Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)
Román e Morán sono impiegati in una piccola filiale bancaria di Buenos Aires. Nel disperato tentativo di sfuggire a una routine monotona che li precipita in un'esistenza sempre più monotona, Morán, in collaborazione con un collega, escogita un piano audace: rubare dalla banca una somma di denaro equivalente al loro intero stipendio fino alla pensione. I due amici portano a termine il piano fino in fondo. (Wikipedia)
Liberamente ispirata ad un film poliziesco argentino del 1949 (Apenas un delincuente), questo film del regista del quale avevo apprezzato moltissimo il debutto nel lungometraggio El custodio, è uno dei molti prodotti di una filmografia vivace, capace, che, purtroppo, pesca a piene mani nella realtà complicatissima di un Paese che sembra non avere pace. Con una coppia di protagonisti affiatata, mette in scena il mal di vivere che attanaglia probabilmente ogni argentino che ami la sua patria, e al tempo stesso, diverte con intelligenza.
Loosely based on a 1949 Argentine crime film (Apenas un delincuente), this film by a director whose feature debut, El custodio, I greatly admired, is one of many products of a lively, capable filmography that, unfortunately, draws heavily from the extremely complicated reality of a country that seems to have no peace. With a well-matched pair of leads, it depicts the malaise that likely grips every Argentinean who loves his homeland, and at the same time, it is intelligently entertaining.

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