No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20080326

votare pd turandosi il naso


C'è un gruppo di amici che, da qualche giorno, mi ha "messo in mezzo" e critica, ognuno a modo suo, la mia scelta annunciata di non votare PD. Non mi permetto di criticare la loro scelta, e mi dà un po' fastidio che critichino la mia. A volte anche con una certa veemenza che mi disturba. Ma capisco le loro ragioni, ci mancherebbe. Ho da poco letto un articolo su MicroMega del direttore Paolo Flores D'Arcais che, a mio parere, riassume una parte delle loro posizioni. E credo sia la posizione di molti altri amici. Non la condivido, ma è giusto dargli spazio.

Per chi la volesse leggere "in originale" on-line, questo è il link. Qua sotto, copio/incollo.


Al voto, al voto! Istruzioni per l’uso
di Paolo Flores d'Arcais
L’unica cosa certa con l’attuale sistema elettorale è che ogni voto in meno a Veltroni-Di Pietro-Bonino fa vincere Berlusconi-Fini-Bossi-Ciarrapico. Questa circostanza matematica ci manda in bestia, moralmente non vogliamo subirla, ma le cose stanno proprio così. L’alternativa è secca: salvarsi l’anima (con Bertinotti) o salvarsi da dodici anni di Berlusconi-Putin (con Veltroni-Di Pietro-Bonino). ‘Io, da buon materialista ed ateo, trascurerò l’anima’
Il 13 e 14 aprile non andremo a votare. Andremo a votare con questo sistema elettorale, che fa schifo, non a caso è stato definito «porcata» dai suoi ideatori, ma che deciderà – esso solo – la transustanziazione dei voti in seggi. Sarà bene rendersene conto, perché la tendenza spontanea in ciascuno di noi è di illudersi che il voto reale corrisponda al voto emotivo, morale, o comunque lo vogliamo chiamare.Per capirsi. Tu voti per la lista Xz, perché la senti più vicina, o la meno lontana, o la più efficace nell’opporsi a ciò che più detesti. Nella croce che metti sul suo simbolo riassumi queste tue emozioni, e una volontà di lotta o di riduzione del danno. Ma il risultato matematico di quel tuo voto, l’unico che poi conti, potrebbe addirittura rovesciare il senso che al tuo voto hai inteso dare.Il sistema elettorale «porcata» stabilisce infatti che alla Camera dei deputati una cospicua maggioranza assoluta vada alla coalizione che prende il maggior numero dei voti, quale che sia la percentuale ottenuta, magari anche molto inferiore al 50 per cento (più coalizioni e liste sono in concorrenza e più bassa può essere la soglia).Nell’attuale situazione ciò significa che la coalizione Berlusconi-Fini-Bossi-Ciarrapico (ironicamente etichettata «Il popolo delle libertà») otterrà alla Camera la fiducia per un suo governo, con largo margine, se la coalizione Partito democratico-Italia dei valori (che per comodità chiameremo Veltroni-Di Pietro-Bonino, visto che nel Pd si presentano anche i radicali) otterrà anche un solo voto di meno.Questa la realtà. Il resto è sogno, immaginazione, fantasia. E legittima, legittimissima rabbia, naturalmente. Perché questo sistema, da «porcata» qual è, porcate produce. Ma noi daremo senso concreto al nostro voto con questo sistema elettorale, non con le intenzioni che preferiremmo lo determinasse.Perciò, quali che siano i nostri sentimenti, se contribuiamo a far avere alla coalizione Veltroni-Di Pietro-Bonino un solo voto in meno rispetto alla coalizione Berlusconi-Fini-Bossi-Ciarrapico, avremo cooperato concretamente e irreversibilmente a cinque anni di governo Berlusconi seguiti da sette anni di Berlusconi al Quirinale. Abbiamo tutto il diritto di concludere che questa prospettiva non ci spaventa, che preferiamo dare un voto «emotivo» anche se questa ne sarà la conseguenza, non possiamo invece far finta di non sapere. Sarebbe disonesto, sarebbe immorale.Al Senato le cose stanno in modo un poco diverso, ma assai meno di quanto non si speri. I premi di maggioranza scattano su scala regionale anziché nazionale, ma scattano comunque, in compenso le liste «minori» devono raggiungere un quorum quasi improbo, l’8 per cento, al di sotto del quale tutti i loro voti valgono zero.

Torniamo all’essenziale, perciò: un solo voto di meno di Veltroni (e alleati) rispetto al Cavaliere (e sguatteri, Ciarrapico docet), e avremo mandato al potere Berlusconi per almeno dodici anni. Questa circostanza matematica (l’unica che conti per attribuire i seggi) ci manda in bestia, moralmente non vogliamo subirla, ma in realtà le cose stanno proprio così.Sappiamo tutti che in larghi strati di cittadini democratici, e dunque antiberlusconiani, circolano due tentazioni. Annullare il voto (o non andare proprio), votare la lista arcobaleno di Bertinotti. Tentazioni comprensibili, che hanno dalla loro moltissimi argomenti.Io stesso sul numero di settembre 2006 di MicroMega, dopo averli certosinamente elencati, concludevo: «Dobbiamo essere conseguenti: rifiutare come ormai indecente ogni ricatto del tipo “finirete per far vincere Berlusconi” e rispedirlo con disprezzo al mittente. Dichiarare anzi esplicitamente, solennemente, collettivamente, che se i partiti di centro-sinistra, attraverso l’azione quotidiana di governo e l’approvazione urgente delle leggi necessarie, non daranno soddisfazione a quel “cahier de doléance” minimalista che sono le richieste stranote in fatto di conflitto d’interessi, giustizia, pluralismo televisivo eccetera, non li voteremo più`. Anche a rischio che in questo modo vinca per una terza volta Berlusconi».Ho cambiato idea. La nuova coalizione berlusconiana realizza infatti ormai, senza le sbavature e le crepe democristiane di Casini, un disegno populista eversivo di cristallina evidenza. Il fondamento antifascista della nostra Costituzione verrà spazzato via e irriso come un «cane morto», la morsa clericale e oscurantista su corpi, esistenze private e cultura celebrerà fasti medioevali, la libertà sarà intesa solo nel senso di un’inarginabile arroganza del privilegio, la tolleranza zero verso emarginati e senza santi in paradiso si accompagnerà alla impunità totale e opulenta per amici del governo e altri establishment, il controllo totale del sistema televisivo farà concorrenza alle più nere fantasie di Orwell.Dopo dodici anni (almeno) di Berlusconi al potere, la democrazia italiana sembrerà gemella di quella russa di Putin. Del resto, non è Putin il leader politico con cui Berlusconi vanta la più intima amicizia e di cui canta i più ditirambici elogi? Putin è il suo modello, o forse Berlusconi pensa che sia Putin ad aver realizzato in Russia una «democrazia» sul modello di Berlusconi. Cambiando l’ordine dei fattori, il prodotto non cambia.Immaginiamo, come possibile, che alla vigilia del voto lo scarto fra i due schieramenti sia minimo: 100 a Berlusconi-Fini-Bossi-Ciarrapico, 99 a Veltroni-Di Pietro-Bonino, cifre inferiori a tutti gli altri. Restano da conteggiare due voti, amico lettore: il tuo e il mio. Tu mi riassumi l’elenco di tutte le magagne (per atti ed omissioni) compiute dal centro-sinistra, e mi chiedi di votare perciò Arcobaleno. Se mi convinci, il risultato sarà dodici anni (almeno) di potere di Berlusconi, ma una decina (forse) di deputati in più per Bertinotti e Pecoraro Scanio. Sei sicuro di volere questo? Se sei sicuro, non c’è da discutere, è una posizione legittima e un voto con essa coerente.

Io penso invece che per le lotte che comunque dovremo fare (governo Berlusconi o governo Veltroni), su diritti civili ed eguaglianza sociale, informazione libera e pluralista e giustizia eguale per tutti, e via compitando il rosario ben noto, non è indifferente quale sarà il governo. Con dodici anni di potere berlusconiano rischiamo che per lottare democraticamente diventi necessario essere un poco eroi. E ti risparmierò la citazione di Brecht che conosci come me e come me condividi.Oltretutto, per le lotte che ci stanno a cuore, nello schieramento di Veltroni troveremo degli alleati. Lungi da me fare il peana sul «modo nuovo di fare le liste». In questo stesso numero una donna siciliana, entrata nel Partito democratico con le famose primarie, racconta oltre ogni ragionevole dubbio come il motto del Gattopardo spadroneggi anche nel Pd di Veltroni. Ma alcune novità ci sono, nasconderle sarebbe disonestà e cecità. L’accordo con Di Pietro, intanto, che entrerà nel Pd (e in parlamento) portando l’istanza della legalità. L’accordo con i radicali, senza pagare il dazio-Pannella, con tutto ciò che di laicità i radicali significano (doppio merito per Goffredo Bettini, dunque). Umberto Veronesi capolista a Milano, uno scienziato al servizio della vita e della libertà delle donne, e della libertà laica tout court (ha difeso, come dovrebbe essere ovvio, il diritto di ciascuno sulla propria vita, la propria sofferenza, la propria morte: il diritto civile all’eutanasia, insomma). La conferma di Ignazio Marino e della sua legge contro l’accanimento terapeutico, bloccata fin qui dall’accanimento teo-dem. Il ripensamento su Giuseppe Lumia, la cui lotta anti-mafia torna capolista in Sicilia (grazie anche a Ignazio Marino). E infine, last but not least, Pancho Pardi capolista al Senato in Toscana per l’Italia dei Valori. Il compagno che a piazza Navona Nanni Moretti indicò come il futuro leader della sinistra e che con Nanni continua a significare, per il milione e passa di cittadini di piazza san Giovanni, 14 settembre 2002, i girotondi, la loro festa di protesta, il loro ossimoro di moderazione intransigente per la libertà e la giustizia.Il 13 e il 14 aprile non andremo a votare. Andremo a votare con questa legge elettorale. Non saremo liberi di esprimere intenzioni ed emozioni attraverso il segno sulla scheda. Il meccanismo della «porcata» deciderà il significato concreto, cioè vero, del nostro voto. Lo abbiamo discusso a sufficienza. Ciascuno dovrà ora decidere, senza fingere di non sapere.Potremo salvarci l’anima, o salvarci da dodici anni di potere di Berlusconi-Putin. Io, da buon materialista e ateo, trascurerò l’anima.


(Da MicroMega n°2/2008, in edicola dal 25 marzo 2008).

37 commenti:

Anonimo ha detto...

nn ti curar di loro ma guarda e passa.................
anche io a volte penso al voto utile, poi mi ricordo di d'alema, veltroni, la super raccomandata melandri e pur nn condividendo molte cose con l'arcobaleno ho deciso di dargli il voto, calcola che alle ultime avevo disgiunto senato ds unione, camera pdci verdi
scoppe

Anonimo ha detto...

Non ti curar di loro...giusto, siete si e no il 3 % sembrate chissà cosa, il manifesto, liberazione, sembra che la verità assoluta sia solo su quelle pagine, ti ripeto Ale, i rappresentanti della tua lista a Rosignano sono commissariati.
Vi ho letto spesso sul muro del Livorno (briai) e ho letto spesso messaggi di "compagni" doc che stridevano parecchio con gli ideali politici, soprattutto per rimanere in serie A, quindi tappatevi il naso anche a votare, è lo stesso gesto...spinelli si e Veltroni no?! c'è qualcosa che non mi torna...ma il Manifesto che dice?!

Anonimo ha detto...

Articolo "veemente" ma concreto e chiaro, che richiama bruscamente alla realtà. Come quello di Travaglio, pur con altre sfumature, sulla stessa pagina. Anche Flores D'Arcais e Travaglio sono democristiani, caro Ale, se votano PD o ITALIA DEI VALORI pensando che sia al momento la soluzione migliore?

Rob

jumbolo ha detto...

Si secondo me si. Ma come vedi sono pluralista, nel mio antiberlusconesimo. La veemenza non è in Flores D'Arcais, ma in chi spara a zero su tutto e mette dentro calcio, politica, musica e intolleranza. Vedi sopra. E nonostante questo, vota PD.

PS io non ho partiti di appartenenza. grazie per prenderne atto, anonimo.

Anonimo ha detto...

E' un po' comodo semplice etichettare quale democristiano uno come Flores D'Arcais, che è molto vicino a te come pensieri e valori. Lui è molto preciso e coglie un punto fondamentale: "Potremo salvarci l’anima, o salvarci da dodici anni di potere di Berlusconi-Putin. Io, da buon materialista e ateo, trascurerò l’anima".
A te basta avere l'anima pura, Ale? La coerenza è più importante?

Rob

Anonimo ha detto...

E' un po' comodo semplice etichettare quale democristiano uno come Flores D'Arcais, che è molto vicino a te come pensieri e valori. Lui è molto preciso e coglie un punto fondamentale: "Potremo salvarci l’anima, o salvarci da dodici anni di potere di Berlusconi-Putin. Io, da buon materialista e ateo, trascurerò l’anima".
A te basta avere l'anima pura, Ale? La coerenza è più importante?

Rob

jumbolo ha detto...

ma guarda, siccome d'arcais è più intelligente di me, e filosofeggia anche di più, io non punto all'anima pura, ma se non mi sbaglio se n'è già parlato robi, a lungo. cerco di semplificare: innanzitutto, secondo me le previsioni sue sono apocalittiche. in breve: non ci saranno 12 anni di berlusconi.
dopo di che, la mia anima non è pura e non lo sarà mai, sono conscio (evidentemente a differenza di altri) di poter sbagliare, in questo momento mi sento nel giusto a fare così, esprimendo un dissenso in primis verso berlusconi, in seconda battuta verso una corsa verso il centro da parte di veltroni. voterei cose che stanno più a sinistra dell'arcobaleno, perchè secondo me hanno sbagliato molto anche i partiti che fanno parte di quella coalizione, ma si andrebbe nello zero virgola, per cui mi turerò il naso e probabilmente voterò arcobaleno. che, presumo, prenderà tra il 6 e il 9 per cento. il 10 sarebbe un segnale piuttosto forte.

jumbolo ha detto...

sottolineo: è un po' comodo dire che è un po' comodo etichettare qualcuno dopo che era la tua domanda che era posta in quel modo...

Anonimo ha detto...

politica, sport, musica, famiglia, amici, se hai degli ideali li metti in pratica in tutto quello che fai e vivi, non dove ti fà comodo...vuoi politici non corrotti e però giustifichi il tuo presidente che parla con moggi "di lavorare insieme",anzi, fai finta di niente, ancora peggio...IO non ho le convinzioni che hai te, mi metto in discussione a 360°, no alle gradazioni che più mi "aggradano"...Enrico.

jumbolo ha detto...

hai ragione te Enrico

jumbolo ha detto...

Certo Enri che ci vuole proprio il tuo cervello per fare un discorso così a me eh. Non so quante volte ti ho detto che se viene appurato che Spinelli è colpevole di qualcosa, secondo me dovrebbe pagare lui e la squadra. Ma te quando ti fa comodo te ne dimentichi. Va bene così.

E ribadisco che in questo contesto non c'entra un cazzo. Era per dirti che quando esponi le tue cose, se lo scritto supera le 2 righe, fai un casino che ci vuole l'egittologo per capire cosa vuoi dire.

jumbolo ha detto...

Poi, avere delle convinzioni, come dici te, non vuol dire essere convinti di avere la verità in tasca. Io mi metto in discussione, e te lo dimostra il mio percorso di coscienza politica. Te lo dimostro nella risposta a Robi (che evidentemente non hai letto o capito).
Te invece ti metti in discussione a 360 gradi ma è un mese che mi rompi il cazzo a me perchè dici che devo votare Veltroni.
Ora dimmi una cosa: ma io sono mai venuto da te a dirti di votare qualcuno? A ma pare di no. Boh, io ti capisco poco.

jumbolo ha detto...

E aggiungo: ho postato questo articolo proprio perchè leggo e ascolto le ragioni degli altri. Ma a te questo non salta agli occhi.
Avanti così.

Anonimo ha detto...

Ale, non ti arrabbiare: non ho verità da vendere a nessuno, figuriamoci, lo sai, né intendo convertire qualcuno.
Esprimo solo un parere.
Resto convinto che la scelta ideale, di principio, politicamente non sempre (tanto meno oggi) paga e, in questo caso, la presunta scelta "democristiana" può avere un senso. Tu invece la bolli in modo un po' sprezzante come compromesso al ribasso e usi il termine nell'accezione solo dispregiativa. In questo senso mi piacerebbe capire se i tuoi amici del blog, con le loro diverse sensibilità, la pensano come te.
Apprezzo molto, in ogni caso, che tu dia spazio a chi ha opinioni diverse dalle tue.

Rob

Anonimo ha detto...

Ho capito che non capisci il mio scritto e te ne do atto della difficoltà, ma sono giorni che nessuno ti dice vota veltroni, poi se posti l'articolo di flores e pensi che lo abbia scritto io...GRAZIE!!!

jumbolo ha detto...

Robi non mi sono arrabbiato con te. Il termine democristiano è vero lo uso "al ribasso" ma in questo caso l'hai messo te nella domanda. Non è dispregiativo però, ma è, ribadisco, frutto di un compromesso, anzi, una genuflessione, soprattutto alla chiesa.
Gli amici del blog se hanno voglia si esprimono, di certo non la pensano tutti alla stessa maniera, figurati, c'è chi non vota, chi vota PD, chi vota altre cose. Vediamo se raccolgono il tuo invito.

Enrico, sono ormai giorni, come ho scritto nel mio commento all'articolo, che se ne sta discutendo e, nel caso del "nostro" gruppo ristretto di 5 persone, sonol'unico che non la pensa come voi. Gli attacchi partono sempre da te. E nella maggior parte dei casi sono violenti, verbalmente e nella forma, oltre che grezzi e difficilmente comprensibili. Nessuno mi dice "vota veltroni" ma specialmente te, Rod e Franco mi dite che io sbaglio.
Il discorso di pensare che hai scritto te l'articolo non so dove l'hai letto.

Guido ha detto...

Io personalmente, uscendo un pò dal seminato e senza voler offendere nessuno, non so se invidiare o compatire chi vota con estrema convinzione un partito ai giorni d'oggi.
Dovendo per forza scegliere dico compatire.

Anonimo ha detto...

Bravo Guido, hai ragione in pieno, io nei miei 25 anni di voto ho votato tutti, anche il nano, questa volta mi sono innamorato, sono sincero, Veltroni e i suoi dicono: Ora basta, cambiamo il paese!
E io ci voglio credere a cosi tanta sfacciataggine e sai perchè? perchè se no alle prossime si va con i fucili in mano, io x primo...
Ora puoi obbiettare sulla figura di Walter, ok, è riciclato, si sa, ma almeno ammette gli errori del passato, a me sembra sincero, poi scusate ma per cambiare un paese radicalmente come l'Italia non è che si può presentare uno che non si conosce nemmeno...dai, quindi diamo dialogo a colannino e agli operai (io lo sono stato sia chiaro)smettiamo di dire che siamo un paese di merda, si sa è trito e ritrito il discorso, iniziamo a ripulirlo, è inutile stare a menar sempre gli stessi discorsi sulla politica, proviamo una volta a cambiarla, se poi è la solita farsa...clik, io x primo...oppure facciamo vincere il nano e il suo circo di fascisti e leghisti...è difficile scegliere?! Forse, per me è l'ultima spiaggia invece..
Enrico

Anonimo ha detto...

Ma mi spiegate come invece pensate di poter salvare il paese?! Senza demagogia..prego.

jumbolo ha detto...

ma chi sei? e per chi è la domanda? è per enrico?

Matteo ha detto...

Ma c'è qualcuno qua che lo sa, con o senza demagogia, cosa serva per salvare il Paese? Boh. Io non sono mica economista, scienziato o filosofo. Per risolvere i problemi del Paese, in teoria, ci sono i politici che dovrebbero saperlo, dovrebbero illuminarci perché si presume siano lì apposta. Il problema è che in Italia (fuori non so, io vivo qui, per fortuna o purtroppo) sono lì per fare i cazzi loro, dei loro amici e degli amici degli amici. Anzi, sono amici anche tra di loro. Quali sono i problemi del Paese? C'è qualcuno che mi fa l'elenco in ordine di priorità? La criminalità? Allora perché non votare a destra? Si presume siano di mano più ferma rispetto alla sinistra contro la criminalità, giusto? Ma quando nella destra candidano uno come Ciarrapico (lasciando perdere Berlusconi, l'uomo più prescritto del mondo e sarto che si cuce leggi su misura), pluricondannato per un sacco di motivi lusinghieri che vanno dalla bancarotta fraudolenta al finanziamento illecito, immischiato nelle vicende del Banco Ambrosiano, dove c'era anche gente simpatica come Licio Gelli, come faccio a fidarmi? Sono loro quelli che dovrebbero perseguire la criminalità? Viene spontaneo chiedersi perché non si autoperseguitano. A "sinistra" il pd candida gente di confindustria e amici dei banchieri come Fassino e dei manager che hanno più pezze al culo di me (leggi Gnutti, Colaninno, Tronchetti, e chi più ne ha più ne metta) come D'alema. Mio padre ebbe a suo tempo un protesto di 4 milioni: da quel momento non è più riuscito a muoversi e questi mettono a gestire le aziende strategiche del paese a gente che fa miliardi di euro di debiti e che, se non è ancora lì, quando se ne va prende altrettanti miliardi di euro di liquidazione. Dato che non sono comunista e tantomeno fascista ditemi per chi cazzo devo votare. Scusate la praticità e la demagogia.

Anonimo ha detto...

Matteo ok, possiamo tutti elencare questi fatti, a chi più o meno è toccato di sentirlo il peso della politica sulla pelle...ma x me ora siamo alla svolta in Italia, o si cambia o si fa la fine dell'argentina, i politici questa volta rischiano grosso, gli arrivano x posta le pallottole, in futuro potrebbero sentirli sulla pelle...allora ci voglio credere che sia la volta buona, si c'è colannino certo, ma c'è anche una ragazza di 25 anni, un operaio che passerà la sua vita con il ricordo dei suoi compagni bruciati, non penso che veltroni giri l'italia affermando di voler rivoltare il sistema Italia e poi non lo faccia, il primo a dirlo è lui: basta.
Ecco lui lo ha detto, il nano ha inventato la cordata x alitalia..se poi vogliamo continuare a dire : "eh ma son tutti ladroni, eh si fanno i fatti loro" io non ci stò, ho 2 figli, voglio un futuro x loro che sia degno di essere vissuto e per arrivare a questo bisogna ripartire dagli sbagli fatti, Walter a me m'ispira questo

drunkside ha detto...

io ho trovato la situazione democristiana perfetta. se non annullo la scheda, voto Idv. Così aiuto il Pd senza votarlo. Oh, vabbè che noi elettori di sinistra siamo santi e devoti, ma qui si esagera, votare la Binetti è troppo.

Matteo ha detto...

Non so perché ma ho idea che Antonio Boccuzzi e Loredana Ilardi conteranno molto, ma molto meno dei soliti noti. A me sembrano pura propaganda. Sarò troppo pessimista. Io comunque non dico "eh ma son tutti ladroni, eh si fanno i fatti loro" a caso. Le cose che ho detto sono fatti sotto gli occhi di tutti, non chiacchiere da bar dello sport.

Anonimo ha detto...

Ehi Matteo io non ho detto che quelle cose non siano successe..anzi, sarei scemo, io dico solo che ora è l'ora di dire qualcosa di nuovo invece che sempre: "tanto fanno come gli pare"
In Italia c'è un clima di pessimismo allucinante, Jumby ne è l'esempio vivente (x queste cose eh Ale, se no t'incazzi sempre), a me piace il buon veltroni quando dice parliamo, dialoghiamo, stiamo sereni, si cosi voglio che i politici da noi scelti lavorino, l'ho sperato tanto, ora ci voglio credere.
Lo dico qui ora: se vincesse il PD e al governo non lavorano x come hanno professato...No, non lo dico x rispetto del blog, non vorrei creare dei problemi a Jumby o Al Folle...clik

massi78 ha detto...

accolgo l'invito di rob.
non riesco a votare la sinistra italiana. è più forte di me non ce la faccio proprio. mi riconosco in molti ideali che la sinistra ha fatto propri, ma anche in molte cose che vengono comunemente definite di destra.
da quando berlusconi ha invaso la scena politica ho enormi difficoltà a trovare un partito in cui riconoscermi.
non riesco a votare turandomi il naso per cui dopo aver disperso il mio voto in partiti minori del cazzo (che mi hanno deluso dal primo all'ultimo) ho preso la decisione di annullare la scheda nella speranza che, se venissi imitato dalla maggioranza degli italiani, una buona percentuale di schede annullate sarebbe davvero un segnale forte (più che il 10% a bertinotti).
concordo con ale che ritiene le previsioni di arcais troppo pessimistiche.
e in fondo penso che se dopo lo scorso governo c'è ancora una maggioranza di italiani che vuole berlusconi allora vuol dire che come popolo non capiamo un cazzo.
il pd ha lo stesso programma del pdl, è cattodipendente come casini, ha una parvenza di onestà assieme a di pietro, candida gli amici degli operai morti e cita pure barak obama. se veltroni, come lui, fosse pure semi-negro e belloccio sarebbero invincibili.
se davvero veltroni è messo così male da avere bisogno dei voti di bertinotti (e si parla di un 5% che potrebbe fluttuare dal pd all'acobaleno e viceversa) allora vuol dire che siamo una popolazione che non ha il rispetto ne di se stessa, ne della propria costituzione ne della legalità. se vincesse berlusconi, considererò seriamente l'idea di cambiare nazione.
una qualsiasi popolazione decente è in grado di capire che berlusconi è invotabile. qualsiasi persona di destra dovrebbe rifiutarsi di votare. per cui la partita dovrebbe essere tra veltroni e casini. e sarebbe come real madrid - livorno.
se poi come italiani siamo di natura così catto-democristiano-mafiosi-arrangioni e anche un po' masochisti da preferire berlusconi a veltroni, allora siamo sbagliati come popolo.
personalmente dato che ritengo queste elezioni e questa legge elettorale un sopruso (ma la sinistra invece i piangersi addosso non poteva cambiarla invece di indultare previti e co.?), mi rifiuto di compiere il mio dovere votando e magari mi muoverò per non essere più italiano.
per cui trovo inutile e sciocco voler convincere le persone a non votare bertinotti ma veltroni. sarebbe più utile aprire gli occhi a chi ancora pensa di votare berlusconi.

dria ha detto...

Io non so se riuscirò a votare, essendo la mia prima volta da residente all'estero. Avrei gli stssi dubbi di molti di voi, se fossi ancora lì.
Sicuramente non voterò MAI per lo psiconano.
Veltroni non mi fa antipatia, ma non mi ispira per niente fiducia, troppo dentro al solito giro; la manovra dell'operaio mi ha fatto venire il voltastomaco.
Anch'io guardo più a sinistra anche se pure lì avrei delle recriminazioni; alla fine mi sembra la scelta più coerente. Ma soprattutto, vivendo ormai fuori dell'Italia, l'ipotesi psiconano-3 la vedo come una sciagura qualunque, che non mi tocca da vicino...

Anonimo ha detto...

Ale son contento di me stesso x te...non mi caca nessuno ma scrivono tutti!!

Anonimo ha detto...

Bella discussione, fervida di spunti.
In particolare mi ha colpito Massi, disposto ad espatriare pur di evitare un voto senza convinzione. Se sei coerente fino a questo punto, sei proprio un grande! E' un pensiero che sfiora spesso anche me, soprattutto quando noto che la gente non si indigna più per le ingiustizie quotidiane, tollerando furbizie e meschinità grandi e piccole, mentre magari scenderebbe in piazza per un presunto rigore negato...
In ogni caso, apprezzo anche l'entusiasmo e la positività del mio amico Enrico! Spero possa trasmetterne un po' anche a me: ne avrò bisogno, quando dovrò entrare nella fatidica cabina elettorale turandomi il naso...soprattutto al pensiero della Binetti che mi considera un capofamiglia e un genitore di serie B...

Rob

Anonimo ha detto...

Ragazzi sapete cosa lasciate ma non sapete cosa trovate...l'Italia è bella, sta a noi cambiare questa mentalità, ma che si scherza..poi anche a livello mediatico sia nazionale sia estero mi sembra che si voglia x forza storpiare tutto quello che riguarda l'italia.
Mi domando cosa sarebbe successo se lo scandalo mc laren fosse stato fatto in ferrari.
I signori svizzeri, precisi e puliti con il denaro mafioso nelle loro banche, i signori del linchestain? Bravi a fare i ricconi anche li con i soldi dei nostri evasori fiscali..i francezi si scannano nelle periferie, parigi fuori dal centro è più sporca di napoli..gli americani non ne parliamo, i russi?! dai via...sistemiamo questa nostra terra, cazzo!!

jumbolo ha detto...

enrico, tanto ormai s'è capito che non ti ricordi mai di firmare, ma mi togli una curiosità che esula dal contesto: ma come mai scrivi francesi con la zeta?

massi78 ha detto...

enrico, e rob, espatriare non è sicuramente la scelta che considero più giusta. amo l'italia, amo la mia città e il mio quartiere. per me trasferirmi all'estero in maniera definitiva rappresenterebbe una sconfitta.
non mi considererei certamente un grande.
non perchè io sia critico verso le altre nazioni come rob. anche perchè, davvero, da italiani criticare gli altri è un po' come gli juventini che gridano venduto all'arbitro.
ha ragione enrico nel dire che è compito nostro cambiare la mentalità della gente, ma ultimamente mi sento sfiduciato in questo.
io, forse ingenuamente, voglio credere che a questo giro ci si renda conto che il problema non è votare bertinotti piuttosto che veltroni. il problema è votare berlusconi.
ma il problema più grosso, forse,è che noi tutti, io per primo, a poco a poco ci stiamo convincendo che la mentalità berlusconiana, questo desiderio di prevaricazione sugli altri al di la delle regole civili e morali, questo essere piccoli fascisti in salsa mafiosa sia così radicato in così tanti di noi, che la soluzione non sia più a portata di mano.
forse davvero è il caso di smetterla di farci i conti in tasca fra chi vota pd, idv, sa, etc. etc. o chi non vota. e magari cominciare a parlare con chi vota berlusconi e convincerlo che votare berlusconi, conviene solo a berlusconi.
piuttosto la santanchè.
meglio fascisti che idioti.

Anonimo ha detto...

Massi, hai ragione al 100%, c'è una speranza però: L'ho visto stanco stamani alla tv, quasi cereo, sarà stata la scarsa qualità di ripresa...ma potrebbe essere anche qualcos'altro!!!
E

Anonimo ha detto...

Per vedere se te ne accorgevi...ho fatto l'ipsia un giorno si un giorno no..è tutto oro che cola il mio saper non scrivere...

Anonimo ha detto...

Ho giocato al "Politometro" su repubblica.it, il risultato mi ha messo accanto a Walter!!! Sono un socio fondatore del PD!!!!

massi78 ha detto...

http://www.voisietequi.it/
io sono più vicino ai socialisti
ma in realtà lontano da tutto.

Anonimo ha detto...

Anch'io...E