No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20260201

Lo studio di registrazione del diavolo

Studio 666 - Di B. J. McDonnell (2022)
Giudizio sintetico: si può vedere ma anche no (2,5/5)


Nel 1993, a Encino, Skye Willow, batterista della band heavy metal Dream Widow, striscia sul pavimento con una gamba rotta, seguita da vicino dal frontman della band, Greg Nole, che impugna un martello. Skye vede il corpo di un altro membro della band, a cui Greg ha rotto la mascella, prima che Greg le conficchi il martello nella fronte e le colpisca ripetutamente la testa, fracassandole il cranio. Greg si impicca poi a una finestra. Nel 2019, i Foo FightersDave Grohl, Taylor Hawkins, Rami Jaffee, Nate Mendel, Chris Shiflett e Pat Smear – vengono pressati dal loro manager Jeremy Shill per superare il blocco dello scrittore e registrare un nuovo album. Il gruppo si trasferisce nella villa, dove Grohl rimane affascinato dalla casa come fonte di ispirazione. Uno dei loro assistenti tecnici, Krug, viene folgorato da un filo e la band decide di dedicargli l'album. (Wikipedia)

Divertissement ispirato ai B-movies horror di un tempo, impreziosito da una colonna sonora originale, tutta registrata da Grohl stesso come Dream Widow, la metal band fittizia della storia, e da un cast particolarissimo, composto, a parte i componenti dei Foo Fighters, da comici e attori di livello, con comparsate persino da parte di John Carpenter (che ha pure composto la musica per i titoli di testa) e Kerry King. La trama è esilissima però.

A divertissement inspired by old B-horror movies, it features an original soundtrack, entirely recorded by Grohl himself as Dream Widow, the fictional metal band in the story, and a very unique cast composed, aside from the members of the Foo Fighters, of top-notch comedians and actors, with even appearances by John Carpenter (who also composed the music for the opening credits) and Kerry King. The plot, however, is extremely thin.