Don't Look Now - Di Nicolas Roeg (1973)
Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)
I coniugi inglesi John e Laura Baxter arrivano a Venezia per lavoro pochi mesi dopo la tragica morte della figlia minore Christine, annegata nello stagno della loro villa, evento che era stato misteriosamente previsto dal padre pochi attimi prima che accadesse. Impegnato nella conduzione di alcuni lavori di restauro nella chiesa veneziana di San Nicolò dei Mendicoli, John deve occuparsi della salute della moglie, caduta in depressione a causa della recente scomparsa della figlia. Durante un pranzo in un ristorante, Laura conosce due sorelle scozzesi, Heather e Wendy, la prima delle quali è una sensitiva non vedente, dotata di poteri medianici; a causa di ciò Heather comunica a Laura di avere appena "visto" accanto a lei e John una bambina bionda sorridente con un impermeabile rosso: la piccola Christine. (Wikipedia)
Altro suggerimento letto in giro e recepito al volo, questo vecchio lungometraggio del regista inglese, girato in gran parte a Venezia e con un cast misto (italiano e straniero), è da più parti indicato come un film che ha cambiato i parametri dell'horror. Il regista inglese, già direttore della fotografia e molto attento anche al montaggio, riesce a dare una impostazione diversa dagli standard convenzionali per quell'epoca, aprendo a grandi cambiamenti. Anche a livello concettuale, l'horror è più psicologico che materiale. Interessante.
Another recommendation I've read around and quickly adopted: this older feature film by the English director, shot largely in Venice and featuring a mixed cast (both Italian and foreign), is widely considered a film that changed the parameters of horror. The English director, already a cinematographer and also very attentive to editing, manages to create a setting that differs from the conventional standards of the time, paving the way for major changes. Even on a conceptual level, horror is more psychological than material. Interesting.

Nessun commento:
Posta un commento