No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20150311

Loved in Return

Resurrection - di Aaron Zelman - Stagione 2 (13 episodi; ABC) - 2014/2015

L'agente Bellamy si sveglia in un campo, vicino alla città di Arcadia. I suoi ricordi sono vaghi, una donna che lo interroga, una specie di cella. Di nuovo ad Arcadia, scopre che è passata una settimana, che l'esercito se n'è andato, ed ha portato via la maggior parte dei returned, in un luogo sconosciuto. I media hanno liquidato l'evento come isteria di massa. Lo sceriffo Langston è tornato a lavorare, ma sta ancora bevendo troppo. Anche Jacob è tornato, ed ha ripreso la sua vita; una notte, insonne come sempre, si reca al cimitero a visitare la propria tomba. E lì, incontra sua nonna Margaret, la madre di suo padre Henry e dello sceriffo Fred. Henry la accoglie in casa, ed è preoccupato di come prenderà la notizia del "ritorno" della madre suo fratello Fred.
Rachael si decide a farsi un'ecografia; si scopre che è un bambino, e che la gravidanza è più avanti di un paio di mesi di quanto lei pensasse.
Bellamy, che è tornato a vivere con Maggie, viene chiamato a Chicago dal suo superiore. La cosa risulta una sorta di imboscata. Viene messo alle strette dalla donna misteriosa, dalla quale lui ricorda di essere stato interrogato, che si rivela essere un'agente governativo. La scelta che la donna, e il governo, offre a Bellamy, è la seguente: essere "orecchi e occhi" del governo ad Arcadia, oppure essere rinchiuso con gli altri returned in isolamento, in un centro gestito sempre dal governo. A quel punto, Bellamy ricorda: durante l'interrogatorio, gli hanno sparato al cuore.
Intanto, ad Arcadia, un Fred sempre più disperato, medita di suicidarsi. La madre lo ferma.

ABC, forte del successo della prima stagione di Resurrection, ha deciso di bruciare le tappe: aumentato il numero di episodi della seconda stagione a 13, l'ha pure mandata in onda a partire dal 28 settembre del 2014: pensate che la prima stagione era terminata il 4 maggio dello stesso anno. Nonostante questa fretta, e nonostante i dati di ascolto siano crollati (la media degli spettatori della seconda stagione è stata circa la metà di quelli della prima), lo sviluppo rimane abbastanza intrigante. Poco a poco, si cominciano ad intuire motivi e dinamiche dei "ritornati", e seppure si infarcisca il tutto con vicende personali a volte poco interessanti, la curiosità vince.
Alcune novità curiose anche nel cast: la più succulenta è l'ingresso di Michelle Fairley (Catelyn Stark di Game of Thrones), nell'ambiguo ma determinante ruolo di Margaret Langston, mentre anche quella di Jim Parrack, il mitico Hoyt di True Blood, qui nel ruolo altrettanto ambiguo del predicatore James Goodman, è gradita.
Non si sa ancora niente sulla eventuale terza stagione.

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