Giudizio sintetico: si può vedere (3,5/5)
Nel 1996, gli adolescenti isolati Owen e Maddy legano grazie alla serie televisiva per giovani adulti The Pink Opaque, che segue le adolescenti Isabel e Tara mentre usano la loro connessione psichica per combattere il supercriminale Mr. Melancholy, che ha il potere di distorcere il tempo e la realtà. Poiché la serie va in onda dopo l'ora in cui Owen va a dormire, Owen si intrufola a casa di Maddy per guardarla con lei, chiedendole di dargli delle cassette della serie quando la perde. Maddy si sente profondamente legata a The Pink Opaque, affermando che la sente più reale della vita reale. Due anni dopo, mentre guarda The Pink Opaque con Owen, Maddy inizia a singhiozzare inspiegabilmente. In seguito spiega di aver deciso di scappare. Si aspetta che Owen la raggiunga, ma lui si ritrova incapace di farlo e rimane indietro. In seguito, la madre di Owen muore di cancro, Maddy scompare e The Pink Opaque viene cancellata dopo cinque stagioni. (Wikipedia)
Secondo lungometraggio per Schoenbrun, regista trans non binario, specialista e fan horror, molto interessante così come il debutto (del quale parleremo), molto di impatto seppure a basso costo e più psicologico che horror classico. I temi di Schoenbrun sono spesso l'identità sessuale e la disforia, e questo film è interessante anche perché vede la partecipazione di musicisti vari: nel cast Snail Mail/Lindsey Jordan (Tara) e Fred Durst (Frank), e come loro stessi Phoebe Bridgers, Haley Dahl e le Sloppy Jane, Kristina Esfandiari e i suoi King Woman. Inutile dire che la colonna sonora è fighissima. Mi avete capito.
This is Schoenbrun's second feature, a non-binary trans director, horror specialist, and fan. It's a very interesting film, just like their debut (which we'll discuss), which is very impactful despite its low budget and more psychological than classic horror. Schoenbrun's themes often revolve around sexual identity and dysphoria, and this film is also interesting because it features a diverse cast of musicians: Snail Mail/Lindsey Jordan (Tara) and Fred Durst (Frank), along with Phoebe Bridgers, Haley Dahl and Sloppy Jane, and Kristina Esfandiari and her band King Woman. Needless to say, the soundtrack is fantastic. You get the idea.

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