No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20260421

Andiamo tutti all'Esposizione Universale

We're All Going to the World's Fair - Di Jane Schoenbrun (2021)
Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)


Casey, un'adolescente solitaria che vive con il padre single, si registra mentre partecipa alla virale "World's Fair Challenge". Afferma "Voglio andare all'Esposizione Universale" tre volte, si punge il dito, spalma il sangue sullo schermo del suo computer portatile e guarda un video con una luce stroboscopica, prima di dire che pubblicherà aggiornamenti se inizierà a notare dei "cambiamenti" e pubblica il video pubblicamente. Altri sfidanti dell'Esposizione Universale registrano e pubblicano i propri cambiamenti psicologici e fisici interagendo con gli spettatori. In un video, Casey racconta di episodi di sonnambulismo che ha sperimentato da bambina e afferma di aver iniziato a provare sensazioni simili da quando ha accettato la sfida. Una notte, a tarda notte, si intrufola nel suo capanno e trova il fucile da caccia del padre. Guarda un video ASMR di una giovane donna che calma qualcuno dopo un incubo, prima che venga riprodotto un video fattole dall'utente "JLB", con il volto distorto di Casey insieme ai messaggi "SEI NEI GUAI" e "DEVO PARLARTI". (Wikipedia)

Lungometraggio di debutto per Schoenbrun (abbiamo già parlato del secondo), oggetto stranissimo ma interessante, molto attuale e da tenere assolutamente di conto, anche come chiave di lettura delle nuove generazioni; è un horror, ma è una definizione che gli sta decisamente stretta. Nelle intenzioni, prima parte di una trilogia (Screen Trilogy), che si concluderà con Teenage Sex and Death at Camp Miasma, che dovrebbe uscire quest'anno e che vedrà un cast più prestigioso, e vedrà tra i produttori anche Brad Pitt, segno evidente che l'attenzione si sta alzando. 

Schoenbrun's debut feature film (we've already discussed the second one), a very strange yet interesting film, highly timely and definitely worth considering, especially as a key to understanding the new generations; it's a horror film, but that's a rather narrow definition. It's intended to be the first part of a trilogy (Screen Trilogy), which will conclude with Teenage Sex and Death at Camp Miasma, due out this year and featuring a more prestigious cast. Brad Pitt is also among the producers, a clear sign that interest is growing.

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