No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20180917

Dolcificante

Sweetener - Ariana Grande (2018)

Ariana Grande, oltre che avere una gran voce, è sicuramente una brava persona (attivista, benefattrice, la cosa che mi colpisce di più nella sua bio è che "è stata cresciuta come Cattolica Romana, ma ha abbandonato il cattolicesimo durante il pontificato di Benedetto XVI, per la posizione contraria all'omosessualità, notando che il suo fratellastro Frankie è gay). L'influenza di Beyoncé è prepotente, in questo suo quarto disco Sweetener, il genere è a cavallo tra l'RNB, le basi hip hop e trap, ma le tracce non colpiscono. Nonostante sia stata decisamente al centro dell'attenzione mediatica negli ultimi anni (l'attentato di Manchester, la morte dell'ex fidanzato Mac Miller, l'esibizione al funerale di Aretha Franklin con anche la conseguente polemica sul comportamento del vescovo officiante), e il "dispiego di forze" tra compositori e ospiti sul disco, non mi pare un disco pop che rimarrà negli anni a venire.



Ariana Grande, as well as having a great voice, is certainly a good person (activist, benefactor, the thing that strikes me most in her bio is that "was raised as Roman Catholic, but she abandoned Catholicism during the papacy of Benedict XVI, for the position against homosexuality, noting that his half-brother Frankie is gay") The influence of Beyoncé is overbearing, in this her fourth album Sweetener, the genre is straddling the RNB, the hip hop and trap bases, but tracks do not hit, although she has definitely been the focus of media attention in recent years (the attack in Manchester, the death of former boyfriend Mac Miller, the performance at the funeral of Aretha Franklin with also the resulting controversy on the behavior of the officiating bishop), and the "deployment of forces" between composers and guests on the record, I do not think this is a pop record that will remain in the years to come.

Nessun commento: