No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20150203

Transparente

Transparent - di Jill Soloway - Stagione 1 (10 episodi; Amazon Instant Video) - 2014

Los Angeles. Morton "Mort" L. Pfefferman è un professore di scienze politiche in pensione. E' divorziato da anni dalla ex moglie Shelly, che si è risposata con Ed. I due hanno tre figli grandi. 

Sarah, bella donna non più giovanissima, la più grande, sposata con Len, ha due figli, Zack e Ella. Ha avuto esperienze lesbiche al college, e quando si imbatte in una sua vecchia fiamma, Tammy Cashman, il fuoco pare ravvivarsi.
Joshua detto Josh è il figlio di mezzo, produttore musicale di discreto successo, costantemente alla moda, ha continue e schizofreniche relazioni con donne di tutte le età, e si convince di essere innamorato di ognuna.
Alexandra detta Ali è la figlia minore. Disoccupata, instabile, insicura, invidiosa, incerta perfino sessualmente, è una mina vagante e non ha idea di cosa vuole nella vita.
Mort, lo scopriremo pian piano, ha da sempre alimentato la sua passione per il crossdressing, travestirsi da donna, senza per questo essere attratto dagli uomini. L'ex moglie Shelly ne era perfettamente al corrente. Ma adesso, Mort, arrivato ad una certa età, perse le speranze di vedere i proprio figli "stabilizzati", decide di fare il grande passo, e vestirsi sempre da donna, e magari divenire definitivamente un transgender. Il suo nome da transgender sarà Maura, e il supporto del locale gruppo LGBT lo aiuta molto nella sua transizione. Ma è venuto il momento di dirlo ai figli. E questo, indubbiamente, è il passaggio più difficile.

Senza dubbio, Transparent segna diversi primati. E dico, a parte i Golden Globe del 2015 per la categoria Best Television Series - Musical or Comedy, e quello a Jeffrey Tambor come Best Actor in a Television Series - Musical or Comedy. E' sicuramente la prima produzione degli Amazon Studios che arrivi ad una certa notorietà, quantomeno fuori dagli USA, ed è senza dubbio una delle prime serie televisive ad affrontare con leggerezza ma senza girarci intorno, il tema della transessualità (e affini).
Detto questo, dobbiamo farci la domanda delle domande: merita la visione? La mia risposta è si, seppure la serie "soffra" di quell'attitudine forzatamente alternativa statunitense, quella che accomuna tanti film che escono dal Sundance Festival, per capirci. Che non è per forza una roba negativa, ma che, a volte, ti fa sospettare che sia artefatta.
Ricordo infatti una recensione, particolarmente sarcastica, che accusava Transparent di essere così, fintamente alternativo, e di avere quei classici dialoghi si intelligenti, ma che sembravano fermarsi ad un certo punto, spingersi avanti si, ma con moderazione.
Beh, come che sia, di certo come per tutti i cambiamenti, c'è bisogno di tempo, di abituare le persone, la massa, a certi argomenti. Transparent, con quel tocco alternative, una colonna sonora ben studiata, situazioni grottesche che vengono risolte con litigate furiose e rappacificazioni sdolcinate, con quei figli che soffrono fin troppo di incertezze sessuali in maniera telefonata, rimane pur sempre un'opera fatta molto bene, con recitazioni pressoché fantastiche, e che, come detto, affronta un tema che va affrontato, anche se con difetti.
Voluto, scritto e diretto da Jill Soloway, comica, drammaturga, sceneggiatrice e regista statunitense, premiata al Sundance per il suo film Afternoon Delight (2013), e che ha lavorato per diversi episodi di Six Feet Under, per Tell Me You Love Me, e che ha fatto da showrunner per United States of Tara, e che con Transparent ha voluto raccontare la sua esperienza personale (suo padre, dopo il divorzio, ha fatto coming out come transgender), Transparent ha decisamente un tocco delicato per un tema altrettanto delicato.
Due parole sul cast.
Jeffrey Tambor (uno di quei caratteristi statunitensi favolosi, che avrete visto decine e decine di volte sia al cinema che in tv) è Mort/Maura.
Amy Landecker (A Serious Man) è Sarah.
Jay Duplass (non troppo conosciuto da noi) è Josh.
Gaby Hoffmann (Louie, Girls) è Ali.
Judith Light (Ugly Betty) è Shelly.
Carrie Brownstein delle Sleater-Kinney è Syd (l'amica di Ali).
Kathryn Hahn (Crossing Jordan) è il rabbino Raquel.
Bradley Whitford (West Wing) è Marcy, l'amico/a di Mort/Maura da giovane.

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