No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20160426

Bratislava, Slovacchia - Aprile 2016 (1)

Sempre nell'ottica della conquista dell'Europa (mi riferisco sempre a un vecchio "gioco" con l'amico Massi, chi avrebbe visto per primo tutte le capitali europee), per il mese di Aprile ho prenotato un city break (partenza giorno A, giorni B e C soggiorno, giorno D ritorno) a Bratislava, la capitale della Slovacchia. Ad essere precisi, i voli risultano un po' "storti", nel senso che la combinazione più utile è quella di partire la domenica e tornare il mercoledì, quindi non si "risparmiano" giorni di ferie, ma tant'è. Visto che il volo parte da Orio al Serio, di domenica a mezzogiorno, penso di pernottare il sabato nella zona dell'aeroporto, poi, quasi all'ultimo momento, decido di salire già il venerdì sera, dopo il lavoro. Non ci crederete, vedendo che sono sempre in giro, ma quando sono in sede non riesco mai a staccare (in realtà, come sapete, non "stacco" neppure in ferie), quindi decido di fare così, in modo da dedicarmi un intero sabato di ozio e fancazzismo, che in realtà sfrutterò per aggiornare il blog e vedermi quanti più episodi di quante più serie posso. Quindi, salgo verso Stezzano, hotel Mercure, il venerdì sera, salgo pian piano, ascolto radio e musica, tempo così così, arrivo molto tardi ma è a questo che serve la reception 24/24. Dormo finché ce n'è (non troppo, che la schiena mi sveglia sempre a una certa ora), colazione e poi accendo il pc e mi guardo qualche serie, dopo di che all'ora di pranzo torno al Barracuda, scoperto la volta scorsa al rientro da Riga. Credeteci o no, in questo ristorante a Grassobbio BG, si mangia il pesce molto bene. Pomeriggio in albergo, come detto, blog e serie tv. L'hotel non è che sia in una zona panoramica, anzi: di fronte all'autostrada, in una zona periferica, tra capannoni e vicino ad un casello autostradale, ma la stanza è accogliente e lo staff gentile. La sera "attraverso" l'autostrada, e mangio in una pizzeria dentro un'Esselunga enorme, lo Sbafo, che fa sia a pranzo che a cena, ogni giorno, un giropizza a prezzo fisso, con varie opzioni (solo pizza a volontà, oppure anche bevande e caffè, idea interessante). Domenica si parte, volo molto breve e siamo a Bratislava, una volta conosciuta come Presburgo. Trasferimento prenotato, tragitto breve, e sono all'hotel, in pieno centro storico, vicino alle rive del Danubio. L'edificio è storico, imponente, la hall grandissima, le camere grandi ma spoglie, e l'arredamento stride un po' con l'imponenza dell'edificio. Si affaccia su una delle piazze più importanti della città, più che una piazza una larghissima zona pedonale, la Hviezdoslavovo nàmestie, intitolata ad un famoso poeta e drammaturgo slovacco. Mi sistemo e mi muovo subito per la città, giusto per prendere le misure. Non fa freddo, ma quando spira il vento si capisce che non è propriamente scirocco. Cielo coperto. Bel posto, elegante e tranquillo. Il castello si staglia quasi a protezione, il Danubio l'accarezza. Fuori dal centro storico molti quartieri nuovissimi ed altri vecchissimi, ma qui c'è un'altra aria. Per la cena esagero, e scelgo El Gaucho, ristorante ovviamente di carne. Buono, ma caro. A parte il castello, ho già visto buona parte del centro storico. Domani, visto che le previsioni mettono la migliore delle tre giornate, decido di salire, appunto, al castello.


La cattedrale di San Martino
La porta di San Michele
Il castello sullo sfondo
Tram
La corte interna del vecchio Municipio
Il Palazzo Primaziale
La piazza principale, Hlavné námestie
Una delle buffe statue del centro storico
Il Teatro nazionale slovacco
L'Orchestra filarmonica slovacca

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