No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20180622

Allow Me to Reintroduce Myself

Scandal - di Shonda Rhimes - Stagione 7 (18 episodi; ABC) - 2017/2018

La morte di Luna Vargas viene liquidata come conseguente ad un infarto. Il nuovo e inedito ticket tra la Presidente Mellie Grant ed il Vice Cyrus Beene comincia a funzionare, anche grazie alle manovre sempre più spudorate di Olivia Pope.

Come capita spesso, ma non sempre, le ultime stagioni delle serie che hanno vissuto momenti di grande notorietà, non escono sempre benissimo. E' il caso di Scandal dell'onnipotente Shonda Rhimes, una serie che già dalla stagione precedente (e forse anche da prima) sembrava ormai in picchiata, anche dal punto di vista della bontà della scrittura. Troppi cambi di direzione, voltafaccia ormai innumerevoli, e altre cose che non aiutano certo la scorrevolezza e l'appeal. In questa ultima stagione c'è stato perfino un crossover, con due protagoniste di How to Get Away with Murder dentro un episodio di Scandal, particolare che a mio giudizio non ha cambiato le sorti di un finale di serie non all'altezza delle prime stagioni.

As often, but not always, the last seasons of the series that have experienced moments of great notoriety, do not always come out very well. This is the case of Scandal of the omnipotent Shonda Rhimes, a series that already seemed to be swooping already from the previous season (and perhaps even earlier), also from the point of view of the goodness of writing. Too many changes of direction, innumerable turnaround, and other things that certainly do not help fluency and appeal. In this last season there was even a crossover, with two protagonists of How to Get Away with Murder in an episode of Scandal, thing that in my opinion did not change the fate of a series finale not up to the first seasons.

20180621

Stelle lente

Starcrawler - Starcrawler (2018)

Sono la nuova rivelazione statunitense, sponsorizzati da Shirley Manson dei Garbage, tra gli altri. Quattro ragazzini della zona di Los Angeles, con una cantante, Arrow de Wilde (figlia della regista e fotografa Autumn de Wilde e del batterista Aaron Sperske) in odore di anoressia ma sfrontata quanto basta per ricordare le migliori performance punk, soprattutto dal vivo. Il disco consta di una manciata di canzoni che, come nota giustamente il The Guardian, vengono da una band che "mescola i riff dei Black Sabbath con l'urgenza pop-punk delle Runaways, e sembra avere il proprio DNA interamente negli anni '70". Provare per credere.



They are the next American big thing in rock, sponsored by Shirley Manson of Garbage, among others. Four kids from the Los Angeles area, with a singer, Arrow de Wilde (daughter of director and photographer Autumn de Wilde and drummer Aaron Sperske), suspectedly in anorexia zone, but cheeky enough to remember the best punk performances, especially live. The record consists of a handful of songs that, as The Guardian rightly notes, come from a band that "blend the Black Sabbath riffs with the pop-punk urgency of The Runaways, and seems to have its own DNA entirely in the 70s ". Try them in order to believe.

20180620

Computer sporco

Dirty Computer - Janelle Monae (2018)

Terzo disco per il fenomeno del neo soul Janelle Monae, ultimamente molto attiva anche come attrice. Nonostante sia anche questo un concept album, non è la prosecuzione della storia portata avanti con i due album precedenti (la protagonista di questa storia, a differenza di quella delle due precedenti, si chiama Jane 57821). Ed è, come per il disco precedente The Electric Lady, un disco molto ben fatto nella forma e nel contenuto, soprattutto dal punto di vista dei testi, oserei dire militanti, ma non troppo eccitante, come invece lo fu il suo primo The ArchAndroid. Tutto questo seppure zeppo di importanti collaborazioni (Grimes, Brian Wilson, Zoe Kravitz, Pharrell), e, ripeto, estremamente ben fatto. Ci sono alcune canzoni che spiccano (a mio giudizio Screwed e The Americans), ma nella sua interezza non è un disco che continuerà a suonare nelle mie orecchie. Vi allego il mediometraggio, dal titolo omonimo, col quale è stato lanciato il disco.



Third album for the phenomenon of the new soul Janelle Monae, lately very active also as an actress. Although this is also a concept album, it is not the continuation of the story carried out with the two previous albums (the protagonist of this story, unlike that of the previous two, is called Jane 57821). And it is, as for the previous album The Electric Lady, a record very well done in form and content, especially from the point of view of the lyrics, I would dare to say militants, but not too exciting, as it was her first The ArchAndroid. All this although full of important collaborations (Grimes, Brian Wilson, Zoe Kravitz, Pharrell), and again, extremely well done. There are some songs that stand out (in my opinion Screwed and The Americans), but in its entirety it is not a record that will continue to play in my ears. I am attaching the medium-length film, with the title of the same name, with which the disc was launched.

20180619

Quando le leggende aumentano

When Legends Rise - Godsmack (2018)
Pare che la band di Lawrence, Massachusetts, volesse "creare un nuovo suono" nell'occasione di questo settimo album. Ci può stare, anche se a me sembra solamente una semplice progressione, da un qualcosa che si poteva definire come a metà strada tra post-grunge e nu-metal, ad un metal quasi classico influenzato da tutto quello che è venuto prima. Il disco è godibile, da gente come noi che abbisogna della regolare dose di chitarre distorte, lo stile di canto di Sully Erna è sempre nella scia del miglior Hetfield, il suono è molto potente, anche nelle ballad (Under Your Scars), e se vogliamo trovare un paio di pecche, possiamo senza dubbio dire che non c'è grandissima originalità, e che i pezzi non sono poi così diversi l'uno con l'altro.

It seems that the band of Lawrence, Massachusetts, wanted to "create a new sound" on the occasion of this seventh album. It's ok, even if it seems to me only a simple progression, from something that could be defined as halfway between post-grunge and nu-metal, to an almost classic metal influenced by all that came before. The album is enjoyable, from people like us who need the regular dose of distorted guitars, Sully Erna's singing style is always in the wake of the best Hetfield, the sound is very powerful, even in ballads (Under Your Scars), and if we want to find a couple of flaws, we can certainly say that there is no great originality, and that the tracks are not so different from each other.

20180618

Mangia l'elefante

Eat the Elephant - A Perfect Circle (2018)

14 anni. Tanti ne sono passati dal precedente eMOTIVe. Ricezione iniziale tiepida, ma alla lunga, ancora un disco, come già dissi a proposito proprio del precedente, superbo. Meno chitarre, più elettronica, molto pianoforte. Billy Howerdel scrive tutte le musiche, Maynard James Keenan tutti i testi. Atmosfere crepuscolari per riflessioni criptiche, ma non troppo, sulla natura dell'esistenza, e su come siamo ridotti. Derive addirittura jazz, arrangiamenti perfetti e voce impeccabile. Canzoni bellissime. Invito chi, come me, di primo acchito ha storto il naso, a riprendere il disco in questione e ad ascoltarselo con attenzione.



14 years. So many have passed from the previous eMOTIVe. Initial reception not so warm, but in the long run, still a record, as I already said about the previous, superb. Less guitars, more electronics, a lot of piano. Billy Howerdel writes all the music, Maynard James Keenan all the lyrics. Crepuscular atmospheres for cryptic reflections, but not too much, on the nature of existence, and on how we are reduced. It even drifts toward jazz, perfect musical arrangements and impeccable voice. Beautiful songs. I invite those who, like me, at first glance have turned their noses, to resume the record in question and listen to it carefully.

20180617

Wrath

The Walking Dead - di Frank Darabont - Stagione 8 (16 episodi; AMC) - 2017/2018

La Militia, coalizione formata dagli abitanti di Alexandria, Hilltop e del Regno, preparano l'attacco definitivo ai Saviors. Rick, Maggie e King Ezekiel, guidano i loro rispettivi gruppi all'assalto del Santuario; nel frattempo, Carol, Morgan, Tara e Daryl, guidano un'immensa orda di Walkers verso il Santuario, con diversivi di controllo.

Non c'è niente da fare, probabilmente finché non smetterò di seguire TWD, continuerò a scrivere le stesse cose in proposito. Lo show si trascina, esattamente come un walker, lungo i 16 episodi di ogni stagione, stanco e caracollante, allungando il brodo ogni volta. Trovato un antagonista valido, quale è Negan, gli unici scossoni che sembrano possibili, sono le defezioni del cast originale: la prossima stagione, Lauren Cohan (Maggie) sarà disponibile solo per 6 episodi, dato l'impegno in un'altra serie e il mancato accordo per un aumento del salario, e sarà l'ultima di Andrew Lincoln (Rick). Potrebbe essere l'occasione per scelte coraggiose, soprattutto perché a detta dei produttori, ci sono idee per almeno altre 3 stagioni.

There is nothing to do, probably until I stop following TWD, I will continue to write the same things about it. The show is dragged, just like a walker, along the 16 episodes of each season, tired and staggering, stretching the broth every time. Found a valid antagonist, which is Negan, the only twist that seem possible, are the defections of the original cast: the next season, Lauren Cohan (Maggie) will be available only for 6 episodes, given the commitment in another series and the failure to agree on a salary increase, and will be the last of Andrew Lincoln (Rick). It could be an opportunity for courageous choices, above all because according to the producers, there are ideas for at least 3 more seasons.

20180615

Non morirò mai

Never Gonna Die - Pennywise (2018)

Dodicesimo disco per la punk rock band di Hermosa Beach, California, che non toglie e non aggiunge niente alla loro onorata carriera da prosecutori del solco tracciato dai Bad Religion. 50 minuti scarsi, 14 pezzi dal buon tiro e dalle ottime melodie, ed i soliti testi dall'attitudine positiva.



Twelfth record for the punk rock band of Hermosa Beach, California, which does not detract and adds nothing to their honored career as prosecutors of the furrow traced by the Bad Religion. 50 minutes scarce, 14 tracks from the good shot and excellent melodies, and the usual texts with a positive attitude.

20180614

Stella del rock

Rock Star - Di Stephen Herek (2001)
Giudizio sintetico: da vedere per curiosità (2/5)

Nella metà degli anni '80, a Pittsburgh, Pennsylvania, Chris Cole, un tecnico delle fotocopiatrici, è un fanatico ammiratore della band heavy metal Steel Dragon. Insieme a degli amici, ha una tribute band degli stessi Steel Dragon, i Blood Pollution (dal nome di un pezzo degli Steel): lui è il cantante. Mentre la band originale sta avendo una crisi, che culmina nel licenziamento del cantante Bobby Beers (Bobby accusa gli altri di aver trovato una scusa per liberarsi di lui, dato che è gay), Chris viene sostituito dal cantante di un'altra cover band degli Steel, a causa della sua maniacale richiesta continua verso gli altri di attenersi a copiare alla perfezione i pezzi originali, non ammettendo nessuna variazione. Molto deluso, rischia una depressione, quando un giorno, riceve una chiamata da parte di Kirk Cuddy, membro fondatore e chitarrista ritmico degli Steel Dragon, per partecipare ad una audizione, per il rimpiazzo di Bobby. Due groupies hanno mostrato un video di una esibizione del Blood Pollution a Kirk. Chris viene assunto, adotta il nome d'arte di Izzy, e si imbarca in un lungo tour, durante il quale viene travolto dalla vita in tour, spezzando l'equilibrio tra lui e la fidanzata, nonché manager, Emily.

Film leggerissimo, pare ispirato alla storia di Tim Owens (cantante di una cover band dei Judas Priest, che fu assunto dai Judas orfani di Bob Halford), dalla trama prevedibilissima, che però suscita curiosità, almeno per gli amanti del genere, per una serie sterminata di cameo e apparizioni di veri musicisti (Jeff Pilson, Zakk Wylde, Jason Bonham, Myles Kennedy, Ralph Saenz, Nick Catanese, Blas Elias, Brian Vander Ark, Stephan Jenkins), e per il cast di attori professionisti (Mark Wahlberg, Jennifer Aniston, Timothy Olyphant, Timothy Spall), nonché per la colonna sonora. Fu un clamoroso flop al botteghino USA.

Film very light, it seems inspired by the story of Tim Owens (singer of a cover band of Judas Priest, who was hired by the Judas Priest after the departure of Bob Halford), with a predictable plot, but arouses curiosity, at least for lovers of the genre, for a series endless cameo and appearances of real musicians (Jeff Pilson, Zakk Wylde, Jason Bonham, Myles Kennedy, Ralph Saenz, Nick Catanese, Blas Elias, Brian Vander Ark, Stephan Jenkins), and for the cast of professional actors (Mark Wahlberg, Jennifer Aniston, Timothy Olyphant, Timothy Spall), as well as for the soundtrack. It was a resounding flop at the US box office.

20180613

Io sono umano

I Am Human - Escape the Fate (2018)

Sesto album in studio per la band originaria di Pahrump, Nevada, band dove il batterista Robert Ortiz è rimasto l'unico superstite della formazione originale. Il disco in questione ci segnala che poco è cambiato nell'attitudine musicale degli Escape the Fate: sono sempre ispirati da un metal classico, l'emo si è trasformato in una vena melodica a tratti stucchevole (Bleed for Me, I Am Human), ogni tanto si divertono ancora a spingere sull'acceleratore e ad inserire derive screamo nei loro pezzi. Piacevoli ma non essenziali. 



Sixth studio album for the original band of Pahrump, Nevada, band where the drummer Robert Ortiz remained the only survivor of the original line-up. The record in question tells us that little has changed in the musical attitude of Escape the Fate: they are always inspired by a classic metal, the emo has turned into a melodic vein sometimes nauseating (Bleed for Me, I Am Human), occasionally have fun still to push on the accelerator and to insert drifts screamo in their tracks. Pleasant but not essential.

20180612

America

AMERICA - Thirty Seconds to Mars (2018)

Profonda virata stilistica, per il quinto disco della band dei fratelli Leto, dall'arena rock all'elettronica più o meno pop. Una virata che poteva essere intuibile, ma che comunque, a mio giudizio risulta significativa sempre più, del fatto che questa band fa sul serio, e non è per nulla un divertissement del capace attore statunitense e dei suoi amichetti. Super melodico e coinvolgente, i Thirty Seconds to Mars conservano la grandeur melodica da stadio per effettuare un'operazione di "elettrificazione" del loro originale rock un po' emo un po' pop, un po' alternativo e un po' scopiazzato, per entrare in una nuova dimensione, che mi pare interessante, e che mi incuriosisce più della precedente.



Deep stylistic change, for the fifth album of the band of the Leto brothers, from the rock arena to more or less pop electronics. A turn that could be guessed, but that anyway, in my opinion is more and more significant, of the fact that this band is serious, and is not at all a divertissement of the very good American actor and his friends. Super melodic and engaging, the Thirty Seconds to Mars keep the stadium-melodic grandeur, to perform an "electrification" operation of their original rock a bit emo a little pop, a bit alternative and a little bit faded, to enter in a new dimension, which seems interesting to me, and which intrigues me more than the previous one.

20180611

La resistenza è inutile

Resistance Is Futile - Manic Street Preachers (2018)

Di recente, scherzando tra amici, "ti piacciono i Manic Street Preachers" è stato usato come presa in giro. Capisco che la morbidezza dei suoni, la voce di James Dean Bradfield, o addirittura il look dei tre gallesi, possa non piacere. A me non dispiacciono, così come la loro ormai conclamata militanza di sinistra, un po' come se fossero l'equivalente musicale di Ken Loach. Il loro tredicesimo disco è malinconico a tratti, delicato nelle melodie fino a risultare stucchevole, quanto intellettuale e militante nelle liriche, e, a partire dalla copertina (Samurai Warrior 1881, foto del Barone Franz von Stillfried-Ratenicz che ritrae uno degli ultimi della sua "specie"), autodenuncia l'anacronismo della band, quantomeno a livello politico-ideologico. Belle melodie, canzoni ispirate dall'artista francese Yves Klein (International Blue), dal disincanto verso il Labour Party (Distant Colours), immaginando una conversazione tra Dylan e Caitlin Thomas (Dylan & Caitlin, in duetto con The Anchoress, splendida voce, rinverdendo la sapienza dei Manics nei duetti con voci femminili), omaggiando i morti della strage di Hillsborough (Liverpool Revisited), ispirandosi ai versi di Philip Larkin (Hold Me Like a Heaven).



Recently, joking with friends, "You like Manic Street Preachers" has been used as a joke. I understand that the softness of the sounds, the voice of James Dean Bradfield, or even the look of the three Welshmen, may not like it. I like them, as well as their full-blown militancy of the left, a bit as if they were the musical equivalent of Ken Loach. Their thirteenth record is melancholyc at times, delicate in melodies until to be nauseating, as intellectual and militant in lyrics, and, starting from the cover (Samurai Warrior 1881, photo of Baron Franz von Stillfried-Ratenicz that portrays one of the last of his kind), self-proclaiming the anachronism of the band, at least at the political-ideological level. Beautiful melodies, songs inspired by the French artist Yves Klein (International Blue), from disenchantment toward the Labour Party (Distant Colors), imagining a conversation between Dylan and Caitlin Thomas (Dylan & Caitlin, in duet with The Anchoress, wonderful voice, refreshing the mastery of Manics in the duets with female voices), paying homage to the victims of the Hillsborough disaster (Liverpool Revisited), inspired by the verses of Philip Larkin (Hold Me Like a Heaven).

20180610

Invasione della privacy

Invasion of Privacy - Cardi B (2018)

Debutto atteso da fan e nemici per Belcalis Almanzar aka Cardi B. Giovanissima (25 anni), nasce nel Bronx, New York, da genitori entrambi immigati (padre dominicano, madre trinidadiana), a 16 anni entra in una gang (i Bloods), frequenta una high school per aspiranti musicisti e attori, lavora in un supermarket e a 19 anni, diventa una stripper (a suo dire, per fuggire dalla povertà e dalla violenza domestica). Intorno ai 21 anni, diventa una celebrità grazie ad Instagram. Inizia a fare musica mentre è nel cast di un reality statunitense, collabora con rapper più famosi, fa uscire un paio di mixtape, è nominata nella categoria Best New Artist e Best Female Hip-Hop Artist ai BET Awards 2017 (ma non vince nessuna delle due). Sempre nel 2017 esce Bodak Yellow, contenuta anche in questo disco, che ottiene un grande riscontro, il che ha fatto crescere le aspettative per questo debutto.
Si dichiara femminista, a favore del controllo delle armi, e ha supportato sia Sanders che H. Clinton. I testi sono sboccati quanto basta, ma mai stupidi. Il suo flow è notevole, e lo stile molto eclettico, parte dall'Hip Hop ma copre molto altro, soprattutto Trap e musica latina. Il disco è eterogeneo, ma notevole.



Debut awaited by fans and enemies for Belcalis Almanzar aka Cardi B. Very young (25), born in the Bronx, New York, from parents both immigrants (Dominican father, Trinidadian mother), at 16 years joins a gang (the Bloods), she attended a high school for aspiring musicians and actors, she worked in a supermarket and at age 19, she became a stripper (according to her, to escape from poverty and domestic violence). Around the age of 21, she becomes a celebrity thanks to Instagram. She starts making music while she is in the cast of an American reality show, collaborates with most famous rappers, releases a couple of mixtapes, she is nominated in the category of Best New Artist and Best Female Hip-Hop Artist at BET Awards 2017 (but she does not win any of the two). Also in 2017 comes "Bodak Yellow", also contained in this record, which gets a great response, which has raised expectations for this debut.
She claims to be a feminist, in favor of guns control, and she has supported both Sanders and H. Clinton. The lyrics are foul-mouthed as necessary, but never stupid. Her flow is remarkable, and the very eclectic style, starts from Hip Hop but covers much more, especially Trap and Latin music. The album is heterogeneous, but notable.

20180608

Veicolo modificato

Hellbender - Zeke (2018)

Se non ho contato male, Hellbender è l'ottavo disco della band hardcore punk di Seattle, Washington Zeke, band formatasi nel lontano ormai 1992, e che più volte è stata accostata ai mostri sacri Motorhead. Il paragone, debbo dire, non è campato per aria, seppure qua siamo vicini anche al thrash metal. Disco della durata di poco più di 20 minuti, 15 pezzi tutti della durata inferiore ai 2 minuti (alcuni addirittura durano meno di 1!), velocità massima, rock and roll tiratissimo, ritmi quadrati, assoli al fulmicotone, voce urlata, divertimento assicurato.



If I have not counted badly, Hellbender is the eighth full length record of the hardcore punk band of Seattle, Washington Zeke, a band formed in the distant 1992, and that has been repeatedly approached to the sacred monsters Motorhead. The comparison, I must say, is not so wrong, although here we are also close to thrash metal. Album that is lasting just over 20 minutes, 15 tracks all lasting less than 2 minutes (some even last less than 1!), top speed, rock and roll very hard, square rhythms, lightning guitar solos, screaming voice, guaranteed fun.

20180607

Mia cara malinconia,

My Dear Melancholy, - The Weeknd (2018)




Elegante è l'aggettivo che voglio usare per questo primo EP di The Weeknd, nome d'arte di Abel Makkonen Tesfaye, canadese figlio di immigrati etiopi, ex fidanzato di Bella Hadid e Selena Gomez. Lo dico perché pare che l'intero mood del disco, leggermente più scuro, sia ispirato da queste relazioni passate. Lo stile è alternative R&B, e ingloba elementi di dubstep, tra gli altri. Il ragazzo (28 anni) è bravo a scrivere pezzi molto ruffiani e delicati, si fa aiutare nella composizione e nella produzione da pezzi da novanta, il risultato è, come vi ho detto in apertura, estremamente elegante.





Elegant is the adjective I want to use for this first EP of The Weeknd, stage name of Abel Makkonen Tesfaye, a Canadian son of Ethiopian immigrants, ex-boyfriend of Bella Hadid and Selena Gomez. I say this because it seems that the whole mood of the album, slightly darker, is inspired by these past relationships. The style is an alternative R&B, and incorporates dubstep elements, among others. The boy (28 years old) is good at writing very catchy and delicate songs, he is helped in the composition and production from big names, the result is, as I told you at the beginning, extremely elegant.

20180606

Sette

VII - Teyana Taylor (2014)

Lo ammetto: sono arrivato a questo disco guardando il video di FADE di Kanye West, dove si vede un allenamento di una ballerina professionale. Il tempismo con cui ve ne parlo lo possiamo risolvere così: a breve uscirà il secondo disco di questa cantante, compositrice, ballerina, coreografa, e anche attrice, originaria di Harlem, New York, sposata con Iman Shumpert, shooting guard dei Sacramento Kings (appare anche lui nel video), quindi noi ci prepariamo. Devo dire che, seppur prodotto con i controfiocchi (leggetevi le "amicizie"), la ragazza dimostra talento, una bella voce, un buon songwriting e delle influenze intuibili ma positive. Un R&B sinuoso, magari prevedibile, ma gradevole. Attendiamo il nuovo disco, e nel frattempo passiamo il tempo ammirando i suoi video...



I admit it: I got to this record by watching the FADE video of Kanye West, where we see a workout by a professional dancer. The timing with which I talk about it we can solve it like this: soon it will be released the second album of this singer, composer, dancer, choreographer, and also actress, originally from Harlem, New York, married to Iman Shumpert, shooting guard of the Sacramento Kings (he also appears in the video), so we get ready. I must say that, although produced with mastery (read the "friendships"), the girl shows talent, a beautiful voice, a good songwriting and deducible but positive influences. A sinuous R&B, perhaps predictable, but pleasant. We await the new record, and in the meantime we spend time admiring her videos...

20180605

Materiale nuovo

New Material - Preoccupations (2018)

Terzo disco per la band canadese di Calgary, Alberta, secondo in realtà sotto il nome di Preoccupations: dopo il loro debutto omonimo, hanno cambiato il loro nome rispetto all'originale Viet Cong, perché era causa di troppe polemiche. Al primo ascolto pensavo di aver sbagliato, pensavo di essere piombato agli inizi degli anni '80. La band suona un post-punk a mio giudizio influenzato fortissimamente dalla new wave (appunto, fine anni '70 / inizio anni '80), con un sound molto grezzo e, ancora una volta, molto datato, evidentemente in maniera voluta. Ma le canzoni sono convincenti e perfino affascinanti, con questo mix di Japan, Joy Division e tutto quello che sta in mezzo.



Third record for the Canadian band from Calgary, Alberta, the second in reality under the name of Preoccupations: after their namesake debut, they changed their name from the original Viet Cong, because it caused too much controversy. At first listening I thought I was wrong, I thought I had fallen (again) in the early 80s. The band plays a post-punk in my opinion very strongly influenced by the new wave (precisely, late 70s / early 80s), with a very raw sound and, once again, very dated, evidently in a deliberate manner. But the songs are convincing and even fascinating, with this mix of Japan, Joy Division and everything in between.

20180604

Ieri era per sempre

Yesterday Was Forever - Kate Nash (2018)

Sono passati ben 11 anni da quando vi parlai, invaghito, del debutto dell'allora 19enne di Harlow, Londra, Kate Marie Nash. Simpatica a pelle (confermata, sostenitrice del movimento LGBT e supporter di Jeremy Corbin), è arrivata al quarto disco e continua ad affascinarmi, oltre che per le doti compositive, per il timbro della sua voce, la sua pronuncia, e l'uso che ne fa, incredibilmente eclettico e realmente impressionante. Ancora una volta un bel disco di indie rock al femminile.



It's been 11 years since I talked to you about the debut of 19-year-old from Harlow, London, Kate Marie Nash. I liked her immediately without, obviously, knowing her in person (and I can confirm this feeling, she's a supporter of the LGBT movement, and she endorsed Jeremy Corbin), she has reached the fourth album and continues to fascinate me, as well as for the compositional skills, for the tone of her voice, her pronunciation, and the use that she makes it, incredibly eclectic and really impressive. Once again a beautiful record of female indie rock.

20180603

Vertice interdimensionale

Interdimensional Summit Cover Up EP - Dimmu Borgir (2018)

Qualche mese prima dell'uscita, ormai avvenuta, del nuovo album dei norvegesi, è uscito questo EP, che potremmo definire didascalico, per me che non li conosco benissimo. La canzone che dà il titolo all'EP è il primo estratto del nuovo disco.
Dopo la title track, troviamo una versione live di Puritania (da Puritanical Euphoric Misantrophia, del 2001), e una serie di cover: Satan Is My Master (Bathory) e Burn In Hell (Twisted Sister), già presenti in un'edizione speciale di Death Cult Armageddon del 2003 (in realtà, la seconda era già nell'edizione giapponese di Puritanical), la mitica Perfect Strangers dei Deep Purple, già in un'edizione speciale di Abrahadabra (2010). Ci sono anche Spellbound (By the Devil) da Enthrone Darkness Triumphant del 1997, e The Heretic Hammer, da In Sorte Diaboli (2007).
Quindi, nessun inedito, ma una sorta di mini-raccolta di rarità e greatest hits. Sicuramente non per chi li conosce a menadito, ma devo ammettere che a me non è dispiaciuto.



A few months before the release of the new album from the Norwegians, this EP came out, which we could call didactic, for me that I do not know them very well. The song that gives the title to the EP is the first excerpt of the new album.
After the title track, we find a live version of Puritania (from Puritanical Euphoric Misantrophia, 2001), and a series of covers: Satan Is My Master (Bathory) and Burn In Hell (Twisted Sister), already present in a special edition of Death Cult Armageddon of 2003 (actually, the second was already in the Japanese edition of Puritanical), the legendary Perfect Strangers by the Deep Purple, already in a special edition of Abrahadabra (2010). There are also Spellbound (By the Devil) from Enthrone Darkness Triumphant in 1997, and The Heretic Hammer, from In Sorte Diaboli (2007).
So, nothing unpublished, but a sort of mini-collection of rarities and greatest hits. Surely not for those who know them by heart, but I must admit that I enjoyed the listening.

20180601

Sento una canzone

I Hear a Song - Dami Im (2018)

Dami Im è una cantante/pianista (suona anche il violino) nata in Corea del Sud, ma naturalizzata australiana (è emigrata down under all'età di 9 anni), che ha vinto la quinta edizione dell'X Factor australiano (2013). Anche se aveva già pubblicato un disco nel 2010, naturalmente la sua carriera ha avuto una grande spinta da lì, ma per il momento, rimane soprattutto un'interprete. Infatti, anche questo suo quinto disco, è composto da 12 cover, tutte con un arrangiamento tendente al jazz, e 2 pezzi originali (Like a Cello e I Hear a Song). Niente da dire sulla tecnica della sua voce, e perfino i due pezzi originali sono decenti, ma nessun miracolo, né niente di geniale.



Dami Im is a singer / pianist (also plays the violin) born in South Korea, but Australian naturalized (she emigrated down-under at the age of 9), who won the fifth edition of the Australian X Factor (2013). Although she had already released a record in 2010, naturally her career had a big boost from there, but for the moment, she remains above all an interpreter. In fact, even this fifth album, is composed of 12 covers, all with an arrangement tending to jazz, and 2 original tracks (Like a Cello and I Hear a Song). Nothing to say about the technique of her voice, and even the two original tracks are decent, but no miracle, no genius here.

20180531

Saltellando con il dottor Faust

Trippin' With Dr. Faustus - Amplifier (2017)

I mancuniani Amplifier, una delle band più sottovalutate dell'era moderna, sono talmente low profile che ogni volta in cui fanno uscire un nuovo disco, se ne accorgono in pochi: io, ad esempio, che li ascolto sempre con piacere, sono arrivato a questo loro recente Trippin With Dr. Faustus con quasi un anno di ritardo. Mi sono sempre sembrati una versione più "pulita" dei Soundgarden, con echi forti dei Genesis. Dal 2011 hanno inglobato in formazione Steve Durose, reduce dallo scioglimento degli amici e compaesani Oceansize, diventando a tutti gli effetti un quartetto, e proseguono nel loro cammino, alternando EP ad album di lunga durata. Atmosfere hard rock, psichedeliche, progressive, liriche ispirate alla fantascienza, composizioni complesse e robuste, tecnica sopraffina. Godibili su disco, sono una di quelle band che rendono ancor di più dal vivo, e prima o poi riuscirò a vedere un loro live completo (per un ritardo che ancora oggi maledico, l'unica volta che li ho visti, sono arrivato durante l'ultimo pezzo del loro show).



The mancunians Amplifier, one of the most underrated bands of the modern era, are so low profile that every time they release a new record, few people realize it: I, for example, that I always listen them with pleasure, I arrived at this is their recent "Trippin With Dr. Faustus" with almost a year of delay. I always thought to them like a "cleaner" version of the Soundgarden, with strong echoes of the Genesis. Since 2011 they have included Steve Durose into their line up, from the disbanding of friends and fellow countrymen Oceansize, becoming a quartet to all effects, and continue on their way, alternating EP to full length albums. Hard rock, psychedelic, progressive atmospheres, lyrics inspired by science fiction, complex and robust compositions, superbe technique. Enjoyable on record, they are one of those bands that make even more live, and sooner or later I will be able to see one of their complete live (for a delay that still today I curse, the only time I saw them, I arrived during the last track of their show).

20180530

Assenzio

Wormwood - Di Errol Morris (2017) - Miniserie in 6 episodi - Netflix

Frank Rudolph Olson è stato un batteriologo statunitense, scienziato di guerra biologica, e impiegato della CIA nella base di Camp Detrick (attualmente Fort Detrick), Maryland. Durante una riunione informale nel Maryland rurale, gli fu fatto assumere, dal suo supervisore CIA, dell'LSD a sua insaputa; nove giorni dopo, morì precipitando dalla finestra di una stanza di albergo di New York, al 13esimo piano. Il governo statunitense ha inizialmente catalogato la causa della sua morte come suicidio, poi come misadventure, ma alcuni, tra cui uno dei suoi figli, ha continuato a sostenere che sia stato un vero e proprio omicidio commissionato dalla CIA. La commissione Rockfeller sulla CIA, nel 1975, fece ammettere all'agenzia di aver condotto studi sulle droghe.  

Intrigante, ma faticosa da vedere, miniserie basata su un fatto realmente accaduto, e che abbina la fiction al documentario. Abbiamo infatti la ricostruzione, dove i sempre ottimi Peter Sarsgaard e Molly Parker interpretano rispettivamente Frank Olson e la moglie Alice, alternata ad interviste al figlio Eric Olson, all'avvocato di famiglia David Rudovsky, al giornalista Seymour Hersh, e ad altri personaggi reali coinvolti nella storia. Cupa e preoccupante. 

Intriguing, but difficult to see mostly because of its pace, miniseries based on a fact that actually happened, and that combines fiction with the documentary. We have the reconstruction, where the always excellent Peter Sarsgaard and Molly Parker play respectively Frank Olson and his wife Alice, alternating with interviews with his son Eric Olson, the family lawyer David Rudovsky, the journalist Seymour Hersh, and other real characters involved in history. Gloomy and worrying.

20180529

Da laggiù

Desde allá - Di Lorenzo Vigas (2015)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)

Caracas. Armando, uomo di mezza età solitario e abbastanza triste, ossessionato da una persona più anziana di lui, che ogni tanto pedina, è solito adescare giovani ragazzi alla fermata dell'autobus. Li paga, li porta a casa sua, li fa svestire parzialmente, non li tocca, ma si masturba guardandoli. Un giorno si imbatte in Elder, membro di una gang locale, e il loro primo incontro finisce malissimo, visto che apparentemente, Elder accetta solo per i soldi. Ma la cosa non finisce qui.

Film sceneggiato dallo stesso regista e dal famoso scrittore Guillermo Arriaga, che a mio modesto parere è stato inserito (e presentato) nella categoria film gay erroneamente. Il film, sempre secondo me, parla di due solitudini di dimensioni stellari, che si incontrano. Il ritmo è ripetitivo e faticoso, ma possiede quell'andamento rarefatto che profuma di film d'autore. E', in definitiva, buono ma non così tanto. Alfredo Castro, qui nei panni di Armando, è però sempre una certezza.

Film scripted by the director himself and by the famous writer Guillermo Arriaga, who in my humble opinion was included (and presented) in the gay film category wrongly. The film, in my opinion, speaks of two solitudes of stellar dimensions, which meet. The rhythm is repetitive and tiring, but possesses that rarefied trend that smells of author films. It is ultimately good but not so much. Alfredo Castro, here in the role of Armando, however, is always a certainty.

20180528

Il figlio di Saul

Saul fia - Di László Nemes (2015)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)

Ottobre 1944, campo di sterminio nazista di Auschwitz. Saul Auslander è un ebreo ungherese prigioniero, che però lavora come sonderkommando: accompagna i condannati agli spogliatoi e chiude le porte delle camere a gas, recupera gli oggetti di valore dagli indumenti dei morti, trascina fuori i loro corpi dopo la morte, pulisce i pavimenti immediatamente dopo. Espressione impassibile, come paralizzata dall'orrore, un giorno si imbatte nel corpo di un giovane che respira ancora. Allontanato, assiste al soffocamento del ragazzo da parte di un medico nazista; il corpo necessiterà di un'autopsia. Saul prende a cuore la causa, e insiste per portare il corpo dal dottore della prigione, Miklos, anche lui compagno di prigionia ed ebreo ungherese. Scongiura Miklos di non eseguire l'autopsia, e si autoconvince che quel corpo è quello di suo figlio: vuole dargli una degna sepoltura ebrea, per cui si mette alla ricerca di un prigioniero che sia un rabbino. 

Premio Oscar nel 2016 come miglior film in lingua non inglese, Saul fia non è solo uno dei tanti film sull'Olocausto che vanno visti per non dimenticare. E' una straordinaria rievocazione, piuttosto accurata, di un momento storico aberrante per l'umanità, girato da mani inesperte (Nemes aveva solo 3 cortometraggi alle spalle, prima di buttarsi in questa impresa), e forse per questo, talmente rudimentale da diventare quasi vero. Particolare il suono (5 mesi di lavoro per aggiungere voci di sottofondo in otto lingue diverse), e straordinaria l'interpretazione dell'attore/poeta Geza Rohrig nei panni di Saul. Dolorosissimo, e per questo imperdibile.   

Oscar winner in 2016 as best film in foreign language, "Saul fia" is not just one of the many Holocaust films that should be seen in order not to forget. It is an extraordinary, rather accurate re-enactment of an aberrant historical moment for humanity, directed by inexperienced hands (Nemes only had 3 short films behind him, before throwing himself into this undertaking), and perhaps for this reason, so rudimentary that he became almost true. Particular the sound (5 months of work to add background voices in eight different languages), and extraordinary interpretation of the actor / poet Geza Rohrig in the role of Saul. Very painful, and for this unmissable.

20180527

Sesso e sigarette

Sex & Cigarettes - Toni Braxton (2018)

Ottavo album, in circa 28 anni di carriera, per la 50enne di Severn, Maryland, mai dimenticata per il suo successo Un-Break My Heart, esponente di spicco dell'R&B femminile, divenuta anche produttrice televisiva. Dopo la voglia di ritiro di qualche anno fa, alcuni problemi di salute, e a distanza di 8 anni dal suo album precedente Pulse, escludendo il disco insieme a Babyface Love, Marriage & Divorce del 2014, mettendo insieme uno stuolo di compositori inclusa se stessa, ed essendo molto parca (solo 8 pezzi nella versione normale, durata di 30 minuti totali), si sente che la bravura c'è ancora, seppure ci siano diversi riempitivi.



Eighth album, in about 28 years of career, for the 50 year old from Severn, Maryland, never forgotten for her worldwide success "Un-Break My Heart", a leading exponent of the female R & B, also became a television producer. After the desire to retire a few years ago, some health problems, and after 8 years from her previous album "Pulse", excluding the disc along with Babyface "Love, Marriage & Divorce" of 2014, putting together a bevy of composers included herself, and being very frugal (only 8 tracks in the regular version, duration of 30 minutes total), you can feel that the skill is still there, even if there are different fillers.

20180525

Futuro usato

Used Future - The Sword (2018)

Used Future è il sesto disco della band di Austin, Texas. Molti si sono già dimenticati di loro, hanno cominciato a snobbarli dopo Apocryphon, che aveva la "colpa" di uscire dopo il loro indiscusso capolavoro, Warp Riders. Sarò testardo, ma non sposo questa causa, e continuo ad ascoltare i loro lavori con innegabile godimento, apprezzando il loro continuo miglioramento, e naturalmente, cercando di ascoltarli sempre a volume molto molto alto. Anche in questo Used Future ci sento la grandeur delle vecchie band hard rock storiche, i suoni taglienti delle chitarre ma anche gli interludi vagamente progressive (Nocturne), e mi calo nel loro mondo fumettistico. Hanno imparato ad usare qualsiasi influenza venga loro in mente (ascoltatevi Sea of Green, elettronica, southern rock ed heavy metal), hanno portato avanti la loro ricerca melodica (Dont Get Too Comfortable), e a scrivere grandi, grandi pezzi (Book of Thoth). A me continuano a piacere.



Used Future is the sixth disc of the band from Austin, Texas. Many have already forgotten about them, they began to snub them after Apocryphon, who had the "guilt" of going out after their undisputed masterpiece, Warp Riders. I will be stubborn, but I did not marry this cause, and I continued to listen to their work with undeniable enjoyment, appreciating their continuous improvement, and of course, trying to listen to them always at very high volume. Even in this Used Future I feel the grandeur of old historical hard rock bands, the sharp sounds of the guitars but also the vaguely progressive interludes (Nocturne), and I fall into their comics world. They have learned to use whatever influence they have in mind (listen to Sea of Green, electronics, southern rock and heavy metal), they have continued their melodic research (Don't Get Too Comfortable), and to write good, good tracks (Book of Thoth). I still like them.

20180524

fiorire

Effloresce (Remastered) - Oceansize (2017)

Seguendo il consiglio di uno dei soliti amici, mi sono messo all'ascolto di questa versione rimasterizzata (l'originale è del 2003) del disco di debutto dei mancuniani Oceansize (nome preso dalla quasi omonima canzone dei Jane's Addiction), fino ad oggi, lo confesso, mai sentiti nemmeno nominare. La band ha fatto uscire poi altri tre dischi (tralasciando EP, box set e album dal vivo), per sciogliersi nel 2011, molto probabilmente a causa delle relazioni deteriorate tra i membri, fatto dovuto all'uso di droghe da parte di alcuni di loro. Band altamente tecnica, mi ha fatto pensare immediatamente ad una delle band più sottovalutate della storia, gli Amplifier, anche loro di Manchester, e con i quali gli Oceansize condividevano una grande amicizia (si definivano brother-in-amps, rispettivamente); da notare tra l'altro che Steve Durose, uno dei due chitarristi, al momento dello scioglimento si è unito definitivamente proprio agli Amplifier.
Detto tutto ciò, la bellezza di questa band, probabilmente qui in uno dei suoi picchi creativi, è che è decisamente non catalogabile. Si potrebbero definire progressive (non è sbagliato rintracciare in alcuni loro pezzi un retrogusto genesisiano), post rock naturalmente (anche i Mogwai sono una loro influenza), sperimentali per l'eclettismo, math per la bravura tecnica, addirittura psichedelici per molte divagazioni strumentali, che sconfinano nello space rock. Tracce di Tool ma anche di grunge, ma soprattutto, composizioni musicalmente e melodicamente molto belle, che possono portare in alcuni casi perfino alla commozione. Nel caso, come nel mio, non li conosceste, dovreste riscoprirli.



Following the advice of one of the usual friends, I listened to this remastered version (the original one is from 2003) of the debut album of the Mancunians Oceansize (name taken from the almost homonymous song by Jane's Addiction), up to now, I confess, never even heard of. The band released three more discs (omitting EP, box set and live album), to break up in 2011, most likely due to the deteriorated relationships between members, due to the use of drugs by some of them . Highly technical band, it made me immediately think of one of the most underrated bands in history, the Amplifer, also from Manchester, and with whom the Oceansize shared a great friendship (they called themselves brother-in-amps, respectively); to note among other things that Steve Durose, one of the two guitarists, at the time of the disbanded, has finally joined the Amplifier.
Having said all this, the beauty of this band, probably here in one of its creative peaks, is that it is definitely not catalogable. They could be defined as progressive (it is not wrong to trace a Genesis-esque aftertaste in some of their tracks), post rock of course (even the Mogwai are one of their influence), experimental for their eclecticism, math for the technical skill, even psychedelic for many instrumental digressions, that border into space rock. Traces of Tool but also of grunge, but above all, musically and melodically very beautiful compositions, which can in some cases even lead to move you. In the case, as in mine, you did not know them, you should rediscover them.

20180523

Sconvolgitore

Mindfucker - Monster Magnet (2018)

Qualche cifra. Mindfucker è il decimo disco in studio per la band originaria del New Jersey. Come saprà chi li segue, l'unico sopravvissuto (e, nel suo caso, è proprio la parola giusta) della formazione originale è un'icona del rock psichedelico, un po' stoner un po' solo rock and roll, Dave Wyndorf, voce e chitarra occasionale, che alla veneranda età di, udite udite, 61 anni abbondanti, è ancora un simbolo per chi non si adatta alla dance o alla trap. 
Le operazioni di remix/redux di due album tutto sommato recenti (Last Patrol 2013, Mastermind 2010), avvenute nel 2014 e nel 2015 (ne abbiamo parlato), quindi nell'intervallo tra il nono disco (appunto, Last Patrol) e questo decimo, sembra abbiano giovato alla creatività del combo statunitense, a dispetto dell'irrequietezza della formazione (continui cambi). Mindfucker è un disco dal timbro inconfondibile (impossibile confonderli con altre band), costruito da composizioni che potremmo definire classiche, un disco profondamente hard rock, seppure con quell'aura "spaziale" che li contraddistingue da sempre, un disco da suonare assolutamente a volume altissimo, che vi farà semplicemente godere. Sempre che non vi piaccia la dance, o la trap.



Some figures. Mindfucker is the tenth studio album for the original band from New Jersey. As will know who follows them, the only survivor (and, in his case, it is the right word) of the original line up, is an icon of psychedelic rock, a bit stoner a bit "it's only rock and roll", Dave Wyndorf, voice and occasional guitar, which at the ripe age of, hear hear, 61 years old, is still a symbol for those who do not adapt to dance music or trap music.
The remix / redux operations of two albums after all recent (Last Patrol 2013, Mastermind 2010), which took place in 2014 and 2015 (we talked about it), then in the interval between the ninth album (indeed, Last Patrol) and this tenth, seems to have benefited the creativity of the US combo, in spite of the restlessness of the line up (continuous changes). Mindfucker is a record with unmistakable timbre (impossible to confuse them with other bands), built by compositions that we could define classic, a deeply hard rock disc, albeit with that "space" aura that has always distinguished them, a record to be played absolutely loud, which will simply make you please. Unless, you like dance music, or trap music.

20180522

Stando da Tamara

Staying At Tamara's - George Ezra (2018)

Secondo disco per il 24enne cantautore di Hertford UK, che, per una volta, almeno da quanto risulta dalla sua breve bio, non esce da un talent. Una voce particolare, potente e profonda, che lo stesso Barnett (vero cognome del giovane talento, George Ezra sono i suoi nomi) ammette di aver "ricalcato" dallo stile di Lead Belly, al quale a sua volta era arrivato seguendo la sua giovanile ossessione per Bob Dylan, e domandandosi chi aveva ascoltato lui e chi lo aveva ispirato, insieme a Woody Guthrie ed Howlin' Wolf.
E' bravo a scrivere canzoni, dipinge belle armonie, per il momento i testi non mi paiono all'altezza del suo ispiratore, ma chissà. Disco molto piacevole.



Second album for the 24-year-old singer-songwriter from Hertford UK, who, for once, at least from what appears from his short bio, does not come out of a talent show. A particular voice, powerful and profound, that the same Barnett (true surname of the young talent, George Ezra are his names) admits he "picked up" from the style of Lead Belly, to whom, in turn, had arrived following his youthful obsession for Bob Dylan, and wondering who had listened to him and who inspired him, along with Woody Guthrie and Howlin' Wolf.
He is good at writing songs, he paints beautiful harmonies, for the moment the lyrics do not seem to me at the height of his inspirer, but who knows. Very nice album.

20180521

L'Est

The East - Di Zal Batmanglij (2013)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

USA. Jane Owen, agente investigativo della società di investigazioni privata Hiller Brood, viene incaricata dalla sua capa Sharon, di infiltrarsi in The East, una organizzazione clandestina, anarchica ed ecologista, che ha già portato a buon fine diversi attacchi contro alcune multinazionali, nel tentativo di esporre pubblicamente la loro corruzione e il loro disprezzo per le leggi e per il benessere della comunità. Sotto il falso nome di Sarah, si unisce a bande di vagabondi che usano i treni merci per viaggiare, e durante una retata, viene aiutata da un altro vagabondo, Luca, riconoscendo il simbolo di The East appeso alla sua auto. Si provoca da sola una ferita al braccio, nella speranza di venir portata in uno dei rifugi, e così è. Viene accompagnata in una grande casa, all'apparenza abbandonata, in mezzo ad un bosco, lontanissima da occhi indiscreti, dove conosce la comunità, e dove un certo Doc le cura la ferita.

Interessante thriller con risvolti etico-sociali, scritto dalla ormai affiatata coppia Brit Marling / Zal Batmanglij (Sound of My Voice, la serie The OA), dal buon ritmo e dal cast da non sottovalutare, seppure da tale cast ci si aspetterebbero recitazioni anche più convincenti. Come detto, notevoli risvolti etici, che generano riflessioni importanti; sono convinto che la coppia troverà anche il modo di dirigere al meglio anche cast importanti, e ci regalerà film ancor più convincenti.

Interesting thriller with ethical-social implications, written by the now close-knit pair Brit Marling / Zal Batmanglij (Sound of My Voice, The OA series), good pace and the cast not be underestimated, although from this cast would expect even more recitations convincing. As mentioned, significant ethical implications, which generate important reflections; I am convinced that the couple will also find a way to direct even the most important cast, and will give us even more convincing films.

20180520

Stato federato degli Stati Uniti d'America che appartiene sia alle Grandi Pianure sia agli stati medio-occidentali. La capitale è Lincoln.

Nebraska - Di Alexander Payne (2013)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)

Billings, Montana. Un agente della polizia locale, durante un pattugliamento, si imbatte in Woody Grant, un anziano locale, che sta camminando ai bordi della strada principale. L'agente porta Woody in centrale, e chiama uno dei due figli, David, per venirlo a prendere. Quando David riaccompagna il padre a casa, scopre che il padre ha intenzione di recarsi a piedi a Lincoln, Nebraska (1.450 km circa), perché convinto di aver vinto una lotteria da un milione di dollari. David gli chiede di mostrargli la lettera che lo certifica, e capisce immediatamente che si tratta di una di quelle esche per raccogliere abbonamenti. Cerca di farlo capire al padre, ma non c'è verso. Riporta il padre a casa, e si imbatte nelle ire della madre Kate, sempre più stanca delle di lui stramberie. 
Ma Woody insiste, e pochi giorni dopo viene "riacciuffato" mentre cerca di partire di nuovo. David e il fratello Ross ponderano il fatto di metterlo in una casa di riposo. Dopo l'ennesimo tentativo di Woody di partire per il Nebraska, David decide di prendersi qualche giorno di ferie, e di portare il padre davvero a Lincoln, con grande sgomento della madre. Gli episodi grotteschi si susseguono, fino ad acquistare una dimensione surreale quando lungo la strada, David, resosi conto che stanno per passare vicino alla cittadina natale di Woody, decide di far visita, e di dormire per una notte, alla famiglia del padre.

Dopo alcuni tentativi andati a vuoto (ah, il tempo), sono riuscito a vedere per intero questo film del 2013, bianco e nero elegante, cast sorprendente (leggetevi le storie delle scelte e i ragionamenti del regista) e andamento poco americano. Riflessione a cuore aperto sulla vecchiaia, dialoghi rarefatti e al limite tra il comico e il nonsense, ma finale che ti strappa il cuore e ti lascia un bel gusto in bocca. Da recuperare.

After some unsuccessful attempts (ah, the time), I managed to see in full this movie of 2013, elegant black and white, amazing but surprising cast (read the stories of the choices and the reasoning of the director) and with a pace decidedly not so American. Reflection with an open heart on old age, rarefied dialogues and on the borderline between the comedian and the nonsense, but the finale tears your heart and leaves a nice taste in your mouth. You have to recover it.