No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20190917

Vladimir Il'ič Ul'janov

Lenin - La vita e la rivoluzione - Di Victor Sebestyen (2017)

La vita, travagliata a dir poco, visto quel che ne è stato fatto perfino del suo cadavere, di Vladimir Ilic Uljanov, conosciuto come Lenin, probabilmente il più importante ispiratore della Rivoluzione del 1917 (seppur non il solo), e in seguito, a capo dell'Unione Sovietica.

Prima di scrivere qualcosa, visto che naturalmente non sono un critico professionista ma un semplice appassionato con la tendenza all'incontinenza da scrittura, su questa biografia, ho letto qualche critica in giro. Da premettere che ho letto questo libro immediatamente dopo la biografia su Stalin, di Oleg V. Chlevnjuk. Posso dirvi che concordo con quelli che dicono che in questo caso, l'autore, naturalizzato inglese ma di origini ungheresi, fuggito dall'Ungheria con la famiglia a causa della pressione sovietica, rivela un sottile anti-comunismo di fondo; seppure il libro risulti (forse a causa della traduzione) leggermente meno scorrevole di quello di Chlevnjuk, l'ho trovato ugualmente utile e interessante. La figura di Lenin è descritta nella sua umanità, e con tutti i suoi difetti. Ed è decentemente contestualizzata nei vari periodi storici.

Before writing something, since of course I am not a professional critic but a simple enthusiast with the tendency to writing a lot, I read some criticism around. First of all, I read this book immediately after the biography of Stalin, by Oleg V. Chlevnjuk. I can tell you that I agree with those who say that in this case, the author, English citizen but of Hungarian origin, who fled Hungary with his family because of Soviet pressure, reveals a subtle underlying anti-communism; although the book appears (perhaps because of the translation) to be slightly less smooth than that of Chlevnjuk, I found it equally useful and interesting. The figure of Lenin is described in his humanity, and with all his faults. And it is decently contextualized in the various historical periods.

20190916

Rapsodia boema

Bohemian Rhapsody - Di Bryan Singer (2018)

Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

Vita ed opere di Farrokh Bulsara, in arte Freddie Mercury, dal 1970, anno in cui lavorava come addetto ai bagagli all'aeroporto londinese di Heathrow, attraverso la sua storia con i Queen, fino alla trionfale esibizione al Live Aid del 1985.

Film dalla lavorazione non facile, che però ha avuto un enorme successo al botteghino, ed ha raccolto ben 4 Oscar, incluso quello per il miglior attore protagonista a Rami Malek nei panni di Mercury. La lavorazione travagliata, a mio modesto giudizio, fa si che il film abbia un montaggio che lascia un po' a desiderare, e una direzione che funziona a tratti (la scena del Live Aid, da molti considerata apice del film, a me non è piaciuta per niente). Bene il cast, ovviamente anche Malek, che però, sempre a mio giudizio, è stato insignito dell'Oscar con parecchia benevolenza (per quel poco che ho visto, io lo avrei dato senza dubbio a Morgensen per Green Book). Di certo, ci aiuta a ricordare che i Queen hanno scritto delle canzoni meravigliose (e, verso la fine della loro carriera, anche delle discrete cagate).

A film that was not easy to make, but which has been hugely successful at the box office, and has collected 4 Oscars, including the one for Best Actor for Rami Malek as Mercury. The troubled work, in my humble opinion, you can see it in the editing that is not so good, and a direction that works at times (the Live Aid scene, considered by many to be the film's peak, I didn't like it at all). Good performance from the cast, obviously also Malek, who however, again in my opinion, was awarded the Oscar with a lot of benevolence (for what little I saw, I would have given it without doubt to Morgensen for Green Book). Certainly, it helps us to remember that Queen have written wonderful songs (and, towards the end of their career, even discrete shit).

20190915

Un trono di cenere

A Throne of Ash - This Gift Is A Curse (2019)

Terzo disco per la band svedese, un disco per il quale l'aggettivo incessante si adatta perfettamente. Un black metal con elementi di sludge e di hardcore, con un cantato harsh ai limiti della sopportazione, ed elementi sorprendenti a livello musicale qua e là. Un disco a tratti soffocante, che davvero non concede nessuna tregua all'ascoltatore, e che rischia di scoraggiare quelli che si pongono all'ascolto impreparati, ma che invece regala momenti di estasi parossistica a chi riesce a calarsi perfettamente in quella sorta di catarsi musicale, che spesso solo la musica veramente estrema sa dare. Cattivissimo.



Third record for the Swedish band, a record for which the incessant adjective fits perfectly. A black metal with elements of sludge and hardcore, with a harsh sung to the limits of endurance, and surprising musical elements here and there. A disc suffocating at times, which really does not give the listener any respite, and which threatens to discourage those who are unprepared to listen, but instead gives moments of paroxysmal ecstasy to those who manage to immerse themselves perfectly in that sort of musical catharsis , which often only really extreme music can give. Very nasty.

20190913

L'ultima rapina

The Last Heist - Di Mike Mendez (2016)
Giudizio sintetico: si può perdere (2/5)

Bernard arriva in una piccola banca a Los Angeles per ritirare i suoi averi da una cassetta di sicurezza a causa della chiusura della banca. Entrando in banca, Bernard incontra il mite impiegato Danny, il suo manager Mark, l'anziana signora Waxman e Cynthia. Bernard insiste per essere servito immediatamente e, intimidita, Cynthia permette a Danny di farlo passare avanti. Poco dopo, un gruppo di ladri di banche tra cui Paul, Washington, Biggs, AJ, Rick, Tracey e Ally arrivano per rapinare la banca. Mentre Rick rimane nel furgone per fungere da palo, il resto del gruppo prende d'assalto la banca e prende in ostaggio Mark, Waxman e Cynthia. Udendo la confusione, Danny lascia solo Bernard, che nel frattempo, rimuove alcuni bulbi oculari umani dalla sua cassetta di sicurezza.

Action thriller assurdo a dir poco, che non meriterebbe nessuna attenzione se non fosse per la presenza magnetica di Henry Rollins nei panni del serial killer.

Absurd action thriller to say the least, that would not deserve any attention if it weren't for the magnetic presence of Henry Rollins in the role of serial killer.

20190912

Buster Scruggs

The Ballad of Buster Scruggs - Di Joel  e Ethan Coen (2018)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)

Film contenente sei episodi tutti ambientati nel "vecchio West", racconti tratti da All Gold Canyon di Jack London e The Girl Who Got Rattled di Stewart Edward White, diretti dai fratelli Coen.

Delizioso è l'aggettivo che mi viene in mente, a qualche settimana di distanza dalla visione. Una fotografia spettacolare e un cast a dir poco devastante (un episodio è addirittura dominato da Tom Waits nei panni di un esperto cercatore d'oro), per un film a episodi dove ogni spettatore potrà scegliere il suo preferito. Il mio è stato The Gal Who Got Rattled con Zoe Kazan protagonista.

Delicious is the adjective that comes to mind, a few weeks away from the vision. A spectacular cinematography and a cast to say the least devastating (an episode is even dominated by Tom Waits in the role of an expert gold digger), for an episodic film where each viewer can choose his favorite. Mine was The Gal Who Got Rattled with Zoe Kazan protagonist.

20190911

Ancora più scuro

Dark - Di Baran bo Odar e Jantje Friese - Stagione 2 (10 episodi; Netflix) - 2019

Nel 1921, fuori Winden, due uomini stanno costruendo un passaggio nella grotta che sarebbe poi stata utilizzata come portale. Uno di loro, un giovane Noah, uccide l'altro con un piccone con il sospetto che "abbia perso [la sua] fede". Il giovane Noah è guidato dal suo sé più anziano, un membro di un gruppo di viaggiatori nel tempo chiamato Sic Mundus, guidato dallo sfigurato e misterioso Adam, che dice al vecchio Noah di recuperare le pagine mancanti del diario di Claudia in preparazione di una "apocalisse" che avverrà il 27 giugno 2020.

La serie tedesca che più ci ha entusiasmato negli ultimissimi anni prosegue con il suo complicatissimo ma avvincente plot, e marcia spedita verso una terza e conclusiva stagione, prossimamente sui nostri schermi. La Stranger Things per adulti è una delle cose più interessanti viste, appunto, negli ultimi tempi. Munitevi, eventualmente, degli alberi genealogici che trovate in rete, se avete paura di perdervi, oppure lasciatevi travolgere semplicemente dal turbine degli andirivieni nel tempo.

The German series that most excited us in the last few years continues with its complicated but compelling plot, and quick gear to a third and final season, soon on our screens. The Stranger Things for adults is one of the most interesting things seen in recent times. Equip yourself, if necessary, with the family trees that you find on the net, if you are afraid of getting lost, or just let yourself be swept away by the whirlwind of comings and goings over time.

20190910

2049

Blade Runner 2049 - Di Denis Villeneuve (2017)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)

Nel 2049, i replicanti (descritti come "esseri umani bioingegnerizzati") sono schiavi. K, un replicante, lavora per il Dipartimento di Polizia di Los Angeles (LAPD) come "blade runner", un ufficiale che caccia e "pensiona" (uccide) replicanti canaglia. In una fattoria di proteine, uccide Sapper Morton e trova una scatola sepolta sotto un albero. La scatola contiene i resti di una replicante femmina che è morta durante un taglio cesareo, dimostrando che i replicanti possono riprodursi biologicamente, cosa precedentemente ritenuta impossibile. Il superiore di K, il tenente Joshi, teme che ciò possa condurre a una guerra tra umani e replicanti. Ordina a K di trovare e uccidere il figlio replicante per nascondere la verità.

Nonostante la gestazione a dir poco perigliosa, ed il rischio costante di una cocente delusione per tutti quelli spettatori che hanno contribuito a fare del Blade Runner originale uno dei film culto più importanti e belli degli ultimi 40 anni, il grande Denis Villeneuve, con l'aiuto di un Ryan Gosling (K) ormai icona, e un Harrison Ford che riprende il suo ruolo di 37 anni fa, riesce a mettere in piedi un degno successore di quel culto. Sviluppo contorto ma è giusto così, gusto delle inquadrature che, soprattutto nel finale, rende giustizia ad una saga che ha giustamente entusiasmato tanti.

Despite the gestation to say the least complicated, and the constant risk of a burning disappointment for all those spectators who have contributed to making of the original Blade Runner one of the most important and beautiful cult movie of the last 40 years, the great Denis Villeneuve, with the help of a Ryan Gosling (K) now definitively an icon, and a Harrison Ford who resumes his 37-year-old role, manages to set up a worthy successor to that cult. Development twisted but rightly so, taste of the shots that, especially in the end, does justice to a saga that has rightly thrilled so many.

20190909

Nido

Nest - Brutus (2019)

I belgi fiamminghi Brutus, power trio con Stefanie alla voce e alla batteria, sono qui al loro secondo disco, ma non sembrano aver perso né la loro carica grezza ma potente, e neppure il loro carico emozionale. Dopo un'abbondante numero di concerti, di supporto a discreti nomi, per portare in giro il loro eccitante debutto Burst, eccoli con un nuovo disco dove ancora una volta, come anticipato, caricano l'ascoltatore e provano, contemporaneamente, ad emozionarlo con melodie strane ma efficaci. Se non vi siete messi ancora in pari, sbrigatevi, perché la nuova musica vi sta sfuggendo.



The Flemish Belgians Brutus, power trio with Stefanie on vocals and drums, are here on their second album, but they don't seem to have lost neither their raw but powerful charge, nor their emotional charge. After an abundant number of concerts, supporting good names, to carry around their exciting debut Burst, here they are with a new album where, once again, as anticipated, they hit the listener and try, at the same time, to emotion him with strange but effective melodies. If you haven't caught up yet, hurry up, because the new music is escaping you.

20190908

Trasmissione finale

Final Transmission - Cave In (2019)

Final Transmission è il sesto album in studio della mitica underground band statunitense dei Cave In; la band ha sempre alternato periodi di inattività a quelli attivi, e questo disco è stato inciso utilizzando le basi di basso registrate dal bassista Caleb Scofield, morto nel marzo del 2018 in un incidente stradale. Al di là dei motivi emozionali che potrebbero influenzare il giudizio su questo disco, i Cave In si confermano unici nel loro genere; le tracce riuscirebbero ad emozionare l'ascoltatore anche se non fossero costruite, appunto, su quelle linee di basso. Disco strano e a tratti psichedelico, nonostante post rock sia l'unica definizione che si possa usare per avvicinarsi ad una sommaria descrizione.



Final Transmission is the sixth studio album by the mythical American underground band Cave In; the band has always alternated periods of inactivity with active ones, and this record was recorded using the bass bases recorded by bassist Caleb Scofield, who died in March 2018 in a car accident. Beyond the emotional reasons that could influence the judgment on this record, the Cave In are confirmed as unique in their kind; the tracks could excite the listener even if they weren't built on those bass lines. A strange and at times psychedelic record, despite being post-rock it is the only definition that can be used to approach a summary description.

20190906

Il libro di trappole e lezioni

The Book of Traps and Lessons - Kate Tempest (2019)

Al contrario, mi piace moltissimo la proposta di Kate Tempest, come già ebbi a dire in occasione del disco precedente. Poetessa, scrittrice, spoken word performer, stavolta si fa produrre da Rick Rubin e anche la musica acquista importanza, mentre lei declama le sue storie. Comprensibilissime anche se l'accento brit è pesantissimo, sono spaccati di working class ma anche punti di vista mai banali sull'attualità, e perfino sull'amore. Tutto da ascoltare.  



On the contrary, I really like Kate Tempest's proposal, as I already said on the previous record. Poetess, writer, spoken word performer, this time she is produced by Rick Rubin and the music also becomes important, while she declaims her stories. Very understandable even if the brit accent is very heavy, they are glance on working class lives, but also never dull points of view on current events, and even on love. Everything to listen to.

20190905

Aiutaci straniero

Help Us Stranger - The Raconteurs (2019)

Lunga, e soprattutto non seguita da nessuno, la mia "diatriba" con Jack White. Così come a ogni disco, solista, con The Racounteurs o con i The Dead Weather, ripeterò anche stavolta la mia solfa: lui e i suoi pards sono genii, e ogni pezzo è una lezione di rock, ma si limitano a perfezionare formule già stra-conosciute. E questo avviene puntualmente anche in occasione di questo nuovo Help Us Stranger, composto da 12 pezzi pressoché perfetti, ma che non aggiungono niente di nuovo alla storia della musica. Naturalmente, sbaglio io, perché pretenderei da Jack di scrivere pagine epocali. Meno male che Pitchfork mi dà quasi sempre ragione.



Long, and above all not followed by anyone, my "diatribe" with Jack White. Just as with every record, soloist, with The Racounteurs or with The Dead Weather, I will repeat my story this time too: he and his pards are geniuses, and each track is a rock lesson, but they are limited to perfecting formulas already known. And this happens punctually even on the occasion of this new Help Us Stranger, composed of 12 almost perfect tracks, but which do not add anything new to the history of music. Of course, I'm the one is wrong, because I would expect Jack to write epochal pages. Luckily, Pitchfork almost always gives me reason.

20190904

Un obelisco

An Obelisk - Titus Andronicus (2019)

Sesto disco in studio per la punk rock band di Glen Rock, New Jersey. Niente di veramente nuovo, attitudine punk con influenze di rock americano, primo tra tutti quel tizio molto famoso che viene appunto dal New Jersey, canzoni che rispettano i canoni, molto orecchiabili e con testi mai banali, qualche gioiellino (tipo Troubleman Unlimited) e, mi sembra di poter dire, tanta onestà. Un ascolto lo meritano.



Sixth studio album for the punk rock band of Glen Rock, New Jersey. Nothing really new, punk attitude with American rock influences, first of all the very famous guy who comes from New Jersey, songs that respect the canons, very catchy and with never banal lyrics, some gem (like Troubleman Unlimited) and, I think I can say, so much honesty. They deserve a listen.

20190903

Lev Davidovič Bronštejn

Trotsky - Scritta da Oleg Malovichko, Ruslan Galeev e Pavel Tetersky, diretta da Alexander Kott e Konstantin Statsky (2017) - Miniserie in 8 episodi - Channel One Russia

1940, Messico. Leon Trotsky è esule lì insieme alla seconda moglie Natalia Sedova, ma braccato dagli uomini di Stalin. Sapendo benissimo di essere vicino alla fine, decide di lasciare il suo testamento politico, ed acconsente ad essere intervistato lungamente e a più riprese, dal giornalista canadese, con simpatie staliniane, Frank Jackson. Così, a colpi di flashback, conosciamo vita e opere del rivoluzionario ucraino, di famiglia ebrea.

Disponibile su Netflix, questa ambiziosa miniserie prodotta da Channel One Russia è stata accusata di essere anti-rivoluzionaria e di numerose inesattezze storiche. Al netto di tutto ciò, e anche tenendo conto un eccesso di pomposità, la serie racconta una figura storica decisamente importante, e spesso sottovalutata, sotto una luce che non credo sia troppo diversa dalla realtà. Il cast, naturalmente composto da attori russi e quindi per la maggior parte a noi sconosciuti, non è affatto male.

Available on Netflix, this ambitious miniseries produced by Channel One Russia has been accused of being anti-revolutionary and of numerous historical inaccuracies. Despite all of this, and even taking into account an excess of pomposity, the series tells a decidedly important historical figure, often underestimated, in a light that I don't think is too different from reality. The cast, naturally composed of Russian actors and therefore mostly unknown to us, is not bad at all.

20190902

Koba

Stalin. Biografia di un dittatore - Oleg V. Chlevnjuk (2015)

La vita e il "regno" di Iosif Vissarionovič Džugašvili, rivoluzionario georgiano detto anche Iosif Stalin, nato a Gori il 18 dicembre 1878, raccontata e analizzata nei minimi dettagli da uno dei maggiori storici russi dello stalinismo.

Libro che mi è parso davvero imparziale, scritto e pensato da uno studioso che evidentemente conosce alla perfezione l'argomento, poco più di 400 pagine assolutamente non pesanti bensì quasi avvincenti, mi è servito per saperne di più sulla storia russa, e per capire qualcosa di più sul corso della storia, nonché sul fallimento del comunismo come ideologia. Estremamente consigliato.

A book that seemed to me really impartial, written and thought by a historian and senior researcher that evidently knows up to the perfection the subject, just over 400 pages absolutely not heavy but almost compelling, it helped me to learn more about Russian history, and to know something more on the course of history, as well as on the failure of communism as an ideology. Extremely recommended.

20190901

Storie selvagge

Relatos Salvajes - Di Damián Szifron (2014)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)

Un critico di musica classica su un volo dove scopre che tutti sono correlati, un agente immobiliare e politico che capita in un locale isolato e viene riconosciuto dalla cameriera come colui che ha rovinato la di lei famiglia, una discussione automobilistica che finisce in tragedia, un ingegnere esperto in esplosivi che, a causa della fiscalità della polizia urbana di Buenos Aires diventa un terrorista, una proposta di insabbiamento di un omicidio stradale finita male, un matrimonio che diventa una follia.

Film a episodi partorito dalla mente geniale del regista e sceneggiatore argentino tra i migliori in circolazione, ispirato da Amazing Stories di Spielberg, e recitato dai migliori attori argentini. Inserito nella cinquina per l'Oscar per il miglior film in lingua non inglese nel 2015, ha "perso" contro Ida, di Pawlikowski. Ve lo dico molto chiaramente: è una delizia.

Composed film (by six standalone shorts), born from the brilliant mind of one of the best Argentine director and screenwriter, inspired by Spielberg's Amazing Stories, and played by the best Argentine actors. Inserted in the shortlist for the Oscar for the Best International Feature Film in 2015, it "lost" against Ida, by Pawlikowski. I tell you this very clearly: it is a delight.

20190830

Non è mai morto

He Never Died - Di Jason Krawczyk (2015)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)

In una imprecisata cittadina del Nord America, vive Jack. Un uomo decisamente solitario e di poche parole, che sembra aver sviluppato una routine, da seguire alla lettera, per reprimere il suo bisogno di cannibalismo. Passa gran parte del suo tempo nel suo appartamento sciatto, evitando contatti umani, a parte recarsi regolarmente in una tavola calda non lontana, andare alla messa in una chiesa del quartiere, a giocare al Bingo, e pure all'ospedale, dove compra, al mercato nero, sacche di sangue donato, da uno stagista, Jeremy. Nonostante la sua attenzione nell'evitare contatti umani, Jack finirà per essere coinvolto in una storia di criminalità, e scopriremo che non è un cannibale qualsiasi...

Un film con Henry Rollins come protagonista principale non si può perdere. Questo dovrebbe bastare a chi come me ha una "cultura" musicale di un certo tipo. Il film non è certo un capolavoro, ma ha un certo fascino strano. Non è troppo serio, non è troppo divertente, ha un tenore splatter che potremmo definire senza dubbio granguignolesco, e la performance di Rollins lascia perfino interdetti: eppure, il film si lascia guardare, e rimane in mente.

A film with Henry Rollins as the main protagonist cannot be missed. This should be enough for someone like me who has a musical "culture" of a certain type. The film is certainly not a masterpiece, but it has a certain weird charm. It is not too serious, it is not too funny, it has a splatter tenor which we could undoubtedly be called GrandGuignol-ish, and the performance of Rollins is not even too convincing: yet, the film lets itself be looked at, and remains in mind.

20190829

Oro e grigio

Gold and Grey - Baroness (2019)

Stavo pensando giusto poco fa, che quando un disco è molto bello, a volte, così come quando è molto brutto, non è che manchino le parole per spiegarlo, è solo che senti che non servono, per descriverlo. O meglio, per quanto ti sforzi, non riuscirai mai, quindi limiti, appunto, le parole e gli aggettivi. Gold & Grey è il quinto disco per la band di Savannah, Georgia, una band che ha conservato, della formazione originale, solo il chitarrista, cantante e disegnatore delle copertine John Dyer Baizley, band che prosegue intitolando gli album con vari colori, e, semplicemente, dimostra la maturità compositiva raggiunta. Un disco superbo, con una serie quasi interminabile di tracce bellissime, di quelle che quando raggiungono il climax ti fanno venire voglia di strapparti la pelle di dosso, I'm Already Gone, Tourniquet, Throw Me an Anchor, I'd Do Anything, Cold-Blooded Angels, Broken Halo, e tutta una serie di brevi interludi che introducono i testi del pezzo che segue. Un genere che ormai diventa riduttivo definire metal-qualcosa, e che, come ho già detto in altre occasioni, meriterebbe decisamente un pubblico più ampio. Sicuramente uno dei dischi migliori del 2019, senza troppe discussioni.



I was thinking just now, that when a record is very nice, sometimes, as well as when it's very bad, it's not that words are missing to explain it, it's just that you feel that you don't need them, to describe it. Or rather, no matter how hard you try, you will never succeed, therefore you limit, in fact, words and adjectives. Gold & Grey is the fifth record for the band from Savannah, Georgia, a band that has left, of the original line-up, only the guitarist, singer and cover designer John Dyer Baizley, a band that continues by naming the albums with various colors, and, simply, it demonstrates the achieved compositional maturity. A superb record, with an almost endless series of beautiful tracks, those that when they reach the climax make you want to tear your skin off, I'm Already Gone, Tourniquet, Throw Me an Anchor, I'd Do Anything, Cold-Blooded Angels, Broken Halo, and a whole series of short interludes that introduce the lyrics of the following track. A genre that by now becomes simplistic to define metal-something, and which, as I have already said on other occasions, definitely deserves a wider audience. Definitely one of the best records of 2019, without any further discussion.

20190828

Algoritmo (qualcosa di rimato)

Algo Ritmos - Kevin Johansen (2019)

Sicuramente non vi ricordate, ma qui su fassbinder, vi ho parlato già diverse volte di Kevin Johansen, figlio di madre argentina e padre statunitense, nato in Alaska e vissuto lungo tutte le Americhe. Timidamente, lo cominciano a conoscere anche in Europa, soprattutto in Spagna. Chissà che prima o poi, non riesca pure a vederlo in concerto senza prendere un aereo. Nel frattempo, il 55enne continua a sfornare dischi bellissimi, e la figlia maggiore, Miranda, è entrata nel music business, e spesso lo accompagna live. Algo Ritmos (altro gioco di parole che ho tentato di tradurre, o meglio, di interpretare, nel titolo del post) è un altro disco davvero bello e interessante, pieno di canzoni affascinanti, testi divertenti, ritmato, raffinato, colto. Per chi non ha paura di uscire dagli schemi.



Surely you do not remember, but here on fassbinder, I have already spoken to you several times about Kevin Johansen, son of an Argentinian mother and and a US father, born in Alaska and lived along all the Americas. Timidly, they begin to know him also in Europe, especially in Spain. Who knows that sooner or later, I could even see him in concert without taking a plane. Meanwhile, the 55-year-old continues to churn out beautiful records, and his eldest daughter, Miranda, has entered the music business, and often accompanies him live. Algo Ritmos (another word play that I tried to translate, or rather to interpret, in the post title) is another really beautiful and interesting album, full of fascinating songs, funny lyrics, rhythmed, refined, cultured. For those not afraid to break the schemes.

20190827

Sta venendo

She Is Coming - Miley Cyrus (2019)

She Is Coming, uscito a fine maggio 2019, è un EP della cantante statunitense, che vuole rappresentare il primo capitolo di una trilogia (gli altri due saranno intitolati She Is Here e She Is Everything), che culminerà nel suo settimo album in studio, She Is Miley Cyrus. Collaborazioni importanti e testi senza peli sulla lingua, per una star che ormai può fare ciò che vuole, per sei pezzi orientati soprattutto verso l'hip hop e la trap, ma che denotano un bel po' di stereotipi. Onestamente, niente di rilevante.



She Is Coming, released in late May 2019, is an EP of the American singer, who wants to represent the first chapter of a trilogy (the other two will be titled She Is Here and She Is Everything), which will culminate in her seventh studio album, She Is Miley Cyrus. Important collaborations and lyrics without brakes, for a star that can now do what she wants, for six tracks oriented above all towards hip hop and the trap, but that denote a lot of stereotypes. Honestly, nothing relevant.

20190826

Racconti della città

Tales of the City - Scritto da Armistead Maupin, sviluppato da Lauren Morelli, diretto da Alan Poul, Silas Howard, Stacie Passon, Patricia Cardoso, Sydney Freeland e Kyle Patrick Alvarez (2019) - Miniserie in 10 episodi - Netflix

Mary Ann Singleton torna al 28 di Barbary Lane a San Francisco, dopo un'assenza di 23 anni, in occasione del 90esimo compleanno della sua ex padrona di casa, Anna Madrigal. Mary Ann si riunisce felicemente con Michael Tolliver e Anna, ma le cose sono più complicate con il suo ex marito, Brian Hawkins e Shawna, la figlia che ha lasciato alle spalle per perseguire una carriera televisiva. La relazione tra l'uomo transgender Jake Rodriguez e la sua ragazza Margot Park è ad un punto critico, mentre Jake esplora la sua nuova attrazione per gli uomini. Michael lotta con l'opzione di smettere di usare il preservativo ora che ha una relazione fissa con Ben Marshall, che è in PrEP. Anna inizia a ricevere lettere misteriose che minacciano di svelare un segreto del suo passato.

Delicatissimo e ben fatto questo prodotto Netflix, che altro non è se non il remake della omonima miniserie del 1993 (Channel 4/PBS), a sua volta tratta dalla serie di racconti omonimi, scritti da Armistead Maupin. Ben quattro protagonisti riprendono i loro ruoli del 1993, e un cast giovane e brillante occupa gli altri spazi. Si ride e si ha la percezione di una San Francisco davvero open minded

Delicate and well made this Netflix product, which is nothing but the remake of the eponymous miniseries of 1993 (Channel 4 / PBS), in turn taken from the series of homonymous novels, written by Armistead Maupin. Four protagonists resume their roles of 1993, and a young and brilliant cast occupies the other spaces. We laugh and have the perception of a truly open minded San Francisco.

20190825

Insetto

Bug - Di William Friedkin (2006)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)

Oklahoma. Agnes White fa la cameriera in un gay bar, ha perso un figlio qualche anno prima e non riesce a superare la cosa. Droghe e alcol sono il suo passatempo, insieme alla collega lesbica, R.C., che una sera le presenta Peter Evans. Nonostante Agnes sia infastidita dall'ex marito Jerry, con telefonate mute e visite intimidatorie, sarà l'apparentemente mite Peter che le cambierà la vita per sempre.

Claustrofobico e ossessivo film tratto da un'opera teatrale di Tracy Letts (divertitevi a vedere chi è), messa sotto forma di film dal grande William Friedkin (la collaborazione tra i due è andata avanti anche con Killer Joe), ed interpretata magistralmente dalla coppia protagonista Ashley Judd (Agnes) e Michael Shannon (Peter). Ha tutti i limiti della pièce teatrale, ma sicuramente è un film disturbante, e si capisce che il regista sa come tirare fuori il meglio dal cast.

Claustrophobic and obsessive film based on a play by Tracy Letts (have fun seeing who it is), put in the form of a film by the great William Friedkin (the collaboration between the two has also continued with Killer Joe), and masterfully performed by the couple of main characters Ashley Judd (Agnes) and Michael Shannon (Peter). It has all the limits of the theatrical play, but surely it is a disturbing film, and we understand that the director knows how to bring out the best from the cast.

20190823

L'Africa parla

Africa Speaks - Santana (2019)

Per il suo venticinquesimo album in studio, il 72enne Carlos Santana incide un disco prodotto da Rick Rubin, di musica africana incrociata con il suo suono latino, circondandosi da musicisti naturalmente superbi, inclusa sua moglie Cindy Blackman Santana alla batteria, suo figlio Salvador alle tastiere su Breaking Down the Door, e, su sua precisa richiesta, con Buika alla voce (e alla composizione) su tutte le tracce, e perfino Laura Mvula all'altra voce su Blue Skies. Il risultato è una sorta di jam session di circa 64 minuti, dove naturalmente prevalgono le percussioni, Carlos inanella uno dopo l'altro assoli come solo lui sa suonare, e Buika si fa conoscere da chi, come quelli che non seguono fassbinder, ancora non aveva idea di questa talentuosa cantante. Sicuramente non è Nè un disco epocale, né un disco che manderete continuamente in repeat per lungo tempo, ma la musica brutta va cercata sicuramente da un'altra parte.



For his twenty-fifth studio album, the 72-year-old Carlos Santana release a record produced by Rick Rubin, of African music crossed with his Latin sound, surrounded by naturally superb musicians, including his wife Cindy Blackman Santana on drums, his son Salvador on keyboards on Breaking Down the Door, and, on his specific request, with Buika on vocals (and composition) on all tracks, and even Laura Mvula on the other voice on Blue Skies. The result is a sort of jam session of about 64 minutes, where naturally percussions prevail, Carlos puts in line, one after one, solos as only he knows how to play, and Buika makes herself known to those who, like those who do not follow fassbinder, still do not had an idea of this talented singer. Certainly it is neither an epochal disc, nor a disc that you will continually send on repeat for a long time, but bad music must certainly be sought elsewhere.

20190822

Dentro la rosa

Inside the Rose - These New Puritans (2019)

Quarto disco per gli inglesi di Southend-on-Sea These New Puritans, formati dai due gemelli Jack e George Barnett, affiancati da altri collaboratori. Segnalato dall'amico Beach, il disco si muove lungo le coordinate di un post punk che si incrocia con l'industrial e la sperimentale, inglobando elementi di art rock. Al primo approccio ricordano su tutti i Depeche Mode, con la voce principale che è maschile ma spesso si sentono anche voci femminili, con canzoni meno ritmate e molto più di atmosfera, una sorta di ambient rock. Nessun pezzo che spicca in particolare, e una certa omogeneità, ha fatto si che non mi sia messo ad urlare al miracolo, ma sicuramente non un brutto disco.



Fourth album for the British of Southend-on-Sea, These New Puritans, formed by the twins Jack and George Barnett, flanked by other collaborators. Reported by my friend Beach, the album moves along the coordinates of a post punk that intersects with the industrial and the experimental, incorporating elements of art rock. At first listening they remember most of all the Depeche Mode, with the main voice being masculine, but often also female voices are heard, with less rhythmic songs and much more of atmosphere, a sort of ambient rock. No tracks that stands out in particular, and you can notice a certain homogeneity, this brought that I did not start screaming at the miracle, but certainly not a bad record.

20190821

The Unexpected Turn of Events

L'inattesa piega degli eventi - Di Enrico Brizzi (2008)

1960, Italia fascista. Mussolini, che non si è schierato con Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale, è ormai vicino alla morte per vecchiaia, ma governa ancora il Bel Paese e le cosiddette Repubbliche Associate (Libia, Albania, Corsica, Malta, Egeo, Africa Orientale). Lorenzo Pellegrini è un giovane redattore sportivo bolognese, che lavora per Stadio, ma è anche un cosiddetto sciupafemmine. Proprio questa sua dote, lo porta a subire una sorta di punizione, per la quale viene inviato, dal giornale, in Africa Orientale, a seguire la Serie Africa, campionato di calcio in cui si confrontano squadre etiopi, somale ed eritree, campionato che vede ancora poche giornate alla fine. La vincitrice volerà a Roma per disputare un torneo denominato "delle Sette Repubbliche".

Avevo cominciato anni fa, a leggere questo libro, nel bagno dell'amico lafolle, e finalmente me lo sono comprato, e letto quasi tutto d'un fiato. Scopro solo adesso che è il primo capitolo di una sorta di trilogia ucronica, appunto incentrata sul presupposto che la Storia abbia seguito un percorso alternativo. Ritrovo il buon vecchio Brizzi, scrittore solare, lievemente (ma forse qualcosa di più) politico, amante del calcio e delle donne. Storia intrigante e ben raccontata, scrittura scorrevole e intreccio semplice, nonostante lo sfondo mica da ridere.

I started years ago, to read this book, in the bathroom of my friend lafolle, and finally I bought it for myself, and read it almost in one breath. I discover only now that it is the first chapter of a sort of ucronic trilogy, precisely focused on the assumption that History has followed an alternative path. I meet the good old Brizzi, solar writer, slightly (but maybe something more) political, lover of football and women. Intriguing and well told story, smooth writing and simple weaving, despite the background not so easy to describe.

20190820

What Have They Done?

Big Little Lies - Di David E. Kelley - Stagione 2 (7 episodi; HBO) - 2019

Dopo la morte di Perry, Celeste, Madeline, Jane e Renata provano ad andare avanti con le loro vite, mentre Bonnie considera di consegnarsi alla polizia. È il primo giorno della seconda elementare per i bambini e le cinque donne si riuniscono. La madre di Perry, Mary Louise, che momentaneamente abita con Celeste, inizia a fare domande sulla morte di suo figlio e si scontra con Madeline. Nathan si preoccupa della lontananza che si è creata tra  lui e Bonnie, e chiede aiuto a Ed. Abigail decide che non andrà al college, con la disapprovazione di Madeline. Sulla spiaggia, Corey, un collega di Jane, le chiede se è una delle "Monterey Five". Jane ne parla alle altre donne (tranne Bonnie) e Renata assicura loro che la polizia non ha nulla in mano. Celeste ha incubi su Perry e Mary Louise le fa domande anche se questi incubi.

A grande richiesta, è arrivata, e terminata, la seconda stagione di questa ottima Big Little Lies, con il cast che si arricchisce nientemeno che di Meryl Streep, strepitosa e odiosissima nei panni della madre di Perry. L'intreccio è ovviamente meno intrigante di quello della prima stagione, e più incentrato sui risvolti psicologici che la tragedia ha sulle cinque donne, e forse non è sviluppato benissimo. Il finale ha lasciato molti insoddisfatti, ma io l'ho trovato abbastanza naturale. Credo che la serie dovrebbe concludersi qua, anche se un cast così è un peccato lasciarlo disperdere.

By popular demand, the second season of this great Big Little Lies has arrived, and ended, with the cast that is enriched by no less than Meryl Streep, amazing and hateful in the role of Perry's mother. The plot is obviously less intriguing than that of the first season, and more focused on the psychological implications that the tragedy has on the five women, and perhaps it is not very well developed. The ending left many unsatisfied, but I found it quite natural. I think the series should end here, even if a cast like that is a shame to let it disperse.

20190819

Sii sempre il mio "forse"

Always Be My Maybe - Di Nahnatchka Khan (2019)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)

San Francisco, California. Sasha e Marcus sono amici d'infanzia, praticamente inseparabili. I genitori di Sasha, vietnamiti, la lasciano spesso sola perché lavorano, e lei è di casa da Marcus. La madre di Marcus, coreana, le insegna a cucinare. I due diventano adolescenti e rimangono molto legati, finché la madre di Marcus muore. Nel lutto, i due fanno sesso. Ne nasce un diverbio, e i due si allontanano. 16 anni dopo, Sasha è una chef di fama mondiale, fidanzata con una celebrità, lontana da San Francisco; Marcus vive e lavora col padre vedovo, e suona ancora nella sua band, senza successo. Sasha rompe con il fidanzato, dopo che lui ritarda ancora una volta il matrimonio, e torna a Frisco per supervisionare un nuovo ristorante. E casualmente...

Commedia romantica con protagonisti due comici statunitensi di origine asiatica, Ali Wong e Randall Park, che si sviluppa in maniera super prevedibile, e vede una spassosa comparsata di Keanu Reeves nei panni di un se stesso hipster e antipaticissimo. Ottima la chimica tra i due protagonisti, si fanno due risate.

Romantic comedy starring two American comedians of Asian origin, Ali Wong and Randall Park, which develops in a super predictable way, and sees a hilarious cameo by Keanu Reeves in the role of a hipster himself and very un-nice. The chemistry between the two protagonists is excellent, you'll made a couple of laughs.

20190818

Ballads for men and beasts

Ballate per uomini e bestie - Vinicio Capossela (2019)

Lo so, a molti, Vinicio non sta simpatico. Posso capirlo. Ma c'è poco da fare: in Italia, pochi sanno fare musica come lui. Undicesimo disco in studio, dove, come al solito ma con un costante innalzamento dell'asticella, Capossela e i musicisti di cui si circonda, dipingono e raccontano 14 piccole storie a cavallo tra l'attualità, la satira, il sovrannaturale e il mito, intrecciando parole e immagini (come al solito, i testi evocano visioni), così come intrecciano un'infinità di influenze musicali lontane ma tutte mediterranee, in un trionfo quasi barocco di note. Ripeto, c'è sicuramente chi non lo sopporta, io lo adoro ancora oggi, e ringrazio che esista.



I know, to many, Vinicio is not nice. I can understand it. But there is little to do: in Italy, few know how to make music like him. Eleventh studio record, where, as usual but with a constant raising of the bar, Capossela and the musicians he surrounds himself with, paint and tell 14 small stories, suspended between the current events, satire, the supernatural and myth, intertwining words and images (as usual, the lyrics evoke visions), just as they weave an infinity of distant but all Mediterranean musical influences, in an almost baroque triumph of notes. I repeat, surely there are those who cannot stand him, I love it still today, and I thank him for existing.

20190816

Senza ritorno

Sin retorno - Di Miguel Cohan (2010)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

In un incidente stradale, un ciclista, il giovane Pablo, viene investito e muore. Il responsabile, Matias, altro giovane, fugge senza lasciare nessuna traccia. Victor, il padre della vittima, non accetta di non conoscere il colpevole, e, con l'aiuto dei media, comincia da solo a cercare testimoni dell'accaduto. Per una serie di coincidenze, e soprattutto per una sorta di giustizia sommaria, fortemente influenzata dall'opinione pubblica, Federico, innocente, viene processato e condannato ad una pena che non gli spetta. Matias, con la complicità dei genitori, prosegue la sua vita a dispetto dei sensi di colpa.

Interessante opera prima dell'argentino Miguel Cohan, un thriller che si confronta con colpa, espiazione, influenza dei media e opinione pubblica, redenzione. Discretamente recitato, il finale lascia davvero sorpresi, ma è perfetto.

Interesting first work by the Argentine Miguel Cohan, a thriller that is confronted with guilt, expiation, media influence and public opinion, redemption. Nice performances from the cast, the ending really leaves you surprised, but it's perfect.

20190815

Pablo

Neruda - Di Pablo Larraín (2016)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)

La storia della "caccia" a Pablo Neruda, poeta e senatore comunista cileno, avviata durante il governo di Gabriel González Videla, e affidata al prefetto di polizia Óscar Peluchonneau dal Presidente stesso. La storia di un ossessione, raccontata dal poliziotto stesso, attraverso un Cile ancora in fase di pre-sviluppo.

Uno dei miei registi preferiti, cileno, dà libero sfogo al suo lato onirico raccontando una parte importante della vita di uno dei più grandi poeti del secolo scorso. Film non precisamente snello, ma recitato in maniera ironica dalla coppia di protagonisti principali, e contenente una lunga scena finale davvero bellissima.

One of my favorite directors, Chilean, gives free rein to his dreamlike side by telling an important part of the life of one of the greatest poets of the last century. Not exactly slender film, but played ironically by the pair of main protagonists, and containing a really beautiful long final scene.

20190814

Umanicidio

Humanicide - Death Angel (2019)

Nono disco in 37 anni (ma per essere precisi ne hanno realizzati anche due sotto il monicker The Organization) per la band che nacque nel 1982 nella Bay Area (San Francisco), formata da giovanissimi, quasi tutti imparentati, e tutti provenienti da famiglie di origine filippina. E' lodevole che dopo tanti anni siano ancora insieme, in qualche modo (solo due i membri che appaiono in tutti i dischi), ma per quanto questo disco sia una sorta di tuffo nel passato, suonato benissimo e davvero notevole, sembra in tutto e per tutto un qualcosa che appartiene ad un periodo di oltre 20 anni fa. Ed è quello che succedeva anche con tutti gli altri dischi incisi dalla band dopo la reunion, datata 2001. Quindi, se vi interessa ascoltare un disco, un buon disco, di, chiamiamolo così, classic thrash metal, ecco quello che fa per voi.



Ninth record in 37 years (but to be precise they also made two under the monicker The Organization) for the band that was born in 1982 in the Bay Area (San Francisco), formed by very young, almost all related, and all from families of Filipino origin. It is commendable that after so many years they are still together, in some way (only two members appearing on all the records), but as much as this record is a kind of dive into the past, played very well and truly remarkable, it seems in everything and for everything a something that belongs to a period of over 20 years ago. And that's what happened with all the other records recorded by the band after the reunion, dated 2001. So, if you're interested in listening to a record, a good record, of, let's call it like this, classic thrash metal, here's what's right for you.

20190813

Buoni presagi

Good Omens - Di Neil Gaiman - Stagione 1 (6 episodi; Amazon Prime) - 2019

Aziraphale è un angelo, e Crowley un demone. Sono i rappresentanti del Paradiso e dell'Inferno, sulla Terra. Attraverso i millenni, hanno sviluppato una sorta di accordo dal quale entrambi hanno tratto vantaggi, sono divenuti amici, ed hanno imparato ad amare il pianeta. Crowley ha il compito di consegnare l'Anticristo, un neonato, in un convento di suore sataniche: è l'inizio dell'Armageddon, e Crowley per primo è riluttante, così come il suo amico/nemico. Il bambino è destinato alla famiglia Dowlings, il cui capofamiglia è un diplomatico statunitense, ma nella clinica del convento arriva, in emergenza, anche un'altra partoriente...

Basato sul romanzo comico Good Omens: The Nice and Accurate Prophecies of Agnes Nutter, Witch (titolo tradotto in maniera vergognosa in italiano come Buona Apocalisse a tutti!), di Terry Pratchett e Neil Gaiman, Good Omens è stato capace di scatenare una petizione online per la sua cancellazione (peccato che è stata indirizzata a Netflix, che non c'entra niente...). Spassoso, chiassoso, colorato, visionario, con un grande cast e due meravigliosi protagonisti principali, ottimi effetti speciali e bella colonna sonora. Non è un capolavoro, ma ci si diverte davvero un bel po'.

Based on the comic novel Good Omens: The Nice and Accurate Prophecies of Agnes Nutter, Witch by Terry Pratchett and Neil Gaiman, Good Omens was able to trigger an online petition for its cancellation (too bad it was addressed to Netflix, which has nothing to do with it ...). Amusing, noisy, colorful, visionary, with a great cast and two wonderful main characters, excellent special effects and beautiful soundtrack. It is not a masterpiece, but it is really a lot of fun.

20190812

Quando qualcuno è così creativo che ha le proprie frasi e idee uniche, e di solito le presenta al pubblico senza alcuna spiegazione

Flamagra - Flying Lotus (2019)

Sesto disco in studio per Steven Ellison, genietto 35enne nativo di Los Angeles. Vi avviso: di certo non qualcosa per i rocker duri e puri, ma, come a volte mi capita di segnalarvi, qualcosa di totalmente diverso. Mi ci sono avvicinato aspettandomi il "solito" rapper, e invece qua siamo di fronte ad un jazzista d'avanguardia, seppure lui sia più un percussionista e un programmatore di synth, al massimo un tastierista. Circondato da collaboratori iper-tecnici, realizza questo disco molto lungo, che somiglia ad un flusso di coscienza musicale. Intitolato con un neologismo che, a quanto mi dice Urban Dictionary significa, più o meno, quello che vi ho scritto nel titolo del post, ma che racchiude anche la radice flame, gioca infatti con il concetto del fuoco, tanto è vero che la chicca del disco è uno spoken word nientemeno che di David Lynch su Fire is Coming. Un disco stratificato, lungo e complesso, probabilmente molto distante da quello che usualmente ascoltate, ma che vale la pena di provare.



Sixth studio album for Steven Ellison, a 35-year-old little genius from Los Angeles. I warn you: certainly not something for rockers hard and pure, but, as I sometimes tell you, something totally different. I approached it expecting the "usual" rapper, and instead here we are facing an avant-garde jazz player, even if he is more a percussionist and a synth programmer, at most a keyboard player. Surrounded by hyper-technical collaborators, he made this very long record, which resembles a stream of musical consciousness. Entitled with a neologism that, according to Urban Dictionary, means, more or less, what I wrote you in the post title (in Italian), but which also contains the root "flame", in fact plays with the concept of fire, so much so that the gem of the album is a spoken word by none other than David Lynch on Fire is Coming. A stratified disc, long and complex, probably very far from what you usually hear, but that worth trying.

20190811

Quando ci vedono

When They See Us - Scritta da Ava DuVernay, Julian Breece, Robin Swicord, Attica Locke e Michael Starrbury, diretta da Ava DuVernay (2019) - Miniserie in 4 episodi - Netflix

19 aprile 1989, New York. Cinque adolescenti di colore, vivono le loro vite da adolescenti nel quartiere di Harlem, con le loro piccole problematiche. Quella sera, escono (separatamente, solo due di loro si conoscono ed escono insieme) e si recano nella zona di Central Park. Nella stessa sera, oltre ad altri crimini minori, ne viene commesso uno grave: Trisha Meili, 28 anni, bianca, poco prima delle 21, viene aggredita mentre fa jogging nel parco stesso, trascinata per circa 300 metri, violentata ripetutamente e picchiata fino ad essere lasciata in fin di vita. Dopo 12 giorni di coma, si risveglia senza un ricordo nitido. I cinque ragazzini sopra citati, vengono arrestati dalla polizia durante una retata, e prima ancora che si sappia del fatto occorso alla Meili. Il Pubblico Ministero della città, Linda Fairstein, forza la mano della polizia, legando i soggetti più deboli, fermati per la retata, al caso delle Meili. 

Non è detto che tutta la giustizia statunitense funzioni così. Magari esistono, come proprio la tv ci ha insegnato, casi ancor più clamorosi. Di certo, questo, in un momento storico/politico come quello attuale, non arriva certo a caso. Guardandolo, capirete perché (osservate chi comprò una intera pagina sui 4 principali quotidiani della città, per chiedere il ritorno della pena di morte nello Stato). Netflix e la regista di Selma ci regalano un altro pezzo di televisione davvero bello, praticamente un film di cinque ore, congegnato benissimo, e con un cast corale davvero impressionante. Una delle tante ferite, ancora non rimarginate, degli US.

Probably, not all US justice works like this. Maybe there are, as the TV has taught us, even more sensational cases. Certainly, this one, in a historical/political moment like the current one, certainly does not arrive at random. Looking at it, you will understand why (see who bought an entire page in the 4 main newspapers of the city, to ask for the return of the death penalty in the State). Netflix and Selma's director give us another really beautiful piece of television, practically a five-hour movie, very well thought out, and with a really impressive choral cast. One of the many wounds, still not healed, of the US.

20190809

Zolfo inglese

Sulphur English - Inter Arma (2019)

Quarto disco per la band di Richmond, Virginia, e tanto per cominciare, Pitchfork gli assegna un 8,1/10, con una di quelle recensioni che avrei voluto scrivere io. Il disco è realmente una sorta di Apocalisse in musica, il cantante Mike Paparo ha detto che le canzoni rappresentano il suo modo per lottare contro la depressione, la band ha dedicato il disco a due musicisti, amici della band, morti negli ultimi anni: Bill Bumgardner (Lord Mantis, Indian), a cui è intitolata la traccia di apertura, e Adrian Guerra (Bell Witch). E' un lavoro maestoso, (pre)potente, ambizioso, cattivo e spietato, che davvero non fa prigionieri. Se c'è una band, seppur di nicchia, che ha preso lo spirito del Black Sabbath, lo ha fatto suo e ne ha elaborato un qualcosa che guarda avanti, questa è proprio Inter Arma. E questo disco è probabilmente il loro capolavoro: se riusciranno a superare se stessi, in futuro, dovremmo far loro posto negli archivi storici. Difficilmente, almeno in questo 2019, riusciremo a trovare un disco più pesante di questo Sulphur English. Tornano in Italia questo autunno: non mancate.



Fourth album for the band from Richmond, Virginia, and to begin with, Pitchfork assigns it an 8.1 out of 10, with one of those reviews that I would like to have written. The album is really a sort of Apocalypse in music, the singer Mike Paparo said that the songs represent his way to fight against depression, the band dedicated the record to two musicians, friends of the band, who have died in recent years: Bill Bumgardner (Lord Mantis, Indian), to whom the opening track is entitled, and Adrian Guerra (Bell Witch). It is a majestic work, powerful, ambitious, bad and ruthless, which really does not take prisoners. If there is a band, albeit a niche one, that has taken the spirit of Black Sabbath, it has made it its own and has developed something that looks ahead, this is really Inter Arma. And this record is probably their masterpiece: if they can overcome themselves, in the future, we should find them their place in the historical archives. Hardly, at least in this 2019, we will be able to find a heavier disc than this Sulphur English. They come back to Italy this fall: don't miss them.

20190808

L'abbraccio del serpente

El abrazo de la serpiente - Di Ciro Guerra (2015)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)

Due storie che hanno come teatro la giungla amazzonica, si intrecciano e si sovrappongono. La prima, nel 1909, durante la Febbre del Caucciù, parla dell'esploratore etnologo tedesco Theodor Koch-Grunberg, che dopo anni nella giungla è gravemente malato, ed insieme al suo assistente Manduca, un indio ex schiavo, sperano che lo sciamano Karamakate possa guarire lo scienziato. Nel 1940, il biologo esploratore statunitense Richard Evans Schultes, sulle tracce del suo predecessore tedesco, si incontra con un vecchio Karamakate, chiedendogli di aiutarlo nella ricerca di una pianta psicotropa, ma in realtà il suo scopo è un altro.

Film colombiano fortemente onirico, una sorta di Lynch in salsa amazzonica, girato quasi tutto con un bianco e nero che certo non aiuta a rimanere svegli, ma che aiuta a collocare le due storie nel passato. Paesaggi maestosi e interpretazioni più che dignitose, per un film che sicuramente non è per tutti, ma che perdere sarebbe un peccato. Non manca una denuncia verso l'Occidente e la religione cattolica "missionaria".

Strongly dreamlike Colombian film, a sort of Lynch in Amazonian sauce, shot almost entirely with a black and white that certainly does not help to stay awake, but that helps to place the two stories in the past. Majestic landscapes and more than decent interpretations, for a film that surely isn't for everyone, but that losing would be a sin. There is also a complaint against the West and the "missionary" Catholic religion.

20190807

Adorare

Adore - Numenorean (2019)

Secondo disco per la band canadese di Calgary, nata nel 2011 come due, poi evolutasi verso un quintetto, che esce per la Season of Mist, il che rappresenta quasi sempre una garanzia. E infatti, il disco in questione, nel suo genere, è sicuramente uno dei migliori che vi capiterà di ascoltare quest'anno. Encyclopaedia Metallum li cataloga come post-black metal, e coglie nel segno: attacchi feroci di droni chitarristici, ma anche pezzi come Stay, quasi dream-pop. Ariose aperture melodiche, influenze industrial, insomma, veramente un gran bel disco. Li aspettiamo per vederli dal vivo.



Second album for the Canadian band from Calgary, born in 2011 as a two-man project, then evolved into a quintet, which comes out for the Season of Mist, which is almost always a guarantee. And in fact, the album in question, of its genre, is certainly one of the best you will ever hear this year. Encyclopaedia Metallum catalogs them as post-black metal, and hits the mark: ferocious attacks by guitar drones, but also tracks like Stay, almost dream-pop. Airy melodic openings, industrial influences, in short, a really great record. We are waiting for them to see them live.