No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20151014

Bosnia-Herzegovina/Croazia - Maggio 2015 (11)

Martedì 12 maggio
Il ritrovo è alle 8 davanti all'agenzia, che è sul mare, passato il Palazzo, insomma, faccio colazione e mi faccio chiamare un taxi. Arrivo, mi presento, mi offrono una giacca impermeabile ma io ho la mia, quindi rifiuto cortesemente, e mi indicano dove attendere. Poi, capisco quale sarà il "mezzo" sul quale faremo questa escursione cosiddetta delle 5 isole. Non è che spavento, è che capisco che sarà tremendamente scomodo: una lancia con una serie di sedili posti come se fossero su due travi, e degli schienali, in modo da ottimizzare al massimo gli spazi. Scoprirò che ho ragione: sarà dura.
Si parte subito con una mezz'ora abbondante di "navigazione". E' come andare in moto su un tavolone di 4 metri, più o meno, nel senso che prendi delle botte alla schiena che levati. Primo stop Bisevo, in italiano Busi. Si arriva ad un moletto, si scende, e dopo la pausa bagno si sale su un paio di lance per la visita della Blue Cave, una grotta dall'ingresso molto basso (si affittano canotti da bambini per la visita "fai da te"), ma che vale davvero la pena vedere. Lo spettacolo è incantevole, e potete apprezzarne almeno un po' nelle foto sopra. 
Si risale sulla lancia, e ci si sposta verso l'isola di Vis, in italiano Lissa. Si attracca a Komiza, un paesino delizioso (meno di 2mila abitanti) posto al centro di una baia che guarda Bisevo. Ci viene lasciato un po' di tempo, quanto basta per esplorare i vicoli e le chiesette del posto. Faccio una passeggiata e poi mi siedo per un caffé.


1 commento:

drunkside ha detto...

ma che bellezza