No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20141031

in rosso

In the Red - Crucified Barbara (2014)

Quarto disco in studio del quartetto svedese tutto al femminile. Partite come punk band, si spostano verso un hard & heavy tutto sommato classico, e girano in tour anche con i Motorhead, dei quali hanno coverizzato Killed By Death e Please Don't Touch in occasione dell'album-tributo alla band di Lemmy Saint Valentine's Day Massacre del 2005. Ora, le ragazze non sono male neppure come musiciste, la tecnica non manca. I pezzi sono piacevoli, su questo disco, ma manca davvero qualcosa per "spaccare". Si sentono le influenze classiche, un tentativo di proporre musica dinamica, più hard rock che heavy metal, non dimenticarsi delle melodie, non dimenticarsi di essere svedesi (e quindi conterranee di quel genio di Nicke Andersson), e via discorrendo. E' vero che vedere quattro ragazzacce (nel senso positivo del termine, se capite cosa voglio dire) suonare basso, batteria e chitarre, è sempre qualcosa di straordinario, per noi rocker che vorremmo essere politicamente corretti, ma che ci scontriamo con un immaginario collettivo totalmente machista; ma se per un attimo ci dimenticassimo che a suonare sono quattro donne, il voto a questo disco sarebbe al limite della sufficienza.




The Crucified Barbara are a swedish all-female band. This "In the Red" is their fourth album; they started as an hardcore-punk band, but soon they move toward an hard and heavy sound. In their music, you can recognize the "right" influences of any hard rock and heavy metal band, the ladies aren't so bad with the instruments, the songs aren't so bad, but they lack something, in order to be really good. You can listen this album without grimace, but at the end of the day, we are around the sufficiency, and not so much more.

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