Giudizio sintetico: si può perdere (2/5)
Nel Paese di Oz, Glinda la Buona si unisce agli abitanti di Munchkinland per celebrare la morte della Malvagia Strega dell'Ovest. Quando le viene chiesto perché esista la malvagità, Glinda spiega che la Strega era il frutto di una relazione tra Melena, la moglie del Governatore Thropp, e un misterioso venditore ambulante. Il venditore offrì a Melena un elisir verde, causando la nascita della Strega con la pelle verde. Disprezzata fin dalla nascita per il colore della sua pelle e per l'uso impulsivo dei poteri magici, la Strega nutriva il desiderio di incontrare il Meraviglioso Mago di Oz, il sovrano di Oz famoso per il suo potere di esaudire i desideri. Quando i Munchkin le chiedono se fosse amica della Strega, Glinda ripensa al loro rapporto ai tempi della scuola. (Wikipedia)
Adattamento del primo atto del musical teatrale del 2003 di Stephen Schwartz e Holzman, liberamente ispirato al romanzo del 1995 di Gregory Maguire, una rivisitazione del romanzo del 1900 di L. Frank Baum, Il meraviglioso mago di Oz, e del suo adattamento cinematografico del 1939, anche in questo caso non ho condiviso il generale entusiasmo della critica, per un fumettone esageratamente colorato, ed infarcito di stereotipi e sottotesti semplicistici. Mi sono annoiato quasi a morte (e mi rifiuto di vedere la seconda parte).
An adaptation of the first act of Stephen Schwartz and Holzman's 2003 stage musical, loosely based on Gregory Maguire's 1995 novel, a reimagining of L. Frank Baum's 1900 novel, The Wonderful Wizard of Oz, and its 1939 film adaptation, I again didn't share the general critical acclaim for this overly colorful musical, riddled with stereotypes and simplistic subtext. I was almost bored to death (and refuse to see the second part).

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