Giudizio sintetico: da vedere (4/5)
Nel 2011, un nuovo insegnante, Sergio Juárez Correa, prende il posto nella trascurata scuola elementare José Urbina López di Matamoros, una città di confine appena oltre il confine con Brownsville, in Texas. In un ambiente oppressivo segnato dalla violenza dei cartelli della droga, gli studenti della scuola si trovano ad affrontare alcuni dei peggiori risultati accademici di tutto il Messico. Con strutture fatiscenti e scarse risorse educative, come la mancanza di computer, la maggior parte degli insegnanti manca di motivazione nell'insegnare e si concentra principalmente sul far superare alle proprie classi i test standardizzati imposti dal governo, che non contribuiscono minimamente a stimolare un apprendimento autentico. (Wikipedia)
Ci sarà un motivo, se i film che, nel caso siano ben fatti, rimangono nel cuore, sono quelli in cui c'è un insegnante che ispira fiducia, crescita personale, cambiamento, speranza nel futuro. Questo film messicano ne è la riprova, una storia vista più volte, e che, modificando il contesto, arriva al cuore dello spettatore, lo colpisce e lo "affonda" metaforicamente, portandolo alla commozione e lasciandolo con un messaggio di speranza. Meravigliosa prova corale del cast.
There must be a reason why films that, when well-made, remain in our hearts, are those featuring a teacher who inspires confidence, personal growth, change, and hope for the future. This Mexican film is proof of this: a story we've seen many times, and which, by shifting the context, touches the viewer's heart, striking and metaphorically "sinking," moving them to tears and leaving them with a message of hope. A wonderful ensemble performance from the cast.

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