Roma d'inverno: un feroce serial killer semina il terrore in città. Soprannominato Dostoevskij, come l'omonimo scrittore russo, per via delle lettere piene di macabri dettagli che lascia sulla scena del crimine. Enzo Vitello, un agente di polizia dal passato travagliato, tormentato dal difficile rapporto con la figlia Ambra, abbandonata da tempo e sulla via della tossicodipendenza. viene incaricato di trovarlo. Ossessionato dalle parole del serial killer, intraprende da solo una pericolosa missione alla ricerca di Dostoevskij. (Wikipedia)
Un ulteriore esempio di come, se si vuole e se si osa, si possano fare ottimi prodotto televisivi anche in Italia. I registi sono quelli di Favolacce e di America Latina, il cast si fa forte del protagonista Filippo Timi, un attore prezioso che ultimamente non si vede molto al cinema, ma anche il resto è all'altezza. La sceneggiatura fa il resto, prova a non impantanarsi nei cliché, non sempre ci riesce, ma il risultato ripaga la visione.
Another example of how, if you want and dare, you can make excellent television shows in Italy. The directors are the same ones as Bad Tales and America Latina, and the cast is supported by Filippo Timi, a talented actor who hasn't been seen much in film lately, but the rest of the work is also top-notch. The screenplay does the rest, trying not to get bogged down in clichés; it doesn't always succeed, but the result is worth watching.

Nessun commento:
Posta un commento