Giudizio sintetico: si può vedere (2,5/5)
Nel documentario vengono mostrati, tramite un finto lobbista con telecamera nascosta, i legami tra l'industria della carne, le lobby e il potere politico. Al centro ci sono i miliardi di euro di fondi pubblici che l’Europa destina agli allevamenti intensivi, che maltrattano gli animali, inquinano l’ambiente e rappresentano un pericolo per future pandemie. (Wikipedia)
Sarò molto onesto: non mi piace granché lo stile di Innocenzi, e non so se l'estetica del documentario rispecchi questo mio rigetto, ma, appunto, dal punto di vista stilistico, non è granché. I contenuti, al contrario, sono molto interessanti, seppure alcuni metodi di inchiesta siano quantomeno discutibili. E ve lo dice uno che è convinto che, prima o poi, dovremo diventare tutti vegetariani, perché il consumo intensivo di carne è, ormai chiaramente, estremamente dannoso per il Pianeta.
I'll be very honest: I don't particularly like Innocenzi's style, and I don't know if the documentary's aesthetic reflects this dislike, but, stylistically speaking, it's not that great. The content, on the other hand, is very interesting, even if some of the investigative methods are questionable, to say the least. And this is coming from someone who is convinced that, sooner or later, we will all have to become vegetarians, because intensive meat consumption is, by now clearly, extremely harmful to the planet.

Nessun commento:
Posta un commento