No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20111121

bridesmaids


Le amiche della sposa - di Paul Feig (2011)

Giudizio sintetico: si può perdere (2/5)
Giudizio vernacolare: 'saosa poi siamo noi velli 'attivi...

La vita di Annie sta andando a rotoli. Ha perso il lavoro che le piaceva tanto (una pasticceria), un fidanzato, sua madre odia suo padre e vorrebbe che tornasse a vivere con lei, grazie a lei ha un lavoro, che però odia (commessa in una gioielleria). E' diffidente verso gli uomini, ha uno scopamico, Ted, che la usa continuamente, con lei che fa solo finta di non capirlo. L'amica Lilian è l'amica di sempre, quella con la quale ha condiviso tutto. Adesso sta per sposarsi. E si è fatta una nuova amica: Helen. Helen è bellissima, raffinatissima, sposatissima, ed ha un sacco di soldi. Già dal party di fidanzamento, si capisce che tra Annie ed Helen è in corso una guerra...

A volte ci si dovrebbe fidare del proprio istinto. Il mio mi diceva che questo film non era granché. Poi, qualche altra voce mi ha convinto a dargli un'occhiata. Sono rimasto del mio parere.
Esperto regista soprattutto di televisione comica, Feig si mette al servizio di Kristen Wiig (Annie), qui anche sceneggiatrice, stellina del Saturday Night Live, e soprattutto di Judd Apatow, qui produttore. A parte discutibili scelte finali (come dicevano giustamente i Green Day, Nice guys finish last, quindi non ce la menate con la scelta di Annie), lo sviluppo è tremendamente prevedibile, così come il finale tra le protagoniste. In mezzo, qualche buona battuta, qualche risata, e qualche volgarità di troppo, unita a diversi stereotipi.
Ci sarà sicuramente chi ci ha trovato qualcosa di più: spiacente, non ce l'ho fatta.
Maya Rudolph (Away We Go/American Life) è Lillian, Jon Hamm (Mad Men) è Ted, Rose Byrne (Coppa Volpi a Venezia nel 2000 per La dea del '67) è Helen. Le Wilson Philips (ve le ricordate?) in persona appaiono in un cameo nella parte di loro stesse.

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