No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20161118

L'ultimo regno

The Last Kingdom - sviluppato da Stephen Butchard - Stagione 1 (8 episodi; BBC America) - 2015

Anno 866; il vichingo Ragnar (Sounds familiar?) guida una flotta di navi da battaglia verso la costa della Northumbria. Raggiunta la costa con il suo esercito, uccide il figlio maggiore di Uhtred, il re sassone di Bebbanburg. Uhtred impegna l'armata di Ragnar ad Eoferwic, quando, quasi sul punto di vincere, un errore strategico da parte dei Sassoni, consegna la vittoria ai vichinghi. Uhtred viene ucciso, ed il figlio decenne omonimo, col quale non aveva un bel rapporto, insieme ad una ragazzina sassone di nome Brida, sono presi come schiavi da Ragnar stesso, impressionato dalla spavalderia e dal coraggio del ragazzino. Vivendo nella tenuta di Ragnar, Uhtred salva Thyra, la figlia di Ragnar, dalle pesanti molestie di Sven, figlio di Kjartan, il costruttore di navi di Ragnar. Kjartan viene bandito, e a Sven viene tolto un occhio. Uhtred e Brida sono allevati come vichingi, e arrivati all'età adulta, mentre Ragnar sta cercando di convincere Uhtred a prendere Brida in moglie, i due sono costretti ad assistere alla vendetta di Kjartan e Sven, che uccidono Ragnar e fanno prigioniera Thyra. Rimasto orfano per la seconda volta, Uhtred decide di recuperare il suo regno, occupato dallo zio, alleato con i vichinghi adesso. 

Basata sulla serie dei romanzi Le storie dei re sassoni di Bernard Cornwell, questa nuova serie inglese è ambientata più o meno nello stesso lasso storico di Vikings e di The Bastard Executioner, e probabilmente si augura di ripercorrere le fortune di Game of Thrones (la saga, in originale The Saxon Stories, è composta da dieci libri, l'ultimo uscito da pochissimo). Ora, sicuramente The Last Kingdom avrà più fortuna di The Bastard Executioner: è già stata rinnovata per una seconda stagione, che andrà in onda nel 2017 (co-prodotta da Netflix). Meno onirica, meno sutteriana e quindi meno scespiriana, meno romantica e meno sognatrice, va dritta al punto e racconta di un periodo storico che ha certamente segnato la storia britannica. Rispetto a Vikings, con la quale condivide alcuni personaggi (naturalmente dipinti in maniera un po' diversa), condivide la oggettiva bellezza del protagonista, ma qui la cosa si complica: Alexander Dreymon (Uhtred di Bebbanburg), che abbiamo intravisto in American Horror Story: Coven (era Luke Ramsey), è decisamente un bel ragazzo, ma per adesso non ha quel fascino rude e sanguinario che, non si sa come, è riuscito a crearsi Travis Fimmel (il Ragnar Lothbrok di Vikings). Con Vikings condivide anche il montaggio, fatto un po' con l'accetta, almeno a mio modestissimo parere.
Non credo, però, che The Last Kingdom possa essere il nuovo Game of Thrones. Le regie, il montaggio (di cui sopra), la colonna sonora, l'epicità di alcuni personaggi, le azzeccatissime scelte di casting, la capacità di rendere quasi tangibile un mondo completamente inventato, sono tutte componenti che mancano fortemente a The Last Kingdom. Il tempo ci darà la risposta, e sicuramente seguirò la seconda stagione, ma per me non c'è paragone.

Based on the series of novels "The Saxon Stories" of Bernard Cornwell, this new English series is set in much the same historical period of "Vikings" and "The Bastard Executioner", and probably hopes to follow the fortunes of "Game of Thrones" (the saga is made up of ten books, the latest one released recently). Now, surely "The Last Kingdom" will have more luck than "The Bastard Executioner": has already been renewed for a second season, which will air in 2017 (co-produced by Netflix). Less dreamlike, less Sutter-esque and therefore, less Shakespearean, less romantic and less dreamy, goes straight to the point and tells of a historical period that has marked the British history. Respect "Vikings", with which it shares some characters (naturally painted in a somewhat different), shares the objective beauty of the main character, but here it gets complicated: Alexander Dreymon (Uhtred of Bebbanburg), which we saw briefly in "American Horror Story: Coven" (he was Luke Ramsey), it's definitely a nice guy, but for now has not that rude and bloody charme, do not know how, managed to create Travis Fimmel (Ragnar Lothbrok on "Vikings"). With "Vikings" also shares the film editing, did a little with a hatchet, at least in my humble opinion.
I do not think, however, that "The Last Kingdom" will be the new "Game of Thrones". The directions, the film editing (above), the soundtrack, the epic of some characters, the casting choices, the ability to make almost tangible a completely invented world, are all components that severely lacking in "The Last Kingdom". Time will give us the answer, and surely I will follow the second season, but for me there is no comparison.

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