No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20160624

Tallinn (Estonia), Helsinki (Finlandia) - Maggio 2016 (4)

Mercoledì 25 Maggio
Nonostante sia tutto sotto controllo, ci siano un sacco di ore di luce, non ci sia bisogno di fare presto, mi alzo verso le otto, faccio colazione, e alle 9 non so più che fare se non uscire. Decido quindi di andare verso la piazza Senaatintori, per vedere la zona della Cattedrale, l'ufficio del Primo Ministro eccetera, per fare le 10, ora in cui apre l'Ateneum, uno dei musei di arti visive della città (qua il sito). Turisti e scuole in visita, piuttosto interessante. Ormai sono in palla, e mi dirigo verso il Kiasma, museo d'arte contemporanea che mi regalerà delle perle.


Il Museo di Storia Naturale
Una veduta dell'imponente torre della Stazione Centrale 
Un edificio lungo la Mannerheimintie
Altri edifici sulle Esplanadi
Un altro
E un altro ancora
L'Ambasciata svedese, su Kauppatori
Sempre dalla Kauppatori, una veduta della Cattedrale della Dormizione
Ancora la torre dell'orologio della Stazione Centrale
L'Ateneum
Il Teatro Nazionale Finlandese (giusto di fronte all'Ateneum, nella piazza Rautatientori
Ancora la Stazione Centrale
Una installazione fuori dall'Ateneum

20160623

Tallinn (Estonia), Helsinki (Finlandia) - Maggio 2016 (3)

Dopo pranzo e una breve passeggiata, sapete com'è, mi ritiro nelle mie stanze. Mi rendo conto che in stanza c'è un caldo importante. Scopro perché: sono allo stesso piano delle saune adiacenti alla piscina. Esco sul tardi, un altro giro, poi cena al Lusikas, praticamente dietro l'hotel, una bella sorpresa. Se capiterete qui, dovete andarci. Non si spende neppure troppo.
Lunedì 23 Maggio
Avendo visto la maggior parte delle bellezze di Tallinn, parto (ovviamente molto tardi nella mattinata, dopo nuotata, colazione ed altro) alla scoperta del percorso che dovrò fare il giorno seguente, per verificare se devo chiamare un taxi oppure no. Sebbene stia invecchiando e l'autonomia si stia accorciando seriamente, opto per farmela a piedi: sono si e no 10 minuti, tutto in piano, le previsioni sono ottime, belle giornate previste per tutta la settimana (siamo oltre i 20 gradi), apprezzo l'interno del Terminal D, da dove partirò col traghetto, butto un occhio sui posti dove potrò mangiare un boccone al ritorno dalla Finlandia. Mi ributto verso il centro storico della capitale Estone, mi confondo tra i numerosissimi turisti, faccio l'ora di pranzo e scelgo il ristorante italiano La Bottega, giusto dietro la piazza del municipio. Il pesce si fa mangiare, e di contorno sono incuriosito dall'aglio cotto con miele e cognac. Come gli anziani, il pomeriggio è dedicato per larga parte al riposo (con un occhio alle email di lavoro, che la malattia è sempre grave, che pensavate?). La sera ho voglia di carne, quindi scelgo il Texas Honky Tonk & Cantina, buon burger e birre estere con cameriere amichevoli (i proprietari, scrivono sul sito e sulle tovagliette, ogni anno chiudono il locale e passano un mese nel sud degli USA per "importare" nuovi sapori).
Martedì 24 maggio
Sveglia, salto il nuoto, colazione, mi preparo, saldo e mi incammino verso il porto. Il traghetto è alle 10,30, basta essere lì con 45 minuti di anticipo. Come negli aeroporti che si rispettino, free wi fi, come detto, il terminal è moderno e confortevole. La traversata è di due ore, ho prenotato su Directferries.com, ampia scelta tra le 3/4 compagnie che compiono la traversata, prezzi accettabili. Sulla nave, bar, caffé, posti per pranzare, posti per sedersi, free wi fi. L'arrivo è al Terminal West di Helsinki. Lascio momentaneamente l'Estonia con l'impressione, naturalmente grossolana, che le donne estoni siano mediamente più belle delle lituane e delle lettoni.


La guglia del Vecchio Tommaso, edificio del Municipio medievale
L'edificio, che dà sulla piazza...
...e un'altra vista della piazza gremita di turisti
La Chiesa di San Nicola (o San Nicolò) da vicino
Una casa tipica, che come noterete, assomiglia molto a quelle di Riga
C'è scritto veramente così, su questa finestra, a Tallinn
Nei bagni del Terminal D di Tallinn. Da notare la "favetta" in basso a destra sul distributore di profilattici

Helsinki
Il traghetto è in orario perfetto (12,30), prendo un taxi e sono presso il condominio adibito ad hotel/apartments, Aallonkoti. La particolarità è che il check in non pare sia permesso fino alle 16,00, e meno male che c'è un ristorante al piano terra dello stesso condo, il Basti's. Mi sazio, poi ordino un'altra birra e mi metto all'aperto a godermi il sole e ad aspettare le 16. Per fortuna, finita la birra riporto il bicchiere e mi accorgo che alla reception c'è già qualcuno: la gentile signorina mi fa fare il check in, mi consegna le chiavi e mi accompagna in appartamento, spiegandomi i fondamentali e dandomi qualche dritta (il supermercato per comprare la colazione, non è ovviamente compresa e starò qui 2 notti). Ringrazio, prendo possesso del monolocale ampissimo e ultra-moderno, e quindi sono circa le 16: farà buio non so quando, la giornata è estiva, tanto vale darsi da fare e sfruttare al massimo questa mezza giornata che sembra quasi un extra. Vado a fare spesa in centro, poi verso la "chiesa nella roccia", poi mi butto verso il centro, arrivo al palazzo del Parlamento, individuo i due musei degni di nota, insomma, per l'ora di cena ho visto quasi tutto quello che c'era da vedere. Mi merito una cena messicana, all'Eatos, giusto a cento metri da "casa". La cameriera finlandese parla spagnolo, e quindi comunichiamo così. Curiosità: al tavolo accanto al mio, due ragazze giovani italiane che parlano di lavoro. Quando sentono che sono italiano (me lo chiede la cameriera), rimangono imbarazzate per un attimo, rendendosi conto che ho capito tutti i loro gossip; butto lì un "non ho sentito niente ragazze", e quando se ne vanno parliamo un paio di minuti. Mi spiegano che lavorano fuori Helsinki per una fabbrica di cavi elettrici che è stata trasferita lì dall'Italia, da un paio di anni. Mi dicono che sono stato fortunatissimo, sono giornate splendide, mentre l'anno passato loro hanno trascorso tutta l'estate col maglioncino. Saluto, finisco la cena, pago e torno all'appartamento.

Seduto al ristorante Basti's, situato sotto l'appartamento, la vista è di uno scorcio del parco Toloviks (quartiere di Toolo), parte a sua volta dell'immenso parco centrale di Helsinki. Sullo sfondo, Casa Finlandia (Finlandia-talo), centro congressi, concerti ed eventi, progettato da Alvar Aalto
In centro, bighellonando per l'ultra-moderna Helsinki
Una delle cose che volevo assolutamente vedere: la Temppeliaukion kirkko
Altra veduta
Particolare
L'organo
La fonte battesimale

20160622

Tallinn (Estonia), Helsinki (Finlandia) - Maggio 2016 (2)

Continuo la perlustrazione, e mi fermo a mangiare al Kohvik Inspiratsioon, locale vegano, carino ma dal servizio lento (non è un problema per me, ovviamente).
La città vecchia è praticamente tutta qui.


Il Duomo di Toompea
Aleksandr Nevskji e i dintorni
Pikk Jalg (la Gamba Lunga), la strada che collega Toompea alla Città Bassa
La Chiesa di Sant'Olav
Una torre della cinta muraria bassa, in Suurtuki
Potrebbe sembrare una sorta di "Ponte dei Sospiri", in realtà era il quartier generale del KGB. In Pagari
Il pranzo (vegano) al Kohvik
Piazza Raekoja, la piazza del Municipio medievale
Tallinn è una citta di mare. Quindi, gabbiani a volontà
Un bello scorcio, fuori dalla cinta muraria, vicino al porto
Mentre andavo ad esplorare il porto, praticamente davanti all'albergo: cinta muraria e campanile di Sant'Olav
Ancora, la guglia di Sant'Olav in mezzo ai tetti di Tallinn

20160621

Tallinn (Estonia), Helsinki (Finlandia) - Maggio 2016 (1)

Sabato 21 Maggio
Chiusura del trittico delle capitali baltiche, iniziato lo scorso settembre con Vilnius, e proseguito in marzo con Riga. Torno a Orio al Serio per la partenza, sabato 21, prevista per l'ora di merenda (16,50). Mi prendo tutto il tempo per fare le cose con estrema calma, parto la mattina ad un'ora "normale", arrivo per pranzo, solito ristorante a Grassobbio, faccio un po' di melina all'Oriocenter prima di depositare l'auto al solito parcheggio, trasferimento all'aeroporto, attesa, partenza. Tornerò giovedì prossimo, perché stavolta farò due capitali, quindi, visti anche i giorni dei voli (sabato, martedì, giovedì), la durata mi pareva quella necessaria. Comincio già sul bus che ci porta all'aereo, a notare l'estrema somiglianza tra la lingua estone e quella finlandese, almeno, ad orecchi inesperti ma attenti come i miei. Arrivo in orario (20,50), e ovviamente quel che colpisce immediatamente è la luce del sole, ancora abbastanza alto. Il trasferimento all'hotel mi viene fornito da una signora particolarmente in vena di chiacchiere, che naturalmente mi prende per uno di quegli italiani che viene qua per andare per locali e rimorchiare. Sto al gioco volentieri, e in una decina di minuti siamo al Kalev Spa, scelto per la vicinanza al centro storico, al porto e per la presenza di una piscina olimpionica con centro acquatico annesso (probabilmente eredità delle Olimpiadi del 1980). Lascio il bagaglio in camera e ceno in uno dei due ristoranti dell'hotel, quello che sta aperto fino alle 23.
Domenica 22 Maggio
Tallinn è la meno popolosa delle tre capitali baltiche ex sovietiche, anche se i centri storici sono più o meno della stessa dimensione, ovvero piuttosto piccoli e agevoli da girare a piedi, quindi posso permettermi di fare una nuotata prima di colazione, mangiare, e cazzeggiare ancora prima di uscire. Dopo di che, inizia l'esplorazione delle poche, ma imponenti costruzioni. La giornata è splendida, ovviamente ogni tanto qualche folata di vento ti fa coprire, ma nel complesso si suda pure.


Scorcio pittoresco
Un altro
Uno dei bastioni del Castello di Toompea
Il campanile della Chiesa di San Nicola, visto da Toompea
La Cattedrale ortodossa Aleksandr Nevskji 
San Nicola e un bastione
Altra angolazione
Altro bastione, dalla parte opposta
Il Palazzo di Toompea, all'interno del perimetro del castello
Un altro paio di viste di Aleksandr Nevskji