No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20170702

Praga (Repubblica Ceca) - Giugno 2017 (4)

La signora "ce prova" a farci compassione, e vorrebbe chiudere il giro, ma manca ancora un'ora, e deve portarci nel quartiere ebraico, che, essendo sabato, vede tutto chiuso, ma quantomeno ci indicherà quel che c'è da vedere; la mia intenzione è di tornarci domani. Il giro quindi prosegue per un'altra oretta abbondante, e termina nei pressi del vecchio cimitero ebraico, in mezzo al quartiere stesso, molto elegante e pieni di negozi grandi firme. Salutiamo la guida e dopo qualche chiacchiera, saluto il resto del gruppo. Passeggio un altro po' per il centro ma sono stanco, quindi mi ritiro in stanza e mi faccio una pennica, nonostante il caldo. Mi sveglio per cena, esco e cerco un luogo che mi ispiri fiducia: ultimamente, quando sono all'estero non mi sento molto più in vena di esperimenti. Dopo cena, un po' di serie tv, e una bella dormita.
Domenica 18 giugno
Il programma mi è chiaro nella testa. Colazione, e via che sono le 8 passate da poco. Dritto verso il quartiere ebraico, ci metto un po' a capire come è organizzato. Il tutto passa dalla sede del museo, che non è altro che l'insieme di sinagoghe e cimitero, ma ha la cassa in una delle strade principali. Un ampio ufficio modernissimo, una scelta multipla di biglietti per vedere quello che interessa, un bar carino, e dei bagni ai quali si può accedere solo strisciando il codice a barre del biglietto. Numeri uno. Mi faccio un paio di sinagoghe, il vecchio cimitero, e un paio di edifici sempre legati alla comunità ebraica. Fa caldo, e son già stanco, ma non demordo, un caffé al bar del museo, e via verso il Museo del Comunismo, nello stesso edificio di un casinò e vicinissimo alla Piazza San Venceslao, piccolo, non tenuto benissimo, ma molto interessante, con statue, poster, reperti d'epoca, una saletta con un documentario sulla Primavera e le sue conseguenze, foto, e spiegazioni in inglese, spagnolo, russo, francese, ceco e italiano. Davvero valido e, almeno a me è parso così, piuttosto equilibrato. Le ultime due foto le ho fatte nel bagno, e mi hanno fatto sorridere.

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