti i suoi vicini da una finestra del secondo piano, compresa la famiglia Russell che si è recentemente trasferita dall'altra parte della strada. Prende anche un gran numero di farmaci e beve molto. Una sera, Jane Russell fa visita ad Anna e fanno amicizia. Incontra anche Ethan, il figlio adolescente di Jane, che lascia intuire che suo padre Alistair sia violento. Una notte, Anna vede Jane pugnalata a morte in soggiorno. Contatta la polizia ma non le credono, sostenendo che tutti in famiglia stanno bene. Alistair arriva insieme a "Jane" che, con grande sorpresa di Anna, è una donna diversa da quella che ha incontrato. Inizia a spiare la famiglia Russell.

Grande cast, regista giovane ma già molto esperto, e sceneggiatura di uno dei migliori sceneggiatori statunitensi in circolazione (tratta dall'omonimo romanzo di A. J. Finn), eppure, molte cose in questo film non funzionano, risultano poco spontanee e fortemente artefatte, e la tensione che dovrebbe essere altissima, non graffia. Peccato.

Great cast, young but already very experienced director, and screenplay by one of the best American screenwriters (based on the homonymous novel by A. J. Finn), yet, many things in this film don't work, they are not very spontaneous and highly artificial, and the tension which should be very high, does not scratch. What a pity.

20230611

Prima della guerra

Antebellum - Di Gerard Bush e Christopher Renz (2020)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


In una piantagione della Louisiana gestita da soldati confederati, gli schiavi vengono trattati duramente e non possono parlare a meno che non si parli loro prima. Coloro che tentano di scappare vengono uccisi e i loro corpi bruciati in un crematorio. Dopo un fallito tentativo di fuga, un uomo di colore di nome Eli osserva sua moglie assassinata e il suo corpo posto nel crematorio. Una donna che li assisteva viene poi brutalmente picchiata e marchiata dal generale finché non si sottomette a essere chiamata Eden. Un gruppo di nuovi schiavi viene portato nella piantagione. Tra loro c'è una donna incinta che la figlia del generale, Elisabetta, chiama Julia e affida alle cure di Eden. Julia chiede a Eden di pianificare una fuga mentre Eden la esorta a tenere la testa bassa. Quella sera durante una cena in cui Julia ed Eden sono costrette ad aspettare i soldati dell'esercito, un timido soldato confederato di nome Daniel è attratto da Julia e decide di andare nella sua stanza più tardi. Quando Julia cerca di giocare sulla sua gentilezza e gli chiede di aiutarla, si arrabbia e le dice che è ancora un confederato. La picchia per aver parlato quando non doveva, facendola abortire.

Film di debutto di questa coppia (anche nella vita) di registi, Antebellum è interessante come idea, ma alla fine, manca di incisività soprattutto quando si sposta sul piano (tempo) moderno. Molto patinato, e perfino ben fatto, ma profuma vagamente di occasione mancata. Magari i registi riusciranno ad aggiustare il registro con i loro prossimi lavori.

Debut film by this directorial couple (also in real life), Antebellum is an interesting idea, but in the end, it lacks incisiveness especially when it moves to the modern (time) plane. Very patinated, and even well done, but it smells vaguely of a missed opportunity. Maybe the directors will be able to fix the register with their next works.

20230610

Pop Squad

Love, Death & Robots - Di Tim Miller - Stagioni 2 e 3 (8/9 episodi; Netflix) - 2021/2022


Continua la serie antologica di animazione di Netflix, arrivata alla terza stagione, e rinnovata per una quarta.


Una delle cose più interessanti, e pure agili da vedere, che Netflix si è inventata negli ultimi anni è proprio questa Love, Death & Robots, una serie con episodi brevi e pure brevissimi, dove i vari creatori e animatori si sbizzarriscono inventandosi mondi alternativi, post atomici, distopici, alternando gli umori, mettendo in scena personaggi a volte pazzeschi, a volte straordinariamente umani. Attendiamo la prossima stagione. 

One of the most interesting, and also easy to watch, things that Netflix has invented in recent years is precisely this Love, Death & Robots, a series with short and very short episodes, where the various creators and animators indulge themselves inventing alternative worlds, post atomic, dystopian, alternating moods, staging sometimes crazy characters, sometimes extraordinarily human. We look forward to next season.

20230609

Il disco

The Record - Boygenius (2023)


Le Boygenius (per chi fosse appena uscito dal coma, Julien Baker, Phoebe Bridgers e Lucy Dacus) dopo aver osannato il loro EP di debutto del 2018, mi fecero scrivere questo sulla mia pagina Facebook: "Pensierino musicale: le Boygenius sono i/le nuovi/e CSN&Y. Ci sono canzoni nel loro atteso disco di debutto, che ti strappano l'anima. Auguro loro lo stesso successo, di critica e di pubblico." Non ho cambiato opinione, dopo un paio di mesi, quindi, quando volete prendervi una pausa da death/black/metalcore, sapete cosa fare.
Boygenius (for those fresh out of a coma, Julien Baker, Phoebe Bridgers and Lucy Dacus) after praising their 2018 debut EP, made me write this on my Facebook page: "Musical little thought: Boygenius are the new CSN&Y. There are songs on their eagerly awaited debut album that rip your soul out. I wish them the same success, critically and commercially." I haven't changed my mind after a couple of months, so when you want to take a break from death/black/metalcore, you know what to do.