No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20151021

Vilnius, Lituania - Settembre 2015 (1)

Venerdì 11 settembre
Ormai è una sorta di malattia, e dato che ormai è da maggio che non esco dall'Italia, mi sono ritagliato questo fine settimana a fatica, in mezzo alle ferie di quelli della mia squadra lavorativa. In realtà, mi manca una persona, non ci siamo capiti bene, e sono costretto a rimanere a lavoro per tutta la mattina di questo venerdì, e ad incrociare le dita per lunedì, cercando di lasciare tutto più "coperto" possibile, e lasciar detto che possono telefonarmi. Subito dopo pranzo parto per Fiumicino, non ho trovato niente che partisse da Pisa, e quindi torno su Wizz Air dopo qualche tempo, volo diretto Roma-Vilnius. Pomeriggio assolato, solito parcheggio, tutto regolare, volo verso le 19. Arrivo piuttosto tardi, e tra l'altro perdo tempo aspettando il bagaglio, che così per sfizio ho mandato in stiva, davanti ad un nastro sbagliato. Ho prenotato il trasferimento diretto all'hotel, e c'è giusto il tempo di registrarsi e andare a letto. L'hotel, l'Artis Centrum, è bello, ha vissuto tempi migliori, si è adeguato ed "espanso", ed è forse per questo che per salire al quinto piano bisogna cambiare due ascensori. Ma le camere sono ampie, comode, e confortevoli. E quindi mi addormento senza pensare alle macabre ricorrenze di oggi.
Sabato 12 settembre
Colazione (al secondo piano) sontuosa direi, e c'è da dire che stare a dieta da oltre un anno ti fa un po' soffrire, in queste situazioni (ci si riprende osservando i fisici di chi si ingozza, e scusate se son troppo triviale). Pronti per uscire, non ho portato troppa roba pesante ma il cappello di lana lo metto in tasca. E faccio bene. Mi dirigo subito verso la cattedrale, che è veramente a quattro passi, e lì vengo immediatamente "adescato" da un locale che mi chiede dei soldi, e naturalmente mi offre tutto il campionario di "aiuti" (droga, figa, visita guidata). Gli do qualche euro e ci faccio due chiacchiere.
La cattedrale
Il relativo campanile
L'ingresso del Palazzo dei Granduchi di Lituania, giusto dietro la cattedrale
Lo stesso, anzi, una parte, visto dall'alto della Collina di Gediminas
Dopo la salita della collina e aver fatto alcuni scatti panoramici della città, mi ci "immergo", tenendo conto che comunque sono e rimarrò nel centro storico (patrimonio UNESCO). La giornata è poco nuvolosa, la pioggia non sembra voler scendere, quindi si può passeggiare senza fretta. Mi infilo nella via Pilies, una delle direttrici principali del centro storico. Ecco cosa si incontra lungo la strada (che all'altezza del municipio cambia nome), fino alla Porta dell'Aurora.
La chiesa ortodossa di Santa Paraskeva
La chiesa cattolica di San Nicola
Il municipio
La chiesa cattolica di San Casimiro
Ed ecco la Porta dell'Aurora

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