No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20140609

Ungheria - Maggio 2014 (3)

Il gestore dell'albergo mi suggerisce un posto dove pranzare, di un suo amico, per mangiare ungherese. Il posto è vicino a Héviz, una cittadina famosa per le terme, vicina al lago, ma non sulla riva. E magari di rilassarmi alle terme. Non male come idea. Come che sia, il tempo è ancora brutto, ma continua a piovere ogni tanto, il vento si è un po' calmato ma c'è. Parto subito dopo colazione, le marmellate dell'albergo sono buonissime a proposito, le fanno loro. Percorro le strade che costeggiano il lago. Mi soffermo a Keszthely, percorro la costa, mi fermo a Tihany, torno indietro. Mi fermo ogni volta che voglio fare una foto, o solamente per guardarmi un po' in giro. Ripasso da Keszthely, vado nell'interno verso Héviz. Vado verso il ristorante consigliatomi. E' sperso nella campagna. Arrivo, non c'è nessuno. Mi sovviene solo adesso che mi aveva detto il gestore dell'albergo di andare dopo le 15. Sono appena le 12. Faccio un giro per la cittadina, vedo le terme da fuori, interessanti. Anche se c'è gente, il tempo non mi piace, non c'ho proprio voglia di stare a mollo. Mi viene fame. A questo punto faccio una cosa che ho fatto anche il giorno precedente: vado da McDonald's. Criticatemi quanto vi pare. Torno verso l'albergo, ma passo oltre, e pian piano arrivo fino a Siòfok, poi torno indietro. E' un po' tutto uguale, ma immagino quanto possa essere popolato quando c'è bel tempo. Non per niente, lo chiamano "il mare degli ungheresi". Torno all'albergo, mi riposo e mi guardo qualche episodio, scendo per cena, due chiacchiere col gestore, un'altra giornata è andata. Domani torno verso la capitale.

Un segnale stradale che ho trovato particolarmente curioso; e non è il più curioso.
Fermo ad un passaggio a livello.
Il porticciolo di Balatonmàriafurdo.
La mia compagna di viaggio.
E per finire, un segnale stradale ancor più strano di quello con cui ho aperto.

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