No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20140604

Ungheria - Maggio 2014 (1)

E' nata che tra tutte le capitali mitteleuropee (credo la si possa definire così), Budapest è una di quelle facilmente raggiungibili con volo Ryan (ormai dai, ci ho volato così tante volte che posso anche chiamarla così) da Pisa. Epperò,  se fino a qualche mese fa ci si poteva concedere un weekend lungo (da venerdì a lunedì), il volo del venerdì è stato spostato al giovedì, e la cosa diventava lunga (relativamente ad un weekend e ad una città), e allora ho cominciato a fantasticare su quel lago, detto "il mare degli ungheresi", con quel nome così potente ed evocativo: Balaton. Così, ho deciso. Giovedì arrivo di buon mattino, prendo l'auto all'aeroporto (il Ferenc Liszt - curiosa come tante altre la diatriba sul musicista; nacque a Raiding, fino alla fine della Prima Guerra Mondiale appartenente all'Ungheria, dopo venne ceduta all'Austria - aeroporto medio-piccolo ma a mio giudizio ben organizzato e funzionale), e vado dritto verso la parte più lontana, rispetto alla capitale, del lago Balaton. Per il momento, qualche foto del secondo giorno, in cui ho fatto una sorta di giro delle sponde del Balaton stesso: vi avverto, è stato quasi sempre brutto tempo.


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