No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20060829

è un casino


Ho paura che nulla piu' accada
E che lei non venga piu' da me
Il silenzio regna dentro e in strada
Fuori e in casa perso sento che
Io ti avevo e ti vorrei
Sono vuoto come mai
Torna ancora un'altra ora
Suona ancora un'altra ora
Suona ancora
La tua bocca chiusa non mi parla
La mia mente cerca, niente muove l'aria
Ripeti, ripetimi, nella notte mille note diverse
Ripeti o riempi si con la mia voglia le tue forme diverse
Qui vicino ti vorrei
Mi avvicino e te ne vai
Sei di un altro un'altra ora sei
Piu' lontano e suoni ancora
Suoni ancora
Cosa si prova quando si e' stati amati
E cosa si prova quando poi si e' lasciati
Sei per me una storia unica
Come una donna ho voglia di te musica
Se qualcosa aiuta chi si aiuta
Se una storia non e' finita finche' si e' vissuta
Di chiedermi ti chiederei
Un'altra prova ancora proverei
A chiederti ti chiederei
Un'altra prova ancora proverei
A chiederti ti chiederei
Di accompagnarmi ancora sognerei
Sognerei
Cosa si prova quando si e' stati amati
E cosa si prova quando poi si e' lasciati
Sei per me una storia unica
Come una donna ho voglia di te musica
Cosa si prova quando si e' stati amati
E cosa si prova quando poi si e' lasciati
Torna energia la mente mi si illumina
Ispirazione, ancora la mia musica
Suonerei
Suonerei
Di chiedermi ti chiederei...


Questa è Suona ancora dei Casino Royale. Una band fantastica, che adesso esiste e non esiste. Una band che era un lusso per l'Italia della musica. Ed infatti, la band si è liquefatta per anni.

Impariamo dagli sbagli. Sosteniamo la buona musica italiana.

3 commenti:

lafolle ha detto...

concordo. facciamo un consorzio per la tutela della musica italiana.
abbasso i gruppi ammericani da un singolo e via.

maurino ha detto...

un disco per me importante. 1995, 17 anni. un suono nuovo, diverso. l'ho riascoltato dopo averlo riacquistao in cd quest'anno e in special modo in viaggio quest'estate. tra assalti frontali e frankie hi.
ricordo che allora ruppero i coglioni, i critici, perchè suonavano vicini alle band in voga e loro si difendevano dicendo che quel sound era nato in contemporanea, sul posto.
invece se uno imita i nirvana va tutto bene.
sosteniamo la buona musica italiana e abbattiamo i criticoni vetusti.
fuori dal provincialismo italiota.

calimero ha detto...

immensi