No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20211031

L’esistenza è futile

Existence is Futile - Cradle of Filth (2021)


Tredicesimo album per la band di Dani Filth, il primo con la nuova entrata Anabelle Iratni alle tastiere e alla voce, naturalmente quella femminile (suona anche la lira). Sono andato a rileggermi l'unica recensione che vi avevo sottoposto, quella dell'undicesimo album Hammer of the Witches del 2015, e, visto che ne avevo parlato piuttosto male (anche in generale, della band), la cosa mi ha fatto riflettere: è evidente che, al contrario di molti, più invecchio e più i miei gusti musicali si modificano, aprendosi a generi estremi con un certo piacere. Vi dico questo perché questo Existence is Futile non mi dispiace affatto, a partire dalla copertina, a cura dell'artista lettone Arthur Berzinsh, già con loro nei due precedenti album, e chiaramente ispirata al mio pittore favorito, Hieronymus Bosch. Col tempo, ho imparato ad apprezzare perfino la parte symphonic, quella che per me fino a qualche anno fa difficile da digerire, e l'approccio un po' teatrale al canto di Dani. Sempre di più, almeno questa è la mia impressione, la musica dei Cradle of Filth è fatta da tante sfumature, l'amore per l'heavy metal classico, così come per i sottogeneri che ne sono derivati, quello per le pellicole horror di molti anni fa, per tutto ciò che è gotico ed oscuro, e, appunto, per la teatralità di un genere che vi si presta da sempre.
Thirteenth album for Dani Filth's band, the first with the new entry Anabelle Iratni on keyboards and vocals, of course the female one (she also plays the lyre). I went to reread the only review I had submitted to you, that of the eleventh album Hammer of the Witches in 2015, and, since I had spoken rather badly (even in general, of the band), it made me think: it is evident that, unlike many, the older I get, the more my musical tastes change, opening up to extreme genres with a certain pleasure. I tell you this because this Existence is Futile I do not mind at all, starting from the cover, by the Latvian artist Arthur Berzinsh, already with them in the two previous albums, and clearly inspired by my favorite painter, Hieronymus Bosch. Over time, I learned to appreciate even the symphonic part, the one that was difficult for me to digest until a few years ago, and Dani's somewhat theatrical approach to singing. More and more, at least this is my impression, the music of Cradle of Filth is made up of many shades, the love for classic heavy metal, as well as for the subgenres that have derived from it, that for the horror films of many years ago, for all that is gothic and dark, and, in fact, for the theatricality of a genre that has always be close to it.

L'unico

Den eneste ene - Di Susanne Bier (1999)
Giudizio sintetico: si può perdere (2/5)


I personaggi principali Sus e Niller sono entrambi sposati, ma non tra loro. Sus si sta stancando del suo bellissimo marito italiano Sonny e conosce casualmente il simpatico e disponibile installatore di cucine Niller. Niller è lui stesso sposato con Lizzie ed è in procinto di adottare una ragazza di nome Mgala. 

Commedia romantica che ha avuto grande successo in Danimarca, con un buon cast, ma che onestamente, non è niente di che.

A romantic comedy that was a big hit in Denmark, with a good cast, but honestly, it's not that much of a deal.

20211030

AFTER THE BURIAL - In Flux (Official Music Video)

Coagulo

Clot - Wax Chattels (2020)


Band neozelandese di Auckland, formata nel 2016 da Peter Ruddell e Amanda Cheng, ex compagni di jazz school. I due "decidono di fare un po' di rumore", ed assumono il batterista Tom Leggett. Cominciano ad andare in tour in Asia nel 2017, e vengono notati dalla Captured Tracks. L'approccio è dichiaratamente di far sentire l'ascoltatore a disagio. Primo album nel 2018, questo Clot è il loro secondo, del 2020. Sono una sorta di punk band senza chitarre, come avrete intuito il loro approccio è decisamente anarchico, sghembo, asimmetrico, dissonante, e quasi del tutto elettronico, ma non interamente. Ormai ci siamo abituati a cose di questo genere, e fanno sempre piacere, perché, appunto, escono dai soliti schemi. Provateli.
New Zealand band from Auckland, formed in 2016 by Peter Ruddell and Amanda Cheng, former jazz school mates. The two "decide to make some noise", and hire drummer Tom Leggett. They begin touring Asia in 2017, and are noticed by Captured Tracks label. The approach is admittedly to make the listener feel uncomfortable. First album in 2018, this Clot is their second, of 2020. They are a sort of punk band without guitars, as you may have guessed their approach is decidedly anarchic, skewed, asymmetrical, dissonant, and almost full electronic, but not entirely. By now we are used to things of this kind, and they are always good, because, in fact, they come out of the usual patterns. Try them.

Operación Ogro

Ogro - Di Gillo Pontecorvo (1979)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Il film descrive l'attacco - noto come Operación Ogro - compiuto da quattro membri separatisti baschi dell'ETA, il 20 dicembre 1973 contro Luis Carrero Blanco noto anche come "Ogro" (orco). Con la scusa di essere funzionari di banca, gli uomini coinvolti - Ezarra, Txabi, Iker e Luken - si stabiliscono a Madrid e progettano di rapire l'"Ogro" dalla chiesa dove va a messa ogni mattina. In cambio del suo rilascio hanno in programma di chiedere il rilascio di 150 prigionieri politici baschi. Tuttavia, la pianificazione deve cambiare poiché Carrero Blanco diventa Primo Ministro spagnolo e Henry Kissinger annuncia una visita, quindi tutte le misure di sicurezza intorno a lui si  moltiplicano. Decidono quindi di farlo esplodere con una bomba posta sotto la strada su cui passerà la sua auto. Scavano un tunnel e depongono l'esplosivo e l'assassinio avviene.

Monumentale racconto di una delle azioni più famose dell'ETA, diretta forse con fin troppa condiscendenza dal regista italiano, e sorretta da un Gian Maria Volonté (Ezarra) come sempre eccezionale. Tensione e dibattito vanno di pari passo. Nel cast anche una giovane Ángela Molina.

Monumental story of one of ETA's most famous actions, directed perhaps with too much condescension by the Italian director, and supported by an exceptional Gian Maria Volonté (Ezarra) as always. Tension and debate go hand in hand. Also in the cast is a young Ángela Molina.

20211029

Autorità attraverso l’intimidazione

Authority Through Intimidation - Waking the Cadaver (2021)


Quarto album per la band di Jersey Shore, New Jersey, un disco che sta a metà tra lo slam death metal ed il "semplice" brutal death, e che concede poche pause per tirare il fiato, se non quelle tra una traccia e l'altra. La particolarità da sottolineare è che l'album è il primo dopo la riformazione della band, che si era sciolta alla fine del 2013, subito dopo l'uscita del loro terzo album Real-Life Death. La decisione fu presa però solo dal cantante Don Campan e dal chitarrista Michael Mayo, che decisero di ripartire con un nuovo bassista, Michael Thomas, un chitarrista addizionale (che però al momento non appare nella formazione ufficiale), Tim Carey, ed un nuovo batterista, Matt Crismond, poi sostituito nel 2020 da Chris Kulak. Un disco che certamente non invita alla riflessione. 
Fourth album for the band from Jersey Shore, New Jersey, a record that is halfway between slam death metal and "simple" brutal death, and that allows few breaks to catch your breath, if not those between a track and the other. The peculiarity to point out is that the album is the first after the reunion of the band, which had disbanded at the end of 2013, immediately after the release of their third album Real-Life Death. The decision was made, however, only by singer Don Campan and guitarist Michael Mayo, who decided to start again with a new bassist, Michael Thomas, an additional guitarist (who does not appear in the official lineup at the moment), Tim Carey, and a new drummer, Matt Crismond, later replaced in 2020 by Chris Kulak. An album that certainly does not invite reflection.

Alla deriva

Adrift - Di Baltasar Kormákur (2018)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Cinque mesi prima dell'uragano, Tami Oldham arriva a Tahiti a bordo della goletta Sofia e incontra Richard Sharp, un marinaio britannico. Richard invita Tami a cena a bordo della sua barca Mayaluga. I due trascorrono più tempo insieme e iniziano a pianificare un viaggio per navigare in Giappone.
Un giorno, in centro, Tami e Richard si imbattono in Peter e Christine Crompton, proprietari di Hazaña, uno yacht di lusso Trintella 44. I Crompton offrono a Richard 10.000 dollari e un biglietto di prima classe di ritorno a Tahiti per portare Hazaña a San Diego, in California. Richard accetta l'offerta, a condizione che possa portare anche Tami e che le diano anche a lei un biglietto di ritorno. Più tardi, propone a Tami un anello fatto a mano e lei accetta.

Wikipedia lo cataloga come survival drama, potremmo definirlo anche thriller psicologico, come che sia, il regista islandese è stato scelto anche per dirigere questo, data la sua esperienza e la sua bravura conclamata per dirigere i cast. Il risultato è, anche in questo caso, niente male.

Wikipedia catalogs it as a survival drama, we could also define it as a psychological thriller, whatever it is, the Icelandic director was also chosen to direct this, given his experience and his acclaimed skill to direct the cast. The result is, even in this case, not bad.

20211028

Rinascita

Resurgence - Massacre (2021)


Quarto album in 37 anni per la band di Tampa, Florida. La loro è una storia complessa, fatta di scioglimenti, nuove formazioni, cambi di nome, iati lunghi e brevi, militanze in altre band (Death, Obituary, Kreator, Whiplash), che probabilmente non ha reso loro abbastanza merito, in quanto fondamentali nella nascita e nello sviluppo del death metal. Il disco appena uscito è infatti un album massiccio di death metal che possiamo definire classico: ritmi velocissimi e doppia cassa, qualche rallentamento, ma sempre robusto, voce costantemente in growling, tematiche ed iconografia in tema, richiami al thrash metal e ai capostipiti Venom e Slayer. Leggermente old school, ma a noi nostalgici ogni tanto serve.
Fourth album in 37 years for the band from Tampa, Florida. Theirs is a complex story, made up of breakups, new formations, name changes, long and short hiatus, militancy in other bands (Death, Obituary, Kreator, Whiplash), which probably did not give them enough credit, as fundamental in the birth and development of death metal. The newly released album is in fact a massive death metal album that we can define as classic: very fast rhythms and blast beat, some slowdown, but always robust, voice constantly growling, themes and iconography on the subject, references to thrash metal and the founders Venom and Slayer. Slightly old school, but we nostalgics need it every now and then.

Eiðurinn

The Oath - Di Baltasar Kormákur (2016)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

Finnur è un chirurgo preoccupato per sua figlia maggiore, Anna. Anna è stata coinvolta con la droga e Finnur viene a sapere che il ragazzo di Anna, Óttar, è uno spacciatore. Pensando di avere una cattiva influenza su Anna, Finnur cerca di rompere la relazione. Ma né Anna né Óttar hanno alcuna intenzione di farlo e Óttar diventa minaccioso a causa delle incursioni di Finnur nella loro vita privata. Dopo che il collega di lavoro di Finnur, Halldór, gli mostra una vittima di una sparatoria, Finnur inizia a pianificare la scomparsa di Óttar.

Il regista islandese, anche attore, stavolta si auto-dirige nel ruolo di protagonista di questo thriller familiare, scritto da lui stesso. Niente male, così come il cast.

The Icelandic director, also an actor, this time is self-directed in the lead role of this family thriller, written by himself. Not bad, as well as the cast.

20211027

Ringhiere blu

Blue Banisters - Lana Del Rey (2021)


Ottavo disco per Lana Del Rey, il secondo del 2021 (la scia del lockdown ci accompagnerà ancora per un po', credo). Come sapete, il personaggio mi intriga, concordo con critici ben più bravi di me che sia degno di nota, questo misto di ironia, autoironia, iconografia americana di un certo periodo, rapporti di amore/odio con la stampa, con la famiglia, con le amiche, con gli ex fidanzati, questo alternarsi di metafore complesse e trasparenza nelle sue liriche e nelle interviste, la rende molto interessante. Detto tutto questo, il disco è buono, ma non mi fa impazzire, e questo naturalmente perché il livello dei suoi lavori è sempre molto alto, ma anche perché il suo stile comincia ad essere un po' prevedibile, a mio modesto parere. Cercate di capirmi, se prendete una traccia a caso, anche da questo Blue Banisters, difficilmente troverete una brutta canzone, ma nel complesso mi ha emozionato meno di altri suoi lavori.
Eighth album for Lana Del Rey, the second of 2021 (the wake of the lockdown will accompany us for a while longer, I think). As you know, the character intrigues me, I agree with better critics than me that it is noteworthy, this mixture of irony, self-irony, American iconography of a certain period, love / hate relationships with the press, with the family, with her friends, with ex-boyfriends, this alternation of complex metaphors and transparency in her lyrics and interviews makes her very interesting. Having said all this, the record is good, but it doesn't drive me crazy, and this of course because the level of her work is always very high, but also because her style is starting to be a bit predictable, in my humble opinion. Try to understand me, if you take a track at random, even from this Blue Banisters, you will hardly find a bad song, but overall I was less excited than other works of her.

La vetta più alta del continente asiatico e della Terra

Everest - Di Baltasar Kormákur (2015)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Nel maggio 1996, diverse spedizioni commerciali al campo base dell'Everest si preparano a scalare la vetta. Rob Hall, che ha reso popolari le missioni commerciali dell'Everest, guida Adventure Consultants; Scott Fischer è la guida principale per il suo rivale, Mountain Madness. I clienti di Rob includono Beck Weathers, uno scalatore esperto; Doug Hansen, un ex postino che insegue il suo sogno; la veterana dell'arrampicata Yasuko Namba, che spera di completare la sua ultima salita di Seven Summits (Sette vette); e il giornalista della rivista Outside Jon Krakauer. Helen Wilton gestisce il campo base di Rob. Un mese prima in Nuova Zelanda, Rob saluta la moglie incinta, Jan, e promette che sarà a casa per il parto. Al campo base, Rob riceve un fax da lei, che lo informa che il loro bambino non ancora nato è una femmina. Vuole chiamarla Sarah, ma Jan non è d'accordo.

Ormai a suo agio con cast internazionali, e dopo l'ottimo The DeepKormákur dev'essere sembrata un'ottima scelta come regista, per questo film che racconta questa tragedia ad alta quota. In effetti, il film ha il giusto bilanciamento tra dramma e spettacolarità, e coglie nel segno.

Ormai a suo agio con cast internazionali, e dopo l'ottimo The Deep, Kormákur deve essere sembrata un'ottima scelta come regista, per questo film che racconta questa tragedia ad alta quota. In effetti, il film trova il giusto equilibrio tra dramma e spettacolarità, e colpisce nel segno.

20211026

Lungo la strada

Waysides - Bedouine (2021)


Terzo album per l'artista statunitense di origini armeno-siriane (ho mancato di commentare il suo secondo Bird Song of a Killjoy del 2019), della quale avevo apprezzato il debutto omonimo del 2017. Lo stile non è cambiato, probabilmente un poco raffinato, amalgamando quello spruzzo di bossa nova che l'ha ispirata sin dagli inizi; per essere precisi, se inizialmente l'avevo incasellata nel genere americana, folk è la definizione senza dubbio più corretta, ed è su questa "base" che si innestano la bossa nova ed una certa propensione jazz, ma appena accennata. Una buona composizione, una voce vellutata e più a suo agio sui toni bassi, almeno così sembra, ma dall'ottima estensione e dal bel timbro, un tocco dreamy, liriche malinconiche, sentimentali, esistenziali. Arrangiamenti essenziali, è un disco abbastanza mininalista. Non ci sono picchi che sono, però, riusciti a colpirmi.
Third album for the American artist of Armenian-Syrian origins (I failed to comment on her second Bird Song of a Killjoy in 2019), of which I had appreciated the eponymous debut in 2017. The style has not changed, probably a little refined, amalgamating that spray of Bossa nova that has inspired her since the beginning; to be precise, if initially I had pigeonholed it in the Americana genre, Folk is undoubtedly the most correct definition, and it is on this "basis" that bossa nova and a certain jazz propensity are grafted, but barely mentioned. A good songwriting, a velvety voice and more at ease on the low tones, at least so it seems, but with an excellent extension and a beautiful timbre, a dreamy touch, melancholy, sentimental, existential lyrics. Essential arrangements, it's a fairly mininalist record. There are no peaks that have, however, managed to hit me.

Due pistole

2 Guns - Di Baltasar Kormákur (2013)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)


Robert "Bobby" Trench e Michael "Stig" Stigman vengono interrogati dalla polizia di frontiera degli Stati Uniti dopo aver incontrato il signore della droga Manny "Papi" Greco in Messico. Sconosciuto a Stig, Bobby è l'agente della DEA sotto copertura Trench che riferisce al suo superiore, Jessup, che non ha preso la cocaina da Papi di cui hanno bisogno per condannarlo.

Ispirato alla serie di comic book omonima, il film è un divertente buddy cop action comedy film, con una coppia inedita (Washington/Wahlberg) ma che tutto sommato, funziona. Il regista si adatta alla sceneggiatura di Blake Masters, mostrando che pure lui ha ironia, e porta a casa il risultato minimo. Cast molto ricco.

Inspired by the comic book series of the same name, the film is a fun buddy cop action comedy film, with an unprecedented couple (Washington / Wahlberg) but that all in all, it works. The director adapts to the Blake Masters script, showing that he too has irony, and brings home the minimum result. Very rich cast.

20211025

Cane a cinque zampe

Five Legged Dog - Melvins (2021)


Probabilmente i tre Melvins si annoiavano durante il lockdown. Nonostante sia uscito un loro disco in febbraio, e in gennaio Dale Crover avesse fatto uscire pure un suo disco solista, si sono detti "dobbiamo fare qualcosa di pazzo, qualcosa di grande". Detto, fatto. Un disco composto da 4 LP o 2 CD, 36 tracce per 2 ore e mezzo di musica. Non è finita: un disco acustico. I Melvins. Acustici. Si, sembra una battuta, e invece lo hanno fatto. Canzoni dal loro sterminato repertorio in versione acustica, e qualche cover anche inedita. Una roba strana, ma bella, parere del tutto personale, visto che sono un ex batterista e che come sapete, Dale Crover è uno dei miei preferiti, la veste acustica mette in primissimo piano il suo stile. A parte questo, affascinante viaggio nella musica degli inventori dello sludge (e pure del grunge, se fosse stato un genere musicale), un lunghissimo trip che mancava nel loro arsenale.
Probably the three Melvins were bored during the lockdown. Although their album was released in February, and Dale Crover also released a solo album in January, they said to themselves "we have to do something crazy, something big". No sooner said than done. A disc consisting of 4 LPs or 2 CDs, 36 tracks for 2 and a half hours of music. It's not over: an acoustic record. The Melvins. Acoustic. Yes, it sounds like a joke, but they did it. Songs from their immense repertoire in an acoustic version, and some unpublished covers as well. A strange stuff, but beautiful, completely personal opinion, since I am a former drummer and that as you know, Dale Crover is one of my favorites, the acoustic garment puts his style in the foreground. Apart from that, a fascinating journey into the music of the inventors of sludge (and grunge too, if it were a musical genre), a very long trip that was missing in their arsenal.

Djúpið

The Deep - Di Baltasar Kormákur (2012)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Il film è basato sulla storia vera (divenuta una sorta di leggenda nazionale) di Guðlaugur Friðþórsson, un pescatore sopravvissuto nell'oceano gelido dopo che la sua barca si è capovolta al largo della costa meridionale dell'Islanda. Tutto l'equipaggio morì, ma lui non solo riuscì a rientrare a riva, nuotando...

Instancabile, il regista islandese mette in scena questa storia locale incredibile, con grande tatto e, al solito, un cast (che è sempre quello, se avete un poco di dimestichezza con film e serie TV islandesi) diretto al meglio. Film che ti inchioda, anche dopo il "fatto".

Tireless, the Icelandic director stages this incredible local story, with great tact and, as usual, a cast (which is always the same, if you are a little familiar with Icelandic films and TV series) directed at best. Film that nails you, even after the "fact".

20211024

One Rose

Una rosa - Xenia Rubinos (2021)


Xenia Rubinos nasce ad Hartford, Connecticut, 36 anni fa, da madre portoricana e padre cubano. Studia composizione jazz alla Berklee di Boston, e passa buona parte dei suoi 20 anni a prendersi cura del padre, colpito da una malattia degenerativa. Nel 2006 si trasferisce a Brooklyn. Nel 2013 esce Magic Trix, autoprodotto, e nel 2016 Black Terry Cat, che le dà una certa notorietà. Questo Una Rosa è quindi il suo terzo album, e c'è da dire che non c'è certamente solo jazz nella sua musica. Essendo la prima volta che ascolto questa musicista, e avendola scelta del tutto casualmente, leggendo al solito l'elenco delle uscite del 2021, giusto incuriosito dal suo nome, devo dire che ho avuto fortuna. Mi esce spontaneo il paragone con Esperanza Spalding: la musica di Rubinos è complicata ma molto, molto più fruibile di quella della Spalding, più mescolata con un sacco di altre influenze (compositori classici come Prokofiev e Ravel ma anche ritmi latini quali salsa, rumba e merengue, come pure hip hop e RNB, senza dimenticare Miles Davis), e decisamente più orecchiabile. Ma attenzione, non siamo neppure davanti ad un'artista che pensa solamente a (come si diceva una volta) "scalare le classifiche". Davvero intrigante (in alcuni passaggi mi fa pensare ad Arca), provatela.
Xenia Rubinos was born in Hartford, Connecticut, 36 years ago, to a Puerto Rican mother and a Cuban father. She studies jazz composition at Berklee in Boston, and she spends most of her 20 years taking care of her father, who is suffering from a degenerative disease. In 2006 she moved to Brooklyn. In 2013 Magic Trix comes out, self-produced, and in 2016 Black Terry Cat, which gives it a certain notoriety. This Una Rosa is therefore her third album, and it must be said that there is certainly not only jazz in her music. Being the first time I listen to this musician, and having chosen her completely randomly, reading as usual the list of the 2021 releases, just intrigued by her name, I must say that I was lucky. The comparison with Esperanza Spalding comes out spontaneously: Rubinos' music is complicated but much, much more usable than Spalding's, more mixed with a lot of other influences (classical composers like Prokofiev and Ravel but also Latin rhythms such as salsa, rumba and merengue, as well as hip hop and RNB, not forgetting Miles Davis), and definitely more catchy. But beware, we are not even in front of an artist who only thinks about (as they used to say) "climbing the charts". Really intriguing (in some passages she makes me think of Arca), try it.

Contrabbando

Contraband - Di Baltasar Kormákur (2012)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


L'ex contrabbandiere Chris Farraday vive una vita tranquilla con sua moglie Kate e i loro due figli a New Orleans. Scoprono che il fratello di Kate, Andy, sta contrabbandando droga, ma si è dovuto sbarazzare dell'ultima partita nel fiume Mississippi durante un'ispezione a sorpresa da parte della US Customs and Border Protection. Iniziano i problemi per tutta la famiglia.

Il regista islandese ha chiaramente acquistato fiducia a Hollywood, ed eccolo a dirigere un film d'azione, con un cast di tutto rispetto, che è il remake di Reykjavík-Rotterdam del 2008, dove lui stesso faceva parte del cast. Niente di originale, ma ben fatto.

The Icelandic director has clearly gained confidence in Hollywood, and here he is directing an action film, with a good cast, which is the 2008 remake of Reykjavík-Rotterdam, where he himself was part of the cast. Nothing original, but well done.

20211023

Bring Me The Horizon - Obey with YUNGBLUD (Official Video)

Agenti

Ville Valo & Agents - Ville Valo & Agents (2019)


Personaggio che mi ha sempre incuriosito, Ville Valo, che ricorderete come frontman dei finlandesi HIM, tra il 2018 e il 2019 ha fatto uscire un singolo ed un album con questo nome. Un disco curiosissimo, che, sicuramente per il cantato in finlandese, ma pure per il genere, mi ha fatto immediatamente pensare al fatto che avrebbe potuto benissimo fare da colonna sonora di un film di Kaurismaki. Gli Agents, da sempre la creatura del chitarrista Esa Pulliainen, sono una band finlandese che esiste dagli anni '70, e che sciorina un classico rock and roll alla Elvis, con influenze mediterranee e romantiche. Risultato quantomeno curioso.
Character that has always intrigued me, Ville Valo, who you will remember as the frontman of the Finnish HIM, between 2018 and 2019 released a single and an album with this name. A very curious record, which, certainly for the sung in Finnish, but also for the genre, immediately made me think about the fact that it could very well have been the soundtrack of a Kaurismaki film. The Agents, who have always been the creature of guitarist Esa Pulliainen, are a Finnish band that has existed since the 70s, and which plays a classic Elvis-style rock and roll, with Mediterranean and romantic influences. At least curious result.

Inalare

Inhale - Di Baltasar Kormákur (2010)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Paul Stanton e sua moglie Diane sono una coppia la cui figlia sta morendo per una rara malattia polmonare degenerativa. L'unica cosa che può salvarle la vita è un trapianto di polmone da un donatore di organi. Il film inizia quando il polmone donato non arriva correttamente. Il film va avanti e indietro tra il presente e gli eventi che lo hanno preceduto. Nel presente, Paul va a Juarez, in Messico, per trovare un uomo chiamato Dr. Navarro. Dopo aver lasciato il suo numero di cellulare in molti ospedali locali, qualcuno finalmente contatta Paul.

Seconda sortita del regista islandese fuori dal suo paese, con un cast soprattutto statunitense, storia vista e rivista al cinema e sul piccolo schermo, ma descritta con particolari sanguinolenti, e piuttosto ben riuscita.

Second sortie of the Icelandic director out of his country, with a mostly American cast, story seen and reviewed in the cinema and on the small screen, but described with bloody details, and quite successful.

20211022

Uno strappo nel tessuto della vita

A Tear in the Fabric of Life - Knocked Loose (2021)


Sono passati oltre due anni dal loro secondo album A Different Shade of Blue, e quindi questo EP di formato da sei tracce, uscito un po' all'improvviso, mi fa un grande piacere. Molto bella l'idea di farne un mini film animato, tecnica che, non lo avrei detto, si adatta bene. Ma ricordiamoci anche della musica: i giovani Knocked Loose continuano a pestare durissimo, in un modo che mi piace sempre di più, a dispetto della mia età che galoppa (non per niente, alla prima occasione, se ricordate, sono andato fino a Venezia per vederli), con il loro beatdown hardcore (mi è piaciuta questa definizione, ma è un modo relativamente nuovo per descrivere l'ibrido che deriva dal crust punk, tutto sommato), che sta crescendo, arricchendosi di elementi, sia pur sempre nell'ambito della musica pesante, interessanti. L'ascolto in cuffia rivela un gioiellino di poco più di 20 minuti, che ferisce le orecchie in modo positivo.
It's been over two years since their second album A Different Shade of Blue, and so this six-track EP, which came out a bit suddenly, gives me great pleasure. Very nice the idea of making a mini animated film, a technique that, I would not have said, fits well. But let's also remember the music: the young Knocked Loose continue to push very hard, in a way that I like more and more, despite my galloping age (not for nothing, at the first opportunity, if you remember, I went up to Venice in order to see them), with their beatdown hardcore (I liked this definition, but it's a relatively new way to describe the hybrid that derives from crust punk, all in all), which is growing, enriching itself with interesting elements, albeit still in the heavy music zone. Listening with headphones reveals a jewel of just over 20 minutes, which hurts the ears in a positive way.

Lo sposo

Brúðguminn - Di Baltasar Kormákur (2008)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

Il film si apre con una prova di matrimonio in una piccola chiesa in un paesaggio arido e isolato. All'altare il futuro sposo Jón, un professore di letteratura di mezza età, che viene ripetutamente interrotto dallo squillo del suo cellulare, con grande fastidio del ministro officiante. La narrativa del presente si alterna a flashback che descrivono la disintegrazione del primo matrimonio di Jón con la fin troppo sensibile artista Anna.

Commedia agrodolce, sempre tutta islandese, da parte del bravo regista proveniente da quella terra dura, che mostra pregi e difetti proprio di quell'isola, abituata, ma forse non troppo, alla solitudine.

Bittersweet comedy, always all Icelandic, by the good director coming from that hard land, which shows the strengths and weaknesses of that island, accustomed, but perhaps not too much, to loneliness.

20211021

L’urlo d’argento

The Silver Scream 2: Welcome to Horrorwood - Ice Nine Kills (2021)


Sesto album per la band di Boston, Massachusetts, come dice il titolo una sorta di sequel del precedente The Silver Scream (2018). Un disco ispirato ai film horror, così come i video che hanno fatto da apripista, pubblicati a scansione mensile, un concept con una storia, naturalmente horror. Il genere degli INK è un metalcore che definirei teatrale, fortemente influenzato dal metal classico, e parimenti dal death metal e dal metal sinfonico, tanto che spesso mi ricordano i My Chemical Romance, così come i Papa Roach, ma con passaggi molti più duri. Vari ospiti, di un certo livello, su questo disco: Jacoby Shaddix (Papa Roach, ovviamente), George "Corpsegrinder" Fisher (Cannibal Corpse), Brandon Saller (Atreyu), Ryan Kirby (Fit for a King), Buddy Nielsen (Senses Fail). Non esattamente il mio genere preferito, ma c'è di peggio.
Sixth album for the band from Boston, Massachusetts, as the title says, a sort of sequel to the previous The Silver Scream (2018). A record inspired by horror films, as well as the videos that have been the forerunners, published on a monthly basis, a concept with a story, of course horror. The INK genre is a metalcore that I would define theatrical, strongly influenced by classic metal, and equally by death metal and symphonic metal, so much so that they often remind me of My Chemical Romance, as well as Papa Roach, but with much harsher passages. Various guests, of a certain level, on this record: Jacoby Shaddix (Papa Roach, of course), George "Corpsegrinder" Fisher (Cannibal Corpse), Brandon Saller (Atreyu), Ryan Kirby (Fit for a King), Buddy Nielsen (Senses Fail). Not exactly my favorite genre, but you can find way too worse.

Brughiera

Mýrin - Di Baltasar Kormákur (2006)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Un poliziotto stanco del mondo arriva a credere che il recente omicidio di un uomo di mezza età sia collegato a un caso di possibile stupro tre decenni prima da un gruppo di amici e un poliziotto corrotto. Lavorando, lo trova collegato alla neurofibromatosi, una malattia rara tra i nordici. Una cosa tira l'altra e lui mette insieme i pezzi. Un padre genetista perde suo figlio a causa della neurofibromatosi e la sua ricerca di risposte porta al padre degenerato e svela molti casi di persone scomparse durante il decennio.
Come il libro su cui è basato, il film è implicitamente una semicritica del lavoro di raccolta dei geni della società islandese deCODE genetics.

Basato sul libro omonimo di Arnaldur Indriðason, cast interamente islandese, il film è un ottimo thriller con (come da riassunto) implicazioni critiche verso la codificazione del DNA fatta già molti anni fa dallo stato islandese. Un buon film.

Based on the book of the same name by Arnaldur Indriðason, an entirely Icelandic cast, the film is an excellent thriller with (as summarized) critical implications towards the DNA coding done already many years ago by the Icelandic state. A good movie.

20211020

Il fuoco sotterraneo dell’Atlante

The Atlas Underground Fire - Tom Morello (2021)


Secondo album a nome proprio, Tom Morello sembrerebbe avviato sulla scia di Santana, per quanto riguarda far uscire album praticamente esclusivamente collaborativi. C'è innegabile una similitudine, e dicendo questo non voglio mancare di rispetto a nessuno dei due grandi musicisti. E' abbastanza naturale, però, che Morello abbia una visione un poco più moderna delle collaborazioni: si nota dal parterre: c'è qualcosa di piuttosto scontato e prevedibile, Springsteen + Vedder (una cover loffia di Highway to Hell), ma anche cose abbastanza stuzzicanti come BMTH, Phantogram, grandson, Mike Posner, phem, Protohype, Dennis Lyxzén, Sama' Abdulhadi. Qualcosa di interessante alla fine c'è, ma la struttura delle tracce comincia, a mio modesto giudizio, a mostrare un po' la corda.
Second album in his own name, Tom Morello seems to be in the wake of Santana, as far as releasing albums practically exclusively collaborative. There is an undeniable similarity, and by saying this I don't want to disrespect either of the two great musicians. It is quite natural, however, that Morello has a slightly more modern vision of collaborations: it can be seen from the parterre: there is something rather obvious and predictable, Springsteen + Vedder (a limp cover of Highway to Hell), but also things quite tantalizing like BMTH, Phantogram, grandson, Mike Posner, phem, Protohype, Dennis Lyxzén, Sama' Abdulhadi. There is something interesting at the end of the day, but the structure of the tracks begins, in my humble opinion, to show a bit of tiredness.

Un piccolo viaggio in paradiso

A Little Trip to Heaven - Di Baltasar Kormákur (2005)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)

Una vedova recente è seduta in un ufficio di assicurazioni sulla vita. Aspettandosi di essere risarcita per la morte del marito, la vedova viene informata che non ha diritto a tutti i benefici in caso di morte perché la compagnia di assicurazioni ha ottenuto il video del marito che fuma e attribuisce la sua morte alle sigarette. Abe Holt, perito assicurativo, guarda mentre il suo collega convince la vedova che è fortunata ad andarsene con una piccola frazione del premio che si aspettava.

Primo film con cast internazionale per il regista islandese, forse un po' troppo intrecciato come trama, ma che lascia intendere la validità di Kormákur anche come sceneggiatore. Colonna sonora di Mugison, che reinterpreta anche la canzone di Tom Waits che dà il titolo al film.

First film with an international cast for the Icelandic director, perhaps a little too intertwined as a plot, but which suggests the validity of Kormákur also as a screenwriter. Mugison soundtrack, which also reinterprets the song by Tom Waits that gives the title to the film.

20211019

Benedizioni e miracoli

Blessings and Miracles - Santana (2021)


Statisticamente, album numero 26 per la band Santana. Ospiti: Rob Thomas, Diane Warren, G-Eazy, Chris Stapleton, Steve Winwood, Chick Corea, Gayle Moran Corea, Corey Glover, Ally Brooke, American Authors, Kirk Hammett, Narada Michael Walden, Asdru Sierra (Ozomatli), Mark Osegueda (Death Angel), Avi Snow (City of the Sun), MVCA, e i figli Salvador (tastiere e cori) e Stella (voce). Il solito "fritto misto" di stili, che si adatta all'ospite di turno. Purtroppo, niente di veramente convincente, ma per un 74enne, direi che può pure andare, se si diverte lasciamolo divertire!
Statistically, album number 26 for the band Santana. Guests: Rob Thomas, Diane Warren, G-Eazy, Chris Stapleton, Steve Winwood, Chick Corea, Gayle Moran Corea, Corey Glover, Ally Brooke, American Authors, Kirk Hammett, Narada Michael Walden, Asdru Sierra (Ozomatli), Mark Osegueda ( Death Angel), Avi Snow (City of the Sun), MVCA, and sons Salvador (keyboards and backing vocals) and Stella (vocals). The usual "mixed fry" of styles, which suits the guest on duty. Unfortunately, nothing really convincing, but for a 74 year old, I would say it can go, if he has fun let him have fun!

Siamo le migliori!

Vi är bäst! - Di Lukas Moodysson (2013)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


1982 Stoccolma: Bobo e Klara sono ragazze di 13 anni ostracizzate dai loro coetanei per il loro amore per il punk rock. Androgine, con i capelli corti e vestiti larghi, sopportano l'ira di adolescenti condiscendenti che suonano in una rock band chiamata Iron Fist nel loro centro giovanile. Le ragazze danno vita alla loro band solo per irritare i ragazzi, anche se nessuna delle due è capace di suonare uno strumento. Bobo si sente trascurata dalla madre single e usa il punk come mezzo di fuga. Klara è arrabbiata e cosciente politicamente, e scrive i testi sardonici che canta.

Adattamento della graphic novel Never Goodnight, della moglie del regista, We Are the Best! è un film piacevole, divertente, dolce-amaro, che mostra inoltre quanto Moodysson sia capace di dirigere attori e attrici molto giovani. 

Adaptation of the graphic novel Never Goodnight, by the director's wife, We Are the Best! is a pleasant, funny, bittersweet film, which also shows how Moodysson is capable of directing very young actors and actresses.

20211018

Ottimista

Optimist - Finneas (2021)


Certo, come sottolinea l'Independent, non è facile far uscire un album di debutto quando tua sorella minore è il fenomeno pop planetario. Infatti, per chi di voi vivesse sotto la cupola di Under the DomeFinneas Baird O'Connell, 24 anni, musicista, cantante, compositore, produttore, attore e ingegnere del suono, è il fratello maggiore di Billie Eilish. Ma l'impressione è che la cosa non lo spaventi affatto. Il suo debutto è ambizioso, a livello di pop alternativo, ma valido. Non eccede con nessuno degli stereotipi galoppanti, scrive belle canzoni anche simpatiche a livello di liriche, e la sua musica si insinua nell'ascoltatore. Certo, siamo sempre dalle parti di musica tutto sommato piuttosto innocua, ma l'ambizione a diventare il nuovo Gershwin si nota, e emerge netta nello strumentale Peaches Etude. Vedremo.
Of course, as the Independent points out, it's not easy to release a debut album when your little sister is the planetary pop phenomenon. In fact, for those of you who lived under the dome of Under the Dome, Finneas Baird O'Connell, 24, musician, singer, composer, producer, actor and sound engineer, is Billie Eilish's older brother. But the impression is that this does not scare him at all. His debut is ambitious, at the level of alternative pop, but valid. He does not exceed with any of the galloping stereotypes, he writes beautiful songs that are also nice at the level of lyrics, and his music creeps into the listener. Of course, we are always in the parts of music, after all, rather harmless, but the ambition to become the new Gershwin is noticeable, and emerges clearly in the instrumental Peaches Etude. We'll see.

Terroristi: un film sui detenuti

Terrorister - En film om dom dömda - Di Lukas Moodysson e Stefan Jarl (2003)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

Il documentario tratta delle condanne emesse ai rivoltosi arrestati durante e dopo i disordini di Göteborg in concomitanza con il vertice dell'Unione europea a Göteborg del 2001, molti dei quali sono stati giudicati colpevoli di vari crimini in un gran numero di processi. Il film simpatizza apertamente con i rivoltosi. È lungo 85 minuti ed è stato mostrato per la prima volta il 27 giugno 2003.
Il film presenta persone di età compresa tra i 19 ei 30 anni intervistate sulle loro ragioni per cui erano presenti alle manifestazioni, le azioni della polizia, i loro arresti.
Le interviste sono mescolate a filmati della polizia mostrati in tribunale, e all'inizio c'è una sequenza piuttosto scioccante di immagini violente, che vanno dal materiale cinematografico dalla Palestina, alla fame in Africa e alla vivisezione.
Sebbene il film non sia mai uscito ufficialmente da nessuna parte, Moodysson è diventato famoso per la distribuzione di copie fatte in casa, di solito quando fa apparizioni ai festival cinematografici internazionali.

Documentario provocatorio, e chissà, forse per questo mai distribuito, a cura di un anziano ma rispettato documentarista svedese, e dal più famoso Moodysson, regista capace e molto interessante, che ha sempre un occhio di riguardo per i giovani. Risultato come detto, provocatorio e che da di che riflettere.

Provocative documentary, and who knows, perhaps for this reason never distributed, by an elderly but respected Swedish documentary maker, and by the more famous Moodysson, a capable and very interesting director, who always has an eye for young people. Result as mentioned, provocative and something to think about.

20211017

Plus près de toi

Amenra + The Devil's Trade, 29 settembre 2021, Link, Bologna


La sorte ha voluto che, dopo un "digiuno" durato un anno e mezzo, causa COVID19, a livello di concerti, il concerto che segna il ritorno ad una sorta di normalità fosse proprio quello degli Amenra in acustico. Segna anche l'incontro con vecchi amici, e questo già basterebbe.
Due parole sulla location: deludente, almeno per un concerto del genere. Comprensibile per le problematiche esistenti, il Link è un capannone in zona industriale, il palco era al chiuso ma gli "spalti" erano all'aperto (e sono scese anche due gocce di pioggia): ci voleva qualcosa di raccolto, ma evidentemente non era possibile. Peccato.
The Devil's Trade è il progetto solista di Dávid György Makó, cantante e chitarrista ungherese già con Haw e Stereochrist (doom/sludge), che già ci conquista con il suo merchandising: delle t-shirt con la scritta "happy music is shit". E' un folk che odora (appunto) di doom metal, il suo, e non è neppure male, ma alla lunga stanca, pure su disco. Ringrazia per l'opportunità e per il (quasi) totale silenzio, durante le sue esecuzioni.
Poi, arriva il momento di una delle migliori band sulla piazza, e sapete che sto parlando dei belgi Amenra. Molti di quelli che conoscono la band, solo dal punto di vista "brutale" della loro musica e del loro lato live pieno di rallentamenti e susseguenti esplosioni di violenza sonora, non concepiscono come possano eseguire un set acustico (in questo caso, un intero tour europeo, pensato proprio per l'impossibilità di eseguirne uno "elettrico" a causa delle restrizioni - rimandato a marzo/aprile 2022), ma probabilmente non hanno mai avuto l'occasione di vederne uno: essendo uno dei fortunati, non ho avuto alcun dubbio, ma vedendo la disposizione di palco e spalti, me ne sorgono alcuni. E infatti, la serata non sarà tra le migliori alle quali ho assistito, a dispetto della scaletta, che spazia lungo tutta la loro discografia (ovviamente alla ricerca, non semplice di canzoni che si possano adattare ad una versione acustica, cosa che mette a dura prova sia la parte strumentale che la voce di Colin, non sempre all'altezza), volenterosa e impegnativa; semplicemente, un concerto del genere richiede un ambiente raccolto, e stasera non c'è modo neppure di avvicinarvisi. Nonostante tutto, mi abbandono spesso e volentieri, occhi chiusi e orecchi ben aperti, alle cullanti versioni acustiche, e apprezzo l'impegno, così come la compostezza del pubblico, che, noto con piacere, non è formato da soli boomer come il sottoscritto. A presto, speriamo.

Arrugginito

Oxidized - Frontierer (2021)


Band un po' scozzese e un po' statunitense, arriva con questo Oxidized al terzo album, con la voglia evidente di spaccare tutto. Così come i dischi precedenti, già segnalati da una certa critica di settore (lo ammetto, ci sono arrivato tardi, e solo su segnalazione) per la loro totale intransigenza, questo è uno dei dischi più estremi che probabilmente riuscirete ad ascoltare in questo 2021. E' un mathcore che sposa il noise e l'industrial, e quello che ne esce è un continuo attacco, un disco che fa stare l'ascoltatore in continua tensione, e lo lascia esausto alla fine dei sedici brani (quasi 50 minuti).
Band that is part Scottish and part American, with this Oxidized arrives at the third album, with the evident desire to break everything. As well as the previous records, already reported by some industry critics (I admit, I got there late, and only on recommendation) for their total intransigence, this is one of the most extreme records you will probably be able to listen to in this 2021. It is a mathcore that marries noise and industrial, and what comes out of it is a continuous attack, a record that keeps the listener in constant tension, and leaves him/her exhausted at the end of the sixteen tracks (almost 50 minutes).

Cammino

Camino - Di Javier Fesser (2008)
Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)


Ispirata a eventi reali, è un'avventura emotiva che ruota attorno a Camino, una ragazza credente di undici anni, che allo stesso tempo affronta due eventi per lei completamente nuovi: innamorarsi e morire. Il film inizia nel momento della sua morte. Pochi istanti dopo, torna indietro di cinque mesi per poter raccontare tutta la storia da prima dell'inizio della malattia.

Film dagli intenti provocatori e coraggiosi, da parte del regista madrileno, basata su più di una storia di beatificazione infantile, che però risulta poco fluido sia a causa delle recitazioni non eccelse, sia dall'impianto del flashback. Merita comunque un plauso per la sfida aperta all'Opus Dei.

Film with provocative and courageous intentions, by the Madrid director, based on more than one story of childhood beatification, which however is not very fluid both because of the not sublime recitations, and from the flashback plot. However, it deserves praise for the open challenge to Opus Dei.

20211016

Ihsahn - Spectre At The Feast (Visualiser)

Fertilità

Futha - Heilung (2019)


Terzo album per la band formata da membri tedeschi, norvegesi e danesi, che, in modo simile a quello dei Wardruna, prende spunto dai testi e dalle iscrizioni runiche del medioevo centro-nord europeo, nello specifico età del bronzo, l'età del ferro e l'età vichinga. Autodefiniscono la propria musica come "storia amplificata", i testi si ispirano alle divinità nordiche, agli jǫtunn, e alle valchirie. Il loro nome, Heilung, in tedesco, significa "guarigione". Il disco è a tratti inquietante, e bisogna dire che ti proietta sicuramente in quella parentesi storica, ti avvicina ad una realtà decisamente diversa da quella alla quale siamo abituati. I suoni sono "vivi", pochissimo è ricostruito in studio, insomma, un'esperienza (che dura abbondantemente oltre l'ora) davvero oltre la musica.
Third album for the band made up of German, Norwegian and Danish members, which, in a similar way to that of Wardruna, takes its cue from the texts and runic inscriptions of the Middle Ages north-central Europe, in the specific Bronze Age, the Iron Age and the Viking Age. They define their music as an "amplified story", the lyrics are inspired by the Nordic gods, the Jǫtunns, and the Valkyries. Their name, Heilung, in German, means "healing". The album is at times disturbing, and it must be said that it certainly projects you into that historical parenthesis, it brings you closer to a decidedly different reality from the one we are used to. The sounds are "alive", very little is reconstructed in the studio, in short, an experience (which lasts well beyond an hour) truly beyond music.

Ayrton

Senna - Di Asif Kapadia (2010)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

Il film inizia con l'arrivo di Senna in Formula 1 durante la stagione 1984, coprendo brevemente il suo tempo alla Toleman e alla Lotus prima di concentrarsi sul suo periodo con il team britannico McLaren - l'accoppiata che ha portato la sua ascesa alla fama mondiale - e diventare Campione del Mondo. Il dramma di questo periodo della sua carriera è incentrato sulla sua rivalità con il compagno di squadra Alain Prost e le sue lotte "politiche" con l'allora capo della FISA Jean-Marie Balestre, culminate durante le stagioni 1989 e 1990, quando Senna e Prost furono coinvolti in controversi scontri che decretarono il titolo mondiale piloti, nel 1989 per Prost e nel 1990 per Senna.

Specializzato in documentari biografici, il regista inglese (Amy) regala un gran bel ritratto di uno dei piloti di Formula Uno più forti di tutti i tempi, contestualizzando molto bene il personaggio sia in patria (un idolo) che nel panorama F1, rendendo la sua morte, se possibile, ancor più dolorosa.

Specializing in biographical documentaries, the English director (Amy) gives a great portrait of one of the strongest Formula One drivers of all time, contextualizing the character very well both at home (an idol) and in the F1 scene, making his death, if possible, even more painful.

20211015

Congrega imperiale

Imperial Congregation - Blood Red Throne (2021)


Quante cose si apprendono quando si ha tempo e curiosità. I Blood Red Throne sono una band norvegese esistente fin dal 1998, fondata a Kristiansand dal chitarrista Daniel Olaisen, già nei Satyricon, e dal bassista Terje Schei, già negli Emperor; il primo è ancora nella band, quale unico superstite della formazione originale. Questo Imperial Congregation è il loro nono album, ed è un disco di death metal che potremmo definire classico. Ben suonato, ben prodotto, con tutti i canoni del genere al loro posto. Niente di più, niente di meno.
How many things you learn when you have time and curiosity. Blood Red Throne is a Norwegian band existing since 1998, founded in Kristiansand by guitarist Daniel Olaisen, formerly in Satyricon, and bassist Terje Schei, formerly with Emperor; the first is still in the band, as the only survivor of the original line-up. This Imperial Congregation is their ninth album, and it's a death metal record that we could define as classic. Well played, well produced, with all the canons of the genre in place. Nothing more, nothing less.

Scimmie

Monos - Di Alejandro Landes (2019)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Su una remota cima di una montagna, i Monos, un gruppo di commando adolescenti identificati solo dai loro nomi di battaglia, eseguono esercizi di addestramento militare mentre vegliano su un prigioniero di guerra chiamato solo "La Doctora". Sono visitati da El Mensajero, che sovrintende ai loro esercizi e li istruisce a spingersi più forte. Due dei Monos, Leidy e Lobo, chiedono il permesso di entrare in una relazione romantica, che El Mensajero autorizza. Prima di partire, lascia i Monos in carico di una vacca da latte di nome Shakira.

Regista colombiano-ecuadoriano nato in Brasile, Alejandro Landes, qui al terzo lungometraggio, ci regala uno spettacolo mozzafiato dal punto di vista visivo e di fotografia, con una storia altrettanto onirico-metaforica, con un cast diretto splendidamente. Da tenere d'occhio.

Colombian-Ecuadorian director born in Brazil, Alejandro Landes, here in his third feature film, gives us a breathtaking spectacle from a visual and photographic point of view, with an equally dreamlike-metaphoric story, with a splendidly directed cast. To keep an eye on.

20211014

Nella corte del drago

In the Court of the Dragon - Trivium (2021)


Poco più di un anno è passato dal precedente What the Dead Men Say, come abbiamo detto più volte, ecco una delle conseguenze della pandemia di COVID19. Nessuna possibilità di andare in tour, costretti a stare chiusi in casa, i musicisti che riescono a sopravvivere vengono quasi costretti a creare. Siamo al decimo disco per la band di Orlando, Florida, ed il mio giudizio non cambia di una virgola: questo è il classic heavy metal oggi, le strutture della NWOBHM "sporcate" dal thrash, dal metalcore e dal death metal, perfino dal progressive, in questo caso specifico. La band di Matt Heafy svolge il suo compito al meglio, i dischi si fanno ascoltare, poi si fanno dimenticare.
Just over a year has passed since the previous What the Dead Men Say, as we have said several times, here is one of the consequences of the COVID19 pandemic. No chance to go on tour, forced to stay indoors, the musicians who manage to survive are almost forced to create. We are on the tenth record for the band from Orlando, Florida, and my judgment does not change one iota: this is classic heavy metal today, NWOBHM structures "get dirty" by thrash, metalcore and death metal, even progressive , in this specific case. Matt Heafy's band does this as its best, the records are ok to be listened to, then they are ok to be forgotten.

Gabrielle, Nelly et Chantal

Thelma, Louise et Chantal - Di Benoît Pétré (2010)
Giudizio sintetico: si può perdere (2/5)

Gabrielle, Nelly e Chantal sono tre amiche. Decidono di andare insieme al matrimonio di un ex di una di loro a La Rochelle. Durante questo viaggio, condividono molte cose intime, insieme ai ricordi di un tempo. 

Cast ricco, regista giovane, classica commedia francese che mette insieme on the road e commedia sentimentale, molto leggera e onestamente, non fondamentale.

Rich cast, young director, classic French comedy that brings together on the road and sentimental comedy, very light and honestly, not fundamental.