No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20260914

L'Ordine

The Order - Di Justin Kurzel (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Nel 1983, Bruce Pierce e Gary Yarbrough attirano Walter West in un bosco di notte con la scusa di una battuta di caccia e lo uccidono.
L'agente veterano dell'FBI Terry Husk riapre l'ufficio di Coeur d'Alene, Idaho, rimasto a lungo vuoto, in cerca di un carico di lavoro più leggero dopo aver lavorato alle indagini sul Ku Klux Klan e Cosa Nostra, e sperando di convincere la moglie e la figlia, con cui non ha più rapporti, a riavvicinarsi a lui. A Spokane, Washington, Bob Mathews, Pierce, Yarbrough e David Lane rapinano una filiale della Washington Mutual.
Dopo aver esaminato un fascicolo su Aryan Nations e il suo fondatore Richard Butler, Husk si presenta allo sceriffo locale e incontra il vice sceriffo Jamie Bowen, che si offre di accompagnarlo al complesso di Butler a Hayden Lake, Idaho. Bowen dice a Husk che West, scomparso da diverse settimane, è un membro di Aryan Nations e gli ha confidato che il gruppo sta contraffacendo denaro. (Wikipedia)

Tratto da The Silent Brotherhood: Inside America's Racist Underground, libro del 1989 di Kevin Flynn e Gary Gerhardt, questo The Order, distribuito nei cinema US limitatamente, e non in streaming dopo l'acquisizione di Amazon Prime Video (Amazon lo ha distribuito dappertuto, escluso negli US), è un ottimo film, che illustra bene la situazione anche attuale degli Stati Uniti "profondi", di provincia, lontani dalle grandi città, e del sottobosco strisciante e fascista che li pervade. Grande tensione, e un cast ben amalgamato, sul quale svettano Jude Law (Husk) e Nicholas Hoult (Mathews). Quasi sorprendente trovare un film del genere che esce direttamente su una piattaforma di streaming, ma questa è la situazione politica attuale...

Based on The Silent Brotherhood: Inside America's Racist Underground, a 1989 book by Kevin Flynn and Gary Gerhardt, The Order, which received a limited US theatrical release and streamed after its acquisition by Amazon Prime Video (Amazon distributed it everywhere except in the US), is an excellent film that beautifully illustrates the current situation in the "deep" United States, in the provinces, far from the big cities, and the creeping fascist undergrowth that pervades it. It's tense, and the cast is well-matched, with Jude Law (Husk) and Nicholas Hoult (Mathews) standing out. It's almost surprising to find a film like this released directly on a streaming platform, but that's the current political situation...

20260913

Solstizio

Solstice - A. A. Williams (2026)


Quarto album per la cantante, chitarrista e compositrice inglese, che seguo da un po', come sapete, e che, se inizialmente era stata frettolosamente inserita nella categoria death gospel, è riuscita a crearsi una nicchia indefinibile, ma decisamente apprezzabile. Non è metal ma lo richiama moltissimo, e anche questo disco contiene melodie molto belle, composizioni invidiabili, e un'atmosfera dolente e affascinante.


This is the fourth album from the English singer, guitarist, and composer—an artist I’ve been following for some time, as you know. Although initially hastily pigeonholed into the "death gospel" genre, she has managed to carve out a niche for herself that defies easy definition yet is undeniably impressive. It isn't metal, though it strongly evokes the genre; like her previous work, this record features beautiful melodies, enviable songwriting, and an atmosphere that is both haunting and captivating.

Giorno zero

Zero Day - Di Eric Newman, Noah Oppenheim e Michael Schmidt - Miniserie in 6 episodi - Netflix - 2025


Nella sua residenza di New York, vicino al ponte Tappan Zee, l'ex presidente George Mullen riceve la visita di Anna Sindler, una potenziale ghostwriter per le sue memorie. L'auto della Sindler viene investita da un treno a un passaggio a livello, mentre le reti energetiche, di telecomunicazione e di trasporto vengono colpite da un massiccio attacco informatico a livello nazionale, soprannominato "Zero Day", che causa disastri e migliaia di vittime. Dopo un appassionato discorso sugli sforzi compiuti a New York per fronteggiare l'emergenza, Mullen accetta la nomina da parte della presidente Evelyn Mitchell a capo della Commissione Zero Day incaricata di indagare sull'attacco, nonostante la figlia, la deputata Alexandra Mullen, lo supplichi di rifiutare. Dopo un briefing con il direttore della CIA Jeremy Lasch, Mullen riceve informazioni da un ex agente del Mossad, Natan, secondo cui la Russia sarebbe responsabile. Mullen è testimone di eventi insoliti, tra cui una musica misteriosa e l'incontro con la Sindler tra la folla. La sua incapacità di riconoscere un quaderno lasciato nella sua cassaforte, o un membro del suo personale domestico, lo porta a violenti scontri, lasciando ignoto il suo stato mentale. (Wikipedia)

Un buon prodotto Netflix, tecnicamente valido, con un grande cast e un argomento molto attuale, che prova a raggiungere vette di eccellenza, ma in qualche modo, non ci riesce. A distanza di un anno e mezzo dalla visione non saprei dire esattamente cosa non funziona, forse qualche passaggio troppo complesso nella sceneggiatura, qualche forzatura poco credibile, ma vi assicuro che sul momento la serie si lascia vedere, ma non vi rimarrà molto in seguito.

A good Netflix production, technically sound, with a great cast and a very timely subject matter, that tries to reach the heights of excellence, but somehow, it falls short. A year and a half after watching it, I can't say exactly what doesn't work—perhaps a few overly complex passages in the script, some unbelievable forced scenes—but I assure you, the series is watchable on the immediate, but won't stick with you long afterward.

20260912

The Return

Itaca - Il ritorno - Di Uberto Pasolini (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Vent'anni dopo essere partito per combattere nella guerra di Troia e aver superato molte prove, Ulisse approda nudo sulle coste della sua isola natale, Itaca. Viene trovato e curato dagli schiavi Eumeo e Ia. Ulisse è scoraggiato e traumatizzato dalle sue esperienze e viene a conoscenza del declino del suo regno.
La moglie di Ulisse, Penelope, subisce pressioni per trovare un pretendente, dato che molti credono che suo marito sia morto. Suo figlio Telemaco viene avvicinato dal nobile Antinoo, che cerca di convincerlo a costringere Penelope al matrimonio. Il giovane rifiuta, diffidando di Antinoo e degli altri pretendenti. (Wikipedia)

Divertente ripensare a questo scevro dramma, mininale ed estremamente teatrale, a pochi giorni dall'uscita di The Odyssey di Nolan, che sarà decisamente più spettacolare. Un film che riduce all'osso, pure troppo, la storia narrata da Omero, risultando un po' piatta, ma che al tempo stesso dà modo di apprezzare grandi prove attoriali di un cast superlativo.

It's fun to think back on this spare, minimalist, and extremely theatrical drama just days before the release of Nolan's The Odyssey, which will be decidedly more spectacular. A film that strips down Homer's story to the bare bones—even too much so—and is somewhat flat, yet it also offers the opportunity to appreciate the great acting performances of a superb cast.

20260911

Madly

Follemente - Di Paolo Genovese (2025)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Dopo essersi conosciuti in un bar, Piero e Lara fissano il loro primo appuntamento a casa di lei. Entrambi hanno voglia di rimettersi in gioco: Lara è una trentacinquenne restauratrice di mobili, che cede spesso ad amori senza futuro; Piero è un insegnante di liceo cinquantenne, alle prese coi postumi di molte delusioni sentimentali. I due sono guidati dalle rispettive personalità: Piero ascolta le indicazioni del razionale Professore, del romantico Romeo, del passionale Eros e del disincantato Valium; Lara si fa condurre dall'intransigente Alfa, dalla seducente Trilli, dalla sregolata Scheggia e dalla sognatrice Giulietta. (Wikipedia)

E' tutto vero, l'idea sembra quella di Inside Out, ma Genovese, che scrive la sceneggiatura insieme ad un gruppo esperto di altri scrittori, stavolta fa centro quasi come lo fece con Perfetti sconosciuti nel 2016: gli attori sono affiatati, in parte, ci si diverte e ci si ferma un poco a riflettere.

It's all true, the idea sounds like Inside Out, but Genovese, who wrote the screenplay together with an expert group of other writers, this time hits the mark almost as he did with Perfect Strangers in 2016: the actors are close-knit, into their characters, the movie it's fun and makes you stop and think a little.

20260910

Credente

The Exorcist: Believer - Di David Gordon Green (2023)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Ad Haiti, il fotografo Victor Fielding e sua moglie incinta Sorenne sono in luna di miele quando un violento terremoto sconvolge la regione. Sorenne rimane gravemente ferita e i paramedici dicono a Victor che deve scegliere tra salvare la moglie o la figlia.
Tredici anni dopo, Victor ha perso la fede in Dio dalla morte di Sorenne e cresce da solo la figlia Angela in Georgia. Un giorno, dopo la scuola, Angela si avventura nel bosco con la sua migliore amica battista Katherine West per partecipare a una seduta spiritica, nel tentativo di contattare la madre. Le ragazze scompaiono e inizia una caccia all'uomo che dura tre giorni. (Wikipedia)

Se ne parlava da un po', e ovviamente il solo fatto che il film sia considerato un seguito diretto della ormai mitologica pellicola del 1973 (come saprete, da me considerata la migliore in assoluto, non del genere, non del franchise, ma del cinema) questo film andava visto. Purtroppo, non è all'altezza delle aspettative: nessuna nuova idea, nessun passo avanti, e un gradino sotto la serie televisiva.

It's been talked about for a while, and obviously, the mere fact that the film is considered a direct sequel to the now legendary 1973 film (as you know, considered by me to be the best of all time, not of the genre, not of the franchise, but of cinema) made this film a must-see. Unfortunately, it doesn't live up to expectations: no new ideas, no progress, and a step below the TV series.

20260909

(返校) Ritorno a scuola

Detention - Di John Hsu (2019)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Nella Taiwan degli anni '60, durante il Terrore Bianco, lo studente liceale Wei Chung-ting è membro di un club del libro segreto, guidato dall'insegnante Yin Tsui Han, che legge e studia libri proibiti dal governo; il possesso di tali libri è severamente punito. Qualche tempo dopo, le attività del club vengono scoperte e Wei viene arrestato e torturato per estorcere informazioni. Dopo ore di interrogatorio, Wei, quasi in fin di vita, si ritrova in una versione da incubo della scuola, apparentemente abbandonata, con la maggior parte delle stanze sbarrate e affisse con cartelli di lutto. (Wikipedia)

Horror psicologico taiwanese dalle buone intenzioni (critica socio-politica di un momento storico terribile, probabile metafora dello spauracchio cinese attuale), ma dallo svolgimento con qualche difetto. Apprezzabile, ma lontano dalla perfezione.

A Taiwanese psychological horror with good intentions (a sociopolitical critique of a terrible historical moment, likely a metaphor for the current Chinese scarecrow), but a somewhat flawed execution. Enjoyable, but far from perfect.

20260908

Danhomè

Dahomey - Di Mati Diop (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Il documentario mescola fatti e finzione per narrare le storie di 26 opere d'arte africane. I manufatti reali del Regno del Dahomey (1600-1904) furono portati in Francia durante il periodo coloniale della regione (1872-1960). Nel XXI secolo, furono esposti al Musée du Quai Branly – Jacques Chirac, un museo di arte extraeuropea situato a Parigi. In seguito a una campagna per il rimpatrio, i manufatti sono stati restituiti al Benin.
Tra le opere restituite figurano le statue di due re del Dahomey, Glele e Béhanzin. Anche il loro trono, che era stato confiscato dai soldati francesi nel 1892, è stato restituito. Le opere d'arte sono ora esposte in un museo ad Abomey, l'antica città reale, a circa 100 chilometri dal Golfo di Guinea.
Il film include una discussione con gli studenti dell'Università di Abomey-Calavi, che presentano le loro opinioni sul rimpatrio dei beni culturali. Alcuni studenti criticano il museo di Parigi per aver restituito solo 26 dei 7.000 oggetti etnografici provenienti da tutto il mondo che custodisce. (Wikipedia)

Documentario estremamente interessante, con un approccio particolare, sicuramente non usuale, che invita alla riflessione e alla discussione, in proposito ad una pratica a lungo in uso (l'appropriazione di opere d'arte appartenute alle cosiddette colonie), e che, fortunatamente, negli ultimi anni ha portato all'inaugurazione della pratica opposta.

An extremely interesting documentary, with a unique and certainly unusual approach, which invites reflection and discussion on a long-standing practice (the appropriation of artworks belonging to the so-called colonies), and which, fortunately, in recent years has led to the inauguration of the opposite practice.

20260907

ഭ്രമയുഗം (L'era dell'illusione)

Bramayugam- Di Rahul Sadasivan (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Nel Malabar del XVII secolo, Thevan e Koran giungono in una zona boschiva sconosciuta e vi si accampano per la notte. Durante la notte, Koran viene sedotto e ucciso da uno yakshi. Thevan fugge e al mattino scopre un mana fatiscente. Mentre cerca di aprire una noce di cocco per placare la fame, viene trovato dal cuoco della casa. Viene condotto al cospetto dell'anziano signore del mana, Kodumon Potti, che gli chiede dove sia stato e, venuto a sapere che è un paanan (cantante popolare), gli chiede di cantare per lui. (Wikipedia)

Incuriosito da una top ten sui film horror usciti nel 2024, ho cercato e visto questo film indiano (in lingua malayāḷaṁ) catalogato come horror. Film senza dubbio suggestivo e coraggioso, pesca a piene mani nella mitologia del luogo, ma al tempo stesso risulta estremamente pesante. Filosofeggia, più che spaventare, e il cast è anche bravo a calarsi nelle parti, ma 139 minuti a questo ritmo sono, come detto, molto pesanti.

Intrigued by a top ten list of horror film release of 2024, I was intrigued by this Indian film (in the Malayalam language), classified as a horror film. An undoubtedly evocative and courageous film, it draws heavily on local mythology, but at the same time it's extremely heavy. It philosophizes more than it scares, and the cast is good at getting into their roles, but 139 minutes at this pace is, as mentioned, very heavy.

20260906

La gola

The Gorge - Di Scott Derrickson (2025)
Giudizio sintetico: si può perdere (2/5)


Due cecchini d'élite ricevono missioni identiche: sorvegliare lati opposti di una remota gola top-secret per un anno, senza alcun contatto con i loro colleghi o con il mondo esterno. Levi Kane, ex esploratore/cecchino dei Marines statunitensi, viene reclutato da una misteriosa donna di nome Bartholomew per sorvegliare la torre ovest. Drasa, un'agente segreta lituana spesso impiegata dal Cremlino, sorveglia la torre est. Levi soffre di incubi causati dal disturbo da stress post-traumatico, mentre il padre di Drasa, Erikas, malato terminale, progetta di suicidarsi il giorno di San Valentino. (Wikipedia)

Mi dispiace per i due protagonisti, che sono due attori giovani di ottimo livello, anche simpatici (almeno, mi danno questa idea), ma questo film che mescola romanticismo, azione, horror e sovrannaturale, ha davvero poco senso. A dispetto pure della colonna sonora di Reznor/Ross, e di un cast di contorno di lusso, di una ambientazione spettacolare, si fa fatica ad arrivare alla fine.

I feel sorry for the two leads, who are both excellent young actors, even likeable (at least, that's what they give me), but this film, which mixes romance, action, horror, and the supernatural, makes very little sense. Despite the Reznor/Ross soundtrack, a top-notch supporting cast, and a spectacular setting, it's hard to get to the end.

20260905

Quintetto iniziale

Starting 5 - Di Susan Ansman, Peter J. Scalettar e Trishtan Williams - Stagioni 1/2 (10/8 episodi; Netflix) - 2024/2025


Stagione 1
Ambientata durante la stagione NBA 2023-24, la prima stagione della serie segue LeBron James, che gioca per i Los Angeles Lakers, Jimmy Butler dei Miami Heat, Anthony Edwards dei Minnesota Timberwolves, Domantas Sabonis dei Sacramento Kings e Jayson Tatum dei Boston Celtics.
Stagione 2
La seconda stagione vede protagonisti Jaylen Brown dei Boston Celtics, Kevin Durant dei Phoenix Suns, Shai Gilgeous-Alexander degli Oklahoma City Thunder, Tyrese Haliburton degli Indiana Pacers e James Harden dei Los Angeles Clippers.
(Wikipedia)

Serie documentario imperdibile per qualsiasi appassionato di basket, ma non escludo potrebbe interessare anche a chi non è così addentro allo sport. Uno sguardo decisamente interessante dentro le vite di atleti eccezionali, che competono in uno dei campionati più ricchi del pianeta. Divertimento assicurato, ma anche tante curiosità sfiziose.

This documentary series is a must-see for any basketball fan, but I'm sure it could also be of interest to those who aren't so familiar with the sport. A truly fascinating look into the lives of exceptional athletes competing in one of the richest leagues on the planet. Guaranteed entertainment, but also plenty of interesting trivia.

20260904

Cella 211

Celda 211 - Di Benjamín Figueroa García, César Gándara, Javier Peñalosa, Gibrán Portela, Umaru Robles, Tania Tinajero, Enrique Videla, Paula del Fierro - Miniserie in 6 episodi - Netflix - 2025


Un incontro con un cliente si trasforma in un incubo per Juan, un avvocato per i diritti umani, che si ritrova invischiato nei loschi intrighi carcerari dopo essere rimasto intrappolato all'interno di una rivolta. (imdb.com)

Questa serie messicana trae ispirazione sia dall'omonimo film del 2010 e romanzo del 2004, e la mescola con i fatti realmente accaduti nella prigione di Ciudad Juárez tra il 31 dicembre 2022 e l'1 gennaio 2023. Altamente coinvolgente, e ben recitata da tutto il cast; molto bravo il protagonista Diego Calva (Juan), che recentemente abbiamo visto nella seconda stagione di The Night Manager.

This Mexican series draws inspiration from both the 2010 film of the same name and the 2004 novel, blending it with true events that took place in Ciudad Juárez prison between December 31, 2022, and January 1, 2023. Highly engaging, and well-acted by the entire cast; Diego Calva (Juan), who we recently saw in the second season of The Night Manager, is a standout.

20260903

Il gioco dell'anima

La chica de nieve 2: El juego del alma - Di Jesús Mesas Silva e Javier Andrés Roig - Stagione 2 (6 episodi; Netflix) - 2025


Dopo aver ricevuto una fotografia agghiacciante di una giovane donna imbavagliata, accompagnata da un messaggio enigmatico, Miren indaga su una scuola d'élite che sembra essere al centro della scomparsa e dell'omicidio di due giovani, insieme a Jaime, un giornalista investigativo che arriva al quotidiano Sur fuggendo dal suo passato e cercando di recuperare la sua reputazione perduta. (Wikipedia)

Basata sull'omonimo romanzo di Javier Castillo, sequel de La chica de nieve, anche la seconda stagione, a mio giudizio, mantiene un certo fascino, e si lascia vedere con piacere. Sempre mattatrice, lavorando per sottrazione, Milena Smit (Miren), ormai lanciatissima come attrice, presente anche nell'ultimo Almodóvar, Amarga navidad.

Based on the novel of the same name by Javier Castillo, a sequel to La chica de nieve, the second season, in my opinion, retains a certain charm and is a pleasure to watch. Milena Smit (Miren), a now highly successful actress who also appeared in Almodóvar's latest film, Amarga navidad, continues to be te center of the story, working by subtraction.

20260902

L'avvocato della Lincoln

The Lincoln Lawyer - Di David E. Kelley - Stagioni 1/4 (10 episodi ciascuna; Netflix) - 2022/2026


L'avvocato di Los Angeles Jerry Vincent viene ucciso a colpi d'arma da fuoco in un parcheggio e l'assassino gli ruba la valigetta. Il suo studio legale viene trasferito all'avvocato Mickey Haller, supervisionato dal giudice Mary Holder, che si occupa anche del caso di Trevor Elliott, un designer di videogiochi accusato di aver ucciso la moglie Lara e il suo amante. Prendendo il controllo dell'ufficio di Jerry, Mickey e la sua assistente legale/seconda ex moglie Lorna Crane si rifiutano di permettere al detective Raymond Griggs di perquisire i fascicoli di Jerry. Mickey incontra Trevor, determinato ad andare a processo tra una settimana, e si occupa del caso di Izzy Letts, un'ex tossicodipendente accusata di aver rubato una collana. Anche lui in via di guarigione dalla tossicodipendenza, Mickey fa cadere le accuse contro Izzy e la assume come autista. La sua prima ex moglie, il pubblico ministero Maggie McPherson, è diffidente mentre cercano di ottenere l'affidamento congiunto della figlia adolescente, Hayley. Mickey assume il fidanzato di Lorna, Cisco, come investigatore e si recano a casa di Trevor, la scena degli omicidi, dove Cisco rivela che lui e Lorna sono fidanzati. Mickey convince Trevor ad assumerlo come suo avvocato e lui e Izzy scoprono di essere seguiti. (Wikipedia)

A parte il fatto che questa versione seriale del personaggio creato da Michael Connelly per i suoi libri (Mickey Haller, interpretato da Matthew McConaughey nell'adattamento cinematografico del 2011) deve avere un fascino particolare, visto che la serie piace moltissimo sia a me che a mio nipote, questa serie è senza dubbio una delle migliori produzioni Netflix degli ultimi tempi: cast indovinatissimo, sceneggiature ad orologeria, personaggi perfettamente caratterizzati, e tutta una serie di particolari accattivanti. 

Aside from the fact that this TV series version of the character created by Michael Connelly for his books (Mickey Haller, played by Matthew McConaughey in the 2011 film adaptation) must have a particular charm, given that both my nephew and I love the series, this series is undoubtedly one of the best Netflix productions of recent times: a brilliant cast, clockwork scripts, perfectly developed characters, and a whole series of captivating details.

20260901

Gli omicidi di Åre

Åremorden - Di Karin Gidfors e Jimmy Lindgren - Stagione 1 (5 episodi; Netflix) - 2025


La serie ruota attorno ai due agenti di polizia Daniel Lindskog e Hanna Ahlander che, nonostante le risorse limitate, si sforzano di risolvere gravi crimini tra le montagne del Jämtland. Una giovane donna scompare nella notte tra Santa Lucia e Hanna Ahlander inizia a indagare sul caso con l'aiuto di Lindskog. (Wikipedia)

La serie è tratta dai romanzi di Viveca Sten "Offermakaren" (2020) e "Dalskuggan" (2021), e nonostante il genere Nordic Noir sia ormai estremamente inflazionato, complice il formato tutto sommato snello (5 episodi da 45 minuti ciascuno), e un cast ben bilanciato (per gli appassionati, c'è qualche faccia conosciuta), questa miniserie, che naturalmente, potrebbe pure tornare, visto anche che i libri che compongono questa serie sono altri 4 [Botgöraren (2022), Vilseledaren (2023), Benådaren (2024), Gränsöverskridaren (2025)], scorre bene e soddisfa lo spettatore.

The series is based on Viveca Sten's novels "Offermakaren" (2020) and "Dalskuggan" (2021), and although the Nordic Noir genre is now extremely overused, thanks to the overall streamlined format (5 episodes of 45 minutes each), and a well-balanced cast (for fans, there are some familiar faces), this miniseries, which of course, could also return, also considering that the books that make up this series are 4 others [Botgöraren (2022), Vilseledaren (2023), Benådaren (2024), Gränsöverskridaren (2025)], flows well and satisfies the viewer.

20260831

Dexter: peccato originale

Dexter: Original Sin - Di Clyde Phillips - Stagione 1 (10 episodi; Showtime) - 2024/2025


Dopo essere stato colpito da Harrison, Dexter Morgan viene rianimato mentre la sua vita gli sfugge di mano. Un giovane Dexter sta svolgendo il tirocinio come chirurgo ed è prossimo alla laurea. A una fiera, Dexter nota uno stand con Vince Masuka, che suscita il suo interesse. Dexter partecipa a una festa di laurea con sua sorella Debra. Un giovane fa ubriacare Debra e la porta nella sua stanza per abusare di lei; Dexter lo mette fuori combattimento e lui e Debra vengono cacciati dalla festa. Al loro ritorno, il padre Harry è sveglio e preoccupato per loro; anni prima, Harry aveva perso il figlio per annegamento a causa di una sua imprudenza. Durante una battuta di caccia, Dexter dice a Harry che uccidere animali non è abbastanza e gli racconta cosa è successo alla festa, provocandogli un infarto e il ricovero in ospedale. Dexter scopre che il farmaco che l'infermiera gli sta somministrando lo sta uccidendo; Harry permette a Dexter di ucciderla. Dexter uccide Mary, l'infermiera, la sua prima vittima; usa un lago pieno di alligatori per farla sparire. Harry guarisce e viene dimesso dall'ospedale, e Dexter si diploma. Dexter dice a Harry che uccidere Mary gli ha fatto bene, e Harry scoppia in lacrime. Dexter inizia a lavorare per il dipartimento di polizia di Miami Metro. (Wikipedia)

Parte del revival di una delle serie di maggior successo degli anni '00/'10, questa Original Sin è un prequel che ci porta alle radici del "codice" di Dexter Morgan. Qualche buono spunto, e qualche cosa che si poteva evitare. Un cast tutto sommato ben scelto. Bene, ma non benissimo, la serie inizialmente è stata rinnovata per una seconda stagione, e poi cancellata.

Part of the revival of one of the most successful series of the 2000s and 2010s, this Original Sin is a prequel that takes us back to the roots of Dexter Morgan's "code." It has some good ideas, and a few things that could have been avoided. The cast is overall well-chosen. Good, but not great, the series was initially renewed for a second season, and then canceled.

20260830

Lieto fine

Happy End - Di Michael Haneke (2017)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)


Il film inizia con delle clip filmate di nascosto con uno smartphone da Eve Laurent, un'adolescente, che mostrano sua madre, sovrapposte a messaggi di testo di Eve in cui afferma che la madre è egoista e insensibile. Eve dà un sedativo al suo criceto, che muore. L'ultima clip mostra la madre di Eve priva di sensi e Eve che ammette di aver avvelenato anche lei con dei sedativi.
La scena successiva mostra le immagini di una telecamera di sicurezza che riprendono un incidente in un cantiere. L'impresa edile del cantiere è di proprietà di Anne Laurent, la zia di Eve. Anne viene poi mostrata a cena con suo padre, Georges Laurent, affetto da demenza, suo figlio Pierre, che lavora per l'impresa edile e ha problemi di alcolismo; suo fratello, Thomas Laurent, un chirurgo; e sua moglie Anaïs. Vivono tutti insieme in una grande villa a Calais. Scopriamo che l'incidente ha ferito uno degli operai edili, che probabilmente non sopravviverà alle ferite. Eve va a vivere con la famiglia di suo padre mentre sua madre è in ospedale e inizia a sospettare che suo padre abbia una relazione extraconiugale. Un giorno, in spiaggia, sente Thomas parlare al cellulare con una donna e gli chiede se ama ancora Anaïs. (Wikipedia)

Non a tutta la critica è piaciuto questo che, al momento, è l'ultimo film del grande regista austriaco; a me, al contrario, è piaciuto molto. Lento ma inesorabile, seppure complesso nella costruzione soprattutto iniziale, come spesso accade nei migliori film, non solo di Haneke, costringe lo spettatore a confrontarsi con, come dicono alcuni critici, il lato oscuro della natura umana. Cast sontuoso. Grande cinema.

Not all critics liked this, which is currently the latest film by the great Austrian director; I, on the other hand, enjoyed it very much. Slow but inexorable, though complex in its buildup, especially in the opening moments, as often happens with the best films, not just Haneke's, it forces the viewer to confront, as some critics say, the dark side of human nature. A sumptuous cast. Great cinema.

20260829

Sugarcane Indian Reserve, British Columbia, Canada

Sugarcane - Di Julian Brave NoiseCat e Emily Kassie (2024)
Giudizio sintetico: da vedere (4/5)


Sugarcane segue un'inchiesta sulla Saint Joseph's Indian Residential School, una scuola residenziale per nativi americani situata vicino a Williams Lake, nella Columbia Britannica, innescando un profondo confronto nelle vite dei sopravvissuti e dei loro discendenti. (Wikipedia)

Nominato agli Oscar nel 2025 nella categoria apposita, questo documentario che investiga a fondo sul sistema canadese delle scuole per nativi, lascia spesso senza fiato. Non c'è via di scampo: il cosiddetto uomo bianco, nelle Americhe, in un modo o in un altro, mise in atto un genocidio su scala vastissima, e questo è uno dei molti: fa specie quando gli eredi realizzano quello che è accaduto. Da non perdere.

Nominated for an Oscar in 2025 in the appropriate category, this documentary, which delves deeply into Canada's Native American school system, is often breathtaking. There's no escape: the so-called white man, in one way or another, committed genocide on a massive scale in the Americas, and this is one of many. It's shocking when the heirs realize what happened. Not to be missed.

20260828

Armando

Armand - Di Halfdan Ullmann Tøndel (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


La storia è ambientata in una scuola vuota, subito dopo le vacanze estive. Con breve preavviso, la madre single (vedova) Elisabeth viene convocata a un incontro con la non troppo esperta insegnante Sunna, per discutere di un fatto che si dice sia accaduto tra Armand, di sei anni, e il suo compagno di classe Jon. Anche i genitori di Jon sono presenti all'incontro, ma le loro opinioni su ciò che è realmente accaduto tra i loro figli differiscono notevolmente. Gradualmente, anche il nervoso preside Jarle, e l'infermiera Ajsa (con un persistente problema di rinorragia) vengono coinvolti nel caso. Si scopre che c'è molto di più di quanto inizialmente ipotizzato, incluso il fatto che molte delle persone coinvolte si conoscessero già da prima, e sono addirittura imparentati. (Wikipedia)

Debutto nel lungometraggio del nipote di Liv Ullmann e Ingmar Bergman, un film che ha vinto la Caméra d'Or a Cannes nel 2024. Un film ambizioso, con un eccesso di scene oniriche, su un argomento delicatissimo, apprezzabile ma un po' ridondante. Ottimo il cast con una enorme prova di Renate Reinsve (Elisabeth), un'attrice ormai lanciatissima, con tutte le ragioni per esserlo perché è bravissima.

The feature debut of Liv Ullmann and Ingmar Bergman's nephew, a film that won the Caméra d'Or at Cannes in 2024. An ambitious film, with an abundance of dreamlike scenes, on a very sensitive subject, enjoyable but a bit redundant. The cast is excellent, with a terrific performance by Renate Reinsve (Elisabeth), an actress who has already established herself as a star, with every reason to be so because she's brilliant.

20260827

Il tuo mostro

Your Monster - Di Caroline Lindy (2024)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)


Laura Franco è una giovane attrice che sta affrontando una diagnosi di cancro. Cerca di superare la rottura con il suo fidanzato, il drammaturgo Jacob Sullivan, alla cui opera teatrale aveva contribuito prima della loro separazione.
La migliore amica di Laura, Mazie, la accompagna nella casa della sua infanzia a Manhattan, dove è costretta a vivere dopo la rottura. Scopre un Mostro che vive nell'armadio al piano di sopra. Sebbene inizialmente spaventata da lui e dalle sue richieste di andarsene, Laura e il Mostro stringono un legame grazie alla loro comune passione per il teatro, e alla fine il Mostro accetta di lasciarla rimanere. (Wikipedia)

L'ennesima variazione sul tema de La bella e la bestia, ma con grande personalità. La giovane regista al suo primo lungometraggio, anche sceneggiatrice, dà al tutto un tocco divertente, soprannaturale e vagamente horror, ma anche psicologico. Melissa Barrera è davvero brava nei panni della protagonista Laura Franco.

Yet another variation on the Beauty and the Beast theme, but with a strong personality. The young director, also a screenwriter, gives the film a fun, supernatural, and vaguely horror-like, yet psychological, touch. Melissa Barrera is truly excellent as the protagonist Laura Franco.