No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20150705

Non voglio deluderti

I Don't Want To Let You Down - Sharon Van Etten (2015)

Non so se lo fate anche voi. Io si. E non mi vergogno. Io fantastico. Spesso. E se prima lo facevo su donne conosciute, adesso a volte lo faccio con musiciste. Ecco, a me Sharon Van Etten dà l'idea di una capace di tenerezza infinita, tipo che se sei il suo uomo potrebbe pure prepararti i calzini sulla sedia, pronti per il giorno dopo, ma anche capace di farti l'amore allo sfinimento, ma pure che se la fai incazzare potrebbe darti anche un cazzotto sul grugno. Eh, lo so che son malato. Però cerco di mantenere questa malattia circoscritta, in modo da non infrangere nessuna legge e non finire in carcere. Che l'unico carcere che potrei reggere è quello di Litchfield, quello fittizio di Orange Is the New Black, per intenderci.

Ora, questa digressione non c'entra una mazza, perché qui stiamo parlando di un nuovo EP, composto da 5 pezzi (quattro in studio, I Don't Want To Let You Down, Just Like Blood, I Always Fall Apart, Pay My Debts, tutte outtakes dalle sessioni di registrazione di Are We There, uno live, Tell Me, questo risalente ai tempi di Tramp), indovinate un po'? Tutti e cinque meravigliosi, tipo da domandarsi come cazzo fa a trovare l'ispirazione per scrivere canzoni del genere. Seppure i critici più attenti ritengano questo EP non fondamentale, io non sono d'accordo, nel senso che quando una è brava, e si prefigge, come suppongo faccia la Van Etten, di mettere in musica i sentimenti e le sensazioni, lo si può evincere anche da un dischetto come questo: cioè, se da un disco meraviglioso come Are We There riesci a lasciar fuori un pezzo come I Always Fall Apart, sei davvero una fuoriclasse. E quindi, ben venga questo EP: cinque pezzi, cinque tuffi al cuore.



There is nothing I can do: I am truly, deeply, falling in love with Sharon Van Etten, with her voice, with her songs, with her pain, that she is sharing with us with her songs. This EP with four outtakes from the recording sessions of "Are We There", plus a live version of "Tell Me" (from the "Tramp" period), it's wonderful. And, the more I listen it, the more I love her.

1 commento:

Dantès ha detto...

ovviamente segnato, ormai anch'io conosco bene la signorina Van Etten ;)